Promo Autunno, cancellata anche l’edizione 2021

Claudio Rotunno: “Scelta inevitabile, ma guardiamo a una grande ripartenza nel 2022”

SASSARI. Dopo aver cancellato l’edizione 2020 a causa dell’emergenza sanitaria, Promo Autunno aveva fatto crescere molta attesa nel mondo imprenditoriale per una grande ripartenza nel 2021. Ma la fiera regionale non si farà neanche quest’anno.

Gli ampi locali della Promocamera, a Predda Niedda, sono stati adibiti a centro vaccinale a tempo indefinito fino alla cessazione dell’emergenza e, al di là della compatibilità dell’evento con le norme anti assembramento tuttora in vigore, nel nord dell’isola non esistono altre strutture idonee ad accogliere una manifestazione di questa portata, con le rappresentatività di oltre centocinquanta aziende e decine di migliaia di visitatori quotidiani per tre giorni consecutivi.

«È una scelta sofferta ma inevitabile, che lascia molta amarezza ma che non deve lasciarci abbattere – ha affermato l’imprenditore Claudio Rotunno, ideatore e patron della manifestazione –. Siamo abituati alle sfide e il nostro motto è sempre stato quello di guardare avanti, di essere portatori sani di positività e ottimismo. Se i locali di Promocamera rappresentano un luogo di speranza per il ripristino della salute pubblica e il ritorno alla normalità, confidiamo che proprio da qui si dovrà ripartire per restituire slancio anche all’economia di un territorio in forte sofferenza, un territorio nel quale però non mancano le eccellenze e che avrà ancor più bisogno di noi per dare una nuova scossa al sistema produttivo e commerciale. Se la pandemia ci ha tolto tanto noi rilanciamo pensando in grande stile per il 2022, nello stesso modo che ci ha sempre contraddistinto».

«Purtroppo la cancellazione di questo importantissimo evento è l’emblema dell’attuale situazione di un comparto che più di altri sta soffrendo la grave crisi economica legata alla pandemia – ha commentato il sindaco Nanni Campus -. Guardare al futuro con fiducia, sia per la salute della collettività sia per la ripresa economica, oggi è necessario più che mai. E a questo puntiamo, augurandoci di poter nel 2022 tagliare ancora una volta insieme il nastro che dà il via a una delle più importanti iniziative economiche per il Nord Sardegna e per tutta l’isola».

Era il 2016 quando la Claudio Rotunno Events designer accettò la sfida di dare vita a una fiera regionale per dare lustro alle migliori aziende dell’isola e non solo. Una sfida quasi impossibile che si rivelò un successo senza precedenti per le capacità organizzative e gestionali, occasione imperdibile per centinaia di imprese. Da allora il successo è stato inarrestabile per altre quattro edizioni, fino all’arrivo del Covid.

«Si ferma ancora una volta un evento nel quale abbiamo creduto fin dal primo momento, un momento importante per l’economia del territorio – ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio di Sassari, Stefano Visconti –. L’impegno per la tutela della salute viene al primo posto, anche nell’interesse di una più immediata e forte ripresa economica, nell’auspicio che questa ripartenza sia sempre meno lontana».

Un messaggio di speranza è stato lanciato anche dall’assessore regionale al Turismo, Artigianato e Commercio, Gianni Chessa: «Anche quest’anno ci ritroviamo a dover rinunciare a questo importantissimo evento. Il dispiacere è veramente tanto, non potevamo immaginare che dopo un anno ci saremo trovati ancora a dover fare i conti con la pandemia – ha detto l’esponente della giunta Solinas –. La nostra priorità è la tutela della salute di tutti i sardi, che deve sempre essere messa al primo posto, per questo siamo costretti a compiere ancora un altro grande sacrificio. Non dobbiamo, però, farci prendere dallo sconforto, la politica sarà vicino a tutti i settori produttivi e ripartiremo da sardi, con grande dignità, dando lustro e valore ai nostri prodotti e al nostro territorio, per un’auspicata rapida ripresa imprenditoriale ed economica».




GDF SASSARI: TRE DENUNCIATI PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA E SEQUESTRI DI IMMOBILI PER OLTRE 250.000 EURO.

I militari della Tenenza di Tempio Pausania, all’esito di complesse indagini coordinate dalla locale Procura della Repubblica, hanno accertato una bancarotta fraudolenta del valore di oltre 3 milioni di euro perpetrata dagli amministratori di una società calangianese fallita nel 2018 che operava nel settore del commercio di orologi e gioielleria.

In particolare, sulla base delle risultanze emerse dagli accertamenti eseguiti sulle scritture contabili, sui rapporti bancari e sulla documentazione fiscale della fallita, le Fiamme Gialle tempiesi hanno deferito alla locale Autorità Giudiziaria tre soggetti responsabili a vario titolo di gravi ipotesi di delitti fallimentari.

Nello specifico, i soggetti denunciati risultano aver “distratto” beni societari, falsificato libri e scritture contabili per ottenere ingiusti profitti facendo altresì abusivo ricorso al credito mediante l’emissione di fatture per operazioni inesistenti nonché “simulato” la vendita di tre immobili con conseguente grave nocumento per i creditori.

Al termine delle indagini è stato pertanto disposto dall’Autorità Giudiziaria tempiese ed eseguito dalle Fiamme Gialle il sequestro dei predetti immobili aventi un valore pari ad oltre 250.000 euro.

L’attività di servizio delle Fiamme Gialle testimonia il costante impegno profuso dal Corpo e dalla locale Autorità Giudiziaria a tutela del tessuto imprenditoriale sano del Paese.




La campagna Sardi e Sicuri arriva a Sassari, l’appello del sindaco Campus: «Aderiamo in massa per fermare il coronavirus»

«Mai come oggi, da quando è iniziata la campagna regionale di screening, è fondamentale che la popolazione aderisca. Il virus ha riniziato a girare prepotente tra le persone, con le nuove varianti ancora più pericolose. Soltanto attraverso il tracciamento, fermando la sua diffusione sul nascere, si può bloccare questa nuova ondata. Il mio appello a tutte e tutti i residenti a Sassari è: sottoponetevi al test antigenico gratuito. Soltanto così, ancora una volta uniti, possiamo limitare la diffusione del coronavirus». Con queste parole il sindaco di Sassari Nanni Campus si è rivolto alla popolazione sassarese, chiedendo che ci sia un’adesione massiccia alla campagna “Sardi e Sicuri” promossa dalla Regione Sardegna, che il 10 e l’11 aprile consentirà ai residenti a Sassari di sottoporsi a test antigenico gratuito in quindici postazioni (tredici ampie palestre e due altri spazi ugualmente idonei) messe a disposizione dal Comune. «Ci tengo a rivolgermi in particolare ai più giovani perché si sottopongano a questo test, veloce, indolore, gratuito e sicuro – ha continuato il primo cittadino -. Sono le persone che hanno ovviamente e giustamente più occasioni di incontro e socialità e con una loro adesione importante allo screening si può sicuramente dare un colpo importante al coronavirus, per poter tornare tutti quanto prima alla normalità». Il sindaco Campus ha infine fatto un appello a chi «lamenta giustamente i gravissimi danni economici legati alle chiusure: sfruttiamo l’occasione per dimostrare nei fatti che vogliamo tornare a poter vivere e lavorare in libertà ma in sicurezza».

Sabato 10 e domenica 11 aprile, dalle 8:30 alle 13 e dalle 14 alle 18, è possibile effettuare il tampone naso-faringeo per la rilevazione del Coronavirus nel centro più vicino alla propria abitazione: Palestra Bunker, in via Poligono; scuola primaria, in piazza Sacro Cuore ingresso da via Canepa, a Li Punti, scuola secondaria di primo grado, di via Onida, e scuola primaria, via Era; nel quartiere di Latte Dolce nella palestra delle piscine Latte Dolce, in via Madre Teresa di Calcutta; e ancora, nella scuola primaria di via Fontana e in quella di via Forlanini 16; nella scuola primaria, di via Savoia 18 e in quella di via Washington 1 e di via Genova 15; al Monte Rosello Alto, nella scuola primaria di via Manzoni; nella scuola secondaria di primo grado di via Mastino 6 e nella primaria di San Giuseppe, in corso Cossiga; ancora una volta l’Amministrazione comunale ha dato un’attenzione particolare alle borgate, individuando due sedi: a La Corte, nel salone parrocchiale di piazza Don Pittalis e a Campanedda nella Sala Consiglio di piazza Don GM Ruiu-Soro.

Il test antigenico è gratuito, richiede pochi secondi e non comporta alcun problema. Dopo quindici minuti si avrà il risultato. In caso di positività si sarà sottoposti anche al tampone molecolare, sempre gratuitamente. 

In ogni sede sono previste più postazioni, per ridurre al minimo l’attesa. Per accedere al servizio è necessario presentarsi con la tessera sanitaria e il documento di identità. I minorenni (possono aderire tutte le persone dai dieci anni in su) dovranno essere accompagnati da un adulto. 

Si richiederà anche un numero di cellulare, sul quale verrà inviata la password per accedere all’esito. Il referto sarà scaricabile dall’area riservata del Fascicolo Sanitario Elettronico.




Comunicato stampa CC Sassari del 04.04.21

SASSARI: SERVIZIO COORDINATO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO PER LA VERIFICA DEL RISPETTO DELLE NORME COVID.

IERI SERA DIVERSE PATTUGLIE DELLA COMPAGNIA DI SASSARI HANNO ESEGUITO UN CONTROLLO COORDINATO DEL TERRITORIO FINALIZZATO A VERIFICARE IL RISPETTO DELLA ZONA ROSSA PREVISTA PER QUESTE FESTIVITÀ PASQUALI. IN TUTTO IL COMANDO PROVINCIALE SONO STATI DISPOSTI SERVIZI CON QUESTO FINE, CON L’UTILIZZO DI DECINE DI PATTUGLIE, SIA NEI CENTRI PRINCIPALI CHE NELLE REALTÀ PIÙ RURALI

SASSARI:        INCENDIO AUTOVETTURA AD URI. ARRESTATA DONNA SASSARESE

NELLA MATTINATA DI IERI I CARABINIERI DELLA STAZIONE DI URI E DEL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE DI SASSARI HANNO ESEGUITO UN’ORDINANZA DI APPLICAZIONE DELLA MISURA CAUTELARE DELLA CUSTODIA IN CARCERE NEI CONFRONTI DI C.J., 28ENNE SASSARESE, GIÀ AGLI ARRESTI DOMICILIARI PER UN ALTRO PROCEDIMENTO PER SPACCIO DI STUPEFACENTI.

TRA I REATI CHE LE VENGONO CONTESTATI, L’INCENDIO DI UNA VOLKSWAGEN GOLF RISALENTE ALLO SCORSO 6 FEBBRAIO, AD URI.

LE INDAGINI EFFETTUATE DAI CARABINIERI DI URI, CHE SI SONO AVVALSI ANCHE DEGLI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA COMUNALI, HANNO CONSENTITO DI COSTITUIRE UN QUADRO PROBATORIO DI GRAVE COLPEVOLEZZA A CARICO DELLA DONNA, CONDIVISO DALLA PROCURA DI SASSARI CHE HA AVANZATO LA RICHIESTA DI MISURA CAUTELARE, EMANATA DAL G.I.P. DEL TRIBUNALE DI SASSARI ED ESEGUITA STAMATTINA DAI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI SASSARI.

LA DONNA È STATA QUINDI ASSOCIATA ALLA CASA CIRCONDARIALE DI SASSARI-BANCALI A DISPOSIZIONE DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA.

SASSARI: ESEGUITO UN ORDINE DI CARCERAZIONE.

IERI, A SASSARI, I CARABINIERI DELLA SEZIONE RADIOMOBILE DELLA LOCALE COMPAGNIA CON LA COLLABORAZIONE DI ALCUNI COLLEGHI DELLA STAZIONE CITTADINA HANNO ESEGUITO UN ORDINE DI CARCERAZIONE EMESSO, IN SEGUITO ALLA REVOCA DEL BENEFICIO DELL’AFFIDAMENTO IN PROVA, DAL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI SASSARI NEI CONFRONTI DI S.G. – CITTADINO SASSARESE DI 21 ANNI.

IL BENEFICIO È STATO REVOCATO IN QUANTO, NEL CORSO DELLO STESSO, IL GIOVANE SI È RESO RESPONSABILE DI VARI REATI, PREVALENTEMENTE FURTI, ANCHE IN ABITAZIONE.

L’ARRESTATO, DOPO I PRESCRITTI ADEMPIMENTI, È STATO ACCOMPAGNATO ALL’ISTITUTO PENALE PER I MINORENNI DI QUARTUCCIU (CA), DOVE, AL FINE DI POTER ACCEDERE AD UN PERCORSO RIEDUCATIVO ATTAGLIATO ALLA LORO ETÀ, POSSONO ESSERE ACCOLTI DETENUTI DI MASSIMO 25 ANNI D’ETÀ.   




A Sassari i certificati si ritirano in tabaccheria

Da oggi i certificati anagrafici si possono richiedere e ritirare in quindici tabacchini della città, e il numero è destinato ad aumentare in poco tempo. Il Comune di Sassari ha attivato con la Fit (Federazione Nazionale Tabaccai) una convenzione, firmata il 16 marzo, per il servizio di rilascio di certificazioni negli esercizi affiliati Fit nel territorio comunale. Si tratta di un’ulteriore opportunità che si aggiunge a quella già esistente di poter scaricare i certificati online dal sito www.comune.sassari.it . Il nuovo servizio è stato presentato oggi, 2 aprile, con la stampa simbolica di un certificato in una delle tabaccherie aderenti, alla presenza dell’assessora ai Servizi civici Francesca Masala, della dirigente del Settore Daniela Marcellino e del presidente della Federazione Italiana Tabaccai a livello provinciale Salvatore D’Apello. Oltre ad ampliare le possibilità per il cittadino, che riesce così a ottenere i certificati con estrema facilità, allo stesso tempo si riducono e si snelliscono gli accessi agli sportelli dei servizi demografici, diminuendo i tempi di attesa e le presenze, soprattutto in questo periodo di pandemia.

«Tra gli obiettivi principali della nostra Amministrazione comunale c’è sicuramente quello di migliorare e rendere più efficienti i servizi al cittadino – spiega l’assessora ai Servizi civici Maria Francesca Masala –. Grazie a questa convenzione arriviamo anche alle persone che hanno meno dimestichezza con la tecnologia e non riescono a scaricare i certificati via web. Inoltre sarà possibile usufruire del servizio con orari più flessibili e senza lunghe attese».

Quali certificati si possono richiedere. Si rilasciano certificati di residenza, cittadinanza, stato di famiglia e stato civile, stato di famiglia Aire, matrimonio, stato libero, unione civile, di famiglia con rapporti di parentela, certificati di morte, esistenza in vita, cancellazione anagrafica, residenza in convivenza.

Chi ha aderito. «Siamo davvero soddisfatti di poter collaborare con le istituzioni affinché le nostre attività possano essere vicine ai cittadini, agevolandoli nelle loro incombenze quotidiane e svolgendo così anche una funzione di servizio – dichiara Salvatore D’Apello, presidente della Federazione Italiana Tabaccai della Provincia di Sassari -. La nostra categoria ha subito ben risposto a questo nuovo progetto e presto altre tabaccherie vi aderiranno». Grazie al centro elaborazione dati del Comune, in collaborazione di Novares, società del gruppo FIT, le tabaccherie del territorio che partiranno in via sperimentale per il nuovo progetto sono 15, e sono dislocate nella varie aree del territorio, a copertura dell’intero Comune. In una seconda fase, l’adesione al progetto sarà estesa a tutte le tabaccherie associate FIT, del Comune, e quindi il numero dei punti vendita convenzionato aumenterà, diventando una grande rete civica al servizio dei cittadini.

SECHI G.A. GIUSEPPE CORSO VITTORIO EMANUELE
MALDUCA CINZIA VIA ROMA
GINANNESCHI MARCO MARIO VIA MARGHERITA DI CASTELVI’
D’ALESSANDRO DANIELA VIA SULCIS 
SCANO RITA MARIA  VIA CANIGA
NAPOLITANO DAVIDE  VIA GIOVANNI PASCOLI
LORENZONI GIOVANNA VIA DEGLI ASTRONAUTI
PISANU PIETRO VIA WALTER PASELLA
CONTU ROSSANA VIA CARLO FADDA
CHESSA ADRIANA M. FRANCESCA VIA NAPOLI
CAVAGLIERI GIAN PIERO VIA GIOVANNI CABOTO
DAGA SABRINA VIA FILIPPO TURATI 
TETI FABIO VIA BALDEDDA
MURA GIUSEPPE  ZONA INDUSTRIALE PREDDA NIEDDA SUD
SATTA FRANCO VIA ORTOBENE

Cosa fare per ottenere il certificato. Sarà sufficiente presentare in una delle tabaccherie aderenti un documento di riconoscimento e il codice fiscale, e compilare un modulo di richiesta. 

Costi. La commissione sarà di 2 euro. Allo sportello i diritti di segreteria sono di 0,26 centesimi per i certificati in carta semplice e 0,50 centesimi per i certificati in bollo. Scaricare i certificati dal sito www.comune.sassari.it è totalmente gratuito.




Sassari: da sabato in vigore le regole della Zona Rossa

Da domani, sabato 3 aprile, fino a lunedì 5, si applicano le misure per il contenimento della diffusione da coronavirus previste per la Zona Rossa.
È vietato ogni spostamento dal territorio comunale, nonché all’interno dello stesso, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È consentito il rientro nel proprio domicilio, abitazione o residenza.
Tra le comprovate necessità rientra l’acquisto di generi alimentari e di beni di prima necessità, oltre a quelli nelle edicole, tabaccai, rivendite di prodotti agricoli e florovivaistici. Non rientra tra le comprovate necessità lo spostamento, individuale, familiare o in compagnia, per recarsi su aree pubbliche urbane o extraurbane, anche se nell’ambito del territorio comunale (quali ad esempio litorali, spiagge, pinete, etc.), o su aree private aperte a uso pubblico. Le passeggiate sono ammesse esclusivamente in prossimità della propria abitazione. L’accesso a parchi e giardini pubblici è consentito, nel rigoroso rispetto del divieto di assembramento e sempre restando vicino alla propria abitazione.
È consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione nel rispetto della distanza di almeno di un metro da ogni altra persona e con l’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie.
È consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto, dalle 5 alle 22, (le attività svolte nei centri sportivi all’aperto sono sospese) e in forma individuale nell’ambito del territorio comunale.
È consentito, in ambito regionale, lo spostamento verso una sola abitazione abitata, una volta al giorno, tra le 5 e le 22, nei limiti di due persone oltre a quelle già presenti, e ai minori di anni 14 e alle persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.
È possibile raggiungere le seconde case, anche se in un altro comune.
Coloro che si spostano con auto private dovranno osservare le stesse prescrizioni previste per il trasporto non di linea, ovvero la presenza del solo conducente nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina.
Sulle moto potrà viaggiare il solo conducente, fatta eccezione per un eventuale passeggero convivente.
Si conferma la possibilità di partecipare alle cerimonie religiose, con le dovute misure organizzative e di prevenzione e sicurezza.
Sono sospese i servizi alla persona diverse da quelle di lavanderia e pulitura articoli tessili e pelliccia, attività delle lavanderie industriali, altre lavanderie, tintorie, servizi di pompe funebri e attività connesse; pertanto devono restare chiusi saloni di parrucchieri e barbieri, centri estetici e locali per tatuaggi.
Da martedì ritornano in vigore, fino al 30 aprile, tutte le prescrizioni previste per la Zona Arancione. Pertanto è prorogata fino alla stessa data anche la sospensione dell’utilizzo di dehors e altre attrezzature temporanee e amovibili su area pubblica da parte dei titolari dei pubblici esercizi.




Torna a Sassari FameLab: a caccia di talenti della 

comunicazione scientifica

Iscrizioni aperte fino all’11 aprile

31 marzo 2021

SASSARI. Torna a Sassari dopo il successo dello scorso anno FameLab, contest internazionale di comunicazione della scienza che coinvolge centinaia di giovani ricercatori in tutto il mondo. L’Università di Sassari avrà il compito di organizzare la tappa regionale articolata in due giornate: il 15 aprile si terrà la preselezione e il 29 aprile la selezione finale. Le iscrizioni sono aperte e scadono l’11 aprile. I due vincitori accederanno alla finale nazionale di giugno a Catania. I più meritevoli potranno conquistarsi il diritto di gareggiare nella competizione internazionale. Tutte le informazioni e i moduli per le iscrizioni sono sul sito Uniss al link https://www.uniss.it/famelab.

FameLab offre a giovani ricercatori e studenti, in possesso almeno di una laurea triennale, la possibilità di parlare in pubblico per mettersi alla prova come divulgatori di tematiche scientifiche; la sfida è quella di sviluppare una narrazione convincente e appassionante in una presentazione di soli 3 minuti. Le presentazioni saranno valutate da una giuria qualificata, nel rispetto delle restrizioni sanitarie.

La novità: FameLab Open. L’Università di Sassari è una delle 8 sedi nazionali per le selezioni di FameLab 2021, assieme ad Ancona, Brescia, Camerino, Catania, Genova, Pisa e Trieste. Sassari è l’unica città in cui per la prima volta FameLab si apre ai diversi ambiti del sapere (dalle Scienze Sociali e Umane all’Architettura) e sperimenta la nuova sezione FameLab Open, approvata dal coordinamento internazionale e nazionale della manifestazione, che ha accolto con entusiasmo l’innovazione proposta dalla nostra Università. Anche i giovani ricercatori di discipline non ascrivibili alle “scienze dure” potranno testare la loro abilità comunicativa e misurarsi con la dimensione del concorso, seppur (per questa edizione) solo a livello regionale.Un’occasione per acquisire nuove competenze rispetto alla capacità di raccontare il proprio argomento di studio o di ricerca, per confrontarsi con i colleghi dei diversi settori disciplinari, per arricchire la propria rete di contatti e il proprio bagaglio di esperienze.

In preparazione della preselezione, l’Università di Sassari, con i partner Psiquadro (coordinatore di FameLab Italia) e Cinearena, ha organizzato due masterclass online gratuite sulla comunicazione scientifica e il public speaking, rivolte principalmente agli iscritti al FameLab, ma aperte a tutti i curiosi.

Ideato nel 2005 dal Cheltenham Science Festival, FameLab coinvolge oggi oltre 30 Paesi in tutto il mondo e dal 2012 si svolge in Italia grazie alla collaborazione tra Psiquadro e British Council Italia, l’ente culturale britannico che ne ha promosso la diffusione a livello globale.

Dal 2012 a oggi FameLab Italia ha toccato 20 città e coinvolto oltre 1000 giovani ricercatori grazie ad una collaborazione con più di 80 partner culturali tra università, istituti di ricerca e enti pubblici, società di comunicazione della scienza, associazioni, musei e media partner.

I partner di FameLab Sassari

I partner di FameLab Sassari sono Agris Sardegna – Porto Conte Ricerche – CNR Area della ricerca di Sassari – Accademia di Belle Arti “M.Sironi” – Cagliari FestivalScienza – Associazione ScienzaSocietàScienza – Forum delle Associazioni Studentesche UNISS. 




Le chiese di Sassari si illuminano per la Settimana Santa

Quest’anno le Celebrazioni della Settimana Santa si svolgeranno nel rispetto delle Indicazioni dell’Arcidiocesi di Sassari per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID 19 e salvaguardare il bene della collettività.
Anche in periodo di pandemia, l’Amministrazione comunale contribuirà a ricreare l’intensa atmosfera tipica delle Processioni illuminando simbolicamente da oggi e fino al 11 aprile le chiese storicamente coinvolte dai Riti: Santissima Trinità, Sant’Andrea, Monache Cappuccine, San Giacomo, Sant’Antonio Abate e la Cattedrale San Nicola. A Sassari i riti della Settimana Santa costituiscono uno dei momenti più significativi della devozione religiosa della città, che trova nelle antiche confraternite una delle sue più elevate espressioni.
Le Arciconfraternite di Santa Croce e del Gonfalone, dell’Orazione e Morte, dei Servi di Maria e le Confraternite del Santissimo Sacramento e dei Santissimi Misteri, di antichissime origini, organizzano nella settimana precedente la Pasqua le Processioni che attraversano il centro storico al suono del tamburo, in un’atmosfera di grande suggestione.
Per l’occasione è stato realizzato il video-documentario “Le confraternite di Sassari e le loro chiese”, ideato e curato dagli studenti del Liceo Classico (indirizzo Europeo) del Convitto Nazionale Canopoleno di Sassari.
Nel video, che sarà pubblicato sul canale Youtube Turismo Sassari, gli studenti illustreranno le chiese sede di Confraternite, la storia dei sodalizi e le Processioni con l’ausilio di fotografie realizzate negli anni passati.




Sassari: Coronavirus, proseguono i controlli della Polizia locale

Controlli a campione della Polizia locale, lunedì, sulle persone che dovrebbero trovarsi in quarantena e in isolamento fiduciario, due delle quali erano in giro e sono state per questo sanzionate. Ieri gli agenti del Comando di via Carlo Felice hanno eseguito attività di verifica sul rispetto delle regole in alcune strutture che accolgono chi arriva in Sardegna, riscontrando violazioni. Due persone in città per conto di un’azienda avrebbero dovuto trovarsi nel bed and breakfast indicato nell’elenco dei contatti stretti di un giovane positivo, ma quando gli agenti sono arrivati, i ragazzi erano usciti. Sono stati entrambi sanzionati. Mentre saranno sottoposti a tampone altri due individui che, sempre in una struttura ricettiva, dividevano il bagno con un uomo, della stessa azienda, risultato positivo al tampone antigenico e che questa mattina è stato sottoposto a tampone molecolare.
I controlli a campione sui nomi presenti nell’elenco delle persone obbligate alla quarantena proseguiranno anche nei prossimi giorni.
Continuano anche le attività per garantire il rispetto delle norme di contrasto al diffondersi del coronavirus nei locali cittadini. Negli ultimi giorni sono state chiuse quattro attività di somministrazione: sia davanti sia all’interno sono stati trovati avventori che consumavano bevande. In generale, però, si è potuto registrare un attento rispetto delle regole, grazie agli oltre 110 controlli eseguiti in altrettanti esercizi.
Rispettata anche l’ultima ordinanza sindacale firmata il 24 marzo che sottolinea la sospensione dell’utilizzo di dehors e altre attrezzature temporanee e amovibili su area pubblica da parte dei titolari dei pubblici esercizi.




SASSARI: COPPIA SPACCIA DA CASA NEL CENTRO STORICO, ARRESTATI.

IERI, NEL CENTRO STORICO DI SASSARI, I CARABINIERI DELLA SEZIONE OPERATIVA DELLA LOCALE COMPAGNIA HANNO ARRESTATO G.A.S. – DISOCCUPATO SASSARESE DI 48 ANNI – E LA SUA CONVIVENTE, J.S. – DISOCCUPATA DI 32 ANNI DI ORIGINE BOSNIACA – ENTRAMBI GIÀ NOTI ALLE FF.OO.
I DUE SONO STATI NOTATI MENTRE, DALL’INTERNO DELLA LORO ABITAZIONE, CEDEVANO UNA DOSE DI MARIJUANA AD UN TERZO UOMO, CHE – NEL CORSO DELL’INTERVENTO – È FUGGITO A PIEDI NELLE VIE LIMITROFE FACENDO PERDERE LE PROPRIE TRACCE E GETTANDO PER TERRA LO STUPEFACENTE APPENA RICEVUTO, CHE VENIVA RECUPERATO DAI MILITARI INTERVENUTI.
LA CONSEGUENTE PERQUISIZIONE DELL’ABITAZIONE DELLA COPPIA HA PERMESSO DI RINVENIRE CIRCA 300 GRAMMI DI MARIJUANA, DUE BILANCINI DI PRECISIONE E LA SOMMA DI CIRCA 200 EURO IN CONTANTI RITENUTI IL FRUTTO DELL’ATTIVITÀ ILLECITA. TUTTO IL MATERIALE RINVENUTO È STATO SEQUESTRATO.
LA DONNA, NEL TENTATIVO DI IMPEDIRE L’INGRESSO DEI MILITARI ALL’INTERNO DELL’ABITAZIONE, NE HA STRATTONATO UNO, PERCIÒ È STATA DEFERITA ALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA ANCHE PER RESISTENZA A UN PUBBLICO UFFICIALE.
GLI ARRESTATI, DOPO I DOVUTI ADEMPIMENTI, SU DISPOSIZIONE DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA, SONO STATI RICONDOTTI PRESSO LA LORO ABITAZIONE, DOVE PERMARRANNO IN REGIME DI ARRESTI DOMICILIARI IN ATTESA DI ESSERE SOTTOPOSTI AL GIUDIZIO PER DIRETTISSIMA.