ITI SASSARI LIVING LAB – Avviso pubblico per la selezione di 10 progetti pilota da avviare a sperimentazione nei Living Lab.

ITI SASSARI LIVING LAB

Avviso pubblico per la selezione di 10 progetti pilota da avviare a sperimentazione nei Living Lab.

È online l’avviso pubblico per la selezione di massimo 10 progetti pilota da avviare a sperimentazione nei Living Lab, i laboratori di innovazione aperta finalizzati a promuovere, sviluppare e testare soluzioni all’interno del centro storico di Sassari.

Potranno essere candidate proposte da sviluppare ex novo o soluzioni già esistenti, purché facciano riferimento a bisogni specifici del territorio emersi dalle precedenti fasi del progetto Sassari Living Lab e propongano azioni sperimentabili in uno o più degli ambiti seguenti: innovazione e attività imprenditoriali e artigianali; identità e attività culturali; servizi alle persone e spazi di comunità, integrazione;  spazi urbani, socialità, viabilità e mobilità.

Le proposte potranno ricadere in una o più delle tipologie di soluzioni elencate di seguito, a titolo esemplificativo e non esaustivo: esperienze innovative di creazione o fruizione per la valorizzazione dell’identità del centro storico; interventi di tipo materiale e immateriale per la valorizzazione degli spazi urbani; interventi di valorizzazione e promozione del tessuto imprenditoriale; interventi di valorizzazione e promozione dell’offerta culturale; interventi di valorizzazione delle tradizioni con nuove tecnologie; interventi per l’integrazione tra le diverse componenti culturali che abitano il quartiere.

Il percorso offre, nella sua prima fase, un supporto per la creazione di partenariati e gruppi di lavoro; in seguito, il sostegno nella fase di definizione e affinamento della proposta, per renderla rispondente ai bisogni del centro storico e trasformabile in prototipo pronto per essere testato; infine, l’accompagnamento per l’accesso al mercato o per la ricerca di fonti di finanziamento.

Possono presentare domanda cittadini, in forma individuale e aggregata; associazioni, cooperative ed enti del terzo settore; imprese e attori privati; enti pubblici.

È consigliata la possibilità che i soggetti proponenti accompagnino la proposta con accordi di partenariato con i soggetti ammissibili già elencati.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le 12 del 1 settembre.

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare l’Help Desk della Segreteria Organizzativa all’indirizzo e-mail [email protected] o telefonicamente al +39 348 375 47 22 (servizio attivo dal lunedì al venerdì, dalle10 alle 12). È possibile fare una domanda nella sezione FAQ della piattaforma partecipativa https://www.itilabsassari.it/faq/ I quesiti di maggiore rilevanza verranno pubblicati nella relativa sezione e nel sito tematico dell’ITI Sassari Storica del Comune di Sassari.

L’Avviso e la relativa modulistica sono disponibili all’indirizzo www.comune.sassari.it/comune/iti_sassari_storica/bandi.html

—
Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



AOU SASSARI – A Sassari un ambulatorio di riferimento per la TTP

A Sassari un ambulatorio di riferimento per la TTP
Si trova nel Centro Malattie della coagulazione al secondo piano del Palazzo Rosa. 

Sassari 16 luglio 2020 – Al Centro Malattie della coagulazione di Sassari è operativo l’ambulatorio per i controlli dei pazienti affetti da TTP, Porpora trombotico trombocitopenica (sindrome di Moschcowitz). 

 

Nell’ambulatorio, al secondo piano del Palazzo Rosa, vengono effettuati test e controlli clinici quindi visite ambulatoriali quindi il monitoraggio dell’enzima ADAMTS13, la cui carenza determina appunto la sindrome di Moschcowitz.

«Questa metodica – afferma il direttore del Centro, Lucia Mameli – garantisce sia il supporto diagnostico per i reparti di Ematologia di tutta la Sardegna, sia per tutti i pazienti che, una volta superata l’acuzie, devono essere monitorati per le possibili recidive. In precedenza per eseguire questo esame si dovevano inviare i campioni ematici fuori dalla Sardegna, oppure lo stesso paziente doveva affrontare un viaggio per il monitoraggio», conclude.

 

La Porpora trombotico trombocitopenica è una grave malattia rara del sangue che si caratterizza per la formazione di agglomerati di piastrine che ostruiscono i vasi sanguigni e riducono l’ossigeno che viene apportato a organi come reni, fegato, cuore e cervello. Può avere due forme: una ereditaria che dopo la nascita si manifesta con valori molto bassi di piastrine; un’altra, autoimmune, che si manifesta con diversi sintomi in età adolescenziale e adulta.

 

Per eventuali contatti l’ambulatorio risponde ai numeri 079 20.61.180 e 079 20.61.730.

 




Dal 30 luglio al 1 agosto ritorna il Sassari Beer Fest

Al via le prenotazioni per l’accesso, nel nuovo spazio “Arena Segni” in piazzale Segni. Organizzato dall’associazione S’Andala, l’evento vedrà insieme ancora una volta il mondo delle birre artigianali, lo street food e la musica

 

 

Sassari. Dal 30 luglio al 1 agosto ritorna per il quinto anno uno degli appuntamenti di maggiore richiamo dell’estate in città. È il Sassari Beer Fest, organizzato dall’associazione culturale S’Andala eventi, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale. Il mondo delle birre artigianali e la musica insieme in una tre giorni che sarà totalmente Covid Free. Quest’anno cambia la location. Non più piazza d’Italia, piazza Fiume o i Giardini pubblici, come nelle ultime edizioni, ma la nuova “Arena Segni”, di fronte al parcheggio di piazzale Segni (a fianco al Palaserradimigni). Un’area di 14 mila mq nella quale sarà possibile garantire il rispetto delle prescrizioni di sicurezza imposte per l’emergenza pandemica. L’accesso sarà garantito solo con il pagamento di un ticket. È infatti già partita la prevendita: per partecipare al Sassari Beer Fest occorre prenotare il posto al numero di cellulare 3493288382 (lasciando un messaggio su whatsapp o telegram) o scrivendo sul messenger della pagina Facebook del Sassari Beer Fest e scegliendo il giorno o i giorni da prenotare. È stabilito un massimo di mille posti per ciascuna giornata. Il pubblico potrà godere degli spettacoli musicali rimanendo seduto e in sicurezza. Una soluzione che permetterà lo svolgimento dell’evento, il primo di questo tipo nel nord dell’isola.

«Il format del Sassari Beer Fest viene confermato anche in questa quinta edizione. Grande importanza è riservata alle birre artigianali, ma anche alla musica e poi al cibo di strada, da sempre protagonista dei nostri eventi – spiega Giovanni Cocco, presidente dell’associazione S’Andala eventi –. La novità di quest’anno è l’area dove si svolgerà la tre giorni del Beer Fest, l’Arena Segni, di fianco a piazzale Segni. Sarà un’area totalmente Covid free. Per accedere bisognerà munirsi di ticket e le prevendite sono già aperte».

L’Area Food Beverage comprenderà una sezione interamente dedicata alle protagoniste dell’evento, le birre artigianali, e verrà gestita dall’associazione S’Andala. Sarà utilizzato solo materiale biocompostabile. È prevista la presenza di uno spazio legato allo street food di qualità a Km 0 e in collaborazione con aziende locali, con sei stand di birre artigianali e quattro di cibi del territorio.

Sarà insomma un’edizione diversa e particolare, limitata nel numero di persone per via delle regole anti-covid ma non per questo meno bella.

Un evento ancora una volta all’insegna delle birre artigianali e agricole, dello street food d’autore e della buona musica. Non c’è infatti Sassari Beer Fest senza musica e svago. «Sarà il primo evento nel nord Sardegna legato alle birre artigianali post pandemia Covid. Birra di qualità e anche musica di qualità, con un’attenzione alle band locali. Si parte il 30 luglio con un tributo a Lucio Battisti, poi il 31 ci sarà il batterista dei Litfiba Luca Martelli e il 1 agosto chiuderemo con il tributo agli 883», commenta Roberto Putzu, direttore artistico del Sassari Beer Fest. La programmazione musicale prevede quindi per giovedì 30 luglio alle 18 dj set, alle 21 “Una sera con Lucio”, tributo a Lucio Battisti, alle 23 The Hollywood Band – baccano allo stato puro. Venerdì 31 luglio alle 18 verrà riproposto il dj set, poi alle 21 “Carletto e i suoi mostri” (live band), alle 23 Ride Gorilla Luca Martelli Dj set batteria Live. Sabato 1 agosto alle 18 dj set, alle 22 Amici di Mauro 883 Tribute Band, alle 24 dj set.




Comunicato Stampa – ASSL Sassari, riparte l’attività del Centro Screening

SASSARI, 16 LUGLIO 2020 – ASSL Sassari, riparte l’attività del Centro Screening

Il Centro Screening comunica che sono stati riattivati gli esami mammografici nel Distretto di Sassari. La segreteria organizzativa sta provvedendo a ricontattare telefonicamente le utenti, dando la priorità alle prestazioni sospese per l’emergenza da Covid-19.

Per una corretta gestione della ripartenza delle attività, la ASSL Sassari invita le donne con appuntamento precedentemente fissato per i mesi di marzo, aprile e maggio presso la Radiologia dell’ex ospedale Conti, che non avessero ancora ricevuto la telefonata da parte della segreteria organizzativa, a mettersi in contatto con il Servizio per concordare la data del nuovo esame al numero verde 800.663355, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì anche nel pomeriggio dalle 15 alle 16:30.




435 – Sassari Latte Dolce calcio 2020 2021 – Paolo Palmas riconfermato in biancoceleste

Sassari calcio Latte Dolce 2020 // 2021

 BEN RITROVATO, PAOLO PALMAS

«Sono molto legato a questi colori e credo nel progetto: sento la fiducia di tutti, non vedo l’ora di ricominciare»

Ben ritrovato Paolo Palmas, la furia di Castelsardo riconfermato per il quinto anno consecutivo come freccia d’attacco della faretra biancoceleste messa a disposizione di mister Stefano Udassi, è giocatore che ben conosce le dinamiche del team e la filosofia del tecnico, chiamato a dare un contributo prezioso in questa nuova sfida al campionato di serie D.

Paolo Palmas, attaccante del Sassari calcio Latte Dolce: «Ho scelto di vestire per la quinta stagione consecutiva questa maglia perché credo fermamente in questo progetto. Sono ormai molto legato a questi colori e ho una grande voglia di rivalsa dopo un’annata che soprattutto a livello personale è stata, diciamo, un po’ storta: anche per questo il Sassari calcio Latte Dolce dal mio punto di vista è la scelta migliore, la squadra ideale per rimettermi in gioco con tutta la grinta possibile. La voglia di ricominciare è tanta, e credo valga per tutti. Speriamo di tornare in campo al più presto, senza guardarci alle spalle ma certo con un pizzico di rammarico per il momento in cui lo scorso campionato si è interrotto. Il prossimo campionato? Come sempre accade in realtà non so cosa aspettarmi, ma posso certamente dire che mi piacerebbe vivere con la squadra una stagione importante, e che mi auguro di raggiungere i traguardi che ci vorremo prefissare assieme alla società. Provo tanta stima e ho piena fiducia nel lavoro che fanno staff e società. Ho un ottimo rapporto con il mister, bello poter lavorare ancora insieme. E bello anche ritrovare i vecchi compagni, ovviamente dispiace sempre per chi va via posto che chi arriva e arriverà per la prima volta sarà certamente bene accetto. Non vedo l’ora di iniziare. Da parte mia spero di continuare a dare il mio contributo provando a fare sempre qualcosa in più. Sento la fiducia di tutti, voglio dimostrare di essere all’altezza e migliorarmi ancora a livello personale e come parte del gruppo squadra». 

 
 

Ufficio Stampa – Sassari calcio Latte Dolce

Giovanni Dessole – Giornalista professionista



Comunicato Stampa – ASSL Sassari, al via il servizio di Guardia Medica Turistica

COMUNICATO STAMPA

SASSARI 14 LUGLIO 2020 – ASSL Sassari, al via il servizio di Guardia Medica Turistica

A partire da domani, mercoledì 15 luglio, e fino a domenica 13 settembre 2020 la ASSL Sassari attiva sei sedi di Guardia Medica Turistica. Negli ambulatori è garantita l’assistenza sanitaria di base: prescrizione di farmaci, richiesta di esami diagnostici e visite specialistiche, proposte di ricovero, certificazioni di malattia ed eventuali visite a domicilio del paziente.

L’accesso alla Guardia Medica Turistica è regolato dalle disposizioni ministeriali in ordine al contenimento della diffusione del Covid-19 ed è obbligatorio l’uso della mascherina.

Di seguito gli orari, gli indirizzi e i recapiti delle sei sedi di Guardia Medica Turistica attive nei distretti della ASSL Sassari:

Guardia turistica di Alghero

c/o Ospedale Marino

Orario attività ambulatoriale: 24 ore

Telefono: 079 9953461

Guardia turistica di Fertilia

P.zza Venezia Giulia

Orario attività ambulatoriale: 8:00-20:00

Telefono: 079 990533

Guardia turistica di Castelsardo

c/o Ente Gestione Porto Turistico – Loc. Frigiano

Orario attività ambulatoriale: 8:00-20:00

Telefono: 079 470085

Guardia turistica di Stintino – Pozzo San Nicola

c/o Ambulatorio Guardia Medica Loc. Pozzo San Nicola

Orario attività ambulatoriale: 9:00-19:00

Telefono: 079 534002

Guardia turistica Valledoria

c/o Campeggio Locali Comunali – Via Ampurias Loc. La Foce

Orario attività ambulatoriale: 8:00-20:00

Telefono: 079 584384

Guardia Turistica Platamona (Apertura sabato 18 luglio per adeguamento percorso Covid-19)

c/o Centro benessere – Via della Torre

Orario attività ambulatoriale: 8:00-20:00

Telefono: 348 9361914

Le prestazioni sono effettuate a pagamento secondo il tariffario stabilito dalla Regione Sardegna. La richiesta di rimborso per gli utenti non residenti in Sardegna, invece, è regolata dalla normativa della Regione di appartenenza.




L’Università di Sassari è seconda in Italia tra i medi atenei secondo il Censis

COMUNICATO STAMPA

L’Università di Sassari è seconda in Italia tra i medi atenei

Pubblicata la classifica Censis

13 luglio 2020

 

SASSARI. L’Università di Sassari si colloca al secondo posto in Italia nella classifica dei 17 Atenei medi statali stilata dal Censis.

Il risultato, che migliora decisamente il 4° posto dello scorso anno, è il frutto di una serie di indicatori: servizi erogati, borse di studio e altri interventi in favore degli studenti, strutture disponibili, comunicazione e servizi digitali, livello di internazionalizzazione, occupabilità dei laureati.

L’Ateneo turritano ha riportato un punteggio complessivo pari a 96, al secondo posto dopo Trento che ha ottenuto 98,7.
Questi i punteggi parziali: 85 nei Servizi, 104 nelle Borse, 110 in Strutture – anche quest’anno il punteggio più alto in Italia –, 107 in Comunicazione e servizi digitali, 90 nell’Internazionalizzazione, 80 nell’indice di Occupabilità.

 

Tra i corsi di laurea, è un ottimo risultato il secondo posto per i corsi di studio triennali del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica (101.5): per il settimo anno consecutivo, si confermano ai vertici in Italia, preceduti solo dall’Università di Ferrara (104.5), davanti allo IUAV di Venezia (99) e al Politecnico di Milano (92.5).

Molto bene anche Medicina veterinaria: la laurea magistrale a ciclo unico di Sassari  ha ottenuto un punteggio di 94, dietro a Padova (95.5) e davanti a Bologna (90).

Da sottolineare poi il quinto posto per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (89) subito dopo l’Università di Padova (91), con una risalita di tre posizioni rispetto allo scorso anno.

 

La classifica Censis, come altre, si basa su molteplici indicatori che vengono combinati insieme, misurando aspetti diversi, alcuni di contesto socio-economico, altri legati al diritto allo studio, altri puramente accademici.

“Nonostante le difficoltà che affrontiamo tutti i giorni, accentuate dalla drammaticità del periodo che stiamo vivendo, l’Università di Sassari resta nei piani alti della classifica Censis – Commenta il Rettore Massimo Carpinelli – E’ stato premiato il sistema di comunicazione e servizi digitali e le strutture offerte ai nostri studenti. Sull’occupabilità, per quanto sia un indicatore indipendente, abbiamo messo in atto delle politiche di job placement che hanno prodotto i loro risultati. Questi numeri attestati da un ente terzo certificano che l’ateneo è in salute e non solo dal punto di vista finanziario, ed è un bene prezioso, irrinunciabile per tutto il territorio che, mi auguro, possa essere gestito e custodito al meglio da chi mi succederà. Credo che questi dati oggettivi e incontestabili costituiscano la migliore risposta alle polemiche sollevate nelle scorse settimane”.

Rispetto allo scorso anno è aumentato di 10 punti (da 94 a 104 punti) l’indicatore relativo al sostegno agli studi sotto forma di borse per gli studenti e le studentesse.
I servizi (mensa, alloggi,…), che sono gestiti direttamente dall’Ente Regionale per il Diritto allo Studio – ERSU,  passano da 79 a 85 punti, così come migliora, seppur di un punto (da 89 a 90) il criterio sull’internazionalizzazione.
Progredisce inoltre il fattore occupabilità, introdotto lo scorso anno, migliorato anche grazie al potenziamento del sistema di job placement e alll’intensificazione dei rapporti con il modo delle imprese.

 

Link alla classifica Censis delle università italiane 2020/2021: https://www.censis.it/formazione/la-classifica-censis-delle-universit%C3%A0-italiane-edizione-20202021

—

Valentina Guido

Ufficio stampa dell’Università di Sassari




CONCLUSO IL PROGETTO DELL’UNIVERSITÀ DI SASSARI: UN NUOVO PATTO CON I PESCATORI E UN MARCHIO PER IL FUTURO DELLA PICCOLA PESCA NELL’ISOLA DELL’ASINARA

I risultati del progetto finanziato, con fondi europei PO–FEAMP 2014/2020, saranno presentati e discussi durante il convegno digitale “La risorsa piccola pesca nella AMP isola dell’Asinara. Il ruolo dei pescatori per una gestione consapevole e partecipata” il 15 luglio, alle ore 17.

13 luglio 2020 – Un’alleanza tra pescatori e istituzioni per la tutela ambientale dell’Area Marina Protetta Isola dell’Asinara, la ricerca di linee guida condivise per ridurre lo sforzo di pesca e anche la possibilità di costruire una filiera di prodotti ittici a marchio Asinara. Sono solo alcuni dei risultati e dei piani di lavoro per il presente, che emergono dal progetto di ricerca sulla “Gestione partecipata degli ecosistemi marini nella AMP Isola dell’Asinara con il coinvolgimento dei pescatori”, portato avanti in questi mesi dall’Università di Sassari in collaborazione con il CURSA e l’Università di Bucarest, e che saranno raccontati durante il convegno digitale, il prossimo mercoledì 15 luglio, alle ore 17.

Il progetto, che ha puntato ad accrescere la consapevolezza del tesoro di biodiversità racchiuso nelle acque dell’Isola dell’Asinara, ha previsto la realizzazione di tre macro attività: l’analisi dei conflitti eventuali e potenziali attraverso una mappatura delle attività di pesca; la caratterizzazione e il monitoraggio dei servizi ecosistemici dell’isola; il coinvolgimento e la formazione di pescatori e altri stakeholder.

La ricerca ha individuato e valutato i principali “asset” del capitale naturale dell’isola dell’Asinara, come il suolo, le acque-marino costiere, la biodiversità, gli habitat, per definire la potenzialità e la capacità di queste risorse di erogare servizi ecosistemici: in questo modo è stato possibile mettere a punto la carta del “seascape”, nella quale la componente naturale si interseca con quella culturale. Dall’elaborazione dei dati attraverso cartografie tematiche è emerso uno stato di conservazione dell’isola che va dal buono all’ottimo.

Nel contesto ambientale così definito si è data voce ai pescatori, i principali protagonisti della tutela del mare e, attraverso la “stakeholder analysis”, sono state discusse con loro diverse linee d’intervento volte a rafforzare la sostenibilità della pesca, introdurre autorizzazioni di pesca obbligatorie rilasciate dall’AMP,promuovere azioni di valorizzazione del pescato attraverso la costruzione della filiera pesca o con la diffusione dell’ittiturismo o del pescaturismo.

Secondo il registro della flotta comunitaria, il “Community Fleet Register”, la Sardegna possiede 1.326 battelli, che costituiscono circa l’11% della flotta italiana. A gennaio 2020 risulta pari a 112 unità la flotta appartenente alla marineria di Porto Torres e Stintino, che può esercitare l’attività di pesca in AMP; tuttavia sulla base dei numeri forniti dalla AMP e dell’analisi sul campo, sono 48 e di ridotte dimensioni le imbarcazioni da pesca effettivamente autorizzate. A partire dal 2018 questo numero si è ulteriormente ridottoe attualmente il totale effettivo delle imbarcazioni, che operano abitualmente in AMP, ammonta a 14 unità.

All’interno della AMP in generale si pratica una pesca piuttosto selettiva, ma rimane il problema del “by-catch”, principalmente per il tramaglio: la cattura accidentale nelle reti da pesca di pesci considerati di nessun valore commerciale o di altre specie animali determina un consistente impatto ambientale a discapito degli equilibri dell’habitat.

È comunque importante sottolineare come l’Area Marina Protetta “Isola dell’Asinara”, grazie alle limitazioni imposte alle attività umane dal Regolamento del Parco, come il divieto di pesca entro i primi 150 metri dalla linea di costa, è diventata il punto di forza per l’attività di pesca artigianale, consentendo a tale fascia di mare di servire da nursery per il novellame.

Al convegno digitale “La risorsa piccola pesca nella AMP isola dell’Asinara. Il ruolo dei pescatori per una gestione consapevole e partecipata” ampio spazio sarà inoltre destinato alla discussione dell’annoso problema della pesca illegale e interverranno, tra gli altri, Vittorio Gazale, direttore del Parco Nazionale dell’Asinara, Donatella Carboni, responsabile del progetto PO-FEAMP 2014/2020 “Gestione partecipata degli ecosistemi marini nella AMP Isola dell’Asinara con il coinvolgimento dei pescatori”, Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università degli Studi di Sassari, Graziella Benedetto, Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Sassari, Paolo Guidetti, Université Côte d’Azur, Benedetto Sechi, Flag Nord Sardegna.

Il web meeting potrà essere seguito sui canali social del Parco dell’Asinara: Facebook (@pnasinara), YouTube (https://www.youtube.com/channel/UCIU3VV-yOM6Npultz9pnE3A) e sul sito web del Parco (www.parcoasinara.org). Alle guide esclusive del Parco, agli Operatori certificati con il Marchio di qualità e agli appassionati che seguiranno il webmeeting verrà assegnato un attestato di partecipazione.

Per i dottorandi della Scuola di Dottorato dell’Università degli Studi di Sassari, la visione e l’interazione con il web meeting garantiranno l’acquisizione di crediti formativi di ricerca (CFR).

Il certificato verrà rilasciato tramite iscrizione nella nostra piattaforma per i webmeetingwww.asinarawebmeeting.it

L’ufficio stampa

Carmela Cioffi 3381090669




Tore Arca rinnova con la Sassari Torres Femminile

Il Mister, che ha conquistato 5 scudetti con la maglia rossobù, ancora al timone della Torres Femminile.

La F.C. Sassari Torres Femminile è lieta di annunciare di aver rinnovato l’accordo con Salvatore Arca, che guiderà la squadra nella stagione 2020/2021.
Una conferma che pone il tassello fondamentale per la prossima stagione sportiva che vedrà le ragazze rossoblù affrontare il campionato di Serie C nazionale, in attesa di scoprire altre novità.
L’allenatore più titolato d’Italia in ambito femminile con questo rinnovo consolida la validità del progetto #conLaTorresNelCuore del Presidente Budroni:

“La prossima stagione sarà molto importante per noi e siamo molto soddisfatti di avere per un altro anno, che sia Serie C o B, l’allenatore che ha scritto la storia del calcio femminile, l’allenatore che sarà il nostro trampolino di lancio per provare insieme a spiccare il volo nella stagione 20/21.
Salvatore Arca, oltre ad essere un caro amico da tanti anni, è un professionista del calcio femminile e dello sport, è un tecnico che ci mette la passione in ogni allenamento e partita, sempre consapevole che quello che fa serve a raggiungere i suoi obiettivi e quelli della società.

Sono veramente convinto e sereno che faremo un campionato di alta qualità la prossima stagione. Questa serenità è data dal fatto che avremo un’eccellenza sulla nostra panchina, quella che merita la squadra più titolata d’Italia.

Le parole di mister Arca:
“Ho ritrovato un gruppo che è cresciuto molto negli ultimi anni in termini di qualità delle giocatrici e di progettualità della società.
Sono onorato della conferma e non vedo l’ora di poter ricominciare a lavorare con le ragazze. Mi sarebbe piaciuto portare a termine il campionato concluso anzitempo causa covid, ero convinto che avremmo avuto tante possibilità di riprendere la vetta della classifica. L’anno prossimo l’obiettivo è quello di alzare sempre più l’asticella e di essere competitivi a prescindere del campionato che disputeremo. La società sta costruendo una squadra all’altezza, sarà mio compito guidarla e incarnare il senso di appartenenza verso questa gloriosa maglia” 




UFFICIO STAMPA RAIMOND HANDBALL SASSARI – LA RAIMOND PESCA IL JOLLY: ECCO MARZOCCHINI

La Raimond pesca il jolly: ecco Marzocchini

Arriva da Cassano Magnago l’ultimo acquisto rossoblu

La Raimond Handball Sassari aggiunge un altro tassello al roster che affronterà il campionato di Serie A1 per il secondo anno consecutivo. Il sodalizio presieduto da Luana Morreale annuncia l’arrivo in rossoblu del jolly dalle spiccate doti difensive Alexis Marzocchini, l’anno scorso sempre nella massima serie con la maglia di Cassano Magnago. E’ questo il quarto colpo del mercato orchestrato dal ds Andrea Giordo, mossosi al meglio per fornire a coach Luigi Passino una squadra di tutto rispetto, puntellata ulteriormente con l’arrivo del giocatore di origini argentine che ben conosce la nostra pallamano.

 

Alexis Marzocchini nasce a Buenos Aires il 16 Maggio 1986. I suoi primi passi sul 40X20 arrivano, da bambino, con la maglia del Club Atletico San Miguel. A completare il percorso nel settore giovanile, l’esperienza con la Juventud Unida, con cui porta a casa i primi titoli. A vent’anni si trasferisce in Spagna per difendere i colori del Burgos e del Villa de Aranda, conquistando la Liga Asobal. Segue l’arrivo nel nostro paese e un’altra promozione, con Molteno dalla A2 alla A1. Le buone prestazioni offerte gli regalano un’altra chiamata in terra lombarda, stavolta con Cassano Magnago.

 

Così Andrea Giordo, ds rossoblu: “L’arrivo di Marzocchini è il frutto di un ulteriore sforzo compiuto dalla società per garantire allo staff tecnico la possibilità di lavorare con una rosa completa in tutti i reparti. Eravamo alla finestra per capire se ci sarebbe stata l’opportunità di rinforzare la squadra con criterio, Alexis ha rappresentato l’occasione che cercavamo. Il mercato è chiuso e siamo certi di aver costruito un’ottima squadra, capace di lottare per vincere il campionato. Sappiamo che non sarà semplice, compagini come Brixen e Siena si sono rafforzate tanto, Bolzano, Cassano e Conversano hanno cambiato tanto rimanendo concorrenti di altissimo livello, ma una cosa è certa: ci sarà anche Sassari nella corsa al titolo”

 

Sassari, 11 Luglio 2020

Mauro Garau

Agenzia Uffici Stampa Directa Sport