Sassari: Sassari e provincia, controlli di Polizia in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Anche nello scorso fine settimana è continuata l’attività di contenimento e contrasto alla diffusione epidemiologica da virus Covid-19 nonché servizi mirati alla prevenzione dei reati predatori, di divieto di assembramento e disturbo alla quiete delle persone.
I controlli della Polizia di Stato (Questura di Sassari, Commissariati e Reparti Prevenzione Crimine di Abbasanta), come disposto dal piano interforze provinciale, hanno interessato tutto il territorio della provincia.
Complessivamente sono state controllate oltre 2000 persone e 50 esercizi pubblici.
Durante tutte le verifiche effettuate, gli operatori hanno riscontrato alcune irregolarità al corrente DPCM che hanno portato oltre alla contestazione di sanzioni amministrative, elevate nei confronti dei titolari, anche alla temporanea chiusura di 7 attività.
Sono state inoltre elevate sanzioni amministrative, in violazione della normativa di contrasto alla diffusione epidemiologica nei confronti di circa 20 persone.
Ad Arzachena è stato sanzionato il titolare di una palestra che ha continuato a svolgere la sua attività incurante delle disposizioni governative, con al conseguente chiusura dell’attività. Gli agenti del Commissariato P.S. di Porto Cervo hanno identificato diversi astanti della palestra che hanno dichiarato di non eseguire sedute di allenamento ma di meditazione.
A Sassari sono state sanzionate 3 attività con ulteriore sanzione accessoria della chiusura dell’attività per 3 giorni perché non rispettavano gli orari previsti dall’ordinanza del sindaco. I controlli in particolare sono stati intensificati presso le attività di vicinato e soprattutto i minimarket, al fine di evitare la vendita di alcolici ai minori.




SASSARI (SS): FURTO ALLA GIOIELLERIA BAJARDO, I CARABINIERI ARRESTANO LA RESPONSABILE.

NEL POMERIGGIO DI IERI I CARABINIERI DELLA SEZIONE OPERATIVA DEL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE DI COMPAGNIA DI SASSARI HANNO ESEGUITO UN’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE AGLI ARRESTI DOMICILIARI EMESSA DALL’UFFICIO DEL G.I.P. DEL TRIBUNALE DI SASSARI NEI CONFRONTI DI R.F., SASSARESE CLASSE ’94.
LA DONNA, LO SCORSO 5 FEBBRAIO, ERA ENTRATA NELLA GIOIELLERIA BAJARDO, PIENO CENTRO STORICO DI SASSARI, RIUSCENDO AD ASPORTARE GIOIELLI PER UN VALORE COMPLESSIVO DI CIRCA 2500 EURO. L’IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA DELL’ESERCIZIO HA REGISTRATO IMMAGINI INEQUIVOCABILI, DALLE QUALI SI EVINCE CHE LA DONNA, CHIEDENDO ALLA DIPENDENTE DI VEDERE ALCUNI ARTICOLI NON PRESENTI IN VETRINA, APPROFITTAVA DEI SUOI TEMPORANEI ALLONTANAMENTI PER IMPOSSESSARSI DI ALCUNI GIOIELLI POSTI SOTTO IL BANCONE PRINCIPALE.
L’ATTIVITÀ INVESTIGTIVA DEI CARABINIERI DI SASSARI HA FATTO IL RESTO; R.F., DONNA NOTA GIA’ NOTA AI MILITARI, ANNOVERA SVARIATI PROCEDIMENTI PENDENTI PER REATI CONTRO IL PATRIMONIO.
L’IDENTIFICAZIONE EFFETTUATA DAI CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE HA INTEGRATO IN MODO DETERMINANTE LE IMMAGINI ACQUISITE, CONTRIBUENDO A COSTITUIRE UN QUADRO PROBATORIO DI GRAVE COLPEVOLEZZA A CARICO DELLA R.F.; LA PROCURA DI SASSARI, CHE HA CONCORDATO CON LE RISULTANZE INVESTIGATIVE, HA POI AVANZATO RICHIESTA DI MISURA CAUTELARE, DA CUI IL PROVVEDIMENTO DEL G.I.P..
IERI SONO QUINDI SCATTATE LE MANETTE PER LA R.F., CHE VENIVA POSTA AGLI ARRESTI DOMICILIARI PRESSO LA PROPRIA ABITAZIONE.




Sassari:Lavoras, pubblicate le graduatorie provvisorie

Lavoras, pubblicate le graduatorie provvisorie

Sul sito www.comune.sassari.it sono pubblicate le graduatorie provvisorie trasmesse dall’Aspal per i cantieri Lavoras nel Comune di Sassari. Entro 10 giorni gli interessati potranno presentare istanze di revisione, segnalare eventuali errori od osservazioni all’Aspal, centro per l’Impiego di via Bottego e per conoscenza all’Aspal, Servizio Coordinamento Servizi territoriali e Governace di via Is Mirrionis, 195, codice di avviamento postale 09122, Cagliari.

Trascorsi dieci giorni dalla data di pubblicazione, le graduatorie saranno approvate dall’Aspal e successivamente pubblicate sul portale SIL Sardegna.

Le prove di accertamento dell’idoneità alla mansione dovranno essere effettuate entro 15 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie definitive. Le convocazioni saranno pubblicate esclusivamente sul sito web istituzionale e nell’albo pretorio

Sul sito sono presenti anche gli elenchi ammessi in ordine alfabetico e gli elenchi degli esclusi.




LEGA SASSARI: “FONDAMENTALE IL LAVORO DELLA LEGA PER L’APPROVAZIONE DEL PROGETTO SUL CENTRO INTERMODALE”

Sassari 20/03/2021

Il protocollo d’intesa tra il Comune di Sassari, la Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e FS Sistemi Urbani, firmato da Giorgio Todde, assessore regionale ai trasporti in quota Lega, ha consentito al Comune di Sassari la realizzazione di un progetto da 28 milioni di euro per la realizzazione del centro intermodale e la riqualificazione urbana delle aree limitrofe. “È un progetto concreto che la città attendeva da 25 anni, fondamentale per il futuro di Sassari anche nell’ottica della città metropolitana. Una vera conquista per tutto il nord Sardegna” – commenta così con soddisfazione Marina Puddinu, coordinatrice della sezione sassarese della Lega. “Ancora una volta la Lega si dimostra puntuale e attenta ai bisogni della città di Sassari – prosegue Puddinu -, grazie al lavoro dei nostri eletti in Regione e del nostro rappresentante in Consiglio comunale di Sassari è possibile giungere a risultati concreti”. Il contenuto del progetto prevede l’acquisto da parte del Comune di Sassari di un un’area della RFI, non più utilizzata da tanti anni, situata all’interno della stazione di Sassari e nella quale sarà realizzato il centro intermodale dei trasporti con un’autostazione del trasporto pubblico su gomma adiacente alla ferrovia. Altri interventi, già cominciati, sono destinati all’area dell’ex gazometro di Via XXV aprile, che ospiterà un parcheggio con sovrastante piazza, e alla riqualificazione di tutta la zona attraverso la realizzazione di rotatorie per regolare e rendere più scorrevole il traffico. “L’auspicio è che il Comune di Sassari possa realizzare il progetto nei tempi previsti e che la sua realizzazione venga compresa in un ragionamento più ampio. È importante che a questo segua un ripensamento dell’organizzazione del trasporto pubblico di Sassari e del progetto sul tracciato della metropolitana di superficie, anche grazie all’impegno dei fondi che arriveranno alla città dal Recovery fund. L’obiettivo finale dovrà essere la connessione del centro sassarese con le sue borgate e con i futuri paesi della Città metropolitana”, si esprime così il coordinamento della Lega città di Sassari, rendendosi disponibile ad offrire il proprio contributo sul tema trasporti.




Sassari e provincia attività della Digos nei confronti del gruppo neonazista Ordine Ario Romano.

Lo scorso 12 marzo, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari ha depositato otto richieste di rinvio a giudizio nei confronti di altrettanti estremisti di destraindividuati quali esponenti, a vario titolo, del gruppo neonazista e antisemita denominato Ordine Ario Romano, attestato sulle piattaforme VKontatke e Whatsapp ed avente tra i suoi scopi l’incitamento alla discriminazione ed alla violenza per motivi razziali aggravati dal negazionismo.

Il provvedimento scaturisce dall’attività investigativa avviata dalla D.I.G.O.S. di Sassari, su input della Direzione Centrale Polizia di Prevenzione/UCIGOS – Servizio per il Contrasto dell’Estremismo e del Terrorismo Interno, nei confronti del fondatore della compagine – un quarantenne sassarese già evidenziatosi per condotte d’analogo tenore – che ha consentito di individuare  ulteriori soggetti, residenti in diverse località del territorio nazionale, a pieno titolo coinvolti nel sodalizio in argomento.

In particolare, dagli approfondimenti condotti su un account Vkontatke “aperto” in uso al promotore del gruppo è emerso che il predetto fosse impegnato, unitamente ad un sodale residente a Tempio Pausania (SS), in una costante e pervicace opera di diffusione di messaggi apologetici della figura di Adolf Hitler e di stampo marcatamente antisemita contenenti, fra l’altro, aperti incitamenti alla violenza nei confronti degli ebrei nonchè veri e propri elenchi di cognomi di origine ebraica “in modo da poterli facilmente individuare” el’indicazione di caratteristiche somatiche e antropologiche asseritamente denotanti l’appartenenza alla “razza ebraica”.  Non mancano, in tale ambito, approcci negazionisti dell’Olocausto.

Tali evidenze sono state ulteriormente corroborate dall’analisi dei dispositivi sequestrati in occasione delle perquisizioni condotte il 26 novembre 2019 dalla D.I.G.O.S. di Sassari – coadiuvata nell’occasione da personale della DCPP/UCIGOS e del locale Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni – nei confronti di tre degli odierni indagati.

Difatti, è emerso che i predetti, attestati sul gruppo WhatsApp denominato “Judenfreie Liga – Lega antisemita” – formato dai soggetti maggiormente ideologizzati e più ristretto rispetto a quello esistente su Vkontatke –  “in concorso tra loro, e con il citato sassarese nel ruolo di organizzatore, si scambiavano idee su come sconfiggere la “minaccia giudea”, con tanto di indicazioni su come reperire delle armi, ovvero su come fabbricarne di nuove”.

L’indagine ha presumibilmente interrotto un pericoloso percorso evolutivo – il cui avvio è pure emerso dal compendio investigativo acquisito – finalizzato a trasformare “Ordine Ario Romano”, nato come comunità virtuale già di per sé pericolosa per la sicurezza in virtù della capacità di diffondere contenuti neonazisti e antisemiti ad una platea indefinita di destinatari, in una realtà più strutturata e funzionale a realizzare non meglio precisate azioni in nome della “difesa della razza”.




GDF SASSARI: TRASPORTAVA OVULI DI EROINA NEL PROPRIO CORPO. ARRESTATO CITTADINO NIGERIANO AL PORTO DI OLBIA.

Ennesimo arresto di un corriere “ovulatore” effettuato dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari nell’ambito dei controlli mirati al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti nelle aree portuali e aeroportuali della provincia, ulteriormente intensificati in concomitanza delle attività volte alla verifica del rispetto della normativa per il contenimento della pandemia da COVID-19.

In particolare, i finanzieri del Gruppo Olbia in servizio presso il Porto Isola Bianca hanno fermato per un controllo un ventitreenne, cittadino nigeriano residente a Padova, che si era imbarcato sulla nave inizialmente diretta a Porto Torres e poi costretta ad attraccare al porto di gallurese a causa delle condizioni meteo marine avverse. Nonostante l’evidente segnalazione di Ether e Betty, rispettivamente un giovane pastore tedesco ed un malinois addestrati per la ricerca di droghe, e l’esito negativo una prima perquisizione personale, lo strano atteggiamento del giovane ed alcune anomalie dei suoi documenti spingevano i militari a condurre ulteriori accertamenti

presso l’ospedale di Olbia, dove le radiografie permettevano di individuare venti “corpi estranei” ingeriti dall’uomo.
Gli ovuli sono poi risultati contenere complessivamente 220 grammi eroina di altissima qualità che una volta tagliata ed immessa sul mercato avrebbe potuto fruttare oltre 50.000 euro.

Al termine delle attività, il giovane è stato arrestato per traffico di stupefacenti e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tempio Pausania, che ne ha disposto il trasferimento presso il carcere di Bancali.

L’operazione è stata portata a termine anche grazie all’esperienza ed all’intuito dei conduttori cinofili, doti fondamentali per la scoperta dei corrieri che trasportano sostanze stupefacenti all’interno del proprio corpo.




PORTO TORRES: SEQUESTRATO DAL N.O.E. DI SASSARI LO STABILIMENTO DELLA “RAFFINERIA DI PORTO TORRES” PER INQUINAMENTO AMBIENTALE.

A Porto Torres (SS), zona industriale “la Marinella”, i Carabinieri del N.O.E. di Sassari hanno eseguito il decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Sassari dell’intero stabilimento di proprietà della società “raffineria di Porto Torres s.r.l.”, a suo tempo adibito ad impianto di rigenerazione di olii minerali usati.

Tale provvedimento è scaturito da un’attività ispettiva condotta dai militari del N.O.E. qualche settimana fa, sulla scorta della quale era stato riscontrato che il sito in oggetto versava in stato di completo abbandono sin dal settembre 2018 a causa della protratta chiusura dell’impianto, a seguito di fallimento.

In particolare, nel corso degli accertamenti, veniva rilevato che nelle varie aree costituenti lo stabilimento erano disseminati contenitori, cisterne e serbatoi per la gran parte in forte stato di degrado, privi di coperture dall’azione degli agenti atmosferici, con all’interno rifiuti oleosi che – in alcune occasioni – si erano anche riversati sul terreno, con le desumibili conseguenze che ciò potrebbe comportare a livello ambientale; tra le altre cose venivano inoltre individuate anche alcune bombole di gas abbandonate, costituenti un potenziale pericolo per l’incolumità pubblica in considerazione del cattivo stato di conservazione.




comunicato stampa Prefettura di Sassari: CONTROLLI PORTI E AEROPORTI PROVINCIA DI SASSARI




SASSARI: IDENTIFICATO E DENUNCIATO L’UOMO CHE 2 GIORNI FA HA AGGREDITO UN ANZIANO NEL CENTRO STORICO.

IERI MATTINA, A DUE GIORNI DALL’AGGRESSIONE SUBITA NEL CENTRO STORICO DI SASSARI DA COSTANZO SALIS, ARTIGIANO SASSARESE DI 68 ANNI, I CARABINIERI DELLA SEZIONE OPERATIVA DELLA COMPAGNIA DI SASSARI HANNO IDENTIFICATO E DENUNCIATO IN S.L. ALLA LOCALE PROCURA DELLA REPUBBLICA F.O. – DISOCCUPATO NIGERIANO DI 35 ANNI, GIA’ NOTO ALLE FF.OO.

LE INDAGINI, AVVIATE IMMEDIATAMENTE, HANNO PORTATO A CONTESTARE ALL’AGGRESSORE I REATI DI PERCOSSE E MINACCE AGGRAVATE DALL’USO DI STRUMENTI ATTI AD OFFENDERE.

POCHI FOTOGRAMMI, REPERITI DA UN IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA POSTO NON LONTANO DAL LUOGO DELL’AGGRESSIONE, SONO BASTATI AI MILITARI DELLA COMPAGNIA DI SASSARI, CHE NEL CORSO DI NUMEROSE INDAGINI CONDOTTE NEL CENTRO STORICO HANNO ACQUISITO UNA CONOSCENZA CAPILLARE ANCHE DEI CITTADINI EXTRACOMUNITARI CHE VI DIMORANO.

INFATTI, DALLE IMMAGINI ESAMINATE SONO STATI RILEVATI I TRATTI SOMATICI ED I CAPI DI ABBIGLIAMENTO CHE HANNO CONSENTITO DI RICONDURRE QUEI DATI AD UN NOME, IL CUI VOLTO È STATO INSERITO, INSIEME A QUELLO DI ALTRI SUOI CONNAZIONALI, IN UN FASCICOLO FOTOGRAFICO FATTO VISIONARE ALLA VITTIMA, CHE LO HA RICONOSCIUTO.

L’ATTIVITÀ SVOLTA RAPPRESENTA L’ENNESIMA RISPOSTA DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI SASSARI AGLI EPISODI DI MICROCRIMINALITÀ, CHE TANTO DISAGIO ARRECANO AI RESIDENTI DEL CENTRO STORICO DI SASSARI.  




Archways to Opportunity: a Sassari McDonald’s premia con una borsa di studio due giovani dipendenti

Roberta Onida e Luca Solinas studenti e dipendenti dei ristoranti di Sassari Centro Comm.le e Sassari Mc Drive si sono aggiudicati l’ambita borsa di studio del valore di 2000 euro, a supporto del loro percorso di formazione universitario

(Sassari)  – A Sassari, premiati due giovani studenti e dipendenti dei ristoranti di Sassari Centro Comm.le e Sassari Mc Drive con una borsa di studio del valore di 2000 euro a supporto del loro percorso universitario, grazie al progetto Archways to Opportunity di McDonald’s, creato per sostenere la crescita e la formazione professionale e personale dei suoi dipendenti.

Roberta Onida  di Alghero lavora da 2 anni in azienda, ha 24 anni e studia Economia e Management presso l’Università degli Studi di Sassari ; Luca Solinas di Sassari  lavora da un anno in azienda, ha 20 anni e studia gestione energetica e sicurezza presso la facoltà di chimica e farmacia dell’Università degli Studi di Sassari . Roberta e Luca sono due dei 105 i ragazzi in tutta Italia a cui è stato assegnato questo riconoscimento, sulla base di criteri di merito che tengono in considerazione l’anno di iscrizione all’università, il numero di crediti ottenuti e la media voti.

Con il progetto Archways to Opportunity, McDonald’s si impegna ad investire in Italia, nel triennio 2020-2022, 1,5 milioni di euro, assicurando ai dipendenti più meritevoli borse di studio assegnate sulla base di criteri di merito e anzianità lavorativa (almeno 12 mesi). A questo si aggiungono 1200 corsi di lingua della durata di 6 mesi offertiogni anno.

McDonald’s conta in Italia 25.000 dipendenti che lavorano in 610 ristoranti distribuiti su tutto il territorio nazionale. La maggior parte è composta da donne (62%), che costituiscono anche il 50% degli store manager.

Fondamentale è poi la componente giovani. McDonald’s rappresenta una porta d’ingresso nel mercato del lavoro per migliaia di persone: il 50% dei dipendenti ha meno di 30 anni e il 32% è studente. Il 92% dei dipendenti che lavora da McDonald’s è infine assunto con contratti stabili di apprendistato o a tempo indeterminato.