Sassari: Monumenti Aperti 2019, Radici al futuro

Valorizzare il patrimonio culturale. Favorire il senso di appartenenza alla comunità locale e il dialogo tra le generazioni, dando valore al confronto e all’arricchimento reciproco. Affidare ai giovani il duplice ruolo di custodi della conoscenza e di attivatori di opportunità future. Sono gli obiettivi di Monumenti Aperti 2019, in programma a Sassari sabato 4 e domenica 5 maggio. Due giorni per aprire al pubblico le porte di siti archeologici, palazzi storici, chiese, pinacoteche, luoghi d’interesse la cui storia sarà raccontata ai visitatori da centinaia di volontarie e volontari, in gran parte studentesse e studenti delle scuole cittadine.

Giunta a Sassari alla quindicesima edizione, la manifestazione regionale sceglie quest’anno il tema “Radici al futuro”, ponendo l’accento sul lascito della storia, che è la base su cui poggia il domani della comunità.

Un’edizione 2019 che si presenta forte del Premio dell’Unione europea per il Patrimonio Culturale / Europa Nostra Awards 2018, ritirato lo scorso giugno a Berlino durante il primo vertice europeo del patrimonio culturale.

Patrocinata dal Senato della Repubblica, dalla Camera dei Deputati, dal Mibac, dall’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco, la manifestazione è organizzata da Imago Mundi con la partneship dell’Assessorato alle Politiche culturali del Comune di Sassari, che apre quest’anno 41 siti, suddivisi in quattro macro aree: Nel cuore del centro storico, Dentro le mura, Oltre le mura e Città e territorio, tra storia e natura.

I monumenti. Nel cuore del Centro storico ci sono Palazzo Ducale, con le stanze del Duca e le cantine del Duca, la Cattedrale di San Nicola, il Museo Diocesano, la chiesa di San Michele, l’Archivio Storico Diocesano, la chiesa di San Giacomo, la Pinacoteca Nazionale di Sassari, la chiesa di Santa Caterina, il Palazzo dell’Insinuazione, l’Archivio Storico Comunale “Enrico Costa” e Palazzo di Città. Dentro le mura la chiesa delle Monache Cappuccine, Palazzo Infermeria San Pietro, la chiesa di Sant’Apollinare, la chiesa di Sant’Andrea, la fontana di Rosello, Palazzo d’Usini, Casa Tomè, il Palazzo dell’Università, il Palazzo Arcivescovile, l’Arcivescovado, il Seminario e il Barbacane. Oltre le mura la Caserma “La Marmora”, il palazzo del Banco di Sardegna con Sala Siglienti, il palazzo Giordano Apostoli, il palazzo della Fondazione di Sardegna, Casa Cugurra, la scuola elementare di San Giuseppe, il Liceo delle Scienze Umane “Margherita di Castelvì”, la Banca di Sassari con la collezione di opere d’arte, il Padiglione Eugenio Tavolara e Villa Sant’Elia. Città e territorio, tra storia e natura comprende l’ex Acquedotto, l’ex Ospedale Psichiatrico, il museo di Ateneo dell’Università degli Studi di Sassari, Casa Dau, il santuario di Nostra Signora del Latte Dolce, l’Istituto Pellegrini con il museo delle macchine agricole, la chiesa di Sant’Orsola, la chiesa campestre di San Francesco, il centro di Restauro dei Beni Culturali e l’altare prenuragico di Monte d’Accoddi.

Le novità. Tra le novità del 2019 l’apertura del Padiglione Tavolara, grazie alla collaborazione con Regione Sardegna – Assessorato degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, la riapertura del Barbacane e della chiesa di Sant’Orsola e la possibilità di scoprire i negozi storici di Sassari, la cui mappa si renderà disponibile leggendo il QR code sulla brochure della manifestazione.

Altra novità è il coinvolgimento dell’Auser Monserrato Rizzeddu, dell’Auser Li Punti e dell’Università della Terza Età che “adotteranno un monumento”, rendendo disponibili per le visite guidate dell’ex Ospedale Psichiatrico di Rizzeddu i propri volontari. Partirà da via Tavolara un bus navetta gratuito per l’Argentiera, dove sarà possibile visitare anche due mostre, “Sottosopra II: Riscoprire l’Argentiera” alle ex Officine e “Landworks Plus: in-segnare il paesaggio”, esposizioni realizzate dall’Associazione LandWorks in collaborazione con il Comune di Sassari.

È previsto, inoltre, un percorso per non vedenti nella chiesa di Santa Caterina, grazie all’utilizzo di un supporto cartaceo con piante tattili della chiesa, legenda in Braille e in nero per ipovedenti, a cura dell’Associazione Storia Vagante in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti, sezione di Sassari.

Sarà disponibile, come ogni anno, il Servizio di interpretariato Lis in collaborazione con l’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi Onlus – Sezione provinciale di Sassari.

I sentieri naturalistici. Un altro modo di partecipare a Monumenti Aperti è quello di seguire il Sentiero Naturalistico che porta alla scoperta del Lago di Baratz. Domenica 5 maggio si svolgeranno le visite guidate della durata di due ore circa e per massimo di 30 persone. Il punto di incontro è presso CEAS Lago Baratz in via dei Fenicotteri 25. Le escursioni si svolgono alle ore 10.30 e alle ore 16.30. Si potrà partecipare solo prenotando ai numeri 079 533097 e 347679 1906.

Si ripropongono per la quarta volta i Sentieri rurali. Le visite guidate che seguiranno due percorsi differenti sono a cura del CAI – Club Alpino Italiano e per partecipare è necessario registrarsi nell’apposito spazio dedicato sul sito www.comune.sassari.it. I percorsi che partono entrambi dal piazzale Chiesa campestre di San Francesco, hanno difficoltà T/E (turistico- escursionistico e non sono adatti alle bambine e ai bambini. Il percorso A della durata di circa 6 Km, parte la mattina ore 9.30 e nel pomeriggio ore 16 e tocca le seguenti tappe: San Francesco, Monte Furru, Valle di Logulentu, Riu Gabaru, Badde Tolta, Monte Furru, Chiesa campestre di San Francesco. Il percorso B ha invece una durata di circa 12 km, parte la mattina alle 8.30 e il pomeriggio alle 15 e porta a visitare San Francesco, Eba Giara, Monte Bianchinu, Valle Barca, Valle di Logulentu, Badde Tolta, San Francesco.

Le visite guidate. Accompagneranno il pubblico nelle visite guidate studentesse e studenti del Liceo delle Scienze Umane: Economico sociale – Linguistico Internazionale “M. di Castelvì”, del Liceo Scientifico Statale “Giovanni Spano”, del Liceo Scientifico e Linguistico Statale “Guglielmo Marconi”, del Convitto Nazionale Canopoleno, dell’Istituto di Istruzione Superiore “Nicolò Pellegrini” Indirizzo I.P.I.A., dell’Istituto di Istruzione Superiore “Giovanni Maria Devilla” – Polo Tecnico, della Scuola Secondaria di Primo Grado annessa Convitto Na­zionale Canopoleno, del Liceo Artistico “Filippo Figari”, del 2° Circolo Didattico “San Giuseppe”, dell’Istituto Comprensivo “Latte Dolce – Agro” Plesso Sant’Orsola (Classe 5aA) e dell’Università degli Studi di Sassari – Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione. Parteciperanno, inoltre, la Cooperativa Areté, il personale del Polo Museale della Sardegna, del Centro di Restauro dei Beni Culturali – So­printendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Sassari e Nuoro e della Rete culturale Thamus, l’associazione Storia Vagante, l‘Auser Monserrato Rizzeddu, l’Auser Li Punti e l’Università della Terza Età, la Brigata Meccanizzata “Sassari”, il Gruppo Speleo Ambientale Sassari, l’as­sociazione Vela Latina Tradizionale, l’associazione Corale “Luigi Canepa”, l’associazione Nostra Signora del Latte Dolce, il Comitato San Francesco e l’associazione Culturale LandWorks.

Informazioni. I monumenti saranno visitabili gratuitamente sabato 4 maggio dalle 17 alle 21 e domenica 5 maggio dalle 10 alle 21.

L’Infopoint in piazza Azuni sarà aperto sabato e domenica dalle 10 alle 21 per ricevere informazioni sui monumenti, sugli eventi e sui percorsi di visita.

Alcuni siti osservano orari di visita differenti, che sono segnalati nel libretto in distribuzione, nel quale si trovano il programma completo della manifestazione e tutte le informazioni sui monumenti e sulle varie iniziative che arricchiscono la due giorni di Monumenti Aperti.

Gli eventi. Sono numerose le iniziative organizzate per rendere le visite più piacevoli: momenti musicali, laboratori, spettacoli, mostre. In piazza Castello è prevista una rievocazione storica del processo a Sigismondo Arquer a cura dell’Associazione culturale “Storia Vagante”. Sarà possibile, inoltre, partecipare al trekking urbano a cura del Cai (Club Alpino Italiano), una passeggiata in centro storico con partenza da piazza Mercato Civico.

Sito web, ufficio stampa e social media. I contenuti della manifestazione corredati da informazioni sempre aggiornate, foto e materiali video sono ospitati nel sito ufficiale www.monumentiaperti.com.

Il racconto in diretta della XXIII edizione di Monumenti Aperti si svolgerà anche su Facebook (@monumentiapertiofficial), Instagram e Twitter (@monumentiaperti), canali social nazionali della manifestazione.

Il tag ufficiale della ventiduesima edizione è: #monumentiaperti19. I contenuti video saranno disponibili sul canale YouTubeMonumenti Aperti.

I commenti. «Gli spazi e i siti che verranno aperti rappresentano tutte e tutti noi – ha commentato l’assessora alle Politiche culturali e Turismo Manuela Palitta – alcuni da secoli, altri da millenni. Un patrimonio culturale archeologico, artistico, storico, architettonico, religioso e sociale fatto di tradizioni oggi ancora vive, da salvaguardare anche per il futuro».

«Lo scorso anno le porte dei 41 siti sono state varcate 38 mila volte – ha sottolineato il sindaco Nicola Sanna -. Quest’anno, grazie anche alla riapertura del Barbacane e del Padiglione Tavolara, delle quali andiamo molto orgogliosi, ci auguriamo di aumentare gli ingressi».




Sassari: La Polizia di Stato arresta due persone per furto aggravato.

Personale della Polizia di Stato di Sassari ha tratto in arresto per furto aggravato un 50enne ed un 35enne, entrambi sassarese, con precedenti di polizia. 

Nella serata di Pasqua, gli agenti della Sezione Volanti sono intervenuti nel quartiere San Paolo, sulla base di alcune segnalazioni che evidenziavano un furto in atto ad opera di due individui, presso lo studio di un geometra.

Dalle indicazioni fornite alla centrale operativa, i due equipaggi delle volanti sono riusciti ad individuare i due ladri, che si allontanavano dal luogo con una aspirapolvere.

A poco è valso il tentativo di fuga da parte dei due malviventi che sono stati immediatamente bloccati nonostante si fossero separati e avessero preso vie di fuga diverse.

Durante la perquisizione, inoltre uno dei due è stato trovato in possesso di un orologio di marca, un paio di occhiali ed uno smartphone, risultati essere asportati dallo studio professionale.

Dopo le formalità di rito i due soggetti sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della Questura.

Nella mattinata odierna, dopo la convalida dell’arresto, l’Autorità Giudiziaria ha disposto nei confronti di entrambi l’obbligo di dimora.




Sassari: Conferenza stampa Monumenti Aperti

mercoledì 24 aprile alle ore 10.30 a Palazzo Ducale sarà presentata l’edizione 2019 di Monumenti Aperti, in programma il 4 e il 5 maggio. All’incontro con la stampa saranno presenti il sindaco Nicola Sanna, l’assessora alle Politiche culturali e turismo Manuela Palitta e Giancarlo Zedda, coordinatore della rete regionale di Monumenti Aperti.




Sassari:Controlli durante le festività pasquali

La polizia locale di Sassari ha programmato per le festività pasquali il rafforzamento dei dispositivi di controllo sulle aree nevralgiche del territorio comunale.

I controlli di polizia stradale saranno attivati lungo le strade del centro urbano a più alta incidenza di sinistri stradali e, inoltre, sulle direttrici di traffico di collegamento tra la città e le aree costiere del territorio.

Le suddette strade saranno monitorate durante tutto il week end: saranno istituiti posti di controllo rivolti ad assicurare il rispetto delle norme del codice della strada la cui violazione costituisce la principale causa scatenante gli incidenti stradali.

Durante i controlli saranno impiegati gli strumenti più moderni di cui questo Comando si è dotato: “street control” e “autoscan” saranno utilizzati per verificare la regolarità dei veicoli sotto il profilo del possesso dei documenti che legittimano la circolazione ( regolarità polizza assicurativa e revisione ), mentre il telelaser sarà impiegato per accertare il rispetto dei limiti di velocità.

I controlli stradali si concentreranno, prioritariamente, sull’accertamento dello stato psico-fisico dei conducenti dei veicoli, sull’utilizzo dei sistemi di ritenuta, sull’uso dei cellulari in assenza di auricolari o di sistemi viva voce.

Questo Comando, allo scopo di dare continuità all’operazione trasparenza che ha finora contraddistinto le campagne di sicurezza stradale promosse dalla polizia locale di Sassari, rende noto l’elenco delle strade in cui saranno realizzati i controlli di polizia stradale:

  • via Predda Niedda;

  • via Carlo Felice;

  • via Budapest;

  • piazza Santa Maria;

  • viale Porto Torres;

  • via Pirandello;

  • strada comunale SS-Platamona

Le suddette vie sono state individuate sulla base dei dati statistici che attestano le percentuali di incidentalità in relazione alle strade, registratesi nel territorio comunale nel 2018.

Nel 2018 l’analisi dell’incidentalità in relazione alle condotte di guida ha messo in risalto la recrudescenza dell’alterazione psico-fisica dei conducenti dei veicoli:

  • 61 stati di ebbrezza alcolica di soggetti coinvolti in sinistri

  • 17 stati di alterazione da assunzione di sostanze stupefacenti di soggetti coinvolti in incidenti.

Saranno, quindi, intensificate le azioni rivolte a reprimere le suddette fattispecie.

Nei primi tre mesi del 2019 questo Comando ha rilevato 285 sinistri: il dato mette in risalto un modesto aumento percentuale rispetto allo stesso periodo dello scorso anno in cui, nei dodici mesi, si sono registrati 944 incidenti stradali.

Sempre nei primi tre mesi del 2019:

– 16 conducenti rimasti coinvolti in incidente stradale sono risultati positivi all’alcoltest;

– due conducenti hanno assunto sostanze stupefacenti.

Si raccomanda a tutti gli automobilisti di non mettersi alla guida di veicoli se si sono assunte bevande alcoliche e se non si è certi di non superare i valori alcolemici che vietano per legge la conduzione di veicoli (oltre 0,5 g/l), valore corrispondente a 0,00 g/l per neo patentati e conducenti professionali.

Una raccomandazione particolare si desidera rivolgere ai giovanissimi, per i quali l’inesperienza rappresenta – spesso – un fattore di rischio elevatissimo, da cui deriva la necessità di adottare una prudenza maggiore nella conduzione dei veicoli.

 

COMANDO POLIZIA LOCALE

SASSARI




SASSARI: 5 città in una. Il progetto di Maurilio Murru, candidato sindaco del M5S

La Sassari del futuro: cinque grandi quartieri per una città del benessere

 La proposta di Maurilio Murru, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle

 SASSARI. Un grande progetto, una visione integrata della città, delle sue tante anime e vocazioni e del suo futuro. In estrema sintesi è questo il cuore della proposta del Movimento 5 Stelle per il governo di Sassari nei prossimi cinque anni. Per trasformarla nella “Città del benessere”, slogan che racchiude il programma del candidato sindaco Maurilio Murru. Una visione precisa che parte da un ripensamento del tessuto urbano, con la suddivisione del territorio comunale in cinque grandi quartieri. «Ognuno di questi – sottolinea Murru – pensato per sviluppare una precisa vocazione, già esistente ma negata da una mancanza di programmazione e progettualità delle precedenti amministrazioni. Questo ci consentirà di riequilibrare e ripopolare le diverse parti della città con politiche insediative, mettendo al centro delle politiche sociali il problema demografico. Ma anche di rivalutare il patrimonio edilizio e promuovere i valori estetici. In altre parole di rendere Sassari più bella, armoniosa e vivibile per tutti».

 Nella visione pentastellata la Sassari del futuro si configura quindi come una città che ne racchiude cinque. Il cuore attorno al quale ruotano le altre grandi aree è la città identitaria, quella del commercio, della cultura e dei mestieri in cui rientrano il centro storico, il centro Ottocentesco, Cappuccini, Le Conce. «Il cuore di Sassari – evidenzia il candidato sindaco del M5S – che ogni precedente amministrazione ha promesso di rianimare e rilanciare per imprimere uno nuovo sviluppo economico, sociale e culturale, con i risultati che tutti abbiamo sotto gli occhi». Ci sono poi la città dello sport e della salute con i quartieri di Porcellana, Monserrato/Rizzeddu, San Paolo, Carbonazzi, Luna e Sole «che sono zone dove già insistono molti impianti sportivi», la città del benessere e dei camminamenti di cui fanno parte i quartieri di Lu Fangazzu, Monte Rosello e Sassari 2 «provvisti di grandi aree verdi di pregio ambientale e paesaggistico che attendono da tempo di essere recuperate e valorizzate», la città del turismo balneare che comprenderà Latte Dolce/Santa Maria di Pisa, Sant’Orsola storica/nord/ sud, le borgate di Li Punti, San Giovanni, Ottava e l’agro direzione Platamona, «tutti luoghi in cui il mare è davvero a pochi passi, ma che finora nella percezione del cittadino si è allontanato sempre più», la città del turismo agro-ambientale con le borgate di Bancali, Prato Comunale, Tottubella, Campanedda, La Corte, Palmadula, Biancareddu, Argentiera e Villa Assunta e l’agro della Nurra, «vaste aree abbandonate a se stesse eppure ricche di potenzialità di sviluppo come ha confermato il nostro recente Camper Tour».

 In questo quadro e in quello di un’interazione con cittadini, imprese, associazioni si manifesta e si precisa – secondo il Movimento 5 Stelle – l’idea di una Sassari più verde, accogliente ed ecosostenibile e, allo stesso tempo, una Sassari proiettata nel futuro, capace di offrire ai giovani la possibilità di sviluppare le proprie competenze e tradurle in opportunità di lavoro. Una città in cui istituzioni e aggregazioni sociali (scuola, chiesa, università, associazioni di categoria, sindacati, mondo del volontariato, parchi) dialoghino fra loro e con l’amministrazione per contribuire a scelte condivise.

«Come già messo in luce dalla presentazione del nostro Piano di mobilità – aggiunge Maurilio Murru – questa visione di Sassari non può prescindere dallo sviluppo dei trasporti, soprattutto di quelli meno impattanti sull’ambiente, e dalla messa in comunicazione del centro cittadino non solo con il territorio comunale ma con tutta l’area vasta e verso porti e aeroporti. Per fare di Sassari una città davvero connessa con il resto dell’isola e del mondo, centro pulsante e attivo alla guida di un reale cambiamento».




SASSARI: COLPO ALLA GIOIELLERIA CADONI. I CARABINIERI ARRESTANO IL RAPINATORE.

Lo scorso 10 aprile è stata perpetrata una rapina ai danni della gioielleria “Cadoni”, sita a Sassari in Corso Vittorio Emanuele.

Nella circostanza, un soggetto chiedeva pretestuosamente alla commessa di mostrargli una catenina d’oro per un regalo. L’impiegata, insospettita dall’atteggiamento nervoso del presunto acquirente, cercava di prendere tempo telefonando al titolare.

Resosi conto che la situazione non si stava evolvendo secondo i suoi piani, il soggetto in questione si mostrava improvvisamente aggressivo, intimando alla donna di lasciare il telefono, dietro la minaccia che, in caso contrario, avrebbe fatto entrare nel negozio altri suoi sodali.

La commessa iniziava ad urlare; a questo punto, vistasi sfuggire di mano la situazione, il rapinatore afferrava un tablet che era presente sul bancone e fuggiva dileguandosi nelle vie limitrofe.

Immediate venivano avviate le ricerche del fuggiasco, con l’attivazione della Sezione Operativa del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sassari a condurre le indagini. Venivano vagliati vari profili sulla base della descrizione fornita dalla vittima e della conoscenza dettagliata del tessuto criminale sassarese del reparto dell’Arma.

Analogamente a quanto già verificatosi negli ultimi mesi, i Carabinieri della Compagnia di Sassari riuscivano infine ad individuare il presunto rapinatore nel giro di un paio di giorni, identificandolo in C.M., Ozierese classe ‘93; in considerazione, inoltre, della condizione di senza fissa dimora del C.M. e del conseguente concreto pericolo di fuga, questi veniva sottoposto a fermo di indiziato di delitto per la rapina in questione.

Fermo che nella mattinata odierna veniva convalidato, con contestuale disposizione da parte del Gip del Tribunale di Sassari, della misura della custodia cautelare in carcere.

Dall’inizio dell’anno sono diversi i rapinatori arrestati dai Carabinieri di Sassari.




Giovedì a Sassari “Le passeggiate di Enrico Costa” con Daniele Monachella e Carlo Valle

L’evento organizzato da Aristeo era stato annullato l’11 aprile a causa del maltempo. Il 18 aprile si inizia alle 17.30 con partenza da corso Vittorio Emanuele 62

SASSARI. “Le passeggiate di Enrico Costa” ritornano giovedì 18 aprile a Sassari con l’apporto artistico di Daniele Monachella e Carlo Valle. L’entusiasmante viaggio emozionale organizzato dal Circolo Culturale Aristeo, dedicato al grande intellettuale sassarese nei 110 anni dalla morte, era stato annullato lo scorso 11 aprile a causa del maltempo.

La partenza è prevista per le 17.30 da Corso Vittorio Emanuele 62 (l’antica “Platha de Cotinas”), per proseguire in “Carra manna”, l’attuale Piazza Tola, fare tappa in Piazza Azuni e proseguire verso Piazza Castello e Piazza d’Italia.

Monachella vestirà i panni di un distinto viaggiatore che, con toni suggestivi e coinvolgenti guiderà il pubblico alla riscoperta della Sassari che fu, mentre Valle interpreterà la figura distinta del canonico Giovanni Spano.

Tappa finale sarà poi Piazza Fiume, un luogo altamente simbolico, che dallo scorso dicembre accoglie il monumento bronzeo dedicato al Costa, a due passi dalla sua ultima dimora e dalla Biblioteca Universitaria. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

La formula offre agli appassionati la possibilità di rivivere luoghi topici del cuore della città, all’ombra dei palazzi d’epoca e delle piazze, tra i vicoli e i monumenti più significativi.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Sassari, è sempre molto seguita. È caratterizzata dall’impiego integrato di moduli pseudoteatrali, animazioni musicali e letterarie, il cui fine è quello di promuovere e favorire una percezione distinta e più consapevole della nostra identità storica e civica.

 




Sassari: brevi dal Comune

Piazza Castello, taglio delle palme. Nella mattinata di domani, 17 aprile, a partire dalle ore 8.30, sarà effettuato il taglio delle palme di piazza Castello. Devastate dal punteruolo rosso, le piante avevano dato vita, nel dicembre dello scorso anno, a un’installazione artistisca inserita all’interno del progetto “Corti gremite” promosso dall’associazione Mosa e patrocinato dal Comune di Sassari. Nella giornata del 18 aprile sarà realizzato un intervento di decoro floreale temporaneo, in attesa della promozione di un concorso di idee per la riprogettazione dell’intera architettura arborea della piazza.

Conferimento rifiuti inerti. A partire dal mese di maggio e fino al 31 agosto i rifiuti inerti potranno essere conferiti presso l’Ecocentro di Sassari, in via Ariosto 1 (ingresso da via Montello) nelle giornate del 3, 13, 22 e 31 maggio, 10, 19 e 28 giugno, 8, 17, 26 luglio, 5, 14 e 23 agosto, dalle 10.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 16. Sono ammessi esclusivamente i materiali inerti derivanti da piccole opere edilizie di ordinaria manuten­zione.

Concorso assistenti sociali. La prova preselettiva per la copertura a tempo indeterminato di 2 posti di Assistente Sociale – cat. D si terrà il giorno 6 Maggio 2019 alle ore 15 presso la palestra “Gigi Santoru” in Via Rizzeddu 5.




Sassari: La Polizia di Stato arresta un uomo per rapina.

Personale della Polizia di Stato di Sassari ha tratto in arresto un 49enne sassarese, con precedenti di polizia, per rapina.
Nella serata di ieri, gli agenti della Sezione Volanti sono intervenuti nel quartiere di Latte Dolce, presso un esercizio commerciale, ove poco prima, era stata perpetrata una rapina.
Un uomo, dopo essere entrato all’interno dell’attività commerciale, con il volto travisato da un passamontagna ed aver minacciato una commessa intenta a contare l’incasso della giornata, ha asportato i soldi contenuti all’interno del registratore di cassa, dandosi poi alla fuga.
La dettagliata descrizione, sia dell’uomo che del mezzo utilizzato per la fuga, fornita dalle persone presenti nell’attività, ha consentito al personale della Sezione Volanti della Questura di Sassari di intercettare il veicolo condotto dal 49enne.
Il soggetto, con precedenti di polizia, dopo le formalità di rito è stato tratto di arresto e condotto in Questura.
Nella mattinata odierna, il G.I.P. presso il Tribunale di Sassari ha convalidato l’arresto e disposto la misura della custodia cautelare in carcere, presso la Casa Circondariale di Sassari Bancali.




AOU SASSARI – L’Aou attenta alla salute della donna

L’Aou attenta alla salute della donna

Con la Clinica di Psichiatria apre le porte alle cittadine in occasione della quarta giornata nazionale organizzata da Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere.

Sassari 15 aprile 2019 – C’è anche l’Aou di Sassari tra i 190 ospedali bollini rosa italiani che, il 18 aprile, apriranno le porte delle proprie strutture in occasione della H-Open Week sulla salute della donna. E a Sassari la Clinica di Psichiatria di San Camillo accoglierà le cittadine che prenoteranno una visita allo 079-228350.

A organizzare la quarta edizione dell’(H)Open Week è Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere. L’obiettivo è promuovere l’informazione e i servizi per la prevenzione e la cura delle principali malattie femminili. L’evento si inserisce all’interno delle manifestazioni che precedono di alcuni giorni il quarto appuntamento nazionale per la salute della donna, promossa dal ministero della Salute.

«Si tratta di un’importante occasione per porre al centro dell’attenzione la salute femminile – afferma il direttore della Clinica di Psichiatria dell’Aou di Sassari Liliana Lorettu – e rappresenta un’opportunità per sensibilizzare sul benessere delle donne e sull’importanza della prevenzione».

Il 18 aprile quindi la Clinica del villaggio San Camillo offrirà visite gratuite dalle ore 9 alle ore 13. Gli operatori dedicheranno la mattinata alla comunicazione e alla divulgazione dei servizi sulla prevenzione e cura delle malattie delle donne. In particolare potranno anche essere approfonditi i temi della depressione nella donna e della depressione in gravidanza e nel post partum.