Carnevale Sennorese, sabato la grande sfilata in maschera

Attese undicimila presenze con ventuno gruppi tra carri e parate

La festa è iniziata giovedì con la festa per bambini e famiglie negli spazi “Ex 501”

SENNORI. È iniziata nel migliore dei modi la kermesse del Carnevale Sennorese 2026, con un Giovedì Grasso dedicato alle famiglie e ai più piccoli negli spazi “Ex 501”. In un ambiente sicuro e festoso tra animazione, giochi e gonfiabili, i bambini in maschera hanno festeggiato il loro carnevale a suon di musica, gustando frittelle artigianali e spremute d’arance a chilometro zero.

E ora il paese si prepara ad accogliere la grande sfilata di sabato 14 febbraio. In campo ventuno postazioni tra carri e parate. Alle 16.30 i gruppi di maschere tipiche sarde inaugureranno il percorso con un’apertura suggestiva ed emozionante. In prima fila gli imponenti Gigantes di Sennori, seguiti da S’Intibidu di Ardauli, S’Attitidu di Bosa, La Mascara Gaddurèza di Calangianus e S’Accabadora Pianalzesa.

Quindi la parata dei bambini, che lascerà spazio alla street band e, infine, ai gruppi in maschera e ai tradizionali carri allegorici, per concludere in bellezza con la consueta “frittellata” preparata sul posto seguendo la ricetta tradizionale sarda. Tra gli altri gruppi la SeuinStreet Band, gli Sbandieratori di Iglesias e le spettacolari installazioni di Happy Island con i loro Transformers giganti, clown gonfiabili e farfalle sui trampoli. La chiusura sarà affidata alle fiamme artistiche della compagnia Shedan Theater.

Ed è già un record per numero di partecipanti. Nell’edizione 2026 sfileranno i carri dell’ASD Pallacanestro Sennori (“Coco”), del Coro Voci Bianche (“Far West”), di Janas Folk (“Anni ’80”) e della Pro Loco (“Super Mario”). Saranno coinvolte tutte le fasce di età, dai bambini con parata Disney, i giovani con musica e i più grandi con maschere tradizionali.

Grande attenzione degli organizzatori al massimo divertimento ma in completa sicurezza, grazie al piano studiato coinvolgendo in modo sinergico Polizia Municipale, Barracelli, Carabinieri, Sardegna emergenza, Ris Sicurezza, Motoclub Scarenati e altre associazioni. La sfilata sarà replicata il 17 febbraio, Martedì Grasso, attraversando in senso inverso le vie del centro. La manifestazione è organizzata dalla Proloco Sennori in collaborazione con l’Amministrazione comunale e dallo scorso anno rientra tra i Grandi eventi della Regione Sardegna.




Alle porte il Carnevale Sennorese: in arrivo tre giorni di festa e divertimento

Sfileranno ventuno gruppi tra maschere, carri e parate, mentre sono attese undicimila presenze tra le vie del centro. Si parte Giovedì Grasso con la festa per bambini e famiglie, si prosegue il 14 febbraio con la grande sfilata e si replica il 17 con un percorso inverso

SENNORI. Un’esplosione di colori, maschere e danze. Un palcoscenico di suoni e tradizioni per tre giorni di divertimento con ventuno postazioni tra carri, parate e gruppi. Il “Carnevale Sennorese” è alle porte, e ritorna più ricco che mai, forte della crescita esponenziale che anno dopo anno lo ha reso uno dei “grandi eventi regionali” più apprezzati del territorio. Tanto che si attende l’arrivo di circa undicimila persone nell’arco di tutti gli appuntamenti.

Il sipario si alzerà Giovedì Grasso del 12 febbraio (alle 16.30), , con la “Festa in maschera per bambini“, un evento interamente dedicato alle famiglie negli spazi “Ex 501”. Un ambiente sicuro e festoso tra animazione, giochi, musica, gonfiabili e sarà teatro del legame intergenerazionale con la distribuzione di frittelle artigianali e spremute d’arance a chilometro zero, simbolo dell’accoglienza rurale sennorese, un prodotto che merita di essere riportato in auge, assieme al vino, come specialità della Romangia.

La grande sfilata per le vie del centro prenderà il via nel pomeriggio di sabato 14 febbraio (16.30), con l’apertura dei gruppi di maschere tipiche sarde seguiti dalla parata dei bambini, dalla street band e, infine, dai gruppi in maschera e dai tradizionali carri allegorici. La giornata si conclude con una “frittellata”, durante la quale vengono servite le tipiche frittelle preparate sul posto secondo la ricetta tradizionale sarda.

L’edizione 2026 vanta una pluralità di partecipanti senza precedenti. Tra i protagonisti spiccano i carri dell’ASD Pallacanestro Sennori (“Coco”), del Coro Voci Bianche (“Far West”), di Janas Folk (“Anni ’80”) e della Pro Loco (“Super Mario”). Grande attesa per le performance dei Gigantes di Sennori, maschere dal fascino ancestrale e per i gruppi ospiti come S’Intibidu di Ardauli, S’Attitidu di Bosa, La Mascara Gaddurèza di Calangianus e S’Accabadora Pianalzesa. Saranno coinvolte tutte le fasce di età, dai bambini con parata Disney i giovani con musica e i più grandi con maschere tradizionali.

La componente coreografica sarà arricchita dalla SeuinStreet Band, dagli Sbandieratori di Iglesias e dalle spettacolari installazioni di Happy Island, che porteranno in parata Transformers giganti, clown gonfiabili e farfalle sui trampoli. La chiusura sarà affidata alle fiamme artistiche della compagnia Shedan Theater. Quindi “frittellata” lungo il percorso sulla via Roma, un assaggio delle specialità gastronomiche locali preparate secondo la ricetta tradizionale.

Il 17 febbraio la sfilata conclusiva del Martedì Grasso attraverserà di nuovo le vie del centro, in senso inverso, per salutare definitivamente il Carnevale 2026. Anche quest’anno grande attenzione è riservata al Piano di sicurezza, coinvolgendo in modo sinergico il geometra Pierfranco Meloni (responsabile safety), la Polizia Municipale, i Barracelli, i Carabinieri, Sardegna emergenza, Ris Sicurezza, Motoclub Scarenati e altre associazioni.

“Il Carnevale Sennorese ha come finalità principale la tutela, la valorizzazione e la trasmissione della tradizione carnevalesca sarda, preservando i riti, i simboli e le espressioni popolari, favorendone la continuità nel tempo e il passaggio alle future generazioni. Non di meno preservare il patrimonio immateriale generando ricadute dirette su strutture ricettive, ristorazione e commercio locale”, ha affermato il sindaco Nicola Sassu, mentre l’assessora alla Cultura, Elena Cornalis, ha posto l’accento sulla grande crescita della manifestazione: “Ormai un punto fondamentalmente nella programmazione dell’assessorato alla Cultura ma anche del Turismo, vista la grande affluenza dai paesi limitrofi che è occasione per far conoscere il paese unire folklore e promozione dei prodotti tipici. Ringrazio in particolar modo il grande impegno della Proloco che ha lavorato per mesi”.

Il presidente della Proloco, Riccardo Sara, ha specificato quanto l’associazione da lui guidata “creda in questa manifestazione, nella convinzione che, assieme a Calici, possa essere uno straordinario volano per la valorizzazione del territorio”. La manifestazione è organizzata dalla Proloco Sennori in collaborazione con l’Amministrazione comunale e dallo scorso anno rientra tra i Grandi eventi della Regione Sardegna.




Un fiume in piena il Carnevale Sennorese, Martedì grasso la sfilata conclusiva

Come nelle aspettative lungo le vie del paese è confluito un importante flusso turistico proveniente da tutto l’hinterland, stimato in oltre settemila presenze

La manifestazione è stata inserita nei giorni scorsi nel circuito dei grandi eventi della Regione Sardegna

SENNORI. Via Roma come un fiume in piena di maschere e di colori, tra carri allegorici, musica e centinaia di figuranti. Sabato 1 marzo sono stati oltre settemila gli spettatori stimati lungo il percorso della terza tappa del Carnevale Sennorese. Più che un fiume, una marea proveniente da tutto l’hinterland con tantissimi giovani. Un grande successo e una soddisfazione palpabile da parte degli organizzatori, per un evento che proprio nei giorni scorsi è entrato nel circuito degli eventi carnevaleschi più importanti a livello regionale, e che proseguirà martedì grasso con la sfilata conclusiva.

A dare il via alla manifestazione intorno sono stati i gruppi tradizionali: “S’ Urtzu” di Ula Tirso, “Is Cerbus” di Sinnai,Is restes e S’Urtzu Pretistu” di Sorgono, “Is Sonaggiaos” di Ortueri. E naturalmente i “Gigantes” di Sennori, maschere nate di recente ma già celebri per la loro capacità di creare un’atmosfera mistica e potente. Al suono del corno antico hanno fatto seguito il rullo dei tamburi e gli sbandieratori di San Guantino Iglesias, poi le note suggestive della”Marching Band Berchidda” a cura dell’associazione Funky Jazz Orchestra e le movenze raffinate delle majorettes Tonino Spano di Olbia.

Il profumo di frittelle, gli ottimi “frisciolos” realizzati seguendo una riservatissima ricetta locale, ha pervaso il percorso della manifestazione mandato letteralmente a ruba il piatto simbolo del Carnevale sardo. Tanta allegria, divertimento e voglia di ballare, a iniziare dalla parata dei bambini con le mascotte della Walt Disney e Butterfly Parade, per poi immergersi nelle atmosfere hippy degli anni Sessanta con il carro dei “Figli dei Fiori”, seguiti dagli “Eschimesi”, a cura dell’associazione USD Sennori; poi gli “Space Jam” a cura dell’associazione ASD Pallacanestro Sennori; “Il carro” che ha trascinato il pubblico con l’energia delle star del basket; i fantastici “Pirati dei Caraibi” a cura dell’associazione culturale Banda Musicale “Città di Sennori”; “La fattoria” a cura dell’associazione culturale Sos Femmineddos; “Squid Game” a cura dell’associazione turistica Pro Loco Sennori; “Cartoons” a cura dell’Associazione culturale Coro delle voci bianche – città di Sennori; “Parata delle Mascotte della Walt Disney” e “Parata Butterfly Parade” organizzati dalla Ies Eventi.

Tradizione, radici e fantasia hanno unito vecchie e nuove generazioni con l’obiettivo di far crescere una manifestazione che sta dando sempre più importanti risvolti nel tessuto economico, culturale e turistico del territorio. «Siamo veramente contenti di come sia andata la sfilata – hanno dichiarato il sindaco Nicola Sassu e l’assessora alla Cultura e al Turismo, Elena Cornalis –. Ringraziamo infinitamente la ProLoco, i Corpi Barracellari di Sennori, Alghero e Sorso, la Polizia municipale di Sennori, la stazione dei Carabinieri, Sardegna Emergenza e tutti i cittadini e le associazioni che si sono prodigate per costruire i carri e fare insieme una bella festa per il nostro territorio. Questo è il primo anno in cui rientriamo nel circuito dei carnevali inserito nei grandi eventi della Regione, e siamo più che mai soddisfatti per il raggiungimento di questo ulteriore obiettivo d’eccellenza». La sfilata si ripeterà nel pomeriggio di martedì grasso (4 marzo), a partire dalle 16, seguendo lo stesso percorso in direzione inversa e portando allegria per tutto il paese.




Il Carnevale Sennorese al via giovedì con la festa dedicata a bambini e famiglie

Al Centro polisportivo Romangia il primo di tre appuntamenti in un’atmosfera fatta di giochi, animazione, musica, gonfiabili e frittelle

SENNORI. Il Carnevale Sennorese 2025 inizia Giovedì Grasso (27 febbraio) con una serata tutta dedicata a bambini e famiglie. La festa in maschera prende il via alle 16.30 negli ampi spazi del Centro polisportivo Romangia (accanto all’Istituto comprensivo) dove l’atmosfera sarà fatta di giochi, di animazione, musica e gonfiabili in un ambiente sicuro e festoso.  L’evento rappresenta il legame fra le radici della tradizione e le nuove generazioni, un’opportunità per i più piccoli di immergersi nel mondo travolgente del Carnevale.

La festa richiama le antiche celebrazioni popolari, quando anche i più giovani partecipavano ai riti di Carnevale con giochi di strada e travestimenti improvvisati. Oggi i bambini sfilano in maschera, indossando costumi ispirati alle figure mitologiche, agli animali e agli eroi dei racconti popolari sardi. La festa si conclude con una frittellata e un rinfresco che aggiunge un tocco di dolcezza e convivialità, proprio come nelle antiche festività rurali dove la comunità si riuniva per festeggiare insieme. La frittella è il dolce simbolo del Carnevale sardo, preparata secondo ricette antiche per vivere un momento di condivisione e convivialità che richiama la promozione della gastronomia locale.

Il Carnevale Sennorese proseguirà sabato (1 marzo) e poi martedì grasso (4 marzo) con la grande sfilata dei carri, dei gruppi di figuranti e di maschere tipiche sarde, che attraverserà la via Roma e altre vie principali del centro storico. Tra i gruppi presenti: la parata dei bambini con le mascotte della Walt Disney e Butterfly Parade, la spettacolare esibizione della “Marching Band Berchidda” a cura dell’associazione Funky Jazz Orchestra, gli “Sbandieratori San Guantino Iglesias” e le Majorette“ Tonino Spanu” di Olbia.