Tutti a Sennori per il Carnevale 2025

In arrivo tre mega appuntamenti per un flusso turistico stimato in 7mila presenze

A partire da giovedì grasso festa e divertimento tra sfilate di carri, maschere tradizionali, musica e frittelle

SENNORI. Tre appuntamenti in maschera tra sfilate, musica e divertimento per grandi e piccoli: tutta la comunità si prepara ad accogliere il Carnevale Sennorese, che a partire da giovedì grasso (27 febbraio), proseguendo il sabato successivo (1 marzo) per concludersi la giornata di martedì grasso (4 marzo), sarà una grande celebrazione della convivialità e delle tradizioni con oltre settemila presenze stimate.

Il primo appuntamento, quello di giovedì grasso, sarà dedicato a bambini e famiglie, con una festa in maschera negli ampi spazi della palestra comunale (accanto all’Istituto comprensivo) dove, a partire dalle 16.30, l’atmosfera sarà fatta di giochi, di animazione, musica, gonfiabili e tante frittelle, in un ambiente sicuro e festoso.

Sabato 1 marzo alle 16 il cuore del paese si animerà di colori grazie alla sfilata di figuranti che attraverserà la via Roma e altre vie principali del centro storico. Ad aprire la serata saranno i gruppi di maschere tipiche sarde: in primis la compagine sennorese dei “Gigantes“, nata di recente e divenuta in breve tempo tra le più ammalianti e misteriose con le sue imponenti figure dal fascino ancestrale. I diciotto figuranti daranno vita a un’atmosfera mistica e potente, in una relazione arcana con il regno animale e con la forza primordiale della natura; sfileranno poi “S’ Urtzu” di Ula Tirso; “Is Cerbus” di Sinnai; “Is restes e S’Urtzu Pretistu” di Sorgono; “Is Sonaggiaos” di Ortueri.

Foto della scorsa edizione

Seguirà la parata dei bambini con le mascotte della Walt Disney e Butterfly Parade, e la spettacolare esibizione della”Marching Band Berchidda” a cura dell’associazione Funky Jazz Orchestra, composta da circa trenta elementi. Un’autentica protagonista delle sfilate con le sue performance musicali. Ad allietare la serata arriveranno anche gli “Sbandieratori San Guantino Iglesias” e le Majorette“ Tonino Spanu” di Olbia. Quindi gruppi in maschera e tanti carri allegorici: “Gli Eschimesi”, a cura dell’associazione USD Sennori; gli “Space Jam”, a cura dell’associazione ASD Pallacanestro Sennori; “Il carro”, che porterà in scena l’energia e l’atmosfera delle star del basket; “Pirati dei Caraibi”, a cura dell’associazione culturale Banda Musicale “Città di Sennori”; “La fattoria”, a cura dell’associazione culturale Sos Femmineddos; “Squid Game”, a cura dell’associazione turistica Pro Loco Sennori; “Cartoons”, a cura dell’Associazione culturale “ Coro delle voci bianche – città di Sennori; “Figli dei Fiori”;”Parata delle Mascotte della Walt Disney” e “Parata Butterfly Parade” organizzati dalla Ies Eventi.

«Il Carnevale Sennorese è un importante appuntamento che cresce di anno in anno e che sta dando sempre maggiori risvolti nel tessuto economico, culturale e turistico del nostro territorio», ha affermato il sindaco Nicola Sassu, dichiarandosi contento dell’evolversi della manifestazione e della partecipazione al bando regionale dell’assessorato al Turismo, che ha dato un ulteriore input di crescita. L’assessora alla Cultura e Turismo, Elena Cornalis, ha ringraziato il presidente Riccardo Sara e tutti i componenti della Proloco «per l’impegno che mettono tutto l’anno per la miglior riuscita della manifestazione. Il Carnevale sennorese sta diventando, insieme a Calici di stelle, una delle manifestazioni di punta».

Martedì grasso, a partire dalle 16, gli stessi figuranti seguiranno lo stesso percorso in direzione inversa portando allegria per tutto il paese. Tutti gli appuntamenti si concluderanno con una grande frittellata, piatto simbolo del Carnevale sardo, preparata secondo ricette antiche per vivere un momento di condivisione e convivialità che richiama la promozione della gastronomia locale.

Foto della scorsa edizione



A Sennori distribuiti più di tremila calici “di stelle”

L’evento è stato dedicato a Francesca e a tutte le vittime di violenza sulle donne

SENNORI. Più di tremila calici distribuiti e un grande successo soprattutto dei laboratori esperienziali per un’edizione 2024 dedicata a Francesca e a tutte le vittime di femminicidi e di violenza sulle donne. “Calici di Stelle” a Sennori ha fatto ancora una volta registrare grandi numeri puntando sulle eccellenze del territorio, i vini rinomati e gli straordinari oli d’oliva della Romangia.

La cittadina si è animata con un’atmosfera magica, accogliendo i visitatori giunti per immergersi in un mix irresistibile di musica, piatti tipici, tradizione e convivialità. Sono state molto partecipate sia l’Esposizione Radio storiche a cura dell’Associazione Radio club Corosed esposizione museale Radio d’epoca Mario Fadda, sia la Mostra dell’abito tradizionale di Sennori all’Auditorium Centro culturale.

Ottimo gradimento è stato riservato al laboratorio di ricamo e vestizione del copricapo dell’abito tradizionale di Sennori a cura di Vanna Sassu, e molto seguiti sono stati i laboratori del pane e dell’assemblaggio dei gioielli sardi, quest’ultimo affiancato all’esposizione a cura dell’Atelier Orafo Elia Alessandro Idini. Poi la mostra di Piero Doro e “Vite intrecciate” presentate da Dina e Antonella.

In tanti hanno potuto ammirare le stelle sulla terrazza dei parcheggi di via Brigata Sassari grazie ai due telescopi messi a disposizione dalla Società Astronomica turritana.

Ad accogliere i visitatori all’Isola del moscato c’erano le donne dell’associazione teatrale Il Lentischio, che per un giorno sono diventate consorelle della Confraternita dell’oro della Romangia, e hanno dispensato “pensieri di vino” per tutto il paese. Lungo il percorso hanno servito le loro eccellenze i produttori Giacomo Urgeghe e Nico Loriga, e le cantine Mode, Fara, Ruiu, Agreste Natura, Cantina Sorres, Viticoltori di Romangia, Leo Conti.

«Siamo molto contenti per il risultato ottenuto – ha affermato Elena Cornalis, delegata alla Cutura e componente del Consiglio nazionale dell’associazione Città del vino –. Ovviamente il centro storico non può contenere un numero infinito di visitatori, quindi siamo costretti a restare all’interno di determinati parametri. Abbiamo visto molti turisti arrivati dal continente e dall’estero, e siamo riusciti a mettere in vetrina i produttori e la gastronomia grazie all’impegno delle associazioni religiose».

Grande entusiasmo hanno suscitato le esibizioni delle tre associazioni presenti fin dal momento dell’inaugurazione al fianco del sindaco Nicola Sassu: il Coro polifonico Città di Sennori, Sos femineddos e non ultimi i Gigantes, maschere carnevalesche nate di recente ma straordinariamente affascinanti. Al taglio del nastro erano presenti inoltre il sindaco di Sorso, Fabrizio Demelas, la sindaca Castelsardo, Maria Lucia Tirotto, il primo cittadino di Nulvi, Antonello Cubaiu, e quello di Osilo, Giovanni Ligios. Presente anche il vicepresidente del Consiglio regionale Aldo Salaris e il comandante della Compagnia Carabinieri di Porto Torres, Lorenzo Mochi.

Tutti i componenti dell’organizzazione hanno indossato una maglietta che riporta il disegno di una donna in costume sennorese con la scritta “Lei è Francesca”, un segnale importante contro il femminicidio e ogni forma di violenza contro le donne. Visto il gran numero di richieste pervenute, si è deciso di mettere in vendita le magliette per destinare il ricavato in beneficenza al 1522 o a una comunità che accoglie vittime di violenza.




A Sennori tutto pronto per Calici di stelle

Il 9 agosto saranno protagonisti vermentino, cannonau e moscato, con un ricco programma collaterale tra vini, arte, laboratori, tradizioni e turismo esperienziale

Le magliette ufficiali della manifestazione avranno stampata una dedica a Francesca Deidda e a tutte le donne vittime di violenza e femminicidio

SENNORI. Il 9 agosto, a partire dalle 19.30, Sennori si prepara ad accogliere migliaia di visitatori per l’evento più atteso dell’anno: Calici di Stelle, con il suo “blend” irresistibile fatto di sapori, ospitalità e atmosfera coinvolgente per consacrare al palato i vini pregiati della Romangia tra musica e divertimento, tipicità e tradizione.

Vermentino, cannonau, cagnulari e moscati doc daranno un tocco di magia a un ricchissimo programma che prevede mostre, incontri con artisti, laboratori esperienziali sul pane, sul ricamo, sulla lavorazione della filigrana, sui passi di danza folk in cui tutti potranno cimentarsi guidati da esperti. Non è trascurato il ticket baby, che comprende il menù gastronomia e una bibita analcolica.

La manifestazione, che è inserita nel circuito dell’Associazione nazionale Città del Vino, quest’anno lancerà un messaggio speciale: sulle magliette ufficiali di Calici sarà stampata l’immagine di una donna con l’abito tradizionale di Sennori e la scritta “Lei è Francesca”. Una dedica a Francesca Deidda e simbolicamente a tutte le donne vittime di femminicidio, violenza, abusi, bullismo, schiacciate da una società patriarcale e transfobica. Per la dignità di tutte e di tutti, Calici di Stelle vuole essere anche questo, un’iniziativa di pace, tolleranza, amore, fratellanza e divertimento.

L’inaugurazione è in calendario per le 19.30 sul piazzale del Centro turistico Rosa Gambella, alla presenza delle autorità, con l’esibizione del Coro Polifonico città di Sennori, dei gruppi folk “Janas” e “Sos femineddos” e delle maschere “Gigantes”. I gruppi folk si esibiranno poi lungo tutto il percorso, mentre l’associazione “Il Lentischio” distribuirà dei pensieri di vino in sardo, italiano e inglese nel corso di tutto l’itinerario. I tickets e i calici di degustazione potranno essere acquistati al Centro turistico, dove sarà esposta anche un’installazione a cura di Daniele Pedes.

C’è grande attesa anche per l’apertura della caratteristica Domus de janas dell’Orto del Beneficio Parrocchiale. A pochi passi sarà allestita L’isola del Moscato con la Confraternita del moscato Sorso Sennori, Cantina Fara, Viticoltori di Romangia e Nuraghe Crabioni, che permetteranno un assaggio dell’oro di Romangia in vista del 52esimo anniversario della DOC. Quindi lungo il percorso ad attendere i visitatori ci saranno i produttori Giacomo Urgeghe e Nico Loriga, e le cantine Mode, Fara, Ruiu, Agreste Natura, Cantina Sorres, Viticoltori di Romangia, Leo Conti. Lungo l’itinerario non mancheranno i produttori di olio, l’altra grande eccellenza di Sennori.

Al percorso dei vini è abbinato quello della gastronomia con le proposte di “Su fossu” piatto tipico della tradizione locale a base di pane, pomodori freschi e olio extravergine di oliva, poi gnocchetti alla Sarda, frutta e dolce.

All’Auditorium Centro culturale sarà aperta la Mostra dell’abito tradizionale di Sennori, con il laboratorio di ricamo e vestizione del copricapo dell’abito tradizionale di Sennori a cura di Vanna Sassu. Sarà visitabile la mostra di Piero Doro e si terranno il laboratorio del pane e il laboratorio dell’assemblaggio dei gioielli sardi, quest’ultimo affiancato all’esposizione a cura dell’Atelier Orafo Elia Alessandro Idini. In largo Asproni, Dina e Antonella presentano “Vite intrecciate”. In Casa Sisini sarà invece allestita l’Esposizione Radio storiche a cura dell’Associazione Radio club Corosed esposizione museale Radio d’epoca Mario Fadda. A partire dalle 21, la Società Astronomica turritana mette a disposizione due telescopi sulla terrazza dei parcheggi in via Brigata Sassari per un laboratorio di osservazione delle stelle a cura di Gian Nicola Cabizza. All’interno della Chiesa di Santa Croce sarà visitabile l’altare ligneo del ‘600 e la statua della Madonna dell’Assunta dormiente.

A mezzanotte tutti i gruppi musicali suoneranno la canzone di Alan Sorrenti “Figli delle stelle” mentre le campane suoneranno a festa, e tutti i presenti sono invitati a scattare selfie per salutare il cielo stellato, pubblicando la loro foto su facebook e instagram con hashtag #calicidistelle e taggando Sennori. L’iniziativa è ideata dai ragazzi del Servizio civile, che selezioneranno gli scatti più belli e anche le vetrine più intriganti della manifestazione, ai quali saranno dati in premio due bottiglie di vino.

I ticket possono essere acquistati in prevendita a Sennori a “Il Forno dei dolci” di Angela Piras, Margot caffetteria, Ibiscus Cafè, Atelier Orafo Elia Idini, Janas Viaggi; a Sorso da Q-Resort (via dei Pini); poi a Sassari da Time Out Viaggi, Blitz, Bagella abbigliamento.




“Calici di stelle” il 9 agosto a Sennori tra vini, arte, tradizioni e turismo esperienziale

Il 9 agosto saranno protagonisti vermentino, cannonau e moscato, con un ricco programma collaterale tra musica, gastronomia, laboratori, mostre e osservazione del cielo

SENNORI. Degustare i vini pregiati della Romangia tra musica e divertimento, osservare le stelle, visitare mostre, incontrare artisti e partecipare ai laboratori esperienziali tra tipicità e tradizione. Questo è lo spirito con il quale “Calici di stelle” ritorna il 9 agosto a Sennori, a partire dalle 19.30, con il suo irresistibile “blend” fatto di sapori, ospitalità e atmosfera coinvolgente.

I protagonisti sono vermentino, cannonau, cagnulari e moscati doc del territorio, ma anche i laboratori pratici sul pane, sul ricamo, sulla lavorazione della filigrana abbinata all’esposizione orafa, i balli folk in cui tutti possono cimentarsi guidati da esperti. E ancora i gruppi folk “Janas” e “Sos femineddos” e le stupefacenti maschere “Gigantes”. Tutto è pronto per una serata fantastica e non è stato trascurato il ticket baby per i più piccoli, che comprende il menù gastronomia e una bibita.

Il programma della ventesima edizione è stato presentato oggi in aula consiliare dal sindaco Nicola Sassu, e dalla consigliera delegata alla Cultura, Attività produttive e Turismo, nonché componente del Consiglio nazionale dell’associazione Città del vino, Elena Cornalis. Quest’anno il tema della manifestazione, inserita nel circuito dell’Associazione nazionale Città del Vino, è “Bacco e le divinità che ruotano intorno al vino”.

«Per l’Amministrazione comunale, Calici è la manifestazione più importante nel corso dell’anno – ha affermato il primo cittadino Sassu – perché ci dà la possibilità di esporre la nostra cultura e la nostra tradizione attraverso laboratori esperienziali per permettere al turista di conoscere a 360 gradi il nostro territorio e magari decidere di ritornare come ospite gradito anche per un soggiorno più ampio».

«“Calici di stelle” credo sia il format migliore per esprimere al meglio tutto ciò che è enoturismo – ha specificato Cornalis –  tutto quello che è il potenziale di Sennori legato all’eno-gastronomia, che è la vetrina più importante in cui il turista può non solo vedere ma toccare con mano e partecipare attivamente a quella che è un’esperienza unica e irripetibile. L’organizzazione è frutto dell’impegno di tutte le associazioni culturali e religiose, della proloco, i produttori, la banda musicale e tutti i volontari. È la collettività che si impegna e si unisce per far conoscere e apprezzare il nostro paese».

INAUGURAZIONE. L’inaugurazione è in programma per le 19.30 al Centro turistico Rosa Gambella, alla presenza delle autorità, con l’esibizione del Coro Polifonico città di Sennori, dei gruppi folk “Janas” e “Sos femineddos” e delle maschere “Gigantes”. I gruppi folk si esibiranno poi lungo tutto il percorso, mentre l’associazione “Il Lentischio” distribuirà dei pensieri di vino in sardo, italiano e inglese nel corso di tutto l’itinerario. I tickets e i calici di degustazione potranno essere acquistati al Centro turistico, dove sarà esposta anche un’installazione a cura di Daniele Pedes.

PRODUTTORI. C’è grande attesa anche per l’apertura della caratteristica Domus de janas dell’Orto del Beneficio Parrocchiale. A pochi passi sarà allestita L’isola del Moscato con la Confraternita del moscato Sorso Sennori, Cantina Fara, Viticoltori di Romangia e Nuraghe Crabioni, che permetteranno un assaggio dell’oro di Romangia in vista del 52esimo anniversario della DOC. Quindi lungo il percorso ad attendere i visitatori ci saranno i produttori Giacomo Urgeghe e Nico Loriga, e le cantine Mode, Fara, Ruiu, Agreste Natura, Cantina Sorres, Viticoltori di Romangia, Leo Conti. Lungo l’itinerario non mancheranno i produttori di olio, l’altra grande eccellenza di Sennori.

GASTRONOMIA. Al percorso dei vini è abbinato quello della gastronomia con le proposte di “Su fossu” piatto tipico della tradizione locale a base di pane, pomodori freschi e olio extravergine di oliva, poi gnocchetti alla Sarda, frutta e dolce.

MOSTRE E LABORATORI. All’Auditorium Centro culturale sarà aperta la Mostra dell’abito tradizionale di Sennori, con il laboratorio di ricamo e vestizione del copricapo dell’abito tradizionale di Sennori a cura di Vanna Sassu. Sarà visitabile la mostra di Piero Doro e si terranno il laboratorio del pane e il laboratorio dell’assemblaggio dei gioielli sardi, quest’ultimo affiancato all’esposizione a cura dell’Atelier Orafo Elia Alessandro Idini. In largo Asproni, Dina e Antonella presentano “Vite intrecciate”. In Casa Sisini sarà invece allestita l’Esposizione Radio storiche a cura dell’Associazione Radio club Corosed esposizione museale Radio d’epoca Mario Fadda. A partire dalle 21, la Società Astronomica turritana mette a disposizione due telescopi sulla terrazza dei parcheggi in via Brigata Sassari per un laboratorio di osservazione delle stelle a cura di Gian Nicola Cabizza. All’interno della Chiesa di Santa Croce sarà visitabile l’altare ligneo del ‘600 e la statua della Madonna dell’Assunta dormiente.

NOVITÀ. A mezzanotte tutti i gruppi musicali suoneranno la canzone di Alan Sorrenti “Figli delle stelle” mentre le campane suoneranno a festa, e tutti i presenti sono invitati a scattare selfie per salutare il cielo stellato, pubblicando la loro foto su facebook e instagram con hashtag #calicidistelle e taggando Sennori. L’iniziativa è ideata dai ragazzi del Servizio civile, che selezioneranno gli scatti più belli e anche le vetrine più intriganti della manifestazione, ai quali saranno dati in premio due bottiglie di vino.

PREVENDITA. I ticket possono essere acquistati in prevendita a Sennori a “Il Forno dei dolci” di Angela Piras, Margot caffetteria, Ibiscus Cafè, Atelier Orafo Elia Idini, Janas Viaggi; a Sorso da Q-Resort (via dei Pini); poi a Sassari da Time Out Viaggi, Blitz, Bagella abbigliamento.




Sennori, “La mamma del sole” tra gli applausi chiude una grande serata di danza e teatro

Al festival organizzato da Danzeventi successo dell’associazione Il Lentischio, che si è esibita dopo Versiliadanza, ASMED – Balletto di Sardegna e Albanian Dance Theater Company

SENNORI. C’è sempre una prima volta per tutto, anche per danzare su un palcoscenico. E la prima volta della compagnia teatrale “Il Lentischio” di Sennori è stata davvero un successo di pubblico, con applausi scroscianti, a conclusione di una serata vissuta tra importanti compagnie nazionali all’insegna dell’arte tersicorea.

In “La mamma del sole” diretto da Livia Lepri, le otto performer della compagnia romangese hanno rievocato al centro culturale Pazzola sensazioni lontane, traendo spunto da una leggenda sarda diffusa in tutta l’isola.  Sull’orizzonte del palcoscenico sono state proiettate immagini evocative del sole riprese dai telescopi della Nasa e un video realizzato da Alessandro Spanu appositamente per lo spettacolo.

«Sono onorata e felice dell’opportunità di lavorare con Il Lentischio, perché è stato estremamente stimolante e di grande coesione – ha dichiarato Livia Lepri, che ha curato la regia e le coreografie –. L’idea è nata da un semplice dialogo, in maniera molto informale, quando cercavamo di comprendere come unire il teatro e la danza parlando delle nostre origini».

Notevole il gradimento manifestato dal pubblico sennorese, notoriamente molto esigente e buon intenditore, ormai affezionato agli spettacoli del festival della danza d’autore “Corpi in movimento”, i cui appuntamenti da anni sono ospitati tra il centro culturale e l’ex cava.

«Il festival è un appuntamento consolidato, del quale siamo molto contenti – ha affermato la vicesindaca Elena Cornalis, che ha fortemente voluto l’iniziativa – abbiamo avuto la fortuna di accogliere grosse compagnie, ma quest’anno la nostra felicità è data dalla ricaduta sul territorio, essendo presente sul palco l’associazione culturale “Il Lentischio”. Quindi la scommessa è stata quella giusta, tutte queste operazioni culturali hanno una ricaduta importantissima sul territorio e anche le nostre associazioni possono essere presenti».

La serata ha preso il via con Versiliadanza e il suo “Reflets” eseguito da Angela Torriani Evangelisti per indagare la poetica del linguaggio schubertiano, dove la drammaticità e la sehnsucht del Romanticismo tedesco sono mirabilmente evocate dalla Fantasia in fa minore per pianoforte a quattro mani.

ASMED – Balletto di Sardegna, nell’interpretazione di Flavia Giuliani e Salvatore Sciancalepore ha portato in scena “Orfeo e Euridice-Melancholia” e quindi “Ikaro, studio a due”, realizzato in coproduzione con Danzeventi. Quindi “Protect” dell’Albanian Dance Theater Company, una ricerca artistica nata dall’estro di Gjergj Prevazi, che ha curato le coreografie assieme a Mariel Brahimllari per l’interpretazione di Mariel Brahimllari.

Il festival “Corpi in movimento – XX edizione” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro.

Il prossimo appuntamento si terrà il 22 settembreal Teatro Civico di Alghero con Borderline Danza e il suo “Carosello”. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.




Sabato a Sennori grande serata di danza con cinque spettacoli di “Corpi in movimento”

SENNORI. Cinque spettacoli per una serata indimenticabile all’insegna dell’arte tersicorea. Sennori va a tutta danza con il festival “Corpi in movimento” che sabato 16 settembre, alle 20, porta sul palcoscenico delCentro Culturale Pazzola numerose compagnie internazionali. Si parte con Versiliadanza e il suo “Reflets” per proseguire con ASMED – Balletto di Sardegna, che porta in scena “Orfeo, Euridice e Melancholia”. Sempre ASMED, in coproduzione con Danzeventi propone “Ikaro, studio a due” e, subito dopo, ad animare il palcoscenico è l’Albanian Dance Theater con “Protect”. Infine l’associazione Il Lentischio presenta “La mamma del sole” sotto la regia di Livia Lepri.

Reflets” è ideato ed eseguito da Angela Torriani Evangelisti per Versiliadanza al fine di indagare la poetica del linguaggio schubertiano. Qui la drammaticità e la sehnsucht del Romanticismo tedesco sono mirabilmente evocate dalla Fantasia in fa minore per pianoforte a quattro mani.

In “Ikaro, studio a due” di ASMED, le coreografie possenti di Rocco Suma, sviluppate con la supervisione di Mario Cocetti, descrivono invece un simbolo emblematico dell’ebrezza del volo e della brama di libertà che è frutto del desiderio di ogni uomo, ma che rappresenta anche la fuga dalle paure mostruose presenti in ognuno di noi, nelle quali finiamo per rifugiarci. L’interpretazione è affidata a Flavia Giuliani e Salvatore Sciancalepore.

Orfeo, Euridice e Melancholia” è un’opera che nasce dalla rielaborazione del mito e trae linfa dalla potenza fisica dei corpi in scena, dalla decodificazione in musica degli stati emotivi dei danzatori e dal ritmo percussivo dell’azione. Rocco Suma, Salvatore Sciancalepore e Sofia Zanetti elaborano un motivo d’ispirazione tratto dall’omonimo film di Lars Von Trier, che interpreta il tema della disforia in maniera trasversale, associando la collisione un pianeta sconosciuto sulla terra di all’impatto emotivo che suscita nell’individuo.

Protect” dell’Albanian Dance Theater Company è una ricerca artistica nata dall’estro di Gjergj Prevazi, che ha curato le coreografie assieme a Mariel Brahimllariche per l’interpretazione di Mariel Brahimllari. Secondo gli autori, le decisioni razionali creano meccanismi protettivi che gradualmente si trasformano in azioni inconsce e istintive che infine diventano ostacoli, frenano nella libertà di pensare e agire. Il lavoro intende individuare la coscienza e l’incoscienza delle nostre azioni, con l’obiettivo di identificarle in determinate situazioni emotive.

Ultimo spettacolo della serata, con il suo titolo evocativo che prende spunto da una leggenda sarda, “La mamma del sole” vuole invece raccontare la storia di un gioco fatto di piccoli gesti e ricordi capaci di immergere lo spettatore in un’atmosfera leggera e godibile. “Il Lentischio”, gruppo tutto sennorese guidato stavolta dalle intuizioni creative della coreografa Livia Lepri, intende comunicare attraverso l’arte coreutica l’idea che sia ancora possibile “dialogare, danzare, abbracciarsi, recitare, portare con sé e condividere la bellezza di stare in ascolto di ciò che ci circonda”. Il festival “Corpi in movimento – XX edizione” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, di Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.




Sennori, 3200 calici brindano sotto le stelle di San Lorenzo

Grande successo giovedì sera per la manifestazione “Calici di stelle” collegata al circuito nazionale delle Città del vino, che dallo scorso anno ha spalancato le porte al turismo esperienziale

SENNORI. Sold out, e non poteva essere altrimenti. Calici di stelle a Sennori è un successo garantito. I vini della Romangia piacciono, ma non solo per il gusto di bere fine a se stesso, bensì per il piacere di scoprire la cultura e tutte le tradizioni che ruotano attorno a questo patrimonio inestimabile, che è un gioiello dell’enogastronomia del nord Sardegna. E se lo scorso anno erano stati esauriti 2500 calici prima delle 22, giovedì sera si è arrivati a quota 3200, grazie anche alla volontà dell’organizzazione che ha ampliato l’offerta per accogliere il maggior numero possibile di presenze.

Vermentino, cannonau, cagnulari e moscato doc sono stati i protagonisti di un contesto profondamente coinvolgente in cui, dalla scorsa edizione, sono state spalancate le porte al turismo esperienziale.

A fare da colonna sonora al percorso sono state le esibizioni del coro polifonico Città di Sennori e della Seuin Street band, “special guest” in formato itinerante. Immancabili le maschere suggestive dei “Gigantes” e i gruppi folk Janas e Sos femineddos.Un importante spazio è stato dato anche all’arte figurativa, con l’esposizione di Nicolino Secchi e l’installazione di Alessandra Catta, e un prezioso richiamo alle meraviglie del passato con la “Mostra dell’abito tradizionale di Sennori” all’Auditorium centro culturale. Poi la mostra di “Piero Doro” e #poesiepersennori a cura dei “Ragazzi del servizio civile”, che hanno organizzato anche “La via delle donne” assieme all’associazione “Lentischio”, e le installazioni delle Mattonelle di “Dina & Antonella”.

«Siamo veramente felici di essere andati ancora una volta in tutto esaurito – ha affermato la vicesindaca Elena Cornalis, che fa parte del Consiglio nazionale dell’associazione Città del vino – l’avevamo capito dalle prevendite, che a un certo punto abbiamo dovuto interrompere per dare la possibilità di acquisto ticket anche alla fetta di visitatori che venivano in paese senza prenotazione. L’impegno è stato enorme da parte di tutti, dalle associazioni religiose che gestiscono magistralmente la gastronomia alle associazioni culturali che fanno di Sennori un museo a cielo aperto, e quest’anno i ragazzi del servizio civile sono stati un valore aggiunto».

Al taglio del nastro sono intervenuti il sindaco Nicola Sassu, la vicesindaca Elena Cornalis, l’assessore regionale agli Enti locali, Aldo Salaris, la capo gabinetto del prefetto di Sassari, Valeria Richichi, la direttrice della pinacoteca nazionale di Sassari, Maria Paola Dettori, il comandante provinciale Carabinieri di Sassari, colonnello Massimiliano Pricchiazzi, e numerose personalità istituzionali.

«A Calici di stelle teniamo molto perché è uno strumento impareggiabile di promuovere il territorio, e crediamo nel turismo esperienziale che vogliamo fare crescere – ha ribadito il primo cittadino Nicola Sassu –. I laboratori sono stati molto partecipati, prima quello della banda musicale, che ha permesso di far provare i diversi strumenti, poi quello sul pane e i dolci tipici a cura dell’Arte del pane di Doneddu, e quindi quello del ricamo con la mostra bellissima a cura di Vanna Sassu».

Un fiume di visitatori entusiasti si è riversato tra la via Italia, via Vittorio Emanuele, via Regina Margherita, via San Basilio e quasi tutto il centro storico, lungo un percorso che è stato presidiato dalle sette postazioni dei produttori Giacomo Urgeghe, Alfredo Canu, Nico Loriga e le cantine Mode, Fara, Leo Conti, Sorres; in più l’Isola del moscato, l’oro della Romangia, un prodotto che gode della denominazione Doc da oltre cinquant’anni e viene valorizzato dalla Confraternita del Moscato Sorso-Sennori, che ne preserva i segreti di produzione.

Altri quattro stand di tipicità gastronomiche hanno permesso di assaporare specialità locali. Come da tradizione non poteva mancare un punto d’osservazione delle stelle, con la presenza di due telescopi della “Società astronomica turritana” per una sessione osservativa guidata da Gian Nicola Cabizza.

L’evento, inserito nel circuito che fa capo all’Associazione nazionale Città del Vino, quest’anno è stato organizzato a cura della Banda musicale di Sennori, che ha lavorato di concerto con l’Amministrazione comunale.




Calici di stelle a Sennori tra vino, tipicità, arte e tradizioni

Nella notte di San Lorenzo (10 agosto) saranno protagonisti vermentino, cannonau e moscato, con un ricco programma collaterale tra musica, gastronomia, laboratori esperienziali, mostre e osservazione del cielo

SENNORI. I vini pregiati di Romangia, la gastronomia tipica, i laboratori e le tradizioni più coinvolgenti tra musica e arte sotto le stelle della notte di San Lorenzo: “Calici di Stelle” ritorna giovedì 10 agosto a Sennori, a partire dalle 19.30, con il suo irresistibile mix tra gusto, sapori e un pizzico di magia.

Bianchi o paglierini, rossi intensi o rosati, i protagonisti indiscussi saranno gli ottimi vermentini, cannoanu, cagnulari e moscati doc che la comunità di Sennori riesce a far sgorgare dalle sue terre generose.

Il programma della diciannovesima edizione è stato presentato oggi a Sennori dal sindaco Nicola Sassu, dalla vicesindaca e assessora alla Cultura, Attività produttive e Turismo, nonché componente del Consiglio nazionale dell’associazione Città del vino, Elena Cornalis, e dal maestro Giuseppe Ruiu della Banda musicale di Sennori che quest’anno curerà l’organizzazione dell’evento di concerto con l’Amministrazione comunale. Non a caso, il tema quest’anno è proprio la musica, che rappresenta la gioia e la voglia di stare insieme. La manifestazione è stata inserita come ogni anno nel circuito che fa capo all’Associazione nazionale Città del Vino che coordina tutti i comuni soci.

PRODUTTORI. Dopo l’inaugurazione prevista per le 19.30 al Centro Turistico Rosa Gambella con la vendita dei calici e dei ticket di degustazione, ad attendere i visitatori lungo il percorso saranno le cantine Mode, Fara, Sorres e i produttori Giacomo Urgeghe, Leo Conti, Alfredo Canu, Nico Loriga; sarà presente la postazione dell’Isola del Moscato Doc con i prodotti della Confraternita del Moscato di Sorso-Sennori e della cantina Fara.

GASTRONOMIA. Al percorso dei vini è abbinato quello della gastronomia con le proposte di “Su fossu” piatto tipico della tradizione locale a base di pane, pomodori freschi e olio extravergine di oliva, poi gnocchetti sardi, frutta e dolce. Novità di questa edizione sarà il ticket bimbi, proposto in via sperimentale nel numero di 250 biglietti, in cui è compreso il menù gastronomia e come bibita un succo di frutta naturale preparato con frutta locale, a cura dell’azienda agricola Agreste. L’acqua ufficiale della manifestazione sarà la San Martino, le cui fonti sgorgano nel nord dell’isola.

LABORATORI ESPERIENZIALI. Altra novità riguarderà la presenza di un laboratorio musicale esperienziale, che permetterà ai turisti di cimentarsi in prima persona nel suonare uno strumento musicale, grazie all’accordo con i docenti della scuola di musica e della Banda musicale di Sennori. Come elemento trainante, alla manifestazione è stata accostata la cultura del turismo esperienziale, puntando a regalare emozioni al viaggiatore nel renderlo in qualche modo attore, in conformità alle direttive del bando pubblico legge regionale 21 “Cartellone delle manifestazioni del turismo esperienziale” annualità 2022.

Turisti e visitatori potranno mettere letteralmente le mani in pasta negli stand, dove saranno preparati il pane e i dolci tipici, e avranno l’opportunità di sperimentare l’arte del ricamo aiutati da abili ricamatrici che, oltre ad allestire una mostra dell’abito tradizionale sennorese, daranno dimostrazione della loro bravura con piccole lezioni di ricamo tradizionale sardo. Nel percorso che si estenderà per tutto il centro storico, i gruppi folk illustreranno le origini e le caratteristiche del ballo sardo coinvolgendo i visitatori nella danza.

INTRATTENIMENTI E MOSTRE. Durante l’inaugurazione saranno presenti il coro polifonico Città di Sennori e come “guest star” la Seuin Street band (si esibiranno in modo itinerante), poi le suggestive maschere dei “Gigantes” e i gruppi folk Janas e Sos femineddos che, alle 20.30, sfileranno all’Anfiteatro centro culturale. Sarà possibile ammirare l’installazione dell’artista Nicolino Secchi e, in Casa Sisini l’installazione dell’artista Alessandra Catta.

All’Auditorium centro culturale saranno visitabili la “Mostra dell’abito tradizionale di Sennori” e il “Laboratorio di ricamo”, la mostra di “Piero Doro” e #poesiepersennori a cura dei “Ragazzi del servizio civile” (presente anche in Largo Asproni).

Dalle 21, nella terrazza dei parcheggi, in via Brigata Sassari saranno a disposizione due telescopi della “Società astronomica turritana” per una sessione osservativa a cura di Gian Nicola Cabizza. Sempre alle 21, in via Farina si svolgerà “La via delle donne” a cura dei “Ragazzi del Servizio civile” e dell’associazione “Lentischio”. Sempre in collaborazione con i “Ragazzi del servizio civile” saranno visitabili le installazioni delle Mattonelle di “Dina & Antonella”.

La comunità sennorese si prepara come ogni anno all’arrivo di una fiumana di visitatori. Lo scorso anno, già prima delle 22 erano andati sold-out i 2500 calici disponibili. Nel qual caso, i ticket di degustazione potranno essere acquistati direttamente nelle postazioni lungo il percorso.

PREVENDITA. I ticket possono essere acquistati in prevendita a Sennori all’Ibiscus cafè, a Il forno dei dolci, Piga parrucchiera, Janas travel service; poi a Sassari da Bagella, Blitz, Egrafica, TimeOut viaggi, Moliendo cafè.




Sennori, la “Musica delle piante” per interagire con la natura

SENNORI. Avvicinarsi alla natura e agli alberi percependone le sensazioni attraverso la musica. Anche questo è “Chent’annos”, la tre giorni di celebrazioni per i 50 anni del Moscato Doc di Sorso Sennori, che si è conclusa domenica in paese con il concerto bucolico “Musica delle Piante” proposto dal duo Giovanni Antonio e Patrizio.

Grazie all’utilizzo di un apposito computer, l’inserimento di un polo positivo e di uno negativo permette di captare i livelli di energia prodotta dagli alberi durante la fotosintesi clorofilliana, e ne reinterpreta le frequenze traducendole in note musicali. Si percepisce così l’umore dell’albero in rapporto a chi gli sta vicino, a chi ne entra in contatto.

A Sennori gli spettatori di questo originale concerto hanno iniziato a interagire con le piante dell’agrumeto retrostante il Centro Culturale Pazzola, chi accarezzando le foglie, chi i rami e chi il tronco, scoprendo tonalità differenti a seconda del contatto o del gradimento della pianta per ognuno dei presenti.

“A seconda di chi tocca le foglie ci sono cambi di frequenza – ha spiegato Giovanni Antonio – a volte positiva, nel senso che le note diventano più vivaci e gradevoli, altre volte l’albero percepisce negatività, quindi, o produce sonorità cupe, molto basse o può arrivare addirittura a smette di suonare. Questo può succeder quando il contatto avviene con persone che abbiano spezzato qualche ramo”.

L’appuntamento è stato accolto con entusiasmo dall’Amministrazione comunale di Sennori per le diverse finalità a cui è rivolto: inizialmente nato come progetto turistico per la valorizzazione e la sensibilizzazione verso l’ambiente, è stato poi utilizzato come valido strumento di natura didattica all’interno delle scuole per fare educazione ambientale, per sensibilizzare gli alunni verso un atteggiamento più sostenibile nei confronti della natura.

Il lungo weekend iniziato venerdì è stato occasione per promuovere le eccellenze del territorio attraverso il moscato. Tra le iniziative culturali che hanno accompagnato l’evento c’è stata anche l’inaugurazione del trekking urbano a cura di Maria Paola Cordella in collaborazione con l’associazione culturale Il lentischio di Sennori, le cui componenti hanno contribuito attraverso le ricerche sul campo e prestando le loro voci. È un percorso per le vie del paese con tanto di QrCod, voluto dall’Amministrazione comunale e in particolare dall’assessorato al Turismo guidato da Elena Cornalis, che permette di conoscere la comunità ascoltando le voci guida dal proprio cellulare, mentre si cammina tra i viottoli e gli slarghi del centro storico.

“È uno strumento e una testimonianza nelle mani della comunità – ha affermato Cordella –. È un filo rosso di racconto che vuole veramente invitare la popolazione a raccontarsi. Sono delle finestre che si sviluppano nel tempo. Questo è solo il punto di partenza”.

Tra Giocheria per bambini e ricami della tradizione, a chiudere in concomitanza il ricco programma è stata la replica della proiezione del docufilm “Romangia, ricami di terra tra cielo e mare”, a cura di Maria Paola Cordella per la produzione Pipe Studios.

“Avvicinandomi alla dimensione dei produttori ho visto che in questa professione c’è tanto amore – ha proseguito Cordella – c’è rispetto e la voglia di aprire discorsi che allarghino questo essere agricoltori, produttori e portatori della tipicità di un luogo, verso diverse dimensioni territoriali. Un invito a fare rete, a connettere le tante unicità che devono imparare a portarsi in superficie e a promuoversi”.

La manifestazione è inserita all’interno del percorso “Salude e Trigu” della Camera di Commercio Nord Sardegna, organizzata con il sostegno e il contributo del Comune di Sennori e gode del patrocinio dell’Associazione nazionale “Città del vino” e dell’Associazione “Turismo del VinoSardegna”.




Concerto d’archi e moscato: abbinamento d’eccellenza a Sennori per dare avvio ai festeggiamenti novembrini del 50enario DOC

SENNORI. Musica da camera e moscato. Un abbinamento di eccellenza che ha rapito il pubblico della Biblioteca comunale nella serata d’apertura dei festeggiamenti novembrini per i 50 anni del Moscato DOC Sorso-Sennori. La “Musica d’autunno” proposta dal Trio Kadossène di Cagliari, formato da Silvia Congia e Mauro Farci al violino e Tommaso Delogu alla viola, con il suo alternare vivacità e malinconia ha regalato ai presenti emozioni in qualche modo assimilabili alle fasi della vendemmia e della vinificazione.

Il primo brano, particolarmente allegro, riportava alla mente immagini della fermentazione del mosto. Le partiture più nostalgiche riconducevano invece alla fase in cui il vino riposa e decanta. E infine, la fusione degli strumenti in un crescendo concertistico, era assimilabile al periodo di affinamento del vino, che ricompone le diverse sfumature in un prodotto unico e armonico.

Tutto questo relazionando il palato alle straordinarie sensazioni prodotte dalla degustazione delle eccellenze vinicole presentate dalla Confraternita del Moscato Sorso Sennori assieme alla Cantina Fara e la cantina dei Viticoltori della Romangia, due Doc delle quattro che danno vita a questo esclusivo nettare della Romangia. Le degustazioni sono state accompagnate dall’ottimo pane artigianale Doneddu e dall’olio Senso dei fratelli Ibba, entrambi di Sennori. A introdurre il Concerto d’archi sono stati la vicesindaca e assessora alla Cultura, Elena Cornalis, e il presidente della Confraternita del Moscato, Giammario Tosi.

Ma la serata ha preso il via poco prima negli ambienti della storica Casa Sisini, con l’inaugurazione della Mostra del Costume tradizionale che, tra i diversi “ori del territorio”, è stato definito il numero uno, per essere tra i più celebri e apprezzati dell’isola.

L’installazione, che sarà fruibile anche sabato e domenica, è curata nei minimi particolari dal laboratorio Piroddu, con una ricca galleria di foto e abiti originali di diversa tipologia, in particolare femminili, che vanno dalla fine dell’800 fino al secondo dopoguerra. Negli ambienti, trasformati in vere e proprie stanze della memoria, sono visibili ricami, plissettature e altri preziosi tessuti.

Oggi (sabato 5 novembre) alle 10.30 è in programma il convegno “Viaggio nell’Italia del vino” all’Auditorium dell’IPSAR in via Cedrino 1 a Sassari, interamente dedicato allo stato dell’arte dell’enoturismo e alle sue grandi potenzialità.

Nel pomeriggio l’appuntamento è alle 16 per le strade del paese con il Trekking urbano, a partire dal Centro Servizi Rosa Gambella. Alle 16.45, al Centro Culturale Pazzola sarà inaugurata l’installazione “Radici” a cura della giovane artista locale Battistina Casula.

Alle 17 la Biblioteca Comunale accoglierà la presentazione dell’Osservatorio sull’Enoturismo e della Legge regionale sull’Enoturismo in Sardegna e, alle 19, al Centro Culturale Pazzola, Maria Paola Cordella presenta il docufilm Romangia, ricami di terra tra cielo e mare” realizzato con la Pipe Studios e la direzione organizzativa di Sardobarda.

La manifestazione si conclude domenica 6 novembre al Centro Culturale Pazzola, che già al mattino (dalle 10) sarà teatro di Giocheria per bambini e di una rarissima Estemporanea di ricamo tradizionale, assolutamente da non perdere per gli appassionati del genere. Alle 12, il duo Giovanni Antonio e Patrizio proporrà un concerto bucolico dedicato alla “Musica delle Piante”, un’esperienza di riconnessione con la natura che sorprenderà il pubblico.

Nel pomeriggio, alle 16, è in programma la visione del docufilm “Romangia, ricami di terra tra cielo e mare”, a cura di Maria Paola Cordella e Pipe Studios.

L’evento è inserito all’interno del percorso “Salude e Trigu” della Camera di Commercio Nord Sardegna, è organizzato con il sostegno e il contributo del Comune di Sennori e gode del patrocinio dell’Associazione nazionale “Città del vino” e dell’Associazione “Turismo del Vino Sardegna”.