Patrimonio che parla: il nuovo turismo culturale tra scoperta, emozioni e tutela delle Domus de Janas

Venerdì 28 novembre 2025 – ore 17:00
Sassari, Sala della Fondazione di Sardegna – Via Carlo Alberto 7

Il CeSim – Centro Studi Identità e Memoria della Sardegna presenta il libro “Nuovo Turismo Culturale. Il marketing delle emozioni” di Elena Croci, edito da FrancoAngeli, nell’ambito del percorso di approfondimento avviato dopo la recente iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO del sito seriale “La tradizione funeraria nella preistoria della Sardegna – Le Domus de Janas”, composto da 18 monumenti disseminati in tutta l’isola.

L’iniziativa intende mettere in dialogo il tema del turismo culturale sostenibile con il nuovo scenario che si apre per la Sardegna dopo il riconoscimento UNESCO, proponendo una riflessione sul rapporto tra identità, territorio ed esperienza turistica.

Il libro
Nel volume, Elena Croci analizza l’evoluzione del viaggiatore contemporaneo, sempre più consapevole, empatico e attento alla sostenibilità, e propone il passaggio da un turismo “orizzontale”, del solo vedere, a un turismo “verticale”, fatto di conoscenza, emozione e partecipazione attiva.
Il testo intreccia marketing culturale, neuroscienze, storytelling e cultura pop, mostrando come le emozioni siano il vero motore delle scelte turistiche e come possano diventare strumenti di valorizzazione dei territori.

Il collegamento con la Sardegna e le Domus de Janas
La prospettiva proposta dall’autrice è particolarmente rilevante per la Sardegna, oggi impegnata nella costruzione di un modello di fruizione culturale che sappia valorizzare le Domus de Janas in modo autentico, sostenibile e identitario.
Questi luoghi millenari – tra i simboli più forti della preistoria mediterranea – incarnano perfettamente il concetto di turismo “verticale”: non semplici mete da visitare, ma spazi in cui comprendere, sentire e connettersi con la propria storia e con la comunità.
Relatori dell’evento
Marco Di Gangi – CeSim/APS
Introduzione, contesto del progetto UNESCO e presentazione del libro
Elena Croci – Autrice
Esposizione dei contenuti, esempi pratici e riflessioni sul turismo emozionale
Prof.ssa Giuseppa Tanda – Presidente CeSim/APS
Collegamento con l’iscrizione UNESCO e valorizzazione culturale delle Domus de Janas

Obiettivo dell’incontro
Il dibattito, oltre a fare il punto sul sito recentemente iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco si propone di rispondere a domande cruciali:
chi è il nuovo turista culturale?
perché oggi si viaggia per emozionarsi e non solo per vedere?
come costruire un’offerta capace di valorizzare in modo sostenibile i territori e il patrimonio?
L’appuntamento rappresenta un’occasione di confronto per amministratori, operatori culturali, professionisti del turismo e cittadini, interessati al futuro della Sardegna e del suo patrimonio.




“Casteddos e Fortilesas” va alla scoperta di Alghero

Giovedì 13 novembre su CatalanTV la trasmissione in lingua sarda condotta Salvatore Taras approda nella Barceloneta sarda

ALGHERO. Giovedì 13 novembre alle 21.15 il giornalista Salvatore Taras conduce i telespettatori di CatalanTV (Canale 15) alla scoperta delle fortificazioni medievali e delle torri aragonesi che rendono la Barceloneta sarda una delle località costiere più suggestive dell’isola. Non solo mare e movida quindi, ma anche storia e cultura per una delle cittadine turistiche più rinomate a livello nazionale e mondiale, che ha subito profondamente l’influenza della dominazione catalana.

Per la prima volta, nella trasmissione “Casteddos e Fortilesas” si parlerà non soltanto in lingua sarda, ma anche in catalano algherese, grazie agli interventi della guida turistica Marcello Moccia e dell’assessore comunale alle politiche linguistiche, Francesco Marinaro.

Altro protagonista della puntata sarà l’archeologo Marcello Cabriolu, che con il suo sardo campidanese accompagnerà il conduttore per gran parte del percorso alla scoperta dei resti della prima roccaforte fondata dai Doria. Dalla Torre di Garibaldi a Porta Terra, dalla Torre Sulis fino ai Bastioni della Maddalena, la puntata si presenta come una vera e propria passeggiata nella storia, impreziosita dalla presenza suggestiva dei figuranti in costume medievale dell’associazione Giudicato di Torres di Porto Torres.

La regia di Mauro Fancello proporràcome sempre immagini spettacolari e panorami mozzafiato. Al progetto hanno collaborato il giornalista gastronomico Giovanni Fancello e il docente universitario di Archeologia Medievale, Marco Milanese (Università di Sassari). Dopo Alghero, la trasmissione proseguirà ogni giovedì con Posada, Sanluri, Cagliari e Sassari. Il programma è un prodotto db Video Management realizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna.




Giovedì in tv si va alla scoperta del castello di Burgos

Il 23 ottobre su CatalanTV ritorna “Casteddos e fortilesas”, la trasmissione condotta in lingua sarda dal giornalista Salvatore Taras, che si sposta nel Goceano per conoscere un altro importante monumento dell’epoca giudicale

BURGOS. Giovedì 23 ottobre nuovo appuntamento su CatalanTV (Canale 15) con “Casteddos e fortilesas”, la trasmissione condotta in lingua sarda dal giornalista Salvatore Taras che, alle 21.15, porterà gli spettatori a Burgos, alla scoperta dell’incantevole Castello del Goceano.

La regia di Mauro Fancello proporràimmagini spettacolari e panorami mozzafiato dell’edificio fortificato che sorge su un picco roccioso ai piedi del Monte Rasu. Lungo il percorso, Salvatore Taras incontrerà Antonello Bicchiri, presidente della cooperativa Sa Reggia Burgos (che si occupa della gestione delle visite al castello), e insieme guideranno i telespettatori all’interno della struttura costituita da una triplice cinta muraria, dalla muraglia sommitale, in parte crollata, e dall’alta torre centrale, in questo momento in fase di ristrutturazione per essere resa finalmente visitabile al pubblico. Il mastio supera i 15 metri d’altezza e spicca su gran parte della valle del Tirso.

Il castello venne edificato nel XII secolo dal giudice Gonario II di Torres, per agevolare il controllo del territorio verso i confini con il Giudicato d’Arborea. La trasmissione proseguirà il suo viaggio nel tempo nel cuore del paese di Burgos, dove all’interno di una casa padronale ristrutturata è stato allestito il Museo dei Castelli di Sardegna, articolato su tre piani per proporre diversi ambienti tematici. 

Alla realizzazione del progetto hanno collaborato il giornalista enogastronomico Giovanni Fancello e il docente universitario Marco Milanese. A impreziosire l’atmosfera di rievocazione storica sono invece i figuranti in costume medievale dell’associazione Giudicato di Torres di Porto Torres. Dopo Burgos la trasmissione proseguirà, ogni giovedì, con Bosa, Osilo, Alghero, Posada, Sassari, Sanluri e Cagliari. L’attività è realizzata dalla casa di produzione db Video Management con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna.




“Casteddos e Fortilesas” giovedì a Olbia va alla scoperta del Castello di Pedres

Il 16 ottobre la trasmissione condotta in lingua sarda dal giornalista Salvatore Taras porterà su CatalanTV uno dei monumenti più rappresentativi del capoluogo gallurese in compagnia dell’archeologo Marcello Cabriolu

OLBIA. Nuovo appuntamento su CatalanTV (Canale 15) per la trasmissione “Casteddos e fortilesas”, programma in lingua sarda dedicato alla scoperta di alcuni dei castelli medievali più rappresentativi dell’isola. Giovedì 16 ottobre, alle 21.15, il giornalista Salvatore Taras sarà a Olbia, dove le telecamere del regista Mauro Fancello porteranno in tv un monumento molto noto, posizionato a poca distanza dall’Aeroporto Costa Smeralda e conosciuto soprattutto per la caratteristica silhouette dell’alta torre in parte crollata, che svetta su un rilievo granitico tra le fertili vallate a sud-ovest del capoluogo gallurese.

Lungo il percorso, Salvatore Taras incontrerà l’archeologo Marcello Cabriolu, originario di Sant’Antioco ma olbiese d’adozione, uno dei massimi esperti delle realtà archeologiche della zona.

Pur non essendoci arrivate fonti scritte, si presume che il forte sia stato edificato nel XIII secolo da maestranze pisane durante il periodo visconteo, sotto il Giudicato di Gallura.

Attraverso una rampa di scale eretta per scopi militari durante la Seconda guerra mondiale, si accede a un primo piazzale circondato dalla vegetazione e, pochi metri più in alto, al piazzale superiore sul quale è posizionato il mastio.

L’area è interessata da testimonianze archeologiche molto antiche. La puntata su Pedres risulta di un certo interesse anche per il fatto che, di recente, l’accesso al pubblico è stato interrotto per motivi di sicurezza, a causa di lesioni alla torre principale con il conseguente pericolo di crolli.

A impreziosire il format saranno le immagini dei figuranti in costume medievale dell’associazione Giudicato di Torres di Porto Torres. Al progetto hanno collaborato il giornalista enogastronomico Giovanni Fancello e il docente universitario Marco Milanese. Dopo Olbia la trasmissione proseguirà, ogni giovedì, con Burgos, Bosa, Osilo, Alghero, Posada, Sassari, Sanluri e Cagliari. L’attività è realizzata dalla casa di produzione db Video Management con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna.




Sabato a Villanova alla scoperta delle “Erbe spontanee a tavola”

Il 26 aprile al Nuraghe Appiu il laboratorio esperienziale in compagnia di Giovanni Fancello, Alessandra Addari, Fabio Zago e Tommaso Sussarello

L’iniziativa è inserita nel programma di “Chenamos in carrela” 2025

VILLANOVA MONTELEONE – 25.04.2025. Un percorso nella natura incontaminata delle campagne di Villanova Monteleone per riscoprire le erbe selvatiche commestibili e il loro utilizzo nell’alimentazione. È solo il primo momento del laboratorio esperienziale dedicato alle “Erbe spontanee a tavola”, che sabato 26 aprile, nel contesto del Nuraghe Appiu, a partire dalle 10 del mattino inaugurerà le “Giornate del cibo” a cura di Tommaso Sussarello.

Ospiti d’eccezione saranno i giornalisti Giovanni Fancello e Alessandra Addari, affiancati ai fornelli dallo chef Fabio Zago. La mattinata sarà impreziosita da una visita guidata all’importante sito archeologico e dalle degustazioni a tema appositamente studiate per abbinamenti con le carni del Villanova. La partecipazione è gratuita ma è richiesta un’offerta libera per le degustazioni.

L’appuntamento è inserito all’interno del programma di “Chenamos in carrela” 2025, che ha l’intento di promuovere le eccellenze del territorio: tra primavera ed estate numerosi incontri celebreranno il valore non solo delle erbe, ma anche di formaggi, vini, carni e tanto altro.

L’intero calendario è organizzato dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Ministero della Cultura, Funded by the European Unione, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.




“Binu de Sardigna” va alla scoperta della Vernaccia di Oristano

Domenica 22 dicembre Salvatore Taras e Maria Giovanna Cherchi accompagnano gli spettatori di Catalan TV all’interno dell’azienda Silvio Carta di Baratili

ORISTANO. La Vernaccia di Oristano e i suoi segreti saranno il prossimo tema d’approfondimento della trasmissione “Binu de Sardigna”, che domenica 22 dicembre ritorna alle 21 su Catalan TV (Canale 15) sotto la conduzione di Salvatore Taras e Maria Giovanna Cherchi.

A fare da cicerone (in lingua sarda) all’interno dell’azienda Silvio Carta – una delle imprese di settore più importanti del territorio e dell’isola – sarà Elio, titolare dell’omonima ditta fondata dal padre Silvio negli anni ’50.

La Silvio Carta, che oggi produce decine e decine di etichette tra vini, liquori e distillati, è nata e si è sviluppata dedicandosi alla più tradizionale delle produzioni vitivinicole locali: la Vernaccia di Oristano, “un oro ambrato che racchiude in sé nobiltà e generosità”. Non si contano i premi ricevuti negli anni: già Gran medaglia d’oro in Canada (unico vino Italiano), Medaglia d’oro in Germania, Inghilterra e Giappone, e primo vino della Sardegna a fregiarsi della Denominazione di Origine Controllata nel 1971, quest’anno la Vernaccia di Oristano Doc Riserva 2004 Silvio Carta ha vinto il premio come miglior bianco @5starwines con il punteggio di 96/100 al Vinitaly.

Tuttavia la vernaccia vince ma, essendo considerata un vino di nicchia, è in crisi di consumo. Per cui la Silvio Carta ha intrapreso un’azione mirata con l’intento di garantire nuove prospettive alla coltivazione di questa varietà pregiata, dando il via a un progetto di ricerca ambizioso che ha permesso di creare il blend “Kusidura”, il primo capace di “cucire” i più importanti rossi dell’isola (cannonau, cagnulari e carignano) assieme alla vernaccia, che è un bianco ossidativo, offrendole un valore aggiunto e una spinta per sopravvivere alle nuove esigenze di mercato. Le telecamere guidate dal regista Mauro Fancello entreranno prima nella sede storica di Baratili, che custodisce la vasta cantina di botti di castagno, e quindi nella più recente struttura di Baratili. All’interno della trasmissione non può mancare la consueta rubrica di approfondimento sulle caratteristiche dei vini a cura del critico enogastronomico Gilberto Arru.

Nel corso della puntata, Maria Giovanna Cherchi incontrerà Maurizio Casu, professore di Storia e Filosofia, con il quale accompagnerà il pubblico a conoscere monumenti, piazze e particolarità della città di Oristano.

“Binu de Sardigna” è un programma dedicato alle cantine, ai produttori, ai vini e ai vitigni dell’isola prodotto dalla DB Video Management. Il prossimo e ultimo appuntamento sarà domenica 29 dicembre, alle 21, con la Cantina Su ‘Entu di Sanluri, alla scoperta del Bovale.

Maria Giovanna Cherchi



“Binu de Sardigna” va alla scoperta di Badesi e dei suoi tesori

Mercoledì 11 dicembre Salvatore Taras e Maria Giovanna Cherchi fanno tappa alla Cantina Li Duni e raccontano le eccellenze del rinomato centro costiero

BADESI. A partire dall’11 dicembre l’appuntamento settimanale con “Binu de Sardigna” si fa in due per andare in onda su Catalan TV sia il mercoledì che la domenica. E proprio mercoledì 11 dicembre, alle 21, Salvatore Taras e Maria Giovanna Cherchi porteranno gli spettatori a conoscere i segreti della Cantina Li Duni, attraverso le testimonianze in lingua gallurese di “Ciccu” Addis, memoria storica della produzione vinicola di questo territorio, e del giovane Francesco Addis, che illustrerà tutte le innovazioni e gli aspetti moderni della vinificazione in azienda. Una delle principali caratteristiche aziendali riguarda la maggior parte delle viti, coltivate a piedefranco come si faceva nei secoli scorsi prima dell’attacco della fillossera, e la presenza di terreno sabbioso, elementi che concedono ai vini un carattere importante.

Quindi un’accurata selezione delle uve, una raccolta esclusivamente manuale e i rigorosi processi di vinificazione all’interno della cantina, permettono di estrarre un prodotto ricco di aromi e profumi. Tra gli intervistati in lingua gallurese troverà spazio anche Eliana Muzzigoni, che si occupa di accoglienza ed enoturismo, mentre tra le curiosità, un incontro inaspettato sarà quello con l’operatore di turismo esperienziale Giovanni Antonio Sanna, studioso di “musica delle piante”, che con una apposita strumentazione riesce a cogliere l’energia trasmessa dalle foglie di vite ogni qualvolta entrano a contatto con elementi della natura e con altri esseri viventi, per poi decriptarla in note musicali.

Salvatore Taras intervista Francesco Addis

Maria Giovanna Cherchi incontrerà invece Giovanni Maria Mamia, sindaco del paese, che dopo una passeggiata alla scoperta dei bellissimi murales, esporrà il progetto del futuro museo multimediale del vino: oltre a essere un museo della civiltà contadina, evidenzierà le modalità con le quali la coltivazione della vite a Badesi sia cambiata nel corso dei secoli. Infine una breve visita alla chiesa del Sacro Cuore e ad altri monumenti religiosi. Gli approfondimenti legati alle caratteristiche dei vini sono come sempre a cura del critico enogastronomico Gilberto Arru.

“Binu de Sardigna” è un programma in lingua sarda dedicato alle cantine, ai produttori, ai vini e ai vitigni dell’isola prodotto dalla DB Video Management con la regia di Mauro Fancello. Il prossimo appuntamento sarà domenica 15 dicembre, alle 21, alla scoperta della storia singolare e delle produzioni della Cooperativa agricola tissese.

Salvatore Taras con Giovanni Antonio Sanna



“Binu de Sardigna” alla scoperta del Nepente di Oliena

Tra gli intervistati in lingua sarda anche Gianfranco Zola

Domenica 17 novembre Salvatore Taras e Maria Giovanna Cherchi incontrano Tonino Arcadu della Cantina Gostolai e Gianfranca Salis del presidio turistico

Gli approfondimenti sui vini saranno a cura di Gilberto Arru

La trasmissione “Binu de Sardigna” condotta da Salvatore Taras e Maria Giovanna Cherchi ogni domenica alle 21 su Catalan TV, il 17 novembre va alla scoperta del Nepente di Oliena, una tipologia di cannonau decantata dal grande poeta Gabriele D’annunzio, che gli diede questo appellativo durante una visita nell’operoso centro del Nuorese. Questo vino secco e robusto è prodotto ai piedi del Monte Corrasi su terreni non irrigui particolarmente soleggiati, ed è caratterizzato da un’importante struttura, colore e corposità.

Ambasciatore di questa eccellenza olianese sarà Tonino Arcadu, già professore di Chimica e titolare della Cantina Gostolai, che prende il nome dal luogo sul quale sorgono i propri vigneti di Nepente. La parola Nepente deriverebbe dal greco Ne (non) e Penthos (afflizione), e potrebbe tradursi in “nessun patimento”.

Si parlerà di tecniche produttive, di riscoperta delle tradizioni in una chiave innovativa, di recupero di antichi vitigni e di promozione e valorizzazione della cultura sarda collegata al marketing del vino. Si parlerà inoltre della pratica della “cannonatura”, dalla quale secondo Arcadu avrebbe preso il nome lo stesso cannonau.

Salvatore Taras intervista Gianfranco Zola

Una rara intervista in lingua sarda sarà quella rilasciata a Salvatore Taras da un olianese d’eccezione come Gianfranco Zola, che spiegherà l’importanza e il valore di questo prodotto per l’economia del territorio. Nel corso della puntata si parlerà quindi di altre tipologie di vino, tra le quali trova un posto d’eccezione l’Arvesiniadu di Bono, un vitigno autoctono del Goceano che rischiava di scomparire prima che un gruppo di pionieri negli anni Novanta del secolo scorso iniziasse a incentivarne la coltivazione. Si tratta di un prodotto interessante dal colore ambrato chiaro, che al palato può offrire piacevoli sensazioni di pienezza e perfezione e nondimeno all’olfatto con un gradevole profumo di fiori e di frutta matura.

Gli approfondimenti legati alle caratteristiche organolettiche e sensoriali saranno affrontati nell’apposita rubrica in lingua sarda a cura del critico enogastronomico Gilberto Arru, coordinatore regionale della guida Vinibuoni d’Italia e Premio giornalistico della Sardegna 2024 per l’Enogastronomia.

A parlare delle eccellenze culturali della comunità di Oliena sarà invece Gianfranca Salis, responsabile del presidio turistico, che accompagnerà Maria Giovanna Cherchi in alcuni dei luoghi più significativi del paese.

“Binu de Sardigna” è un programma in lingua sarda dedicato alle cantine, ai produttori, ai vini e ai vitigni dell’isola. È prodotto dalla DB Video Management con la regia di Mauro Fancello. L’Attività è realizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, Bando Imprentas 2023-24, LR 22/2018, art. 22. Il prossimo appuntamento con “Binu de Sardigna” sarà domenica 24 novembre, sempre alle 21, su CatalanTV, alla scoperta delle Tenute Soletta di Codrongianos.

Maria Giovanna Cherchi a Oliena



Villanova Monteleone, un weekend a Monte Minerva alla scoperta delle erbe spontanee della Sardegna

Il 20 e 21 aprile, tra laboratori con esperti e degustazioni, prende il via il ciclo di appuntamenti di “Chenamos in carrela” per promuovere le eccellenze agroalimentari della tradizione locale

Villanova Monteleone. Un appuntamento imperdibile organizzato dalla Pro Loco di Villanova Monteleone per chiunque desideri conoscere le erbe naturali della Sardegna, da quelle edibili a quelle utilizzate nella farmacopea popolare. Il 20 e 21 aprile al CEAS di Monte Minerva prende il via l’edizione 2024 di “Chenamos in carrela”, una manifestazione ormai consolidata in paese, che dallo scorso anno mette in campo un ciclo di importanti iniziative per promuovere e valorizzare le eccellenze agroalimentari della tradizione locale.

La due giorni, dedicata a “Foraging ed erbe spontanee”, si avvarrà di due esperti del settore come Giampaolo Demartis e lo chef Fabio Zago, sotto la supervisione e il coordinamento dell’enogastronomo Tommaso Sussarello.

IL PROGRAMMA. Sabato 20 aprile, l’incontro con i partecipanti si terrà alle 15 al Centro Educazione Ambientale e Sostenibilità Monte Minerva, che proporrà visite guidate gratuite alle domus de janas, al Roseto e al Giardino delle biodiversità, proseguendo con l’Angolo del Grifone e l’Angolo del Distretto rurale. Alle 17 si entra nel vivo della manifestazione all’interno della Locanda Minerva, con Gianpaolo Demartis che introdurrà il laboratorio dedicato al “Riconoscimento delle erbe e alla farmacopea popolare sarda”.

Dalle 19, la Pro Loco di Villanova organizza un piccolo incontro conviviale.

Domenica 21 aprile, l’incontro allaLocanda Monte Minerva è previsto alle 10 del mattino per un nuovo laboratorio che, sempre sotto la guida di Gianpaolo Demartis, propone un’escursione in aperta campagna e la raccolta sul campo delle erbe commestibili.

Contemporaneamente, per chi non intendesse partecipare al laboratorio, il CEAS organizza le visite guidate gratuite alle domus de janas, al Roseto, al Giardino delle biodiversità e agli angoli del Grifone e del Distretto rurale.

Alle 12 Tommaso Sussarello dialoga con Fabio Zago mentre lo chef approfondisce con una esibizione dal vivo i migliori utilizzi in cucina delle erbe naturali. Alle 13, nelle sale della Locanda sarà servito (con tiket aggiuntivo) un pranzo buffet a tema a base di erbe selvatiche.

Il doppio appuntamento è reso possibile grazie alla collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, l’Agenzia regionale Forestas, l’associazione Sardinia Nature e la Locanda Minerva. L’iniziativa rientra nella più ampia attività del progetto “Chenamos in carrela” prevista dalla linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Albergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune e finanziato con i fondi del PNRR.

Tutti gli eventi collegati alla manifestazione sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.

Per partecipare alle visite guidate, ai laboratori (10€) e al pranzo a buffet servito a Monte Minerva occorre prenotare contattando il numero 328 432 6017. Chi volesse pernottare in un b&b a Villanova Monteleone può rivolgersi al numero 348 742 9762.




PISCINA COMUNALE SCOPERTA – LAVORI PER L’ESTATE CON LA RISTRUTTURAZIONE IN CORSO

Alghero, 14 aprile 2022 – Si conta di avere entro tre mesi la restituzione alla collettività della piscina comunale scoperta. L’impianto di Maria Pia è oggetto di lavori di ristrutturazione che l’Amministrazione ha affidato per complessivi 250 mila euro.  “ Siamo soddisfatti nel vedere di nuovo la piscina come obbiettivo raggiungibile – commenta il Sinadco Mario Conoci – contiamo di averla a disposizione per l’estate. E un primo traguardo, importante, ma il prossimo obbiettivo al quale puntiamo con impegno è quello di riprendere i lavori per la piscina coperta, per la quale ci sono risorse più ingenti da investire soprattutto per l’efficientamento energetico per renderla sostenibile da punto di vista economico”.  L’impresa che sta eseguendo i lavori, la Ecos Srl di Santa Maria Coghinas assicura il massimo della celerità nelle fasi di lavorazione previste, cioè ristrutturazione e adeguamento generale, il sistema antincendio,  interventi per arginare le perdite d’acqua della vasca, con impermeabilizzazione delle pareti e del fondo. Lavori anche al piano terra della struttura, con opere negli spogliatoi, da rendere più funzionali per l’attività sportiva secondo le prescrizioni del  Coni e della Federazione Italiana Nuoto.   Saranno rinnovati anche i servizi igienici, i locali di primo soccorso atleti e gli spogliatoi arbitri. Gli interventi previsti riguardano anche l’esecuzione di manutenzione straordinaria ai fini dell’adeguamento della centrale termica. Presenti oggi con il Sindaco Mario Conoci, l’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru, il dirigente del settore Gianni Balzano, l’impresa esecutrice delle opere.  “Siamo soddisfatti di questo primo risultato, che già ci consente, grazie alla messa in campo delle risorse dal bilancio,  di avere l’impianto per l’estate, salvo complicazioni – aggiunge l’assessore ai lavori Pubblico Antonelo Peru, che dirige anch’egli lo sgurdo oltre. “Ma ovviamente non è finita, perchè  vogliamo risolvere anche la procedura dell’impianto coperto, verso il quale abbiamo concentrato gli sforzi”.  L’impegno continua , quindi.  Non è stato semplice rientrare in possesso dell’impianto oggi  insediato dagli operai, in quanto “ostaggio” del cantiere della  limitrofa piscina coperta, oggetto di contenzioso tra il Comune e l’impresa, nei confronti delle quale la giunta Conoci ha risolto il contratto per inadempienze nell’agosto 2020. Solo di recente, per via giudiziaria, il Comune ha ottenuto la restituzione del cantiere.