XXII Dromos Festival • Comunicato stampa del 3 agosto • Seconda giornata a Oristano, domani, per il festival Dromos

Comunicato stampa del 3 agosto 2020
Seconda giornata a Oristano, domani, per il festival Dromos
con la presentazione del libro “Nella balena” di Alberto Barbaglia,
la conferenza-spettacolo di Valerio Corzani “Black People in a White World”
e il concerto dell’Aranzolu Trio Project.
E Dr. Pira incontra lo scultore Carmine Piras e il musicista Alessandro Coronas.
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Ancora Oristano nel cammino di Dromos, il festival itinerante in pieno svolgimento sotto il titolo “Tentazioni a distanza“, che quest’anno ne accompagna la ventiduesima edizione.
 
La seconda giornata nella città di Eleonora si apre alle 19, nel Giardino dell’Antiquarium Arborense, con un nuovo appuntamento dedicato alle presentazioni editoriali, che in questa occasione avrà al centro il romanzo “Nella balena”, di Alessandro Barbaglia, pubblicato da Mondadori lo scorso maggio. Un romanzo potente, poetico e impastato di archetipi, lieve ma capace di scavare in profondità: dalla voce unica di Barbaglia, una grande storia di abissi ed equilibri sospesi tra le nuvole, di solitudine e incontri prodigiosi, di semi assopiti nella terra che germogliano, miracolosi. Questa è la storia di Herman, figlio della Donna Sirena e dell’Uomo Pesce; è la storia di un bimbo che si fa uomo imparando a lottare dall’Uomo Elefante e allenando all’equilibrio la grande Bird Millman, la poetessa dell’aria: la più straordinaria funambola di tutti i tempi, la prima donna a danzare su una corda sospesa nel vuoto tra due grattacieli.
Ingresso più aperitivo a 5 euro; i posti sono limitati, perciò è meglio prenotarsi al numero 0783791262.
 
Alle 20, al Librid, la libreria-bistrò di piazza Eleonora d’Arborea, è invece in programma il secondo incontro della serie “Sasso Forbice Carta“, il momento dedicato alle parole, che quest’anno Dromos organizza in collaborazione con Pitticcu, la festa dell’immaginario che grande successo ha riscosso aOristano lo scorso ottobre. Con il fumettista e poeta visivo Dr. Pira – che tradurrà estemporaneamente in immagini le parole dei suoi ospiti – ci saranno stavolta lo scultore Carmine Piras e il musicista Alessandro Coronas. L’ingresso è gratuito, ma anche in questo caso i posti sono contati: è dunque gradita la prenotazione ai numeri 3295454306 e 3405446436.
 
 
“Le tentazioni” della cantante e performer mumucs, che fanno da preludio alle serate del festival, introdurranno alle 21.30 i due appuntamenti in programma al Chiostro dell’Hospitali Sancti Antoni (biglietto a 5 euro – prenotazioni allo 0783791262); si comincia con Valerio Corzani e la sua seconda conferenza-spettacolo per questa edizione di Dromos, intitolata “Black People in a White World“; con l’ausilio di una serie di immagini in bianco e nero, il musicista, giornalista, autore e conduttore radiofonico racconterà le sue perlustrazioni in giro per il mondo coinvolgendo i partecipanti in un viaggio tra Marocco, Tailandia, Colombia, Mali, Zanzibar, Inghilterra, Italia, Francia, Giordania, Portogallo, Etiopia, India, Algeria e Capo Verde con lo scopo di analizzare la situazione del “popolo nero” ad ogni latitudine, i sogni e le vicissitudini della “Black Odyssey”, e il tentativo di documentare, sia pure in una variabile infinita di sfumature, quella che l’intellettuale senegalese Léopold Sédar Senghor chiamò “la négritude”. Un viaggio disordinato e randomico, dunque, che trova insospettabili e lungimiranti legami.
 
Chiusura di serata nel segno della musica dal vivo con l’Aranzolu Trio Project, recente formazione sarda nata dall’incontro tra il pianista Thomas Sanna, il contrabbassista Antonio Farris e il batterista Alessandro Garau.
 
Le presentazioni editoriali in programma nel Giardino dell’Antiquarium Arborense e le conferenze-spettacolo di Valerio Corzani sono proposte in collaborazione con la Fondazione Oristano, da quest’anno sostenitrice del festival. All’Antiquarium Arborense si può anche visitare la mostra “Con tutte le tue prue navigo a ostro“, realizzata dalla Fondazione Oristano in collaborazione con l’Associazione Sardinia Romana, mentre all’Hospitalis Sancti Antoni è aperta (fino al 4 ottobre) l’esposizione di arte contemporanea “Walls“ (promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano e dalla Fondazione Oristano), con le opere di quattordici artisti sardi, campani e spagnoli.
 
Mercoledì 5 agosto il trittico oristanese di Dromos si completa con un’altra serata densa di appuntamenti: alle 20, alla libreria-bistrò Librid, il Dr. Pirachiude con Savina Dolores Massa e Andrea Bianchi la sua serie di incontri “Sasso Forbice Carta“ (ingresso gratuito; posti limitati – prenotazione al 329 5454306-340 5446436).
 
Alle 21.30, in Piazza Corrias, uno dei concerti più attesi di questa ventiduesima edizione: protagonisti Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite con il progetto “Parientes” (ingresso a 15 euro più prevendita – biglietteria circuito BoxOffice). E per chiudere, ancora musica con il dj set di De Li Soul, alter ego di Mario Delitala, con le sue selezioni musicali che spaziano dall’afrobeat al jazz, dal funk al blues, dalla bossa nova alla cumbia.
 
La ventiduesima edizione di Dromos è organizzata dall’omonima associazione culturale di Oristano con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali e Assessorato al Turismo), delle amministrazioni dei Comuni di Oristano, Cabras, Bauladu,Mogoro e Ortueri, della Fondazione di Sardegna, Banco di Sardegna, Tiscali, Cantina Bingiateris di Ortueri, Fondazione Oristano, e con la collaborazione di Sardinia Jazz Network, JIP Jazz Italian Platform, Rete Sinis, ‘Du festival, Consulta Giovani di Bauladu, Collezione Mameli, Pitticcu festa dell’immaginario, Museo Antiquarium Arborense, Associazione Sardinia Romana, Associazione di promozione sociale Mariposas de Sardinia, ViaggieMiraggi ONLUS, Radio Popolare, Tazenda, Heart of Sardinia, Fiera dell’Artigianato artistico della Sardegna, Sgfood di Stefano Marongiu, Ristorante da Attilio a Cabras, Hotel Mistral2 di Oristano, Libreria Bistrò Librid a Oristano e Ottica Erdas.

Per informazioni, la segreteria di Dromos risponde ai numeri 0783310490 e 3348022237, e all’indirizzo di posta elettronica [email protected].
 
Notizie e aggiornamenti alla pagina Facebook del festival (http://www.facebook.com/dromosfestivalsardegna) e sul sito www.dromosfestival.it.




L’Università di Sassari è seconda in Italia tra i medi atenei secondo il Censis

COMUNICATO STAMPA

L’Università di Sassari è seconda in Italia tra i medi atenei

Pubblicata la classifica Censis

13 luglio 2020

 

SASSARI. L’Università di Sassari si colloca al secondo posto in Italia nella classifica dei 17 Atenei medi statali stilata dal Censis.

Il risultato, che migliora decisamente il 4° posto dello scorso anno, è il frutto di una serie di indicatori: servizi erogati, borse di studio e altri interventi in favore degli studenti, strutture disponibili, comunicazione e servizi digitali, livello di internazionalizzazione, occupabilità dei laureati.

L’Ateneo turritano ha riportato un punteggio complessivo pari a 96, al secondo posto dopo Trento che ha ottenuto 98,7.
Questi i punteggi parziali: 85 nei Servizi, 104 nelle Borse, 110 in Strutture – anche quest’anno il punteggio più alto in Italia –, 107 in Comunicazione e servizi digitali, 90 nell’Internazionalizzazione, 80 nell’indice di Occupabilità.

 

Tra i corsi di laurea, è un ottimo risultato il secondo posto per i corsi di studio triennali del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica (101.5): per il settimo anno consecutivo, si confermano ai vertici in Italia, preceduti solo dall’Università di Ferrara (104.5), davanti allo IUAV di Venezia (99) e al Politecnico di Milano (92.5).

Molto bene anche Medicina veterinaria: la laurea magistrale a ciclo unico di Sassari  ha ottenuto un punteggio di 94, dietro a Padova (95.5) e davanti a Bologna (90).

Da sottolineare poi il quinto posto per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (89) subito dopo l’Università di Padova (91), con una risalita di tre posizioni rispetto allo scorso anno.

 

La classifica Censis, come altre, si basa su molteplici indicatori che vengono combinati insieme, misurando aspetti diversi, alcuni di contesto socio-economico, altri legati al diritto allo studio, altri puramente accademici.

“Nonostante le difficoltà che affrontiamo tutti i giorni, accentuate dalla drammaticità del periodo che stiamo vivendo, l’Università di Sassari resta nei piani alti della classifica Censis – Commenta il Rettore Massimo Carpinelli – E’ stato premiato il sistema di comunicazione e servizi digitali e le strutture offerte ai nostri studenti. Sull’occupabilità, per quanto sia un indicatore indipendente, abbiamo messo in atto delle politiche di job placement che hanno prodotto i loro risultati. Questi numeri attestati da un ente terzo certificano che l’ateneo è in salute e non solo dal punto di vista finanziario, ed è un bene prezioso, irrinunciabile per tutto il territorio che, mi auguro, possa essere gestito e custodito al meglio da chi mi succederà. Credo che questi dati oggettivi e incontestabili costituiscano la migliore risposta alle polemiche sollevate nelle scorse settimane”.

Rispetto allo scorso anno è aumentato di 10 punti (da 94 a 104 punti) l’indicatore relativo al sostegno agli studi sotto forma di borse per gli studenti e le studentesse.
I servizi (mensa, alloggi,…), che sono gestiti direttamente dall’Ente Regionale per il Diritto allo Studio – ERSU,  passano da 79 a 85 punti, così come migliora, seppur di un punto (da 89 a 90) il criterio sull’internazionalizzazione.
Progredisce inoltre il fattore occupabilità, introdotto lo scorso anno, migliorato anche grazie al potenziamento del sistema di job placement e alll’intensificazione dei rapporti con il modo delle imprese.

 

Link alla classifica Censis delle università italiane 2020/2021: https://www.censis.it/formazione/la-classifica-censis-delle-universit%C3%A0-italiane-edizione-20202021

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Valentina Guido

Ufficio stampa dell’Università di Sassari




Comunicato stampa – Velaterapia, ad Alghero la seconda edizione del progetto sportivo dedicato alla riabilitazione

SASSARI, 14 GIUGNO 2019 – Velaterapia, ad Alghero la seconda edizione del progetto sportivo dedicato alla riabilitazione

Il progetto di velaterapia è organizzato dal Dipartimento di salute mentale della Assl Sassari in collaborazione con la Lega Navale Italiana sezione di Alghero

Dopo gli ottimi risultati ottenuti durante la prima edizione del progetto di velaterapia, il Servizio Riabilitazione del Dipartimento di Salute Mentale della ASSL Sassari, grazie alla rinnovata collaborazione volontaria con la sezione di Alghero della Lega Navale Italiana, è pronto per replicare e arricchire il modello sportivo e riabilitativo capace di coniugare le esigenze terapeutiche con la passione per il mare: un paradigma basato sulla socializzazione e sulla crescita delle capacità emotive, cognitive e psicomotorie dell’equipaggio, in uno scenario in continua mutazione come quello marittimo.

La seconda edizione del progetto di velaterapia, che si svolgerà ancora una volta nelle acque antistanti il porto di Alghero, prevede due diverse iniziative. Gli allievi che l’anno scorso si sono già cimentati in questa attività, si confronteranno con un’esperienza di vela avanzata per imparare nuove tecniche mirate alla creazione di un vero e proprio equipaggio con l’obiettivo di partecipare alle manifestazioni veliche. Ai nuovi allievi, invece, saranno dedicate lezioni teorico pratiche finalizzate all’apprendimento delle basi della vela.




Golfo Aranci, seconda edizione del ” la leggenda di Marconi”

La leggenda di Marconi: il fascino di Capo Figari conquista ancora una volta

gli sportivi

Una schiera di trail runners e altrettanti camminatori ha animato oggi, a Golfo

Aranci, la seconda edizione dell’evento denominato “La leggenda di Marconi”.

La manifestazione è stata organizzata, per il secondo anno consecutivo,

dall’associazione Sardinia Smeralda Trail ASD, con il contributo del comune di

Golfo Aranci e la collaborazione della Onlus Team for Children e della Fondazione

Guglielmo Marconi, al suo interno si sono svolte due gare di trail running: un trail di

34 km con circa 1000mt D+ uno short trail di 17 km con circa 650 D+, inoltre una

camminata ludico motoria denominata “sulle Orme di Marconi” non competitiva di

circa 11,2 km con circa 450D+ da percorrere a passo libero o con i bastoncini da

Nordic Walking.

Il percorso di gara è stato rinnovato, infatti quest’anno il circuito della 17 km e metà

della 34 km si sono svolti in senso inverso rispetto alla scorsa edizione; la partenza e

l’arrivo sono stati organizzati nel delizioso lungomare Dolcevita, per poi proseguire

in direzione Bahia de Bahas per i trailers e in direzione semaforo di capo Figari per

camminatori e nordic walkers.

Il circuito di gara si è svolto all’interno di uno scenario naturale di straordinaria

bellezza, con un mare cristallino dai colori impareggiabili, con saliscendi spesso

tecnici e impervi, accompagnati dall’esplosione dei colori della macchia

mediterranea che in primavera offre il meglio di sé e ha affascinato sportivi e

accompagnatori arrivati da ogni parte dell’isola e anche dall’estero. Al contempo, è

sempre motivo di forte emozione immergersi nella storia di questo promontorio che

fu teatro degli esperimenti marconiani, anche il grande Filippo Tortu, primatista

italiano dei 100 mt ha avuto parole di elogio per la competizione e la sua location

omaggiandola di un video dedicato.

Filippo Salaris si conferma un atleta di spicco nel panorama del trail running: primo

classificato nel trail da 34 km, con il tempo di 3:05:16; secondo classificato Santino

 

Satta (3:10:58); terzo Pietro Deriu,(3:24:44); per il 34 femminile primo posto a

Raffaella Ressico (4:02:04), secondo a Isabella Azzena (4:24:00), terzo a Noemi

Goddi (4:59:40).

Grande prestazione anche per Luca Farneti, primo nello short trail da 17 km, con il

tempo di 1:22:12; al secondo posto Marco Passerò (1:24:42), al terzo Emanuele Sini

(1:26:53). Prima delle donne nello short trail la fortissima Valentina Langiu, reduce

da recenti successi, con il tempo di 1:48:07, al secondo posto Valeria Seazzu

(1:53:43), al terzo Francesca Gungui (2:00:11)

In attesa della premiazione non è mancato un momento conviviale, si è tenuto un

allegro “Pasta Party”, con i più di 200 atleti, accompagnatori e collaboratori, nella

splendida location del lungomare, in una meravigliosa giornata di sole, di fronte a

un mare cristallino e deliziati anche dalla presenza dei delfini che hanno incantato

tutti con le loro piroette.

La Sardinia Smeralda trail ringrazia l’amministrazione comunale di Golfo Aranci,

nella persona del Sindaco Giuseppe Fasolino, che da subito ha creduto

nell’iniziativa e l’ha fortemente voluta e promossa nella convinzione che queste

manifestazioni costituiscano delle importanti attrattive per destagionalizzare il

turismo, degli assessori e del consigliere Luigi Romano che ne ha seguito da vicino

l’intera organizzazione.

Si ringraziano inoltre tutti gli sponsor e tutti coloro che hanno contribuito alla

realizzazione dell’evento e alla sua sicurezza: Cantine Giogantinu, Conad,

Comm.Service Ice, concessionaria tre Marie e Sammontana, Columbu Formaggi,

Decathon, L’Essenza bistrot, Modde Gomme, Planet Fitness, ProAction integratori

per lo sport, Unipol Sai agenzia di Olbia di Porcu Maurizio, Tommy Rossi di radio

Super sound, brillante e professionale speaker, la polizia locale di Golfo Aranci e il

suo comandante Mario Fasolino, le associazioni ONLUS Team for Children e

Montimulesi, le associazioni olbiesi ANFI, ANC, l’associazione Capo Ceraso, la

Croce Bianca, l’associazione ERA, Mema Bike e il CNSAS che oltre a garantire

sicurezza sui percorsi di gara con la grande professionalità del proprio personale, ha

messo a disposizione gratuitamente l’App Georesq, attraverso la quale ogni atleta è

stato costantemente geolocalizzato.

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Come lo scorso anno una percentuale delle iscrizioni andrà alla Onlus Team for

Children che si occupa dell’assistenza ai bambini del reparto di oncoematologia

dell’ospedale di Padova.

Il Presidente

Paolo Costi

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Comunicato Stampa – AL MIRAMARE DOMANI SECONDA PARTE DELL’OMAGGIO AL FESTIVAL DI SANREMO E SABATO GLI SCACCO MATTO IN CONCERTO

Il Miramare Gastro & Music Pub continua la propria assidua programmazione musicale. Domani 3 maggio per la rassegna Friday Tribute Night la seconda parte di “Perché Sanremo è Sanremo – omaggio al festival della canzone italiana” e sabato il concerto degli Scacco Matto.

“Perché Sanremo è Sanremo” il progetto dal vivo in tributo al festival della canzone italiana concede il bis al pubblico algherese. I Sinaptica tornano sul palco del live club della Riviera del Corallo per raccontare a suon di musica il meglio di questi 69 anni del Festival di Sanremo. In realtà si tratta della seconda puntata, la prima era andata in scena lo scorso mese di marzo regalando uno spettacolo davvero emozionante. A ideare e interpretare il progetto Fabrizio Sanna, talentuoso cantante sassarese che tra i vari premi in carriera vanta unterzo postoa Castrocaro nel 2013. Al suo fiancomusicisti professionisti del calibro di Graziano Fara alla chitarra, Lello Fois basso e tastiera, e Federico Canu alla batteria. Il repertorio scelto per il tributo è un vero e proprio viaggio nellastoriadel festival, in questa seconda parte a far da protagonisti saranno le note e le parole di Elisa, Eros Ramazzotti, Renga, Nek, Britti, Rino Gaetano, Max Gazzè, Laura Pausini e tantealtre pietre miliari della musica italiana.

Il giorno successivo, sabato 4 Maggio il concerto degli Scacco Matto. Il gruppo torna ad esibirsi ad Alghero dopo il successo ottenuto nell’ultima edizione del Birralguer ma con un’importante novità nella line-up, l’innesto di Stefano Romano alla batteria. A guidare la band c’è ovviamente Maddalena Solinas, splendida voce e un’energia a dir poco contagiosa per uno spettacolo in cui è impossibile stare fermi. Le sonorità espresse sono soprattutto il rock e il pop attraverso le più conosciute hits italiane e internazionali dagli anni’70 ad oggi.

Tutti e due i concerti, sia l’appuntamento di Friday Tribute Night che il live di sabato, sono ad ingresso libero




Comunicato: iello! festivalino, seconda settimana

Comincia la seconda settimana di iello! Festivalino, la prima rassegna del nord Sardegna dedicata all’illustrazione

Le due giornate di inaugurazione di iello! festivalino di illustrazione sono volate via freneticche ed entusiasmanti. “E’ stata un’emozione vedere l’accoglienza riservata al festivalino” dicono gli organizzatori Sara Pilloni e Michele Ibba.

Molte le visite alla mostra Ugly Ducklings – sezione Entry Level , ancora visitabile fino al 3 marzo nella sala espositiva di ResPublica in via Simon 5 Alghero, ma altrettanto partecipati sono stati gli eventi del 17 febbraio: l’incontro e il laboratorio con l’illustratore Federico Buratti e la presentazione dell’esposizione Frigidaire con Adelaide Vignola.

Dopo queste prime giornate, iello! è pronto per cominciare la seconda settimana in grande stile, il 20 febbraio, ancora ospiti di ResPublica, nel Distretto della Creatività in via Simon 5 ad Alghero , con un workshop da non perdere, un meraviglioso spettacolo e per i più piccoli un’animazione alla lettura.

Dalle ore 16:30 Cinzia Adolfi – grafica e decoratrice – guiderà i partecipanti nel suo workshop per la creazione di un timbro con la tecnica di intaglio linocut; alle ore 17:00 l’appuntamento settimanale di ResPublicadedicato a “Libri e Letture per bambini e bambine” con l’animazione della favola angolana “La formica nera e la formichina” a cura di Elena Pintori Pittau. La giornata si chiude in bellezza, alle ore 18:30, torna lo spettacolo libro TiTo (adatto a bambini, ma anche agli adulti) dell’illustratrice Elena Cannas: una storia che racconta di due mondi opposti, di due personaggi – Ti e To – e degli ostacoli e prove che, con l’aiuto del pubblico, i due protagonisti dovranno superare.

Il 21 febbraio alle ore 16:30 il festivalino balza in libreria – ospite di Cyrano in via Vittorio Emanuele II, 11 – con un laboratorio di frottage sul tema delle Città Invisibili di Italo Calvino, a cura dell’artigiana Sara Ingenuo. Il laboratorio si basa sul gioco Zoe Ci di Cecilia Ramieri, illustratrice e atelierista del Metodo Bruno Munari.
Alle ore 18:00 si torna ospiti di ResPublica al Distretto della Creatività per un laboratorio di scrittura e illustrazione condivisa della fiaba – attraverso la tecnica del caviardage prima e del collage poi – nel laboratorio Favolando, dell’artista e artigiana Ljuba Spreafico de La Fabbrica delle Parole.

Il 22 febbraio alle ore 16:30 sarà possibile costruire un’altra Città Invisibile, stavolta ospiti della Libreria Labirinto in via Carlo Alberto 119, con il secondo appuntamento di La mia Città Invisibile di Sara Ingenuo.

Concludiamo il venerdì e iniziamo festanti il fine settimana con un appuntamento triplo: un incontro con tre muralisti – tra i più attivi in Sardegna- la cui arte spazia dall’illustrazione al tatuaggio, dal muralismo alla pittura.

Alle ore 18:30 nella sala di via Simon 5 di Res Publica – nel Distretto della Creatività– EFFE, Sardomuto ed Enea AC si incontreranno per parlare dei loro diversi approcci e dei loro punti di vista sull’arte e il muralismo. L’incontro si concluderà con musica e La Cena Smargiassa – a offerta libera e consapevole – organizzata da ResPublica.

Le scuole possono prenotare la visita guidata della mostra Ugly Ducklings – Sezione Entry Level al numero 3409251978.

Alleghiamo materiale fotografico:

– Inaugurazione mostra Ugly Ducklings – sezione Entry Level

– Foto di Sardomuto, Enea AC Effe e opere

Per iello!:




MOUNTAIN BIKE E TREKKING A OLBIA DOMENICA 17 FEBBRAIO, LA SECONDA EDIZIONE DEL BANZAY DAY

MOUNTAIN BIKE E TREKKING A OLBIA

DOMENICA 17 FEBBRAIO, LA SECONDA EDIZIONE DEL BANZAY DAY

 

Mountain bike e trekking a Monte Pino. Mancano pochi giorni alla seconda edizione del “Banzay Day”, il raduno regionale degli amanti dei percorsi sterrati da affrontare in sella alle mountain bike o a piedi. Domenica 17 febbraio oltre 100 appassionati, provenienti da tutta la Sardegna, si sono dati appuntamento ai piedi del monte che domina Olbia per una giornata all’insegna dello sport: tre escursioni su altrettanti percorsi con diversi gradi di difficoltà studiati e collaudati dagli organizzatori che hanno voluto rendere l’evento accessibile anche ai dilettanti delle due ruote tassellate.

Il Banzay Day, organizzato dall’associazione dilettantistica ASD Olbia Racing Team, fondata da Gabriele Destro e Mirko Cuccu, si articolerà su tre piste: la prima riservata agli enduristi più esperti che potranno raggiungere la vetta e cimentarsi in una staffetta all’ultima pedalata tra spettacolari “single track” e discese ardite. Più adatto agli appassionati degli sport all’aria aperta, abituati alla fatica ma meno sprezzanti del pericolo, è il percorso in puro stile cross country: una pedalata lungo la bretella panoramica di Monte Pino fino al belvedere che offre una spettacolare vista sulla costa. Infine, un percorso di trekking tra la fitta vegetazione del monte alla scoperta dei punti panoramici più suggestivi.  Alla guida delle escursioni ci sarà un team di esperti delle discipline sportive e profondi conoscitori dei percorsi. Tra questi anche il quattro volte campione sardo di enduro e attuale detentore del titolo, Gianluca Cara. Con lui anche Gabriele Destro, Gianluca Spano, Damiano Carta, Davide Longu e Francesco di Cesare, ex campioni regionali. La seconda edizione del Banzay Day è  dedicata a Mario Gasparoli, alias “Banzay”,  presidente onorario della ASD Olbia Racing Team e mentore di tanti giovani bikers: tre volte campione sardo.

Per chi volesse ancora iscriversi, l’appuntamento è per domenica 17 febbraio alla chiesa di Santa Mariedda di Olbia. Alle 8.30 verranno raccolte le iscrizioni e le prenotazioni per il pranzo post escursione. Per informazioni è possibile contattare gli organizzatori:  Gabriele Destro 340- 02078196 e Mirko Cuccu 349-6539525.




Programmazione territoriale: oggi in seconda Commissione l’informativa del sindaco

Questa mattina il sindaco Nicola Sanna ha presentato in seconda Commissione consiliare – Bilancio il progetto di sviluppo territoriale della Rete metropolitana del Nord Sardegna, ponendo l’accento sugli interventi localizzati nella città di Sassari.

«Con soddisfazione ci avviamo alla firma del Protocollo d’intesa con la Regione – ha detto il primo cittadino -, che avverrà nella giornata di lunedì 17 dicembre. Si conclude dunque il processo di negoziazione e prende il via la fase di attuazione dei progetti».

Cinque le aree di intervento individuate, l’area ambientale, quella culturale, quella della mobilità, quella inerente la qualità della vita e quella che si rivolge alla competitività del sistema delle imprese.

Tra gli interventi previsti, che saranno resi noti nel dettaglio lunedì mattina, la realizzazione del Centro di documentazione della memoria del carcere negli edifici dell’ex struttura penitenziaria di San Sebastiano, il potenziamento e la gestione dell’ex Convento del Carmelo, la valorizzazione dei sentieri naturalistici nella valle del Logulentu, la valorizzazione delle borgate rurali della Nurra e la realizzazione di un parco multifunzionale nella Valle dell’Eba Giara.

«Se i singoli progetti dei Comuni della Rete sono di grande importanza per le comunità di riferimento – ha voluto sottolineare il sindaco e presidente della Rete Metropolitana del Nord Sardegna – il vero valore aggiunto del protocollo d’intesa sono i progetti condivisi. La Rete Metropolitana continua ad avere come obiettivo la valorizzazione e la promozione dei territori in un’ottica di governance».

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Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



Vertenza Vesuvius. Seduta congiunta Seconda e Quinta Commissione

Cagliari, 11 dicembre 2016 – Gli stabilimenti della Vesuvius, azienda produttrice di materiali refrattari chiusa nel 2016 potrebbero presto passare di mano. Una manifestazione di interesse per la fabbrica è stata presentata nelle scorse settimana dal gruppo emiliano Lumatec all’assessorato all’Industria.  Il prossimo 31 dicembre scadranno però gli ammortizzatori sociali per gli ex lavoratori di Vesuvius. Una scadenza che preoccupa i sindacati ricevuti in mattinata dalle commissioni “Lavoro” e Attività Produttive” del Consiglio regionale, riunite in seduta congiunta.

« Dal 1 Gennaio, senza una proroga degli ammortizzatori sociali, 100 famiglie si troveranno senza alcuna fonte di reddito – hanno detto i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil Giampiero Manca, Efisio Ibba ed Elena Dejas – serve un intervento straordinario della Regione che vada a coprire il periodo dal 31 dicembre fino alla auspicata ripresa produttiva. L’interesse dell’azienda emiliana è concreto, si parla di 15 milioni di investimento e 200 nuovi posti di lavoro. Sarebbe una boccata d’ossigeno per il sito industriale di Macchiareddu, in crisi ormai da anni».

I sindacati, oltre alla richiesta di una proroga degli ammortizzatori sociali, hanno sollecitato tempi rapidi per la chiusura della trattativa con Lumatec: «In questi casi la velocità è molto importante – hanno detto Manca, Ibba e Dejas – la Regione deve fare di tutto perché questi imprenditori non scappino».

I presidenti delle Seconda e Quinta Commissione Piero Comandini e Luigi Lotto hanno assicurato il massimo impegno per arrivare a una soluzione positiva: «Stiamo verificando con gli uffici quale norma possa essere utilizzata per venire incontro alle richieste dei lavoratori – ha detto Comandini – gli ammortizzatori sociali finora utilizzati sono finanziati con risorse nazionali. Per intervenire si potrebbe ricorrere a fondi europei che, come noto, sono però sottoposti a rigidi vincoli. Nella stessa situazione di Vesuvius si trovano, inoltre, altre 4 o 5 aziende sarde. Per questo occorre trovare una soluzione complessiva, economicamente e giuridicamente sostenibile. Nei prossimi giorni saremo in grado di dare una risposta chiara, senza prendere in giro i lavoratori».