Sennori festeggia il suo Moscato guardando ai “Chent’annos”

SENNORI. Un lungo weekend per chiudere in bellezza i festeggiamenti dei 50 anni del Moscato DOC guardando ai “Chent’annos”, cioè al futuro della Romangia. Il 4, 5 e 6 novembre Sennori celebra i suoi tesori. Non solo vino, olio e pane, ma anche i preziosi ricami e i delicati intrecci, capaci di coniugare evocazioni narrative e competenze tecniche. Il tutto all’insegna della promozione del territorio, offrendo nuove visioni di un luogo che può diventare davvero un punto di riferimento del settore a livello nazionale. Saranno coinvolte istituzioni, realtà produttive, operatori culturali tra degustazioni, convegni, mostre, esposizioni, trekking urbano, intrattenimento e musica dal vivo.

Il ciclo di appuntamenti è organizzato con il sostegno e il contributo del Comune di Sennori, è inserito all’interno del percorso “Salude e Trigu” della Camera di Commercio Nord Sardegna e gode del patrocinio dell’Associazione nazionale “Città del vino” e dell’Associazione “Turismo del Vino Sardegna”.

«Quest’anno il territorio ha goduto di una grande visibilità attraverso questa tipologia di eventi – ha affermato il sindaco Nicola Sassu – pensiamo di essere sulla strada giusta se vogliamo che la Romangia acquisisca un ruolo di primo piano, come merita, nel panorama enoturistico ed enogastronomico italiano. Anche per questo abbiamo invitato personalità di calibro nazionale. Ma per noi è solo il punto di partenza».

Il ricco programma prende il via VENERDÌ 4 novembre alle 17 in Casa Sisini con l’inaugurazione, alla presenza dell’Amministrazione comunale, della mostra del Costume tradizionale a cura del laboratorio Piroddu, che riporterà in vita gli ambienti dell’antica abitazione, restaurati e restituiti alla comunità sotto forma di stanze della memoria, tra ricami, plissettature e preziosi tessuti. L’esposizione sarà fruibile anche sabato e domenica.

Alle 19 la manifestazione si sposta negli spazi della Biblioteca comunale per il Concerto D’Archi del Trio Kadossène (Silvia Congia violino, Mauro Farci violino, Tommaso Delogu viola), dedicato alla “Musica d’autunno”, che allieterà le degustazioni degli ottimi prodotti locali a cura della Confraternita del Moscato Sorso Sennori, Cantina Fara, Cantina Sorso Sennori, Cantina Nuraghe Crabioni, Viticoltori di Romangia.

SABATO 5 novembre, alle 10.30, il convegno “Viaggio nell’Italia del vino” si terrà nell’Auditorium dell’IPSAR in via Cedrino 1 a Sassari, interamente dedicato allo stato dell’arte dell’enoturismo e alle sue grandi potenzialità per lo sviluppo sostenibile del territorio.

A porgere i saluti istituzionali saranno il sindaco Nicola Sassu; la vicesindaca e assessora alla Cultura Elena Cornalis; il coordinatore Città del vino della Sardegna, Giovanni Antonio Sechi; il presidente nazionale Città del vino, Angelo Radica; la dirigente Ipsar, Antonella Piras; il consigliere regionale Piero Maieli. Nel ruolo di moderatrice parteciperà Iole Piscolla, giornalista e responsabile Area Turismo e progetti dell’Associazione nazionale Città del vino.

«Come consigliera nazionale Città del vino con delega all’Enoturismo mi inorgoglisce avere ospiti eccellenti che approfondiscono un tema a noi molto caro per l’economia del territorio – ha spiegato Elena Cornalis –. La scelta dell’Istituto Alberghiero non è casuale. Pensiamo che sia fondamentale coinvolgere i ragazzi che si stanno formando, oltre che le cantine e il movimento dell’enoturismo».

Interverranno inoltre Roberta Gabrielli, senior project manager Nomisma; Nadia De Santis, ideatrice di “Wineapp” e rappresentante dell’associazione “Le donne del vino”; Antonella Viglietti, responsabile dell’ufficio progetti UE e strategici della Camera di Commercio Nord Sardegna; Alessandra Seghene, presidente del Consorzio di tutela del moscato; l’enogastronomo Mario Sechi; il comunicatore enogastronomico Tommaso Sussarello.

Ospite d’onore, in collegamento streaming da Bruxelles, sarà Magda Antonioli, presidente dell’Osservatorio turistico nazionale e vice presidente dell’European Travel Commission, docente all’Università Bocconi di Milano e direttore del Master in Economia del turismo. A portare l’esperienza dei produttori locali sarà invece Laura Fiori, che parlerà della storia della Cantina Sorres. L’intervento conclusivo è affidato a Giammario Tosi, presidente della Confraternita del Moscato Sorso Sennori.

I ragazzi dell’Ipsar proporranno un saggio della loro formazione attraverso il servizio ricezione offerto durante la conferenza, e quindi nel pranzo conclusivo, realizzato sotto la guida dei docenti con l’utilizzo di prodotti del territorio in abbinamento ai vini delle cantine locali, con una particolare attenzione al moscato.

Nel pomeriggio si rientra in paese per l’appuntamento con il Trekking urbano, con partenza alle 16 dal Centro Servizi Rosa Gambella. Il doppio percorso “dalle credenze ai cassetti” e “Nuda Terra” sarà un omaggio agli uomini e alle donne che hanno custodito e tramandato i segreti del fare. Il Trekking Urbano è realizzato con il contributo della comunità di Sennori e dell’associazione culturale Il Lentischio, con il racconto fotografico realizzato da Davide Virdis e Andrea Lupi. Il percorso sarà dotato di QRCode e rimarrà allestito in maniera permanente.

Alle 16.45, al Centro Culturale Pazzola, sarà inaugurata l’installazione “Radici” a cura della giovane artista locale Battistina Casula.

Alle 17 la Biblioteca Comunale accoglierà la Presentazione dell’Osservatorio sull’Enoturismo e della Legge regionale sull’Enoturismo in Sardegna, a cura di Iole Piscolla, Roberta Gabrielli, Giovanni Antonio Sechi e Piero Maieli, che ne illustreranno la recente attuazione e l’iter burocratico per le cantine che vogliono fare enoturismo. Modera Elena Cornalis.
Alle 19 al Centro Culturale Pazzola, Maria Paola Cordella presenta il docufilm Romangia, ricami di terra tra cielo e mare” realizzato con la Pipe Studios e la direzione organizzativa di Sardobarda. È la versione completa di un lavoro che già ad aprile aveva suscitato forti emozioni durante la proiezione della prima parte.

DOMENICA 6 novembre il Centro Culturale Pazzola sarà teatro, a partire dalle 10, di Giocheria per bambini e di un’Estemporanea di ricamo, mentre alle 12, il duo Giovanni Antonio e Patrizio proporrà il concerto bucolico “Musica delle Piante”, un cameo eccezionale che sorprenderà il pubblico nell’esperienza di riconnessione con la natura.

Quindi alle 13 degustazioni affidate alle aziende del territorio, che proporranno le specialità della Romangia. Nel pomeriggio, alle 16, sarà riproposto il docufilm Romangia, ricami di terra tra cielo e mare”, a cura di Maria Paola Cordella e Pipe Studios.




A Sennori il Balletto Teatro di Torino e Asmed Balletto di Sardegna

Il 4 agosto al Centro culturale nuovo appuntamento con il festival “Corpi in movimento” organizzato da Danzeventi

SENNORI. Domenica 4 settembre alle 21, il terzo appuntamento con il festival della danza d’autore “Corpi in movimento” si terrà al Centro culturale Pazzola di Sennori, dove il Balletto Teatro di Torino proporrà lo spettacolo “Beso de agua” e, subito dopo, la compagnia Asmed Balletto di Sardegna, in coproduzione con Danzeventi, si esibirà in “Uomini e donne”.

Beso de Agua” è un duetto di forte istintività che produce una narrazione lenta e profonda, in grado di muovere e mettere a nudo la vulnerabilità tipica di ogni essere umano. L’interazione costante tra i danzatori Lisa Mariani e Luca Tomasoni disegna linee melodiche di movimento alla ricerca di una relazione autentica, vibrante e non lineare, fatta di disequilibri, interrogativi, e indagini consce e inconsce.

Nelle coreografie di Jose Reches è evidente la ricerca di un respiro profondo, di vicinanza, accettazione, di possibilità. La composizione si rivela un racconto fluido e denso in bilico tra passato, presente e futuro.

Fondato da Loredana Furno nel 1979, il BTT – Balletto Teatro di Torino ha raggiunto oltre quarant’anni di attività continuativa in cui, danza e sperimentazione, sono accostate a relazioni e collaborazioni con altre importanti realtà coreutiche. Il lavoro quotidiano di ricerca dei danzatori al fianco dei coreografi, così come la stabilità della Compagnia, permettono di ascrivere il BTT tra le realtà italiane di maggiore rilievo. “Beso de Agua” è realizzato in coproduzione con il Festival AbanoDanza.

Per il secondo spettacolo della serata, la compagnia cagliaritana Asmed Balletto di Sardegna, in coproduzione con Danzeventi di Sassari (organizzatrice del festival), propone al pubblico sennorese un’opera evocativo dal titolo “Uomini e Donne”, in cui Sara Pischedda e Luca Castellano scrivono e interpretano una pièce dall’ironia deflagrante con la loro consueta vulcanica energia.

La loro espressività ripercorre il ruolo di una donna e di un uomo che annotano e trasmettono, assieme al musicista Marco Caredda, una fitta partitura di scambi e rimandi per provare a riflettere, e a ridere col cuore leggero, di come uomini e donne si vedano, segretamente, a vicenda.

Asmed (Associazione Sarda Musica e Danza) è stata fondata nel 1979 da Paola Leoni, che nel 1981 ne ha completato la configurazione con la creazione della compagnia “Balletto di Sardegna”, di cui ha assunto la direzione artistica fino al 2008, quando è subentrato Massimiliano Leoni.

Il festival “Corpi in movimento” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Sennori e del Baretto di Porto Ferro,con la collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e della Comes. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 3406517531.




Sennori, “Corpi in movimento” sul tramonto dell’Asinara

Tra nudità abbaglianti e ritualità di Sardegna e Salento, il festival organizzato da “Danzeventi” ha animato il palcoscenico grazie alle compagnie Sosta Palmizi, Déjà Donné, Borderline Danza, Estemporada e il coreografo Giovanni Napoli

SENNORI. L’ex cava di tufo come un palcoscenico senza confini che si perde nell’orizzonte del tramonto sull’Asinara, diventando un simbolo di libertà in cui ritmi ipnotici e seducenti, tra luci e controluci, confondono i corpi delle danzatrici in nudità accecanti, in ombre liberate dalle vesti che si mostrano come sagome indefinite, soverchiate dalle intense tonalità del calar del sole.

Il festival “Corpi in movimento” ha dato il via così alla serata del 27 agosto a Sennori, aprendo le danze con lo spettacolo “Granito” del Collettivo Munerude, in cui Francesca Antonino, Laura Chieffo e Ilaria Quaglia hanno interpretato la composizione sulle musiche di Gabriele Ottino ed Anything Pointless, cercando di porre l’attenzione sui segni e i movimenti che il trascorrere del tempo produce sulla materia organica.

Un lavoro denso di significati coprodotto da Sosta Palmizi e Déjà Donné, realizzato con il sostegno di “Permutazioni – coworking coreografico” a cura di Casa Luft, Zerogrammi e Fondazione Piemonte dal Vivo, Cavallerizza Irreale – Torino, H(abita)T – Rete di Spazi per la Danza/Leggere Strutture/Comune di Budrio, ART BO, ALDES/SPAM! rete per le arti contemporanee, Hangart Fest, ed è stato finalista del premio Twain Direzioni Altre. L’opera è stata selezionata per la Vetrina Giovane Danza d’Autore Anticorpi XL 2020 Selezione Visionari Kilowatt Festival 2021.

Una nudità discreta e delicata, velata dai chiaroscuri, è stata poi quella del performer Cosmo Sancilio in “Narciso” di Giovanni Napoli, un’opera già presentata con successo ad Anticorpi XL di Ravenna, ispirata al mito ma metafora dei nostri tempi in cui sono predominanti l’edonismo e l’individualismo. «È la mia seconda volta qui in Sardegna e la prima con Corpi in Movimento – ha dichiarato Giovanni Napoli –. Mi è capitato altre volte di performare in luoghi incantevoli, ma questo è uno dei posti più suggestivi che abbiamo calcato».

Grande apprezzamento è stato riservato alla prima regionale di “Devoto”, una coproduzione di Borderlinedanza di Salerno ed Estemporada di Sassari, nata da un’idea di Claudio Malangone e Livia Lepri e interpretata da Marta Bullitta, Noemi Sanna, Claudia Lo Casto e Giuseppe Morra.

Palpabile la soddisfazione di Livia Lepri: «È stato meraviglioso avventurarsi nel tema dei riti e della ritualità facendo un parallelo tra la Sardegna e il Salento – ha affermato la coreografa – con questi quattro danzatori che hanno tirato fuori la loro espressività richiamando la memoria del rituale».

Il progetto, che prende spunto da una riflessione sul corpo e i codici geo-culturali in esso “scritti” in relazione ai luoghi d’appartenenza, è sostenuto dal MIC, dalla Regione Campania e dalla Regione Sardegna, ed è stato elaborato da autori e performer di diversa provenienza durante un periodo di residenza in Campania.

Successo pieno quindi, per l’appuntamento sennorese della kermesse, suggellato dalle parole della vicesindaca e assessora alla Cultura Elena Cornalis: «Questa è ormai una manifestazione consolidata, noi siamo sempre più orgogliosi di avere questo festival che porta in paese compagnie di valenza internazionale, e che offre uno spaccato molto importante della danza contemporanea. Per noi è una riconferma, ormai è il terzo anno che Corpi in movimento è nell’Ex cava di tufo. Un grande ritorno e speriamo che continui questo sodalizio».

Il prossimo appuntamento con il festival della danza d’autore sarà il 4 settembre alle 21, al Centro Culturale di Sennori, dove il Balletto Teatro di Torino presenta “Beso de agua” e Asmed porta in scena “Uomini e donne” in coproduzione con Danzeventi. La manifestazione è organizzata dall’associazione Danzeventi di Sassari con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Sennori e del Baretto di Porto Ferro, con la collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e della Comes. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 3406517531.




“Corpi in movimento” sabato a Sennori

Sabato 27 agosto il festival organizzato da “Danzeventi” animerà il palcoscenico naturale dell’ex cava di tufo: in scena le compagnie Sosta Palmizi, Déjà Donné, Borderline Danza, Estemporada e il coreografo Giovanni Napoli

SENNORI. L’ex cava di tufo di Sennori sarà ancora una volta il palcoscenico naturale più panoramico del festival della danza d’autore “Corpi in movimento”, che sabato 27 agosto, alle 20 porta in scena tre spettacoli coreutici di respiro nazionale e internazionale.

Il festival promosso da Danzeventi accoglierà in primis “Granito”, coprodotto dalla compagnia aretina Sosta Palmizi assieme alla milanese Déjà Donné; quindi “Devoto”, presentato da Borderline Danza di Salerno insieme a Estemporada di Sassari; e infine “Narciso” di Giovanni Napoli.

“Granito” è un lavoro del Collettivo Munerude di Francesca Antonino, Laura Chieffo e Ilaria Quaglia, con le musiche di Gabriele Ottino ed Anything Pointless per la produzione Sosta Palmizi e Déjà Donné.

L’idea nasce da un processo di ricerca sul disfacimento e la ricomposizione della materia, e pone l’attenzione sui segni e i movimenti che il trascorrere del tempo produce sulla materia organica.

Il progetto è realizzato con il sostegno di “Permutazioni – coworking coreografico” a cura di Casa Luft, Zerogrammi e Fondazione Piemonte dal Vivo, Cavallerizza Irreale – Torino, H(abita)T – Rete di Spazi per la Danza/Leggere Strutture/Comune di Budrio, ART BO, ALDES/SPAM! rete per le arti contemporanee, Hangart Fest, ed è stato finalista del premio Twain Direzioni Altre. L’opera è stata selezionata per la Vetrina Giovane Danza d’Autore Anticorpi XL 2020 Selezione Visionari Kilowatt Festival 2021.

Devoto” invece è un progetto nato da un’idea di Claudio Malangone e Livia Lepri che prende spunto da una riflessione sul corpo e i codici in esso “scritti”, in relazione all’area d’appartenenza e quindi geo-culturali. La composizione, coprodotta da Borderlinedanza ed Estemporada con il sostegno di MIC, di Regione Campania e Regione Sardegna, è stata elaborata da autori e da interpreti di diversa provenienza geografica durante un periodo di residenza in Campania. Concept, regia e coreografia sono a cura di Claudio Malangone, assistente alla coreografia e dramaturg è Giada Ruoppo, autori e interpreti sono Marta Bullitta, Noemi Sanna, Claudia Lo Casto e Giuseppe Morra. Nell’intento degli autori, l’opera raccoglie la memoria e la trasforma, generando nuove prassi e liturgie, personali e collettive, attraverso i corpi dei suoi interpreti, immaginando i suoni e le storie che questi portano nel loro essere presenti.

Narciso” è invece una metafora dei nostri tempi, nella quale sono predominanti l’edonismo e l’individualismo ispirati al celebre mito, e l’immagine e la sua alterazione sono il filtro della presentazione. Giovanni Napoli è l’ideatore delle coreografie, attraverso le quali, il danzatore Cosmo Sancilio interpreta quest’essere crudele che prova ostilità per chiunque lo ami e che, punito dagli Dei, cade nel lago innamorato della sua stessa immagine.

Il festival è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sennori,con la collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e della Comes. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 3406517531.




Calici di Stelle a Sennori: un successo da tutto esaurito

Le 2500 sacchette con i calici e i ticket erano già introvabili prima delle 22

Un fiume di visitatori ha invaso il centro storico fino a notte fonda, scoprendo un’edizione in chiave esperienziale tra ottimi vini, canti della tradizione, mostre, esibizioni itineranti, osservazione del cielo e degustazioni

SENNORI. Sarà la voglia di ripartenza dopo la pandemia, saranno le suggestioni offerte da un’edizione in chiave esperienziale in un luogo magico come il centro storico di Sennori, o semplicemente gli ottimi vini del territorio, ma “Calici di Stelle” 2022 è stato un successo immediato fin dal momento dell’inaugurazione.

Un fiume di turisti e visitatori ha invaso le vie del paese, tanto che già prima delle 22 sono stati esauriti tutti i 2500 calici disponibili assieme alla sacca e ai ticket di degustazione. Chi si è attardato ha comunque potuto assaporare fino alle due del mattino gli ottimi vini e le pietanze tipiche direttamente nelle postazioni, grazie anche alla poderosa macchina organizzativa messa in campo dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Danzeventi, i produttori e tutte le associazioni del territorio, per un evento di respiro nazionale promosso dall’Associazione Città del Vino e dal Movimento del Turismo del Vino.

Pienone nel piazzale del Centro Rosa Gambella già durante il taglio del nastro, al quale hanno partecipato il sindaco Nicola Sassu, la vicensindaca Elena Cornalis (assessora alla Cultura e al Turismo), quindi la madrina d’eccezione Iole Piscolla, responsabile Area Enoturismo delle Città del Vino e coordinatrice nazionale “Calici di stelle”, il prefetto di Sassari Paola Dessì, l’assessore regionale ai lavori pubblici Aldo Salaris, l’amministratore straordinario della Provincia di Sassari Pietro Fois, il deputato Ugo Cappellacci, gli esponenti del Consiglio e della giunta comunale. Presenti tra le autorità anche la sindaca di Stintino Rita Vallebella, il sindaco di Sorso Fabrizio Demelas e il vicesindaco Federico Basciu.

«Si riparte alla grande – ha enfatizzato il primo cittadino – con questa XVII edizione rivisitata in funzione del turismo esperienziale, grazie al quale il turista si ritrova protagonista cimentandosi nelle arti della tradizione e nella realizzazione di prodotti tipici locali».

Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’assessora Cornalis: «Siamo davvero felici per il sold out, segno che la manifestazione ha lasciato un segno tangibile indimenticato nonostante due anni di fermo obbligato. La presenza di Iole Piscolla ci ha inorgogliti, perché Città del Vino è un valore aggiunto straordinario per i comuni soci. Ora guardiamo già all’edizione 2023, ma siamo concentrati in particolare sulla tre giorni che a inizio ottobre, in occasione del periodo della vendemmia, chiuderà i festeggiamenti per i cinquant’anni di Doc del moscato».

Ad impreziosire l’evento di forti suggestioni sono state le maschere “I Gentiles sos gigante de Sennaru”, così come il coro femminile “Sa Voghe de sos feminos sennaresos”, i gruppi “Janas”, “Sos Femineddos” e la Banda musicale Città di Sennori.

Grande afflusso è stato registrato nelle “Domus de janas” dell’orto del Beneficio parrocchiale e sulla terrazza dei parcheggi, dove è stato possibile osservare il cielo notturno guidati da Gian Nicola Cabizza con l’ausilio dei potenti telescopi dell’Associazione Astronomica Turritana.

I turisti sono stati coinvolti nei balli e nei canti folcloristici, nella realizzazione di pietanze tipiche e nella lavorazione dei costumi tradizionali. Mappa alla mano, i visitatori hanno potuto assaporare le migliori produzioni vinicole come cagnulari, cannonau e vermentino proposte dalle cantine Mode, Fara, Sorres, Viticoltori della Romangia e i produttori Fara, Urgeghe, Conti, Loriga e Ogana.

Grande attenzione è stata rivolta anche al moscato, di cui quest’anno ricorrono i cinquant’anni della denominazione “DOC Sorso Sennori”, una vera delizia per il palato messa a disposizione da Fara, Sorso-Sennori, Nuraghe Crabioni, Viticoltori di Romangia più la Confraternita del Moscato Sorso-Sennori, mentre un dolce al moscato della Confraternita è stato preparato da “Ouh La La Pâtisserie”.

Numerose anche le esibizioni musicali e le esposizioni artistiche: la mostra di Piero Doro, l’installazione di Battistina Casula, la mostra di Goxhoi “Sas pizzinnas 2022”, l’esposizione itinerante dell’artista Daniel Leal.

All’Auditorium Centro Culturale a rapire lo sguardo dei presenti è stata poi la bellissima “Mostra dell’abito tradizionale di Sennori”. In Casa Sisini è stata invece allestita l’installazione di Leonarda Casu, e in edizione speciale per Calici, la performance in video “#mutaforma” a cura della Compagnia Danza Estemporada diretta da Livia Lepri. Quest’anno l’Associazione Città del Vino ha proposto inoltre il premio La Stella di Federica, dedicato alle tre fotografie più significative del territorio che valorizzano la relazione fra la festa e l’ambiente circostante.




Corpi in movimento tra Porto Ferro, Sennori e Sassari

Dal 18 agosto al 15 ottobre la XIX edizione del festival della danza d’autore

SASSARI. Prende il via il 18 agosto la XIX edizione diCorpi in Movimento”, il festival della danza d’autore, portando in scena al Baretto di Porto Ferro un doppio spettacolo tersicoreo a pochi passi dal mare, per proseguire fino al 15 ottobre coinvolgendo anche Sennori e Sassari con il suo circuito di ospiti nazionali e internazionali.

A fare da apripista il 18 agosto, alle 20, tra i colori mozzafiato del crepuscolo sull’orizzonte di Capocaccia, saranno i veneziani Roerso Mondo che, a Porto Ferro, in partenariato con Silent Sardinia Festival 2022 e in coproduzione con Danzeventi, presentano “Alla ricerca del mio posto”. Le coreografie ideate e interpretate da Silvia Pinna, con le musiche di Michele Moi, percorreranno un viaggio spettacolare in cui i suoni e le movenze trasporteranno il pubblico in luoghi sconosciuti e particolari, dagli abissi del mare al grattacielo più alto, indossando solo un paio di cuffie e lasciandosi andare all’emozione e alla fantasia.

Il secondo appuntamento della serata sarà con “Deux” del GDO, il Gruppo Danza Oggi proveniente da Corinaldo, nelle Marche, diretto da Patrizia Salvatori. La composizione è una sorta di dialogo introspettivo nel solitario e controverso rapporto con se stessi, un viaggio interiore di fronte alle problematiche della vita che ci mettono di fronte alle nostre fragilità. È lì che, al di là dell’essere uomini o donne, si riscopre la semplicità di esseri viventi che cercano di essere presenti l’uno per l’altro.

Il festival è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sennori,con la collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e della Comes.

Il circuito di eventi prosegue il 27 agosto alle 20 con un triplo spettacolo nel contesto panoramico dell’Ex cava di Sennori, dove Déjà Donné e Sosta Palmizi presentano “Granito”, Borderlinedanza insieme a Estemporada propongono “Devoto”, e subito dopo Giovanni Napoli si esibirà in “Narciso”.

Il 4 settembre alle 21, l’appuntamento è al Centro Culturale di Sennori, dove il Balletto Teatro di Torino presenta “Beso de agua” e Asmed porta in scena “Uomini e donne” in coproduzione con Danzeventi.

Il 16 settembre alle 20, si ritorna a Porto Ferro in compagnia della Albanian Dance Theater, Compagnia Petranuradanza e Cornelia, che propongono rispettivamente “Benching”, “Agua” e “Kerup”.Il 20 settembre uno spettacolo mattutino, alle 11, porterà nelle scuole di Sennori, direttamente dalla Scozia, la compagnia Moonslide con il suo “Buff and sheen”. Il 30 settembre alle 20.30, il Teatro Verdi di Sassari accoglierà la Daniele Cipriani Entertainment. Il 9 ottobre alle 20.30, sempre al Teatro Verdi, Spellbound Contemporary ballet propone “Trust/Unknown Woman” e Andrea Zardi (Art Garage) il suo “Grindr_date no one”. Il festival si concluderà sabato 15 ottobre alle 20.30, al Verdi di Sassari con lo spettacolo “Il mutaforme #thegame” della compagnia sassarese Danza Estemporada. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 3406517531.




Calici di Stelle a Sennori

Un tripudio dei sensi tra vino, arte, tradizione e cultura

Il 10 agosto il centro storico si animerà fino a notte fonda di canti della tradizione, mostre, esibizioni itineranti, osservazione del cielo stellato e degustazioni

L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione Danzeventi, inserita all’interno di un calendario di respiro nazionale promosso dall’Associazione Città del Vino e dal Movimento del Turismo del Vino

SENNORI. “Calici di Stelle” ritorna a Sennori il 10 agosto con un’edizione ricca e suggestiva per animare il le vie del centro storico tra canti e musiche della tradizione, mostre, esibizioni itineranti e l’osservazione del cielo nella notte di San Lorenzo. Una notte che non potrebbe essere più magica per creare un’atmosfera da sogno. Protagonisti saranno i pregiati vini del territorio, tra i quali non mancheranno i vitigni principe come il cannonau, il vermentino, il cagnulari e naturalmente il moscato, di cui si festeggia il mezzo secolo di DOC. Gli organizzatori si stanno preparando ad accogliere migliaia di visitatori per un appuntamento che è ormai consuetudine dell’estate sennorese e uno degli eventi più attesi dell’anno.

L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione Danzeventi sotto la direzione artistica di Lucia Cau, ed è inserita all’interno di un calendario di respiro nazionale promosso dall’Associazione Città del Vino e dal Movimento del Turismo del Vino.

«Sin dalla scorsa legislatura abbiamo fortemente creduto nel valore di questa manifestazione quale straordinaria opportunità turistica per il territorio – ha affermato la vicesindaca Elena Cornalis, assessora alla Cultura e alle Attività produttive –. La viviamo come una vetrina reale e costruttiva che dà la possibilità ai visitatori di testare i nostri prodotti enogastronomici e riconoscerne il valore, facendo tesoro di tutto ciò che è cultura, dall’alimentazione agli abiti interamente ricamati a mano, dai nostri balli al patrimonio artistico, affinché possano decidere di ritornare in un periodo più lungo».

PROGRAMMA. Alle 19.30 il taglio del nastro al Centro turistico Rosa Gambella darà il via alla manifestazione con madrina d’eccezione Iole Piscolla, responsabile Area Enoturismo delle Città del Vino e coordinatrice “Calici di stelle” nazionale. E proprio al Centro turistico possono essere acquistati i ticket di degustazione che, oltre al consueto calice e sacchetta, permettono cinque assaggi di vini e quattro di gastronomia tipica (antipasto-su fossu; primo-gnocchetti alla sarda; frutta e dolce).

Il momento dell’inaugurazione sarà accompagnato da una breve esibizione dei gruppi folk che proseguiranno ad allietare i presenti lungo il percorso. Sono “Janas” e “Sos Femineddos”, il coro sardo maschile di Sennori “Sonos de Coro” e il coro femminile “Sa Voghe de sos feminos sennaresos”, con la presenza delle maschere “Gentiles, sos gigante de Sennaru”. Il finale è affidato alla Banda musicale Città di Sennori che, dopo una breve introduzione, farà da apripista a ospiti e avventori per le vie del centro storico, dove la manifestazione proseguirà fino alle due del mattino.

Mappa alla mano, i visitatori potranno scoprire le migliori produzioni vinicole e la gastronomia tradizionale lungo il percorso che conduce alle postazioni delle cantine Mode, Fara, Sorres, Viticoltori della Romangia, e i produttori Fara, Urgeghe, Conti, Loriga e Ogana. Per tutte le pietanze saranno utilizzati gli ottimi oli dei produttori di Sennori, molti dei quali saranno presenti nella postazione Artigianato.

Lo sguardo verso il cielo delle stelle cadenti sarà guidato dalla presenza di uno straordinario divulgatore, il noto fisico, docente e conduttore televisivo Gian Nicola Cabizza, con ben due telescopi nella Terrazza dei parcheggi di via Brigata Sassari, messi a disposizione dall’Associazione Astronomica Turritana.

Nell’Anfiteatro esterno del Centro Culturale, “L’Isola del Moscato” porterà al centro della manifestazione le celebrazioni per i cinquant’anni della Doc Moscato Sorso-Sennori. Acquistando il calice al costo di tre euro si potranno degustare i migliori prodotti delle cantine Fara, Sorso-Sennori, Nuraghe Crabioni, Viticoltori di Romangia più la Confraternita del Moscato Sorso-Sennori, accompagnati a ottimi formaggi locali. Un dolce al moscato della Confraternita sarà preparato da “Ouh La La Pâtisserie” e, sempre a “L’isola”, le donne dell’Associazione teatrale “Il Lentischio” proporranno spettacoli d’animazione.

I gruppi musicali e gli artisti sennoresi si esibiranno per le vie del centro regalando emozioni, accogliendo e accompagnando il pubblico con performance itineranti, mentre produttori e artigiani locali daranno vita al mercato artigianale sul piazzale della chiesa di San Basilio Magno.

Anche quest’anno una particolare attenzione è riservata all’arte. All’Auditorium Centro Culturale saranno presenti la “Mostra dell’abito tradizionale di Sennori” a cura di Vanna Sassu e la mostra di Piero Doro, mentre in Largo Aspronisarà allestita l’installazione di Battistina Casula e in Viale Umberto la mostra di Goxhoi “Sas pizzinnas 2022”. Poi gli artisti di “Terra cruda” esporranno itineranti lungo tutto il percorso.

Si consolida poi l’apertura in notturna delle Domus de janas dell’orto del Beneficio parrocchiale, dove sarà presente l’installazione di “Daniel Leal” con diverse esibizioni musicali. A Casa Sisini, dove sarà presente l’installazione di Leonarda Casu, per Calici arriva in edizione speciale la performance in video “#mutaforma” a cura della Compagnia Danza Estemporada diretta da Livia Lepri.

Novità per l’edizione di quest’anno, Calici ospiterà gli artisti del festival “Terra, Luogo del nostro abitare CFD VII Edizione”, che per la prima volta approderà a Sennori nelle giornate che vanno dal 7 al 9 agosto.

Il contest fotografico. Quest’anno l’Associazione Città del Vino propone il premio La Stella di Federica,dedicato alla fotografia del territorio che valorizza la relazione fra la festa e l’ambiente circostante: Miglior foto di Calici di Stelle 2022 sarà assegnato ai tre scatti più significativi inviati all’indirizzo [email protected].

I ticket. I calici possono essere acquistati al Centro Servizi di Sennori e in prevendita a Sennori nei punti Team revolution di Laura e Antonella, Janas Viaffi, Ibiscus Caffè e a Sassari nei punti Blitz, Time Out, Bagella Abbigliamento, oppure chiamando il numero 3402492809.

Inoltre c’è grande attesa anche per “Aspettando Calici”, la manifestazione preludio che si terrà il 29 luglio con un ricco calendario di iniziative, in sinergia con la seconda giornata di celebrazioni per il mezzo secolo di DOC del Moscato Sorso-Sennori.




Sennori, il 29 luglio “Aspettando Calici”

SENNORI. Un percorso narrativo multisensoriale tra sapienza pratica, saggezza popolare, memoria storica e poesia, con due grandi protagonisti come il vino della Romangia e il suo territorio. L’edizione 2022 di “Aspettando Calici”, venerdì 29 luglio vuol essere non solo un’occasione per promuovere e valorizzare i prodotti enologici locali in attesa di “Calici di Stelle”, ma vuol essere una esperienza immersiva nelle profonde tradizioni sennoresi, e quindi la cornice ideale del secondo appuntamento per le celebrazioni dei 50 anni della Doc Moscato Sorso-Sennori.

L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione comunale di Sennori assieme alla Confraternita del Moscato, in collaborazione con l’associazione culturale Sardobarda e AnonimArtijana, con il patrocinio della Camera di Commercio di Sassari, Salude & Trigu, l’associazione “Città del Vino” e il Movimento Turismo del Vino della Sardegna.

«In questo nuovo appuntamento passiamo alla parte empirica della promozione del prodotto del territorio Romangia, che nel corso dell’anno abbiamo voluto fortemente celebrare vista la ricorrenza del mezzo secolo della DOC – ha affermato la vicesindaca Elena Cornalis, assessora alla Cultura, Turismo, Agricoltura e Attività Produttive –. Sennori coglie l’occasione per accompagnare i visitatori in un viaggio nel tempo attraverso la condivisione di saperi e sapori, un viaggio multimediale e multisensoriale che attraverso i sensi arriva al cuore. Lavoriamo sempre nell’ottica che eventi di questo tipo possano aiutarci a rilanciare sempre di più il nostro territorio soprattutto sotto il profilo del turismo enogastronomico».

PROGRAMMA. La serata inizia alle 17.30 con l’apertura straordinaria delle Domus de Janas di via Brigata Sassari, che saranno visitabili liberamente fino alle 22.30. Sempre alle 17.30, nel piazzale della chiesa di San Basilio Magno, fino alle 20.30 si terrà il laboratorio ludico di tessitura collettiva Giostra Futura a cura di Battistina Casula, artista autoctona che nel suo paese presenta un progetto di “fiber art”. Il manufatto sarà restituito alla comunità e al pubblico sotto forma di allestimento “site specific” pensato per Calici di Stelle. Per info si può contattare il numero 377 375 9231.

Alle 19, dal Centro servizi turistici Rosa Gambella prenderà il via un percorso libero di Trekking urbano, a cura di Maria Paola Cordella e Associazione culturale Il Lentischio, che si dipanerà lungo le vie del paese per concludersi nella terrazza panoramica dell’ex Cava di tufo. Sarà inaugurato un percorso narrativo a tappe, realizzato con il contributo e le voci della comunità, che grazie ai QRcode appositamente dedicati sarà fruibile per sempre. Il racconto fotografico è realizzato da Davide Virdis, Claudia Spina, Andrea Lupi, e i paesaggi sonori sono a cura di Alfredo Puglia.

Alle 21, l’Ex Cava di tufo accoglierà la Cena-degustazione pensata come una passeggiata alla scoperta delle produzioni locali. Grandi protagonisti saranno il territorio ed il suo vino, in particolare il Moscato Doc Sorso-Sennori, con l’intento di far conoscere la gastronomia autentica romangina guidati da due comunicatori d’eccezione come l’enogastronomo Mario Sechi e lo chef Fabio Zago. È necessaria prenotazione ai numeri 338 852 6049 – 340 9415936.

L’evento gastronomico è promosso dall’Amministrazione comunale assieme alla Confraternita del Moscato, ai produttori insigniti dalla doc quali cantina Fara, Nuraghe Crabioni, Viticoltori di Romangia e cantina Sorso-Sennori, con la partecipazione delle cantine Sorres e Mode e con il supporto logistico dell’Istituto Alberghiero Ipsia.

Intorno alle 23, il coinvolgimento dei sensi sarà dirottato nella visione del documentario “Romangia, ricami di terra tra cielo e mare. Storie di vite: da ieri a oggi” per la regia di Maria Paola Cordella in collaborazione con Pipe Studios, nel qualeappunti di viaggio, memorie della comunità e cultura di produttori sono sapientemente intrecciati per far riemergere attraverso il moscato le tradizioni di tutto il territorio.




Danza, a Sennori Ariella Vidach-Aiep e Asmed Balletto di Sardegna

Look parade

SENNORI. Giovedì 30 giugno alle 20.30 l’XI edizione di Primavera a Teatro si conclude al Centro culturale di Sennori con un doppio appuntamento all’insegna della danza moderna: la compagnia Ariella Vidach-Aiep di Milano porta in scena “Kinexsa studio”, una sorta di sfida alla tecnologia orientata alla relazione corpo-clone; mentre Asmed Balletto di Sardegna presenta “Look parade”, un invito a uscire dagli schemi per immaginare un mondo libero ispirato alla leggerezza degli anni Ottanta.

Ideato e diretto da Claudio Prati e Ariella Vidach (che ha curato anche le coreografie), “Kinexsa studio” muove attorno al tema dell’artificialità e della riproducibilità, con una visione di corpo abilitato e animato da un corpo vero, prestato per essere in ascolto e reattivo.

In un ritmo serrato, l’interprete femminile enfatizza il dettaglio e l’articolazione delle estremità del corpo, in dialogo con l’avatar proiettato nel fondale della scena. Il progetto si ispira ed elabora i materiali coreografici della danza di un avatar, “animato” in tempo reale dalle performer in scena.

Grazie all’uso di una “kinect” (una telecamera “aumentata”) che nella performance viene utilizzata come dispositivo interattivo, le danzatrici creano una relazione non con l’immagine ma con i dati prodotti, che verranno via via interpretati avviando una nuova traiettoria di senso.

Look parade” è un lavoro pensato e interpretato da Sara Pischedda e Luca Castellano, con l’invito a riflettere, a uscire dagli schemi e a non prendersi troppo sul serio, e provare a immaginare un mondo libero, colorato, scanzonato, incosciente, all’insegna della perfezione estetica e del narcisismo. L’intento è quello di creare un’ambientazione scenica che, attraverso la danza, riporti in vita la leggerezza e l’incoscienza di un periodo indimenticabile che tuttora ha i suoi effetti sulla moda, sulla musica e sulla quotidianità. Il periodo di riferimento è quello degli anni ‘80, decennio dei colori sgargianti, della sensualità e dell’edonismo.

La rassegna diretta da Livia Lepri è organizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Fondazione di Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Sennori. Per info e prenotazioni contattare i numeri 079281129 – 079236121 o [email protected], o scrivere in direct sui social di danza Estemporada. Il programma completo su www.estemporada.com.

Kinexsa studio



CasaCostruendo, applausi a Sennori per l’Esito scenico al Centro culturale

SENNORI. Grande successo per “CasaCostruendo” al Centro culturale Pazzola di Sennori, dove lunedì sera un pubblico entusiasta ha applaudito l’“Esito scenico” di un percorso artistico e umano iniziato il 29 maggio scorso.

Sul palcoscenico hanno dato spettacolo Mattia Demurtas, Salvatore Tilocca, Sofia Cabras, Noemi Ruzzettu, Maria Fiori, Antonio Tilocca e Matilde Cubeddu, studenti e studentesse che in queste settimane si sono impegnati a perfezionarsi con passione, per otto ore al giorno, in performance artistiche tra canto, mindfulness, educazione civica, teatro, danza, arte/immagine e lingua dei segni.

«Dopo le belle esperienze portate avanti negli istituti comprensivi Li Punti e San Donato, il progetto è approdato a Sennori grazie alla disponibilità del Comune, e in particolare all’assessora alla Cultura Elena Cornalis e all’assessora all’Istruzione Leonarda Casu», ha dichiarato l’ideatore e coordinatore Roberto Manca, che ha presentato la serata.

CasaCostruendo è un progetto extra-scolastico nato due anni fa tramite l’associazione Pro@Positiva Aps con lo scopo di coinvolgere ragazze e ragazzi della scuola Secondaria di Primo Grado di Sassari e provincia. È ammesso chiunque abbia il piacere di vivere un’esperienza non comune, dedicando al progetto otto intere giornate del proprio tempo libero.

Tra le altre figure aderenti all’iniziativa ci sono la professoressa referente Bianca Mastinu, la coordinatrice Roberta Marongiu, le docenti Lory Warner per la danza, Pina Ballore per il Mindfulness, Simonetta Fara per la Lingua dei segni, Paola Dessì per il Teatro, Letizia Tedde di Educazione civica, Barbara Sanna per l’Arte e Fabrizio Sanna per il Canto.

Chi partecipa mostra di possedere energia e una grande voglia di vivere emozioni nuove, per formare un gruppo che diventa davvero una piccola comunità. «La mindfulness nell’adolescenza promuove l’autoriflessibilità e la calma, attraverso il controllo dell’impulsività facilita l’apprendimento sociale ed emotivo promuovendo relazioni sane – ha affermato Pina Ballore –. Devo dire che ogni partecipante mi ha donato, con naturalezza ed unicità, arricchimento e crescita».

Nelle parole di Fabrizio Sanna «è stata un’esperienza coinvolgente e stimolante, è stato quasi una scommessa entrare nell’immaginario fantastico di giovani di quest’età».

«CasaCostruendo è proprio come costruire una vera casa», ha concluso Maria Paola Dessì: «Devi conoscere il terreno, scoprirne le fragilità, tutti i punti di forza e, strada facendo, impari insieme a loro. Così si svelano le armonie e le capacità creative proprie di una comunità ancora adagiata sull’identità, ma anche proiettata verso la necessità di conoscere il mondo e viverlo al meglio».