Lirica, successo per Dave Monaco a Sassari

Con Ars Aurelia il piacere dell’Opera è per tutti. Palazzo di Città in visibilio per il primo concerto ufficiale del tenore siciliano dopo la conquista del podio al concorso “Operalia 2025” diretto da Plácido Domingo

SASSARI – Un pianoforte. Una voce. Un palcoscenico e un teatro pieno di gente. Le dita scivolano sulla tastiera e la voce di Dave Monaco vien fuori potente dal silenzio, avvolgendo ogni angolo del teatro in un caldo abbraccio di suggestioni che toccano il cuore. L’intensità degli acuti è intervallata da applausi scroscianti. È la magia della lirica.

Con un caleidoscopio di emozioni, il 3 gennaio al Civico di Sassari, è calato il sipario sulla rassegna “Voci di Natale”, che ha ammaliato gli spettatori per tre serate di concerti a firma di Ars Aurelia.

L’evento conclusivo, il “Dave Monaco Recital”, ha inaugurato il tour che vedrà il tenore siciliano impegnato – dopo la conquista del podio di Operalia 2025 – in alcuni dei teatri più importanti al mondo. Un’occasione straordinaria per il territorio di Sassari, che si conferma un punto di riferimento per la cultura musicale internazionale.

«Ringrazio la città, l’associazione Ars Aurelia e gli spettatori, che in questo teatro, un piccolo gioiello, mi hanno fatto sentire a casa, da isolano a isolano – ha affermato Dave –. Ho trovato un pubblico caloroso, affettuoso, molto attento. È stata una bellissima scommessa e spero di ritornare presto».

Accompagnato al pianoforte dal maestro sassarese Marco Schirru, l’artista ha proposto opere senza tempo di Gluck, Mozart e Rossini. Quindi un’incursione ne L’Arlesiana e addirittura nella zarzuela, in omaggio al recente podio di Operalia. Poi arie emblematiche di Donizetti e alcuni tra i più suggestivi classici della tradizione lirica napoletana.

Nel corso della serata, condotta da Simone Azzu, la direttrice artistica Irene Dore ha presentato sul palco la squadra di Ars Aurelia, associazione impegnata nell’organizzazione e promozione di importanti iniziative culturali legate alla musica di qualità: «Siamo arrivati all’ultima data di Voci di Natale, il bilancio è stato molto positivo, il teatro sempre pieno e il pubblico entusiasta – ha detto Dore –. Tanti affezionati, tanti amici, tanti volti nuovi e anche tanti giovani. E questo ci rende orgogliosi. Uno degli obiettivi è quello di veicolare, in modo estremamente fruibile, un prodotto come l’opera lirica per renderlo accessibile a tutti, con l’idea di portare valore concreto al territorio. La stagione 2026 è appena iniziata e abbiamo in programma tanti nuovi appuntamenti per i prossimi mesi».

A fine concerto, Dave Monaco si è intrattenuto a dialogare con il pubblico ricevendo, tra gli altri, i complimenti del sindaco Giuseppe Mascia, in prima fila tra gli spettatori. La rassegna è inserita nel cartellone ufficiale del Natale sassarese ed è resa possibile grazie al sostegno del Comune di Sassari, della Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Rete Thamus.




L’incanto di “Les Étoiles” ammalia il pubblico di Sassari

Grande successo al Comunale per il gala internazionale di fine anno firmato Daniele Cipriani per “Corpi in Movimento”

L’auspicio e l’invito di Anbeta Toromani: “Torniamo a vivere la danza a teatro”

SASSARI. «Torniamo nei teatri, torniamo nelle sale per vedere la danza e qualsiasi forma d’arte, poiché c’è bisogno di bellezza e di viverla dal vivo». Più che un invito, un auspicio di fine anno lanciato da Anbeta Toromani alla fine del grandioso spettacolo “Les Étoiles”, di cui è stata protagonista il 30 dicembre, al Teatro Comunale di Sassari, assieme ad altre stelle del balletto internazionale per la serata conclusiva del festival “Corpi in movimento 2025”.

Assieme al compagno Alessandro Macario, Toromani ha interpretato “Invincible grace” di Ivanenko e “Romeo e Giulietta” di Amodio tra applausi scroscianti. «Eseguire quest’ultimocapolavoro tutto italiano è stato un privilegio e un onore. Essere una coppia anche nella vita ci ha permesso di entrare nel ruolo più facilmente, portando in scena più sinergia e più complicità».

Volto celebre della seconda edizione di “Amici” di Maria De Filippi, Anbeta è stata prima ballerina in numerosi teatri internazionali e italiani, dal Teatro nazionale di Tirana al San Carlo di Napoli, dal Teatro Massimo Vittorio Emanuele di Palermo al Sferisterio di Macerata: «Ho fatto di tutto per divulgare il più possibile la danza classica – ha affermato – “Amici” ha certamente contribuito a riavvicinare i giovani all’arte coreutica, ma in tv basta fare zapping per cambiare canale. Spero che quel pubblico ritorni anche al teatro, nei cinema, nelle sale, dove si sceglie di andare, dove il sipario si apre, si sentono le emozioni degli artisti, le aspettative delle persone, c’è un’energia che arriva, si scambia, è come cibarsi di cose belle».

La stessa energia che ha pervaso il Comunale di Sassari per una prestigiosa produzione Daniele Cipriani Entertainment sotto la direzione artistica di Anna Lea Antolini. Un vero omaggio all’arte tersicorea, apprezzato da un pubblico di tutte le età. Tra i passi a due più virtuosi è andata in scena la versione completa di “Le Corsaire” di Marius Pepita, con Maria Celeste Losa e Mattia Semperboni, primi ballerini alla Scala di Milano, che hanno padroneggiato una tecnica raffinata fondendo insieme energia e grazia: «Sicuramente la danza porta gioia, passione e felicità – hanno commentato i due danzatori – e pensiamo sia un ottimo modo per finire l’anno, anche per regalare dei momenti di cultura e bellezza».

A interpretare il candore del Cigno Bianco e la magnetica seduzione del Cigno Nero sono stati invece David Motta Soares dello Staatballet Berlin e Teatro Bolshoi di Mosca e Liudmila Konovalova della Wiener Staatballet, che hanno regalato al pubblico i passi più celebri de “Il Lago dei Cigni” nelle coreografie di Ivanov e Petipa sulle musiche di Čajkovskij.

L’inserimento di diversi stili ha permesso contrasti di rara intensità, passando dal rigore del tutù alla fluidità del linguaggio moderno: «Penso sia sempre molto importante portare uno stile contemporaneo, che aggiunge qualcosa di speciale a queste serate di gala», ha dichiarato Matteo Miccini, primo ballerino a Stoccarda, che si è esibito in uno spettacolare “Kiss a crow” di Goecke e quindi nel

seducente pas de deux “Daydreamers” con Diana Georgia Ionescu dello Stuttgart Ballet.

Un uso sapiente del disegno luci ha tramutato il palcoscenico in un luogo senza tempo dove, nel defilé conclusivo,tutti gli artisti hanno salutato il pubblico in un memorabile finale di serata e di anno all’insegna della bellezza. Il festival “Corpi in movimento” è organizzato da Danzeventi in collaborazione con la Regione Sardegna, la Fondazione di Sardegna, il Mic e il Comune di Sassari.




Les Étoiles al Teatro Comunale di Sassari

Il 30 dicembre il gala internazionale coreutico a cura di Daniele Cipriani

Sul palcoscenico un firmamento di stelle della danza per il gran finale del festival “Corpi in movimento”

SASSARI. Un omaggio luminoso all’arte tersicorea. Un cast di straordinari interpreti internazionali per un viaggio attraverso emozioni e stili, che trasformerà il palcoscenico del Teatro Comunale di Sassari in un firmamento di stelle della danza. Martedì 30 dicembre alle 21, la magia di “Les Étoiles” approda per la prima volta in città portando con sé alcune tra le più brillanti star del panorama coreutico mondiale.

Un appuntamento unico, prodotto da Daniele Cipriani Entertainment e organizzato da Danzeventi di Sassari, che arriva nella serata pre-vigilia di fine anno come gran finale del festival “Corpi in movimento”.

Il gala di danza e balletto a cura di Daniele Cipriani, per la direzione artistica di Anna Lea Antolini, porterà in scena un universo sospeso, in cui grazia, virtuosismo e poesia si fondono in un’esperienza indimenticabile, dove artisti di rara eccellenza celebreranno le più iconiche coreografie di tutti i tempi.

Anbeta Toromani (Opera di Tirana) e Alessandro Macario (San Carlo di Napoli) emozioneranno il pubblico sulle note di Berlioz con “Romeo e Giulietta” di Amedeo Amodio, un passo a due intriso di passione e destino. I due si esibiranno in un secondo pas de deux in “Invisible grace” per la coreografia di Yaroslav Ivanenko e musica di Gurdjieff.

A interpretare il candore del Cigno Bianco e la magnetica seduzione del Cigno Nero saranno David Motta Soares (Staatballet Berlin e Teatro Bolshoi di Mosca) e Liudmila Konovalova (Wiener Staatballet), che daranno vita ai momenti più celebri de “Il Lago dei Cigni” nelle coreografie di Ivanov e Petipa e musiche di Čajkovskij.

Diana Georgia Ionescu (Stuttgart Ballet) incanterà gli spettatori con “Daydreamers” di Edward Clug, insieme a Matteo Miccini (Stuttgart Ballet), per proseguire con “Limelight” di Katarzyna Kozielska sulla musica dei New Tango Orquesta. Matteo Miccini ritornerà in scena a sua volta con “Daydreamers” e con il potente e visionario “Kiss a Crow” firmato da Marco Goecke.

Maria Celeste Losa e Mattia Semperboni (Teatro alla Scala di Milano) proporranno la versione completa de “Le corsaire” per la coreografia di Marius Pepita, e ancora “Spring waters” di Messerer con musiche di Rachmaninov. Il Defilé conclusivoporterà insieme sul palco tutti gli artisti per un finale di serata memorabile.

Il festival “Corpi in movimento” è organizzato da Danzeventi in collaborazione con la Regione Sardegna, la Fondazione di Sardegna, il Mic e il Comune di Sassari. I biglietti possono essere acquistati online su boxol.it, oppure nel punto vendita Box office Sardegna delle Messaggerie Sarde, in Piazza Castello a Sassari.




Al Civico di Sassari “Il combattimento” di Monteverdi con l’orchestra del festival “Note senza tempo”

Il 30 dicembre l’ultimo concerto del festival di musica antica organizzato dall’associazione Dolci Accenti, con il baritono Furio Zanasi, il soprano Cyntia Franchini e il tenore Daniele Cernuto

SASSARI. Martedì 30 dicembre, alle 19.30, al Teatro Civico di Sassari, l’orchestra del festival di musica antica “Note senza tempo” presenta “Il combattimento. Ossia degli orgogli et passioni del Signor Claudio Monteverdi”, ultimo concerto del 2025 e prima vera produzione musicale interamente firmata dall’associazione Dolci Accenti in forma scenica.

Il programma è plasmato intorno a un capolavoro del Seicento italiano come “Il combattimento di Tancredi e Clorinda” del grande compositore Monteverdi, ma è ricamato in particolar modo intorno alla presenza del baritono Furio Zanasi, protagonista d’eccezione dell’evento di fine anno.

Oltre a una carriera internazionale di prestigio, Zanasi fonde la sua performance nella veste di Testo, ruolo che ha eseguito e portato innumerevoli volte in tutto il mondo. A Sassari sarà affiancato dal soprano Cyntia Franchini e dal tenore Daniele Cernuto, a completare il quadro del Seicento vocale italiano con altre arie e madrigali.

Il trio sarà accompagnato dall’ensemble “Dolci Accenti” diretto da Andrea Riderelli, con Attilio Motzo nella veste di primo violino, Alberto Sanna al secondo violino, Gabriele Politi alla viola, Federica Are al violone, Calogero Sportato all’arciliuto e chitarra barocca, Antonio Fresi alla tiorba e Cipriana Smarandescu al clavicembalo.

Tutti i musicisti hanno maturato un importante curriculum in attività concertistiche internazionali, nonché una grande esperienza nella musica italiana del Seicento e nella partitura monteverdiana.

Sono in programma la “Sonata decima sesta à 4 per stromenti d’arco” di Dario Castello (1602-1631); Madrigali vari a 1 o 2 di Monteverdi (1567-1643); la Lettera amorosa “Il ritorno d’Ulisse in patria”,

Atto I – “Dormo ancora, o son desto? Lamento d’Arianna” di Bartolomeo SpighI (1590-1660); “O piaggia felice” a due voci di Sigismondo d’India (1582-1629); “Alla guerra  a due voci” di Biagio Marini (1594-1663); “Passacaglio” à quattro di Claudio Monteverdi; “Il combattimento di Tancredi e Clorinda” di Monteverdi.

Sono inserite nel programma “La Battaglia” di Marco Uccellini (c. 1603 – 1680) e la Sonata XV di Dario Castello (c. 1590 – c. 1630), compositori che hanno contribuito allo sviluppo dell’idioma strumentale barocco e che richiamano alla mente lo stile concitato del maestro mantovano.

Il progetto vede Salvo Disca alla regia, Noa Prealoni ai costumi, Salvo Sportato come direttore della fotografia, Emanuele Salamanca direttore di scena, Luca Sechi e Manuela Vacca performer, Cristina Tagliaverga alle coreografie.

Grazie al sostegno dell’Assessorato regionale all’Assessorato della Pubblica istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e sport, dalla produzione de “Il combattimento” sarà realizzato un docu-film. Il festival “Note senza tempo” è diretto artisticamente da Daniele Cernuto ed è organizzato dall’associazione Dolci Accenti con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni di Sassari, Uri, Porto Torres e Monteleone Roccadoria.




Inaugurata “Sassari in Mostra” al Padiglione Tavolara

Un’immersione sensoriale tra arte, danza e tecnologia. La triplice esposizione resterà aperta al pubblico fino al 2 gennaio 2026

SASSARI. Un viaggio multisensoriale che intreccia la memoria storica della danza classica con le più avanzate frontiere dell’olografia e del sound design. Al Padiglione Tavolara è stata inaugurata il 19 dicembre l’esposizione “Sassari in Mostra”, una produzione firmata Danzeventi e Estemporada sotto la direzione artistica di Lucia Cau e la curatela di Livia Lepri, perallestimento e scenografia di Marco Velli.

L’evento, inserito tra i Grandi Eventi 2025 della Regione Sardegna e realizzato in collaborazione con partner d’eccezione come Sky Arte, il Salone del Mobile di Milano e Genova, si articola in tre percorsi distinti che trasformano lo spazio espositivo in un organismo vivo.

L’itinerario si apre con un tributo fotografico a Roland Petit, leggenda della coreografia mondiale. Gli scatti documentano il suo indissolubile legame con l’Italia, ritraendo momenti iconici nei più grandi teatri nazionali (La Scala, Opera di Roma, San Carlo di Napoli) anche al fianco dell’eterea Carla Fracci. «È un’esperienza da vivere pensando a ciò che è stato e al luogo da cui veniamo – ha affermato Livia Lepri –. Petit rappresenta un universo d’amore, passione e ricercatezza del movimento».

La mostra ha una doppia anima: un aspetto di giorno e un volto apparentemente diverso di sera. Il cuore tecnologico è rappresentato da “Angel Robot”, installazione ideata dall’artista Marco Nereo Rotelli insieme ad Alessio Bertallot, Antonio Alfano e Luca Andrea Marazzini. Il pubblico è invitato a interagire con un box bianco, scrivendo i propri pensieri dopo aver visitato l’interno dell’opera: un ologramma danzante che lancia un potente messaggio d’amore. All’inaugurazione ha partecipato il Sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, che ha lasciato anch’egli un messaggio.

«Come amministrazione siamo molto contenti di ospitare una bellissima iniziativa come questa – ha affermato Mascia – un percorso nell’arte della danza, nell’arte musicale con una installazione bellissima, con un percorso fatto di movimenti e forme, quello che noi ci aspettiamo per la nostra città, in un luogo che è deputato a questo e che vogliamo rilanciare attraverso iniziative che hanno una caratteristica non locale ma territoriale».

L’ultima parte del percorso è “KOROS”, un’installazione sonora che trasforma le vibrazioni acustiche in composizioni coreografiche, curata dal musicista, DJ e autore Alessio Bertallot, storica voce di Radio Deejay, Radio 2 e Radio Capital, e da Pointillistico. L’inaugurazione è stata allietata da un rinfresco in cui si sono intrattenuti artisti e pubblico. La mostra rimane aperta fino al 2 gennaio a ingresso libero. L’allestimento e scenografia sono di Marco Velli, ed è realizzato con il sostegno di Comune di Sassari, Sardegna Turismo, Regione Autonoma della Sardegna e Ministero della Cultura.




“Belcanto Christmas party” al Teatro Civico di Sassari

Il 27 dicembre” il Galà lirico natalizio con il soprano Nikoletta Hertsak e il baritono caratterista Matteo Torcaso

SASSARI. Un appuntamento da non perdere per chi vuole lasciarsi trasportare dalla grande tradizione del Belcanto italiano e vivere insieme un momento di festività fra musica, bellezza e auguri condivisi. Sabato 27 dicembre alle 20, al Teatro Civico di Sassari va in scena il “Belcanto Christmas Party”, il Galà lirico natalizio che vedrà protagonisti il soprano Nikoletta Hertsak, già molto apprezzata negli spettacoli firmati Ars Aurelia, e il baritono caratterista Matteo Torcaso, accompagnati al pianoforte da Jakob Schroeder.

Entrambi arrivano a Sassari per il secondo appuntamento della rassegna “Voci di Natale”, forti di importanti esperienze internazionali, tra cui il Donizetti Opera Festival di Bergamo e il Teatro Petruzzelli di Bari, portando sul palco energia, carisma e una profonda conoscenza del repertorio belcantistico. La conduzione della serata è affidata a Simone Azzu.

La direzione artistica di Irene Dore propone un importante momento di incontro: un concerto e un brindisi collettivo per lo scambio degli auguri in un’atmosfera festiva, elegante e coinvolgente, dove l’opera incontra lo spirito del Natale: «L’associazione Ars Aurelia, in collaborazione con l’associazione Contrapunctum ETS, invitano la città a vivere una serata speciale all’insegna della musica e della condivisione».

Il programma celebra l’opera italiana attraverso le pagine più amate e brillanti del Belcanto, restituite in una cornice dal forte carattere di “festival”, pensato per avvicinare gli spettatori alla musica lirica con leggerezza, emozione e calore. L’ingresso è libero e gratuito, a conferma della vocazione inclusiva di Ars Aurelia, impegnata nel rendere la musica colta accessibile e viva. L’obiettivo è quello di coniugare qualità musicale e apertura verso un pubblico ampio e trasversale.

Grazie a una progettualità culturale condivisa e radicata nel territorio, la rassegna è sostenuta dall’assessorato alla Cultura del Comune di Sassari, dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna, ed è inserita nella rete Thamus. È possibile prenotare il proprio posto online attraverso il circuito Boxol, e di persona alle Messaggerie Sarde e nella sede delle Ragazze Terribili. Per ulteriori informazioni rivolgersi ad [email protected].

https://www.boxol.it/next/it/BoxofficeSardegna/select-seat/599692/biglietti-voci-



A Sassari “Christmas Jazz Songs – Lights Concert”

Venerdì nella Biblioteca di Santa Maria di Betlem l’associazione Contrapunctum presenta il nuovo concerto della rassegna “Armonie di Natale 2025”

SASSARI. La rassegna “Armonie di Natale 2025” porta un nuovo appuntamento musicale in città. Venerdì 19 dicembre, alle 18.30, nella Biblioteca francescana del convento di Santa Maria di Betlem, arriva il concerto “Christmas Jazz Songs – Lights Concert”, con la voce intensa e versatile di Denise Gueye, accompagnata da Simone Faedda alla chitarra, Francesco Lento alla tromba, Marco Occhioni al contrabbasso e Bruno Brozzu alla batteria.

Le canzoni di Natale saranno riproposte con arrangiamenti originali capaci di fondere eleganza, calore e suggestioni festive. L’atmosfera sarà impreziosita da numerose candele che illumineranno gli spazi della Biblioteca, trasformandola in un luogo intimo e poetico, ideale per vivere pienamente la magia del Natale. Un contesto luminoso e avvolgente che renderà il concerto un’esperienza davvero imperdibile. L’ingresso è libero e gratuito.

L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale Contrapunctum ETS, è inserita all’interno della manifestazione “Natale a Sassari” ed è patrocinata e sostenuta dal Comune di Sassari in sinergia con l’Assessorato alla Cultura, la Regione Sardegna, la rete Thamus e la Fondazione di Sardegna. La direzione artistica è firmata da Laura Cocco: «Con “Armonie di Natale” e la rassegna “Echi armonici”, parte del Cap d’Any 2025 di Alghero, Contrapunctum e i suoi partner offrono al territorio una proposta natalizia di qualità, che intreccia tradizione e nuove visioni e rende la musica un momento di condivisione e partecipazione per tutte le generazioni.» Per maggiori informazioni contattare [email protected].




“Sassari in Mostra” al Padiglione Tavolara

Dal 19 dicembre una triade espositiva che celebra la danza, dall’omaggio fotografico a Roland Petit all’ologramma danzante di “Angel Robot”, passando per l’installazione di Alessio Bertallot, storica voce di Radio Deejay

La produzione è firmata Danzeventi-Estemporada in collaborazione con Sky Arte e il Salone del mobile di Milano e Genova, ed è un appuntamento collaterale ai Grandi eventi della Regione Sardegna

SASSARI. Arte, fotografia e musica in un percorso immersivo dall’anima tersicorea. Dal 19 dicembre al 2 gennaio l’arte coreutica volteggia fuori dal palcoscenico dei teatri per conquistare gli spazi espositivi del Padiglione Tavolara dove, venerdì alle 17, sarà inaugurata “Sassari in Mostra”, una triade espositiva che celebra la danza e le sue contaminazioni con l’arte dei suoni e le nuove tecnologie, attraversando il ‘900 sino alla contemporaneità.

La prestigiosa produzione, firmata Danzeventi assieme a Estemporadasotto la direzione artistica di Livia Lepri, è riconosciuta dalla Regione Sardegna come appuntamento collaterale dei Grandi Eventi 2025, ed è realizzata in collaborazione con Sky Arte e il Salone del mobile di Milano e Genova. La mostra resterà aperta a ingresso libero tutti i giorni (la mattina dalle 11 alle 13 e il pomeriggio dalle 17 alle 19), tranne il lunedì e il 30 dicembre.

La prima delle tre mostre è l’“Omaggio a Roland Petit”, un tributo fotografico che rende immortale la figura del celebre coreografo e ballerino francese, esplorando i suoi rapporti storici con gli enti lirici italiani, tra i quali il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro dell’Opera di Roma e il Teatro di San Carlo di Napoli.

La seconda proposta espositiva è “KOROS”, un’installazione sonora che trasforma le vibrazioni acustiche in composizioni coreografiche. Curata dal musicista, DJ e autore Alessio Bertallot, storica voce di Radio Deejay, Radio 2 e Radio Capital, e da Pointillistico, l’opera si propone come un’intensa esperienza sensoriale fatta di micro-eventi sonori e “danze invisibili”.

La terza proposta è “Angel Robot”, l’ologramma danzante di un angelico robot che lancia un messaggio d’amore e necessità di esprimere sentimenti. Definita come “un sogno che scintilla glitch di coscienza”, l’installazione è uno specchio della contemporaneità che indaga il rapporto tra l’umano e l’artificiale, realizzata da Marco Nereo Rotelli con Alessio Bertallot, Antonio Alfano e Luca Andrea Marazzini.

L’evento è curato da Livia Lepri con allestimento e scenografia di Marco Velli, ed è realizzato con il sostegno di Comune di Sassari, Sardegna Turismo, Regione Autonoma della Sardegna e Ministero della Cultura.




“Voci di Natale” al Teatro Civico di Sassari, quando la lirica è per tutti

Dal 14 dicembre Ars Aurelia presenta tre concerti per le festività all’interno del calendario del “Natale a Sassari”. Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.

SASSARI. La magia del canto lirico in tre concerti al Teatro Civico di Sassari per un’atmosfera di festa e d’incontro fra artisti internazionali e giovani talenti locali. Dal 14 dicembre prende il via “Voci di Natale”, la rassegna di concerti organizzata da “Ars Aurelia” per regalare alla città un momento di cultura musicale in cui la lirica sia davvero un bene comune.

Si parte domenica (14 dicembre) alle 19, con l’evento inaugurale del mezzosoprano Marta Pluda e del baritono William Hernandez, accompagnati al pianoforte da Daniela Gonzalez, per un programma festoso interamente dedicato all’atmosfera rossiniana.

«Grandi voci internazionali e giovani talenti si incontrano in un progetto che parla di identità, apertura e bellezza – ha affermato la direttrice artistica Irene Dore –, in un territorio come quello sassarese dove il livello culturale-musicale legato alla lirica è in costante crescita. La nostra attenzione è rivolta anche alla sostenibilità ambientale e alla riduzione dell’impatto antropico, in linea con una visione culturale contemporanea e responsabile».

Inserito nel programma ufficiale del “Natale a Sassari”, il progetto è patrocinato e sostenuto dall’assessorato alla Cultura del Comune di Sassari, dalla Regione Sardegna, dalla rete Thamus e dalla Fondazione di Sardegna. Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.

Il secondo appuntamento sarà il 27 dicembre alle 20, con una serata dedicata al belcanto donizettiano che vedrà protagonisti Nikoletta Hertsak e Matteo Torcaso, giovani interpreti di prestigio internazionale reduci dai successi del Donizetti Opera Festival di Bergamo. Con loro ci sarà il giovanissimo pianista sassarese Jakob Schroeder, mentre la serata sarà presentata dall’attore Simone Azzu.

La rassegna si concluderà il 3 gennaio, alle 20, con il recital del tenore Dave Monaco, tra le voci italiane più richieste del panorama lirico contemporaneo e uno dei più acclamati vincitori del Premio Operalia 2025. Monaco offrirà al pubblico uno dei suoi primi recital dopo la premiazione, accompagnato al pianoforte dal maestro Marco Schirru sotto la conduzione di Simone Azzu.

È possibile prenotare l’ingresso alle Messaggerie Sarde e nella sede de Le Ragazze Terribili, oppure online tramite Boxol. Nei giorni degli spettacoli la biglietteria del Teatro Civico sarà aperta dalle 18 alle 20. Per informazioni scrivere all’indirizzo [email protected].

Accanto alla rassegna sassarese, Ars Aurelia sarà presente anche ad Alghero in occasione del Cap D’Any 2025, all’interno della rassegna “Echi Armonici” organizzata dalla Fondazione Alghero in collaborazione con l’Associazione Contrapunctum ETS. Ad Alghero verranno proposti tre giorni di “lirica diffusa” nella Casa dei Liuti in Piazza Sventramento: il 13 dicembre con eventi alle 11.30 e alle 17, il 20 dicembre con appuntamenti alle 11.30 e alle 19, e il 21 dicembre nuovamente alle 11.30 e alle 17, offrendo alla città un percorso musicale immersivo e pensato per vivere la vocalità lirica in un contesto intimo e suggestivo.

Compito di Ars Aurelia in “Echi Armonici” sarà inoltre la realizzazione del Gala Lirico di Capodanno, che si terrà il 1 gennaio alle 20.30 al Teatro “Balletti” di Alghero, a ingresso gratuito. Il concerto vedrà la partecipazione del soprano Francesca Sassu, del tenore Valerio Borgioni e del pianista Riccardo Pinna.




“Casteddos e fortilesas” chiude giovedì con le fortificazioni della città di Sassari

Giovedì 11 dicembre su CatalanTV va in onda l’ultima puntata del programma condotto in lingua sarda da Salvatore Taras, che ha accompagnato i telespettatori alla scoperta dei principali castelli medievali dell’isola. Si andrà a esplorare le torri pisane e il suggestivo barbacane

SASSARI. Giovedì 11 dicembre alle 21.15 su CatalanTV (canale 15) Salvatore Taras presenta la puntata conclusiva di “Casteddos e fortilesas”, la trasmissione in lingua sarda che da ormai dieci settimane conduce i telespettatori alla scoperta dei castelli medievali dell’isola. A chiudere il ciclo sarà un episodio interamente dedicato alle fortificazioni medievali di Sassari e al Castello Aragonese.

Si parte da Pozzu di Bidda, una piazza dell’antico centro storico dove la tradizione colloca il nucleo originario di abitazioni in cui nacque il paese di Sassari, che poi si espanse al punto da diventare una città forte, libera e indipendente, dotandosi di mura di cinta e di torri perimetrali per circa due chilometri e mezzo di lunghezza.

In “Porta Sant’Antonio”, Taras incontrerà l’archeologo Alessandro Vecciu, e insieme proseguiranno lungo Corso Trinità fino alla Fontana del Rosello, nei pressi di un’altra importante porta cittadina, di cui restano alcune tracce nell’ultimo palazzo alla destra del tratto viario che si estende fino a Piazza Mercato.

La puntata si sposta quindi in Piazza Castello, il cui nome rappresenta l’ultima testimonianza del Castello Reale Aragonese demolito nell’Ottocento, ma di cui sono ancora presenti le rovine dell’antemurale e del barbacane che puntava le sue bocche da fuoco contro la città. In compagnia della guida turistica Nanni Manca e del responsabile del Comune di Sassari, Francesco Ledda, Taras entrerà nei corridoi sotterranei del barbacane per mostrare al pubblico televisivo le caratteristiche del monumento recuperato durante gli scavi archeologici del 2008-2010.

A riservare sorprese sarà anche l’intervento della funzionaria della Soprintendenza archeologica di Sassari e Nuoro, Nadia Canu, che descriverà i risultati della campagna di scavo nel cortile dell’Università centrale, con la scoperta dei ruderi di una presunta torre già segnalata a suo tempo da Enrico Costa.

Il giornalista gastronomico Giovanni Fancello illustrerà un alimento medievale tipico del luogo, mentre il docente accademico Marco Milanese (Università di Sassari) darà una pillola di conoscenza delle antiche fortificazioni cittadine. Le immagini spettacolari della troupe diretta da Mauro Fancello proporranno ancora una volta inquadrature coinvolgenti e panorami mozzafiato. Il programma è un prodotto dalla db Video Management con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna.