Comune di Sassari: notizie e aggiornamenti del 10 Maggio 2021

Palazzo Ducale si tinge di viola per fare luce sulla fibromialgia


Il 12 maggio ricorre la Giornata internazionale della fibromialgia. L’Amministrazione comunale ha aderito alla giornata di informazione e sensibilizzazione e illuminerà di viola Palazzo Ducale, sede del Municipio. Inoltre, sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato materiale informativo sulla patologia.

Borse di studio e fornitura libri, pubblicati gli elenchi provvisori


Sul sito www.comune.sassari.it sono pubblicati gli elenchi provvisori degli ammessi e degli esclusi ai contributi per la Borsa di studio regionale, 2019/2020 e per la fornitura gratuita o semigratuita libri di testo, 2020/2021. Informazioni potranno essere richieste ai seguenti numeri: 079279678 – 079279671.
Gli interessati potranno presentare al settore Politiche educative, giovanili e sportive in via Venezia 2 eventuali osservazioni od opposizioni, entro giovedì 20 maggio. È necessario prima prendere un appuntamento al numero 079279671, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.
L’Amministrazione si riserva la possibilità di accogliere integrazioni della documentazione allegata alle domande presentate, che dovranno arrivare al Settore Politiche Educative, Giovanili e Sportive entro il 20 maggio.
Gli importi della borsa di studio regionale saranno comunicati negli elenchi definitivi.

Partono gli interventi di riqualificazione nelle borgate

L’Amministrazione comunale ha avviato sei progetti per la riqualificazione degli edifici pubblici nelle borgate della Nurra per un importo complessivo di 2.500.000 di euro di fondi della Rete Metropolitana. L’obiettivo è rendere di nuovo fruibili immobili comunali attualmente in disuso o parzialmente abbandonati.

A Palmadula è già in corso il cantiere per la ristrutturazione e messa in sicurezza dei locali che ospitavano gli uffici comunali dell’anagrafe e delle Poste Italiane. Il secondo stralcio dei lavori riguarderà la ristrutturazione della restante parte dei locali. Èstato già approvato il progetto esecutivo ed è in corso la procedura per l’affidamento dei lavori. L’importo complessivo del finanziamento è di 250mila euro.

A Campanedda gli edifici interessati sono quelli in cui si trovano gli uffici delle Poste Italiane, il circolo e il centro sociale. È stato affidato l’incarico di progettazione per la redazione del progetto definitivo ed esecutivo, per un valore totale dei lavori di500mila euro.

A Villassunta gli immobili che saranno oggetto di restauro e riqualificazione sono l’ex centro sociale e la ex scuola elementare (dove attualmente ha sede il seggio elettorale e l’ambulatorio medico). Il Comune ha già affidato l’ incarico di progettazione per la redazione del progetto definitivo ed esecutivo. L’importo del finanziamento è di 350mila euro. Nella borgata di Villassunta inoltre sono quasi terminati i lavori di ristrutturazione riguardanti parte dell’ex centro sociale finanziati con il bilancio partecipativo delle borgate. Sono in fase di completamento anche le operazioni per gli allacci delle utenze Abbanoa ed Enel.

A Tottubella gli interventi riguardano l’ex centro sociale, la ex scuola elementare e l’ex mercato. È stato affidato l’incarico di progettazione per la redazione del progetto definitivo ed esecutivo, per un importo complessivo di 800mila euro.

A La Corte, con 300mila euro a disposizione, sarà rimessa a nuovo l’ex scuola elementare, oggi dismessa. Anche in questo caso è stato affidato l’incarico di progettazione per la redazione del progetto definitivo ed esecutivo.

Anche a Biancareddu, sempre per 300mila euro, gli interventi riguardano la ex scuola. È stato affidato l’incarico di progettazione per la redazione del progetto definitivo ed esecutivo.




RESOCONTO CONFERENZA ONLINE SUL BENESSERE PSICOLOGICO | 10 MAGGIO H 11 – ERSU SASSARI – UNISS

SPORTELLO MULTIFUNZIONALE DI ASCOLTO

GLI STUDENTI/ESSE PROMUOVONO LA SPERIMENTAZIONE

I dati raccolti durante il primo  anno del progetto, firmato da Ersu Sassari in collaborazione con Uniss e il supporto del Comune di Sassari, presentati in un convegno online

COMUNICATO STAMPA

Sassari, 10 Maggio 2021

Il benessere psicologico delle studentesse e degli studenti al centro del convegno social, trasmetto questa mattina nella pagina Facebook dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio universitario di Sassari, organizzatore dell’evento.

Un momento di confronto e analisi dei dati emersi dal primo anno di sperimentazione dello sportello multifunzionale di ascolto voluto fortemente da Ersu Sassari e realizzato grazie al supporto dell’Università di Sassari, in particolare del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali, in partnership anche con il Comune di Sassari. Un progetto nato a seguito della stipula di un protocollo d’intesa firmato dai tre enti e finalizzato quindi alla creazione di canali diretti di ascolto rivolti agli studenti/esse dell’Università di Sassari – incluse le sedi distaccate,

dell’Accademia di Belle Arti “Sironi” e del Conservatorio “Luigi Canepa”.

Aiutare studenti/esse nel percorso di studi e nella costruzione del proprio futuro professionale, prevenire forme di disagio connesse all’adattamento alla vita universitaria, oltre a fornire supporto anche per forme di disagio specifico, affiancarli nella costruzione del percorso formativo e professionale e favorire la conoscenza reciproca e l’integrazione dello studente alla vita universitaria e della città: questi gli obiettivi primari che oltre un anno fa i partner si sono prefissati.

I dati emersi questa mattina e presentati dal gruppo di lavoro del Servizio di counseling e sostegno psicologico dello Sportello di ascolto multifunzionale, coordinato dalla responsabile del servizio la Prof.ssa Patrizia Patrizi (Delegata Uniss al benessere e Ordinaria di Psicologia), hanno stimolato un grande confronto tra i rappresentanti istituzionali presenti, quali il Prof. Massimo Sechi e il Dott. Antonello Arghittu, rispettivamente Presidente e Direttore Generale di ERSU Sassari, il Prof. Luigino Filice, Presidente ANDISU (Associazione Nazionale degli Enti per il Diritto allo Studio), il Prof. Andrea Piana, Prorettore vicario di UNISS, Giorgio Cicalò, Direttore Generale dell’Ass. alla pubblica Istruzione della Regione Sardegna, l’Assessore ai servizi sociali del Comune di Sassari Antonello Sassu e Paolo Delogu, rappresentante degli studenti nel CDA di ERSU Sassari.

Ecco i dati emersi dopo un anno di sperimentazione e raccolti dal gruppo di lavoro composto dal dott. Gian Luigi Lepri, dal dott. Ernesto Lodi, dalla dott.ssa Maria Luisa Scarpa, dalla dott.ssa Lucrezia Perrella:

  • dal maggio del 2020, in piena esplosione pandemica, ad oggi sono state 176 le richieste di assistenza psicologica con ben 554 ore di consulenza erogate. Al momento sono ancora in carico 115 studenti/esse e nel solo periodo compreso tra il 5 marzo e il 3 maggio sono stati 42 i nuovi ingressi.
  • Si rivolgono allo sportello maggiormente le donne (75,8%), solo il 17,7% è uno/a studente/essa lavoratore/trice e la maggior parte è “fuorisede”. 
  • Tra le psicopatologie riscontrate si evidenziano disturbi alimentari, grave ansia, attacchi di panico, depressione, disturbo bipolare, problemi che incidono non solo sulla qualità della vita ma anche sull’andamento del percorso di studi.

A seguito del percorso di supporto psicologico offerto dallo sportello multifunzionale, che nel 61,7% dei casi si esaurisce tra le due e le cinque consulenze, da un’indagine è emerso che il 78,7% degli studenti/esse si ritiene soddisfatto/a del servizio e lo considera efficace. Il 98% consiglierebbe ad un/a collega di rivolgersi allo Sportello e l’85% del totale non avrebbe nessun dubbio a chiedere ancora supporto in caso di necessità. Buona parte degli studenti/esse dice non aver più necessità di assistenza perché grazie al servizio è riuscito/a a superare il suo problema.

Il periodo di sperimentazione si è legato a filo doppio con il problema Covid-19 e non si è potuto sviluppare con le consulenze in presenza a causa della pandemia: ma  la possibilità di fornire supporto attraverso i sistemi digitali ha potuto offrire l’opportunità di assistere con efficacia anche gli studenti/esse fuorisede che si trovavano lontani e sovente isolati, dal Libano ai paesi del Maghreb, in condizioni di particolare sofferenza psicologica.

Dai dati esposti questa mattina e dal confronto fra le istituzioni è emerso che – anche attraverso i questionari dei fruitori e delle fruitrici durante i primi 12 mesi del servizio, lo Sportello Multifunzionale ha bisogno di una maggiore sinergia, di una rete più ampia tra istituzioni e strutture che si occupano di cura del benessere psicologico e psichiatrico: in un solo anno le richieste sono state oltre ogni aspettativa ed è necessario accrescere il numero delle ore a disposizione per le consulenze e aumentare la disponibilità di professionisti a supporto. Ma, così come sottolineato dalla Professoressa Patrizia Patrizi e sostenuto a loro volta negli interventi del Presidente e del Direttore Generale di Ersu Sassari, è necessario trovare nuove partnership istituzionali, oltre a risorse economiche ulteriori per rispondere efficacemente alla domanda di supporto psicologico degli studenti/esse iscritti a Sassari.

Non solo: spesso le problematiche emerse richiedono un supporto psichiatrico e quindi anche farmacologico, attività che non possono essere erogate direttamente dallo Sportello Multifunzionale. Necessario quindi poter creare dei percorsi diretti di supporto psichiatrico attraverso la collaborazione di strutture sanitarie pubbliche.

Al termine dell’incontro-confronto è stata riconfermata la volontà di dare maggiore forza alla collaborazione tra Ersu, Uniss e Comune di Sassari; dall’Andisu, attraverso l’intervento del suo Presidente il Prof. Filice, è emersa la possibilità di stimolare una condivisione a livello nazionale del progetto come modello virtuoso replicabile e dal Direttore Generale dell’Assessorato alla pubblica istruzione della Regione Sardegna, molto colpito dal valore del servizio e dai risultati ottenuti, se ve ne fosse la possibilità, una volta verificate le risorse disponibili nelle casse regionali e dopo un confronto con l’Assessore Biancareddu, ha espresso la volontà di voler dare maggiore sostegno finanziario al progetto.




SASSARI NON E’ CITTA’PER FRAGILI

Sassari 06/05/2021

La Lega sezione di Sassari si indigna per la bocciatura della mozione presentata in consiglio comunale dal capogruppo Francesco Ginesu. All’avvertimento che i semafori di Sassari necessitano di dispositivi per non vedenti alcuni consiglieri comunali hanno risposto con sonore risate. A nome del coordinamento cittadino Lega la coordinatrice Marina Puddinu precisa: <<non intendiamo cedere alla violenza indiscriminata di risate di scherno, che danneggiano tutti e soprattutto i non vedenti>>.

Alla mozione del capogruppo Lega Ginesu in consiglio comunale di Sassari per l’installazione di dispositivi per non vedenti ai sensi del D.P.R. 503/96, si è risposto con risate di scherno. << Considerato che in città ci sono circa 200 persone affette da disabilità visiva grave e che le norme in materia prescrivono adeguamenti, l’intervento dell’amministrazione comunale sul punto deve avvenire nel più breve tempo possibile>>, con queste parole il Capogruppo leghista Francesco Ginesu ha precisato la necessità di installazione di avvisatori acustici che segnalano il tempo di via libera e i comandi manuali per consentire tempi di attraversamento stradale ragionevoli per chi si muove lentamente. Nonostante la discussione di tre quarti d’ora, tra risate e consiglieri che facevano orecchie da mercante, il sindaco campus ha deriso il consigliere leghista con un perentorio <<quando lei saprà fare almeno il 10% di quello che so fare io allora potrà parlare>>. Persino un consigliere tradizionalmente avversario della Lega come Mariano Brianda, di Futuro in Comune ed ex candidato sindaco del centro sinistra, ha manifestato interesse e favore per la proposta leghista difendendo il consigliere Ginesu. A nome del coordinamento cittadino Lega la coordinatrice Marina Puddinu precisa che: <<non intendiamo cedere alla violenza indiscriminata di risate di scherno, che danneggiano tutti e soprattutto i non vedenti, vittime di sterili baruffe in consiglio comunale che si ripercuotono sulla cittadinanza>>.

Marina Puddinu – Coordinatrice Lega Sassari

Il Coordinamento Lega Sassari




Provincia di Sassari: i Riformatori si rinnovano. Fabio Pala nominato nuovo coordinatore territoriale

Provincia di Sassari: i Riformatori si rinnovano. Fabio Pala nominato nuovo coordinatore territoriale
Fabio Pala è il nuovo punto di riferimento dei Riformatori Sardi in provincia di Sassari. Nei giorni scorsi il coordinatore regionale Aldo Salaris e la presidente del partito Mara Lai hanno nominato Fabio Pala a capo del direttivo della segreteria provinciale. «Esperienza e rinnovamento – spiega Salaris – sono le caratteristiche che abbiamo scelto per individuare la nuova guida del partito nella provincia di Sassari». Pala, 47 anni, è attualmente assessore ai lavori pubblici ed edilizia privata nel comune di Olmedo. Uomo di sport, era candidato nella lista dei Riformatori alle scorse elezioni regionali. «Con la pandemia in corso – commenta Pala – è necessario che il territorio sia unito e coeso per presentare istanze necessarie per lo sviluppo e per fronteggiare la crisi che stiamo vivendo. Strutturare il partito è un lavoro importante che deve necessariamente prendere in considerazione i piccoli centri, oltre che le principali città». Nel suo lavoro Pala sarà accompagnato da tre vice coordinatrici, tutte donne. Sono Claudia Spezziga di Valledoria che sarà anche segretaria del coordinamento, Angela Desole di Ittiri che ha delega agli enti locali e Maria Grazia Cabras di Bono con delega all’organizzazione.






SASSARI: FURTO IN ABITAZIONE E RICETTAZIONE: I CARABINIERI ARRESTANO DUE SASSARESI

NELLA MATTINATA ODIERNA I CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE DI SASSARI HANNO ESEGUITO UN’ORDINANZA DI APPLICAZIONE DELLA MISURA CAUTELARE DELLA CUSTODIA IN CARCERE NEI CONFRONTI DI M.D., CLASSE ’91 E M.N., CLASSE ’84, ENTRAMBI SASSARESI, RITENUTI RESPONSABILI DEI REATI DI FURTO IN ABITAZIONE E RICETTAZIONE. I DUE ERANO GIÀ RISTRETTI PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE DI SASSARI-BANCALI PER ALTRI PROCEDIMENTI PENDENTI.

LO SCORSO 8 APRILE I DUE SI ERANO INTRODOTTI IN UN’ABITAZIONE IN CENTRO, RUBANDO GIOIELLI PER UN VALORE COMPLESSIVO DI CIRCA 15000 EURO.

L’ANZIANA PROPRIETARIA DELL’APPARTAMENTO, UNA DONNA DEL ’48, SI ERA ALLONTANATA SOLO POCHI MINUTI PER FARE LA SPESA; PER I DUE INDAGATI PERÒ QUESTO LASSO DI TEMPO ERA STATO SUFFICIENTE PER INTRODURSI IN CASA ED ASSICURARSI UN CONSISTENTE BOTTINO. LA DONNA, AL SUO RIENTRO, AVEVA TROVATO I LOCALI DOMESTICI IN SUBBUGLIO E CONSTATATO IL GRAVE AMMANCO DEI SUOI BENI.

VENIVANO AVVIATE IMMEDIATAMENTE LE INDAGINI DA PARTE DEL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE, CHE PASSAVA AL SETACCIO GLI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DELLA ZONA.

LA CONOSCENZA DEL TESSUTO CRIMINALE SASSARESE DA PARTE DEGLI INVESTIGATORI, CONSENTIVA POI DI DARE UN NOME AI VOLTI ALTRIMENTI SCONOSCIUTI, INDIVIDUATI GRAZIE AD ALCUNE IMMAGINI.

L’ATTIVITÀ INVESTIGATIVA SI SVOLGEVA NELL’ARCO TEMPORALE DI UN SOLO GIORNO, QUANDO A DISTANZA DI POCHE ORE DAL FURTO IN ABITAZIONE VENIVA ESEGUITA UNA PERQUISIZIONE DOMICILIARE NELL’APPARTAMENTO CONDIVISO DAI DUE ARRESTATI.

IL BLITZ SORTIVA L’EFFETTO SPERATO, CONSENTENDO DI RECUPERARE PRATICAMENTE LA TOTALITÀ DEL MALTOLTO E DI RICONSEGNARLO ALLA PARTE OFFESA.

IL QUADRO PROBATORIO RICOSTRUITO DAI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI SASSARI VENIVA RITENUTO SOLIDO DALLA PROCURA DI SASSARI, CHE AVANZAVA LA RICHIESTA DI UNA MISURA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE, POI EFFETTIVAMENTE CONCESSA DALL’UFFICIO DEL G.I.P. DEL TRIBUNALE DI SASSARI. 




Pranzo di Sardara, il commissario della provincia di Sassari Pietrino Fois si è dimesso.

Il commissario ha rimesso il mandato direttamente nelle mani del Presidente Solinas con una lettera . Dimissioni avvenute per la sua partecipazione al contestassimo pranzo di Sardara e già annunciate poco tempo fa. Dimissioni avvenute dopo quelle del  sindaco di Mandas e direttore generale dell’assessorato agli Enti Locali Umberto Oppus.




cisl fp Sassari: NOTA STAMPA – “sbagliato accorpare strutture territoriali come la lungodegenza di Ittiri”

“sbagliato accorpare strutture territoriali come la lungodegenza di Ittiri;le soluzioni per reclutare il personale sono l’utilizzo spedito delle graduatorie, i concorsi e le stabilizzazioni”.
le Segreterie di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil FPL,esprimono forte preoccupazione sulle decisioni politico/aziendali di chiudere e/o accorpare strutture territoriali come quella della lungodegenza di Ittiri.
Sassari 19.04.2021pur consapevoli che la pandemia richiede più posti letto covid e nel contempo più personale per garantire risposte a questa tipologia di nuovi bisogni di salute, ma davanti all’ennesimo taglio dei posti letto di medicina territoriale, non possiamo che non manifestare tutto il nostro dissenso sia sul merito che sul metodo. Sul merito è bene evidenziare un elemento non di poco conto, in ordine al quale i continui accorpamenti e/o le riconversioni delle unità operative dell’area medica, sia della Assl che della Aou di Sassari, rispettivamente la “LPA” di Ittiri, a cui si aggiungono le unità operative di Geriatria/Gastro ed Oncologia dell’ospedale civile SS.Annunziata, favorirà ulteriori disservizi e/o disagi a carico della popolazione anziana affetta da patologie legate all’età, che per l’appunto richiedono assistenza ospedaliera di bassa e media intensità. Per cui la penuria di posti letto per la continuità delle cure impedirà e/o rellenterà sensibilmente le procedure di dimissione ospedaliere, condizione per la quale l’odioso fenomeno delle attese in pronto soccorso, delle barelle e degli appoggi troverà terreno fertile. Si aggiunga poi a tutto questo la notizia di questa mattina dove parrebbe che le attività chirurgiche dell’ospedale di Alghero subiranno uno stop, col trasferimento di eventuali urgenze all’Aou e/o all’ospedale di Ozieri. Sul metodo, ebbene in questo caso le scelte unilaterali, per cui senza un preventivo coinvolgimento dei sindacati e degli organi istituzionali territoriali è profondamente sbagliato. Lo diciamo da sempre e lo ribadiamo anche in questa occasione, ma rivolgendoci ai rappresentanti della politica locale e regionale, ai quali chiediamo una presa di posizione contro una gestione politica della sanità in modalità “coperta corta”; basta utilizzare l’emergenza covid per tagliare servizi territoriali essenziali, di cui tanto ci si riempie la bocca ma che sono sempre i primi ad essere sacrificati…!!!Per queste ragioni invitiamo il Sindaco a promuovere un tavolo istituzionale per condividere le giuste iniziative nell’interesse del territorio di Ittiri non solo.
Concludiamo approfittando per rilanciare le soluzioni con la proposta sollecitata a più riprese da circa un anno: per garantire le prestazioni ed i livelli essenziali di assistenza covid e no covid, tra le altre cose, serve una vera programmazione di reclutamento di personale attraverso un utilizzo più spedito delle graduatorie vigenti (es.: Aou di Cagliari – Aob Brotzu – e così via dicendo), ma nel contempo dare avvio ad una stagione di concorsi e stabilizzazioni, che l’Assessore promette da troppo tempo e non ha mai concretizzato.
FP Cgil, A.Canalis; Cisl FP, A.Monni; Uil FPL, D.Cuccuru;




Alghero: la ASL di Sassari ha deciso che da ieri sera e fino a giovedì mattina l’attività chirurgica, anche in emergenza urgenza, è sospesa.

“Siamo ad Alghero. Se da ieri sera al prossimo giovedì qualcuno malauguratamente dovesse rompersi una milza, potrebbe non arrivare per tempo a Sassari o a Ozieri. Sì perché la ASL di Sassari ha deciso che da ieri sera e fino a giovedì mattina l’attività chirurgica, anche in emergenza urgenza, è sospesa. Chiusa.Anche se servissero consulenze urgenti magari per ricoverati in altri reparti, non ci sarebbe nessuno.Le cause sarebbero da addebitare a problematiche organizzative conseguenti alla partecipazione di dirigenti medici a un concorso. Quindi anche se c’è un’emergenza, ad Alghero, fino a giovedì non si opera e non si prestano consulenze chirurgiche. Si arrangi, chi può. I pazienti verrebbero trasportati all’AOU di Sassari o a Ozieri, pregando qualche Santo che si faccia in tempo per la loro vita.Se la situazione non fosse tragica, ci sarebbe da chiedere al Sindaco di fare un’ordinanza perché nessuno abbia necessità di interventi urgenti e intimando di non ammalarsi almeno fino a giovedì. Invece c’è poco da scherzare. Riteniamo ci possano essere probabilmente gli estremi per l’interruzione di pubblico servizio e in ogni caso ci pare che la situazione dei nostri ospedali, anche con queste scelte organizzative discutibilissime, meriti da parte del Sindaco Conoci, responsabile della salute in città, interventi seri e decisi. Improrogabili.”

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi




Trenino Verde: costituita a Sassari la prima Rete del Nord Sardegna

Firmato il progetto d’intesa promosso dalla Provincia di Sassari, ARST e diciotto Comuni del Nord Sardegna.

I 18 sindaci della rete, i cui territori sono interssati dalle storiche linee ferroviarie, collegati in videoconferenza, hanno firmato digitalmente stamani, con il Commissario straordinario della Provincia di Sassari Pietro Fois e l’Amministratore Unico dell’ARST Roberto Neroni, il protocollo della rete del Nord Sardegna dando vita al progetto di promozione e valorizzazione della “Ferrovia del Trenino Verde”. 

Il protocollo d’intesa è un partenariato con cui intraprendere, assieme all’Azienda Regionale Sarda dei Trasporti, un progetto di valorizzazione, promozione e sviluppo della linea ferroviaria storica Alghero – Sorso – Sassari – Tempio – Palau, oggi conosciuta come il percorso del “Trenino Verde della Sardegna​”. Un itinerario che quest’anno celebra lo scrittore inglese David Herbert Lawrence che 100 anni fa prese il treno per esplorare e poi raccontate le meraviglie della Sardegna dell’interno.  

Un protocollo che con la Provincia di Sassari coinvolge i 18 sindaci dei Comuni di Alghero, Olmedo, Usini, Sassari, Sorso, Osilo, Nulvi, Martis, Laerru, Perfugas, Bortigiadas, Aggius, Tempio Pausania, Luras, Calangianus, Sant’Antonio di Gallura, Arzachena, Palau. Una rete tra 18 Comuni che attraverso la riqualificazione e la valorizzazione di questa infrastruttura potranno promuovere azioni comuni e progetti condivisi per contribuire allo sviluppo economico, turistico, culturale dell’intero  territorio.

«Anche alla luce della profonda crisi economica e sanitaria che sta attraversando il nostro territorio, ritengo che questa iniziativa possa essere uno straordinario volano per la ripresa ha detto – l’Amministratore della Provincia Pietro Fois – uno strumento di valorizzazione per l’economia del territorio, con la creazione di opportunità di lavoro per gli operatori turistici, per la vendita e prodotti locali e tanto altro”. 

«Oggi è una data storica –  ha detto l’amministratore unico di ARST, dott. Roberto Neroni – perché con la firma del protocollo per la rete del nord Sardegna iniziamo, assieme all’Azienda Regionale Sarda dei Trasporti, un percorso che già dalle prossime settimane può tradursi in una proposta operativa di iniziative da condividere con i sindaci della rete. Il Trenino Verde è una proposta del territorio di valenza regionale, non solo per il 2021 con le iniziative del centenario del viaggio intrapreso dallo scrittore inglese Lawrence nel 1921, ma almeno triennale per poi farlo diventare un elemento costante dell’offerta turistica regionale».

Con la costituzione della Rete Nord Sardegna si intende proporre una nuova offerta di turismo lento e sostenibile attraverso la riqualificazione di una storica risorsa già a disposizione del territorio che può diventare volano per lo sviluppo e generare nel tempo crescita dell’economia e dell’occupazione.

Queste le ragioni che hanno spinto i 18 sindaci a credere nell’importanza di valorizzare il grande patrimonio rappresentato dal Trenino verde che può avere un ruolo cruciale nello sviluppo turistico del territorio. Un attrattore capace di innescare  un flusso turistico continuo e regolare per tutto l’anno e sviluppare attività di lavoro per servizi integrativi al viaggio come l’accoglienza, le guide turistiche, la ristorazione, l’artigianato, creando un importante indotto economico, in zone che spesso hanno poche altre occasioni di sviluppo.  




Strada Sassari-Alghero, F.I, PSd’A, UDC, Gruppo Misto: nomina del Commissario sempre più urgente

Alghero, 14 aprile 2021 – “Ora più che mai è necessario chiedere la nomina urgente di un Commissario”. Ancora una volta i partiti di centrodestra F.I, PSd’A, UDC, e il Gruppo Misto invocano l’applicazione del Decreto Semplificazioni del 16 luglio dello scorso anno che all’art. 9 prevede che il Presidente del Consiglio dei ministri, con proprio decreto, adottato previa intesa con il Presidente della Regione interessata, possa nominare un Commissario Straordinario per gli interventi infrastrutturali che comportano un rilevante impatto sul tessuto-socio-economico a livello regionale o locale. “Sembra una norma scritta per realizzare velocemente la Sassari-Alghero –precisano-.” Le forze politiche rispettivamente rappresentate da Marco Tedde, Giuliano Tavera, Nina Ansini e Monica Pulina manifestano preoccupazione perché a seguito dei solleciti del Presidente Solinas l’ANAS ha annunciato che la strada Sassari Alghero è appaltabile entro il 2023. “Oggi più che mai occorre una applicazione tempestiva e rigorosa della norma, che consentirebbe di recuperare almeno in parte i decenni perduti, e di dare ascolto alle legittime istanze delle comunità della Provincia di Sassari che alla luce della crisi che da troppi anni la affligge ha sempre più necessità di attenzioni tempestive.” Secondo gli esponenti politici la norma che prevede la nomina del Commissario sembra scritta appositamente per la Sassari-Alghero. Basti pensare che per l’esecuzione degli interventi e per la loro accelerazione i Commissari straordinari possono essere abilitati ad assumere direttamente le funzioni di stazione appaltante, operano in deroga alle disposizioni di legge in materia di contratti pubblici e provvedono ad esercitare le loro funzioni anche a mezzo di ordinanze. “Siamo sempre più convinti che il Presidente Solinas debba chiedere con forza al Presidente del Consiglio dei Ministri la sua nomina a Commissario con facoltà di nomina di sub commissari – chiudono F.I, PSd’A, UDC e Gruppo Misto-“.
F.I. Alghero PSd’Az. Alghero UDC Gruppo Misto
f.to Marco Tedde f.to Giuliano Tavera f.to Nina Ansini f.to Monica Pulina