Sardinia Film Festival, grande attesa per la premiazione

Luca Raffaelli e Astutillo Smeriglia

SASSARI. Al Sardinia Film Festival è arrivato il momento dei verdetti. Sono alte le aspettative per le decisioni della giuria che oggi (8 dicembre) dalle 21.15 decreterà i corti vincitori della sedicesima edizione del SFF quest’anno interamente dedicata all’animazione. “So che c’è stata”, dichiara il direttore artistico Luca Raffaelli, “un’accesa discussione tra i giurati fino a notte fonda. Mi aspetto e auguro molte sorprese nelle scelte.”

Inevitabili le vedute differenti se si considera la qualità complessiva delle oltre ottanta opere proiettate figlie di autori provenienti da ogni latitudine del pianeta, dalle tematiche e poetiche diverse ma, per la maggior parte, caratterizzate dalla volontà di sperimentare nuovi linguaggi espressivi.

Un’inclinazione propria agli otto cineasti italiani a cui sono intitolati altrettanti premi sui dieci previsti: “Bozzetto, Cavandoli, Pino Zac e gli altri – ricorda Raffaelli – hanno rappresentato una spinta creativa fondamentale per tutto il cinema creativo italiano”. Di altri due maestri dell’animazione nostrana sono in programma le attese prime mondiali, sempre dopo le 21.15, di “Amricord” e “Merry Christmas” rispettivamente di Giovanni Ferrari, l’illustratore de “La Gabbianella e il gatto”, e Guido Manuli, disegnatore di corti animati dall’umorismo cinico e dissacrante, lo stesso che troveremo nel cortissimo natalizio che vedremo in prima mondiale.

Alle 17.50 in collegamento da Angouleme (Francia) sarà invece la volta degli animatori del futuro con “Viaggio a Teulada”, secondo dei “Sogni sardi” in cartellone, e la partecipazione dei Nas, New Animation in Sardegna, il progetto di formazione della Regione. L’interfaccia con le esperienze all’estero ha avuto ieri (7 dicembre) un emozionante episodio in diretta da Los Angeles con Cinzia Angelini regista di “Mila”, cartoon ambientato a Trento durante la seconda guerra mondiale che sta spopolando nei festival di tutto il mondo.

“Per realizzarlo sono stati coinvolti”, ha spiegato la regista italiana, “oltre trecento artisti da 35 paesi, con cui abbiamo lavorato da remoto per anni, molto prima della pandemia.” Team più ridotti ma molto espressivi nella serie “Preti” di cui il suo ideatore Astutillo Smeriglia ha introdotto il dissacrante sequel da 500mila visualizzazioni su youtube. Sono migliaia i ragazzi avvicinati all’animazione da Damiàn Perea, direttore del festival delle Canarie Animayo, che ha approfondito le finalità della sua pedagogia inclusa nei programmi scolastici. “Un esperimento – è intervenuto Raffaelli – che in Sardegna potrebbe avere molto successo.”

Damiàn Perea



Simone Dore su Forbes Italia: un sassarese nel gotha dei top manager

L’articolo di Forbes Italia sul manager sassarese Simone Dore

Sono lontani i tempi in cui, nel quartiere di Cappuccini a Sassari, un bambino di sette anni con un modem Us Robotics a 56k regalato dal padre, predisponeva la prima connessione internet per tutta la palazzina dove abitava con i genitori. Era il 1998. Da quella scintilla scaturì un fuoco che non si sarebbe mai più arrestato. Simone Dore, “security network engineer” classe 1991, residente a Milano da quindici anni, da allora di strada ne ha fatta e tanta.

Al punto da essere considerato tra i top manager italiani menzionati dalla rivista Forbes che, nel numero di dicembre (la più importante tra le dodici mensilità del prestigioso magazine), gli dedica un’intera pagina rivelando aneddoti e curiosità sulla Nexim, l’azienda di telecomunicazioni da lui fondata, che nel solo 2021 è cresciuta del 750 per cento rispetto all’anno precedente.

Figlio di un collaboratore scolastico e di una parrucchiera, Simone Dore oggi ha costruito un piccolo impero tecnologico che ha tutte le caratteristiche per diventare un gigante. Nel ruolo di ad & cto, controlla una rete specializzata in progettazione, sviluppo e fornitura di sistemi di connettività che sul territorio italiano gestisce 8600 chilometri di fibra ottica, quattro data center di proprietà e ventisette centrali con apparati propri.

Nata dall’idea di soddisfare le richieste dei territori disagiati e periferici per la connessione ad alta velocità, l’azienda è riuscita ad aprire uffici a Milano, Roma, Napoli, Verona, Sassari e Tortona, per poi ampliare il suo raggio d’azione in Europa, da Bruxelles ad Amsterdam, da Londra a Parigi. Poi Dubai, Riad, Gedda e NewYork.

Come riportato da Forbes, fiore all’occhiello di Nexim è l’affidabilità del servizio di cybersecuruty, grazie alla quale la ditta è stata scelta per proteggere a settembre il G20 di Napoli e quindi il G7. Il network è gestito dalla capogruppo Etc – Europe telecom company – un brand creato per erogare servizi internazionali.

E se è vero che le menti geniali riescono a fare tesoro dei momenti di crisi, trasformandoli in opportunità, Dore lo ha fatto alla perfezione, cogliendo al volo le esigenze e i bisogni scaturiti durante il lockdown.

Già nell’aprile del 2020 aveva sviluppato la Armadillo Scan, una piattaforma in grado di fornire in maniera tempestiva le diagnosi di positività al Covid. Il tutto in un modo assolutamente originale: analizzando oltre sessanta milioni di immagini radiografiche presenti in un apposito database, confrontando in tal modo i polmoni dei nuovi pazienti con quelli dei soggetti già colpiti dal virus. Al raro ingegno ha fatto spazio la generosità, mettendo il sistema a disposizione gratuita di ospedali e istituti di ricerca.

Con l’autorizzazione del RIPE (ente che gestisce le reti internazionali) Nexim Italia è stata autorizzata ad aprire il primo Internet Exchange in Sardegna, più precisamente a Sassari, con il nome di SARDIX “Sardegna Internet Exchange”, un luogo dove gli operatori possono scambiare traffico gratuitamente.

Il pallino di Dore è però quello di richiamare aziende d’eccellenza per costituire un vero polo tecnologico sempre a Sassari, la sua città d’origine, dove sono presenti tante competenze ma spesso mancano la volontà e la forza politica e, in particolar modo, il coraggio di investire.

Simone Dore



Sardinia Film Festival, il mondo di un bambino autistico sulle note di Elio che canta “Heroes” di David Bowie

Il produttore Cristian Jezdic e la regista Angela Conigliaro

SASSARI. Il mondo visto da un bambino autistico sulla musica di David Bowie e Brian Eno, reinterpretata da Elio nell’emozionante film d’animazione “Lo specchio di Lorenzo” (2021). L’opera è stata presentata ieri nella terza giornata del Sardinia Film Festival, alla presenza di Cristian Jezdic, produttore del lavoro con la beQ entertainment insieme a Rai Ragazzi, e della regista Angela Conigliaro, che hanno ripercorso tutte le fasi della lavorazione, compresa quella per ottenere i diritti del leit-motiv del corto, “Heroes”, dagli eredi del Duca Bianco.

“È stata una traversata nella traversata e un azzardo produttivo”, ha spiegato Jezdic, presidente del festival. “Hanno voluto vedere gli storyboard, sentire la cover di Elio e soltanto allora hanno dato il via libera”. Il cantante italiano è padre di un bimbo autistico, e ha aderito al progetto ritenendolo di grande qualità. La sua versione di “Heroes” è una piccola perla tutta da scoprire così come la colonna sonora di Rocco Tanica e Diego Maggi.

L’opera è realizzata con il contributo della Fondazione Sardegna Film Commission e degli animatori della New Animation in Sardegna (NAS), del progetto di formazione sull’animazione e del progetto Coop Lombardia autism friendly. Il produttore sta ora lavorando allo sviluppo di serie de ‘Lo specchio di Lorenzo’.

Una serie web di tutt’altro genere è invece la divertente e caustica “Life sucks! But at least I’ve got elbows” presentata dal suo creatore e ospite del SFF Nicola Piovesan. Protagonista una famigliola in 3D che s’interroga sui temi capitali della modernità tra black humour e saggezza infantile.

Un approccio crudo alla realtà intravisto nei corti in competizione, caratterizzati da narrazioni sulla guerra, l’inquinamento ambientale, la ludopatia o la violenza di genere. Trame profonde riflesse anche in “The best of Animayo”, il festival delle Canarie, di cui ieri il suo direttore e selezionatore agli Oscar, Damiàn Perea ha introdotto alcuni corti premiati in tutto il mondo, in cui problematiche come la migrazione o l’anoressia vengono trattate con delicatezza poetica ma senza fare sconti allo spettatore.

IL PROGRAMMA DI MARTEDÌ 7 DICEMBRE

Il tema dell’ambiente sarà al centro dell’attenzione domani (7 dicembre) alle 10.30 al Cityplex Moderno con “Spazio Green”, l’atteso seminario sul cinema “verde” condotto da Nevina Satta, direttrice di Fondazione Sardegna Film Commission. La stessa Satta, insieme a Bepi Vigna e Silvia Armeni, alle 12 presenterà il libro di Luciana Pensuti “C’era una volta il cartone animato” (ed. Kappabit).

Nel pomeriggio, oltre ai film in concorso dalle 16 alle 23.30, la serata alle 17.40 godrà dell’arrivo di Astutillo Smeriglia, creatore della webserie “Preti”, fenomeno da centomila follower candidato nel 2013 al David di Donatello.

La manifestazione, a ingresso libero ma con obbligo di green pass, è organizzata dal Cineclub Sassari, con il sostegno dell’Assessorato regionale alla Cultura, della Fondazione Sardegna Film Commission, la Fondazione di Sardegna, la Edison, e la collaborazione di Cartoon Italia, Paf, Asifa, Animayo, Nas New Animation in Sardegna, Cityplex Moderno, Character e Libreria Azuni.

Il programma completo del festival è visibile sul sito www.sardiniafilmfestival.it e sui canali social della manifestazione.




Sardinia Film Festival, l’omaggio al genio di Bruno Bozzetto e i Cartoni Morti di Andrea Lorenzon al Cityplex Moderno

Manfredo Manfredi

SASSARI. Domani (4 dicembre) il Sardinia Film Festival entra nel vivo con una seconda giornata di proiezioni e incontri coi maestri del cinema d’animazione. Dopo il debutto serale di venerdì, il SFF illumina gli schermi del Cityplex Moderno fin dalle 10.30 con “L’invasione degli orsi in Sicilia”, film per tutte le età diretto da Lorenzo Mattotti e tratto dall’omonimo romanzo di Dino Buzzati, acclamato dalla critica fin dalla “prima”, due anni fa, al festival di Cannes. Al termine il presidente e produttore cinematografico Cristian Jezdic, assieme al direttore artistico Luca Raffaelli, e a Carlo Dessì per il Cineclub Sassari, presentano la sei giorni e spiegano il nuovo corso impresso a questa sedicesima edizione, la cui originalità ha già destato l’attenzione dei media nazionali.

Alle 15.30 riprendono i lavori con la sezione “Panorama italiano” e sette opere di altrettanti autori tra riflessioni sul potere e un omaggio all’attrice Beatrice Vitoldi, protagonista ne La Corazzata Potemkin di Sergej Ejzenstein. Dalle 16 via al concorso con il primo blocco di corti inframezzato alle 16.25 dagli interventi provocatori del cineasta colombiano Nieto, che presenterà “Oreille remplie de plumes” e “Prof. Nieto Show”. Alle 16.45 Gustavo Gini col primo dei “Sogni sardi”, la rassegna nella rassegna tutta isolana. Poco dopo le 17.05, il secondo blocco dei corti in concorso, con una modalità frazionata voluta dal direttore artistico per coinvolgere il pubblico nell’ampio ventaglio di offerta del SFF. Spazio ai giovani dalle 17.30 con Andrea Lorenzon e i suoi “Cartoni Morti”, autentico fenomeno web da oltre un milione di follower.

Dalla nouvelle vague ai maestri conclamati dell’animazione: Manfredo Manfredi, che venerdì ha introdotto “Dedalo” (1975) con cui fu candidato all’Oscar, presenterà “KO” e “Ballata per un pezzo da novanta”, due opere risalenti agli anni ’60 ma che non hanno perso nulla della loro originaria forza espressiva. A seguire, il terzo blocco dei corti in competizione, che anticipa “The best of Animayo”, uno dei più importanti festival di animazione, effetti visivi e videogame del mondo di stanza alle Canarie. Ancora i corti in gara dopo le 19, prima della pausa e del rush finale notturno che partirà, alle 21.15, con l’omaggio a Bruno Bozzetto, uno dei padri dell’animazione in Italia, vincitore dell’Orso d’oro di Berlino, del David di Donatello, anche lui candidato all’Oscar, solo per citare una minima parte del suo ricco palmares.

Concluso il quinto blocco dei corti ritornerà Manfredo Manfredi alle 21.55 con l’onirico “Sotterranea” e la riflessione sullo stato dell’arte “Il muro”, rispettivamente del 1972 e del 1970. Alle 22.25 altri venti minuti degli spassosi e dissacratori “Cartoni Morti” a cui seguiranno quattro opere di Nieto e una selezione di corti fuori concorso. Chiusura di serata, alle 23.20, col sesto e ultimo blocco, per sabato, dei lavori candidati ai dieci premi previsti dal SFF.

E proprio sulle ottanta opere scelte per la gara, Luca Raffaelli dichiara di “aver visto molta ricerca e uno stile sempre personale con risultati intensi e drammatici, ottenuti usando sia l’ultima tecnologia che le tecniche dei pupazzi animati”. Una commistione di saperi, inclinazioni, tematiche, scelto per attrarre le più diverse sensibilità degli spettatori.

La manifestazione è organizzata dal Cineclub Sassari, con il sostegno dell’Assessorato regionale alla Cultura, della Fondazione Sardegna Film Commission, la Fondazione di Sardegna, la Edison, e la collaborazione di Cartoon Italia, Paf, Asifa, AnimaYo, Nas New Animation in Sardegna, Cityplex Moderno, Character e Libreria Azuni.




XVI Sardinia Film Festival, a Sassari sei giorni di cinema d’animazione tra proiezioni e ospiti di caratura internazionale

SASSARI. Il meglio del cinema d’animazione, nazionale ed estero, elegge Sassari, dal 3 all’8 dicembre, come sua nuova capitale grazie alla sedicesima edizione del Sardinia Film Festival. La kermesse, quest’anno in programma al cinema Cityplex Moderno, a ingresso libero ma con obbligo di green pass, si riscopre per la prima volta tutta animation, rinnovata anche nella direzione artistica, siglata dallo sceneggiatore e giornalista romano Luca Raffaelli, uno dei massimi esperti in Italia e non del fumetto e dell’animazione.

A promuovere il nuovo corso è il Cineclub Sassari e Carlo Dessì, che rimangono gli organizzatori della rassegna, stavolta presieduta da Cristian Jezdic, produttore di animazione e fondatore della BeQ entertainment, nonché vicepresidente di Cartoon Italia, l’associazione nazionale dei produttori d’animazione. Variegato e di grande qualità il cartellone della sei giorni, reso possibile dal sostegno dell’Assessorato regionale alla Cultura, della Fondazione Sardegna Film Commission, la Fondazione di Sardegna e la Edison, e dalla collaborazione di Cartoon Italia, Paf, Asifa, AnimaYo, Nas New Animation in Sardegna, Cityplex Moderno, Character e Libreria Azuni.

In arrivo come ospiti molti big dell’animazione, dello schermo e del web quali Manfredo Manfredi, Nicola Piovesan, Nieto, Angela Conigliaro, Marino Guarnieri – autore del suggestivo manifesto del Festival – Alessandro Rak, Astutillo Smeriglia, Andrea Lorenzon di Cartoni Morti.

Grazie anche all’imprescindibile supporto della Film Commission e del progetto NAS, nel fitto calendario del Sardinia Film Festival ci saranno proiezioni lungo l’intero arco della giornata, nella formula dell’“happening continuo” come la definisce Raffaelli. Spazio ai film per bambini, alle presentazioni di libri, agli omaggi dedicati ai geni del settore, ai sogni sardi e alle tante creazioni d’arte filmica, attraversate da un’ampia varietà di generi, dal fantasy all’horror al realismo crudo, e tematiche, dall’ecologia all’eros alla politica, inclusi gli aspetti di più stretta attualità come la vita al tempo della pandemia, la violenza sulle donne o l’emergenza migranti.

Venerdì 3 novembre, l’inaugurazione del festival si terrà alle 21 nelle sale del Cityplex, accogliendo la proiezione di quattro corti del cineasta colombiano Nieto, realizzati tra il 2007 e il 2021, seguiti da “Dedalo” di Manfredo Manfredi, candidato nel 1975 all’Oscar per il miglior cortometraggio d’animazione. Al SFF, il maestro palermitano presenterà anche il suo ultimo cortometraggio, “Lo spirito della notte”, segnando così il ritorno al mondo dell’animazione dopo vent’anni di assenza. Alle 22 divertimento e dissacrazione col fenomeno web dei Cartoni morti di Andrea Lorenzon e, in chiusura, Matteo Valenti presenta assieme a Carla Rezza il suo documentario “Lele, il magico mondo di Emanuele Luzzati”, omaggio al geniale scenografo, animatore e illustratore italiano, scomparso nel 2007.

Come ogni anno, il concorso rappresenta l’evento clou: ottanta le opere selezionate da ogni parte del globo tra le 1200 pervenute, di cui ben trentasei sono opere prime e trentaquattro sono provenienti da scuole di cinema. A suggellare l’alto pregio dell’offerta una giuria d’eccezione, capitanata da Roberto Perpignani, maestro indiscusso del montaggio cinematografico, e composta da artisti, illustratori, fumettisti, in una trasversalità anche anagrafica: “Una giuria di tutte le età – dichiara Raffaelli –con personaggi antitetici, che rispecchia la varietà di proposte del programma e, mi auguro, anche quella del pubblico. L’obiettivo è creare una comunità e far sì che il festival diventi una forma di felicità collettiva”.

Dieci i riconoscimenti previsti: oltre al Gran Premio Sardinia Film Festival e al Premio Fabrizio Bellocchio per il contenuto sociale, sette sono dedicati a grandi maestri del cinema d’animazione italiano: Premio Bruno Bozzetto per il film dalla parte della Natura e degli Animali; Premio Osvaldo Cavandoli per il one-man-film; Premio Giulio Gianini per l’originalità; Premio Manfredo Manfredi per il film che dà spazio al dubbio; Premio Guido Manuli per la forza comica; Premio Fusako Yusaki per il film che ama la sintesi; Premio Pino Zac per il film ribelle. A questi si aggiunge la Giuria studenti, coordinata dal docente Stefano Sole e formata da ottanta ragazzi provenienti da quattro licei e istituti, Castelvì, Figari e Pellegrini di Sassari e Gramsci di Olbia, diretti rispettivamente da Gianfranco Strinna, Mariano Muggianu, Paolo Acone ed Elisa Mantovani.

Il Sardinia Film Festival si prepara al debutto cogliendo l’atmosfera elettrizzante che contrassegna, negli ultimi tempi, l’animazione e augura, come afferma il suo presidente, Cristian Jezdic, di diventare “una piattaforma di lancio e di grandissima visibilità per tutti i produttori e gli autori italiani e non, che vedranno promosse le proprie capacità a livello nazionale e globale”.

“Il SFF – conferma il direttore artistico – vuole essere una congiuntura energetica per tutti quelli che lavorano con la creatività, con le invenzioni, un detonatore di nuove creazioni attraverso l’incontro, la visione delle opere e il confronto. Il cinema d’animazione di oggi è davvero un punto d’intersezione di tutte la arti, dal fumetto al videogioco, dalla pittura alla scultura al cinema dal vero. Per questo chiamiamo a raccolta a Sassari tutti gli artisti sardi in primo luogo e tutti gli artisti del mondo, non solo di cinema”.

La Regione Sardegna dal canto suo riconosce nel cinema un importane volano occupazionale ed economico per il territorio. Nelle parole dell’assessore Andrea Biancareddu, “lo sviluppo esponenziale della filiera audiovisiva isolana sta dando risultati importanti nei festival e mercati nazionali e internazionali. Il mondo dell’animazione è uno dei più efficaci strumenti di valorizzazione della nostra lingua, della nostra storia e delle narrazioni delle Nostre comunità. Intendiamo incrementare nuove risorse per formare nuovi talenti, consolidare la rete isolana dei festival e alimentare nuove opere e progetti innovativi. In sinergia con la Sardegna Film Commission stiamo consolidando gli Stati Generali del cinema così da mappare con regolarità le trasformazioni del comparto e ascoltare le esigenze dei diversi attori della filiera”.

Il programma dettagliato del SFF può essere visionato sul sito www.sardiniafilmfestival.it e sui canali social della manifestazione.

Il direttore artistico Luca Raffaelli



Mostra sui 50 anni di calcio femminile a Sassari




Sassari, Andria: presentate Interpellanze.




Sassari, Lotta al Covid, aumentano i controlli della Polizia locale

Sassari rinforza le difese contro il diffondersi del coronavirus. Nel fine settimana la Polizia locale ha intensificato i controlli nei locali cittadini: in oltre settanta esercizi gli agenti si sono assicurati che fossero rispettate le norme e in particolare proprio quelle contro la pandemia. Anche Sassari ha registrato negli ultimi giorni un drastico aumento dei contagi: oggi i positivi residenti in città sono 79, con 26 casi in più rispetto a venerdì, e sette ricoverati; soltanto una settimana fa i positivi erano 34 e 4 i ricoverati. «I controlli si faranno sempre più serrati per la sicurezza di tutta la cittadinanza – ha commentato il sindaco Nanni Campus -. L’Amministrazione è particolarmente attenta all’assoluto rispetto delle norme a tutela della salute in luoghi pubblici e nelle attività ed esercizi aperti al pubblico. Non ci sarà tolleranza e le maglie dei controlli saranno ancora più strette. Il rischio di incorrere in nuove restrizioni è elevatissimo e farò di tutto per tutelare la salute della collettività, l’economia e quelle attività che con grande attenzione stanno rispettando le regole e non voglio che paghino per le violazioni di pochi».

Molti gli esercizi che ancora una volta hanno dimostrato attenzione per le regole e rispetto per la collettività, ma gli agenti hanno anche dovuto registrare alcune violazioni, da viale Italia a viale Trieste, da via Volontè a piazza Caduti del Lavoro, fino a Li Punti. Le sanzioni sono state comminate tutte a seguito di segnalazioni per il mancato rispetto delle norme – sintomo di una sensibilità e attenzione generale contro il coronavirus che a Sassari sono ancora molto alte – arrivate al Comando di via Carlo Felice dagli stessi cittadini e da alcune associazioni di categoria. Tra le violazioni riscontrate, la mancanza del controllo del green pass e un numero superiore di clienti rispetto a quello previsto per il contrasto al diffondersi del coronavirus. 

Proprio per la violazione delle norme anti-Covid, tra venerdì mattina e sabato sono stati sanzionati due bar: una nota pasticceria e un bar, che non controllavano il green pass ai clienti, e due locali per feste abusive e assembramenti. Anche un bar nella periferia cittadina, già sottoposto a sequestro preventivo dall’autorità giudiziaria, ha peggiorato la propria condizione perché era ancora aperto negli orari di chiusura imposta e ora incorrerà in ulteriori conseguenze penali.

In città, l’ordinanza sindacale prevede per chi non rispetta le norme anti-Covid, oltre alle sanzioni disposte a livello nazionale, anche la chiusura dei locali già dalla prima violazione. 

Tra le situazioni più preoccupanti, un bar, dove la Polizia locale è intervenuta su segnalazione e ha trovato una festa universitaria con un centinaio di giovani, tra spazi interni ed esterni, che consumavano in piedi, senza mantenere le distanze e ovviamente senza mascherina. Un numero di clienti molto superiore rispetto a quanto indicato per il contenimento del diffondersi del Covid dallo stesso bar all’esterno, come impone l’ordinanza sindacale firmata la scorsa settimana. Gli agenti hanno immediatamente fermato la festa e sanzionato il proprietario che non ha rispettato i limiti imposti dalla normativa d’urgenza connessa al contenimento della diffusione pandemica. Ora rischia una sanzione tra i 400 e i mille euro.

Ancora peggiore il quadro che la Polizia locale ha trovato, su segnalazione di numerosi cittadini della zona che non riuscivano a riposare per il forte rumore, in una discoteca abusiva. Gli agenti hanno scoperto una festa privata abusiva, senza alcuna autorizzazione, con balli di gruppo, musica oltre la una e mezza di notte (con la normativa che impone lo stop a mezzanotte) e senza la relazione di impatto acustico prevista dalla legge. Un centinaio di persone in piedi che non rispettavano le norme anti-Covid. Ora il proprietario del locale, per le mancate autorizzazioni e per le violazioni alle norme anti-Covid, oltre alla sanzione pecuniaria amministrativa, rischia gravi conseguenze penali.




Sassari, “ Natale in vetrina”, pubblicato il bando

In palio tre premi in denaro. Quest’anno a decretare le creazioni più belle sarà soltanto la giuria popolare

A Sassari iniziano i preparativi per farsi trovare pronta per le feste natalizie. Dopo la pausa legata alla pandemia, ritorna quest’anno il concorso a premi “Natale in vetrina”, l’iniziativa del Comune di Sassari rivolta a tutti gli esercizi pubblici e commerciali di Sassari che desiderano addobbare la propria vetrina con il tema delle festività. Sul sito www.comune.sassari.it sono pubblicati l’avviso , il regolamento, la locandina e la modulistica per partecipare. L’obiettivo è quello di incentivare la creazione di un’atmosfera accogliente e di festa, grazie anche al coinvolgimento di cittadini e negozianti e visitatori e allo stesso tempo dare il più ampio risalto alla rete distributiva locale. I n palio ci sono tre premi in denaro: da 1500, 1000 e 500 euro per i primi tre classificati.

Possono partecipare, gratuitamente, tutti i negozi, bar, ristornati e le attività commerciali in genere nel territorio comunale che abbiano una vetrina e siano in regola con il durc (documento unico di regolarità contributiva). I concorrenti vestiranno a festa la vetrina, secondo la propria fantasia e libera interpretazione del Natale ed esporranno la locandina dell’iniziativa (scaricabile dal sito www.comune.sassari.it ) e un numero identificativo, che le renderà individuabili. Le creazioni dovranno restare allestite dal 6 dicembre fino al 7 gennaio.

Il modulo di iscrizione deve essere inviato esclusivamente via pec alla mail [email protected] entro le 23.59 del 28 novembre.

I partecipanti dovranno inviare una sola foto – di buona risoluzione – all’indirizzo [email protected] entro le 10 d el 9 dicembre, indicando nell’oggetto della mail il codice della vetrina e il nome del negozio. Le immagini saranno pubblicate sulla pagina Facebook del Comune di Sassari (www.facebook.com/ComunediSassari) da venerdì 10 fino al le 12 del 17 dicembre e potranno essere visionate e votate dai cittadini, che decreteranno così i vincitori. Per questa edizione l’Amministrazione comunale ha deciso che a scegliere le vetrine più belle saranno soltanto i cittadini e quanti vorranno votare nella pagina Facebook del Comune. Non ci sarà quindi la giuria tecnica, presente invece nell’edizione 2019. Sarà possibile votare anche più vetrine, mettendo una “reazione” (pollice alto o cuoricino) sotto le foto preferite.

Per tutte le informazioni e chiarimenti chiamare lo 079 279515 – 079 279 434 – 079 279488.






OZIERI OSPITA GLI STATI GENERALI DELLA LEGA IN PROVINCIA DI SASSARI

La sezione Lega di Ozieri ospita gli stati generali della Lega in provincia di Sassari. Nell’evento organizzato dal coordinatore provinciale Lega Angelo Lorenzoni, fa gli onori di casa la coordinatrice ozierese Adriana Sotgia alla presenza del coordinatore regionale Eugenio Zoffili.

Ozieri, 07/11/2021

Ieri si sono tenuti ad Ozieri gli stati generali della Lega per Salvini Premier in provincia di Sassari alla presenza del Coordinatore regionale On Eugenio Zoffili, del Presidente del Consiglio Regionale On Michele Pais, dell’assessore ai trasporti Giorgio Todde, dei consiglieri regionali On Ignazio Manca e Pierluigi Saiu, del capo di gabinetto dell’assessorato alla sanità Dott Elia Pantaleoni e dei coordinatori cittadini Lega della Provincia di Sassari. A fare gli onori di casa la Coordinatrice cittadina Adriana Sotgia. L’incontro, rappresenta la ripartenza delle attività politica in presenza, la cui esigenza era molto sentita da tutti i rappresentanti cittadini. Nel corso della lunga assemblea si sono susseguiti numerosi interventi in tema di sanità, di trasporti e agricoltura a dimostrazione di quanto la Lega con i suoi assessori sia ben attenta alle comunicazioni e proposte che arrivano dai suoi amministratori locali, sulle criticità e sulle potenzialità dei territori. Tra gli argomenti affrontati un’attenzione particolare è stata riservata alle prossime consultazioni amministrative per il 2022. La coordinatrice Adriana Sotgia ha ben illustrato lo stato di crisi in cui versa la città. Ozieri ha sempre ricoperto in passato un ruolo di centralità per tutto il territorio, ruolo che purtroppo ha perso a causa del malgoverno del centro sinistra che da tre lustri amministra la città.
La Lega ha grande attenzione per Ozieri e sarà protagonista nel riportarla alla centralità dello sviluppo del Logudoro. Molto soddisfatta la coordinatrice cittadina Adriana Sotgia che ringrazia l’organizzatore dell’evento, il Coordinatore provinciale Angelo Lorenzoni, tutti i rappresentanti Istituzionali e tutti i coordinatori della provincia.

Il Coordinamento Lega per Salvini Premier sezione di Ozieri