Sassari, Maurilio Murru: «Le borgate sono una parte importante della città»

Il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle ha incontrato gli abitanti delle frazioni della Nurra nel primo camper tour elettorale

SASSARI. «Vogliamo ripartire dall’intera comunità e questa comprende anche gli abitanti delle borgate, sassaresi trascurati e abbandonati da amministrazioni che hanno pensato ad altro». La Sassari del futuro, la città del benessere secondo la visione del candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Maurilio Murru, è la città di tutti. Un segnale forte, di vicinanza a chi risiede nelle diverse frazioni della Nurra che rientrano nel territorio comunale, arriva con il primo camper tour nelle borgate che si è svolto ieri (13 aprile). Murru ha trascorso l’intera mattinata tra Saccheddu, Campanedda, La Corte, Palmadula, La Pedraia e l’Argentiera. «È stato un bellissimo momento di incontro con tanti cittadini e tanti attivisti, una giornata che ripeteremo» sottolinea il candidato sindaco del M5S. Una giornata organizzata per incontrare gli abitanti del territorio, condividere problemi e parlare di soluzioni per queste comunità spesso dimenticate perché lontane dal centro urbano e costrette a vivere in situazioni di carenza di servizi e mancanza di progetti di sviluppo.

«La gente  –  evidenzia Murru –  ha voglia di vederci, vuole sentire amministratori vicini al territorio e per questo motivo nelle prossime settimane toccheremo anche tutte le altre borgate del Comune». Nuove tappe, quindi, nelle diverse frazioni della Nurra.  «Per noi le borgate non sono semplicemente i “dintorni” di Sassari – aggiunge Murru – ma una parte importantissima della città, un grande quartiere verde dalla forte vocazione agroalimentare, turistica e ambientale che va tutelata e valorizzata». Un territorio che nel progetto del Movimento 5 Stelle rientra in una delle cinque città in cui suddividere Sassari secondo vocazioni naturali: in questo caso la città del turismo agro-ambientale.  Dove il modello di sviluppo ideale punta a coniugare il turismo naturalistico a una agricoltura multifunzionale promotrice di una cultura enogastronomica del benessere alimentare. Una delle linee programmatiche guida del candidato sindaco, per avere una visione chiara utile come base sulla quale trovare poi le soluzioni specifiche e migliori alle varie problematiche. Con il contributo di tutti cittadini. Perché l’obiettivo primario, sottolinea ancora Murru, è «ripartire dall’intera comunità. Da ogni singola area e quartiere di Sassari».




Sassari: Polizia di Stato notifica provvedimento ex art. 100 TULPS

Nella mattinata di ieri, personale della Squadra Amministrativa della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale di Sassari, hanno notificato un provvedimento del Questore di Sassari, ex art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), nei confronti del titolare di esercizio pubblico del centro storico di Sassari.

Il provvedimento è stato emesso in considerazione dei ripetuti interventi delle forze di Polizia, numerosi dei quali effettuati a seguito di segnalazioni da parte di residenti nel quartiere, per schiamazzi, risse e spaccio di sostanze stupefacenti che hanno interessato il locale.

Si è avuto modo di accertare che l’esercizio è abituale ritrovo di persone pregiudicate o comunque segnalate all’Autorità Giudiziaria per delitti in materia di stupefacenti.

In particolare, nello scorso mese di ottobre, a poca distanza dall’esercizio commerciale, si era verificata una rissa con l’utilizzo di strumenti atti ad offendere tra due distinte fazioni di cittadini italiani ed extracomunitari con il coinvolgimento di numerose persone.

Inoltre, nei giorni scorsi, alcuni avventori del locale sono stati arrestati per spaccio di sostanze stupefacenti. Lo stesso esercizio commerciale è stato oggetto, nei mesi scorsi, di controlli amministrativi effettuati dalla Polizia locale di Sassari.

Considerato che l’attività commerciale interessata si è evidenziata per essere ritrovo di persone pericolose con precedenti di polizia, il Questore di Sassari, ha decretato la temporanea sospensione dell’attività, ritenendo concretizzato il pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. 




Sassari: tour elettorale in camper nelle borgate per Maurilio Murru, candidato sindaco del M5S

Sabato 13 aprile trascorrerà la mattina nelle frazioni della Nurra per incontrare gli abitanti

 

SASSARI. Maurilio Murru, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, sceglie il camper per la campagna elettorale nelle borgate. Un primo tour, in programma sabato mattina (13 aprile), toccherà le frazioni di Saccheddu (prima tappa verso le 9), Campanedda, La Corte, Palmadula, Argentiera, La Pedraia e Biancareddu. Una giornata organizzata per incontrare gli abitanti del territorio, condividere problemi e parlare di soluzioni per queste comunità spesso dimenticate perché lontane dal centro urbano e costrette a vivere in situazioni di carenza di servizi e mancanza di progetti di sviluppo.

La Sassari del futuro, la città del benessere secondo la visione del Movimento 5 Stelle deve coinvolgere necessariamente anche le borgate e tutte le zone considerate periferia. Parole che nel progetto di cui si fa portavoce Murru sono, anzi, destinate a sparire anche nel linguaggio perché evocano distacco dalla città. Meglio parlare esclusivamente di quartieri, parti integrate dello stesso centro che si connotano per la propria vocazione. Da qui nasce l’idea delle cinque città, della suddivisione in macro zone, già anticipata nei giorni scorsi durante la presentazione del Piano della mobilità. Una ripartizione non casuale, ma figlia delle vocazioni naturali del territorio.

In questo senso la zona che si estende verso ovest, dove si trovano le frazioni in cui farà tappa questo primo camper tour di Murru, rientrano in quella che nel progetto del M5S è definita la città del turismo agro-ambientale.  Dove il modello di sviluppo ideale punta a coniugare il turismo naturalistico a una agricoltura multifunzionale promotrice di una cultura enogastronomica del benessere alimentare. Una delle linee programmatiche guida del candidato sindaco, per avere una visione chiara utile come base sulla quale trovare poi le soluzioni specifiche e migliori alle varie problematiche. Con il contributo di tutti cittadini. Perché l’obiettivo primario, sottolinea Murru, è ripartire dall’intera comunità. Da ogni singola area e quartiere di Sassari.




SASSARI: RAPINA ALLA GIOIELLERIA BARTOLETTI. I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI SASSARI HANNO ARRESTATO I DUE RAPINATORI

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Compagnia di Sassari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Sassari, nei confronti di due soggetti sassaresi, F.C., classe ’79 e P.M., classe ’74.

Le indagini, a cura della Sezione Operativa del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sassari e coordinate dalla Procura di Sassari, erano state avviate in seguito alla rapina perpetrata ai danni della gioielleria Bartoletti, in via Carlo Alberto, nel pomeriggio dello scorso 28 marzo.

Nella circostanza i due rapinatori si erano impossessati di un rotolo in stoffa contenente svariati gioielli, dopo di che si erano dati ad una rocambolesca fuga per le vie del centro ma non prima di una breve colluttazione ingaggiata con il titolare che ha avuto l’adire di cercare di ostacolarli.

Durante la fuga, tra l’altro, i rapinatori avevano lasciato cadere il rotolo -che è stato recuperato- riuscendo ad asportarne solo una parte del contenuto che comunque non è di poco conto trattandosi di alcuni monili del  valore di circa 3000 euro.

Immediato l’intervento dei Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Sassari che, sulla base della descrizione fornita dal titolare della gioielleria, delle immagini di un impianto di videosorveglianza e della conoscenza diretta dei soggetti in questione -peraltro già noti per svariati precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio-  non hanno tardato, nell’arco temporale di un paio di giorni, ad individuare i due rapinatori.

I militari, nel corso delle indagini, hanno anche appurato che i due avevano precedentemente effettuato un “sopralluogo” in un’altra vicina gioielleria, a conferma dell’intenzionalità a colpire e di una pericolosità seria ed attuale.

Il consistente quadro probatorio formulato a loro carico ha pienamente convinto  la Procura della repubblica di Sassari ad avanzare richiesta di misure cautelari in carcere per i soggetti in questione, richiesta accolta dal Gip del medesimo Tribunale.

Per i due sono scattate le manette e la contestazione del reato di rapina aggravata in concorso.            




Sassari: La Polizia di Stato denuncia in stato di libertà una ragazzo sassarese.

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato di Sassari ha portato a termine le indagini in merito a due furti commessi da un giovane sassarese, all’interno della stessa attività commerciale sita a Sassari in viale Porto Torres e gestita da un cittadino cinese.

Gli uomini della Squadra Mobile della Questura, grazie alle immagini del sistema di video sorveglianza interno, che aveva ripreso le fasi salienti dei furti commessi in data 25 e 26 febbraio c.a., dopo un’articolata attività investigativa, sono risaliti all’identità di C.M. 27enne, soggetto ben noto alle Forze dell’Ordine per i suoi trascorsi giudiziari.

Oltre che per il reato di furto, il ragazzo è stato denunciato all’A.G. anche per evasione, in quanto, all’epoca dei fatti, era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, presso la propria abitazione, nel quartiere di Santa Maria di Pisa e, nonostante ciò, malgrado già arrestato nella stessa mattinata per evasione, noncurante di tale misura, è uscito nuovamente dalla sua abitazione per commettere uno dei furti per cui si procede, allontanandosi dal posto uno carrello




Verso le Comunali, il Piano di mobilità del M5S per trasformare Sassari in una “città del benessere”

Il progetto presentato dal candidato sindaco Maurilio Murru: idea portante la creazione di un Hub dei trasporti intermodale nell’area a ridosso della stazione ferroviaria

 

SASSARI. Una “città del benessere” in cui i quartieri rispondono a precise e naturali vocazioni. Una città in cui la mobilità sia sostenibile e svolga quel ruolo di snodo, fondamentale per tutto il sistema dell’Area vasta, sia dal punto di vista della mobilità su gomma sia su ferro.È una visione ampia e integrata quella che il Movimento 5 Stelle e il candidato sindaco Maurilio Murru immaginano per il futuro di Sassari. Una visione che vuole ripensare e ricucire un tessuto urbano frammentato a causa di una crescita disordinata in conseguenza dell’aumento demografico fra i decenni ’60 e ’80.

Oggi la città deve ripensare il sistema viario basato sulle due direttrici primarie: la Porto Torres- Sassari-Cagliari / Olbia e la Alghero-Sassari-Santa Teresa. E ripensare e sviluppare anche il sistema ferroviario che oggi si attesta sulla dorsale Porto Torres-Sassari- Cagliari /Olbia  (Ferrovie dello Stato), nonché sulle direttrici per Alghero e Sorso e la linea turistica per Palau (Ferrovie della Sardegna).La proposta progettuale del Movimento 5 Stelle vede il territorio del comune di Sassari integrato con tutto il sistema di Area vasta attraverso una serie di interventi programmatici e strutturali. Perché la città torni a svolgere il ruolo di centro trainante di tutto il nord dell’isola, collegato e integrato con gli altri poli di riferimento regionale. Ovvero Cagliari, Olbia e Nuoro.

Il progetto di mobilità non concepisce solo l’integrazione di Sassari nell’Area vasta, ma anche il potenziamento del sistema dei trasporti a livello locale ed extra locale che si innesta in un più ampio progetto di ridefinizione dei quartieri cittadini, definiti  come “le cinque città”: la città dello sport e della salute (quartieri di Porcellana, Monserrato/Rizzeddu, San Paolo, Carbonazzi, Luna e Sole); la città dei camminamenti e del benessere (Lu Fangazzu, Monte Rosello, Sassari 2); la città del mare urbano (Latte dolce/ Santa Maria di Pisa, Sant’Orsola storica/nord/ sud, le borgate di Li Punti San Giovanni Ottava e l’agro direzione Platamona);  la città del mare costiero (con le borgate di Bancali, Prato Comunale, Tottubella, Campanedda, La Corte, Palmadula, Biancareddu, Argentiera e Villa Assunta e l’agro della Nurra); la città del commercio, cultura e mestieri (centro storico, centro ottocentesco, Cappuccini, Le Conce).

In tema di mobilità la proposta principale è quella relativa alla creazione di un HUB dei trasporti intermodale nell’area a ridosso della stazione ferroviaria, di via XXV aprile e di Corso Vico. In questo quadro verrebbero sviluppati e integrati i trasporti ferroviari, la metrotramvia, i trasporti su autobus urbani ed extraurbani. Verrà inoltre creata una stazione dei pullman e i servizi di bike e car sharing. Si tratterebbe dunque di una rete di trasporti capillare per servire e collegare Sassari e l’Area vasta, con un bacino di utenza di 250.000 persone.

Se questo progetto ridefinisce il sistema della macro accessibilità di Sassari non meno importante e strategico per Sassari è quello della micro accessibilità: una serie di interventi mirati sul sistema stradale per completare il circuito tangenziale di Sassari. Interventi necessari per decongestionare il traffico cittadino con un sistema ad “anello”. In concreto si realizzerebbe il collegamento a nord-ovest della Buddi-Buddi con la ex 131 “variante del Mascari”; il completamento a est dell’asse via Rockefeller/Verona/Milano con la via Luna e sole/via degli Astronauti; e, infine, il collegamento fra via Piredda e la Buddi-Buddi. In questa visione rientra anche la creazione di un asse mediano centrale che attraversi la città in direzione nord-sud, a servizio di importanti poli di sviluppo quali la nuova Cittadella ospedaliera, l’area universitaria dell’Orto botanico, il nuovo HUB dei trasporti e i popolosi quartieri a nord e a sud della città.

Sempre per decongestionare il traffico cittadino è prevista inoltre la creazione di una serie di parcheggi di interscambio a ridosso delle porte di ingresso della città: via XXV Aprile, provinciale per Ittiri, viale Porto Torres e viale Italia. Un indubbio incentivo per chi arriva a Sassari a lasciare l’auto e servirsi dei mezzi pubblici e di quelli di nuova generazione come il bike e car sharing.Il sistema ferroviario e quello metrotramviario sono infatti visti come fondamentali per il movimento urbano ed extraurbano di Sassari e dell’Area vasta. Imprescindibili saranno perciò il potenziamento e la valorizzazione delle linee esistenti, sia FS che FdS. E dunque elettrificazione dei tracciati, ammodernamento della Stazione e creazione di nuove stazioni, miglioramento della fruibilità dei punti di scambio con i nuovi sistemi di mobilità sostenibile (bike e car sharing e altri sistemi di trasporto individuali elettrici come il segway).

Grande attenzione viene riservata anche alla mobilità lenta e ciclo pedonale con una serie di interventi a ridosso delle direttrici principali esterne. L’idea portante è quella di rendere più capillare il sistema ciclabile a servizio dei quartieri periferici con sezioni stradali adeguate a ospitare gli interventi di collegamento alle linee ciclabili esistenti.Un ruolo importante è previsto anche per il sistema di mobilità su gomma pubblico (ATP). Verrà integrato con la linea del ferro evitando sovrapposizioni con quest’ultima e rendendo più capillari i collegamenti nelle zone della città non raggiunte dal sistema metrotramviario. Prevista anche un’estensione del servizio ATP al di fuori dei confini comunali nei Comuni della prima e seconda  cintura dell’Area vasta.

 

 

 




“La tua idea di impresa”, quarto posto per il Liceo Spano di Sassari

LICEO SPANO DI SASSARI E CONFINDUSTRIA CENTRO NORD SARDEGNA
“La tua idea di impresa”, quarto posto finale per il Liceo Spano di Sassari
Dopo i due successi nel 2017 e nel 2017 per la migliore idea imprenditoriale il Liceo Scientifico Spano di Sassari si piazza al quarto posto. “La tua idea di impresa” è un’iniziativa di diffusione della cultura d’impresa promossa da Confindustria con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione e dell’Università, in partnership con Luiss, Intesa San Paolo e Umana.
Quest’anno il progetto imprenditoriale presentato dei pitagorici ragazzi del Liceo Spano e condiviso con Confindustria Centro Nord Sardegna, supportata  anche dalla CCIAA di Sassari, denominato “Step One – One step forward – il passo che produce elettricità”, è arrivato in finale dopo le combattute fasi eliminatorie (70 scuole coinvolte, oltre 100 progetti  presentati, circa 1500 studenti partecipanti).
L’idea consiste in una pavimentazione piezoelettrica con diversi materiali che permette di produrre, con la semplice pressione del passo, energia a costo zero e di dare un contributo significativo all’abbattimento delle emissioni di CO2.
L’energia prodotta può essere utilizzata nell’immediato o accumulata, garantendo autonomia nel caso di blackout.
Niente male per dei ragazzi di un Liceo Scientifico che si cimentano con un prototipo industriale ad altissimo contenuto tecnologico.
Un ottimo esempio di come Scuola & Impresa rappresenti un connubio vincente per la promozione dell’autoimprenditorialità, sul solco di un impegno trentennale di Confindustria Centro Nord Sardegna verso il mondo della scuola e della formazione. Il progetto di Confindustria consente anche di adempiere all’obbligo formativo dell’alternanza scuola lavoro per un massimo di 80 ore.
I 16 alunni delle classi 3D, 4B e 5D  del Liceo scientifico Spano di Sassari, sono stati accompagnati alla finalissima di Gaeta dalla professoressa Giovannella Meazza in qualità di referente per l’alternanza scuola-lavoro nonché tutor del gruppo di lavoro, e dal rappresentante di Confindustria Centro Nord Sardegna Roberto Chironi, responsabile dell’Ufficio Economico e dei rapporti con la Scuola-Università e promotore della partecipazione delle scuole a questo tipo di iniziative.
Nella foto il team – Step One – One step forward – accompagnati dalla prof.ssa Meazza:
Gabriele Addis, Marco Cadoni, Alessandro Casu, Antonio Devilla, Filippo Mascia, Simone Carboni, Nicola Mandras, Riccardo Mele, Mattia Mura, Mauro Battino, Ana Rotariu, Stefano Seu, Martina Busellu, Sara Cau,  Francesco Orlacchio, Alessandra Pisoni.



Sassari: La Polizia di Stato denuncia in stato di libertà una donna per furto.

Nei giorni scorsi, a conclusione di un’attività investigativa, la Polizia di Stato di Sassari ha denunciato in stato di libertà C.C., 35enne di Porto Torres, resasi responsabile del furto della borsa di un’anziana donna intenta a pregare all’interno della chiesa di Sant’Apollinare in Sassari.

A conclusione di indagini mirate degli agenti della Squadra Mobile,  la donna è stata riconosciuta da alcuni testimoni che l’hanno vista entrare nella chiesa insieme ad un uomo di giovane età.

I due, dopo essersi trattenuti alcuni istanti nel luogo di culto, se ne andavano di gran fretta riuscendo a dileguarsi nei vicoli del centro storico.

Ai testimoni, identificati nel corso della rapida indagine, non è sfuggito l’atteggiamento ambiguo dei due autori del reato già prima di accedere alla chiesa.

In particolar modo è stato notato che al momento di lasciare il luogo di culto, l’uomo tratteneva tra le mani una borsa da donna che infilava nel giubbotto indossato.

Solo successivamente, a seguito della lamentela di furto di una borsetta, da parte di un’anziana donna, si è potuto presumere che ha compiere il gesto fossero stati i due soggetti.

Gli accertamenti posti in essere dagli investigatori, subito dopo l’acquisizione della notizia di reato, hanno permesso di risalire all’identità della donna ma non a quella del giovane, né di recuperare il bottino.




Ritornano a Sassari “Le passeggiate di Enrico Costa”: giovedì la nuova edizione con Daniele Monachella e Carlo Valle

L’iniziativa del Circolo Culturale Aristeo è inserita tra le celebrazioni per i 110 anni dalla morte del grande intellettuale sassarese

SASSARI. “Le passeggiate di Enrico Costa”, il più entusiasmante viaggio emozionale dedicato al noto scrittore e alla riscoperta della sua Sassari, non poteva mancare tra le celebrazioni per i centodieci anni dalla morte. L’iniziativa, ideata e felicemente riproposta a grande richiesta dal Circolo Culturale Aristeo, si svolgerà giovedì 11 aprile, con partenza alle 17.30 dal corso Vittorio Emanuele 62, godendo dell’ormai consolidato apporto artistico di Daniele Monachella (Premio Miglior attore protagonista al Roma Comic off 2018).

Nei panni di un distinto viaggiatore, con toni suggestivi e coinvolgenti Monachella guiderà il pubblico alla riscoperta della Sassari che fu, affiancato da un brioso Carlo Valle nell’interpretazione del canonico Giovanni Spano.

La formula offre agli appassionati la possibilità di rivivere luoghi topici del cuore della città, all’ombra dei palazzi d’epoca e delle piazze, tra i vicoli e i monumenti più significativi. Fin dalla prima edizione, l’itinerario è stato caratterizzato dall’impiego integrato di moduli pseudoteatrali, animazioni musicali e letterarie, il cui fine è quello di promuovere e favorire una percezione distinta e più consapevole dell’identità storica e civica.

“Forse le citazioni letterarie non ci consentono di avvicinarci in modo compiuto ai trascorsi del nostro passato, né sono sufficienti a rivelare il profilo storico di un’epoca – ha affermato Simonetta Castia, presidente di Aristeo – ma è sicuro che emanano lo spirito del tempo, regalano emozioni che sgorgano dal testo in modo del tutto naturale, catturando la nostra sognante immaginazione”.

Il percorso si snoderà lungo l’asse che da “Platha de Cotinas”, l’attuale Corso Vittorio Emanuele, farà tappa in Piazza Tola, l’antica “Carra manna” e, attraverso affascinanti declinazioni storico-narrative, si sposterà in Piazza Azuni per proseguire verso Piazza Castello e Piazza d’Italia.

Tappa finale sarà poi Piazza Fiume, un luogo altamente simbolico, dove dallo scorso dicembre campeggia la statua bronzea dedicata al Costa, a due passi dalla sua ultima dimora e dalla Biblioteca Universitaria nei cui spazi è allestita, fino al 17 aprile, la mostra dedicata a “Lo scrittore e la sua città”.

L’intento della manifestazione, che gode del patrocinio del Comune di Sassari ed è richiamata dalla ormai celebre silhouette progettata da Stefano Serio, è quello di attivare una rete stabile di percorsi di tipo “emozionale” per le strade e nei luoghi del centro storico, connessi all’offerta complessiva turistico-culturale della città. Per informazioni rivolgersi a 339 7760176.




Sassari: attività della Polizia di Stato nel fine settimana.

Continua l’azione di prevenzione della Polizia di Stato nella provincia  di Sassari.

Nel fine settimana sono state identificate 1036 persone, 398 autoveicoli, 3 dei quali sono stati sequestrati e sono state contestate 39 contravvenzioni del Codice della Strada. 

I controlli hanno portato all’arresto di due individui ed alla denuncia a piede libero di altre due persone.

Durante i predetti servizi, personale della Questura di Sassari ha rintracciato P.G. 71enne e P.W. 43enne, entrambi sassaresi, notificando loro due provvedimenti di detenzione domiciliare, emessi dalla  Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari; nel primo caso per violenza sessuale, mentre nel secondo per reati in materia di stupefacenti.

Dopo il rintraccio e la notifica del provvedimento i due uomini sono stati accompagnati nei rispettivi domicili per l’espiazione della pena.

Durante i controlli  gli agenti della Sezione di Polizia Stradale di Sassari hanno denunciato in stato di libertà due uomini, entrambi per guida in stato di ebbrezza alcolica.