Olbia, scelta e revoca del medico: uffici aperti anche nelle ore pomeridiane dal lunedì al giovedì

Rimodulati gli orari di apertura al pubblico del servizio nell’ex ospedale San Giovanni di Dio

Olbia, 6 febbraio 2023 – Gli uffici per la scelta e revoca del Medico di Medicina Generale (MMG) e del Pediatra di Libera Scelta (PLS) resteranno aperti a Olbia anche nelle ore pomeridiane, dal lunedì al giovedì. La rimodulazione del servizio è stata disposta dalla Direzione Aziendale della Asl Gallura per ampliare le possibilità di accesso dell’utenza. Gli sportelli di riferimento sono quelli all’interno della struttura San Giovanni di Dio, in viale Aldo Moro.

Sarà garantita l’apertura al pubblico la mattina, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, e il pomeriggio, dal lunedì al giovedì dalle 15.30 alle 16.30. In alternativa, la richiesta per la scelta e revoca del medico e del pediatra può essere inviata via mail all’indirizzo [email protected].


ASL Gallura
Ufficio Stampa e Comunicazione




FuturoOra: via al ciclo di webinar di orientamento Uniss per la scelta del percorso di studi universitario

SASSARI. E’ tempo di orientamento universitario: tempo di capire quale percorso didattico sia il più congeniale alle proprie inclinazioni e al futuro lavorativo che si immagina. L’Università di Sassari invita tutti gli interessati a conoscere i corsi di studio dell’anno accademico 2020-2021 tramite “FuturoOra”, un ciclo di seminari on line che hanno preso il via l’11 e 12 maggio, su Teams e Zoom, con la presentazione dei corsi del Dipartimento di Chimica e Farmacia. Si prosegue domani con la presentazione di Architettura Design e Urbanistica (gli appuntamenti sono sempre alle 16.00). Gli incontri riguarderanno tutti i dipartimenti dell’ateneo e proseguiranno secondo il calendario pubblicato nella pagina di riferimento: https://www.uniss.it/uniss-comunica/eventi/ciclo-di-incontri-di-presentazione-dei-corsi-aa-2021-22

Per prender parte alle riunioni, è necessario iscriversi tramite il modulo on line presente sul sito Uniss. Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato valido per le ore di PCTO (ex alternanza scuola-lavoro).

Quaranta istituti e 4mila studenti. Agli eventi interverranno i direttori dei corsi di laurea e i direttori di dipartimento, tutor di orientamento e docenti. Gli incontri on line sull’offerta formativa, organizzati dall’ufficio Orientamento e servizi agli studenti dell’Ateneo, hanno avuto un prologo a marzo con una serie di appuntamenti, sempre a distanza, a cui hanno preso parte circa 4mila studenti e 40 istituti di istruzione superiore prevalentemente della Provincia di Sassari, ma anche dell’Ogliastra, Nuorese, Oristanese e Cagliaritano. Questo ciclo di presentazioni verrà replicato a giugno e a settembre.

Un aiuto per il numero programmato. Le iniziative di orientamento dell’Università di Sassari non finiscono qui. Una parte cospicua delle attività sarà dedicata ai corsi a numero programmato, molto ambiti ma caratterizzati dallo scoglio dei test d’ingresso. L’Ateneo di Sassari ha messo a disposizione la piattaforma gratuita “UNISSTEST”, accessibile dalla home page del sito web istituzionale (https://simulazioniammissione.unissassari.it/uniss), con una banca dati di 3500 quiz inediti, attraverso i quali gli studenti si potranno esercitare per le prove. In più, a partire da questo mese si terranno sei incontri a distanza in cui verranno illustrate tutte le strategie per affrontare al meglio le selezioni per accedere ai corsi di laurea a numero chiuso. Ampio spazio sarà dedicato inoltre ai Tolc (i test di on line di accesso alle università).

Appuntamenti con la psicologa. A giugno invece, la psicologa del servizio UNISS di orientamento supporterà gli indecisi nel momento più delicato e cercherà di accompagnarli in un percorso strutturato in vari incontri online -i l  14, 18, 21e 23 giugno – fornendo strumenti utili per effettuare una scelta consapevole.

Insieme connessi. Nel frattempo, continua il servizio “Insieme connessi” (https://www.uniss.it/didattica/didattica-distanza-servizi-agli-studenti-telelavoro/i-nostri-corsi/orientamento-online) con i tutor di orientamento on line sempre disponibili e gli sportelli informativi on line di tutti i dipartimenti.

Le attività si svolgono nell’ambito del progetto finanziato dal POR FSE Regione Sardegna 2014-2020 – Asse III Istruzione e Formazione – Azione 10.5.1 – “Azioni di raccordo tra scuole e istituti di istruzione universitaria o equivalente per corsi preparatori di orientamento all’iscrizione universitaria o equivalente, anche in rapporto alle esigenze del mondo del lavoro” che prevede una serie di azioni volte ad agevolare gli studenti del triennio delle scuole superiori  nell’ingresso nel mondo universitario.




STRADA SASSARI – ALGHERO, TEDDE (F.I):DOPO LA DELUSIONE PER MANCATA SCELTA DEL CIPE ARRIVA QUELLA PER LA MANCATA DECISIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI. OCCORRE APPROVAZIONE DELLA LEGGE DI INTERPRETAZIONE AUTENTICA DEL CONSIGLIOREGIONALE DELLA SARDEGNA

Alghero, 8 luglio 2020 -“Il Consiglio dei Ministri ha fatto scelte interessanti semplificando appalti e procedure di gara, ma ha dimenticato di sciogliere il nodo della strada Sassari-Alghero. Un’altra delusione dopo la mancata decisione del CIPE.”. Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde commenta i risultati dell’ultimo Consiglio dei Ministri che avrebbe dovuto porre nel nulla il parere negativo della Commissione VIA per la realizzazione della Quattro corsie Sassari-Alghero. “Siamo profondamente delusi perchè gli interessi della Provincia di Sassari non vengono tutelati –sottolinea Tedde-“. Secondo l’ex sindaco  di Forza Italia è sempre più  necessario che in questi giorni i parlamentari del M5S e del PD intervengano con forza sul Governo per fargli assumere una decisione favorevole su questa arteria stradale tanto attesa che indubitabilmente è basilare per lo sviluppo del territorio.   “Ma nel frattempo -sottolinea Tedde-, per non correre rischi è indispensabile che oggi il Consiglio Regionale approvi il  disegno di legge che si basa sulle proposte che facemmo assieme al collega Avv. Tocci fin dalla scorsa legislatura, facendo leva su una sentenza del  TAR Sardegna del 2017. Una soluzione tecnica che applica fedelmente il Codice Urbani, che assoggetta a copianificazione Stato – Regione alcune porzioni del PPR, ma lascia libera la Regione di pianificare in riferimento alla materia relativa  alla individuazione delle misure necessarie per il corretto inserimento, nel contesto paesaggistico, degli interventi di trasformazione del territorio, al fine di realizzare uno sviluppo sostenibile delle aree interessate.” Secondo l’esponente politico in questa categoria di interventi rientra la Strada Sassari -Alghero: con una norma o un provvedimento di interpretazione autentica dell’art. 20 del PPR la Regione Sardegna  potrebbe certificare che l’infrastruttura viaria è fondamentale per realizzare lo sviluppo sostenibile del territorio ai sensi del Codice dei beni culturali. “Attendiamo oggi il Consiglio Regionale alla prova dei fatti, auspicando un atteggiamento collaborativo e improntato a senso di responsabilità delle opposizioni –chiude Tedde -.”




AOU SASSARI – Covid-19, un algoritmo decisionale e procedure per la scelta dei percorsi.

Covid-19, un algoritmo decisionale e procedure per la scelta dei percorsi

Lo studio realizzato dal Pronto soccorso ha messo in luce la correttezza delle scelte effettuate nei ricoveri di 209 pazienti, che hanno effettuato il tampone dopo il loro ingresso nel reparto di destinazione finale.

 

SASSARI 20 maggio 2020 – Uno studio su 209 pazienti ricoverati tra il 18 aprile e il 7 maggio dopo un loro accesso in Pronto soccorso, mostra come nessuno dei soggetti, poi ospitati in vari reparti dell’Aou di Sassari, sia risultato positivo alla malattia Sars-Cov2. Il lavoro, basato sull’algoritmo decisionale sviluppato da procedure in accordo con le linee guida dell’Iss, lo ha realizzato il Pronto soccorso-Medicina d’urgenza del Santissima Annunziata. Sono stati presi in esame, nel periodo ancora acceso della pandemia, il numero totale degli accessi (1.285), il numero dei ricoveri totali (413), il numero dei totali ricoverati da percorso pulito (220). Di questi ultimi, appunto 209 hanno effettuato il tampone rinofaringeo in reparto: 208 sono risultati negativi mentre uno solo positivo si è rivelato un probabile falso positivo, in quanto i successivi due tamponi di conferma hanno dato esito negativo.

«La positività di un solo tampone rinofaringe su 209 – si legge nello studio – conferisce all’algoritmo validato un elevato valore predittivo negativo che, in questo caso, potrebbe essere ulteriormente rafforzato dalla verosimile bassa prevalenza di malattia nella popolazione».

 

L’algoritmo decisionale, elaborato dal gruppo di studio guidato dal dottor Paolo Pinna Parpaglia, utilizza una serie di informazioni epidemiologiche, cliniche, laboratoristiche e radiodiagnostiche. Gli snodi decisionali infatti si articolano su 3 livelli. Il primo livello – esterno (pretriage) , basato sulla valutazione infermieristica alla tenda (pazienti autonomi) o in camera calda (pazienti trasportati dal 118), come misurazione temperatura corporea e valutazione presenza sintomi quali tosse, febbre, sintomi respiratori e contatti stretti con soggetti malati. Il secondo livello interno (checklist), basato sull’individuazione, da parte dell’infermiere addetto al triage, coadiuvato se necessario dal medico, di criteri maggiori e minori di infezione Sars-Cov2. Il terzo livello – isolamento (isolamento preventivo in PS) , per pazienti inizialmente definiti sospetti al termine dei precedenti step valutativi, con ulteriore approfondimento clinico, anamnestico e diagnostico (ematochimico e radiologico) ed eventualmente eziologico (tampone rinofaringeo per Covid).

 

In base alla raccolta sistematica e standardizzata di queste informazioni, l’algoritmo decisionale conduce alla scelta del percorso successivo all’interno del quale inserire il paziente. Si avrà così il percorso pulito per il paziente “Covid improbabile”, il percorso “grigi” per il paziente Covid sospetto con tampone rinofaringeo negativo, quindi il percorso Covid+ per il paziente Covid accertato con tampone positivo.

 

L’algoritmo decisionale utilizzato nel Pronto soccorso dell’Aou di Sassari ha superato la validazione interna e ha individuato con precisione la bassa probabilità di infezione da Sars-Cov2.

Nessuno dei pazienti Covid improbabili durante il ricovero ha sviluppato malattia Covid e il 99,5% delle analisi sul tampone sono risultate negative (100% se consideriamo che l’unico tampone positivo è risultato essere un falso positivo).

 

«L’algoritmo validato – spiega il dottor Paolo Pinna Parpaglia – si è dimostrato un validissimo supporto decisionale per i pazienti con patologie acute che necessitano di ricovero ospedaliero. È stato predisposto con lo scopo di evitare la penetrazione del virus all’interno dell’ospedale e salvaguardare la sicurezza di pazienti e operatori, consentendo di identificare una popolazione con infezione Sars-Cov2 altamente improbabile», conclude.

A ulteriore conferma della validità dell’algoritmo decisionale e del collegato rigoroso rispetto delle procedure, dal momento della sua adozione nessun operatore del Pronto soccorso è mai risultato contagiato dal virus Sars-Cov2.

 

«La maggiore tempestività e accuratezza della valutazione clinico-strumentale, prevista dall’algoritmo – sottolinea commissario straordinario Giovanni Maria Soro –, con l’impiego ancora più estensivo dei test con tampone, così come stabilito dalle disposizioni della direzione sanitaria, garantirà certamente un innalzamento ulteriore del livello di sicurezza per tutti.  Consentirà, inoltre, di sviluppare procedure e percorsi, adeguati e compliance con le nuove linee guida della Società italiana di Medicina dell’emergenza-urgenza, che ci guideranno per le prossime fasi dell’epidemia».

 

«La fase 2 della pandemia – sottolinea ancora il commissario – è un periodo in cui gli indirizzi nazionali/regionali e internazionali, insieme alle linee guida delle società scientifiche, si aggiornano continuamente in relazione al progredire della conoscenza del virus e all’efficacia delle azioni messe in campo per la prevenzione e il contrasto. Alle singole aziende, in base alla loro caratterizzazione specifica – strutturale, tecnologica e organizzativa – spetta il compito di declinarli nel loro contesto e adeguarli, anche sulla scorta dell’esperienza dei casi trattati in termini di efficacia e sicurezza. Spetta loro aggiornare le modalità operative dei sanitari, così come ha fatto dall’Aou sin dall’inizio della fase di emergenza e come continuerà a fare nella fase 2», conclude.




SANITA’, ANCORA ALLARME PER I PEDIATRI LIBERA SCELTA AD ALGHERO. TEDDE (F.I): BAMBINI DI ALGHERO E OLMEDO SENZA MEDICI. REGIONE ASSENTE

Alghero, 22 gennaio 2019 -“Ancora buio ad Alghero e Olmedo sulla grave carenza di pediatri.” Il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde interviene ancora una volta sulla mancanza di pediatri. “Una situazione paradossale -commenta l’ex sindaco di Alghero-, che penalizza le famiglie e che vede la clamorosa l’assenza dell’assessore Arru, impegnato in campagna elettorale. Viene negato il diritto alla salute costituzionalmente garantito a coloro che garantiscono il futuro della nostra comunità”.  Tedde sottolinea che non è accettabile che i pediatri andati in pensione non vengano sostituiti. E che non è pensabile che i bambini di Alghero e Olmedo vivano una situazione sanitaria da terzo mondo. “E’ da irresponsabili -denuncia l’ex sindaco di Alghero- abbandonare bambini che a volte soffrono di delicate patologie. Ed è veramente impensabile che i bambini vengano seguiti dai medici di famiglia che non hanno la preparazione medica specifica che solo un pediatra può garantire.” Tedde stigmatizza il silenzio dell’assessore Arru alla interrogazione depositata a dicembre assieme al collega Cacciotto, relativa al problema della carenza di pediatri in libera scelta ad Alghero e Olmedo. Interrogazione che rappresentava la necessità e l’urgenza di attivare le procedure per le sedi carenti in sede di Comitato Regionale per la Pediatria e di consentire ai bambini di Alghero e Olmedo di essere curati da chi ha studiato e si è specializzato per farlo. “Sospenda la sua campagna elettorale Arru, e si attivi immediatamente per dare ai bambini di Alghero e Olmedo quella assistenza medica che costituisce un diritto dei pazienti, delle loro famiglie e delle nostre comunità -chiude Tedde-.”.