Sassari: La Polizia di Stato denuncia in stato di libertà due donne per furto aggravato.

Nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato di Sassari ha segnalato in stato di libertà alla competente A. G. due giovani donne di nazionalità rumena, resesi responsabili di tre furti in danno del negozio COIN di Sassari.

All’identificazione delle autrici dei reati in questione, che hanno agito in concorso fra loro, gli investigatori della Squadra Mobile sono giunti, dopo un’attenta analisi dei filmati provenienti dal circuito di video sorveglianza del negozio.

I video acquisiti hanno consentito di documentare il modus operandi delle due indagate che avevano concentrato la loro attenzione sul reparto profumeria dal quale, fra cosmetici e profumi di marchi prestigiosi, hanno rubato merce per oltre duemila euro

Le indagate, infatti, si sono sempre presentate in negozio come normalissime clienti interessate a visionare i prodotti esposti e, mentre una delle due si posizionava in modo da notare l’eventuale arrivo di personale addetto al super mercato, l’altra asportava dagli scaffali gli articoli sopra descritti per poi lasciare il negozio.

Solo il casuale intervento di una dipendente della COIN ha consentito di rilevare la condotta delle due donne e la presentazione della denuncia dalla quale hanno preso avvio le indagini.

Le donne, rispettivamente di 32 e 20 anni, con già a carico diversi precedenti penali e di polizia per fatti analoghi a quelli sopra descritti, dovranno rispondere del reato di furto aggravato e continuato in concorso.




SASSARI: SI FINGE POLIZIOTTO E PUBBLICA LE FOTO ONLINE: DENUNCIATO 39ENNE SASSARESE DAI CARABINIERI.

I Carabinieri della Compagnia di Sassari hanno denunciato in stato di libertà S.F., 39enne sassarese, contestandogli i reati di possesso di segni distintivi contraffatti ed usurpazione di titoli o di onori.

Le indagini, a cura della Stazione Carabinieri di Sassari e coordinate dalla Procura di Sassari, erano state avviate in seguito alla constatazione che il soggetto in questione aveva pubblicato su un noto social network alcune foto che lo ritraevano in divisa da poliziotto.

Insospettiti dal contesto, i militari hanno avviato una serie di accertamenti ed approfondimenti volti a verificare se effettivamente l’uomo fosse in forza alla Polizia di Stato.

Le indagini svolte consentivano di appurare che invece egli fosse un dipendente di una ditta che si occupa di smaltimento di rifiuti e che non avesse nulla a che fare con alcuna forza di polizia.

La Procura di Sassari ha emesso conseguentemente un decreto di perquisizione presso la sua abitazione, che veniva eseguito dal Carabinieri della Stazione di Sassari.

Gli esiti dell’attività confermavano quanto sospettato e cioè che il S.F. custodisse presso la propria abitazione una divisa, svariati berretti, un cinturone, un paio di manette e, cosa ancor più preoccupante se possibile, una pistola Beretta in plastica priva di tappo rosso, apparentemente identica a quelle in uso al personale delle forze di polizia.

Tutti segni distintivi indossati con disinvoltura nelle foto postate online.

      




Resoconto Consiglio comunale di sassari

Resoconto Consiglio comunale

Gli argomenti discussi durante la seduta del 12 e 14 marzo:

Esercizio finanziario 2019 – Approvazione bilancio di previsione 2019 – 2021 e suoi allegati. Si approva il bilancio di previsione finanziario relativo al triennio 2019 – 2021; si dà atto che il bilancio di previsione 2019 – 2021 è predisposto in conformità a quanto stabilito dalla legge di bilancio 2019 e dalla normativa di finanza pubblica; si approva il prospetto esplicativo del presunto risultato di amministrazione; il prospetto concernente la composizione, per missioni e programmi, del fondo pluriennale vincolato per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio di previsione – 2019/2021; il prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio di previsione 2019/2021; il prospetto dimostrativo del rispetto dei vincoli di indebitamento; il prospetto contenente l’utilizzo contributi da organismi comunitari; prospetto delle spese sostenute per funzioni delegate dalla Regione; la nota integrativa al bilancio contenente quanto specificato all’articolo 11 comma 5 del decreto legislativo 10 agosto 2014 n. 126; la relazione del collegio dei Revisori dei conti; si dà atto che il limite complessivo di spesa per il lavoro flessibile è determinato in 1.813.185,98 euro ex articolo 16 del D.L. 113/2016 convertito in legge 160/2016; si dà atto che rispetto alla programmazione 2019 – 2021 resta un margine residuo disponibile per i rapporti di lavoro flessibile di 497.483,10 euro; si dà atto che è allegata al bilancio di previsione la deliberazione n. 47 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Articolo 172 del T.U.E.L. – Ricognizione aree e fabbricati che si intende cedere in diritto di proprietà o di superficie”; si dà atto che sono anche allegati al bilancio di previsione: la deliberazione n. 6 del 15.1.2019 del Consiglio comunale “Approvazione piano finanziario per la tariffa del servizio di gestione dei rifiuti urbani – Anno 2019”, la deliberazione n. 10 del 22.1.2019 del Consiglio comunale “Approvazione tariffe tassa rifiuti (TARI) – anno 2019”; la deliberazione n. 43 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Tariffe anno 2019 – servizi culturali, biblioteca e archivio storico”; la deliberazione n. 37 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Partecipazione dell’utenza al costo dei servizi mensa e trasporto scolastico – anno 2019”; la deliberazione n. 38 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Partecipazione dell’utenza al costo dei Servizi 0/3, al servizio ludotecario e ai servizi estivi denominati “iniziative estive per minori” – l’anno 2019”; la deliberazione n. 39 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Conferma piano tariffario di utilizzo degli impianti sportivi comunali e delle palestre scolastiche – anno 2019”; la deliberazione n. 40 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Bilancio di previsione 2019 – 2021 – Determinazione del tasso di copertura in percentuale del costo di gestione dei servizi a domanda individuale – articolo 172 lettera c) del D. Lgs. 267/2000”; la deliberazione n. 46 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Settore coesione sociale e pari opportunità – Partecipazione dell’utenza al costo dei servizi e degli interventi anno 2019”; la deliberazione n. 4 del 15.1.2019 del Consiglio comunale “Approvazione aliquote IMU anno 2019”; la deliberazione n. 5 del 15.1.2019 del Consiglio comunale “Approvazione aliquote TASI anno 2019”; la deliberazione n. 44 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Definizione costi servizio a domanda individuale mercato civico anno 2019”; la deliberazione n. 42 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Accesso alle pratiche edilizie – definizione importi relativi al diritto di ricerca e riproduzione”; la deliberazione n. 45 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Approvazione tariffe annualità 2019 per celebrazione matrimoni con rito civile al di fuori dell’orario di servizio e in sedi diverse dalla sala Rina Sanna di Palazzo Ducale”; la deliberazione n. 41 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Approvazione tariffe per la sosta su suolo pubblico e in struttura e del servizio di bike sharing”; la deliberazione n. 2 del 8.1.2019 della Giunta comunale “Destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni al codice della strada – esercizio finanziario 2019”; si dà atto che è confermato, anche per l’esercizio 2019, quanto disposto con deliberazione n. 14 del 21.3.2012 del Consiglio comunale in merito alla determinazione dell’aliquota dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche nella misura di 0,8 punti percentuali, con esenzione fino a 15.000 euro di reddito imponibile. APPROVATO A MAGGIORANZA

Ordine del giorno su Inversione temporale dei progetti per la Nurra. APPROVATO A MAGGIORANZA

Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazioni per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani – Approvazione”. Il Comune di Sassari intende attivare strategie innovative di amministrazione condivisa per la cura, la rigenerazione, l’uso, il riuso e la gestione dei beni comuni urbani. Il regolamento mira a dare piena attuazione al principio di sussidiarietà orizzontale stabilito dalla Costituzione, riconoscendo nel modello dell’amministrazione condivisa la modalità ordinaria di rapporto tra il Comune di Sassari ed i cittadini singoli e associati. Ritenuto necessario che il Comune si doti di un regolamento, che consenta la stipulazione di patti di collaborazione, al fine di facilitare i cittadini nell’applicazione del modello dell’amministrazione condivisa di beni comuni urbani in attuazione del principio di sussidiarietà orizzontale; si approva il Regolamento sulla collaborazione tra i cittadini e l’amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani. APPROVATO ALL’UNANIMITÀ




Bisogni educativi speciali e DSA: weekend inclusivo a Sassari

“Weekend inclusivo” all’Università di Sassari: due incontri per il diritto allo studio delle persone con DSA e bisogni educativi speciali

13 marzo 2019

SASSARI. Venerdì 15 e sabato 16 marzo all’Università di Sassari sono in programma due conferenze sui disturbi specifici dell’apprendimento e sull’inclusione scolastica e sociale delle persone con disabilità. Entrambe si terranno nelcomplesso didattico Quadrilatero (viale Mancini 5). Gli incontri, organizzati dalla Commissione per le problematiche degli studenti disabili e con DSA dell’Università di Sassari, si rivolgono agli studenti, ai docenti e al personale tecnico–amministrativo dell’Università oltre che ai docenti di tutti gli ordini di scuola e a tutti gli interessati. Si comincia il 15 alle 15.00 in aula Segni con la conferenza intitolata “I disturbi specifici dell’apprendimento DSA, diagnosi e interventi didattici”; si continua il giorno dopo alle 15.30, sempre in aula Segni, con il tema “Quale scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali?”.

Alla prima conferenza prenderanno parte Giacomo Stella, professore di Psicologia clinica all’Università di Modena e Reggio Emilia, Donatella Petretto, Delegata del Rettore per gli studenti disabili e con DSA dell’Università di Cagliari e Marina Zoppello, psicologa. A partire dal libro “Nessuno è somaro: storie di scolari, genitori e insegnanti” (di Stella e Zoppello),  verranno illustrate le caratteristiche dei disturbi specifici dell’apprendimento e gli strumenti didattici con cui un docente può favorire il successo formativo.

Si prosegue il giorno dopo, sabato 16 marzo alle 15.30, con Dario Ianes, professore di Pedagogia speciale dell’Università di Bolzano ed Heidrun Demo, Ricercatrice di Pedagogia speciale nell’Università di Bolzano.

In entrambi gli incontri, i lavori saranno coordinati dal professor Filippo Dettori, Delegato del Rettore dell’Università di Sassari per la disabilità e i disturbi di apprendimento.

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LOCANDINE:

Prima giornata

https://applicazioni.uniss.it/uniss/assets/redazioneweb/locandina_conferenza_DSA_del_15_3_2019.pdf

Seconda giornata

https://applicazioni.uniss.it/uniss/assets/redazioneweb/locandina_conferenza_BES_del_16_3_2019.pdf




L’UNIVERSITA’ DI SASSARI PATECIPA ALL’UNISTEM DAY – 15 marzo

SASSARI. Anche l’Università di Sassari venerdì 15 marzo partecipa alla giornata europea UniStemDay indirizzata agli studenti delle scuole superiori, che riunisce 99 Atenei e Centri di Ricerca nel mondo. Novità di quest’anno è l’estensione ancora maggiore di UnistemDay, che coinvolge Australia, Austria, Colombia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Singapore, Spagna, Svezia, Ungheria. Appuntamento  dalle 9.00 alle 13.00 nell’Auditorium dell’istituto Dessì-La Marmora (via Montegrappa 2).

Saranno oltre 27 mila gli studenti degli Istituti secondari superiori che verranno coinvolti contemporaneamente in seminari, tavole rotonde e attività di laboratorio, per celebrare una giornata interamente dedicata alla scienza e alla divulgazione scientifica, giunta all’XI edizione.

Per l’ateneo di Sassari, i protagonisti che interverranno accompagnati dai loro docenti frequentano l’Istituto Paritario Pitagora, l’Istituto di Istruzione Superiore “M. Paglietti”– Porto Torres, l’Istituto Tecnico Ruju, Istituto di Istruzione Superiore “Devilla”, il Liceo Scientifico “Giovanni Spano”, il Liceo Classico Azuni, il Liceo “Margherita Di Castelví” e il Liceo Scientifico e Linguistico “G. Marconi”.

Questo è il più grande appuntamento europeo dedicato alla divulgazione scientifica, e come da programma predisposto dall’Ateneo sassarese, la docente Margherita Maioli farà il punto della situazione sull’applicazione delle cellule staminali. A seguire, sono previsti gli interventi di Matteo Floris, Daria Sanna, Valentina Basoli per illustrare agli studenti e alle studentesse il delicato ruolo dei giovani ricercatori e spiegare come nasce una ricerca scientifica.

Un tema al quale sarà dedicata particolare attenzione è la gestione dei pazienti con disabilità, che verrà presentato da Cristiano DePalmas e Elena Aiello; a loro toccherà aprire il dibattito sulla medicina rigenerativa e sull’importanza della disabilità come punto di forza nello sport.

Organizzano l’evento sassarese le professoresse Margherita Maioli e  Laura Manca  con Andrea Montella del Dipartimento di Scienze Biomediche e della Facoltà di Medicina, e la professoressa Nicoletta Puggioni, Dirigente Scolastico dell’Istituto  D’istruzione Devilla-Dessì Lamarmora. Considerato il successo delle dieci edizioni precedenti, anche quest’anno l’evento rappresenterà una grande occasione per diffondere e valorizzare la conoscenza e la ricerca scientifica così come anche per diffondere la passione per la scienza.

 




Sassari, al Cityplex Moderno il regista cileno Orlando Lübbert con “Cirqo” racconta l’orrore della dittatura di Pinochet

Per l’unica tappa del “terre di confine filmfestival” nel nord dell’isola, l’artista sudamericano (espatriato in Europa durante il regime) parteciperà a una lunga giornata di appuntamenti tra il Multisala di Viale Umberto, l’Accademia Mario Sironi e Lo Teatrì di Alghero

SASSARI. L’orrore della dittatura di Pinochet vista attraverso gli occhi di chi è stato costretto all’esilio per anni durante il regime: lunedì 11 marzo arriva a Sassari il circuito itinerante del “terre di confine filmfestival” per l’unica tappa del nord Sardegna, e porta al Cityplex Moderno una presenza straordinaria, quella del regista cileno Orlando Lübbert. Alle 20.30, in un aperto faccia a faccia con il pubblico sassarese, l’artista sudamericano presenterà al Multisala il suo bellissimo film “Cirqo”, vincitore nel 2013 della Miglior direzione artistica al Festival dell’Havana 2013. È la storia di due fuggitivi braccati dalla polizia segreta cilena che trovano riparo sotto il tendone di un circo itinerante, confortevole e amaro, nel quale si trasformano per caso in clown di successo.

Il “Terre di confine” – diretto per la seconda volta consecutiva da Marco Antonio Pani – quest’anno accoglie non a caso il Cile come paese ospite, avendo dedicato la XII edizione alla Libertà in tutte le sue forme. Orlando Lübbert è nato a Santiago nel 1945 e, a causa della dittatura, dal 1973 ha vissuto un lungo esilio prima in Messico e poi in Germania, dove ha insegnato alla Freie Universität Berlin e ha girato numerosi documentari. Nel 1995 è ritornato nella sua terra dove ora, oltre all’attività di regista, ha l’incarico di docente di cinema all’Istituto di Comunicazione e Immagine (ICEI) dell’Università del Cile. Al Cityplex il suo film sarà proiettato in spagnolo con sottotitoli in italiano. L’ingresso è libero e gratuito e i presenti potranno dialogare con l’autore.

L’appuntamento sassarese del tdcf gode anche della collaborazione dell’Accademia delle Belle Arti Mario Sironi, dove Lübbert farà la sua comparsa alle 16.30, per presentare agli studenti un’altra sua opera drammatica, “Taxi para tres”, Premio Concha de Oro al Festival di San Sebastian e vincitore di altri riconoscimenti internazionali (un MTV Movie Award e Premio della giuria al Miami Film Festival).

Ma la giornata del festival prenderà il via fin dalle 10, a Lo Teatrì di Alghero, dove il regista cileno incontrerà i ragazzi delle scuole assieme all’attore sardo Ignazio Chessa per parlare di cinema e di libertà nel “teatro più piccolo del mondo”. Durante l’incontro, realizzato in collaborazione con la Società Umanitaria di Alghero, sarà proiettato il documentario “Cien niños esperando un tren” del pluripremiato cineasta Ignacio Aguero. Tutti gli appuntamenti saranno preceduti dalla proiezione del cortometraggio “La Libertà”, spot della XII edizione del festival, realizzato da Marco Antonio Pani con Paolo Carboni e gli allievi del laboratorio cinematografico di Asuni e Solarussa. Il festival proseguirà dal 15 al 17 marzo ad Asuni con un ricco calendario.




AOU SASSARI – La prevenzione si colora di rosa

Sassari 8 marzo 2019 – C’è anche l’azienda ospedaliero universitaria di Sassari alla “Corsa in Rosa” che domenica vedrà la partecipazione numerosa di cittadine e cittadini alla giornata clou della manifestazione, organizzata come ogni anno dall’associazione Currichisimagna.

L’edizione 2019 dell’evento sociale e sportivo ha preso il via giovedì 7 marzo e in questi giorni ha visto gli operatori dall’Aou di Sassari, affiancati dagli studenti della scuola di specializzazione in Igiene e medicina preventiva dell’Università di Sassari e dal team di Vaccinarsinsardegna.org. Gli operatori saranno a disposizione del pubblico sino a domani, 9 marzo.

Durante queste giornate gli argomenti centrali sono i temi che ruotano attorno al piano della prevenzione: la corretta alimentazione, stili di vita sani, screening mammografico, pap test e vaccinazioni.

L’Aou che supporta tutte le iniziative di prevenzione sul territorio, collabora come secondo livello nei programmi di screening ed è in prima linea nel Servizio di Comunicazione vaccinale per la Regione Sardegna attraverso il portale di informazione medica e scientifica sulle vaccinazioni Vaccinarsinsardegna.org.




AOU SASSARI – Ricoverato a Sassari un giovane con infezione meningococcica

Ricoverato a Sassari un giovane con infezione meningococcica

Si trova in prognosi riservata nella Rianimazione del Santissima Annunziata.

Sassari 7 marzo 2019 – E’ stato ricoverato ieri pomeriggio nella Rianimazione del Santissima Annunziata di Sassari, con una sospetta malattia batterica invasiva, un giovane proveniente da un ospedale periferico del Nord Sardegna. Dalle analisi effettuate è emersa una infezionemeningococcica.

I medici del reparto ieri hanno subito inviato alla Direzione Igiene e controllo delle infezioni ospedaliere i prelievi per le necessarie analisi.

Questa sera il laboratorio, attraverso analisi condotte con metodi di biologia molecolare, ha evidenziato una infezione meningococcica.

Il giovane resta in Rianimazione con prognosi riservata.

Si resta in attesa di conoscere i risultati delle analisi effettuate dal laboratorio di primo livello dell’ospedale di provenienza del paziente.

La Direzione Igiene e controllo delle infezioni ospedaliere dell’Aou di Sassari ha già avvisato la struttura di Igiene e Sanità pubblica del territorio di residenza dal paziente sul risultato delle analisi.




Il sindaco di Sassari revoca le dimissioni

Il sindaco di Sassari revoca le dimissioni

Il sindaco di Sassari Nicola Sanna ha revocato questa mattina le dimissioni, rassegnate lo scorso 26 febbraio. «In questi giorni di riflessione che opportunamente la legge prevede nel caso di dimissioni – spiega – ho registrato un grande affetto, una stima, una sollecitazione a completare il mio mandato da parte di tantissimi cittadini e cittadine, rappresentativi di una cittadinanza attiva, che travalica tutti i confini dei partiti o dei gruppi politici. La raccolta di firme da parte di numerose personalità del mondo culturale, dell‘associazionismo, del volontariato, del mondo sindacale, di tanti colleghi sindaci di centro-sinistra, nonché lo scambio di vedute con il neo segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti, rappresentano per me un solido sostegno nel ripensare alla decisione che ho assunto all’indomani delle elezioni regionali».

«Non ho mai rinunciato in questi anni a sostenere il peso della responsabilità affidatomi dalla cittadinanza, in più di un’occasione – continua -. Portare a conclusione il percorso iniziato cinque anni fa, per rafforzare i programmi e avviare i progetti sostenuti dagli ingenti finanziamenti pubblici procurati dalla programmazione statale, regionale e dell’Unione Europea, per quasi 600 milioni di euro. Quindi è prioritario resistere per poter mettere in piedi un’azione politica e amministrativa adeguata a contrastare l’avanzata delle forze di centro destra, nelle sue diverse sfaccettature e mimetizzazioni».

«Quanto allo scenario locale, chiedo all’attuale dirigenza del Pd che dimentichi i contrasti interni, mai basati su differenze di carattere programmatico, e che rifletta sui risultati elettorali che hanno visto dilapidare tanti consensi e adesioni raccolte sull’onda del rinnovamento determinatasi con le primarie degli anni scorsi e nelle competizioni elettorali. Per quanto mi riguarda sono a disposizione di chi vorrà lavorare con competenza, serietà ed onestà per il bene della nostra città su obiettivi reali e non di conservazione del potere fine a se stesso».

«Continuo a sostenere l’analisi fatta dopo il 24 febbraio – conclude – palesando una forte preoccupazione per il dilagare delle politiche nazionaliste e reazionarie. Ma credo anche che con l’elezione di Zingaretti si stia percependo che siamo entrati in una nuova fase politica per il Partito democratico e le forze progressiste in Italia e in città, una fase che richiede unità sui programmi. Valga per tutti il richiamo alla sostenibilità ambientale che ci viene rivolto dalle nuove generazioni,che manifesteranno in tutto il mondo il prossimo 15 marzo, un richiamo che comporta precise scelte ecologiche a livello locale e che proprio con la pista ciclabile e la mobilità sostenibile realizzata in questi anni in città, rappresenta la risposta alle domande che le nuove generazioni ci pongono».




AOU SASSARI – Pronto soccorso, una nuova organizzazione dei percorsi

Pronto soccorso, una nuova organizzazione dei percorsi

Predisposto il progetto preliminare di adeguamento della struttura al piano terra del Santissima Annunziata e della Radiologia. Prevista una nuova sistemazione dell’angiografo, degli ambulatori ortopedici e della sala gessi

Sassari 6 marzo 2019 – Un pronto soccorso con una nuova organizzazione, collegato con la Radiologia e con le discipline mediche direttamente interessate alla sua attività. Una ristrutturazione, in attesa del nuovo pronto soccorso che dovrà sorgere a valle delle stecche bianche, che consentirà di ottimizzare l’impiego delle risorse umane, degli spazi e di limitare al minimo indispensabile gli spostamenti dei pazienti in fase di completamento delle indagini diagnostiche e di stabilizzazione del paziente.

È questo quanto prevede il progetto per la “sistemazione e adeguamento funzionale, edile e impiantistico, del pronto soccorso e della Radiologia ai piani terra e semi interrato del corpo Nord del presidio ospedaliero Santissima Annunziata”. La direzione generale, proprio nei giorni scorsi, ha approvato il progetto preliminare predisposto dalla struttura Edile, impianti e patrimonio. Per la realizzazione dei lavori, il piano triennale degli investimenti ha previsto una somma di circa 2milioni di euro.

Il progetto è stato presentato questa mattina nella sala d’attesa, appena ristrutturata, del pronto soccorso del Santissima Annunziata. A presentarlo il direttore generale dell’Aou Antonio D’Urso, il direttore sanitario aziendale Nicolò Orrù, il direttore amministrativo Lorenzo Pescini, il direttore del Dipartimento di emergenza/urgenza Pier Paolo Terragni, il direttore del presidio Bruno Contu, i direttori delle unità operative di Pronto soccorso Mario Oppes, di Radiologia Santissima Annunziata Stefano Profili, di Ortopedia Santissima Annunziata Franco Cudoni ed Edile, impianti e patrimonio Roberto Manca, la coordinatrice del pronto soccorso Pina Cossu.

Il progetto prevede la creazione di un’area presidiata per il monitoraggio post-triage dei pazienti barellati. Questo permetterà al personale addetto di riconoscere più facilmente le eventuali modifiche del quadro clinico del paziente e, nel caso, l’aggiornamento del codice di priorità e di intervento immediato.

La nuova strutturazione degli spazi prevede, inoltre, la possibilità di far sostare, accanto al paziente che aspetta la visita, un accompagnatore con evidenti vantaggi di tipo psicologico per il paziente e di controllo per la struttura.

All’interno del pronto soccorso è prevista la creazione di un open space con numerosi box che permetterà, da un lato, di mantenere il contatto col medico che ha preso in carico il paziente per tutta la durata dell’accesso e, dall’altro, di “assorbire” nell’area di valutazione e trattamento un numero maggiore di pazienti in relazione al numero di box liberi. Con questo sistema sarà possibile ridurre anche i tempi di attesa, oggi decisamente lontani dagli standard esistenti.

Tre gli aspetti importanti del progetto approvato dalla direzione generale. Il primo è la creazione di un’area rossa con la creazione di una zona adeguatamente attrezzata per la gestione delle emergenze. Qui i pazienti, una volta entrati, vengono stabilizzati fino al trasferimento nella struttura definitiva, facendo convergere l’equipe multi-specialistica in pronto soccorso (trauma team, aortic team, ecc.).

Vengono previsti due letti di terapia intensiva – un’appendice della terapia intensiva del quinto piano – gestiti dal servizio di Anestesia in h24, con l’obiettivo di evitare i trasferimenti del paziente in shock e il supporto delle strumentazioni necessarie. Il paziente, al termine del percorso di stabilizzazione, verrà inviato dall’anestesista ad una delle due unità di terapia intensiva (Cliniche o Santissima Annunzaita) o in sala operatoria per il proseguimento delle cure.

Il secondo aspetto importante del progetto è la riorganizzazione delle attività radiologiche interventistiche nel primo sotto piano. Prevede, tra l’altro, l’accesso diretto, tramite ascensore interno, dei pazienti provenienti dal pronto soccorso che necessitano di indagini diagnostiche e/o terapeutiche.

Una riorganizzazione che consentirà alla Radiologia del Santissima Annunziata di unificare, in un unico piano (-1), gran parte delle apparecchiature radiologiche che a oggi si trovano sparse su tre diversi livelli del presidio ospedaliero.

L’obiettivo è quello di garantire una migliore razionalizzazione degli spazi e delle risorse dedicate, nonché la sistemazione dell’angiografo, appena finanziato con delibera di giunta regionale 5/51 del 12 febbraio scorso. L’angiografo consentirà il tempestivo trattamento delle patologie tempo dipendenti come il trauma, l’ictus e, più in generale, le patologie ischemiche ed emorragiche.

Il terzo aspetto del progetto, inoltre, prevede un accesso esterno e la sistemazione di due ambulatori ortopedici, di una sala gessi e di una sala di radiodiagnostica dedicata alla traumatologia, in contiguità, ma indipendente dalla Radiologia e dal percorso dell’urgenza/emergenza.

La sala gessi e gli ambulatori ortopedici, infatti, saranno trasferiti dal sesto piano, dove si trovano attualmente, al piano -1. Una soluzione questa che eviterà ai pazienti e ai loro accompagnatori di percorrere distanze elevate e di sovraccaricare i percorsi sino ad ora utilizzati per raggiungere ambulatori e sala gessi.

Sono in via di attuazione, intanto, i lavori di ristrutturazione del pronto soccorso, consegnati a ottobre alla ditta Termosanitaria Piani Srl. È stato realizzato il nuovo ingresso sul piazzale di sosta delle autoambulanze, i due bagni sono stati spostati sulla sinistra, sono a norma, più spaziosi e uno di questi per i disabili. La sala adesso si sviluppa in lunghezza e tra la sala d’attesa e l’ingresso dedicato alle barelle il progetto prevede il posizionamento di una parete divisoria con una porta scorrevole. Sarà sostituita, poi, una delle porte scorrevoli motorizzate.

Le opere comprendono, inoltre, interventi per il rifacimento della pavimentazione e dei controsoffitti quindi degli impianti di rilevamento fumo, incendio e quelli dell’illuminazione.

La sala d’attesa sarà dotata di sei video, tre per la televisione e tre per le comunicazioni all’utenza.
Nelle opere per la sicurezza il progetto comprende un impianto di videosorveglianza, per l’interno e per l’esterno. Il costo dei lavori è di 175mila euro.