Alghero: SCUOLE CHE RIPRENDONO – SITUAZIONE MONITORATA

Domani, 13 aprile, scuole riaperte 

Alghero, 12 aprile 2021 – Dodici classi su ventinove che hanno terminato la quarantena, si attendono i risultati dei tamponi effettuati nel pit-stop del 9 aprile e in data odierna per “liberare” le altre classi. Ma in generale la situazione volge verso un controllo più definito, i casi di positività isolati nei cinque plessi in cui sono stati rilevati.  Sono le comunicazioni del Servizio Igiene e Sanità Pubblica (SISP) di Alghero pervenute oggi, che hanno indotto verso la decisione di non prorogare l’ordinanza del Sindaco Mario Conoci di sospensione in via precauzionale dell’attività didattica in presenza presso tutte le scuole di ogni ordine e grado e presso gli asili nido presenti sul territorio comunale, dal 07/04/2021 al 12/04/2021 (compreso). Rispetto al 7 aprile scorso, il quadro complessivo della popolazione scolastica va verso una definizione che garantisce più efficace monitoraggio e garanzia di sicurezza. La riapertura avverrà   secondo quanto stabilito  dal Governo per le zone rosse, con  la decisione di far ripartire la didattica in presenza per tutte le scuole fino alla prima media. 




21 CLASSI IN QUARANTENA, ORDINANZA DI CHIUSURA DELLE SCUOLE CITTADINE

Sospensione, in via precauzionale, dell’attività didattica in presenza presso tutte le scuole di ogni ordine e grado e presso gli asili nido presenti sul territorio comunale, dal 07/04/2021 al 12/04/2021 (compreso). È l’ordinanza del Sindaco Mario Conoci firmata e pubblicata stamattina. 

Scuole chiuse quindi fino al 12 aprile.  L’ordinanza tiene conto del peggioramento della situazione, sulla base della comunicazione del 03 aprile del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica di Alghero che a seguito dell’accertato stato di positività tra docenti e alunni, sono state poste in quarantena n. 21 classi per un totale di “n. 550 circa”. Rilevato pertanto, il sensibile peggioramento del quadro complessivo relativo ai contagi presso la popolazione scolastica, il Sindaco ha conseguentemente emesso l’atto.




Chiusura delle scuole cittadine, da domani niente lezioni.  Anticipata la chiusura per le vacanze . Il Sindaco Mario Conoci firma l’ordinanza 

Alghero, 29 marzo 2021 – Scuole chiuse da domani ad Alghero, il sindaco Mario Conoci ha firmato l’ordinanza che chiude gli istituti scolastici cittadini di ogni ordine e grado per i giorni 30 e 31 marzo. Un provvedimento prudenziale che anticipa la chiusura per le vacanze di Pasqua prevista dal 1 aprile con rientro il giorno 7. L’ordinanza tiene conto della situazione che vede alcune classi messe in isolamento fiduciario dalle autorità sanitarie e scolastiche con conseguente sospensione delle lezioni. “Una decisione cautelare, opportuna, per fare una valutazione a partire da oggi fini alla conclusione delle vacanze pasquali; una valutazione necessaria sulla situazione sanitaria complessiva. Fino al 7 di aprile non si andrà a scuola e nel frattempo verrà valutato se l’ordinanza avrà una limitazione nel tempo o se dovrà essere prolungata.  Continuiamo a monitorare l’evolversi della situazione, ma ciò che deve restare sempre alto è comunque il comportamento di tutti noi, che deve proseguire con il rispetto delle prescrizioni”.  Determinante è stata la comunicazione odierna del servizio igiene pubblica con i dati relativi alla chiusura di diverse classi di scuola primaria e secondaria a seguito dell’accertamento della positività di alunni al Covid ( cosiddetta variante inglese).  Fatto questo che in via precauzionale, quale misura finalizzata contenere l’emergenza epidemiologica in corso, ha richiesto la sospensione delle lezioni da parte delle dirigenze scolastiche per un periodo di 14 giornate di quarantena.   Si tratta di scuole di vari gradi di istruzione che accolgono sia alunni che personale docente e non docente provenienti da altri territori comunali e che ciò determina contatti scolastici e scambi sociali frequenti. 




Vaccini anti-Covid per il personale delle scuole di Olbia

Vaccini anti-Covid per il personale delle scuole di Olbia

23 marzo 2021– In accordo con la Dott.ssa Maria Giuseppa Campus, responsabile del servizio igiene pubblica della Assl di Olbia, siamo pronti a proseguire con le vaccinazioni del personale docente e non docente delle scuole. Gli interessati dovranno presentarsi all’hub allestito presso il salone ex Audi di Olbia, S.S. 125 Orientale Sarda (sulla sopraelevata), sulla base delle indicazioni ricevute dal proprio dirigente, in questo ordine per evitare di creare assembramenti.

VENERDI 26 MARZO 2021

  • Dalle ore 9.00 alle 12.00: il personale del I e del IV circolo, della scuola secondaria di primo grado n. 1 Ettore Pais, della scuola secondaria di primo grado n. 2 Armando Diaz, dell’istituto comprensivo di via Frosinone e della scuola secondaria di secondo grado Lorenzo Mossa.
  • Dalle ore 12.00 alle 13.30: il personale del I e del III circolo, dell’istituto comprensivo di Loiri, della scuola secondaria di primo grado Armando Diaz.
  • Alle 13.30: il personale del III e IV circolo.

SABATO 27 MARZO 2021

  • Dalle 9.00 alle 10.30: il personale della scuola secondaria di secondo grado Antonio Gramsci e dell’istituto tecnico Dionigi Panedda.
  • Dalle ore 10.30 alle 11.30: il personale del IV circolo e della scuola secondaria di secondo grado Fabrizio De Andrè.
  • Dalle ore 11.30 alle 12.30: il personale della scuola secondaria di primo grado Ettore Pais.
  • Dalle ore 12.30: il personale dell’istituto comprensivo di via Frosinone.

Nelle prossime ore verrà inviato il calendario per le giornate successive.

                                                                                                Settimo Nizzi

                                                                                              Sindaco di Olbia




Da domani niente didattica in presenza in alcune scuole della città dove alcune persone sono risultate positive al Covid.

24 febbraio 2021. «Abbiamo appena appreso che sono state riscontrate alcune persone positive al Covid in tre plessi scolastici della nostra città. – afferma il sindaco Settimo Nizzi – Naturalmente si sta procedendo con l’applicazione dei protocolli di sicurezza e domani gli alunni, pertanto, non dovranno recarsi a scuola per permettere tutte attività previste in questi casi, inclusa la sanificazione dei locali».

Le scuole interessate sono la primaria di via Vignola, la scuola media di via Veronese, la scuola dell’infanzia Sacra Famiglia e la scuola primaria di via Vicenza.

«Auspichiamo che questa situazione si risolva nel minor tempo possibile e che i nostri ragazzi possano riprendere al più presto le attività didattiche in presenza» conclude il sindaco.




SASSARI: CARABINIERI RECUPERANO PC RUBATI ALLE SCUOLE ELEMENTARI DI VIA GORIZIA

NELLA MATTINATA ODIERNA SI È CHIUSA, ALMENO IN PARTE, UNA TRISTE PARENTESI CHE HA INTERESSATO LE SCUOLE ELEMENTARI DI VIA GORIZIA.

LA SCORSA SETTIMANA, INFATTI, DURANTE LA NOTTE TRA IL 2 ED IL 4 GENNAIO, IGNOTI SI ERANO INTRODOTTI ALL’INTERNO DEL PLESSO SCOLASTICO RUBANDO OTTO PC.

SONO SCATTATE IMMEDIATAMENTE LE INDAGINI CHE HANNO CONSENTITO, DOPO UNA COMPLESSA ATTIVITÀ INVESTIGATIVA DI TIPO TRADIZIONALE, DI METTERE I MILITARI DELLA SEZIONE OPERATIVA DEL NUCLEO OPERATIVO RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI SASSARI SULLE TRACCE DI I.O., 36ENNE NIGERIANO.

IL SOGGETTO, INDIVIDUATO NELLE VIE DEL CENTRO STORICO, È STATO QUINDI BLOCCATO MENTRE ERA A PIEDI ED INDOSSAVA UNO ZAINETTO.

A SEGUITO DI UNA PERQUISIZIONE PERSONALE È STATO RINVENUTO ALL’INTERNO DELLO ZAINO UNO DEI PC, INDIVIDUATO QUALE PARTE DELLA REFURTIVA DEL FURTO NELLA SCUOLA.

IL RINVENIMENTO HA CONSENTITO AI MILITARI DI APPROFONDIRE, ESEGUENDO UNA SUCCESSIVA PERQUISIZIONE DOMICILIARE, NEL CORSO DELLA QUALE VENIVA RINVENUTO UN SECONDO PC., ANCH’ESSO RUBATO ALLA SCUOLA; A QUESTO PUNTO IL SOGGETTO È STATO DENUNCIATO IN STATO DI LIBERTÀ PER IL REATO DI RICETTAZIONE.

QUESTA MATTINA SI È PROCEDUTO ALLA FORMALIZZAZIONE DEL RICONOSCIMENTO DA PARTE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO ED ALLA CONTESTUALE RICONSEGNA DEI DUE PC RINVENUTI.

UN RISULTATO CHE È FRUTTO DI INDAGINI ANCORA IN CORSO E CHE NATURALMENTE NON RAPPRESENTA UN ESITO DEFINITIVO PER LA COMPAGNIA CARABINIERI DI SASSARI, TUTTORA IMPEGNATA A RECUPERARE LA TOTALITÀ DEL MALTOLTO; MA CHE QUANTO MENO CONSENTIRÀ AI PICCOLI STUDENTI DELLE SCUOLE DI VIA GORIZIA DI RIPRENDERE, ALMENO IN PARTE, LE ATTIVITÀ DIDATTICHE CONNESSE ALL’UTILIZZO DEI PC.




CONTRATTO DI LAGUNA DEL CALICH – CONCLUSIONE DEL CONCORSO TRA LE SCUOLE

Scelto il logo per il Contratto di Laguna del Calich.

E’ giunto a conclusione il concorso a premi, rivolto agli Istituti scolastici degli 8 comuni del bacino imbrifero del Calich, per dotare il Contratto di Laguna di un logo che lo rappresenti.

Il progetto ha preso avvio ad ottobre del 2019 con 28 classi aderenti al concorso a premi e prevedeva, oltre al premio, l’opportunità di realizzare attività di educazione ambientale e alla sostenibilità grazie alla partecipazione degli educatori e degli esperti ambientali messi a disposizione dal Parco Regionale di Porto Conte e dalle associazioni che partecipano all’assemblea di bacino: Earth Gaedners, APS Anemone, Omnium Cultural de l’Alguer.

La chiusura delle scuole per l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha bloccato il concorso e lo stesso è stato posticipato a fine ottobre, per permettere alle classi di presentare le loro proposte progettuali.

La giuria ha scelto tra i 18 lavori pervenuti e ha affidato i quattro premi come segue:

Il primo premio di € 1.500,00 è andato alla classe VF del Liceo Scientifico e Linguistico Marconi di Sassari con la seguente motivazione: proposta è originale, facilmente scalabile e la veste grafica moderna integra nel suo interno le componenti naturali, territoriali e antropologiche, (nel profilo dell’airone in negativo).

Il secondo premio di € 1.000,00 è stato assegnato alla IVA del Liceo Scientifico e Linguistico Marconi di Sassari con le seguente motivazione: chiarezza dell’immagine e la facilità di utilizzo, per l’integrazione tra grafica e testo e per l’originalità nel posizionare il nome della laguna sotto gli archi del ponte romanico di Fertilia.

Il terzo premio di € 500,00 è andato alla classe IIIA dell’Istituto Comprensivo n° 2 di Alghero– plesso di Via Corsica per l’elegante semplicità, l’integrazione di elementi naturali e per la rappresentazione creativa del sole, che ricorda forme tipiche dell’artigianato sardo.

Vincitrice del baby logo di € 500,00 è la classe VD dell’Istituto comprensivo n°1 di Alghero plesso di Via Asfodelo per l’immagine semplice che riesce a coniugare diversi concetti quali la centralità dell’acqua; il valore storico con il ponte romanico; la navigazione e il birdwatching, valorizzando quindi i punti di forza della laguna e le sue potenzialità per lo sviluppo di attività di turismo sostenibile. Nel suo complesso l’immagine è di forte impatto.

La giuria ha inoltre conferito una menzione speciale, senza attribuzione del premio a classe IIA del Liceo Scientifico e Linguistico Marconi di Sassari per la piacevolezza e la vivacità dell’illustrazione che però, vista la complessità del disegno, non si presta a diventare un logo. Particolarmente apprezzata la scelta dell’anfibio, classe di vertebrati a rischio di estinzione ed abituale frequentatore delle aree umide.

Un sentito ringraziamento va a tutte le classi partecipanti di cui si coglie, nei lavori presentati, l’entusiasmo, la propositività e la voglia di fare.

Tutte le classi aderenti al concorso sono invitate a partecipare alla cerimonia di premiazione on line con l’Assessore all’Ambiente del Comune di Alghero, Andrea Montis, programmata per giovedì 10 dicembre alle ore 10,00.




Alghero: Sostegno alle famiglie ( nidi gratis ) e agli asili nido e scuole per l’infanzia, arrivano i contributi.

Alghero, 16 novembre 2020 – Il Servizio Pubblica Istruzione ha provveduto ad erogare somme per complessivi 139 mila euro a sostegno delle attività che operano a favore delle famiglie con gli asili nido e dell’infanzia.  I contributi arrivano dal bando nazionale “Ditte Private” e “Enti Paritari”  (D.Lgs. 65/2017- Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino ai sei anni Anno 2020 ).  Le attività beneficiare dei contributi sono quelle che erogano servizi educativi 0-3 anni e delle scuole dell’infanzia paritarie. In questi giorni l’Assessorato ha erogato i contributi quale sostegno economico da suddividere ai quattro nidi privati e alle quattro   strutture paritarie operanti in città.

Un secondo bando   invece è andato a sostegno delle famiglie quale rimborso per le spese sostenute per le rette versate mensilmente all’asilo comunale e agli asili privati convenzionati –  legge regionale 6 dicembre 2019 n. 20 –  Interventi per sostenere l’accesso ai servizi per la prima infanzia tramite l’abbattimento della retta per la frequenza in nidi e micronidi pubblici o privati acquistati in convenzione dal Comune misura “Nidi Gratis” .

“Per questo secondo bando – spiega l’Assessore Maria Grazia Salaris – è stata approvata la graduatoria degli aventi diritto al rimborso ed inviata alla Regione per predisporre la somma necessaria  al contributo da riconoscere ad ogni singolo  utente del nido”.




Comunicato Stampa Gabriella Esposito su scuole

“Chiudere le scuole non è la soluzione migliore, ma è di certo la più semplice, soprattutto per coprire inefficienze di altro genere della Giunta regionale sardoleghista nel suo complesso e dell’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, in particolare.

Vorrebbe chiudere le scuole, l’assessore Nieddu, con la stessa disinvoltura con cui hanno tenuto aperte le discoteche a ferragosto. Non possiamo consentirlo.

Tutti in qualche modo viviamo la scuola, nella quotidianità, sulla nostra pelle. Io da mamma e da rappresentante di classe e d’istituto. Da consigliera comunale e da ex assessora alla pubblica istruzione.

La prima domanda che mi pongo di fronte alla ventilata chiusura delle scuole è se sia stata davvero identificata una relazione di causa-effetto tra la riapertura delle scuole e l’aumento dei contagi.

Mi piacerebbe infatti che le scelte politiche, soprattutto quelle che riguardano i nostri figli, siamo sempre supportate da evidenze scientifiche e non siano frutto di opinioni, interessi politici, convenienze, baratti, o tanto meno frutto di pressioni economiche, come abbiamo visto per l’apertura delle discoteche.

Lo sappiamo, ogni misura di contenimento comporta costi economici e sociali non indifferenti.

È evidente che la cessazione delle attività scolastiche avrebbe costi futuri notevoli, che non possiamo ignorare: sono i costi culturali, sociali, relazionali, generazionali e intergenerazionali.

Una crisi apparentemente meno tangibile nell’immediato di quella economica, ma non meno grave.

E allora perché chiudere le scuole?

Chiudere le scuole senza un supporto scientifico sui risultati nel contenimento dell’epidemia, comporta solo effetti negativi nel breve e nel lungo termine.

E non salverebbe la coscienza dell’assessore Nieddu, il quale non può addossare sul sistema scolastico le inefficienze di quello sanitario da lui gestito, con la mancata tracciabilita’ dei possibili contagiati, la lentezza dell’esecuzione dei test al personale scolastico e la mancanza di test rapidi.

La scuola non si tocca!”

 

Gabriella Esposito




Cpci Sardegna: Nieddu: non toccare le scuole

Nieddu non toccare le scuole