Proiezioni e laboratori all’Accademia Sironi per l’anteprima del Sardinia film festival 2019

Il 14 e 15 giugno la sede delle Belle Arti di Sassari accoglie il primo appuntamento del Premio internazionale dedicato al cortometraggio. In concorso le sezioni Experimental e Videoart

Sardinia film festival – foto archivio

SASSARI. L’Accademia delle Belle Arti Mario Sironi si prepara ad accogliere l’anteprima del Sardinia Film Festival 2019 per il 14 e 15 giugno. Sarà il primo assaggio di una ricchissima XIV edizione del Premio internazionale dedicato al cortometraggio cinematografico. Un’iniziativa organizzata dal Cineclub Sassari, che quest’estate toccherà anche i centri di Villanova Monteleone, Bosa e Alghero.

L’Accademia ospiterà le sezioni Experimental e Videoart, ma sarà anche occasione di incontri e laboratori. L’ingresso è gratuito.

Si parte venerdì alle 16 con il workshop “CreAttivati!  –  Sfrutta il tuo pensiero creativo”, a cura di Daniela Chessa. Un’occasione per gli studenti per esplorare e comprendere le dinamiche che si sviluppano nella nostra vita quando attiviamo il pensiero creativo. L’iscrizione è aperta a tutti.

Laureata in design industriale e oggi coach professionista, Daniela Chessa si occupa di formazione per singoli e per gruppi di lavoro, con focus sull’allenamento delle potenzialità personali. Tra gli obiettivi delle sue attività ci sono il miglioramento delle performance professionali, la gestione del tempo e la comunicazione efficace.

Dalle 18 alle 20 la sala conferenze delle Belle Arti sarà teatro di proiezioni per le dieci opere finaliste della sezione Sperimentale. Lavori provenienti da Italia, Spagna, Argentina, Germania, Brasile e Francia.

Dalle 17 di sabato, saranno invece presentati i lavori della sezione School under18, a partire da “Pinocchio non dice bugie” di Giovanni Bellotti, la storia del burattino più famoso del mondo che in questo caso è fatto di legno scuro. Costretto a scappare dalla guerra in Siria a bordo di una nave verso il Paese dei Balocchi, incontrerà persone che lo inganneranno con le loro bugie.

Quindi “Giustino, uccellino coraggioso” di Mena Solipano, che parla di un piccolo volatile che vive sul Vesuvio e si trova a sperimentare la tragedia dei roghi estivi. Poi “Mostri”, nel quale Raffaella Trainello narra la storia di un pregiudizio: i bambini della quinta primaria scoprono che ogni sabato il loro fabbricato scolastico è chiuso e devono frequentare le lezioni nell’edificio della scuola Media.

A concludere la carrellata School sarà “La voce dentro urla” di Claudio D’Avascio, capace di catapultare lo spettatore nei panni di una ragazza affetta da mutismo selettivo che, per comunicare, riesce a trovare un modo alternativo.

Subito dopo seguiranno le proiezioni in concorso per la sezione Videoart, in questo caso provenienti da Canada, Germania, Norvegia, Belgio, Spagna, Francia e Italia. I vincitori delle due sezioni saranno proclamati in conclusione di serata.




Gothica: Estemporada sperimenta il “noir” per l’ultimo spettacolo di Primavera a Teatro

Il 13 giugno a Palazzo di Città una prima assoluta della compagnia sassarese chiude l’ottava edizione della rassegna coinvolgendo le allieve del corso di avviamento per danzatori

Sassari. Il 13 giugno alle 20.30 “Primavera a Teatro” propone l’ultimo spettacolo del 2019. A chiudere l’ottava edizione della rassegna a Palazzo di Città sarà una prima assoluta della compagnia Danza Estemporada diretta da Livia Lepri: lo spettacolo “Gothica”, realizzato insieme alle allieve del corso di avviamento per danzatori.

Sarà una composizione di forti suggestioni, tra atmosfere dark e musiche contemporanee.

L’opera affronta i temi dell’amore perduto, dei conflitti interiori e del soprannaturale, e nasce da un richiamo al misterioso e al magico, a una dimensione esotica, primitiva e tenebrosa. A una ricerca di atmosfera.

Le coreografie divengono la trasposizione in gesto e movimento di un filone narrativo oggi vicino al genere noir, un genere fondato a fine Settecento da Horace Walpole con la pubblicazione de “Il castello di Otranto”.

Con Walpole sono nate le connotazioni più moderne del termine gotico, associato all’orrore, all’oscuro e all’ultraterreno, per divenire la base dell’iconografia utilizzata in seguito nel cinema e nella letteratura horror.

In questo caso l’esperimento con la danza pone l’accento sull’unione fra storie d’amore e di terrore. Tutto ciò che è “gotico” è collegato all’apprezzamento delle gioie date dall’emozione estrema, allo struggimento della paura e alla soggezione inerente il sublime.




Un consorzio di tutela per “sos logos de Angioy”

Dai percorsi di turismo identitario dell’Istituto Camillo Bellieni potrebbe nascere un organismo capace di veicolare la storia della Sardegna come strumento di promozione del territorio. L’annuncio è stato dato domenica nel corso dell’appuntamento di Ittiri e Uri

L’idea di veicolare la storia della Sardegna come strumento di promozione del territorio sta forse per diventare realtà. L’iniziativa “In sos logos de Angioy” messa in campo dall’Istituto Camillo Bellieni nell’ottica di realizzare un percorso di turismo identitario, potrebbe essere la base per dare vita a un consorzio di tutela dei luoghi accomunati direttamente o indirettamente dal passaggio di Giommaria Angioy durante i moti antifeudali di fine Settecento.

L’obiettivo è quello di mettere insieme sinergie e risorse per grandi campagne di promozione, di comunicazione e valorizzazione di un territorio che tocca una gran fetta del nord Sardegna, a partire da Santu Lussurgiu per arrivare fino a Santa Teresa di Gallura.

In qualità di animatore, l’Is.Be si propone come capofila di un organismo nel quale avranno la possibilità di interagire diverse figure, a partire dalle Amministrazioni comunali per arrivare ai titolari di cooperative, associazioni culturali, professionisti, operatori commerciali e del settore accoglienza, ristoratori, produttori, gestori di servizi agroalimentari e tutte le altre personalità singole interessate a far parte del gruppo.

L’annuncio è stato dato durante il nono appuntamento del percorso culturale che domenica ha fatto tappa a Ittiri e Uri, permettendo di scoprire il ruolo chiave di queste due comunità del Coros nelle avvisaglie della sarda rivoluzione. Le vicende e i personaggi dei due paesi sono stati evidenziati attraverso le voci guida dello studioso Antonello Nasone, dell’archivista Stefano Alberto Tedde e dell’archeologa Giuseppina Ruggiu.

Sono state visitate l’abbazia di Nostra Signora di Paulis, edificata nel XIII secolo dai monaci cistercensi, dove è stata ricordata la figura emblematica di Piero Cao, conosciuto come il Padre Bianco. La comitiva si è poi trasferita all’interno della chiesa di San Francesco, dove rinfrancata dalla gradevole frescura degli ambienti interni, ha potuto approfondire la personalità di don Vincenzo Serra, il più agguerrito antagonista dei feudatari Ledà.

Il confronto fra le due fazioni portò nel 1798 a una pasqua di sangue, quasi in stile Ok Corral, in un conflitto a fuoco che fece strage tra le vie del paese. Lo “strumento d’unione” fu invece firmato nei pressi della chiesa di San Pietro, che è stata anche l’ultima tappa del percorso mattutino dell’Is.Be.

In serata il gruppo si è trasferito a Uri per visitare i più significativi monumenti, tra i quali la chiesa di Nostra Signora della Pazienza e la casa Dettori-Delogu, che fu dimora di Giorgio Pinna-Mulas, sindaco del paese coinvolto nella rivolta antifeudale assieme a suo fratello, il viceparroco Giovanni.




74 – Cus Sassari – Invito alla festa di fine stagione con i grandi progagonisti de mondo Cus Sassari

FESTA DI FINE STAGIONE A SAN GIOVANNI

IL Cus Sassari celebra la sua positiva annata in ambito sportivo 

Alla presenza delle autorità civili ed universitarie saranno premiati i vincitori della Coppa Uniss di calcio (live) e gli atleti medagliati ai recenti CNU di L’Aquila 2019

Giovedì 13 giugno 2019, alle ore 20 sul campo centrale da tennis dell’impianto sportivo di San Giovanni, una delle più moderne ed attrezzate aree adibite alla pratica sportiva del nord Sardegna già sede del Cus Sassari,  alla presenza dal magnifico rettore dell’Università di Sassari Massimo Carpinelli e del presidente del Centro sportivo universitario sassarese, Nicola Giordanelli, è in programma una serata evento nel corso della quale, oltre a rendere il giusto e meritato riconoscimento a chi sul campo, in pista, in pedana o sul parquet ha dato il massimo per onorare i colori dell’Ateneo di Sassari, saranno presentate e raccontate alla platea le attività e iniziative made in Cus, il tutto nel solito straordinario clima di pura convivialità che vivrà di racconti sportivi – previsto un premio speciale alla carriera -, belle storie e grande divertimento. Prima della cerimonia, sui campi da calcio di San Giovanni, è in programma la finalissima della Coppa Uniss che quindi, in diretta, decreterà l’attesissimo vincitore del torneo.




Is.Be, “In sos logos de Angioy” domenica a Ittiri e Uri

Il viaggio alla riscoperta dei luoghi della sarda rivoluzione promosso dall’Istituto Camillo Bellieni porta nel Coros il suo nono appuntamento

Proseguono i percorsi di turismo identitario dell’Istituto Camillo Bellieni, che il 9 giugno porta nei comuni di Ittiri e Uri la nona tappa del fortunato circuito “In sos logos de Angioy, un viaggio emozionale alla scoperta dei piccoli e grandi centri che, in qualche modo, sono stati teatro dei moti antifeudali sardi di fine Settecento.

Dopo aver toccato centri come Thiesi, Bessude, Cheremule, Sassari, Macomer e Santu Lussurgiu, domenica si andrà alla scoperta di queste due attive località della regione del Coros, per conoscere le loro figure più importanti, i loro monumenti e le tradizioni, il ruolo che hanno avuto negli anni della sarda rivoluzione e la loro realtà odierna. L’iniziativa è organizzata dall’Is.Be in collaborazione con le rispettive Amministrazioni comunali.

Programma. L’incontro dei partecipanti è previsto per le 10.30 nell’Abbazia di Nostra Signora di Paulis, edificata dai monaci cistercensi nel XIII secolo nell’attuale territorio di Ittiri. Alle 11.30 ci si sposta in paese, sul piazzale della chiesa di San Francesco, dal quale prenderà il via una passeggiata per le vie del centro storico, nell’antica carrela de s’Iscriana, dove sorgevano il Palazzo dei Ledà e le carceri baronali.

Alle 12.30 è in programma una breve pausa sul sagrato della chiesa di San Pietro, nei cui pressi venne firmato lo “strumento di unione”, mentre alle 13 è previsto il pranzo al sacco.

Alle 15 ci si sposta a Uri, per visitarne il centro storico a partire dalla centralissima piazza Felice Alisa, realizzata nel 1950. Intorno al piazzale, che ha preso il nome da un medico chirurgo e consigliere comunale, si affacciano palazzi risalenti alla fine dell’ottocento e i primi del novecento.

In prosecuzione di serata si potranno scoprire gli esterni della chiesa di Nostra Signora della Pazienza e la casa Dettori-Delogu, che fu dimora di Giorgio Pinna-Mulas, sindaco di Uri coinvolto assieme al fratello Giovanni (viceparroco) nella rivolta antifeudale. Infine si potranno visitare la chiesa di Santa Croce e Funtana manna.

Per chi volesse partire da Sassari, l’incontro sarà alle 10 del mattino nel parcheggio della Galleria Monserràt. Info e prenotazioni sono disponibili contattando i numeri 366 208 5483 – 079230268 dalle 10 alle 13 oppure scrivendo a [email protected].




SASSARI, SANTA MARIA DI PISA: CARABINIERI ARRESTANO UNO SPACCIATORE DOPO FUGA ROCAMBOLESCA.

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Sezione Operativa del N.O.R. dellaCompagnia di Sassari hanno arrestato in flagranza di reato Angelo Carta, Sassarese classe ’60 già noto alle Forze di Polizia, contestandogli i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di resistenza a un pubblico ufficiale.

I militari erano impegnati in uno dei servizi di contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacenti promossi dal Comando Provinciale di Sassari, nella circostanza nel quartiere di Santa Maria di Pisa.

Avendo notato in circostanze sospette il Carta, questi lo avvicinavano per identificarlo e procedevano ad una perquisizione, che sortiva esito positivo in quanto veniva rinvenuta sulla sua persona una dose di cocaina.

La situazione precipitava in pochi istanti, allorquando l’arrestato dopo aver colpito i militari per crearsi una via di fuga, improvvisamente scappava, tentando di dileguarsi nei vicoli limitrofi.

Ne scaturiva un inseguimento che terminava pochi minuti dopo con il ritrovamentodel soggetto. Veniva conseguentemente effettuata un’ulteriore perquisizione, stavolta domiciliare, che consentiva di rinvenire circa un centinaio di involucri in cellophane contenenti eroina e cocaina, oltre a poco più di 2300 euro in contanti, posti anch’essi sotto sequestro in quanto ritenuti provento di spaccio di stupefacenti.  

Il servizio si inserisce in un quadro di attività promosse e finalizzate a contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti nella città di Sassari, con particolare attenzione alle aree maggiormente interessate dalla problematica.




Il 7 giugno il Civico danza con Peter Pan: a Sassari arriva “Neverland – L’isola che non c’è”

Venerdì Palazzo di Città accoglie la compagnia toscana Versiliadanza per lo spettacolo di Primavera a Teatro dedicato ai più piccoli. Sul palcoscenico anche Wendy e Capitan Uncino, i pirati e le sirene e un mondo di fantasia

SASSARI. Ad ogni edizione di “Primavera a Teatro”, l’associazione Estemporada diretta da Livia Lepri propone una serata indimenticabile dedicata ai più piccoli. E se lo scorso anno “La bella e la bestia” è stato uno degli spettacoli più seguiti, venerdì 7 giugno alle 20.30, a Palazzo di Città arriva un evento che promette di non essere da meno: dalla Toscana la compagnia Versiliadanza propone “Neverland – L’isola che non c’è”.Sul palcoscenico del Civico si vedranno danzare Peter Pan, Wendy e Capitan Uncino. E ancora Trilly, Giglio Tigrato, i pirati e le sirene e il solito coccodrillo che, oltre ad aver divorato la mano di Uncino, ha ingurgitato una sveglia con il suo inconfondibile tic tac.

Sarà un viaggio a ritroso nei ricordi, intervallati da flash back, tra le avventure e i personaggi di una delle storie per bimbi e ragazzi più note al mondo, tratta dal capolavoro di James Mattew Barrie ed entrata a buon diritto nell’immaginario collettivo.

L’opera gode della regia di Lotte Lohrengel, mentre le scenografie sono realizzate da Sergio Cangini e i costumi da Ilaria Ariemme. Nell’interpretazione di Valentina Sechi e Leonardo Diana, che è anche autore delle coreografie, Peter e Wendy si ritrovano fatalmente adulti, colti di quando in quando da un ricordo, da qualcosa di non definito, che trasforma magicamente ai loro occhi gli oggetti di uso più comune.

Passo dopo passo, avventura dopo avventura, il loro viaggio tra mare e cieli stellati gli permetterà di ritornare nel fantastico paese che somiglia a un sogno misterioso, come misteriosa è Neverland, l’isola che non c’è.

Lo spettacolo si presenta di poetico impatto visivo. A parlare sono le immagini e il gesto, la musica, il corpo e la danza che traducono sulla scena il mito di un’infanzia avventurosa e fantastica. Il tutto espresso con una formula narrativa e immediata, fruibile anche dai più piccoli, e capace di traghettare verso profondi déjà vu, quelle ammalianti sensazioni di aver già visto le stesse scene in passato, magari da bambino.

Con la sola forza di due efficaci interpreti e il supporto di semplici elementi scenici, la rappresentazione è capace di ricreare sul palcoscenico un mondo di fantasia dove tutti i ragazzi hanno sognato almeno una volta di essere catapultati. Per informazioni rivolgersi allo 079281129 o a [email protected].

 




73 – Cus Sassari: La spedizione Cus Sassari ai CNU 2019 a L’Aquila

CAMPIONATI NAZIONALI UNIVERSITARI 2019 A L’AQUILA

PARTECIPAZIONE RECORD IL CUS SASSARI: 36 ATLETI IN GARA E 10 MEDAGLIE 

I numeri raccontano di 36 atleti del Cus Sassari protagonisti della 10 giorni aquilana a confronto in 8 diverse discipline in programma e accompagnati da 10 tra tecnici e dirigenti del Centro Sportivo Universitario sassarese: la spedizione, importante nel numero e ricca di talento, ha regalato all’Università di Sassari ben 10 medaglie di cui essere orgogliosi: 3 ori, 3 argenti e 4 bronzi.

Questo quanto accaduto in sintesi dal 18 al 26 maggio in terra d’Abruzzo, a L’Aquila, sede dei  Campionati Nazionali Universitari 2019, occasione colta dagli organizzatori del Cus L’Aquila e Cusi per ricordare il terribile terremoto che nel 2009 ha colpito e devastato il centro abruzzese. L’Ateneo sassarese ha onorato l’evento sino in fondo, mettendo in campo, in pista ed in pedana entusiasmo e qualità tali da raggiungere il record di partecipazione e di medaglie. Bravi ragazzi.

Nel primo weekend di gare, il calendario dei CNU vede il Cus Sassari subito gioco con l’atletica leggera, il judo e il taekwondo. Ed è proprio dalla regina degli sport – l’atletica appunto –  che nonostante il clima inclemente arrivano le prime grandi soddisfazioni, con tre portacolori a vincere 5 medaglie.

Leader della velocità isolana è la giovane Nadia Neri (Facoltà di Medicina e Chirurgia), bronzo nei 100 mt piani e nei 200 mt piani. Non da meno Elisa Francesca Pintus (Facoltà di Chimica) che nella prima giornata ha conquistato l’argento nel lancio del disco con annesso primato personale e nella seconda giornata ha confermato il suo stato di grazia vincendo il bronzo nel lancio del peso. La ciliegina sulla torta è arrivata con Angelo Giuseppe Marvulli (Facoltà di Odontoiatria), che con un ottimo balzo si è aggiudicato l’oro nel salto in lungo confermandosi ai vertici nazionali della disciplina. Da evidenziare l’esordio ai CNU di Riccardo Fenu (Facoltà di Scienze Biomediche) che sigla un personale sui 400 mt di 51”80.

Nel judo è da segnalare la presenza nella formazione sassarese di sorelle di passaporto marocchino, iscritte alla Laurea Specialistica nell’ambito del programma International Credit Mobility, ed entrambe provenienti dalla Nazionale del Marocco. Hanno esordito con la maglia del Cus Sassari (categoria 70 kg) nella loro prima esperienza a livello nazionale in Italia: Hasnaa Benrhdier (Facoltà di Scienze Biomediche) si è classificata 5^ ai piedi del podio mentre Housna Benrhdier (Facoltà di Scienze Biomediche) è arrivata 7^. È evidente che l’assenza dai campi di gara si è fatta sentire, ma le due atlete hanno raccolto il plauso dei responsabili tecnici della manifestazione per la tecnica dimostrata. Ancora, ottima prestazione per la giovane Eleonora Piras (Accademia delle Belle Arti) nella categoria 63 kg. Nonostante un inizio in salita – sconfitta al primo incontro con un’atleta di livello nazionale  – ha mostrato carattere riuscendo poi ad arrivare ai piedi del podio.

Sfortunato anche l’atleta del Taekwondo, Andrea Cano (Facoltà di Economia) che non è riuscito a replicare il bronzo dell’anno scorso dopo un primo incontro rivelatosi quale possibile un’anticipazione di un eventuale finale che ha visto il portacolori gallurese sconfitto.

Il cuore della settimana CNU sono state le sfide fra le rappresentative degli sport a squadre,

Grazie ai risultati ottenuti lo scorso anno il Cus Sassari ha avuto un lasciapassare d’accesso diretto alle finali a 8. Il primo incontro ha visto i sassaresi opposti ai colleghi del Cus Palermo in una partita spigolosa, dove entrambe le squadre non sono riuscite a mostrare un bel gioco, un po’ per il nervosismo che ha caratterizzato l’incontro un po’ per le condizione del campo di gioco non ottimali. A decidere l’incontro il gol dei siciliani a fine primo tempo, con il Cus Sassari incapace di riprendere le redini del gioco e della partita. La seconda giornata metteva la squadra di mister Fabio Cossu di fronte al Cus Molise, favorito del pronostico. L’undici sassarese, ben messo in campo, è riuscito però a fare la partita senza concedere niente all’avversario d arrivando a giocarsi l’incontro ai rigori dove il portiere Davide Cherchi (Facoltà di Giurisprudenza) è salito in cattedra esibendosi in due parate spettacolari e conducendo il Cus Sassari alla finale per il terzo/quarto posto. Tutte le finali del Torneo si sono svolte sull’erba dello stadio Gran Sasso d’Italia. Gli universitari sassaresi sono scesi in campo a caccia del bronzo contro i colleghi bresciani: obiettivo era a migliorare il risultato dell’edizione 2018 a Campobasso. Purtroppo le aspettative sono state disattese, Sassari esce sconfitta dal campo per 1-0, causa un autogol all’inizio del secondo tempo.

In settimana sono scesi in campo anche gli atleti del Tiro a Segno, finalmente accolti in una location adeguata, ospitata negli Impianti Sportivi dell’Aquila. Aspetto entusiasmante di questa edizione proprio l’impiego degli spazi con oltre dieci discipline ospitate negli impianti aquilani. I tiratori sassaresi si presentano in forze con la squadra femminile di Carabina 10 mt composta da Valentina Acciaro (Facoltà di Chimica e Farmacia), Elena Marogna (Facoltà di Scienze Biomediche) e Martina Mercurio (Facoltà di Agraria), e con Luca Marogna Pistola 10 mt a completare la comitiva accompagnata dall’esperto Leonardo Addis. La tradizione sassarese nella disciplina non tradisce le aspettative: le ragazze conquistano la medaglia d’argento nella classifica a squadre generale carabina 10mt e nella classifica generale per rappresentanza. Da segnalare oltre i risultati di squadra le belle prestazioni individuali di Elena Marogna che conquista la finale a 8. e di Luca Marogna, che approda in finale nella pistola.

La disciplina che ha sofferto maggiormente il bizzarro clima di questo maggio è stato il  tennis. Il tutto nonostante una grande partecipazione al torneo ed un livello tecnico dei partecipanti molto alto. La rappresentante del Cus Sassari, la 2.6 Elisa Patta (Facoltà di Lettere), ha lottato strenuamente arrendendosi esclusivamente al tie-break per 7-6 e concludendo così i propri Campionati.

Il secondo weekend, quello conclusivo, a scendere in campo sono stati gli ultimi atleti a difendere i colori dell’Ateneo sassarese nel Karate e del Golf.

Nel karate la rappresentativa composta da Fabio Delogu (Conservatorio), Antonio Fadda (Facoltà di Scienze Biomediche) e Paolo Pittalis (Facoltà di Chimica e Farmacia) si sono impegnati  sulla materassina come da consuetudine delle arti marziali orientali, Delogu si classifica 11° nel Kata e Pittalis 7° nel Kumite -75 kg; sempre nel Kumite, ma -60 kg, ottima prova per il giovanissimo Antonio Fadda che seguito dal Maestro Fadda conquistava un’ottima medaglia di bronzo alla sua prima partecipazione CNU, successo che lascia presagire un futuro roseo per lo studente di Scienze Biomediche.

Dal golf arriva l’ultimo acuto sassarese. E che acuto, per i colori rossoblu; i due alfieri del Cus Sassari – origini galluresi – si dimostrano imbattibili per gli avversari e sul difficile e impervio campo del Golf Club San Donato si aggiudicano due medaglie d’oro: la prima va a Diego Cantatore (fscoltà di Economia) I° classificato lordo nella categoria Medal e Cristopher Dickey (Accademia belle Arti) 1° classificato lordo nella categoria Stablefor.

V in archivio quindi un’ottima edizione per i colori dell’Università di Sassari e del CUS Sassari, che grazie all’impegno di atleti, dell’Ateneo, degli accompagnatori e dirigenti ha visto il capoluogo turritano aggiudicarsi un eccellente undicesima posizione nel medagliere complessivo tra le quarantanove Università e Cus partecipanti.




AOU SASSARI – Nuovi tavoli e poltroncine per il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura

Nuovi tavoli e poltroncine per il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura

Sono stati donati dalle Curie di Sassari e Alghero e dalla famiglia del medico Tsatsaris Apostolis scomparso lo scorso anno.


Sassari 2 giugno 2019 – Una serie di tavoli, sedie e poltroncine per garantire un maggior comfort ai pazienti ricoverati nel Spdc, Servizio psichiatrico di diagnosi e cura, del Santissima Annunziata. Li hanno donati le Curie di Sassari e Alghero e la famiglia del medico Tsatsaris Apostolis, scomparso prematuramente lo scorso anno.

Nei giorni scorsi, gli arredi sono stati benedetti durante una piccola cerimonia, alla quale hanno partecipato paziente e operatori, l’arcivescovo di Sassari, Gianfranco Saba, il segretario del vescovo di Alghero, Gianpiero Piras, quindi i familiari del medico scomparso, la moglie Antonella Virdis e i due figli Margherita e Nicola.

A ricordarlo con un breve discorso, illustrando la donazione, è stato il direttore del Spdc Donato Posadinu che ne ha sottolineato «le doti di umanità e professionalità che lo hanno sempre distinto». Il medico psichiatra, amato dai colleghi e dai pazienti, ha lasciato un grande vuoto nella struttura ospedaliera nella quale lavorava. «Ha sempre lavorato tanto per i pazienti e merita un ricordo affettuoso»ha aggiunto la dottoressa Franca Piras.

Parole di conforto e di stima sono arrivate anche dall’arcivescovo di Sassari e dal segretario dei vescovo di Alghero. Era presente anche il cappellano dell’ospedale don Luigi Usai.

A portare i saluti della direzione generale dell’Aou di Sassari è stata Chiara Seazzu, direttore dell servizio Risorse umane. 




Sassari, “Bulli da palcoscenico” in piazza Santa Caterina: domenica torna “Student’s Got Talent Sardegna”

Il 2 giugno un imperdibile appuntamento pre-estivo con il talent più amato dagli studenti sardi. Quest’anno l’iniziativa ideata da Roberto Manca amplia il suo raggio d’azione a quattro selezioni provinciali, in vista di un grande evento finale al Comunale di Sassari

SASSARI. Student’s Got Talent Sardegna si fa in quattro per i suoi “bulli da palcoscenico”. Dopo tre entusiasmanti edizioni, l’evento nato come forte messaggio contro tutte le forme di bullismo, amplia i suoi orizzonti verso quattro appuntamenti nelle province storiche dell’isola. Saranno delle vere e proprie selezioni che permetteranno di accedere a una grande finale regionale, prevista al Teatro Comunale di Sassari per il 6 febbraio 2020.

Tutte le novità di questa rinnovata edizione saranno presentate domenica 2 giugno, alle 20.30 in Piazza Santa Caterina, nel corso di uno speciale appuntamento pre-estivo che accoglierà nel cuore del centro storico spettacoli e dibattiti. Il tutto condito come sempre dall’impareggiabile conduzione di Roberto Manca, ideatore e organizzatore dell’evento e direttore artistico dell’associazione culturale Music&Movie.

Roberto Manca, direttore artistico Music&Movie

A esibirsi nell’accogliente location a due passi da Palazzo Ducale saranno i giovani artisti Lorenzo Aresti, Vera Pischedda, Anna Puggioni, Roberta Loriga, Francesca Piga, Maddalena Boy, Chiara e Marta Daga, Manuel e Cristian Pagliaro, Morgana Siddi, Lorenzo e Francesca Puggioni, Beatrice Faggi e Francesco Mulargia.

Son previsti anche numerosi interventi. A parlare della sua esperienza sul bullismo nelle scuole sarà Maria Tina Maresu, docente del Liceo Castelvì e presidente della sezione Fidapa Sassari; poi Pina Ballore, assessora alle Politiche sociali del Comune di Sassari, che illustrerà il progetto GeneriamoParità; e la cantante Serena Carta Mantilla, che racconterà le emozioni vissute in qualità di giurata nelle precedenti edizioni del talent. La manifestazione godrà del supporto e della collaborazione di Endas Sardegna e Birrajò Sassari.

«Ben vengano gioco, sfide, divertimento, arte, spettacolo e cultura ma, in tutti le nostre iniziative non trascuriamo mai le tematiche sociali – ha affermato Roberto Manca – e all’emergenza bullismo rispondiamo traghettando l’energia dei giovani verso finalità positive e coinvolgenti, dove si respirano profondamente arte e passione».

Le semifinali di Student’s Got Talent Sardegna sono aperte a studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado che abbiano voglia di portare sul palco la propria arte, dal canto alla danza, dal teatro alla musica e alla poesia e, in generale, tutto ciò che dia loro la possibilità di esprimersi al meglio.

In calendario sono già fissate le tappe di Cagliari (13 ottobre) e Sassari (20 ottobre), e sono in corso di definizione le date per gli appuntamenti di Oristano e Nuoro. Per info e iscrizioni a contattare il numero 3401846468 o scrivere a [email protected].