La scuola progetto città a Sella&Mosca

La scuola di formazione “Progetto Città” di Alghero ha fatto visita ieri nelle tenute Sella&Mosca. La visita guidata nel cuore della produzione dell’impresa leader del settore vitivinicolo è stata per molti dei giovani partecipanti una gradita sorpresa. Conoscere la storia, approfondire le tecniche di produzione all’avanguardia, vedere i luoghi dove intere generazioni di algheresi hanno lavorato, con la guida esperta di Anna Cadeddu e dell’enologo Antonio Longu, è stato un privilegio per i giovani iscritti al percorso finalizzato alla creazione d’impresa. Prossimo appuntamento il 7 aprile nell’azienda agrituristica Sa Mandra, mentre il 21 aprile la scuola ospiterà al Quarter , in un incontro aperto a tutti, Carlo Borgomeo, presidente della fondazione con il Sud e di Assoaeroporti. Infine dal 26 al 28 aprile 40 iscritti alla scuola, la maggior parte giovani, con i tutor, saranno a Bruxelles nella sede del Parlamento Europeo: incontreranno gli eurodeputati Bartolo e Tinagli (che restituiranno la visita ad Alghero rispettivamente il 20 e il 27 maggio), i dirigenti del parlamento, la sede in plenaria, il museo della storia d’Europa e il Parlamentarium, lo spazio visitatori più grande d’Europa, nel cuore dell’istituzione.




LE TENUTE SELLA & MOSCA PROMUOVONO IL PRIMO CONVEGNO NAZIONALE SULLE GELATE PRIMAVERILI IN VITICOLTURA

Partendo dalla gelata 2021 negli areali viticoli della Sardegna e mettendo a confronto i massimi esperti in materia agro-climatica e ingegneristica, si daranno risposte a livello regionale e nazionale sulle prospettive della difesa attiva dalle gelate nei vigneti.Il convegno che si terrà venerdì 16 luglio 2021 ad Alghero, sarà l’occasione per fare luce su un tema che negli ultimi anni ha assunto importanza centrale nella gestione dei vigneti di tutta Italia: le gelate primaverili. L’azienda Sella & Mosca, nella persona di Vittorio Moretti insieme a Giovanni Pinna direttore generale dell’azienda, e al Professore Attilio Scienza, tra i massimi esperti di viticoltura al mondo e professore ordinario dell’Università degli Studi di Milano, ha ideato un appuntamento con un ordine del giorno che prevede interventi delle migliori professionalità nel campo.I cambiamenti climatici sono alla base dei danni da gelo primaverile in viticoltura, che provocano ingenti perdite nella produzione delle uve. Il fenomeno è purtroppo destinato a ripetersi anche negli anni futuri, soprattutto in quelle zone della Penisola nelle quali gli inverni miti e le primavere precoci provocano un anticipo della vegetazione. Il Convegno si pone l’obiettivo, per la prima volta in Italia, di fare il punto sulle possibilità di una lotta attiva alle gelate, utilizzando gli strumenti moderni della meteorologia quali i satelliti ed il rilevamento automatico da terra, oltre all’impiego di attrezzature antigelo. Questo approccio digitale e tecnologico non deve trascurare il ruolo dei Piani di Gestione del Rischio previsti nella PAC, che prevedono oltre agli interventi a favore della protezione attiva, efficaci interventi finanziari per l’agricoltore colpito dagli eventi meteorici avversi.Questa la dichiarazione di Vittorio Moretti, Presidente della Holding Terra Moretti: “Questo convegno vuole essere prima di tutto un tavolo di lavoro e discussione che mette a confronto esperienze e prospettive sul futuro del comparto vitivinicolo sardo in risposta al cambiamento climatico e, nel caso specifico, alla sua diretta conseguenza come quella dell’evento delle gelate”.La realizzazione di un sistema di difesa capillare sul territorio esige però un intervento collettivo di tutti i viticoltori della zona ed un intervento finanziario della Regione Sardegna e dello Stato. Non va inoltre trascurato il ruolo dei Piani di Gestione del Rischio, attraverso formule assicurative dove la copertura finanziaria della polizza è in gran parte a carico dello Stato.Gli interventi, moderati dal Prof. Attilio Scienza saranno introdotti dai saluti di apertura di:
Vittorio Moretti, Presidente Holding Terra Moretti Massimo Tuzzi, CEO Terra Moretti Vino SEGUONO I RELATORI

Alessandro Delitala, ARPAS DIPARTIMENTO METEOCLIMATICO di SASSARIMariani Luigi, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANOGianni Nieddu e Luca Mercenaro, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARIGiambattista Toller, FONDAZIONE EDMUND MACH SAN MICHELE DELL’ADIGEAlberto Guardone, POLITECNICO DI MILANO Gianluca Ferrari, RADARMETEO – PADOVAGiorgio Dell’Orefice, GIORNALISTA INTERVENGONO

Marcello Onorato, AGENZIA LAORE SARDEGNALuca Brondelli di Brondello, CONFAGRICOLTURAGiuseppe Cuccurese, BANCO DI SARDEGNA  Conclusioni:Gabriella Murgia, ASS. AGR. REGIONE SARDEGNA Vittorio Moretti, Presidente Holding Terra Moretti Giovanni Pinna, ENOLOGO E DIRETTORE SELLA&MOSCALe conclusioni sintetizzeranno i vari interventi ed evidenzieranno come gli strumenti di previsione moderni possano anticipare l’evento improvviso della gelata, consentendo così la messa in funzione tempestiva dei ventilatori e dell’ irrigazione antibrina.
PROGRAMMA

Apertura ore 9.00Saluti di apertura da parte dell’azienda e delle autorità locali.

  • Vittorio Moretti | Presidente Holding Terra Moretti e Massimo Tuzzi | CEO Terra Moretti Vino 

Interventi Distribuzione della gelata 2021 negli areali viticoli della Sardegna. 

  • Alessandro Delitala, Arpas Dipartimento Meteoclimatico 

Gelate in Sardegna: analisi e previsione dei fenomeni. 

  • Mariani Luigi, Università degli studi di Milano 

Interventi agronomici nel vigneto per prevenire i danni da gelate tardive. 

  • Gianni Nieddu e Luca Mercenaro, Università di Sassari 

Difesa attiva dalle gelate con sistemi di irrigazione antigelo e ventilatori. 

  • Giambattista Toller, Fond. Edmund Mach San Michele all’Adige 

Sistemi aeroconvettori innovativi per l’attenuazione delle gelate da irraggiamento in viticoltura.

  • Alberto Guardone, Politecnico di Milano 

Strumenti innovativi per l’analisi e la previsione meteorologica dei fenomeni di gelo. 

  • Gianluca Ferrari, Radarmeteo – Padova 

Gestione del rischio in agricoltura, conta dei danni da gelate e nuove opportunità PAC.

  • Giorgio Dell’Orefice, Giornalista