Contributi integrativi affitto, online la graduatoria.

Contributi integrativi affitto, online la graduatoria
Sul sito www.comune.sassari.it è in pubblicata la graduatoria definitiva per l’erogazione dei contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione a favore di cittadini con particolare disagio economico, per l’annualità 2020.
Il contributo è incompatibile con altri sussidi finalizzati al pagamento del canone di locazione e, pertanto, anche con il Reddito e la Pensione di Cittadinanza.
7-04-2020
La Redazione.



Giovedì conferenza stampa del sindaco Gian Vittorio Campus.

Giovedì 9 aprile, alle 10.30, nel cortile di Palazzo Ducale, il sindaco Gian Vittorio Campus incontrerà la stampa.
Si assicura il gel disinfettante all’ingresso e il rispetto della distanza interpersonale, come previsto da normativa. Inoltre, come già detto, si svolgerà all’aperto. Si invitano i colleghi e le colleghe che parteciperanno a collaborare nel rispettare le norme sulla distanza interpersonale.
Chi preferisce non partecipare ma desidera fare delle domande al sindaco può inviarle in forma scritta entro le 13 di mercoledì 8 aprile alla mail [email protected] Per motivi tecnici e organizzativi, si richiedono massimo due domande.
Sempre per i soliti motivi organizzativi che ormai ben conoscete e per venirci tutti e tutte incontro, vi chiedo di confermare la vostra presenza alla conferenza sempre entro le 13 di domani, 8 aprile. Deve essere indicato il nome di chi parteciperà. Massimo una persona per testata.
7-04-2020
La Redazione



Coronavirus, ancora controlli e denunce della Polizia locale.

174 controlli alle persone e 5 agli esercizi commerciali e sette sanzioni. Questo il bilancio dell’attività della Polizia locale che anche ieri, lunedì, ha pattugliato tutto il territorio per assicurare il rispetto della normativa in materia di contrasto al Covid-19, noto come coronavirus. Ancora una volta la maggior parte delle sanzioni (sei su sette) ha riguardato persone che andavano in gruppo (due ma a volte anche tre per auto) a fare la spesa. In particolare tre sono stati sanzionati perché provenienti da un paese lontano oltre 100 chilometri da Sassari, tutti nella stessa macchina senza neppure rispettare la distanza interpersonale. Un giovane invece è stato sanzionato grazie al coordinamento tra forze di polizia: una prima volta era stato fermato e aveva dichiarato che stava andando a fare la spesa, ma tre ore dopo è stato bloccato dalla Polizia locale e a quel punto anche per lui è scattata la sanzione.
Il Comune di Sassari ricorda che è quotidianamente aggiornato sul sito www.comune.sassari.it l’elenco delle attività che svolgono consegne a domicilio di beni di prima necessità e farmaci. Gli esercizi che intendono aderire possono inviare una mail a [email protected]
7-04-2020
La Redazione



Coronavirus, ancora controlli e denunce della Polizia locale.

50 controlli alle persone e 2 agli esercizi commerciali, con una sola violazione accertata, questa volta a carico di un negozio. Questo il bilancio dell’attività della Polizia locale che anche ieri, domenica, ha pattugliato tutto il territorio per assicurare il rispetto della normativa in materia di contrasto al Covid-19, noto come coronavirus. L’attività commerciale, un negozio di alimentari nel centro storico, era aperto nonostante il divieto che vige la domenica e i festivi. Oltre alla multa, per il negozio è stata imposta la sospensione dell’apertura, come previsto dalle norme in materia di contrasto alla diffusione del Covid-19.
Il Comune di Sassari ricorda che è quotidianamente aggiornato sul sito www.comune.sassari.it l’elenco delle attività che svolgono consegne a domicilio di beni di prima necessità e farmaci. Gli esercizi che intendono aderire possono inviare una mail a [email protected]
6-04-2020
La Redazione



Coronavirus, a Sassari il Tavolo straordinario delle Attività produttive.

A Sassari è stato attivato dal sindaco Gian Vittorio Campus il Tavolo straordinario delle Attività produttive per fronteggiare l’emergenza economica causata dall’epidemia. Una decisione dettata dall’assoluta necessità che i rappresentanti delle istituzioni, degli enti e delle associazioni e delle realtà che operano nel territorio, sia politiche sia economiche, si assumano la guida e la relativa responsabilità e facciano squadra, senza colori né distinzioni politiche, per costruire un progetto di interventi che possano dare futuro al nostro territorio. La cabina di regia, a cui hanno partecipato parlamentari, consiglieri regionali con il presidente, capigruppo del Consiglio comunale con il presidente, una rappresentanza della Giunta che ha coordinato i lavori, la Camera di Commercio, Confartigianato, Confcommercio, Confindustria, Confagricoltura, Confapi e Confidi, si è riunita per la prima volta il 2 aprile. Lo scopo è quello di elaborare documenti con interventi immediati da presentare sia a livello centrale, al Governo e al Parlamento, sia a livello regionale. Alla base delle richieste, la liquidità immediata per le imprese accompagnata da procedure semplici e veloci, la possibilità di un rinvio dell’imposizione fiscale e una sinergia con i consorzi fidi per mettere a disposizione il capitale di rischio.
La proposta è quella di strutturare il programma di azioni su tre livelli, individuando innanzitutto le priorità su cui concentrarsi, anche in virtù dei fondi attualmente a disposizione: uno immediato, uno a medio termine funzionale alla progressiva riapertura delle attività, e infine a lungo termine, per dare stabilità al sistema economico. I tre livelli si distribuiranno sostanzialmente in due fasi: quella dell’emergenza e quella del rilancio. Azioni mirate soprattutto alle attività commerciali, produttive e alle aziende in genere, ma anche alle famiglie.
Da subito saranno richiesti interventi tampone per ristorare le perdite subite dalle aziende e non finanziabili con il ricorso al debito: voucher o bonus a fondo perduto, immediatamente esigibili, anche facendo ricorso a tetti i canali di erogazione disponibili, quali il sistema dei consorzi Fidi o delle Camere di Commercio, oltre a istituti bancari, attraverso una autocertificazione. I voucher potrebbero essere del valore di 5mila euro, per chi ha il 100 per cento dei requisiti, calmierati in base all’attività. Potrebbero anche rappresentare l’anticipazione di una quota a fondo perduto strategico, ascrivibile a una successiva richiesta di credito per un piano di sviluppo a medio termine. È necessario che sia chiesto alle banche una estensione a tutte le categorie della moratoria sui mutui, così come la previsione generale delle proroghe e delle riduzioni dei canoni di affitto e delle utenze. Per quanto riguarda le Pubbliche amministrazioni, serve che siano erogati crediti già esigibili, che siano liberate risorse vincolate dei Comuni e sbloccato il Programma di sviluppo rurale. Il Tavolo chiede inoltre che sia previsto un fondo di emergenza per gli stagionali e che siano raggiunte dagli aiuti anche categorie oggi escluse, come colf e badanti.
Una seconda fase richiede invece interventi a medio termine finalizzati a garantire liquidità per ristabilire i bilanci delle imprese e affrontare la ripresa, con finanziamenti con garanzia al 100 per cento, ammortamenti dilazionati e una percentuale a fondo perduto; una semplificazione delle istruttorie e delle procedure e interventi sulla fiscalità, abbuoni o dilazioni importanti, così come la semplificazione sul Durc. 
6-04-2020
La Redazione.



Nota Cisl Fp al Commissario Straordinario Aou.

 

Gent.mo Commissario Straordinario,
la difficilissima situazione epidemiologica che sta colpendo duramente il nord Sardegna è orami nota ed arcinota alle cronache, per cui e per brevità, in quest’occasione, non intendo snocciolare le numerose storture che hanno e tutt’ora stanno generando ciò che è sotto gli occhi di tutti, in un’unica frase…: un “disastro colposo” causato da un sistema che non è stato capace di governare ed arginare la diffusione incontrollata del contagio. Gli ospedali, il territorio, le RSA, le Case di Riposo sono ormai sotto attacco dal covid-19, riceviamo quotidianamente tante (troppe) segnalazioni di ogni tipo, da parte dei colleghi che rappresentiamo, ma con onestà intellettuale debbo dire che tutto il sindacato è mobilitato per cercare risposte che purtroppo non arrivano. Leggiamo e sentiamo testimonianze a dir poco allarmanti, dove emerge inequivocabilmente che le procedure e/o le misure di prevenzione, protezione e sicurezza delle strutture, degli operatori e dei pazienti e se vogliamo di tutta la comunità, appaiono quantomeno inefficaci, poiché è del tutto evidente che, come abbiamo detto in più occasioni e anche di recente, le “nostre competenze” e mi riferisco a tutti coloro che indossano un camice o una divisa, non vengono coinvolte per contribuire alla lotta contro questo maledetto virus. Manca un vero coordinamento intraospedaliero, composto da persone, professionisti che conoscono bene le dinamiche organizzative ospedaliere, cominciando dai Coordinatori sanitari e tecnici che rappresentano le antenne del sistema. I percorsi di primo contatto, l’arrivo al pre-triage e/o pronto soccorso, i percorsi diagnostici, l’ospedalizzazione ed infine la dimissione, devono necessariamente seguire un chiaro ed univoco protocollo di contenimento e diffusione del contagio.

via Tempio 16, 07100 SS – tel. 079/276553 fax 079/9331532
[email protected][email protected]

SASSARI

Un esempio fra tutti, prima di ammettere un paziente in qualsiasi unità operativa è necessario assicurarsi che lo screening sia negativo, altrimenti la battaglia che si sta conducendo contro il coronavirus continuerà inesorabilmente a causare “morti e feriti”. Ultima cosa, ma non ultima, è da diverso tempo che come organizzazione sindacale stiamo
sollecitando la Direzione affinché si aprano i tavoli di confronto (in videoconferenza) per discutere di tutta una serie di istituti contrattuali incentivanti, i cui destinatari, in primis, devono essere coloro i quali stanno in prima linea e a stretto contatto con pazienti sospetti e/o positivi al coronavirus. Pur comprendendo le priorità, per noi anche questo è un argomento che merita essere oggetto di confronto e contrattazione, al fine di incentivare e distribuire risorse sulle indennità notturne, straordinario e pronta disponibilità, nonché sull’orario di lavoro aggiuntivo richiesto dall’emergenza in atto. Certo possa comprendere il senso della presente, approfitto dell’occasione per augurarLe buon lavoro per il nuovo incarico di Commissario Straordinario di questa Azienda.

Il Segretario Territoriale
Antonio Monni

 

6-04-2020

La Redazione




Coronavirus, ancora in due per fare la spesa

Limitare le uscite all’essenziale, e sempre e soltanto nei casi previsti dalla normativa, cercare di andare a fare la spesa il meno possibile e soprattutto una sola persona per nucleo familiare. Sono regole che dovrebbero essere ormai assodate, eppure ancora ieri due delle tre sanzioni elevate dalla Polizia locale durante i 117 controlli compiuti hanno riguardato persone che sono state fermate mentre andavano in coppia a fare la spesa. Il Covid-19 spesso è asintomatico. L’unico modo per contrastarlo e limitare i contagi è evitare i contatti interpersonali. Il virus si contagia o attraverso le “goccioline” emesse anche semplicemente durante la respirazione, o entrando in contatto con superfici contaminate e poi toccandosi occhi, naso o bocca. Uscire in due per fare la spesa, o per qualsiasi altro motivo, vuol dire raddoppiare le possibilità di entrare in contatto con il virus o di trasmetterlo se si è asintomatici, vuol dire rappresentare un pericolo per sé e per i conviventi, oltre che per tutte le persone che stanno lavorando per offrire servizi. Tutte le regole di queste settimane per contrastare l’epidemia vanno in un’unica direzione: è necessario limitare le uscite da casa e i contatti interpersonali. Norme che vogliono proteggere e salvare l’intera comunità, per poter uscire, tutti e insieme, il prima possibile da questa grave emergenza sanitaria. Ciascuno e ciascuna può e deve essere parte essenziale di questa lotta, che deve vedere la comunità unita, contro il nemico comune: il Covid-19. 
Per questo è importante preferire il servizio di consegna a domicilio dei beni di prima necessità e delle medicine. Un’opportunità resa possibile dai tanti esercizi commerciali, anche piccoli, che si sono organizzati per offrirla. Scegliere la consegna a domicilio è un modo per tutelare anche loro, che stanno garantendo l’approvvigionamento di beni a tutta la cittadinanza. Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato l’elenco aggiornato di chi fa consegne a domicilio, che ormai conta 200 esercizi, dalle farmacie e parafarmacie, ai negozi di alimentari, fino a rivenditori di pellet, bombole e computer, per citarne alcuni. 
Per gli anziani e per chi ne ha bisogno, l’Amministrazione ricorda che, con il coordinamento della Protezione civile comunale, è assicurato uno specifico servizio di consegna a domicilio, grazie ai tanti volontari e volontarie che operano senza sosta. Per tutte le informazioni è possibile contattare il numero verde 800 615125 e il sabato e la domenica, dalle 9 alle 13, il numero 079 279 048. Le persone che dovessero avere bisogno per sé o per altri possono inoltre rivolgersi direttamente all’Auser di via Tintoretto allo 079246074 o al numero verde 800995988, dalle 9 alle 12 dal lunedì al venerdì e alla Comunità di Sant’Egidio allo 0792008024 dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 15 alle 18,30 tutti i giorni della settimana.
Sul sito www.comune.sassari.it , nella sezione “Solidarietà e aiuti” sono presenti numeri di telefono e indirizzi mail per richiedere supporto psicologico nell’affrontare questo difficile momento e ogni altra agevolazione che possa aiutare la popolazione.
6-04-2020
La Redazione



Interpellanza sulla “paralisi culturale” in Citta’ durante questa emergenza.

Oggetto: Interpellanza sulla “paralisi” culturale in Citta’ durante questa emergenza e su
una possibile iniziativa, in rete e sui social, dell’assessorato alla Cultura.

PREMESSO

Che la nostra Citta’ ha un patrimonio inestimabile di artisti, vivi, fecondi e in attesa di poter essere valorizzati in una poderosa rinascita culturale- Rinascita di cui tanto si è parlato e discusso nella ormai lontanissima campagna elettorale; Considerato che l’emergenza che ha colpito l’intera umanità, in molte altre citta’, ha stimolato strumenti,alternativi alla frequentazione fisica, per eventi, mostre e rappresentazioni: sia teatrali che musicali, pur di mantenere alta la “sensibilità” dei cittadini sull’arte e la cultura; Preso atto che la rete e l’innovazione digitale puo’ permettere una partecipazione straordinaria ed entusiasta di chi deve stare a casa e l’entusiasmo di tutto l’universo degli artisti locali; Rilevato che in maniera spontanea e naturale moltissimi artisti, cantanti, poeti, pittori, scrittori,
insomma tutto l’universo culturale, in modo apprezzabile ma non coordinato, sta cercando, nei social e sulla rete, di offrire momenti di crescita, di conoscenza e di divulgazione della cultura: nelle diverse forme e in preziose e apprezzabilissime iniziative;

Tutto cio’ premesso si ritiene, a parere dello scrivente, che l’amministrazione comunale e piu’ precisamente l’assessorato alla cultura, poteva, doveva, ma puo’ ancora, promuovere con energia, fantasia e grande intensità, la cultura e l’arte in citta’. Ne sono certo, si puo’ ancora fare intercettando la risorsa dei numerosi artisti locali e anzi sarebbe bello e giusto farlo in questo difficile momento per i cittadini sassaresi; La presente interpellanza (che assume in realtà la veste di una lettera aperta, di uno stimolo e di un incoraggiamento) viene quindi presentata con lo scopo di sollecitare –immediatamente – l’assessorato alla cultura affinche’ si raccolga la grande ricchezza culturale dei nostri artisti, scrittori, poeti, cantanti, attori teatrali, pittori per un grande “evento” … sulla rete e sui social.
Spazi virtuali da sfruttare e valorizzare, dove il Comune di Sassari è comunque presente. Tale evento potrebbe diventare un “pezzo” di storia della citta’ da tramandare e raccontare proprio attraverso l’arte e la cultura e non solo –tristemente- per le grandi sofferenze e per chi ci ha lasciato. Un evento che si tramutera’, ne sono certo, in opere memorabili, che racconteranno, illustreranno, reciteranno i giorni interminabili di questa difficilissima guerra (al virus) sino alla sua sconfitta: mentre un’ intera comunità restava a casa ( necessariamente ) nella quasi totale limitazione della libertà di vivere.
Coraggio Assessore.

Sassari, 05 Aprile 2020

Il Consigliere e Capogruppo del Gruppo di Minoranza

Mariolino Andria.

 

5-04-2020

La Redazione.




PalaSerradimigni, arrivano 3 milioni e 600mila euro.

3 milioni e 600mila euro. Questa la cifra stanziata dalla Giunta regionale con una deliberazione dell’11 marzo per finanziare un primo stralcio del completamento del Palazzetto dello Sport. La decisione arriva grazie all’accordo raggiunto nei primi giorni del 2020 tra il sindaco Gian Vittorio Campus e l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Roberto Frongia, e che prevede un impegno da parte della Regione per un totale di 6 milioni di euro, utili per completare tutta la copertura, portare la capienza dell’impianto sportivo dagli attuali 4mila posti a circa 6500 e realizzare un impianto fotovoltaico finalizzato all’efficientamento energetico dell’intero edificio. Si parte dunque con 3 milioni e 600mila già stanziati, mediante la rimodulazione del programma degli interventi del Piano regionale delle Infrastrutture. 
Sono finanziamenti che si aggiungono a quelli già previsti e appaltati per un importo di 4 milione e 300mila euro. Si trattava dei fondi Jessica (Joint European Support for sustainable investiments in City Areas) supportati dalla Banca Europea per gli Investimenti con un contratto accordato al Bando di Sardegna Spa nel 2012 quale gestore del Fondo Sviluppo Urbano. Nel 2016 il Banco di Sardegna ha deliberato la concessione a favore del Comune di Sassari di un finanziamento destinato alla “riqualificazione urbana area Sportiva Polivalente del Palasport Roberta Serradimigni” per 4.300.000 di euro articolato su due linee di credito: un finanziamento da 4.085.000,00 euro a mezzo della provvista B.E.I (inizio ammortamento nel gennaio 2017; e un altro finanziamento ordinario da 215.000 euro con inizio ammortamento a gennaio 2017.
Con i nuovi fondi si potrà procedere al rifacimento integrale della copertura rimasta fuori dal finanziamento iniziale. Sarà inoltre possibile affidare al consorzio Integra il 50 per cento in più dei lavori rispetto al contratto originario , come previsto dalle norme in materia di appalti pubblici.
6-04-2020
La Redazione



Coronavirus, ancora controlli e denunce della Polizia locale – solo ieri otto sanzioni.

È un record preoccupante quello registrato ieri durante la giornata di controlli della Polizia locale di Sassari. Per la prima volta dall’inizio di questa emergenza sanitaria e della pubblicazione delle norme a protezione della popolazione contro il diffondersi del Covid-19, il Comando ha sanzionato ben otto persone, su 125 controlli a privati e 10 a esercizi commerciali. Le violazioni sono state diverse: da chi continua a non rinunciare alla corsa o a una passeggiata (senza alcuna certificazione medica), a chi arriva, per giunta più persone nella stessa auto, a Sassari da un altro comune per fare la spesa; c’è chi porta a passeggio il cane in coppia e chi (due amici) è andato a in un parco pubblico non recintato. Infine una coppia di genitori è stata fermata in auto con figli minori. Tutte motivazioni dichiarate dai sanzionati quando sono stati fermati, che preoccupano molto l’Amministrazione. Soltanto due giorni fa, quell’unica sanzione elevata, aveva fatto pensare che ormai tutte e tutti avessero capito l’importanza del rispetto delle regole dettate per il contrasto del Covid-19: la necessità di stare a casa, di non avere contatti interpersonali se non quelli strettamente necessari e con i conviventi. I dati registrati ieri rappresentano un elemento molto preoccupante ed è impossibile credere, ormai, che ancora qualcuno non conosca le regole o non abbia capito quanto sia importante il rispetto.
Norme che vogliono proteggere e salvare l’intera comunità, per poter uscire, tutti e insieme, il prima possibile da questa grave emergenza sanitaria. 
L’Amministrazione comunale, all’indomani della proroga dei divieti fino al 13 aprile, ricorda ancora una volta, quanto siaimportante che si riducano allo stretto necessario anche le uscite previste nelle autocertificazioni: è fondamentale che sia una sola persona per nucleo familiare ad andare per acquistare generi di prima necessità e che questo avvenga il più raramente possibile.
È inoltre possibile, e preferibile, scegliere di farsi consegnare la spesa e le medicine a domicilio, dai tanti esercenti, della piccola e grande distribuzione, che hanno attivato questo servizio. Sul sito del Comune anche oggi è stato aggiornato l’elenco, che vede negozi di generi alimentari, farmacie e parafarmacie, ma anche rivenditori di pellet, bombole a gas, giusto per citare alcuni beni utili. Il Covid-19 può essere anche asintomatico, quindi si può essere portatori senza avere alcun sintomo: ridurre quanto possibile i contatti tra persone a oggi è l’unico modo per contenerlo.
La Polizia locale prosegue anche l’attività di controllo sul territorio con il nucleo specializzato nell’uso dei droni, in accordo e di concerto con la Prefettura. Un modo per coprire anche quelle zone più difficili da raggiungere a piedi o coi mezzi da strada. Il personale specializzato del nucleo aeromobile a pilotaggio remoto può contare su tre droni. Ieri ha sorvolato tutta la parte bassa della città e oggi è già operativo dalle prime luci dell’alba. 
4-04-2020
La Redazione