EDITORIA INDIPENDENTE, DA VENERDI A DOMENICA A SELARGIUS

PRESENTAZIONE DI LIBRI, 

DIBATTITI, LABORATORI, 

MUSICA DAL VIVO

COMUNICATO STAMPA

Selargius, 02 novembre 2022 – Tre giornate dedicate all’editoria indipendente, con presentazione di libri, dibattiti, musica dal vivo, laboratori. Tutto questo è ‘S’Atobiu – Per immaginare un percorso di transizione dal capitalismo’, organizzato dall’Asce, l’associazione sarda contro l’emarginazione, dal Movimento per la Decrescita Felice, dalla Comunità – orto condiviso “Il pane e le rose”, dal ‘mercato contadino’, e in programma venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 novembre nei locali dell’Asce a Selargius, sulla strada statale 387 km. 8.

L’idea di organizzare una tre giorni dedicata all’editoria indipendente è una sintesi di alcune esigenze che si intrecciano una con l’altra – spiegano gli organizzatori -. Vogliamo far emergere, in un momento così oscuro per le libertà individuali e collettive, quella luce che proviene da un’informazione libera, creare uno spazio che, sommandosi ad altri spazi già esistenti, possa formare una grande piazza in cui sia possibile confrontarsi e dove promuovere occasioni di incontro e di conoscenza che, anche facendo buon uso delle risorse tecniche a disposizione, travalichino lo stesso spazio fisico”.

Saranno presenti le case editrici Alegre, Alfa Edizioni, Catartica, Eleuthera, Nova Delphi libri, Artica.

Si comincia venerdì 4 novembre alle 16.45 con il dibattito su ‘Quale informazione per quale modello culturale’, con Sara Manisera, Marco Santopadre e in collegamento Riccardo Troisi e Radio Onda d’Urto.




Sardegna, focolaio covid campo nomadi Selargius. Zoffili (Lega): “Vigilare su minori e condizioni igienico-sanitarie.” Presentata interrogazione alla Camera.

Roma, 19 gen – “Un vero e proprio focolaio Covid si è registrato al campo nomadi di Selargius, dove su 79 componenti della comunità rom, i primi tamponi a tappeto hanno censito 12 casi positivi. Dopo i primi casi di positività al virus comunicati dall’Azienda per la tutela della salute al Comune, con la collaborazione anche dell’Assessorato alle Politiche sociali, della Polizia locale e delle Forze dell’Ordine, si è proceduto da subito allo screening per cercare di limitare il più possibile i contagi, partendo con la somministrazione dei tamponi molecolari dalle famiglie dove risultava già qualche contagio e procedendo poi anche con gli altri che hanno deciso di sottoporsi al test;Dei 12 casi individuati, alla data di sabato 16 gennaio, nessuno sembra aver manifestato sintomi gravi e, stando quanto dichiarato dall’Ats regionale, tutti sembra rispettino le regole dell’isolamento. A destare preoccupazione, tuttavia, è che la metà della comunità rom, residente nel campo allestito nella campagna del paese, come si apprende dalla stampa, sarebbe composta da minori.Diventa quindi necessario approfondire non solo l’esatta composizione dei residenti, ma riservare una particolare attenzione allo status dei minori, sia con riferimento all’iscrizione a scuola, sia per quanto riguarda il monitoraggio delle condizioni igienico-sanitarie della vita del campo.Per tutte queste ragioni, ho depositato un’interrogazione parlamentare, affinché lo Stato mantenga alta l’attenzione e segua non solo l’evolversi della situazione pandemica, ma anche le condizioni delle famiglie nomadi e dei minori sotto la loro responsabilità”.

Così Eugenio Zoffili, deputato e coordinatore regionale della Lega Sardegna, Presidente della bicamerale Schengen, Europol e Immigrazione.