“Corpi in movimento” diventa“Festival della Danza d’autore”: in arrivo tre mesi di spettacoli tra Sassari e Sennori

Dal 21 agosto tanti ospiti internazionali per una sedicesima edizione che coinvolge il Teatro Verdi e il Civico di Sassari e, per la prima volta, il paese di Sennori. Tra i protagonisti Luciana Savignano, Pablo Aran e Jeorge Puerta. In programma speciali tributi a Pina Bausch e ai “balletti russi” di Diaghilev e Nijinsky

SASSARI. Per la prima volta dopo sedici edizioni “Corpi in movimento” amplia il suo raggio d’azione ed esce dal perimetro della città, diventando “Festival della Danza d’autore”. Dal 21 agosto al 19 ottobre sono in arrivo ben sedici spettacoli fra il Teatro Verdi e il Civico di Sassari e, per la prima volta, in quattro significative location della centro urbano di Sennori.

La cittadina della Romangia apre così le sue porte a un suggestivo viaggio nel mondo della danza contemporanea che, per circa tre mesi, vedrà esibirsi importanti protagonisti del panorama coreutico internazionale. L’approdo della manifestazione è stato fortemente voluto dall’assessora alla Cultura Elena Cornalis e dall’Amministrazione comunale.

Non a caso il festival prende il via da Sennori, con un intenso lavoro della compagnia “Chiasma” di Salvo Lombardo. Ma sono davvero tanti gli eventi e i big di questa ultima edizione aperta ai giovani senza trascurare un ponte significativo con la tradizione. A partire dallo storico Bolero proposto il 9 settembre al Verdi da Padova Danza, di cui sarà protagonista una straordinaria Luciana Savignano.

Uno speciale omaggio, il 27 settembre a Palazzo di Città, sarà dedicato alla grande Pina Bausch a dieci anni dalla morte, attraverso la presenza di Pablo Aran Gimeno e Jorge Puerta Armenta, figure storiche della compagnia della mitica coreografa tedesca. Una figura indimenticabile che l’8 ottobre a Sennori riceverà un secondo tributo ad opera dell’Artemis Danza di Parma.

E sempre in tema tradizione, il 10 ottobre al Verdi, la Daniele Cipriani Entertinment porgerà un tributo ai leggendari “balletti russi” di Sergei Diaghilev e Vaslav Nijinsky, con la partecipazione dell’attore Gabriele Rossi in un inedito programma che ossequia il genio e l’opera dei due grandi artisti.

Per i più piccoli il 12 ottobre al Verdi arriva “Biancaneve e i sette nani”, il musical prodotto da Francesca Cipriani e realizzato da bambini di tutta Italia in una versione rock, moderna e divertente, ma allo stesso tempo fedele allo spirito della favola.

La compagnia sassarese Estemporada diretta da Livia Lepri, il 5 ottobre nella Sala concerti del Verdi propone invece una prima assoluta dal titolo “Lo stato della materia #ilmutaforme”, una composizione giocosa sul movimento della materia che è in grado di generare azioni che permangono.

Tra le altre compagnie saranno presenti Asmed, Catrièm, Möbius Dance dall’Inghilterra, Fattoria Vittadini, Arabesque, Spellbound Contemporary Ballet e Ariella Vidach. Come evento collaterale, il 27 settembre si terrà il collaudato “Pranzo con l’autore” alla Libreria Max 88. Ospite d’eccezione Alessandro Pontremoli, presidente della commissione Cultura del Mibact – sezione Danza, docente dell’Università di Torino e artefice del manuale “La danza 2.0” adottato nei licei coreutici.

«In un momento in cui siamo subissati di parole vuote e inutili – spiegano le organizzatrici del festival – cerchiamo di restituire la bellezza a questo mondo attraverso il linguaggio del corpo, quello forse più vero e naturalmente vocato a colmare il vuoto lasciato dalle parole».

Per la prima volta, sarà pubblicato un magnifico catalogo formato tabloid in 10mila copie gratuite, con tutti i particolari e gli approfondimenti sulla XVI edizione di “Corpi in movimento”. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Danzeventi con il sostegno del Comune di Sennori e il patrocinio del Comune di Sassari, della Fondazione di Sardegna, Mibact e Ras. Per la campagna abbonamenti e tutte le info scrivere a [email protected] o chiamare il 340 6517531.




Sassari:Brevi dal Comune

Chiusura uffici comunali. Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato l’elenco degli uffici comunali che saranno chiusi il 16 agosto. L’ecocentro di via Ariosto il 14 agosto chiuderà alle 12.30, mentre il centro di riuso non aprirà. La ludoteca riavvierà le attività martedì 3 settembre. L’archivio storico comunale sarà chiuso al pubblico dal 12 al 16 agosto.

Conferimento inerti. Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato il calendario per il conferimento degli inerti all’ecocentro comunale.

Nuovi orari centro di riuso. Il centro di riuso di via Montello è aperto il mercoledì dalle 15 alle 19 per le consegne, il giovedì dalle 8.30 alle 13 per il ritiro e dalle 15 alle 18 per le richieste al Centro. Per tutte le informazioni è possibile contattare il responsabile al numero 3290882861 o all’indirizzo mail [email protected]

Ritorna il Salotto piazza Tola. Si rinnova anche nel 2019 l’iniziativa “Salotto piazza Tola” che prevede fino a sabato 31 agosto, tutti i giorni, il divieto di accesso a via Cesare Battisti da piazza Azuni e a piazza Tola da via Lamarmora, dalle ore 20 alle 2:30 del giorno successivo; negli stessi orari è consentita la discesa nel corso Vittorio Emanuele, tra piazza Azuni e via Sebastiano Satta; solo le auto e i mezzi in sosta in via Cesare Battisti e in piazza Tola durante le ore di chiusura al traffico potranno allontanarsi a passo d’uomo seguendo il normale senso di marcia o percorrendo contromano via Cesare Battisti per immettersi su corso Vittorio Emanuele. In questo periodo solo i residenti e domiciliati con contrassegno TS o TF potranno sostare negli stalli riservati ai residenti autorizzati di piazza Mazzotti. Sarà vietata la fermata in piazza Tola.




Comunicato Stampa: Matteo Saudino e Chiara Foà a Sassari

Venerdì 9 Agosto dalle ore 19:30, nello spazio all’aperto della Libreria Dessì e di Crema&Cioccolato in l.go Cavallotti 15 – 17 , l’Associazione Culturale Il Colombre propone una serata dedicata all’argomento scuola con Matteo Saudino e Chiara Foà che presenteranno il loro libro: “Il prof fannullone. Appunti di una coppia di insegnanti ribelli nell’esercizio del mestiere più antico del mondo (o quasi)”

Nel mezzo del caldo Agosto l’Associazione Culturale Il Colombre e la Libreria Dessì propongono una serata tutta dedicata alla scuola con ospiti i due prof ribelli torinesi Matteo Saudino e Chiara Foà e un consiglio di classe straordinario, formato da una nutrita delegazione di insegnanti, dirigenti, studenti e studentesse sassaresi che declineranno ogni aspetto della nostra scuola tra serietà e una buona dose di ironia.

La scuola, quella vera, quella buona nonostante mirabolanti e illogiche riforme e tortuose complicazioni burocratiche.

A capitanare il Consiglio Matteo Saudino professore di filosofia e youtuber del canale Barba sophia e la compagna, Chiara Foà, anche lei insegnante e ribelle.

Ma cosa significa essere insegnanti oggi e inoltre anche ribelli?

Forse significa non rinunciare alla creazione di orizzonti conoscitivi e critici,vasti o di non perdere di vista l’importanza della scommessa educativa, quell’andare incontro al mondo con meraviglia e curiosità per comprendere senza sosta.

Matteo Saudino e Chiara Foà hanno provato a rispondere a queste domande nel loro libro: “Il prof fannullone. Appunti di una coppia di insegnanti ribelli nell’esercizio del mestiere più antico del mondo (o quasi)” che con un linguaggio tagliente e ironico passa in rassegna tutto il catalogo scuola nel mondo di oggi.

Sugli argomenti trattati nelle pagine del libro si muoverà la discussione di Venerdì 9 Agosto dalle ore 19:30 nello spazio all’aperto della Libreria Dessì e di Crema&Cioccolato in l.go Cavallotti 15 – 17

Per Il Colombre Daniele Salis 3497817180

Per la Libreria Dessì Chicca Pulina 3397098432




AOU SASSARI – Melanoma maligno, l’Aou attiva un percorso terapeutico

Melanoma maligno, l’Aou attiva un percorso terapeutico

Una patologia in rapida crescita la cui comparsa è legata all’esposizione dei raggi ultravioletti. In Sardegna fa registrare una media di 180 nuovi casi all’anno, a Sassari nel 2018 riscontrati 67 melanomi infiltranti e 30 in situ

Sassari 8 agosto 2019 – Colpisce sia gli uomini sia le donne, i primi sul dorso e nella zona testa-collo, le seconde più spesso nel tronco, agli arti inferiori e nei piedi. Si tratta del melanoma maligno che, in Sardegna, fa registrare in media all’anno circa 180 nuovi casi. La sua comparsa è legata, in modo particolare, all’esposizione ai raggi ultravioletti e varia anche a seconda della sensibilità dei caratteri costituzionali del soggetto. Può manifestarsi su lesioni benigne già esistenti o con l’insorgenza di nuove lesioni.

È una patologia che ha una incidenza in rapidissima crescita a livello mondiale, con un incremento di circa 3-7 per cento all’anno, così anche in Sardegna, dove tocca valori che superano i 10 casi annui per 100.000 abitanti.

Ecco perché l’Aou di Sassari già da alcuni mesi ha attivato un percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) dedicato al paziente con sospetto melanoma.

«Un percorso – spiega il direttore dell’unità operativa complessa di Anatomia Patologica professor Francesco Tanda – che nasce dall’esigenza di seguire con estrema attenzione i pazienti affetti da melanoma, con l’obiettivo di assicurare rapidità e massima precisione diagnostica, anche molecolare».

È evidente che la celerità di diagnosi consente di ottimizzare il trattamento, anche alla luce della sempre crescente anticipazione delle nuove forme di terapia medica, e può tradursi nella massima sopravvivenza possibile.

Il Pdta adottato dall’Aou di Sassari, inoltre, vuole assicurare anche attenzione alla fragilità dei pazienti e sensibilizzare la popolazione e i medici base.

L’accesso al Pdta, infatti, avviene sulla base di una diagnosi di “sospetto melanoma formulata dal medico specialista che, con una impegnativa (ricetta rosa), richiede tramite Cup una visita negli ambulatori di Dermatologia dell’Aou di Sassari.

Il percorso vede in campo un team multidisciplinare che coinvolge le strutture dell’Aou di Sassari (Anatomia patologica, la Dermatologia, la Chirurgia plastica, la Chirurgia generale, l’Oncologia medica, la Psicologia ospedaliera, la Riabilitazione, la Medicina nucleare, le due Radiologie e la Radioterapia) e la struttura di Genetica molecolare del Cnr di Sassari.

Il team multidisciplinare si riunisce ogni 15 giorni nella sede di Anatomia patologica per la discussione dei nuovi casi di melanoma maligno istologicamente definiti con la relativa presa in carico del paziente nonché per gli aggiornamenti dei percorsi diagnostici e terapeutici dei casi precedentemente inseriti nel Pdta.

Il melanoma maligno interessa un’ampia fascia di età, compresi i giovani. Considerando la popolazione fino a 49 anni, negli uomini rappresenta il secondo tumore per frequenza dopo quello del testicolo e prima dei linfomi mentre per le donne è al terzo posto dopo i tumori della mammella e della tiroide. Come causa di mortalità per tumore è all’ottavo posto nelle diverse casistiche.

È una patologia che nell’ultimo decennio ha visto un enorme miglioramento nei risultati terapeutici, conseguenza della maggiore comprensione dei meccanismi di funzionamento della biologia dei melanociti e dello sviluppo e diffusione di terapie specifiche (immunoterapie e terapie a bersaglio molecolare o “target”). La sopravvivenza (USA) è passata dal 49 per cento, registrata negli anni cinquanta, a circa il 90 per cento attualmente.

A Sassari, nella struttura di Anatomia Patologica nel 2018 sono stati diagnosticati 67 melanomi infiltranti, quando cioè la membrana basale dell’epidermide è superata ed è infiltrato il derma a vari livelli di profondità, e 30 in situ, cioè melanomi non invasivi contenuti nella membrana basale dell’epidermide. Dai dati a disposizione della struttura sassarese, la sopravvivenza a 5 anni è descritta con un range variabile nelle diverse realtà dal 75 per cento a circa il 90 per cento.




Sassari: Brevi dal Comune

Piccoli Candelieri – Modifiche alla viabilità. Il 5 agosto si rinnova l’appuntamento con la Discesa dei Piccoli Candelieri, lungo il tradizionale percorso, e per questo sono previste modifiche alla viabilità. Dalle ore 9 alle 24 è previsto il divieto di fermata in corso Vico, in piazza sant’Antonio, in largo Gazometro e in piazza santa Maria, tra Porta Utzeri e via XXV aprile; sarà inoltre vietato l’accesso in piazza sant’Antonio, davanti all’ex hotel Turritania; dalle 18 fino al passaggio del corteo saranno chiuse temporanea al traffico piazza sant’Antonio, corso Vico, piazza santa Maria e via dei Gremi, tra via Artiglieria e piazza santa Maria.

Spettacolo a Casa Serena. Un nuovo spettacolo gratuito e aperto alla cittadinanza è in programma per domenica 4 agosto alle 17 a Casa Serena. Sul palco della residenza di via Pasubio andrà in scena Eliagram, della compagnia Torino Spettacoli. Un divertentissimo viaggio multisensoriale che gioca con la crasi di “Elia” e “Instagram” per comunicare in tempo reale ciò che l’artista capta dell’oggi: università, lavoro, amore, serate con gli amici, e la voglia di far entrare il teatro nella vita delle persone. La serata è organizzata da Torino Spettacoli in collaborazione col Comune di Sassari Casa Serena e la Coopas.

Pagamento La Famiglia cresce. Sono in pagamento nelle filiali dell’Unicredit i contributi per il bando “La famiglia cresce”. Chi ha richiesto l’accreditamento sul conto corrente o sulla prepagata non dovrà recarsi allo sportello.

Calendario provvisorio utilizzo palestre scolastiche. Sul sito del Comune www.comune.sassari.it è pubblicato il calendario provvisorio per l’utilizzo delle palestre scolastiche, stagione sportiva 2019-2020. è possibile presentare osservazioni scritte al Servizio Sport di via Venezia entro le 12 del 28 agosto.

Bando Candeliere d’Oro e d’Argento. Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato il bando per l’assegnazione del Candeliere d’Oro e del Candeliere d’Argento. Il Candeliere d’Oro sarà assegnato al sassarese che da più tempo risiede in una nazione estera e torna in città per partecipare alla Discesa dei Candelieri. Il Candeliere d’Argento sarà assegnato al sassarese che da più tempo risiede in qualunque località della penisola e che giunge in città per partecipare alla Discesa dei Candelieri. Le domande, presentate sul modulo pubblicato nel sito del Comune, con l’indicazione del luogo di nascita, quello di provenienza e con allegati il biglietto di viaggio, la carta di soggiorno o altro documento che dimostri il periodo di residenza all’estero e fotocopia del documento di identità, dovranno arrivare agli uffici del Settore Sviluppo locale e Politiche culturali di Sassari, in largo Infermeria san Pietro, entro le 12 del 9 agosto. Saranno esclusi dal premio Candeliere d’Oro e d’Argento tutti coloro che hanno vinto il premio in passato, i loro familiari, parenti e affini fino al IV grado.




AOU SASSARI – Dalla Lilt una donazione per l’Urologia dell’Aou di Sassari

Dalla Lilt una donazione per l’Urologia dell’Aou di Sassari

La sezione sassarese dell’associazione ha consegnato due poltrone per la riabilitazione post chirurgica.

Sassari 1 agosto 2019 – Due poltrone post operatorie per l’unità operativa complessa di Urologia dell’Aou di Sassari, che saranno utilizzate per i trattamenti ambulatoriali di riabilitazione successivi agli interventi di chirurgia. Sono state donate dalla Lega italiana lotta ai tumori sezione di Sassari che questa mattina, con il presidente Marco Bisail, ha incontrato il direttore della struttura di viale San Pietro professor Massimo Madonia.

Una poltrona è stata posizionata nella stanza di degenza a disposizione dei pazienti che sono stati sottoposti a interventi chirurgici, l’altra è stata posizionata in Urodinamica per i pazienti con problematiche neurologiche.

«Il nostro ringraziamento va alla Lilt– ha detto il professor Massimo Madonia – che ha acquistato e donato questi arredi sanitari che potranno dare maggior comfort ai nostri pazienti durante la riabilitazione. La sinergia tra pubblico e privato è utile e ben venga l’apporto di associazioni e cittadini quando si presentano delle necessità nelle attività di tutti i giorni».

Significativo quindi il contributo offerto dalla Lilt per l’unità operativa dell’Azienda ospedaliero universitaria sassarese. «Come Lilt – ha spiegato il presidente Marco Bisail – ci proponiamo di supportare il Servizio sanitario, da una parte attraverso la promozione di iniziative di prevenzione, dall’altra proprio con interventi volti a migliorare l’assistenza e la qualità di vita dei pazienti oncologici in diversi reparti».

Alla consegna delle due poltrone erano presenti anche il direttore della struttura Affari generali Antonio Solinas e l’economo della Lilt sezione di Sassari Giovanni Scano.




AOU SASSARI – Dalla Regione 3 milioni di euro per l’assunzione del personale

Dalla Regione 3 milioni di euro per l’assunzione del personale

Sarà possibile potenziare la dotazione organica di alcune unità operative.

Sassari 24 luglio 2019 – Uno stanziamento di circa 3 milioni di euro, provenienti da risorse inutilizzate in Ats, consentirà all’Aou di Sassari l’assunzione di personale sanitario necessario. La notizia del finanziamento è arrivata nel pomeriggio di ieri, dopo la chiusura della riunione della Giunta regionale.

Si tratta di una sicura boccata d’ossigeno per l’Aou sassarese, considerata la necessità di potenziare la dotazione di alcune unità operative in sofferenza per la carenza di personale. Sarà possibile, inoltre, garantire l’attività di ricovero, aumentata dopo la chiusura del Policlinico di viale Italia.

«Ringraziamo il presidente della Regione Christian Solinas e l’assessore della Sanità Mario Nieddu per il rispetto degli impegni assunti nei confronti della nostra azienda – commenta il direttore generale dell’Aou di Sassari Nicolò Orrù – che si è fatta carico delle prestazioni di ricovero garantite dal Policlinico sassarese sino a novembre scorso. In questo modo per l’Aou sarà possibile superare una parte delle criticità segnalate in tema di dotazione organica e sostituzione del personale».

Oltre a potenziare il personale sanitario, i fondi consentiranno l’assunzione, sempre secondo il piano triennale delle assunzioni già autorizzato dalla Regione, anche di personale amministrativo che sarà a supporto delle strutture impegnate nella realizzazione dei bandi di concorso e delle gare, in particolare quelle per i farmaci.




AOU SASSARI – Ecmo mobile, missione salvavita a Carbonia

Ecmo mobile, missione salvavita a Carbonia

L’equipe dell’Aou di Sassari domenica è stata trasportata all’ospedale Sirai in 35 minuti dal mezzo dell’elisoccorso Areus

Sassari 23 luglio 2019 – Intervento salvavita per un paziente trasportato da Carbonia a Sassari con una nuova “missione” Ecmo mobile, con l’utilizzo cioè del macchinario per ossigenare il sangue artificialmente. L’eccezionalità dell’intervento realizzato domenica, che ha visto collaborare l’Aou di Sassari, l’Areus e l’Assl di Carbonia con l’ospedale Sirai, sta nell’organizzazione messa in campo, con l’impiego dell’elicottero di base a Olbia e di una nuova ambulanza tecnologicamente avanzata.

L’equipe Ecmo infatti, composta da un anestesista, un cardiochirurgo, un perfusionista e un infermiere di area critica, è partita da Sassari alle 17,30 ed è arrivata in soli 35 minuti a Carbonia trasportata dal mezzo dell’elisoccorso. Al rientro, invece nel tragitto Carbonia-Sassari, con partenza alle 23 è stata impiegata una nuova ambulanza in dotazione all’Aou di Sassari.

L’equipe è intervenuta su un paziente sessantenne ricoverato nella Rianimazione dell’ospedale di Carbonia per una grave insufficienza respiratoria, refrattaria ai trattamenti convenzionali. Il paziente adesso si trova ricoverato nella Rianimazione del Santissima Annunziata in condizioni stabili, sotto trattamento extra corporeo totale.

«Sassari si conferma centro di riferimento regionale Ecmo. Quanto messo in campo – afferma il direttore generale dell’Aou di Sassari – dimostra che il lavoro fatto in questi anni, coordinato dal professor Pierpaolo Terragni, ha reso la struttura in grado di intervenire ogni mese dell’anno, non soltanto durante la stagione influenzale».

La collaborazione con Areus quindi ha consentito all’equipe Ecmo di salire a bordo dell’elicottero per raggiungere Carbonia in tempi rapidissimi. In casi come questo, infatti, è importante quanto prima la stabilizzazione e la messa in sicurezza del paziente.

«Per le missioni Ecmo, come quella di domenica – afferma Piero Delogu direttore sanitario di Areus Sardegna – abbiamo ottenuto la certificazione aeronautica Enac all’utilizzo di queste apparecchiature sull’elicottero. Adesso, seguirà una procedura condivisa tra Areus e Aou per meglio definire le strategie operative da utilizzare in questi casi». Grazie a questa nuova autorizzazione al volo, la Sardegna si propone tra le poche regioni disponibili al trasporto di questa tipologia di paziente.

Ad essere utilizzato domenica, è stato l’elicottero di stanza a Olbia, il più grande a disposizione della flotta Areus. Sul campo sono stati impegnati nella missione Ecmo l’anestesista rianimatore Luigi Solinas, il cardiochirurgo Giangiacomo Carta, il perfusionista Alessio Moretto e l’infermiera Maria Dore. Il professor Pierpaolo Terragni da Sassari è rimasto in costante contatto con l’ospedale di Carbonia e il medico Mariano Cabras della Rianimazione, sino al termine dell’operazione di centralizzazione alla struttura di Sassari.




SASSARI: IRREGOLARITA’ NEI CONCORSI, INDAGINE DELLA GUARDIA DI FINANZA.

Nell’ambito di un’indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Sassari, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale hanno dato esecuzione a decreti di perquisizione emanati nei confronti di 5 persone, dirigenti dei Dipartimenti di Giurisprudenza e di Scienze Economiche e Aziendali nonché docenti dell’Università degli Studi di Sassari.

Le operazioni sono state eseguite dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria fin dalle prime ore del mattino ed hanno interessato le abitazioni degli indagati ed i locali dell’Università, al fine di poter acquisire fonti di prova per le ipotesi delittuose per le quali l’Autorità Giudiziaria sta procedendo in materia di reati contro la Pubblica Amministrazione.

Le ipotesi di reato per le quali si procede, in particolare, sono la “Turbata libertà del procedimento di scelta del contraente” ex art. 353 bis cp e la “Turbativa della gara per l’aggiudicazione del bando” ex art. 353 cp.

Le condotte criminose riguardano, nello specifico, il bando relativo al reclutamento di n.1 ricercatore universitario a tempo indeterminato in regime di tempo pieno, mediante trasferimento da altro Ateneo,(Università di Foggia), per le esigenze del Dipartimento di Giurisprudenza di Sassari relative al settore scientifico-disciplinare IUS/12 “Diritto Tributario”, condotta consumatasi nel mese di dicembre 2016.

L’altra ipotesi, invece, riguarda il bando relativo al conferimento di un assegno di ricerca della durata di mesi 12, inerente al settore scientifico-disciplinare IUS/12 “diritto tributario”, valida per il progetto di ricerca dal titolo “L’indebitamento tributario e contributivo nella crisi dell’impresa turistica in Sardegna: analisi empirica e soluzioni giuridiche”, presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università degli Studi di Sassari, condotta consumatasi nel mese di marzo 2017.

Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati diversi supporti informatici e comunicazioni di posta elettronica che nei prossimi giorni saranno oggetto di perizia

informatica i cui esiti successivamente passeranno al vaglio del PM della Procura di Sassari titolare del fascicolo.




Is.Be, sabato conferenza internazionale a Sassari: “Diritti e Sovranità nell’Europa contemporanea”

Il 20 luglio l’Istituto Camillo Bellieni organizza al Villino Ricci un convegno internazionale in collaborazione con la Coppieters Foundation di Bruxelles

SASSARI. Esperti, intellettuali e specialisti di diverse nazionalità a confronto sabato 20 luglio al Villino Ricci di Sassari per parlare di “Diritti e Sovranità nell’Europa contemporanea”. L’idea è quella di interrogarsi sui limiti e le possibilità offerte dal principio di sovranità nazionale, lo stesso che nell’età moderna e contemporanea si è posto come fondante per la costituzione delle democrazie, ma che sembra contenere elementi di ambiguità e contraddizione. E quindi capire se sia possibile costruire un’Europa in cui siano protagonisti i popoli anziché gli Stati.

La conferenza internazionale, organizzata e promossa dall’Istituto Camillo Bellieni insieme alla Coppieters Foundation di Bruxelles, ha il sostegno della Fondazione di Sardegna e della RAS ed è finanziata dal Parlamento Europeo, che concede autonomia riguardo al contenuto e alle opinioni dei relatori.

L’obiettivo è quello di portare all’attenzione della comunità il dibattito politico sviluppato intorno all’UE, richiamando il tema dei diritti e del Diritto, sulla linea di ricerca e di riflessioni inaugurata già nel 2012 con il convegno “Le nazioni senza stato in Europa” ad Alghero e “Idee e protagonisti dell’indipendentismo europeo” nel 2018 a Sassari.

I partecipanti potranno iniziare a registrarsi alle 9 e ricevere le cuffie per la traduzione simultanea bilingue francese-italiano. Alle 9.30, ad aprire i lavori sarà la presidente Is.Be Maria Doloretta Lai, per lasciare spazio agli interventi introduttivi di Michele Pinna, direttore scientifico Is.Be, Antonello Nasone, rappresentante Is.Be nel Bureau della Coppieters Foundation, e Josep Vall, Vice-presidente Coppieters Foundation e direttore esecutivo della Fundació Josep Irla.

A coordinare la conferenza sarà il giornalista Gianni Garrucciu. Alle 10 seguiranno le relazioni “Il diritto all’autodeterminazione nazionale all’interno dell’UE: un’indagine locale” di Nicolas Levrat, docente dell’Università di Ginevra; “La Corsica e le sue lingue o la lotta culturale tra l’italiano, il corso e il francese (dal 1850 a oggi)” di Didier Rey, docente di Storia contemporanea all’Università della Corsica; “I diritti linguistici tra l’Europa degli Stati e l’Europa dei popoli” di Michele Pinna; “Sovranismo, autonomia e costituzione” di Simone Pajno docente di Diritto Costituzionale all’Università di Sassari; “Il sardismo e la dimensione europea” di Antonello Nasone, dottore di ricerca dell’ateneo turritano; “I delitti e le pene nell’Europa di oggi” di Attilio Pinna, avvocato del Foro di Sassari. Per maggiori informazioni consultare il sito dell’Istituto Bellieni https://bit.ly/2NPU132 o scrivere a [email protected].