Sassari: 350 estintori abbandonati per strada, due denunciati

350 estintori abbandonati per strada, due denunciati

350 estintori da smaltire abbandonati tra il bordo della strada e un campo, vicino a Piandanna. La macchia rossa ha dato nell’occhio e sono arrivate numerose segnalazioni alla Polizia locale che in poche ore è risalita ai due autori, che ora dovranno rispondere di diversi reati ambientali. Si tratta del responsabile locale di una azienda che opera a livello nazionale per la gestione delle apparecchiature mobili di sicurezza contro gli incendi e di un uomo residente nel campo nomadi di Sassari. Entrambi dovranno rispondere di gestione illecita dei rifiuti e il rom anche di abbandono illecito di rifiuti, mentre il responsabile della ditta dovrà pagare la bonifica dell’area dove sono stati gettati gli estintori.

Le indagini del Comando di via Carlo Felice sono partite dopo alcune segnalazioni arrivate ieri che descrivevano una vasta area completamente ricoperta di estintori. In poche ore gli agenti sono risaliti al responsabile locale dell’azienda nota a livello nazionale che si occupa degli impianti antincendio per diversi enti a Sassari, che ha spiegato di aver consegnato ben mille estintori all’uomo che gli era stato indicato come esperto per lo smaltimento, dietro pagamento con bonifico di 600 euro. Nell’occasione però non è stata richiesta alcuna certificazione ufficiale né bolla di consegna. Gli estintori sono a tutti gli effetti rifiuti speciali che devono essere smaltiti secondo un iter dettagliatamente definito dalla normativa nazionale. L’uomo residente al campo rom non è iscritto all’albo dei gestori ambientali e non aveva alcun titolo per gestire rifiuti. Si tratta della stessa persona che pochi mesi fa, insieme ad alcuni complici, era stata denunciata sempre dalla Polizia locale per contaminazione ambientale, gestione illecita dei rifiuti, traffico di rifiuti e discarica abusiva. Ora la commissione di vigilanza dovrà valutare su un’eventuale espulsione dell’uomo dal campo di Piandanna dove risiede.

Intanto proseguiranno le indagini per capire dove siano stati buttati gli altri 650 estintori e se questo traffico illecito andasse avanti da tempo o se si sia trattato di un caso isolato.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



La Provincia di Sassari cerca11 imprese per il servizio trasporto degli studenti diversamente abili.

La Provincia di Sassari ricerca 11 imprese per il servizio trasporto degli studenti diversamente abili.
Al fine di garantire il servizio di trasporto agli alunni diversamente abili e allo scopo di consentire  l’accesso anche alle imprese più piccole, si sono riviste le condizioni della gara ridefinendo, in particolare, l’articolazione dell’appalto: per garantire il servizio a 50 studenti frequentanti le scuole secondarie superiori aventi sede a Sassari, in luogo dei consueti 2 lotti, si è arrivati a individuarne 11 allo scopo di dare accesso anche alle imprese più piccole.
Si tratta di un appalto di durata triennale, rinnovabile per altri tre anni: una opportunità di partecipazione per gli operatori del territorio e insieme la garanzia di un servizio a favore degli studenti con disabilità., studenti in larga misura residenti a Sassari (31), agro compreso, ma, altresì, in diversi altri Comuni del territorio (19 studenti, al momento provenienti dai Comuni di Siligo, Ploaghe, Codrongianos, Porto Torres, Olmedo, Ittiri, Uri, Usini, Muros, Tissi e Ossi).
La nuova procedura aperta scadrà il 21 dicembre alle ore 9:00 e si svolgerà sul portale Sardegna CAT. Tutte le norme della gara e le informazioni ad essa relative sono pubblicate sul sito della Provincia e gli uffici sono disponibili a dare ogni informazione alla partecipazione.
L’emergenza sanitaria in atto ha creato, come è noto, notevoli problemi alle attività scolastiche determinando conseguenze negative anche sui servizi di supporto svolti dagli Enti locali a favore delle scuole e degli alunni, in particolare nei servizi di trasporto agli studenti con disabilità frequentanti le scuole secondarie superiori del territorio.
Le norme sul distanziamento imposte dalla pandemia in atto, infatti, costringono all’utilizzo di un maggior numero di mezzi rispetto alle condizioni ordinarie e questo ha fatto sì che la procedura aperta conclusasi a settembre sia andata a buon fine solo in parte; sono, infatti, andati deserti i due lotti più grossi in termini di numero degli studenti e la stessa cooperativa che per oltre 10 anni, in virtù di successivi affidamenti in procedura aperta, ha svolto il servizio con riferimento ad essi, non ha ritenuto di presentare alcuna offerta.
Nel solo nord ovest del territorio provinciale (ossia nelle scuole aventi sede a Sassari, Alghero, Porto Torres, Perfugas, Ozieri, Bono, Bonorva, Thiesi, Pozzomaggiore e Valledoria), gli studenti che hanno richiesto l’assistenza scolastica nell’anno scolastico in corso sono 322 e, ad oggi, 75 hanno fatto domanda di attivazione di un servizio di trasporto effettivo.
Per quanto riguarda l’assistenza è stato possibile garantire regolarmente il servizio anche da remoto in caso di attivazione della didattica a distanza mentre lo stesso non può dirsi, purtroppo, per il trasporto. Al momento, infatti, fruiscono del servizio solo 45 dei sopra detti 75 richiedenti, ma per 20 di essi l’affidamento all’impresa ha natura provvisoria. Gli altri studenti hanno potuto accedere solo in parte ai servizi alternative come il rimborso per le famiglie che procedono direttamente ad accompagnare gli alunni o attraverso l’assistenza nell’uso dei mezzi pubblici o nel percorso a piedi.
Amministratore Straordinario della Provincia
Pietro Fois


Provincia di Sassari
Piazza d’Italia 31
07100 – Sassari




Comunicato Stampa – Covid-19, la ASSL Sassari potenzia il servizio di sostegno psicologico per i cittadini in isolamento domiciliare e per gli operatori sanitari

SASSARI, 15 DICEMBRE 2020 – Covid-19, la ASSL Sassari potenzia il servizio di sostegno psicologico per i cittadini in isolamento domiciliare e per gli operatori sanitari impegnati nel contrastare l’emergenza pandemica

Con la crescita delle condizioni di stress alle quali sono sottoposti sia i cittadini in stato di isolamento domiciliare sia gli operatori sanitari impegnati nel contrastare l’emergenza pandemica, la Direzione della ASSL Sassari ha potenziato il servizio di supporto psicologico.

Da questa settimana, oltre al Distretto di Sassari, anche nei Distretti di Ozieri e Alghero è operativo il Gruppo di Psicologia dell’Emergenza composto da nove psicologi e da uno psichiatra. I dieci componenti del team assistono telefonicamente i pazienti in condizione di isolamento domiciliare e gli operatori sanitari impegnati nel contrastare l’emergenza pandemica per fronteggiare al meglio lo stress, aumentare le competenze psichiche ed emozionali e consentire l’elaborazione dell’esperienza vissuta.

Il servizio di supporto psicologico può già essere richiesto dal medico di medicina generale o dai medici delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA) scrivendo all’indirizzo e-mail [email protected]. La mail, alla quale deve essere allegata l’impegnativa, deve contenere i dati del paziente, i suoi contatti telefonici e le necessità psicologiche.

Il servizio di sostegno psicologico, coordinato dalla dottoressa Irene Melis, resterà attivo fino alla conclusione dell’emergenza pandemica.




Preview Sassari, l’App che parla di Sassari e del suo centro storico

Un’ App che promuove il territorio per valorizzare il patrimonio artistico, culturale e socio-economico del centro storico cittadino.

Preview Sassari – la città a portata di mano, è l’App sviluppata da Abinsula e finanziata dalla Fondazione di Sardegna, realizzata nell’ambito del progetto #WeSS, Memoria, cultura e innovazione tecnologica per la rigenerazione socio – economica delle comunità urbane. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra il Centro Commerciale Naturale “Il Corso”, l’Intergremio di Sassari,  l’Impresa Sociale “Nuovi Scenari”, l’associazione “Piano B – Impara l’arte”, il Liceo Margherita di Castelvì di Sassari, Abinsula e il Negozio Storico Bagella, ha come obiettivo quello di promuovere Sassari come città accogliente e inclusiva verso i suoi visitatori, viaggiatori e turisti, ma anche verso la comunità cittadina che la rappresenta, attraverso la costruzione di una comunità virtuale innovativa e tecnologica che promuove il calore della storia, dell’identità e dei valori socio-culturali del centro storico cittadino. Tutti i soggetti coinvolti nel parternariato, hanno condiviso l’obiettivo di creare uno strumento tecnologico multilivello innovativo e interattivo che potesse essere messo a disposizione della comunità per consentire la rigenerazione delle risorse e delle potenzialità economiche delle attività commerciali e culturali del centro storico di Sassari.

Grazie al contributo ottenuto dalla Fondazione di Sardegna, bando 2019 settore Sviluppo locale, il parternariato ha lavorato insieme ad Abinsula – uno dei principali player italiani nelle soluzioni Embededd, IoT Web e Mobile – per costruire la versione demo dell’applicazione, disponibile già da dicembre sui principali store (Play Store e App Store).

 

L’App Preview Sassari – Preview Sassari è un’app disponibile sia per iOS che per Android, dove i vari contenuti relativi al patrimonio culturale e commerciale del centro storico di Sassari, vengono opportunamente catalogati per costruire un’esperienza di visita completa. È suddivisa in cinque sezioni come i cinque elementi del disegno geometrico della pintadera sarda, antico strumento di terracotta utilizzato in epoca nuragica per decorare e marchiare il pane. Il simbolo della pintadera è l’immagine scelta per contraddistinguere l’App Preview Sassari.

Attraverso la localizzazione dei vari punti di interesse, botteghe storiche, locali tipici, simboli della città, attività in palazzi storici, l’utente può decidere se arricchire la propria visita tra i monumenti, scegliendo di fare degli acquisti nei negozi storici del centro o di andare a mangiare in uno dei locali tipici indicati. L’applicazione consente di visualizzare le informazioni sui siti di interesse, sia attraverso una mappa interattiva che attraverso schede descrittive. Una sezione a parte è dedicata alla principale festa della città di Sassari, la Faradda de li Candareri che ogni anno richiama in città numerosi visitatori da tutto il mondo.

L’attuale applicazione è una demo, già costruita in ogni sua singola parte, dove sarà possibile aggiungere nuovi contenuti per le varie sezioni, in base alla ricchezza del patrimonio culturale e commerciale che il parternariato sarà in grado di attrarre. Il percorso di crescita dell’applicazione, attraverso ulteriori investimenti, prevede infatti di aggiungere in futuro ulteriori punti di interesse, la creazione di percorsi tematici e l’integrazione con gli ecommerce che recentemente sono nati in Sardegna.

L’App, arricchita dalle traduzioni in inglese e francese, curate dalle studentesse del Liceo statale Margherita di Castelvì, è uno strumento interattivo semplice e snello all’interno del quale i visitatori possono reperire tutte le informazioni necessarie per godere e fruire dei servizi economico-turistici e culturali-ricreativi presenti nel centro storico di Sassari.

«Vogliamo coinvolgere nel progetto anche le altre principali aree commerciali del centro cittadino – sottolineano i componenti del parternariato – implementando i contenuti dell’App con tutte le altre ricchezze culturali, economiche e sociali che la nostra città è in grado di proporre, con l’auspicio che anche le istituzioni e le principali realtà imprenditoriali di Sassari riescano a cogliere il valore e le opportunità che il progetto è in grado di offrire, soprattutto in questo periodo così complesso legato all’emergenza sanitaria». 




Farmacie territoriali di Sassari e Alghero, chiusure programmate per inventario

SASSARI, 11 DICEMBRE 2020 – Farmacie territoriali di Sassari e Alghero, chiusure programmate per inventario

La prossima settimana le Farmacie territoriali di Sassari e Alghero della ASSL Sassari saranno impegnate nell’attività di riordino inventario e osserveranno alcune giornate di chiusura programmata.

La Farmacia territoriale di Sassari, con sede in via Zanfarino n. 44, resterà chiusa al pubblico dal 16 al 18 dicembre. La Farmacia territoriale di Alghero, con sede all’ospedale Marino, resterà chiusa al pubblico il 16 e il 17 dicembre.

Si comunica inoltre che nella prima settimana del 2021, la Farmacia territoriale di Ozieri sarà aperta al pubblico nella giornata di giovedì 7 gennaio mentre resterà chiusa nella giornata festiva di mercoledì 6 gennaio.




Comune di Sassari le notizie e gli aggiornamenti del 9 Dicembre 2020

Natale è… Solidarietà, attiva la piattaforma per i negozi

Da oggi, 9 dicembre, è attiva la piattaforma creata appositamente per la gestione delle iniziative solidali del Comune di Sassari, https://natalesolidarietasassari.buonidea.it/ . Tutte le attività commerciali che desiderano aderire e che vendono prodotti delle categorie previste dall’iniziativa Natale è… Solidarietà (abbigliamento e calzature, alimenti, libri e giocattoli) dovranno iscriversi quanto prima al sito.

Dal 14 dicembre, infatti, il Comune di Sassari distribuirà 55mila euro in buoni regalo natalizi, destinati ad acquisti in libri, abbigliamento, calzature, giocattoli e alimentari.

Gli esercizi commerciali presenti nel territorio possono aderire all’iniziativa che l’Amministrazione ha ideato per questo particolare Natale per sostenere e incentivare un circolo virtuoso tra solidarietà ed economia locale. Più sarà estesa la rete degli esercizi aderenti, più i beneficiari dei buoni si sentiranno parte di una comunità accogliente. Per gli esercenti non sono previsti costi di nessun tipo.

In questi giorni, intanto, il Comune ha già provveduto a contattare le famiglie destinatarie del dono.

Riapertura biblioteche su appuntamento

A seguito del Dpcm del 3 dicembre tutte le biblioteche del Comune di Sassari sono di nuovo aperte al pubblico, ma è necessario prenotare i servizi, per garantire il rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemica. È possibile contattare le singole strutture bibliotecarie telefonicamente o via email la biblioteca Pasquale Tola, in piazza Tola ai numeri 079279380 o via mail [email protected], quella di Caniga allo 0793180138 all’indirizzo [email protected] e infine quella a Li Punti allo 079279980 o alla email [email protected]

Anche l‘archivio storico comunale è aperto al pubblico solo su appuntamento (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13). Per prenotazioni e informazioni è possibile chiamare al numero 079279590 o scrivere alla mail [email protected]. Sarà inoltre possibile effettuare le ricerche online sul sito http://archiviostorico.comune.sassari.it/

Restano chiusi fino al 15 gennaio 2021 i luoghi della cultura della rete culturale e museale Thàmus: Palazzo di Città, le Stanze e le Cantine del Duca, la Fontana di Rosello, Monte d’Accoddi e le Domus de Janas di Montalè a Li Punti.

Come previsto dal decreto nazionale, anche nel territorio comunale sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto, e le attività dei centri culturali, centri ricreativi e dei circoli privati. Le manifestazioni pubbliche sono consentite esclusivamente in forma statica.

Open Fiber, proseguono i lavori in città

Proseguono i lavori di posa della fibra ottica da parte di OpenFiber, con il completamento nel quartiere di Li Punti, dove in molte vie è stato necessario prevedere un divieto di sosta temporaneo, per consentire di tenere aperto il traffico. Le zone interessate sono indicate con segnaletica.

I lavori saranno eseguiti a traffico aperto e, nei casi in cui non fosse possibile garantire la circolazione nei due sensi di marcia, il divieto temporaneo di sosta e di zona rimozione può essere eventualmente esteso anche al lato opposto rispetto all’area interessata dai lavori. Anche in questo caso sarà indicato nella segnaletica.

Inoltre sono in corso di esecuzione i ripristini definitivi degli scavi effettuati in varie vie, nell’area di via Deffenu.

Convocazione Consiglio  comunale

I lavori del Consiglio comunale riprenderanno domani, 10 dicembre, alle 15, a Palazzo Ducale, in modalità telematica. È possibile seguire la diretta streaming dal sito del Comune www.comune.sassari.it mentre non sarà possibile essere presenti fisicamente in Municipio.

All’ordine del giorno sono presenti i seguenti argomenti:

  1. Realizzazione della condotta di approvvigionamento idrico per i frontisti della S.V. Malafede – Posa su strada comunale – Autorizzazione deroga al regolamento per la manomissione del suolo pubblico approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 40/2007;
  2. Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio esercizio finanziario 2020 – sentenza Giudice di pace di Sassari n. 191/2020 (Ag. entrate riscossione – Sassari-O.S.);
  3. Intervento di somma urgenza ex articolo 163 del D. Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii. per la messa in sicurezza di circa 15 metri lineari di un muro in via dei Corsi – Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’articolo 194, comma 1, lettera e) del D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii;
  4. Intervento di somma urgenza ex articolo 163 del D. Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. per eliminazione stati di pericolo presenti nella viabilità comunale – strada comunale Pan di Sorres, via Devilla, ex SS 200 – Riconoscimento della spesa ai sensi dell’articolo 191, comma 3, del D. Lgs. 267/2000 e ss.mm.ii.;

 




Da Sassari al web i segreti dell’archeoastronomia: ritornano La Misura del tempo e Divulgare la scienza

Da Sassari il 18 dicembre il convegno di archeoastronomia in Sardegna e il focus sulla metodologia scientifica in diretta streaming sulle pagine social delle associazioni Aristeo e SAT

 

SASSARI. Un viaggio alla scoperta dei reconditi segni rivelatori del cielo, retaggi di antiche pratiche cultuali e di progettualità sofisticate perdute nei millenni. Venerdì 18 dicembre a Sassari ritorna “La misura del tempo – convegno internazionale di Archeoastronomia in Sardegna”, con una nona edizione in diretta streaming a partire dalle 9 sulla piattaforma Zoom, accompagnata dal prezioso corollario “Divulgare la scienza”, un focus legato alle corrette modalità di comunicazione in ambito scientifico, che per questo quarto anno sarà strettamente indirizzato alle tematiche archeologiche.

L’universo, le stelle, i miti, le stagioni e gli antichi archetipi saranno al centro di questa speciale edizione prenatalizia dell’evento organizzato come ogni anno dal Circolo Culturale Aristeo e dalla Società Astronomica Turritana. Sono coinvolte l’Università di Sassari, l’Università La Sapienza di Roma, l’Inaf , l’Aif e altre importanti realtà accademiche e istituzionali.

Un programma ricco e articolato spazierà dall’ambito proprio dell’astronomia culturale sino a quello archeo-astronomico, dal Paleolitico all’età romana, per toccare ulteriori approfondimenti sugli aspetti metodologici di età medievale.

Non mancherà nel pomeriggio una delle sezioni più attese, quella sulle ricerche condotte in Sardegna ad opera di Aristeo e SAT e dei gruppi di lavoro interdisciplinari che si sono costituiti in questi lunghi anni di attività e scambio culturale e scientifico. Spicca il contributo dedicato agli Orientamenti archeoastronomici nel complesso archeologico di età nuragica di Serra Orrios di Dorgali.

L’intensa giornata di contributi e dibattiti si chiuderà con il breve e significativo resoconto sui modi della comunicazione archeologica, che si preannuncia di particolare interesse. Il pubblico potrà partecipare ai lavori attraverso i social, sulle due pagine facebook delle associazioni organizzatrici in diretta dall’Osservatorio astronomico di Siligo.

Il programma. Il convegno prende il via alle 9 con i saluti istituzionali. Ad aprire i lavori sarà Elio Antonello dell’Osservatorio Astronomico di Brera – Inaf, con un intervento sul “Legame tra Astronomia e Geologia”. Tra gli interventi della mattinata seguiranno Paolo Colona dell’Accademia delle stelle di Roma, che esporrà la relazione dal titolo “The astronomical content of the Myth of Phaethon”; dall’Inaf di Roma, Giangiacomo Gandolfi presenterà “Thema Mundi: Breve Storia dell’Oroscopo del Mondo”; Alberto Cora dell’Inaf Torino argomenterà sui “Calendari paleolitici e la venere di Laussel: in memoria di Alexander Marshack”; Nicoletta Lanciano dell’Università “La Sapienza” di Roma esporrà “L’orologio solare catottrico del Convento di Trinità dei Monti a Roma”; Isabella Leone e Nicolás Balbi della Siac-Sociedad Interamericana de Astronomía en la Cultura, daranno un contributo sul “Cromlech di Mezora: Un aggiornamento archeoastronomico nel tentativo di identificare un culto solare”; dei “Menhir di Cerami (Enna)” parleranno Ferdinando Maurici, Alfio Bonanno dell’Inaf di Catania, Nicola Bruno, Andrea Polcaro dell’Università di Perugia e Alberto Scuderi dei Gruppi Archeologici d’Italia; Andrea Polcaro dell’Università di Perugia esporrà “Il giorno più lungo e il dio morente: Baal e il Solstizio d’Estate nel pantheon levantino dell’Età del Bronzo”; l’archeologa Marina De Franceschini e Giuseppe Veneziano dell’Osservatorio astronomico di Genova illustreranno “La Grotta di Tiberio a Sperlonga ed il suo orientamento astronomico”; quindi Flavio Carnevale e Marzia Monaco dell’Università “La Sapienza” di Roma concluderanno la sessione con “Misurare dal cielo: una proposta metodologica per il calcolo degli errori associati ai rilevamenti da immagini satellitari”. Si prosegue con il dibattito.

La sessione pomeridiana riprende alle 15.30 con l’intervento di Gianfranca Salis della Sabap di Cagliari, Oristano e Sud Sardegna, che presenta “Comunicare il sacro. Riflessioni sul culto in età nuragica”; subito dopo Simonetta Castia e Michele Forteleoni di Aristeo e SAT presentano “Orientamenti archeoastronomici nel complesso archeologico di età nuragica di Serra Orrios (Dorgali)”; L. Doro, M. Forteleoni, G. Gasperetti, P.L. Tomassetti per la Sabap di Sassari e Nuoro, Aristeo e SAT, proporranno alcune “Riflessioni preliminari sugli orientamenti astronomici presenti nel nuraghe Palmavera di Alghero alla luce delle nuove scoperte architettoniche”; quindi Michele Forteleoni e l’archeologa Paola Basoli esporranno gli “Allineamenti astronomici nell’area cultuale di Sos Nurattolos (Alà dei Sardi)”.

Alle 17 prende il via il focus “Divulgare la scienza”, con il soprintendente Bruno Billeci della Sabap di Sassari e Nuoro e Maria Dessì del Dadu-Università di Sassari che interverranno con una trattazione sulla “Diagnostica strumentale per la conoscenza e la conservazione dell’architettura medievale nel mediterraneo”; Nadia Canu e Giuseppe Melosu della Sabap di Sassari e Nuoro esporranno la relazione “Comunicare i beni culturali in tempo di Covid: le iniziative della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro”; l’ultimo intervento, di Stefania Bagella del Muniss, prima dell’apertura del dibattito presenterà “Modi e mode nella comunicazione della Sardegna nuragica”. Per info rivolgersi alla segreteria organizzativa al numero 3397760176.




Is.Be e Coppieters Foundation insieme per “L’Europa delle particolarità”

Da Sassari un webinar internazionale con l’obiettivo di evidenziare l’identità del territorio come principio di autodeterminazione delle nazioni senza Stato

SASSARI. La collaborazione tra l’Istituto Camillo Bellieni di Sassari e la Coppieters Foundation di Bruxelles continua a produrre risultati importanti sul piano dei diritti all’autodeterminazione dei popoli.

Il 12 dicembre, dalle 16 alle 18, l’Is.Be in sinergia con la Coppieters propone un webinar dedicato al tema “L’Europa delle particolarità. L’identità del territorio come principio di autodeterminazione”.

Il progetto mira a porre all’attenzione del pubblico e dei media il riconoscimento del valore del patrimonio territoriale in tutte quelle comunità presenti nell’attuale continente europeo, in particolar modo nelle comunità senza Stato, perseguendo istanze politiche di autodeterminazione.

«Per patrimonio territoriale si intende non solo un luogo fisico geografico – afferma Michele Pinna, direttore scientifico Is.Be – ma il complesso di saperi, culture, stili che costituiscono, organizzano e trasformano un determinato territorio».

«L’obiettivo dell’iniziativa è quello di fare chiarezza sul concetto di identità – spiega Maria Doloretta Lai, presidente del Bellieni – e sulle modalità con le quali questo concetto possa essere politicamente orientato in qualità di energia costruttiva, sia per la crescita della coscienza dei luoghi, sia per l’affermarsi di un’Europa vista come un insieme di peculiarità che ambiscono a stare insieme nel riconoscimento delle proprie differenze».

Programma. In collegamento dalle 15.45 sulla piattaforma Microsoft Teams, il convegno online prenderà il via alle 16 con i saluti di Maria Doloretta Lai e di Antonello Nasone, rappresentante Is.Be all’interno della Coppieters Foundation. I contenuti dell’evento saranno introdotti da Michele Pinna.

Seguiranno numerosi interventi a tema. Il docente Giangiacomo Vale presenterà una relazione dal titolo “Dall’unità culturale all’Europa meta-nazionale”; il ricercatore Antonello Nasone parlerà de “L’identità plurale”; il docente Sebastiano Mannia tratterà di “Sardegna e Sicilia: identità isolane”.

Intorno alle 17.20 a parlare di “Territorio e comunità” sarà il docente Michele Pinna, per approfondire i “cardini dell’autodeterminazione e di un nuovo modello di sussidiarietà”; l’avvocato Attilio Pinna illustrerà “La situazione dei diritti fondamentali in Europa”; e quindi Ettore Beggiato tratterà de “L’esperienza del Veneto”; infine Giulio Maria Chiodi parlerà di “Popoli, territori, federazione”. Seguiranno le conclusioni.

La partecipazione è libera e gratuita. Per ricevere il link di iscrizione è necessario inviare un’email a [email protected].




CISL FP SASSARI nota stampa sciopero pubblico impiego di mercoledì 9

Sassari lì 7 dicembre 2020

anche a Sassari le Organizzazioni Sindacali di categoria di Cgil Cisl e Uil della funzione pubblica aderiscono allo sciopero generale dei lavoratori delle amministrazioni pubbliche proclamato in tutta Italia, per rivendicare la risoluzione di una serie di tematiche e di criticità irrisolte da tantissimi anni.

Organizzando due distinte iniziative di mobilitazione in città, si vuole ancora una volta sottolineare che gli sforzi e l’abnegazione dei lavoratori del pubblico impiego, Sanità -Enti locali – Amministrazioni Centrali, per costruire e rafforzare una Pubblica Amministrazione e una Sanità Pubblica efficienti e al Servizio dei cittadini, si scontrano sovente con politiche governative che hanno bloccato in questi anni le assunzioni e favorito il precariato: 170000 sono attualmente i lavoratori con contratti a tempo determinato e 500000 i lavoratori che verranno a mancare alla Pubblica Amministrazione in breve tempo.

Politiche miopi che trascurano gli elementi fondamentali della sicurezza sul lavoro e lesinano nella fornitura dei DPI nelle situazioni di emergenza, che non trovano le risorse per assicurare i rinnovi dei contratti nazionali di lavoro, determinando con l’imposizione di vacanze contrattuali lunghissime, danni economici irrecuperabili per perdita del potere d’acquisto dei salari e rivalutazione in basso delle quote di calcolo pensionistico. Scelte politiche che a tutto servono tranne che a determinare tra i lavoratori quelle motivazioni e quella fiducia capaci di creare un benessere organizzativo e una crescita strutturale per un complessivo innalzamento dello standard di efficienza delle Amministrazioni Pubbliche.

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl sono assolutamente convinte cha la Legge di Bilancio deve migliorare il Paese e far ripartire l’economia. Una PA più capace e moderna serve al paese. Rinnovare i contratti pubblici e assumere più giovani e professionisti qualificati migliora la PA e il paese. Con queste parole d’ordine le Segreterie Territoriali della Funzione Pubblica di Cgil, Cisl e Uil organizzano a Sassari due sit in nella mattinata di mercoledì 9 dicembre.

Il primo si svolgerà alle ore 9.30 in Piazza Fiume, nel rispetto delle norme vigenti in materia di prevenzione Covid. Alle ore 12 le lavoratrici e lavoratori con le delegazioni sindacali si trasferiranno davanti al Pronto Soccorso cittadino in viale Italia, come momento di solidarietà e vicinanza a tutti gli operatori della sanità pubblica del territorio Sassarese, coinvolti e partecipi in maniera drammatica ed estenuante nella lotta all’epidemia da marzo ad oggi.

FP CGIL CISL FP UIL FPL Paolo Dettori Armando Ruzzetto Augusto Ogana




A Sassari il Natale è… Solidarietà

Sarà senza dubbio un Natale diverso dagli altri, ma può essere anche l’occasione per riscoprirne e assaporarne il vero spirito. Partendo da questa visione il Comune di Sassari ha ridisegnato ogni progetto sulle festività, concentrandosi sulla solidarietà della comunità verso la comunità e su espressioni della festa che richiamino la magia che la contraddistingue. Da qui lo slogan scelto dall’Amministrazione, semplice e diretto: Natale è… Solidarietà. Una solidarietà che arriverà nelle case delle famiglie che ne hanno più bisogno in una scatolina con una stella cometa, simbolo di speranza, che indossa doverosamente una mascherina, segno del momento storico. Saranno due gli elementi che caratterizzeranno questo periodo dell’anno a Sassari: una particolare e ancora più accentuata sensibilità verso le persone più socialmente ed economicamente deboli e le luci e le musiche tipiche, che invoglieranno i cittadini a passeggiare alla scoperta di strade e piazze illuminate a festa. Tutti i dettagli sono stati presentati oggi, giovedì 3 dicembre, durante una conferenza stampa a Palazzo Ducale, dal sindaco Nanni Campus e dall’assessora alla Cultura Rosanna Arru.

Natale è… Solidarietà. Per il 31 dicembre non sarà previsto alcun concerto. Le risorse che erano state stanziate per la manifestazione in piazza saranno invece utilizzati per donare buoni spesa alle famiglie che in città ne hanno più bisogno. Si tratta di carnet del valore di 100 euro che saranno consegnati ai nuclei più numerosi (con almeno cinque componenti) e già presenti nell’elenco, vagliato dalla Guardia di Finanza, di chi ha avuto diritto ai buoni spesa della prima fase della pandemia. A questi si aggiungono le famiglie di quattro persone, anch’esse presenti nella graduatoria, che abbiano almeno due minorenni. Grazie a questi criteri individuati per aiutare i nuclei più numerosi e quelli con più giovani che più degli adulti sentono la magia del Natale, saranno 549 le famiglie raggiunte dal dono che l’Amministrazione comunale ha deciso di stanziare.

«Il capodanno in piazza da sempre è una festa di condivisione, durante la quale tutta la città si ritrova per vivere insieme un momento di gioia – ha spiegato il sindaco Nanni Campus -. Abbiamo dunque deciso di utilizzare i 50mila euro che avevamo previsto per l’evento in un altro modo che facesse sentire la comunità unita, attraverso quel rapporto di comunanza che durante il Natale dovrebbe percepirsi ancora più forte, a maggior ragione in questo momento storico drammatico che stiamo vivendo e che insieme stiamo cercando di superare».

I beneficiari ritireranno i carnet nei punti indicati nel biglietto che riceveranno a casa.

I 10 buoni da 10 euro ciascuno potranno essere spesi, entro il 31 dicembre, per l’acquisto di alimentari, abbigliamento e calzature, giocattoli e libri. Le attività, presenti nel territorio comunale, che desiderano aderire al progetto potranno farlo registrandosi ( ma già da oggi è possibile lasciare i recapiti), a partire dal 9 dicembre sul sito web natalesolidarietasassari.buonidea.it creato per l’occasione dalla società King. Questa, come già fatto in occasione della distribuzione dei buoni spesa alimentari nella scorsa primavera, ha rinunciato al suo guadagno, in maniera tale che per chi compra e per chi vende il valore nominale dei buoni corrisponda a quello reale (un buono da 10 euro varrà 10 euro sia per chi acquista sia per chi vende). Un modo per sostenere un circolo virtuoso tra solidarietà ed economia locale.

Raccolta fondi. Con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente questo senso di comunità e consentire a chiunque lo desideri di partecipare, l’Amministrazione ha riattivato la raccolta fondi per famiglie che si trovano nelle fasce economicamente e socialmente più deboli. È possibile fare una donazione nel conto corrente intestato a Comune di Sassari – Servizio di Tesoreria, codice Iban IT49B0101517203000070734427 con la causale “Emergenza coronavirus” o “Natale è Solidarietà”. L’indicazione esatta della causale è fondamentale perché le risorse possano esser utilizzate per il progetto. Con quanto raccolto, il Comune distribuirà nei primi mesi del 2021 altri voucher.

Le luci e i suoni del Natale nelle piazze. A ricreare, anche in periodo di pandemia, la magia del Natale nelle piazze e nelle strade della città, ci ha pensato il settore Cultura del Comune di Sassari. «L’Amministrazione ha deciso di riproporre, anche per il 2020, la luce, simbolo di rinascita e portatrice di speranza» ha spiegato l’assessora Rosanna Arru durante l’incontro con la stampa. «Da martedì 8 dicembre al 8 gennaio, visto il gradimento espresso lo scorso anno, potranno essere ammirate le installazioni luminose a tema natalizio nelle piazze e nei luoghi più rappresentativi della città».

Un itinerario di luci coinvolgerà le piazze del centro: dall’emiciclo Garibaldi, a piazza Fiume, da piazza d’Italia, a piazza Castello e piazza Azuni. Le suggestioni visive saranno accompagnate da un sottofondo musicale in piazza Fiume, piazza d’Italia, piazza Azuni. Saranno inoltre addobbati gli alberi in piazza Sant’Antonio, piazza Tola, piazza Cuore Immacolato, piazza Sacro Cuore. Una novità è costituita dalle proiezioni sulle facciate di alcune chiese cittadine (Madonna del Latte Dolce, Santa Maria, Cattedrale di San Nicola) che saranno illuminate con immagini di opere di particolare pregio artistico. Sempre dal 8 dicembre la borgata dell’Argentiera sarà illuminata in uno scenario suggestivo di luci, videoproiezioni, installazioni luminose e in realtà aumentata.

Inoltre l’Amministrazione comunale supporterà, anche economicamente, le iniziative natalizie proposte dai centri commerciali naturali.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari