Alla memoria di Nando Scanu la Medaglia della presidenza del Senato

Momento di commozione nell’ultima serata del Sardinia Film Festival al Civico di Sassari. Dal 28 al 30 giugno l’appuntamento è a Villanova Monteleone con il Premio al miglior documentario italiano

SASSARI. Classe 1934, Nando Scanu è stato fondatore del Cineclub Sassari nel 1951 e ha proseguito per tutta la vita il suo impegno nel volontariato culturale cinematografico, restando fino alla fine uno tra i maggiori sostenitori e collaboratori di Diari di Cineclub. Alla memoria di questo straordinario animatore culturale scomparso lo scorso novembre, è stata assegnata la medaglia di rappresentanza della presidenza del Senato collegata al Sardinia Film Festival.

Angelo Tantaro consegna la medaglia ad Angela Scanu

Mercoledì sera a Palazzo di Città, l’importante riconoscimento è stato consegnato alla vedova Angela, accompagnata da cinque figli Carla, Silvana, Sabrina, Beppe e Proto. È stato un momento di forte commozione che ha coinvolto tutto il teatro.

La medaglia è stata conferita dalle mani del presidente del festival, Angelo Tantaro, affiancato dal direttore artistico Carlo Dessì. Nelle motivazioni del premio, Nando Scanu è stato ricordato “per il suo impegno morale e civile che ha contribuito ad esaltare i valori formativi del Cinema, come strumento di dialogo e promozione sociale. Al suo ricordo e all’eredità di 67 anni di ininterrotta attività culturale, che ha sempre svolto con quella necessaria leggerezza e sorriso sulle labbra, esempio che vorremmo perseguire”.

Carlo Dessì saluta Angela Scanu dopo la consegna della medaglia

La cerimonia è stata anticipata dalla proiezione di Speciale Cineclub Sassari “Ricordando Nando”, un video-documentario realizzato nei primi anni Duemila da Rosanna Castangia in occasione del cinquantenario del Cineclub Sassari. Assieme a Nando Scanu sono stati ricordati altri pionieri del cinema sassarese come Bruno Ricci e Silvio Bredo, quindi Pinuccio Fara e Benito Castangia, i quali avevano costituito il primo nucleo portante del Cineclub.

Quest’ultima serata del festival presentata da Rachele Falchi ha goduto di una massiccia presenza di pubblico. Per la Vetrina Sardegna, molto apprezzati sono stati i lavori in concorso “Still here” di Chiara Porcheddu, “Peeping Nicholas” di Emanuel Cossu, “Are your thoughts your own?” di Matteo Zara e quindi un applauditissimo “Klepsydra” di Adriana Perra e Roberto Fara.

Applausi anche per la pellicola restaurata di “Altura – Rocce insanguinate”, il primo film sardo del dopoguerra, girato da Mario Sequi con gli attori Massimo Girotti, Eleonora Rossi Drago e Roldano Lupi e le musiche di Ennio Porrino. La pellicola è stata recuperata grazie all’intervento del Gremio dei sardi di Roma e alle ricerche di Franca Farina del centro sperimentale di cinematografia Cineteca Nazionale. L’opera restaurata è stata presentata dalla stessa Farina assieme a Roberto Liberatori (autore di una monografia su Girotti) e al presidente del Gremio, Antonio Maria Masia.

Dal 28 al 30 giugno il Sardinia Film Festival è a Villanova Monteleone per il Premio al miglior documentario italiano. Per la giuria saranno presenti la produttrice Marina Piperno e i registi Antonietta De Lillo e Gianfranco Pannone.




76 – Cus Sassari – Giuseppe Marvulli alle Universiadi di Napoli.doc

GIUSEPPE MARVULLI SARÀ AZZURRO ITALIA ALLE UNIVERSIADI DI NAPOLI 2019

Grande riconoscimento per l’atleta del Cus Sassari e studente dell’Università di Sassari

L’Olimpiade per lo sportivo è la madre di tutte le gare, il traguardo da tagliare l’obiettivo cui far tendere una carriera ed una vita intera. L’Universiade, per uno studente (sportivo) è il premio al risultato ottenuto, al lavoro svolto all’essere riusciti a conciliare fasi di studio e d’allenamento, orgoglio per la società di appartenenze, per il Centro Sportivo Universitario di appartenenza e per l’Ateneo di appartenenza.

Giuseppe Marvulli, studente di Odontoiatria dell’Università degli studi di Sassari fresco di medaglia d’oro con la canotta del Cus Sassari ai recentissimi CNU 2019 de L’Aquila, è stato inserito fra i 38 convocati azzurri dell’atletica per le Universiadi – 20 uomini e 18 donne -, spedizione che a Napoli dall’8 al 13 luglio si confronteranno con atleti provenienti da ogni parte del mondo in una sfida all’ultimo salto, all’ultimo centimetro.

Un grande onore per Giuseppe ricevere questa convocazione. Un grande orgoglio per il Cus Sassari del presidente Nicola Giordanelli e per l’Università di Sassari del magnifico rettore Massimo Carpinelli ,che nel giovane saltatore dell’Atletica Firenze Marathon avranno un valido e prezioso alfiere chiamato a difendere e ostentare i colori di Sassari, del suo Centro Universitario Sportivo e del suo Ateneo.

Assieme a Giuseppe interessanti prospetta del panorama dell’atletica nazionale e internazionale come le staffettiste bronzo europeo indoor Folorunso e Lukudo, la discobola Osakue, gli ostacolisti Bogliolo e Perini, i marciatori già sicuri dei Mondiali Antonelli, Becchetti e Dominici. L’ennesima testimonianza dell’importanza della pratica sportiva a livello universitario: Sassari, la sua Università e il suo Cus dicono a gran voce, forza ragazzo!




75 – Cus Sassari – Report festa di fine stagione e premiazione dei grandi protagonisti de mondo Cus Sassari

APPUNTAMENTI DI FINE STAGIONE: 

A SAN GIOVANNI È FESTA CUS SASSARI

Il Centro Sportivo Universitario sassarese celebra un’annata positiva 

Premi per i vincitori della Coppa Uniss di calcio, i medagliati ai recenti CNU di L’Aquila 2019 e premio speciale a Pierfranco Marchisio

Una stagione ricca di successi quella del Cus Sassari, stagione da ricordare sul fronte delle attività nazionali e locali, e celebrata con tutti gli onori del caso sul campo centrale dell’impianto tennistico di San Giovanni, base sportiva degli universitari sassaresi che ha ospitato per l’occasione una platea allegra e appassionata comprendente tutti i protagonisti della stagione.

Ma per rendere ancora più speciale la giornata evento, lo staff Cus Sassari ha deciso di far coincidere – o meglio precedere – la festa/evento dalle finali della Coppa Uniss (primo/secondo posto e terzo/quarto posto) che hanno favorito un ancora più ottimo afflusso di pubblico. Alle 20,30, con ancora sullo sfondo i bagliori del consueto spettacolare tramonto che incornicia gli Impianti di San Giovanni, è cominciato l’evento.

Saluti e ringraziamenti sono d’obbligo. In primis grazie all’Università di Sassari e alle numerose autorità accademiche presenti, in particolare al pro-rettore vicario Luca Deidda. Grazie a tutta la dirigenza del Cus Sassari. Grazie a tutti gli studenti e studentesse che hanno partecipato alle attività proposte e a quelli presenti in tribuna. Grazie a tutti i dipendenti del Centro Sportivo Universitario sassarese, che hanno contribuito a rendere possibile l’evento e contribuiscono a rendere fruibile l’attività quotidiana degli impianti. E infine grazie al L’Aquila, al Cus L’Aquila nello specifico e al CUSI, solerti e meticolosi organizzatori dell’edizione CNU 2019  decennale del terremoto del 2009, occasione di mostrare a tutti una città ancora ferita in maniera profonda che sta però provando con grande forza a rialzarsi e che, animata dalla settimana dei campionati, ha fato vedere ad atleti e accompagnatori che non ci si deve mai arrendere alle difficoltà.

 

Il presidente del Cus Sassari Nicola GiordanelliÈ appena trascorso un altro anno di sport vissuto insieme da Università e studenti. Sport, inteso come momento di aggregazione, di rispetto dei valori, momento vero di inclusione e di conoscenza. Ringraziamo l’Università di Sassari che, nonostante le difficoltà degli ultimi anni legate al reperimento du contributi, ha sempre mostrato grande sensibilità per le attività studentesche. Grazie ancora all’Ersu e al Ministero che con legge 394 ha reso i Centri Universitari Sportivi, di fatto, una sorta di Dipartimento dello sport universitario. Grazie ai volontari che animati da grande passione contribuiscono, con la propria disponibilità, a far si che gli eventi possano svolgersi e ripetersi negli anni vedi Coppa Uniss, Torneo di Volley misto, VIII edizione Olimpiase. Senza dimenticare le due giornate Erasmus in collaborazione con l’Associazione Erasmus Student Network, e le Giornate Eramus. Una menzione meritano il percorso a livello nazionale del Rugby a 7 e il calcio, mentre un orgoglioso plauso va alla rappresentativa Cus Sassari per il record di medaglie conquistate ai CNU – afferma Giordanelli, che passa poi a illustrare Progetto Spin, Orienta con lo Sport e il nuovissimo Siamo Sport, iniziative portate avanti con le scuole primarie e le federazioni –. Importantissimo per noi, per chi fa sport in generale e per l’Ateneo intero, anche il raggiungimento di un traguardo storico per chi fa sport e per l’Università di Sassari: la nascita del Corso di laurea in Scienze Motorie e Benessere dell’Uomo voluto fortemente dall’Ateneo sassarese, dal Dipartimento di Scienze Biomediche, dal Cus Sassari e dal territorio per dare qualità e professionalità alle figure che opereranno su un bacino di utenza con sempre più  bisogno di riferimenti qualificati”.

Parola al professor Luca Deidda, pro rettore dell’Università di Sassari in rappresentanza del magnifico rettore Massimo Carpinelli – del quale porta i il saluto alla platea – è già presente sugli spalti di San Giovanni per la finale di Coppa Uniss. il pro rettore ha assistito al grande spettacolo dello sport in campo “spettacolo offerto dai nostri studenti, dai nostri ragazzi con cui non posso che complimentarmi. Complimenti che vanno certamente estesi poi al Cus Sassari, che prosegue lungo un percorso di crescita costante al fianco dell’Università. Elemento focale di questa crescita è senza dubbio la progettualità, una continua sfida al miglioramento per continuare insieme a lavorare sul processo di ricerca di nuove risorse ed opportunità. Una sfida che non potrà che essere accolta ed accettata con entusiasmo dal Cus Sassari, e che porterà a un coinvolgimento sempre maggiore della popolazione studentesca”. Anche il pro rettore fa un passaggio su Scienze Motorie, non escludendo che gli impianti universitari possano rappresentare ed essere il polo di studio e attività per i futuri studenti del dipartimento.

Parole di stimolo e supporto. Parole che fanno bene e incitano, come detto, al costante miglioramento, al fissare degli obiettivi ed a raggiungerli. Come nel caso dei nostri atleti impegnati ai CNU 2019 de L’Aquila. Tante ottime prestazioni e ben 11 medaglie. A loro il plauso e il doveroso premio del Cus Sassari: per l’atletica leggera premiate Nadia Neri della Facoltà di Medicina e Chirurgia, medaglia di bronzo nei 100 mt e medaglia di  bronzo nei 200 mt; Elisa Pintus del Dipartimento di  di Chimica e Farmacia, medaglia di bronzo nel lancio del disco e medaglia di bronzo nel lancio del peso; Angelo Marvulli (studente di Odontoiatria), medaglia d’oro nel salto in lungo. Premiato anche il tiro a segnogriffato Cus Sassari: Valentina Acciaro  (Dipartimento di Chimica e Farmacia), Elena Marogna (Dipartimento di Scienze Biomediche) , Martina Mercurio (Dipartimento di Agraria), medaglia di argento a squadre carabina 10 mt; medaglia d’argento per rappresentanza a Luca Marogna della Facoltà di Giurisprudenza. Meritato premio per Antonio Fadda del Dipartimento di Scienze Bio Mediche, bronzo a l’Aquila nel combattimento karate, così come per Diego Cantatore (studente di Economia) e Cristopher Dickey (Accademia di Belle Arti “Sironi”) vincitori rispettivamente della medaglia d’oro categoria Medal Lordo e della medaglia d’oro categoria Stablefor Lordo. Grandi tutti, bravi tutti: nessuno escluso.

Il premio speciale “Una vita per il Cus” – è stato consegnato fra gli applausi a Pierfranco Marchisio. Classe 1943, ha partecipato ai CNU vincendo in più di una occasione medaglie nell’atletica leggera. È tra i soci fondatori del Cus Sassari nel suo intervento fa un parallelismo tra i CNU di quest’anno a L’Aquila post terremoto e la sua partecipazione ai CNU del ’67 a Firenze all’indomani della terribile alluvione  sottolineando la grande accoglienza e il grande spirito di rinascita portato dagli universitari. Il prof Marchisio, una vita trascorsa fra l’insegnamento dell’educazione fisica e e le attività di coordinatore dei prof di educazione fisica, sottolinea che “per me e per la mia generazione i Campionati Nazionali Universitari erano non solo confronto sportivo ma anche confronto con le altre realtà sociali italiane in un periodo dove l’isolamento della Sardegna era decisamente più marcato di ora, tutto questo favorito dal carattere ludico-gaudente che ancora caratterizza la manifestazione”. A premiarlo è Gianni Ippolito Vice Presidente Nazionale CUSI.

Premiazione d’obbligo anche per i team partecipanti all’Olimpiase: il primo posto è dell’Ase (Associazione studenti di Economia), il secondo posto è dell’Asp (Associazione studenti di Scienze Politiche) e il terzo posto è del Sism (Facoltà di Medicina).

Riflettori puntati poi sul torneo Universitario di volley misto. Prima edizione, sicuramente da migliorare ma certamente anche da ripetere. Grande entusiasmo da parte di tutti i partecipanti che hanno animato la manifestazione. Ringraziamento particolare per  la realizzazione e promozione del Torneo, a Claudio Sanna e Mariano Sannia rappresentanti degli studenti nel Comitato dello Sport. Primi classificati Queen e qualche altro, secondo classificato Non ho mai schiacciato e terzo sul podio Figli di Bagher.

Infine, ma non certo ultimo per importanza, il Torneo Universitario di Calcio 2019. Appuntamento rinnovato nel nome, nel trofeo e nella comunicazione grazie all’intervento di Matteo Deidda e Matteo Contu, che hanno costruito una squadra eccellente insieme a Debora Piras e Alessio Satta, quest’anno in prima linea a bordo campo (e non solo) per la realizzazione di interviste, highlights e filmati dei protagonisti: partendo da questa base non si può che crescere esponenzialmente. Nuovissime anche le finaliste Fp Gira La Ruota e AC Irrosi, che dopo essersi battute sul rettangolo di gioco sono dovute salire sulla giostra dei rigori per vedere assegnato l’ambito Trofeo che va ad AC Irrosi. La classifica finale vede risepttivamente A. C. Irrosi, FP Gira La Ruota e Havana F. 




GDF SASSARI: ANCORA UN SERVIZIO IN MATERIA DI SPESA PUBBLICA – SCOPERTA TRUFFA AL SERVIZIO 118. SOTTO SEQUESTRO 2 AMBULANZE, 1 AUTOMEDICA E 150 MILA EURO.

Nel corso dei servizi d’Istituto predisposti dal Comando Provinciale di Sassari a tutela del bilancio dello Stato e degli Enti Locali, i Finanzieri della Tenenza di Tempio Pausania hanno concluso una complessa attività di indagine nei confronti di una Onlus operante nell’ambito degli interventi di soccorso in emergenza – 118.

Le attività di polizia giudiziaria, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Tempio Pausania, Dott. Gregorio Capasso e dal Sostituto Procuratore Dott. Luciano Tarditi, sono scaturite da alcune anomalie rilevate dai finanzieri tempiesi in relazione alla convenzione stipulata con l’ASL.

Il Presidente della Onlus è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche in quanto dagli accertamenti eseguiti è emerso che la convenzione per le attività di soccorso per conto della ASL n. 2 di Olbia per il “servizio 118”, sottoscritta dalla Associazione, sarebbe stata stipulata attraverso la presentazione di false dichiarazioni attinenti le caratteristiche tecniche dei mezzi in dotazione risultate poi ambulanze vetuste e non idonee e con chilometraggio scalato ad hoc per rientrare nei requisiti previsti dalle norme in vigore.

Tali requisiti, infatti, prevedevano l’impiego di mezzi con immatricolazione non superiore a sei anni ed una percorrenza massima di 200.000 km mentre, per l’ambulanza in “servizio 118” a Sant’Antonio di Gallura, i finanzieri hanno accertato una vetustà di sette anni e per quella di Vignola Mare una percorrenza di oltre 220.000 chilometri, a fronte degli 81.000 falsamente dichiarati.

Ulteriore circostanza aggravante è il fatto che i mezzi di soccorso in questione operavano senza la prevista copertura assicurativa RCA, mettendo

Comando Provinciale di Sassari Tenenza Tempio Pausania

07029 Tempio Pausania, Via Mazzini 2 Telefono e fax 079/631294 D’[email protected]

così potenzialmente a rischio l’incolumità degli ignari soggetti trasportati, se non anche degli altri utenti della strada.

Le Fiamme Gialle galluresi, in stretta collaborazione con la Dirigenza e il personale medico dell’Azienda Tutela della Salute (Area Socio Sanitaria di Olbia) nonché della Sala Operativa del Servizio 118 di Sassari (AREUS), hanno eseguito il decreto di sequestro preventivo del Giudice per le Indagini Preliminari di Tempio, Dott.ssa Caterina Interlandi che ha permesso, complessivamente, di porre sotto sequestro 2 ambulanze e 1 automedica oltre alle somme indebitamente percepite dall’Azienda Tutela Salute Sardegna – ASSL Olbia, per un importo complessivo pari a € 152.356,25.

A seguito delle accertate vicende sarà, altresì, notiziata la Procura Regionale presso la Corte dei Conti di Cagliari per il danno erariale emergente.

L’attività di servizio conclusa conferma il costante impegno del Corpo nel contrasto ad ogni forma di illecito e frode in materia di spesa pubblica nazionale, che riveste, sempre più, una crescente importanza strategica per la collettività ed è finalizzata a salvaguardare quelle organizzazioni di volontariato che operano con scrupolo e professionalità e nel pieno rispetto delle norme e della legalità.




Sassari, tre serate a tutto Cinema a Palazzo di Città con il Sardinia Film Festival

Dal 24 al 26 giugno al Civico arriva la seconda anteprima del Premio internazionale dedicato al cortometraggio. In prima visione “L’ultimo pizzaiolo” di Sergio Naitza, “Restiamo amici” di Antonello Grimaldi e la pellicola restaurata “Altura” di Mario Sequi. Attesa anche la masterclass in Sceneggiatura a cura di Filippo Kalomenidis e “Focus donna”

SASSARI. Il “Sardinia Film Festival – XIV edizione” riparte con una seconda anteprima sassarese ricca di proiezioni, prime visioni e tanti eventi collaterali. Dopo l’Accademia delle Belle arti, ad accogliere il Premio internazionale dedicato al cortometraggio, dal 24 al 26 giugno sarà il meraviglioso scrigno di Palazzo di Città.

Al Civico, il festival organizzato dal Cineclub Sassari ripartirà lunedì pomeriggio, alle 15, con le proiezioni delle opere in concorso: il primo lavoro è “Rwanda” del regista italiano Riccardo Salvetti (Fiction), il secondo “Grrl!” dello spagnolo Daniel Suberviola (Documentary) e il terzo “In her shoes” dell’italiana Maria Iovine (Fiction).

Alle 18, un appuntamento dedicato all’universo femminile, sarà la tavola rotonda “Focus Donna”, realizzata in collaborazione con l’associazione “noiDonne2005”. Al fine di esplorare storie universali al femminile da più punti di vista, interverranno Carla Bassu, docente associata di Diritto Pubblico comparato nell’Università di Sassari, Romina Deriu, sociologa e docente dell’Accademia turritana ed Elisabbeta Sedda, curatrice del libro “Post pink”, antologia del fumetto al femminile che raccoglie nove “versioni” di donna, ognuna illustrata da una diversa fumettista. A moderare sarà invece Giusi Marrosu, presidente dell’associazione  noiDonne2005.

Alle 19.30 riprendono le proiezioni con il film “My name is Julita” del regista polacco Filip Dzierżawski (Fiction), quindi i due lavori italiani “[a-live] – da una storia vera” di Alice Rotiroti (Fiction) e “Sottovuoto” di Elena Fiorenzani (Fiction).

Martedì 25 giugno si parte dal mattino con la masterclass in Sceneggiatura a cura di Filippo Kalomenidis, sceneggiatore cinematografico e televisivo, autore di serie TV e head writer, nonché di spot pubblicitari e di romanzi.

Le proiezioni riprendono nel pomeriggio. A partire dalle 16 arrivano i lavori “The sun on the skin” di Massimo Bondelli (Documentary) e “Italia 70 – 10 anni di piombo” di Omar Pesenti (Documentary).

Molto atteso è “L’ultimo pizzaiolo” di Sergio Naitza, che sarà presentato alle 20 dallo stesso autore in prima visione assoluta. È un Viaggio nelle sale cinematografiche della Sardegna chiuse, abbandonate e decadenti, per raccontare un pezzo di memoria collettiva dei sogni di celluloide e immortalare questi luoghi prima che vengano cancellati dal profilo urbano di città e paesi. Con i ricordi e gli aneddoti di tre anziani proiezionisti (un mestiere soppresso dalla tecnologia) e dello storico distributore di “pizze”, le bobine dei film in pellicola. Appunto “l’ultimo pizzaiolo”.

Subito dopo un’altra proiezione in anteprima, anche questa attesissima, quella del film “Restiamo amici”, del regista sassarese Antonello Grimaldi, una fiction con Violante Placido e Michele Riondino, tratta dal romanzo “Si può essere amici per sempre” di Bruno Burbi. A presentare l’opera lo stesso Grimaldi, accompagnato dal noto attore Vincenzo Marescotti.

Il 26 giugno a partire dalle 18, la terza e ultima serata di proiezioni vedrà succedersi nell’ordine, per la Vetrina Sardegna, “Still here” di Chiara Porcheddu, “Peeping Nicholas” di Emanuel Cossu, “Are your thoughts your own?” di Matteo Zara (girato nel Regno Unito) e “Klepsydra” di Adriana Perra.

All’interno della carrellata sarà inserito  lo Speciale Cineclub Sassari “Ricordando Nando”, dedicato alla figura di Nando Scanu, figura fondamentale del Sardinia film festival scomparsa lo scorso anno.

Alle 20.30 un’altra prima visione molto attesa, quella della pellicola restaurata di “Altura”, primo film girato in Sardegna nel dopoguerra, precisamente nel lontano 1949, dal regista Mario Sequi. Sono protagonisti gli attori Eleonora Rossi Drago, Massimo Girotti e Roldano Lupi, con musiche di Ennio Porrino. Sarà presente il presidente de Il Gremio dei Sardi di Roma, Antonio Maria Masia.




AOU SASSARI – Trasporto intraospedaliero, accordo Aou e associazioni

Trasporto intraospedaliero, accordo Aou e associazioni
I pagamenti avverranno nell’ambito del progetto Progedinc

SASSARI 19 giugno 2019 – C’è l’accordo tra l’Aou di Sassari e le associazioni di volontariato che effettuano e hanno effettuato sino allo scorso mese il trasporto intraospedaliero dei pazienti. E’ quanto emerso nel pomeriggio di oggi, all’incontro avvenuto nella sala riunioni della direzione generale dell’Azienda ospedaliero universitaria e i rappresentanti delle associazioni. La direzione aziendale, per agevolare e garantire l’assistenza all’utenza, evitando così disagi per l’utenza, ha accordato il pagamento, comprensivo degli acconti già liquidati, di circa 1 milione e 300mila euro.
I pagamenti – è stato spiegato – avverranno nell’ambito del progetto Progedinc che, così come previsto dal regolamento aziendale, permette la liquidazione di somme incagliate con lieve abbattimento percentuale.

A illustrare i conti è stato il direttore amministrativo dell’Aou, Lorenzo Pescini, affiancato dal responsabile amministrativo della direzione di presidio, Giuseppe Carassino, e dal responsabile del progetto Progedinc, Antofranco Temussi. Per le associazioni erano presenti, invece, Dario Fiori di Pass Soccorso, Giovanni Mura della Misericordia, Stefano Serra di Croce Azzurra, Federico Pintus di Croce Blu Sassari e Rino Sodinidi Polisocorsso con delega anche per Croce Sarda. I rappresentanti delle associazioni presenti, da subito, hanno preso le distanze dalle dichiarazioni riportate oggi sulla stampa locale e attribuite ad alcuni volontari delle associazioni dei trasporti intraospedalieri. I rappresentati hanno, invece, convenuto sulla necessità di una proposta di pagamento che nei prossimi giorni sarà formalizzata dal responsabile del progetto Progedinc.

Le partite residuali, che riguardano situazioni lontane nel tempo o alcuni servizi contestati, potranno essere liquidate solo dopo un’attenta analisi documentale alla ricostruzione della quale dovranno partecipare le stesse associazioni. Si parla comunque di somme che, complessivamente, valgono non più del 4 per cento del valore del debito complessivo.

“L’incontro di oggi – afferma Lorenzo Pescini – riveste una particolare importanza in quanto non solo conferma l’apertura delle parti a una soluzione condivisa nel rispetto degli stretti vincoli contenuti nella normativa vigente ma dimostra soprattutto il concreto impegno dei soggetti coinvolti affinché problemi  di natura amministrativo contabile non abbiano in nessun modo ricadute sulla qualità e quantità dei servizi erogati all’utenza”.




SASSARI: ​CARABINIERI ARRESTANO UNA DONNA PER SPACCIO DI DROGA

La Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Sassari, impegnata nella consueta attività di contrasto alla recrudescenza del fenomeno dello spaccio di eroina e cocaina, ha rilevato in una palazzina del Quartiere di Santa Maria di Pisa la costante presenza di numerosi tossicodipendenti che vi accedevano allontanandosi subito dopo con la “dose” di eroina o cocaina  appena acquistata.

Nella mattinata di ieri è stato predisposto un servizio di osservazione nei pressi della palazzina, che ha consentito di individuare l’appartamento dove i tossicodipendenti si approvvigionavano delle “dosi”. I Carabinieri della Sezione Operativa e quelli della Sezione Radiomobile sono entrati in azione, procedendo alla identificazione della responsabile Tiziana Puledda, 31enne sassarese già nota alle forze di polizia per i medesimi reati,  che sottoposta a perquisizione personale e locale veniva trovata in possesso complessivamente 10 gr. tra eroina e cocaina nonché alcuni grammi di marijuana e tutto il kit necessario per il confezionamento delle dosi da destinare allo spaccio (bilancini, ritagli in cellophane e sostanza da taglio) oltre  al denaro ritenuto provento dell’attività di spaccio. A conclusione della perquisizione i militari la arrestavano perché colta nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella mattinata odierna è stata sottoposta all’udienza di convalida avanti il Giudice Monocratico del Tribunale di Sassari che, nel convalidare l’arresto, ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Nel corso dell’operazione i militari deferivano in s.l. G.D., 63enne sassarese madre della Puledda,che, accortasi della presenza dei carabinieri in procinto di entrare nella sua abitazione, usava violenza nei loro confronti cercando di impedirne l’ingresso e favorire così le illecite attività  della figlia.  




Confartigianato Sassari ha incontrato i candidati sindacoLe 2.700 imprese artigiane chiedono tutele e spazi per poter crescere e rilanciare la Città-

Confartigianato Sassari ha incontrato i candidati a Sindaco di
Sassari. Le 2.700 imprese artigiane chiedono tutele e spazi per poter
crescere e rilanciare la Città anche dal punto di vista economico.
Lai,  Fiori e Rau (Confartigianato Sassari) presentano il dossier
sulle attività produttive cittadine.

Rilanciare l’economia artigiana e delle piccole imprese di Sassari,
agevolare il recupero del patrimonio edilizio esistente, creare
condizioni migliori per fare impresa, rendere più efficiente lo
Sportello Imprese, tagliando la burocrazia e velocizzando le
autorizzazioni, ridurre il peso della fiscalità locale, sviluppare e
ammodernare Predda Niedda ricucendola con il resto della città.

Nella sede dell’Associazione Artigiana in via Alghero 30, la
Presidente provinciale di Confartigianato Sassari, Maria Amelia Lai, i
Vice Presidenti Marco Rau e Franco Fiori, quest’ultimo anche
fiduciario comunale, insieme a una nutrita rappresentanza di artigiani
e imprenditori sassaresi, hanno incontrato Mariolino Andria, Marilena
Budroni, Nanni Campus, Giuseppe Doneddu, Lino Mura e Maurilio Murru;
mentre Mariano Brianda era assente per inderogabili impegni personali
dell’ultimo minuto.

Confartigianato Sassari, ai futuri sindaci, ha anche presentato il
dossier sul “motore economico” sassarese, elaborato dall’Osservatorio
per le PMI di Confartigianato Imprese Sardegna, su fonte
UnionCamere-Infocamere, per gli anni 2013-2018.

E’ questo ciò che le 13.995 attività produttive cittadine, di cui ben
2.758 artigiane che offrono lavoro a 4.885 addetti, hanno chiesto
ieri, alla futura compagine politico-amministrativa, nell’incontro
organizzato tra Confartigianato Imprese Sassari e i candidati a
Sindaco alle elezioni di domenica prossima.

Dall’analisi dei dati è emerso come quello sassarese sia un tessuto
produttivo cittadino, vivo e attivo nonostante la crisi che, come
accaduto in ogni parte d’Italia, ha colpito duramente il settore
artigiano, comparto che rappresenta il 19,7% di tutte le imprese, con
una dimensione media di 2,6 persone per azienda. Il comparto, che in 5
anni ha visto scomparire 339 attività, nell’ultima rilevazione
disponibile (3° trimestre 2018), ha in ogni caso registrato una
vitalità che non si riscontrava da tempo, con 31 aperture e 32
chiusure, per un saldo in sostanziale pareggio (-1).

Sempre secondo il report di Confartigianato, tra le imprese artigiane
di Sassari, reggono le attività dei servizi (1.368), non escono dalla
crisi quelle delle costruzioni (824) e combattono quelle del
manifatturiero (551). Da un’analisi più approfondita, in città
predominano le imprese specializzate nei lavori di costruzione, ben
557 aziende, il 20,2% di tutte le attività del comparto, in calo di 81
unità rispetto al 2013, quando se ne registrarono 638. Seguono le 316
attività di servizi alla persona, l’11,5%, in aumento di 2 unità
rispetto al 2013, quando ne vennero registrate 314, e le 253 imprese
di edilizia, il 7,3% del totale artigiano, che hanno registrato un
decremento di 142 unità, rispetto a 5 anni fa, quando gli albi della
Camera di Commercio ne annotarono 334. Tra le restanti attività, 201
operano nella riparazione auto e motoveicoli, 190 nei trasporti, 176
nella ristorazione, 152 nella pulizia di immobili e paesaggio, 113
nella riparazione computer, 105 nella piccola manifattura, 89 nella
fabbricazione di prodotti in metallo e 66 nella riparazione di
macchinari e attrezzature.

Il tutto insiste su una popolazione residente di 126.769 persone,
composta da 56.634 famiglie.

In primis l’Associazione Artigiana ha chiesto ai candidati condizioni
migliori per sviluppare il tessuto imprenditoriale ed economico
sassarese, partendo dalle imprese artigiane e da quelle di ridotte
dimensioni. Per Confartigianato Sassari, infatti, un ambiente
favorevole alla nascita di nuove attività produttive, infatti, ha
molto a che fare con l’organizzazione che l’Amministrazione dovrà
scegliere per rispondere alle necessità degli imprenditori. Da qui
anche la necessità di uno “Sportello imprese” efficiente e al passo
con le nuove esigenze e che tagli la burocrazia e i tempi di risposta
per le autorizzazioni. Ampio risalto è stato dato alle iniziative per
valorizzare Sassari dal punto di vista turistico e ambientale,
attuando alcuni progetti fra cui Sistema del Parco multifunzionale
della Valle Eba Giara – Rosello e il patrimonio costiero, (Platamona,
Argentiera etc.). E’ stato posto in evidenza il fenomeno
dell’abusivismo e sollecitate le azioni per contrastarlo, così come
gli interventi per migliorare la sicurezza e la vivibilità della
città.

Sull’edilizia, invece, le imprese necessitano di azioni concrete per
agevolare il recupero del patrimonio edilizio vetusto, per sfruttare
anche una recente legge regionale che mette a disposizione cospicui
finanziamenti. Tra le richieste di Confartigianato Sassari anche il
taglio delle imposte locali quali IMU, TASI, TARI, TOSAP. Su Predda
Niedda, gli artigiani chiedono che il Comune si riappropri di un
“gigante”  patrimonio, carico di oneri e funzioni,  opportunità di
sviluppo, per “ricucirlo” con il centro della Città. Il tutto dovrà
avvenire partendo dalla messa in sicurezza delle strade, ripristinando
le reti idriche e fognarie e mettendo in piedi un sistema di
videosorveglianza wireless.

Tutti i candidati hanno condiviso le richieste di Confartigianato
Sassari impegnandosi a realizzarle in caso di elezione.




“La trappola del nazionalismo”: incontro con l’economista Morelli a Sassari

SASSARI. Prosegue la rassegna UnissCult ideata dall’Università di Sassari per aprirsi alla società e stimolare la riflessione su temi di attualità. Il prossimo appuntamento culturale sarà venerdì 14 giugno alle 17.30, sempre nell’aula magna di ateneo, con Massimo Morelli, professore di Scienza politica ed Economia all’Università Bocconi. Problemi globali e la trappola del nazionalismo è il titolo dell’intervento dell’economista, che sarà preceduto dai saluti del Rettore dell’Università di Sassari, Massimo Carpinelli. Modera la serata il professor Marco Vannini, docente del Dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell’ateneo.

 

Gli interessi di ricerca di Massimo Morelli vertono principalmente su teoria dei giochi, economia politica, relazioni internazionali, economie pubbliche. Morelli si è laureato nel 1991 in Economia e scienze sociali all’Università Bocconi; nel 1995 ha completato il Dottorato in Economia Politica all’Università di Padova. Nel 1996 ha conseguito il titolo di Ph. D. in Economia alla Harvard University.

 

Fa parte di numerose associazioni votate al progresso degli studi in campo economico: Society for the Advancement of Economic Theory, Centre for Economic Policy Research (CEPR), Innocenzo Gasparini Institute for Economic Research (IGIER), Centro “Carlo F. Dondena” per la Ricerca sulle Dinamiche Sociali e Politiche Pubbliche.

In passato è stato professore in diverse università statunitensi: Columbia University, Ohio, School of Social Science a Princeton, University of Minnesota, Iowa State University.

 

La rassegna UnissCult è cominciata il 3 maggio con la conferenza “Leonardo innovatore, inventore e ingegnere” e proseguirà il 5 luglio con il filologo Luciano Canfora.

 

L’ingresso è libero. Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.

 

Altre informazioni:

Sito web di Massimo Morelli http://massimomorelli.eu/

Curriculum vitae http://massimomorelli.eu/cv2019.pdf

Locandina

https://www.uniss.it/sites/default/files/evento/locandina_web_0_0.pdf




Comunicato Stampa LAV Sassari Richiesta impegno programmatico elezioni comunali ai candidati sindaci

Elezioni amministrative Sassari 16 giugno 2019

PREMESSA
Negli ultimi anni appare sempre più radicata nella società civile una diffusa coscienza di rispetto degli animali, in quanto esseri senzienti. Vicende drammatiche relative a maltrattamenti o a uccisioni di animali suscitano spesso sdegno e proteste nell’opinione pubblica, che rivendica una più forte attenzione da parte delle istituzioni alle politiche di protezione, considerato anche il gran numero di cittadini che convive ormai da tempo con animali all’interno del proprio nucleo familiare.
Inoltre, la questione animale ha implicazioni sociali, economiche, politiche, culturali, morali e incide notevolmente anche sull’immagine e sull’attrazione turistica della nostra città e, più in generale, anche della nostra Regione.
Le Amministrazioni comunali non possono più, come spesso è successo in passato, relegare la questione della protezione degli animali e del rapporto uomo-animali in secondo ordine, ma tale questione deve entrare a far parte a pieno titolo della loro azione politica e amministrativa sul territorio di pertinenza.
Per tale motivo, in vista delle prossime elezioni comunali, la LAV ha elaborato un programma di impegni che sottopone alle forze politiche e ai candidati Sindaci. Il Comune, infatti, ai sensi dell’articolo 3 del Dpr 31 marzo 1979 è il primo responsabile della tutela degli animali sul proprio territorio.
Sulla base delle dichiarazioni di adesione, l’Associazione elaborerà una lista di preferenze che renderà note ai propri soci e simpatizzanti e all’opinione pubblica, in modo assolutamente trasversale, cosi che possano scegliere i propri rappresentanti avendo a cuore anche la situazione degli animali sul territorio.
La LAV infatti, oltre ad essere un’associazione animalista che collabora con le istituzioni ad ogni livello (dal piccolo Comune alla Comunità Europea) al fine di promuovere nuovi provvedimenti a tutela dei diritti animali, è anche associazione apartitica che sostiene singoli politici impegnati concretamente ad attuare le nostre istanze, a prescindere dal partito o dalla coalizione di appartenenza.

Premesso ciò, nella nostra indipendenza associativa e trasversalità sui contenuti,
CHIEDIAMO AI CANDIDATI A SINDACO, CONSIGLIERE, AI PARTITI l’impegno su 3 macro punti programmatici per i prossimi 5 anni di Legislatura che faremo conoscere a iscritti, sostenitori e cittadini.

PROGRAMMA LAV PER IL COMUNE

1 – GLI ANIMALI NON SONO COSE

1.1. Ufficio Tutela Animali: Creazione di un Ufficio Diritti Animali (eventualmente anche gestito da personale volontario, comunque di comprovata competenza), quale organo attuativo del Regolamento Comunale per la Tutela e il Benessere degli Animali.
1.2. Commissione Comunale per i Diritti Animali: Istituzione di una Commissione consultiva Comunale per i Diritti Animali.
1.3. Regolamento Tutela Animali: implementazione del Regolamento comunale per la Tutela degli Animali con la previsione del divieto di trasporto a trazione animale e divieto di attendamento di circhi con animali, od eventualmente con la disciplina sull’attendamento dei circhi con animali sulla base di quello suggerito dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) nel 2013

2 – ANIMALI FAMILIARI E CONTRASTO AL RANDAGISMO

2.1. Polizia Locale: Corsi di formazione/aggiornamento per la Polizia Locale sugli interventi inerenti all’abbandono e al maltrattamento di animali. Intensificare i controlli sui cani vaganti e di proprietà per garantire il rispetto della normativa di contrasto al randagismo e applicare le sanzioni in caso di violazioni alle normative vigenti.
2.2. Aree cani: Creazione di aree recintate e attrezzate per la “sgambatura” dei cani liberi da guinzaglio accompagnati dai proprietari; individuazione di più tratti di arenile da destinare in modo specifico all’accesso dei cani con i loro proprietari. Aumentare le strutture ricettive animal friendly, anche per potenziare l’offerta turistica cittadina.

2.3. Randagismo canino: Applicazione delle norme per la prevenzione del randagismo (in base alla normativa nazionale e regionale), supportata e integrata da ripetute campagne informative ed educative, per una consapevole gestione degli animali d’affezione e per incentivare la sterilizzazione degli animali domestici di proprietà, l’adozione responsabile nei canili, quest’ultima da incentivare sotto forma di servizi quali visite veterinarie e vaccinazioni gratuite, bonus per mangime, sgravi fiscali su tasse comunali.

2.4. Colonie feline: Tutela delle colonie feline (intese come un gruppo di almeno due gatti che vivono in libertà nello stesso luogo) presso il luogo, pubblico o privato dove abitualmente vivono; riconoscimento e sostegno, anche tramite stipula di accordi, dell’attività di cittadini che si prendono cura delle medesime; corsi di formazione per gattari/e con il rilascio di un tesserino specifico e creazione di un albo comunale. Collaborazione con le Asl, le associazioni di volontariato animalista e i cittadini per il censimento (e periodico aggiornamento) delle colonie, per la cattura dei gatti liberi ai fini della sterilizzazione e per la loro reimmissione nel territorio d’appartenenza. Collocazione di cartelli per indicare la presenza di colonie feline protette e il divieto di spostare o maltrattare i gatti ivi presenti.

3 – PER UNA MODERNA CITTA’ CRUELTY FREE

3.1 Potenziamento e diffusione di un’alimentazione 100% vegetale nella ristorazione collettiva (strutture ospedaliere, scuole, ristoranti)
3.2 Inserimento nel capitolato d’appalto di mense direttamente o indirettamente gestite dal Comune della scelta alimentare vegana.

3.3 Sostegno di un circuito ristorativo veg-friendly innovativo e più accogliente che interessi ristoranti, strutture ricettive e chioschi sulla spiaggia, per il potenziamento di un’offerta turistica sostenibile.
3.4 Piano di formazione finanziato dal Comune e aggiornamenti per personale di cucina su ricette veg-friendly.

LAV Sassari

Tel. 3791574857-3452651963

[email protected]