Sassari: SPACCIO DI DROGA NEL CENTRO STORICO: LA GUARDIA DI FINANZA ARRESTA UN CITTADINO NIGERIANO TROVATO CON 40 GRAMMI DI EROINA.

COMUNICATO STAMPA SASSARI, 10.01.2020

SPACCIO DI DROGA NEL CENTRO STORICO: LA GUARDIA DI FINANZA ARRESTA UN CITTADINO NIGERIANO TROVATO CON 40 GRAMMI DI EROINA.

Nell’ambito dell’attività di controllo economico-finanziario del territorio, disposta e coordinata dal Comando Provinciale di Sassari, nella zona del centro storico sassarese, le Fiamme Gialle hanno arrestato un cittadino nigeriano per detenzione di sostanza stupefacente a fine di spaccio.

In particolare, nel centro storico di Sassari, i militari della locale Compagnia hanno individuato l’abitazione di un cittadino nigeriano caratterizzata da una costante affluenza di soggetti, noti quali tossicodipendenti.

Dopo un periodo di appostamento ed osservazione, i finanzieri hanno controllato uno di questi soggetti “acquirenti” ed, avendo ottenuto un riscontro positivo, hanno eseguito la perquisizione dell’abitazione del citato cittadino extracomunitario.

All’esito della perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto sostanza stupefacente del tipo “eroina”, in parte già suddivisa in dosi pronte per lo spaccio, per circa 40 grammi.

Inoltre al soggetto extracomunitario sono stati sequestrati 590,00 euro, suddivisi in banconote di piccolo taglio, quale presumibile provento dell’attività di spaccio, anche alla luce del fatto che il soggetto non svolge alcuna attività lavorativa.

L’Autorità Giudiziaria, dopo aver convalidato l’arresto operato dai finanzieri, ha disposto la misura degli arresti domiciliari a carico del cittadino nigeriano e il giudizio direttissimo. La predetta attività si inserisce nel quotidiano ed incessante controllo del territorio sassarese che vede la Guardia di Finanza impegnata, in prima linea, nell’azione di prevenzione e contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti.




Cisl Fp Sassari: riforma sanità sardegna

con la delibera n.52/28 del 23.12.2019, la giunta regionale ha dato il via al dibattito politico che precederà, auspichiamo in tempi rapidi, l’approvazione del disegno di legge di “Riforma del sistema sanitario regionale e riorganizzazione sistematica delle norme in materia. Abrogazione della legge regionale 27 luglio 2016, n. 17 (Istituzione dell’Azienda per la tutela della salute (ATS) e disposizioni di adeguamento dell’assetto istituzionale e organizzativo del servizio sanitario regionale. Modifiche alla legge regionale 28 luglio 2006, n. 10 (Tutela della salute e riordino del servizio sanitario della Sardegna. Abrogazione della legge regionale 26 gennaio 1995, n. 5) e alla legge regionale 17 novembre 2014, n. 23 (Norme urgenti per la riforma del sistema sanitario regionale) e di ulteriori norme di settore”.

 

La Cisl Fp di Sassari fa sapere che in previsione dell’iter di discussione ed approvazione del dispositivo, ha già messo in cantiere un’iniziativa rivolta agli iscritti, alle SAS (Rappresentanze sindacali aziendali) e alle RSU (Rappresentanze sindacali unitarie) nel merito della quale aprire un dibattito tra gli “addetti ai lavori”, lavoratrici e lavoratori, con lo scopo di produrre un documento di forte rivendicazione del territorio, attraverso il quale dare un contributo “dal basso” al testo di riforma.

 

La parola d’ordine sarà “valorizzare la territorialità”, attraverso il superamento dell’attuale gestione accentrata del sistema ATS, per cui ben vengano le Asl nei territori, così da restituire alle strutture e le rispettive articolazioni territoriali il giusto ruolo, attraverso modelli di “prossimità”dell’assistenza capace di rispondere bene e subito ai bisogni della collettività. Naturalmente, come sindacato non possiamo non manifestare una certa preoccupazione in ordine ai tempi di realizzazione ed attuazione del riordino del sistema, rispetto ai quali la Giunta, solo in seguito all’entrata in vigore della legge, procederà alla nomina di otto commissari, ai quali sarà affidata la delega di predisporre entro il 30 settembre 2020, un piano di riorganizzazione e riqualificazione dei servizi, redigendo uno specifico progetto di scorporo ed incorporazione delle attività da trasferire alle costituende Aziende sanitarie locali, che dovrebbero insediarsi a tutti gli effetti al 01 gennaio 2021. Condividiamo quindi il superamento dell’azienda unica regionale (ATS), tuttavia però ed in attesa che il processo di riforma si porti a compimento, le forti carenze e criticitàorganizzative che in tutti questi anni hanno determinato nei fatti l’impoverimento di tutto il sistema, in particolare nel Sassarese dove abbiamo e stiamo assistendo ad un progressivo depotenziamento delle strutture ospedaliere e dei servizi distrettuali, vedi il caso del presidio unico di area omogenea di  Alghero ed Ozieri, ma anche dell’Azienda ospedaliero universitaria, è necessario che l’Assessorato, in raccordo con le Direzioni delle aziende, fronteggi alcune situazioni emergenziali, in modo tale da scongiurare l’ipotesi di chiusura di servizi ed unità operative, rinforzando gli organici ridotti all’osso attraverso un piano assunzionale di personale sanitario ed amministrativo che permetta di assicurare e governare al meglio l’assistenza ospedaliera e distrettuale.

Antonio Monni

(Segretario Territoriale)

DDL dic 23 All.-1-Riforma-SSR-2

DDL dic 23 All.2-Riforma-SSR-1DDL dic 23 Riforma-SSR-1




AOU SASSARI – L’influenza sbarca in Sardegna – La parola dell’esperto: c’è ancora tempo per vaccinarsi

L’influenza sbarca in Sardegna

Individuati tre campioni positivi al virus in tre pazienti ricoverati.

SASSARI 9 gennaio 2020 – L’influenza è arrivata in Sardegna e i primi tre campioni positivi al virus influenzale della stagione 2019-2020 sono stati identificati nella prima settimana del nuovo anno dal laboratorio di Virologia Speciale dell’Aou di Sassari. Si tratta di due campioni identificati su due pazienti ricoverati nei reparti dell’Aou di Sassari e uno in un paziente che si trova in una struttura ospedaliera gallurese.

Tutti e tre i campioni – fa sapere il laboratorio di Virologia Speciale – sono risultati positivi per il virus influenzale di tipo A sottotipo “H1N1 pdm09”. Al momento non sono stati identificati campioni positivi per virus influenzale di tipo A sottotipo H3N2, e di tipo B già segnalati a livello nazionale.

Il laboratorio di Virologia Speciale, che fa parte della struttura complessa di Microbiologia e Virologia diretta dal professor Salvatore Rubino, è coordinato dalla professoressa Caterina Serra. Dal 1999, prima con la dottoressa Antonina Dolei, è centro certificato di riferimento per la diagnosi e la sorveglianza dell’influenza nella regione Sardegna e lavora in stretto collegamento con il Centro nazionale Oms influenza.

«In Sardegna – afferma Salvatore Rubino, direttore della Microbiologia e Virologia dell’Aou di Sassari – la stagione influenzale in genere inizia con un certo ritardo rispetto all’andamento nazionale. Sino a ora, a livello nazionale, la stagione influenzale è stata caratterizzata da una moderata circolazione dei virus A/H3N2, A/H1N1 pdm09 e B , come anche riportato nell’ultimo aggiornamento Influnet per sorveglianza virologica. Da noi il picco è atteso tra fine gennaio e metà febbraio».

La raccolta dei campioni da analizzare viene effettuata dai medici sentinella che, distribuiti in tutto il territorio della Sardegna, hanno manifestato la disponibilità alla sorveglianza virologica. A questi si aggiungono i medici delle strutture ospedaliere regionali. Al momento – fanno sapere del laboratorio di Virologia Speciale – la maggioranza dei campioni proviene dai medici dei reparti ospedalieri, principalmente dai reparti di Pediatria, Medicina e Terapia intensiva.

Così come è avvenuto per i tre campioni identificati nel laboratorio dell’Aou e che riguardavano un bambino e due adulti.

«I campioni clinici utilizzati per la ricerca del virus influenzale o dei suoi componenti spiega la professoressa Caterina Serra del laboratorio di Virologia Speciale – sono stati testati con metodiche molecolari per individuare tipo e sottotipo del virus influenzale circolante. I dati ottenuti vengono inviati settimanalmente, per via telematica, al Centro di coordinamento nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità per monitorare l’efficacia della campagna vaccinale e la comparsa di eventuali mutazioni virali».

I virus influenzali individuati in Italia

A livello nazionale, i primi due campioni positivi al virus influenzale, uno di tipo A sottotipo “H1N1 pdm09” e uno di tipo B, lineaggio Victoria, sono stati segnalati attraverso il portale InfluNet nella terza settimana di novembre. Nel periodo antecedente l’inizio della sorveglianza virologica (settimana 46/2019), alcuni laboratori di riferimento hanno segnalato casi sporadici di infezione da virus influenzale in Italia. In particolare, sono stati confermati tre casi di influenza: un virus B/Victoria identificato a fine settembre (settimana 39/2019) dall’Azienda ospedaliera universitaria di Parma in una bambina di 6 anni; un virus A (H1N1) pdm09 identificato a metà ottobre (settimana 42/2019) nel reparto di Malattie Infettive dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari in una bambina di 6 anni; un virus B/Victoria identificato a fine ottobre (settimana 43/2019) all’Irccs “Lazzaro Spallanzani” di Roma in un soggetto di 24 anni, di ritorno dall’estero.

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La parola dell’esperto: c’è ancora tempo per vaccinarsi

Rischi maggiori con le basse temperature, è consigliabile una maggiore prevenzione.

Sassari 9 gennaio 2020 – L’influenza nell’isola è sempre in ritardo rispetto a quanto avviene nel resto della penisola. Se poi si aggiungono anche le buone condizioni meteorologiche, con temperature miti, si spiega perché il picco influenzale tende a spostarsi a febbraio quando, solitamente sono attese basse temperature e, spesso, gelate.

E sono proprio le temperature gli elementi in grado di facilitare la trasmissibilità del virus. «Il rischio è quello del raffreddamento – spiega il professore Paolo Castiglia, della struttura di Direzione Igiene e controllo delle infezioni ospedaliere dell’Aou di Sassari – che da un lato abbassa le nostre difese immunitarie e ci spinge ad una vita in ambienti confinati dove i contatti interumani sono più efficienti, dall’altro preserva nell’ambiente il virus che una volta eliminato da un soggetto infetto mantiene elevato il suo potere infettante . Ecco perché è ancora consigliabile vaccinarsi».

In Sardegna il livello di malattia è ancora sotto la soglia epidemica. Pertanto, chi non lo avesse già fatto è ancora in tempo per vaccinarsi, ma dovrà prestare maggiore attenzione. «Il vaccino – spiega ancora l’esperto – per essere efficace ha infatti necessità di una finestra di 12 giorni circa. Si dovranno seguire con cura, allora, quelle semplici regole che aiutano a prevenire l’influenza». A esempio, lavarsi le mani spesso con acqua e sapone e utilizzare gel antisettici; evitare luoghi affollati; attenzione al contatto delle mani con naso bocca e occhi che sono facili vie di accesso per il virus; inoltre è raccomandato per chi ha sintomi da raffreddamento, per evitare di contagiare altri, di utilizzare fazzoletti di carta monouso quindi gettarli nel cestino evitando di lasciarli per casa. E ancora, coprire naso e bocca quando si tossisce o si starnutisce; aiutare le difese del proprio organismo con una alimentazione corretta e bilanciata, ricca di frutta e verdura di stagione.

Quest’anno, intanto, il professor Castiglia fa notare come sia stata registrata una maggiore adesione alla vaccinazione degli operatori in ospedale e che, in considerazione del fatto che l’influenza è stata individuata in soggetti ricoverati, è altamente consigliata per evitare la trasmissione nelle strutture nosocomiali.




RAFFORZAMENTO PRESIDI DI SICUREZZA DURANTE FESTIVITÀ A SASSARI

RAFFORZAMENTO PRESIDI DI SICUREZZA DURANTE FESTIVITÀ A SASSARI

La Polizia locale del Comune di Sassari ha pianificato il rafforzamento dei dispositivi di vigilanza urbana rivolti a presidiare il territorio comunale, sia il centro sia le periferie, durante le festività natalizie.

Sarà intensificata la vigilanza nelle aree a vocazione commerciale, nelle zone pedonali e in tutto il centro urbano, specie durante lo svolgimento di eventi correlati al Natale.

Saranno potenziati i servizi notturni, in particolare nei fine settimana,e nelle notti tra il 24 e il 25 dicembre e tra il 31 dicembre e il 1 gennaio 2020.

Gli operatori della centrale operativa lavoreranno ininterrottamente per riscontrare qualsivoglia richiesta: la centrale operativa del Comando di Polizia Locale potrà essere contattata sia al numero del pronto intervento 079/279161, che al numero verde 800615125.

Inoltre, proseguirà senza sosta la campagna di sicurezza stradale rivolta a contrastare le condotte di guida maggiormente pregiudizievoli della sicurezza degli utenti della strada: postazioni di controllo diffuse lungo l’area urbana, utilizzo etilometri, impiego strumenti di controllo della velocità caratterizzeranno i dispositivi di prevenzione e di contrasto delle condotte illecite messi in campo dalla Polizia Locale.

Saranno, in particolare, monitoriate le strade che registrano i più alti livelli di incidentalità e, inoltre, le strade in cui si registrano i picchi di traffico.

Questa esigenza è correlata alla recrudescenza del fenomeno degli incidenti drammatici che si è registrata nel territorio comunale, specie nell’ultimo periodo dell’anno.

I controlli stradali saranno rinvolti a prevenire e reprimere la guida disinvolta, la guida in stato di alterazione psico-fisica per l’assunzione di alcol e droghe, gli eccessi di velocità. Condotte che costituiscono statisticamente le cause più frequenti degli incidenti stradali.

Quest’anno in città nell’analisi dei dati sulle cause degli incidentgi stradali la guida in stato di alterazione psico-fisica imputabile ad alcol e droghe ha raggiunto percentuali superiori al 10%.

Si raccomanda, in particolare, ai più giovani di prestare la massima attenzione nella guida (per loro la concentrazione di alcol nel sangue prevista dal legislatore deve essere corrispondente a 0 g/l). Nei giovanissimi, infatti, i dati drammatici sulla mortalità a causa di incidenti stradali (le prime vittime della strada nel 2018 sono risultati i giovani in età compresa tra i 15 e i 24 anni) ci impongono di monitorare attentamente le loro condotte di guida.

È sufficiente pensare che per un giovane che dovesse mettersi alla guida in stato di alterazione psicofisica i rischi di rimanere coinvolto in un incidente sarebbero superiori alla media per sua la scarsa esperienza di guida.

Tutte le azioni pianificate dalla Polizia locale di Sassari si pongono l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana e stradale, ed il sentimento di sicurezza nella comunità locale.




AOU SASSARI – Donazioni e trapianti, gioco di squadra

Donazioni e trapianti, gioco di squadra

Incontro al Santissima Annunziata con l’associazione Prometeo, un’occasione per rimarcare l’importanza di un gesto prezioso in grado di donare la vita.

SASSARI 21 dicembre 2019 – Un totale di 34 accertamenti di morte e soltanto 3 opposizioni, con un elevato numero di organi prelevati, in crescita rispetto al 2018. Sono alcuni dei dati che sono emersi ieri durante l’incontro “Natale in corsia” e che pongono Sassari ai primi posti per le donazioni. L’incontro, organizzato dal Coordinamento provinciale Prometeo Aitf Odv con il patrocinio dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari al settimo piano dell’ospedale civile, aveva proprio l’obiettivo di rimarcare l’importanza di un gesto prezioso, in grado di donare la vita.

Una occasione importante per i componenti dell’associazione che così – è stato sottolineato dal coordinatore dell’incontro Marco Di Battista – hanno fatto presente come la donazione e il trapianto abbiano segnato per loro una seconda nascita. Ma è stato anche un momento di riflessione, per ricordare i donatori e il loro atto d’amore.

E se da una parte è emerso che le donazioni a Sassari sono in crescita, dall’altra è stato messo l’accento su quanto sia fondamentale supportarle. «È importante avere risorse dedicate – ha sottolineato il direttore sanitario dell’Aou Bruno Contu – saranno così necessari sempre più specialisti che dovranno far funzionare l’intera macchina dei prelievi e dei trapianti».

«Le donazioni e i trapianti sono un gioco di squadra – ha detto la dottoressa Paola Murgia, coordinatrice locale delle donazioni del Santissima Annunziata – e a Sassari sta funzionando bene, grazie all’impegno di tutti gli operatori sanitari».

«Sassari ha una vera e propria tradizione e non soltanto per le donazioni – ha aggiunto Maria Cossu, direttore della Nefrologia dialisi trapianti dell’Aou – è sempre stata tra i più alti centri e ha rappresentato anche un punto di riferimento per i trapianti di rene, che venivano effettuati per la prima volta proprio trent’anni fa».

Toccanti alcune delle testimonianze portate dai trapiantati e familiari presenti all’incontro. Tante le difficoltà e le sofferenze vissute lungo un percorso che ha portato i pazienti a incontrare il loro angelo, il loro “buon samaritano”, che ha donato loro una nuova vita. Come quella che da oltre 27 anni vive un paziente trapiantato di cuore o una giovane donna trapiantata di rene.

«Ognuno di noi – ha aggiunto il cappellano del Santissima Annunziata don Pietro Bussu – deve imparare a essere un chicco che cade nella terra e porta frutto. Ma perché il bene possa continuare a fare il bene bisogna crederci».




Sassari, il fondo d’autore di Enrico Costa presentato alla Biblioteca Universitaria

L’iniziativa di Aristeo ha chiuso il ciclo di attività messe in campo per i 110 anni dalla morte del grande intellettuale

 

SASSARI. Le carte parlano e rivelano molto dei loro autori e del contesto in cui hanno operato, anche a distanza di oltre un secolo. È esemplare il caso del “Fondo Enrico Costa”, presentato nei giorni scorsi a Sassari durante la giornata di studi organizzata dal Circolo Culturale Aristeo d’intesa con la Biblioteca universitaria, nei cui locali ha avuto luogo l’iniziativa.

«Quello del Costa è uno dei pochi fondi d’autore presenti in Sardegna, certamente uno dei più significativi –  ha spiegato Simonetta Castia, presidente di Aristeo –, comprende un ricco ed eterogeneo complesso di documenti, oggetti e immagini, come da tradizione: note e appunti biografici, epistolari, album fotografici, opere giovanili mai pubblicate in vita, abbozzi letterari, materiale a stampa e tanti altri elementi che mostrano, in maniera viva e sorprendente, lo spirito multiforme di un grande intellettuale sassarese negli anni della Belle Epoque, una fonte insostituibile per la ricostruzione del suo profilo biografico e del contesto in cui operò».

A conclusione delle attività messe in campo per i 110 anni dalla morte dello scrittore, giovedì sera si è assistito a un viaggio emozionante, che ha restituito attraverso scritti e immagini, i particolari della vita familiare e professionale di “Enrichetto” e della sua amata città.

“Un Leonardo sassarese” lo ha definito Angela Mameli, vicepresidente della Fondazione di Sardegna, che nell’intervento di apertura ne ha indicato l’aspetto poliedrico, pedagogico (nell’orientare Sassari verso il recupero dei valori di impegno civile e ricchezza culturale del tempo), mentre la direttrice della Biblioteca, Viviana Tarasconi ha introdotto la presentazione del “Fondo” acquisito tra il 2012 e 2013 dalla stessa biblioteca, con l’auspicio di ulteriori accrescimenti.

A illustrare in maniera dettagliata il complesso documentario è stata Simonetta Castia, che ha ricordato come il fondo abbia potuto sopravvivere grazie all’interessamento dei figli Maria e Guido, e ne ha evidenziato la dimensione ancora virtuale nella sua totalità, perché suddiviso tra le collezioni presenti nelle diverse istituzioni e quelle private.

In biblioteca sono conservate la maggior parte delle testimonianze, dalle lettere, agli autografi alle rare fotografie. I tre ritratti più rappresentativi ne mostrano le sembianze da quindicenne, trentenne e infine in età avanzata. Una figura, quest’ultima, che ha ispirato la sagoma per il monumento dedicatogli in Piazza Fiume proprio un anno fa.

Castia ha illustrato la collana “Scritt’Inediti”, appena arricchitasi di due nuovi volumetti (“Memorie” e la riproduzione anastatica di “Storia di un gatto”), e che proseguirà nel 2020 con diverse altre produzioni, dai racconti-guida ai diari di viaggio all’album dei giudici turritani.

Sugli aspetti della dimensione familiare e sui frammenti di vita si è concentrato l’intervento di Stefania Bagella, che ha rievocato l’identificazione della casa natale in corso Vittorio Emanuele 142 (oggi 112) presa in affitto dal padre Domenico (qui Enrico nacque nel 1841), alla dimora di sua proprietà, la casa in cui visse sino alla morte, che dopo le accurate ricerche del 2009, è stata individuata in una palazzina di via Cavour. La passione per la musica accomunava lo scrittore con tutta la famiglia (il nonno Giovanni Battista era un suonatore di clarino e contrabbasso): passione che sarebbe stata suggellata dal sodalizio con il cugino Luigi Canepa. E ancora il fresco e straordinario corredo di foto, specie quelle di vita familiare, come quella in cui la moglie e i figli posano per gli scatti fatti nel retrostante cortile dell’ultima dimora, tipico degli edifici del periodo umbertino. È dalla dimensione pubblico-privata dell’album “Le ore d’ozio” che emerge, invece, la rete di relazioni intessute in quegli anni.

Ciò che colpisce dell’attività di archivista è invece la presenza delle sue tracce un po’ ovunque all’interno della sezione antica dell’archivio storico comunale, composta da un ammontare di circa cento faldoni, che prima di essere trasferiti a Palazzo Ducale erano custoditi nella soffitta di Palazzo di Città. Come ha spiegato Carla Merella, nuova responsabile dell’Archivio storico comunale di Sassari, si ha l’impressione che nessun documento sia sfuggito all’attenzione del diligente archivista, che commentava i documenti con i segni, inconfondibili, della matita blu e rossa. Tra i documenti contrassegnati spiccano il Libro delle ordinazioni (del 14 agosto 1541, prima attestazione sulla discesa dei candelieri) e il Codice latino degli Statuti sassaresi, che riporta la famosa nota autografa sull’errore di Pasquale Tola. Quindi gli inediti appunti sulla storia monumentale del camposanto di Sassari, descritti con una incredibile minuziosità. A dare un ulteriore tocco di originalità è l’accostamento di una scrittura molto piacevole, quasi una sorta di racconto familiare, a una schedatura tanto razionale ed esaustiva delle carte ritrovate e del loro stato di conservazione.

Un archivio d’autore impareggiabile che, come ha sottolineato la paleografa Valeria Schirru, finisce per diventare uno scrigno delle memorie e una palestra letteraria e che, come è stato evidenziato dalla stessa studiosa, è meritevole di uno studio attento e multidisciplinare.

 




A Sassari e Alghero “L’emozione dei Gospel” con la tournée dei J.P. & The Soul Voice

Il 26 dicembre all’Auditorium provinciale di Sassari e il 27 al Miramare di Alghero, l’Associazione Culturale Music&Movie porta nell’isola un doppio appuntamento natalizio con le sonorità e le atmosfere magiche di un genere intramontabile

 

SASSARI. Dal cuore della Florida portano in Europa un repertorio in cui il sound del profondo sud degli Stati Uniti si fonde agli spirituals e alle sonorità più moderne di un genere intramontabile. La tournée dei “J.P. & The Soul Voice” arriva in Sardegna con “L’emozione del GOSPEL 2019”, concedendo due importanti tappe per la gioia degli appassionati, tra musica e solidarietà: la prima giovedì 26 dicembre alle 21, all’Auditorium provinciale di via Monte Grappa a Sassari, e la seconda venerdì 27 sempre alle 21, al Teatro Miramare di Alghero.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale Music&Movie con il patrocinio dei Comuni di Sassari e Alghero, della Fondazione Alghero e della Fondazione AIRC. Sarà un’occasione unica per assistere dal vivo alle sonorità trascinanti e all’atmosfera magica e gioiosa di una corale ormai entrata nel club dei grandi nomi del soul.

Il leader e fondatore è John Polk, pastore e musicista gospel con esperienze in ambito internazionale, un impareggiabile entertainer capace di coinvolgere il suo pubblico come pochi. Il primo nucleo del gruppo è nato nel 2006 con il nome di “Voices of Life”, composto da cinque strumentisti naturalmente dotati di voci fuori dal comune. Sei anni dopo la compagnia ha accolto un nuovo elemento e ha cambiato il nome in “JP & 1Voice”, riuscendo a diventare il coro incaricato di animare i celebri “gospel brunch” della House of Blues di Orlando.

Lo strepitoso successo ottenuto in questa circostanza ha spinto John Polk a inserire nel team una magnifica voce femminile, quella della moglie Zelda, facendolo crescere fino agli attuale sette componenti.

Con il nome definitivo di “JP & The Soul Voice” la corale si è esibita con regolarità nei grandi raduni di cori gospel dell’area di Disney World, non tardando a farsi notare e apprezzare da leggende quali Donnie McClurkin e Yolanda Adams, che li hanno inseriti come coristi nelle loro tournee nazionali. Tra le collaborazioni dei Soul Voices spiccano altri nomi altisonanti come Dorinda Clark Cole, Todd Dulaney, Jovonta Patton e LaRue Howard.

La prevendita per Sassari è già iniziata al negozio Pasquali di Largo Cavallotti 21, mentre per l’evento di Alghero è prevista al Cinema Miramare il 23 dicembre e il giorno stesso del concerto. I diritti di prevendita saranno donati all’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro). Per informazioni contattare il 3401846468 (Roberto Manca, direttore artistico dell’Associazione culturale Music & Movie).

 




SASSARI:​I CARABINIERI ARRESTANO DUE SASSARESI PER UN FURTO IN APPARTAMENTO COMMESSO AD AGOSTO

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Sassari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere indirizzata a due Sassaresi: A.D., classe ’80 e F.G., classe ’75, per il reato di furto aggravato.

Il reato è stato commesso lo scorso 2 agosto a Sassari, in un appartamento in centro, mentre alcune studentesse che risiedevano nella casa in questione si erano temporaneamente allontanate. Approfittando della loro assenza, i due arrestati si erano introdotti nell’appartamento in modo rocambolesco, arrampicandosi sul tetto di un vicino esercizio commerciale e riuscendo così ad introdursi nel terrazzino dell’abitazione. Una volta forzato l’avvolgibile di una porta-finestra, sono riusciti ad entrare e ad impossessarsi di due televisori ed un pc.

I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile, dopo aver setacciato la zona e visionato le riprese degli impianti di videosorveglianza di alcuni esercizi commerciali, riuscivano a risalire all’identità degli autori del furto ed a ricostruire il percorso fatto per entrare ed uscire – con la refurtiva chiaramente visibile nelle immagini – dall’appartamento.

Il consistente quadro probatorio fornito alla Procura della Repubblica di Sassari, ha consentito di richiedere ed ottenere dal Giudice per le Indagini Preliminari la più severa delle misure cautelari ovvero la custodia in carcere. I due arrestati sono stati quindi associati alla Casa Circondariale diSassari-Bancali.




Riconoscimento di Legambiente al Comune di Sassari

Riconoscimento di Legambiente al Comune di Sassari

Un riconoscimento speciale, come esempio di buona pratica che deve essere presa come esempio anche da altre Amministrazioni ed Enti. Durante l’EcoForum regionale sull’economia circolare dei rifiuti che si è tenuto a Cagliari nei giorni scorsi, il Comune di Sassari ha portato a casa una menzione per il regolamento sui rifiuti adottato ad aprile che limita l’uso della plastica monouso.

«Tra le buone pratiche di natura istituzionale – si legge del dossier di Legambiente “Comuni ricicloni Sardegna” -, merita sicuramente attenzione il regolamento del Comune di Sassari per il divieto di utilizzo della plastica monouso, una delle tante “storie” che raccontiamo in questo dossier con l’auspicio di stimolare una emulazione virtuosa».

Il documento comunale sulla gestione rifiuti prevede il divieto di utilizzo di plastiche monouso durante le manifestazioni pubbliche e sulle aree di pregio (spiaggie, parchi etc.).




AOU SASSARI – Il Natale in ospedale

Il Natale in ospedale

Gli orari delle confessioni, delle novene e delle messe sino all’Epifania.

SASSARI 16 dicembre 2019 – Prenderanno il via oggi gli appuntamenti con le celebrazioni per il Natale in ospedale. I cappellani dell’Azienda ospedaliero universitaria, infatti, hanno predisposto un calendario per le confessioni e gli orari delle novene e delle messe per la Vigilia e del 25 dicembre.

Al Santissima Annunziata le confessioni si svolgeranno, dal 16 al 21 dicembre, nella cappella del settimo piano dalle 12 alle 16.

La novena del Natale, sarà alle ore 18 e a seguire la messa. Il 22 dicembre, invece, la messa sarà alle ore 9,30 e la novena alle 10.

La messa della Vigilia il 24 dicembre sarà celebrata alle ore 20, quella del Natale il 25 dicembre alle ore 9,30 e quella di Santo Stefano, il 26 dicembre, sempre alle ore 9,30.

Per quanto riguarda le cliniche di viale San Pietro, le confessioni si svolgeranno secondo un calendario e un orario predisposto dal cappellano. E così il 17 dicembre il cappellano sarà disponibile dalle 10 alle 14 in Neurologia e Dh, il 18 dicembre dalle 12 alle 16 in Patologia chirurgica, Chirurgia vascolare e Chirurgia. Il 19, dalle 930 alle 11,30 in Chirurgia maxillo-facciale, Clinica Oculistica e Neuropsichiatria infantile, quindi dalle 12,30 alle 15,30 in Ginecologia. Il 20 dicembre, poi, sarà disponibile per l’Ostetricia dalle 12,30 alle 14,30. Mentre per la Terapia intensiva neonatale e Pediatria sarà a disposizione tutta la settimana per appuntamento.

La novena sarà alle ore 17,40 nel reparto di Ostetricia al quarto piano del palazzo Materno infantile.

Tre le celebrazioni previste il giorno di Natale: la prima a mezzanotte con una veglia di preghiera in Terapia intensiva neonatale riservata ai genitori e agli operatori sanitari quindi, a seguire, un breve momento di preghiera al Nido (quarto piano).

La mattina del 25 dicembre, la messa sarà alle ore 10,30 nella cappella San Pietro al Palazzo Clemente. Alle ore 11 sarà celebrata un’altra messa nel reparto di Ostetricia, al quarto piano del Materno infantile.

Sabato 28 dicembre, alle ore 17, è in programma la messa della Sacra Famiglia nel reparto di Ostetricia al quarto piano del Materno infantile. Quindi lunedì 6 gennaio, alle ore 11, si svolgerà la messa dell’Epifania, sempre nel reparto di Ostetricia.