Guilt Sassari si trasferisce a casa.

A partire da venerdì 10 aprile le indagini dell’app Guilt Sassari si trasferiscono a casa!

Guilt Sassari è l’app gratuita del Comune di Sassari ideata e realizzata da Tamalacà – impresa spin off sostenuta dall’Università degli Studi di Sassari – in collaborazione con Abinsula.

Pensata per consentire l’esplorazione ludica della città e delle sue storie attraverso un meccanismo di gioco ispirato alla caccia al tesoro, a Cluedo e a Indovina chi?, l’app si adatta ora alle nuove regole imposte dalla quarantena, per consentire a tutti i piccoli e grandi detective di giocare comodamente da casa.

A partire da venerdì 10 aprile e per tutto il periodo di isolamento, il catalogo delle storie di Guilt proporrà indagini inedite, create appositamente per l’occasione da Tamalacà.

Il primo caso sarà subito scaricabile per Android e, nei prossimi giorni, sarà disponibile anche per iOS.

L’iniziativa vuole offrire un piccolo e giocoso contributo a tutte le famiglie che in queste settimane stanno trascorrendo le proprie giornate a casa.

Come si gioca?

Tutto quello che dovete fare per organizzare una sessione di gioco a casa vostra è:

  1. Scaricare gratuitamente l’app Guilt Sassari da Google Play (e presto anche da App Store)
  2. Andare sulla pagina facebook di Guilt Sassari, scaricare e stampare i QR Code che vi consentiranno di organizzare il percorso d’indagine fra gli ambienti di casa
  3. Nascondere (senza farvi scoprire dagli aspiranti detective) i QR code nei luoghi indicati
  4. Iniziare la vostra indagine!

 

9-04-2020

La Redazione




Vademecum Uniss per studenti e studentesse in mobilità internazionale.

Un vademecum per gli studenti in mobilità internazionale.
Continuano le attività dell’Ufficio relazioni internazionali dell’Università di Sassari
Continuano le attività dell’Università di Sassari finalizzate a semplificare il più possibile la vita dei propri iscritti in questo periodo complicato. L’Ufficio Relazioni internazionali dell’Ateneo, che all’inizio dell’emergenza sanitaria ha attivato uno sportello virtuale per gli studenti e le studentesse in mobilità internazionale, ha creato un pratico vademecum on line con tutte le informazioni indispensabili per la gestione delle mobilità studentesche a fini di studio e tirocinio all’estero, alla luce dell’evoluzione dell’epidemia di Coronavirus.
Il vademecum è disponibile al seguente link: https://www.uniss.it/internazionale/erasmuscovid19
Contiene una selezione esaustiva di risposte a domande frequenti che vengono solitamente rivolte da chi si trova a trascorrere un periodo di formazione all’estero: differenza tra sospensione, interruzione e annullamento della mobilità; erogazione della borsa di studio; esami per via telematica dall’estero; tirocini in modalità smartworking; riconoscimento degli esami sostenuti; mobilità post laurea; prolungamento della mobilità; molti altri aspetti riguardanti la gestione amministrativa e didattica della mobilità e una selezione di casi frequenti descritti dall’Agenzia Nazionale Erasmus+.
Si segnala poi una pagina che raccoglie le modalità di contenimento dell’epidemia negli altri Stati:
Lo sportello virtuale è su Skype con il nome “Ufficio RELINT Uniss”; è attivo negli orari dell’ufficio dal lunedì al venerdì, ma durante l’emergenza coronavirus è aperto anche il sabato e la domenica dalle 9.00 alle 20.00. Inoltre, è sempre raggiungibile tramite e-mail all’indirizzo [email protected].
L’ufficio Relazioni internazionali invita tutti i propri studenti e studentesse in mobilità Erasmus a comunicare quanto prima la volontà di rientrare in Sardegna o rimanere all’estero tramite la compilazione di un modulo apposito: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfbEOuWhf7Yk_ManCrUG84vRZZwJIwDg1r3f8lxgmEl1xf0Wg/viewform?usp=send_form
9-04-2020
La Redazione



Esami finali on line del Corso di Specializzazione per insegnanti di sostegno Uniss.

Esami finali del Corso di Specializzazione per insegnanti di sostegno.

L’Ateneo di Sassari tra i primi in Italia ad aver attivato la procedura telematica

Non solo lezioni, esami di profitto e di laurea. L’Università di Sassari non si è fermata nemmeno per quel che riguarda la formazione degli insegnanti di sostegno destinati a entrare nel sistema scolastico.

Si sono svolti gli esami finali per 157 corsiste e corsisti che hanno seguito il percorso di specializzazione iniziato un anno fa. In questi giorni, tra il 6 e il 9 aprile, i futuri docenti di sostegno della Scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado hanno discusso gli elaborati conclusivi in videoconferenza, con ottimi risultati. La commissione è presieduta da Filippo Dettori, professore di Pedagogia speciale all’Università di Sassari, delegato del Rettore per la Disabilità e i disturbi dell’apprendimento, nonché direttore del Corso di Specializzazione per la formazione degli insegnanti di sostegno nei diversi ordini e gradi scolastici. Gli altri componenti della commissione sono Mauro Enna e Giuseppina Manca, docenti dell’Università di Sassari, e la dirigente scolastica Patrizia Mercuri e l’insegnante Maria Piras designante del Ministero dell’Istruzione.

Il corso di specializzazione è partito nell’estate dell’anno scorso, al termine di una selezione a cui hanno preso parte oltre mille insegnanti. Tra luglio 2019 e febbraio 2020, i corsisti hanno seguito un ciclo di lezioni al Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della formazione dell’Università di Sassari per poi svolgere i tirocini nelle scuole convenzionate.

L’Ateneo turritano è stato uno dei primi in Italia ad attivare questo genere di esami in videoconferenza, grazie al Manager didattico del dipartimento, Marco Fadda, e a Michele Meloni dell’Ufficio Alta Formazione. In questo modo, si riuscirà a rispettare la scadenza ministeriale del 15 maggio per la conclusione delle procedure.

9-04-2020

La Redazione




AILUN VS CORONAVIRUS.

MAKERS PRO SA SARDIGNA. COMPETENZE IN CAMPO PER FRONTEGGIARE L’EMERGENZA. DA NUORO AL RESTO DELL’ISOLA REALIZZATI I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI PER MEDICI E INFERMIERI. PER IL 25 APRILE SARANNO 2000 I PROTOTIPI DISTRIBUITI

Sinergie, competenze, cuore e solidarietà per combattere il virus ed affrontare l’emergenza quotidiana con le opportune protezioni. La tecnologia e il know out acquisito dai tecnici Ailun – Make in Nuoro (progetti finanziati dalla Camera di Commercio di Nuoro) sta in queste ore facendo la differenza nel fornire i necessari dispositivi di protezione individuali.

Dall’inizio dell’emergenza COVID 19, i professionisti della Libera Università nuorese hanno messo a disposizione le loro competenze per realizzare in tempi rapidissimi prototipi utili nell’affrontare la mancanza di DPI. L’esperienza di procedure in ambito sanitario maturate nel Centro di Simulazione SIMANNU hanno dunque aiutato i tecnici a concentrarsi su prototipi di presidi che rispondessero ai requisiti in uso dentro i reparti dove la lotta al coronavirus è particolarmente serrata.

In contemporanea anche l’ambiente dei maker nazionali ha iniziato a condividere sul web  progetti, file e tecnologie, dalle maschere stampate in TPU (maschere fatte con stampa 3d in materiale gommoso, simili a quelle utilizzate per l’aereosol) alle valvole Charlotte (sono quelle da sub che sono state modificate per essere usate dentro gli ospedali sempre in stampa 3d).  Un’esperienza in progress, trasversale a livello regionale che ha coinvolto professionisti e istituzioni accomunati da un’unica mission: non rimanere indietro e scoperti davanti ad un nemico subdolo. Così, in pochi giorni il tam tam prende forma e sostanza. Basta qualche telefonata per fare collaborare i tecnici di Nuoro con gli altri Fab Lab della Sardegna di Cagliari, Sassari, Olbia, Sulcis, l’Accademia “Sironi” e l’Università di Sassari, con aziende private che mettono a disposizione i loro macchinari, competenze organizzative e fornitori. I tempi sono velocissimi, gestiti tramite chat di whatsapp.  Sardegna Ricerche mette a disposizione un budget per l’acquisto di alcuni materiali indispensabili.  Si costruisce cosi la rete dei Makers Pro Sa Sardigna, dove ogni giorno si aggiungono ragazzi con stampanti 3D, progettisti e artigiani che mettono a disposizione competenze e attrezzatura. Un sodalizio che oggi raccoglie oltre 100 maker pubblici e privati che producono in laboratori sparsi in tutta la regione, che poi vengono donati al personale sanitario degli ospedali della Sardegna. Dopo alcuni giorni di testing il team allargato ha deciso di lavorare su un progetto open source di protezione facciale, stampato in 3D con visiera in PVC.

Vengono realizzati i primi prototipi, fatti testare per confort, usabilità e sanificabilità. Si iniziano a raccogliere i fabbisogni, a reperire il materiale di produzione . AILUN diventa il centro di riferimento per Nuoro, produce e raccoglie le maschere realizzate dai maker nuoresi per essere assemblate con le visiere tagliate a Sassari. La rete di collaborazioni si estende a commercianti, artigiani, scuole cittadine che offrono il loro supporto, le loro stampanti, le loro bobine di PLA. Sono state donate all’Ordine  dei Medici di Nuoro 180 prototipi di protezioni facciali. In Sardegna prima di Pasqua la rete dei Maker Pro Sa Sardigna arriverà a quota 1000 prototipi distribuiti. Obiettivo altri 1000 entro il 25 aprile. L’emergenza non ammette pause. I tecnici AILUN continuano a sviluppare progetti, apportare modifiche per ottimizzare la produzione con le tecnologie e materiali disponibili in loco. La battaglia è ancora in corso e oltre agli operatori sanitari ci sono altre professionalità a rischio per  cui lavorare.

9-04-2020

La Redazione




Sassari: Coronavirus, la Polizia locale ancora in prima linea.

Coronavirus, la Polizia locale ancora in prima linea
193 controlli alle persone, 4 agli esercizi commerciali e purtroppo un nuovo triste record delle sanzioni: ben undici. Questo il bilancio dell’attività della Polizia locale che anche ieri, mercoledì, ha pattugliato tutto il territorio per assicurare il rispetto della normativa in materia di contrasto al Covid-19, noto come coronavirus. Questa volta la maggior parte delle violazioni sono state commesse da abitanti dei paesi limitrofi che sono arrivati in città, anche più persone nella stessa auto, con le motivazioni più diverse, ma nessuna prevista dalla normativa per il contenimento del virus. In molti continuano a viaggiare in coppia in auto, e addirittura in quattro non conviventi, facendo venire meno la distanza interpersonale prevista dalla normativa e creando pericolo per sé e per gli altri.
In azione in questi giorni anche il nucleo aeromobile a pilotaggio remoto della Polizia locale di Sassari, che può contare su tre droni. Proprio grazie a questo controllo del territorio dall’alto e che consente di coprire vaste aree, ieri è stata sanzionata una persona, nella zona di Li Punti.
Continuano poi le sanzioni contro chi, senza alcun rispetto per il resto della popolazione, se ne va in giro per la città a passeggiare: tre persone soltanto ieri.
9-04-2020
La Redazione



CORONAVIRUS, MEDICI E INFERMIERI DI ESERCITO E MARINA NELLA CASA DI RIPOSO PER ANZIANI DI TULA.

CORONAVIRUS, MEDICI E INFERMIERI DELLA SANITÀ MILITARE NELLA CASA DI RIPOSO PER ANZIANI DI TULA.

Proseguono gli interventi dei medici militari in altre residenze assistenziali del Nord Sardegna.

Si è concentrata sugli anziani e sugli operatori della casa di riposo “Papa Giovanni Paolo II” di Tula, in provincia di Sassari, l’attività di screening della “Task Force sanitaria Sardegna” formata da medici e infermieri dell’Esercito e della Marina.

La task force militare, che con il supporto della Brigata “Sassari” opera in coordinamento con l’Unità di crisi locale del Nord Sardegna e con il Centro di Coordinamento dei Soccorsi della Prefettura di Sassari, è poi tornata nuovamente a Ossi, dove proseguono i controlli clinici e il monitoraggio della situazione di “Villa Gardenia”.

In entrambe le strutture sono stati effettuati i controlli per favorire l’applicazione delle norme anti-contagio.

Tali attività rientrano nella più ampia collaborazione tra il sottosegretario alla Difesa Giulio Calvisi e la Regione Sardegna, al fine di garantire il supporto medico alle strutture sanitarie locali impegnate in questi giorni a gestire l’emergenza del Covid-19.

Dal 2 aprile la Difesa ha inviato nella provincia di Sassari medici e infermieri militari, accogliendo la richiesta del prefetto Maria Luisa D’Alessandro e dell’assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu.

9-04-2020

Paola Sperani




Sassari : A Casa Serena uova di Pasqua per gli anziani.

L’associazione Oftal ha donato oggi decine di uova di Pasqua per gli ospiti e le ospiti di Casa Serena, consegnate attraverso la Protezione civile comunale. Un modo per dimostrare affetto e vicinanza agli anziani e anziane, che si trovano nella casa di riposo e che non potranno festeggiare la Pasqua con i loro cari. Da sempre Casa Serena ha ricevuto doni da associazioni e semplici cittadini, che spesso hanno partecipato alle iniziative organizzate nella struttura e hanno voluto dimostrare negli anni il loro attaccamento alla casa di riposo e ai suoi ospiti. Manifestazioni di affetto oggi più che mai importanti.
8-04-2020
La Redazione



Sassari : Coronavirus, al via la distribuzione dei buoni spesa.

Partirà domani, 9 aprile, dalle 9.30 del mattino, la distribuzione dei buoni spesa. I richiedenti che hanno dichiarato di rientrare nella priorità di assegnazione (mancanza di qualsiasi forma di sostegno pubblico) dovranno individuare, grazie allo stradario pubblicato sul sito www.comune.sassari.it, la parrocchia o sede incaricata della consegna dei buoni in base all’indirizzo dichiarato nella domanda e presentarsi direttamente per il ritiro buoni spesa. Domani saranno consegnati i buoni a chi non percepisce altri sostegni pubblici e ha un cognome che inizia con le lettere che vanno dalla A alla E. La consegna avverrà anche grazie alla collaborazione della Caritas. Per ogni informazione o per segnalare difficoltà nell’individuare la propria area di ritiro sono a disposizione i numeri 079279733, 0792497415 e 079279517.
Tutte le informazioni sono pubblicate sul sito www.comune.sassari.it
Per chi percepisce sostegni economici pubblici, la prossima settimana sarà diffuso un altro comunicato nel quale saranno indicate le modalità di sostegno attivabili, secondo le risorse disponibili.
8-04-2020
La Redazione



Provincia di Sassari. Liquidati 10 Milioni di euro a imprese e professionisti.

Provincia di Sassari. 10 Milioni di euro a imprese e professionisti
“Abbiamo accolto favorevolmente la decisione della Regione, – ha dichiarato l’Amministratore Straordinario Pietro Fois –  una misura di semplificazione che ci consente di andare incontro alle esigenze di imprese e lavoratori, permettendogli di far fronte ai costi e alle spese, garantendo l’occupazione e il compimento delle opere in cantiere”.
Coerentemente a quanto previsto dal provvedimento della Giunta Regionale finalizzato al sostenimento della liquidità delle aziende, l’Amministrazione Provinciale ha disposto, ad oggi, il pagamento di prestazioni ad imprese e professionisti per complessivi 10 milioni di euro tra quelle già liquidate e quelle trasmesse al Settore Finanziario per la pronta liquidazione.
La richiesta della Regione era quella di provvedere a liquidare con urgenza gli stati di avanzamento lavori ed effettuare i pagamenti richiesti, al fine di fornire un po’ di ossigeno e speranza alle imprese che grazie ai crediti vantati, se liquidati, potrebbero far fronte, seppur in parte, alla drammaticità economica che la crisi sanitaria ha prodotto.
Sulla base delle indicazioni impartite, l’Amministratore Straordinario, ha disposto che tutti i Settori della Provincia di Sassari provvedessero ad emettere Stati di avanzamento e relativi certificati di pagamento, nonché a sollecitare i professionisti e le imprese per la presentazione di fatture relative a prestazioni già eseguite, in deroga ai limiti di importo previsti dal contratto e/o dal capitolato d’appalto.
I Settori Tecnici hanno liquidato ad oggi risorse per euro 7.538.318,25 e 2.135.377,18 sono di prossima liquidazione, risorse destinate a oltre 200 beneficiari, tra imprese e professionisti.
Si sono attivate tutte le procedure per favorire la liquidazione alle imprese di quanto possibile (anticipazioni e avanzamento lavori) sia per i cantieri la cui direzione dei lavori è interna che per quelli diretti esternamente, operando le necessarie comunicazioni ai direttori dei lavori.
Un importante iniezione di liquidità che per centinaia di aziende ed imprese significa la sopravvivenza, poter pagare i dipendenti, e continuare le loro attività.
07.04.2020 – Liquidazioni per 10 milioni ad imprese e professionisti
8-04-2020
La Redazione



Nuova ordinanza del sindaco Gian Vittorio Campus.

A questo link http://www.comune.sassari.it/comune/sindaco/ordinanze/2020/21_2020.pdf potete scaricare la nuova ordinanza adottata dal sindaco Gian Vittorio Campus per permettere di definire regole che facilitano il riconoscimento dei volontari impegnati nel nostro territorio.
8-04-2020
La Redazione.