Villanova, serata finale per “In Biddas Noas” e anteprima di “Chenamos in Carrela”

Il 31 luglio nel cuore del centro storico cambio di testimone tra i due eventi che richiamano visitatori fuori dalle solite mete turistiche: tra musica, teatro, folklore e buon cibo

VILLANOVA MONTELEONEVenerdì 31 luglio, alle 21, “Sa Pigada ‘e su Cantaru”, luogo simbolo di Villanova Monteleone, sarà il teatro a cielo aperto della serata conclusiva del “Festival In Biddas Noas – IV edizione” con l’esibizione del gruppo musicale “Folk&Roll” a cura dell’associazione Teatro d’Inverno. Il festival è un progetto di sviluppo e crescita dei territori di Villanova Monteleone e Monteleone Rocca Doria, che in piena stagione turistica, attraverso iniziative culturali propongono un’esperienza originale fuori dalle solite mete, proponendo un’alternativa rispetto alle classiche località balneari.

Venerdì andrà in scena l’ultimo di dieci appuntamenti di un programma artistico che, a partire dalla casa museo “Sa Domo” di Villanova Monteleone alla “Piazza Santo Stefano” di Monteleone Rocca Doria, ha sviluppato un percorso culturale in piena e totale armonia con il territorio, in accoppiata con un’esperienza, un laboratorio artigianale o una degustazione di cibi e bevande, sempre facendo rete con i produttori locali.

La serata prosegue alle 23 in Piazza Generale Casula, dove si darà spazio alla presentazione ufficiale di “Chenamos in Carrela”, evento attesissimo che, nel corso dell’anno, ha pianificato una serie di giornate dedicate all’alimentazione nei luoghi più rappresentativi del paese e del suo territorio. La presentazione sarà accompagnata da musica, degustazioni a cura della Pro Loco e l’esibizione dei “Lavori in Corso”.

La manifestazione è inserita all’interno del programma di “Chenamos in carrela 2026”, organizzato dalla Pro Loco di Villanova con il sostegno e il patrocinio dell’Amministrazione comunale, ed è inserita nel network di promozione del territorio “Salude & Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.

Gli altri appuntamenti di “Chemanos in carrela” sono in programma il 4, il 5 e, in particolare, il 6 agosto con la grande cena in Piazza Casula per gustare i piatti della tradizione locale, immersi nelle esibizioni coreografiche delle Scuole di Ballo della Sardegna, con l’animazione musicale di Antonio Tanca e della sua fisarmonica. Per ulteriori informazioni visitare il sito ufficiale www.prolocovillanovamonteleone.it o contattare il numero 338 277 5286.




Is.Be, una serata evento per celebrare i Candelieri tra poesia e musica al “Vecchio Mulino” di Sassari

Venerdì 17 ottobre l’appuntamento è dedicato alla più importante tradizione turritana, tra le rime dei grandi aedi vernacolari e le musiche di Beppe Dettori

SASSARI. Un incontro di poesia e musica nel cuore del centro storico di Sassari per celebrare la tradizione religiosa più amata e partecipata dai sassaresi. Venerdì 17 ottobre alle 18 al Vecchio Mulino, l’Istituto Camillo Bellieni presenta “I Candelieri”, una serata in cui l’arte delle rime sarà protagonista attraverso l’impegno dei partecipanti al laboratorio di Lingua Sassarese Is.Be che, abilmente guidati del docente Mario Lucio Marras, si cimenteranno nella lettura (in Sassarese) di alcune delle poesie più suggestive del repertorio letterario locale.

Grazie alla riscoperta di rime senza tempo con le quali i più illustri autori vernacolari hanno celebrato la ricorrenza più sentita, sarà possibile immergersi nella poetica cittadina che va dai primi del ‘900 ad oggi, osservandone le inevitabili variazioni dello stile e della forma narrativa.

Saranno presentate opere di Pompeo Calvia, Rosilde Bertolotti, Cinzia Cossu, Salvator Ruju, Cesare Mastino, Dino Siddi, Paolo Sanna, Cinzia Cossu, Giuseppe Florenzano, Palmiro de Giovanni, Antonello Bazzu, Mario Marras, Piero Molla, Gildo Motroni e Paolo Galleri.

Il piacevole evento formativo sarà impreziosito dagli intermezzi musicali del celebre cantautore turritano Beppe Dettori, che accompagneranno la lettura delle poesie fondendo insieme parole e note. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Per maggiori informazioni inviare un’email a [email protected] o contattare il numero 079 230268 (lun-merc-ven dalle 10 alle 13).




Sassari, Gala lirico al Teatro Civico per la serata finale del “Nessun dorma”

Martedì 14 ottobre, con un omaggio al Belcanto di Rossini e Donizetti, vanno in scena il baritono Francesco Auriemma e il basso Alessandro Abis

Sassari — Un Gala lirico tutto al maschile, dedicato alla vocalità medio-grave e alle sue sfumature più espressive, chiuderà a Sassari la seconda edizione del festival “Nessun Dorma” organizzato da Ars Aurelia. Martedì 14 ottobre, alle 20, con un repertorio che omaggia il Belcanto di Rossini e Donizetti, a esibirsi al Teatro Civico saranno il baritono napoletano Francesco Auriemma e il basso sardo Alessandro Abis, entrambi reduci dai recenti successi al Teatro dell’Opera di Roma.

Ad accompagnarli al pianoforte si alterneranno Riccardo Pinna di Alghero e il giovane talento Jakob Schroeder, appena sedicenne, una promessa del Conservatorio di Sassari, dove studia sotto la guida di Anna Revel. A raccontare e introdurre i brani sarà il musicologo e compositore Andrea Parissi, che guiderà il pubblico in un viaggio attraverso le voci maschili del Belcanto.

Una serata di voci d’eccellenza, tra eleganza formale e intensità interpretativa, porta a compimento la seconda edizione della rassegna lirico-musicale diretta da Irene Dore, che ha portato nel cuore del centro storico artisti affermati e giovani promesse della scena nazionale, diventando un importante punto di riferimento per la musica colta in Sardegna.

«Nel corso dell’anno, Nessun Dorma ha consolidato la propria identità, riscuotendo un’ottima risposta di pubblico – affermano gli organizzatori –. L’obiettivo per il futuro è quello di rendere il Festival un appuntamento stabile nel panorama musicale del Nord Sardegna, capace di generare un impatto culturale sempre più significativo e di attrarre nuove energie creative».

Il progetto ha saputo coniugare la valorizzazione dei talenti emergenti con la presenza di interpreti affermati, in un percorso che unisce formazione, divulgazione e promozione culturale, coinvolgendo Contrapunctum, CISM, Mamù Storyteller, Messaggerie Sarde e l’Associazione San Domenico Caniga, in un’ottica di rete e di condivisione di progettualità artistiche sul territorio.

Il Festival è sostenuto dal Comune di Sassari e dalla Fondazione di Sardegna, ed è inserito nel circuito “Salude & Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.

I biglietti per il Gala Lirico sono disponibili alle Messaggerie Sarde (Piazza Castello), online sul sito Box Office Sardegna, e al Teatro Civico il giorno dello spettacolo, a partire dalle ore 18. Per informazioni contattare [email protected].




Porto Torres, grande partecipazione a San Gavino per la serata conclusiva di “Voci d’Europa”

Il maestro Uwe Sochaczewsky: “Qui in Sardegna siamo una sola Voce”

Il Coro Polifonico Turritano, il Coro dell’Università di Sassari e l’Orchestra Sinfonica dell’Università Cattolica di Eichstätt-Ingolstadt si sono uniti in una grande formazione per dare vita a un concerto emozionante e indimenticabile

PORTO TORRES. Una fusione di “Voci d’Europa” nel vero senso della parola. Una serata memorabile che ha visto unirsi in una sola formazione, nella basilica di San Gavino a Porto Torres, il Coro Polifonico Turritano, il Coro dell’Università degli Studi di Sassari e l’Orchestra Sinfonica dell’Università Cattolica di Eichstätt-Ingolstadt in arrivo dalla Baviera, per la serata finale della 42esima edizione, ricca di emozioni e voglia di fare musica insieme.

Il maestro Uwe Sochaczewsky

Di fronte a un pubblico delle grandi occasioni, il 12 settembre i tre maestri Uwe Sochaczewsky, Laura Lambroni e Ciro Cau si sono alternati nel dirigere, tra applausi scroscianti, lo spettacolare ensemble, che dalle note sublimi dell’Ouverture del Flauto Magico di Mozart eseguita per sola orchestra ha dato vita a un’esaltante amalgama di armonie strumentali e vocali, sublimando opere senza tempo di Mozart e Mendelssohn. Nel ruolo di solista il baritono Michele Barria.

«Per me è un grande piacere essere qui alla Basilica di San Gavino, in una cornice che ha circa mille anni di storia – ha affermato Sochaczewsky – e ho pensato che questa acustica meravigliosa era così anche mille anni fa. Questo progetto è nato e si è sviluppato a un migliaio di chilometri di distanza, o forse più, e ognuno di noi ha lavorato separatamente dall’altro, fin quando non siamo arrivati qui e abbiamo messo le cose insieme, ed è stato magnifico. Io sono un convinto europeista: non ci sono tedeschi, non ci sono italiani, quindi, quando ci troviamo qui a Voci d’Europa tutto questo scompare e ci troviamo come un’unica voce».

Il maestro Laura Lambroni

Nelle parole del direttore artistico del festival, Laura Lambroni: «Questa serata è stata la sublimazione dello spirito più profondo di Voci d’Europa, che si concretizza nella diffusione e la divulgazione della musica corale all’insegna dello scambio di culture, di esperienze e opportunità di creare reti internazionali che arricchiscano l’animo di tutti».

A fine serata, la presidente del Coro Polifonico Turritano, Maria Maddalena Simile, al fianco della presentatrice Valentina Sanna, ha conferito le targhe di partecipazione ai rappresentanti delle tre formazioni artistiche, e quindi al vicesindaco di Porto Torres, Alessandro Carta, in rappresentanza del comune assieme all’assessora alla Cultura, Maria Bastiana Cocco.

Il baritono Michele Barria

«È da considerare che l’espressione “Voci D’Europa” è stata utilizzata da noi quando ancora l’Europa unita non esisteva – ha assicurato la presidente Simile –. Quindi, dal lato musicale, siamo stati lungimiranti perché a noi faceva piacere che si realizzasse la Comunità europea, e in noi non è mai venuta meno quella volontà di superare confini e generazioni».

Il festival Voci d’Europa è organizzato dal Coro Polifonico Turritano ed è inserito nel circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari, ed è sostenuto dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, dai comuni di Porto Torres, Borutta, Santa Maria Coghinas e Monteleone Rocca Doria, da Grimaldi lines.

La presidente Maria Maddalena Simile consegna le targhe ricordo



A Borutta il canto corale degli ZwoZwoEins per una magica serata con i Floret Flamma di Cagliari

Sabato 6 settembre nel suggestivo contesto dell’abbazia di San Pietro di Sorres

BORUTTA. Il coro maschile del Tölzer Knabenchor, lo ZwoZwoEins, prosegue a dare spettacolo con i suoi virtuosismi corali nelle chiese del Nord Sardegna in occasione del Festival internazionale “Voci d’Europa”. Sabato 6 settembre, alle 19.30, l’ensemble tedesco sarà nell’abbazia di San Pietro di Sorres, a Borutta, assieme al coro Floret Flamma di Cagliari, per proporre un suggestivo repertorio di musiche polifoniche.

La formazione corale maschile proveniente da Bad Tölz, in Alta Baviera, è un insieme di voci bianche, tenori e bassi. Proprio grazie all’amalgama di voci differenti, riesce a proporre un tipico suono corale. Le sonorità prodotte dai ragazzi si fondono in modo omogeneo quelle maschili adulte.

La direzione artistica è affidata, dal 2024, a Marco Barbon, pianista e formatore vocale del Tölzer Knabenchor, si occupa anche della preparazione vocale dei cantanti durante e dopo la muta della voce.

Il nome dell’ensemble significa 221, un omaggio al capolavoro Singet dem Herrn di Bach, il cui ultimo movimento è proprio la battuta 221, divenuta per eccellenza il gran finale dei concerti dei Tölzer. Tra i principi del coro maschile figurano l’interpretazione fedele delle opere scelte e il piacere, coltivato fin dall’infanzia, di fare musica insieme. Nei loro concerti e spettacoli si dedicano alla letteratura per coro maschile rinascimentale, romantica, moderna e contemporanea.

Ad accompagnare la formazione ci sarà il violoncellista Felix Stross, proveniente da Monaco di Baviera, che collabora con numerosi ensemble di musica antica, come La Visione, La Banda, Hofkapelle München, Balthasar-Neumann-Ensemble.

Nella seconda parte della serata, il coro polifonico femminile Floret Flamma di Cagliari, diretto da Emanuele Piras. Quello sardo è un giovane ensemble femminile caratterizzato dalla capacità di riuscire a fare sperimentazioni musicali insieme al pubblico.

Voci d’Europa è inserito nel circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari, ed è sostenuto dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, dai comuni di Porto Torres, Borutta, Santa Maria Coghinas e Monteleone Rocca Doria, da Grimaldi lines.

Tölzer Knabenchor, in alto i Floret Flamma



Oltre 5.000 presenze per la serata inaugurale con Fred De Palma: Morgongiori si trasforma in capitale della musica e della tradizione sarda

Si è conclusa con un entusiasmante successo di pubblico la prima giornata della 29ª edizione della Sagra delle Lorighittas, che ha visto il borgo di Morgongiori invaso da migliaia di visitatori provenienti da tutta la Sardegna. A catalizzare l’attenzione, il concerto gratuito di Fred De Palma, re italiano del reggaeton. L’evento, promosso dal Comune di Morgongiori con il contributo dell’Assessorato al Turismo della Regione Autonoma della Sardegna, calendario ufficiale degli eventi enogastronomici regionali e organizzato dall’Associazione Enti Locali per le attività culturali e dello spettacolo è andato al di la delle più rosee aspettative con un’affluenza che complessivamente ha superato le 5.000 presenze solo nella serata di sabato. Un pubblico giovane e festoso che ha scelto di trascorrere il primo sabato di agosto a Morgongiori, tra i profumi della tradizione, il sapore delle lorighittas e il ritmo incalzante di brani come Extasi, Ti Raggiungerò, Una volta ancora, Paloma.

La giornata di sabato 2 agosto è iniziata tra mostre d’arte, musica itinerante, degustazioni e visite ai musei locali, offrendo un perfetto equilibrio tra cultura, gastronomia e intrattenimento. La Pro Loco ha curato le degustazioni delle Lorighittas, nella storica Casa Contu, mentre le esibizioni musicali hanno animato le vie del centro storico in attesa del grande evento serale.

Il programma della 29 sagra delle lorighittas prosegue oggi, domenica 3 agosto, con un finale ricco di fascino e suggestione. Alle ore 22:00, nello straordinario scenario del sito archeologico di Scaba e Cresia, si esibiranno i Neri per Caso, storica formazione vocale italiana. Un concerto a cappella immerso nella natura, per chiudere la rassegna gastronomica dedicata alla regine delle paste tra storia, nature e grand musica internazionale.




A Monteleone Roccadoria una serata di “Vino e abbinamenti a tavola”

Il 21 giugno la Proloco di Villanova Monteleone in collaborazione con le cantine Gostolai di Oliena organizza un incontro con degustazione e cena tematica in compagnia di Tonino Arcadu, Tommaso Sussarello e Fabio Zago

MONTELEONE ROCCADORIA. Vini, tipicità e abbinamenti a tema per un nuovo appuntamento con le “Giornate del cibo” di “Chemanos in carrela” coordinate da Tommaso Sussarello. Venerdì 21 giugno alle 16, al ristorante Pizzeria Roccadò di Monteleone Rocca Doria, la Proloco di Villanova Monteleone in collaborazione con il Comune di Monteleone Roccadoria e con la Cantina Gostolai di Oliena presenta una serata dedicata a “Vino e abbinamenti a tavola”. Un’occasione imperdibile per conoscere un borgo antico e dal fascino intramontabile lasciandosi guidare dalle gioie del palato.

Dalle 16 alle 18 la manifestazione prende il via con una visita al paese di Monteleone Rocca Doria, alle sue chiese e al Museo della Panificazione. Alle 18, nel Cortile Roccadò, Tonino Arcadu, vignaiuolo di lunga esperienza delle Cantine Gostolai presenta “Dalla vite alla tavola”, un racconto sul significato di essere piccolo produttore oggi, dalle lavorazioni della vigna ai mercati di nicchia.

Subito dopo l’esperto enogastronomo Tommaso Sussarello proporrà una degustazione guidata verso una “Analisi sensoriale con abbinamenti corretti”, illustrando e analizzando il menù tematico proposto dallo chef Fabio Zago attraverso un racconto di “Vino, cibo e cena a tema”. Le materie prime utilizzate sono rigorosamente formaggi, salumi e carni del territorio accompagnati con pane a lievitazione naturale e vini delle Cantine Gostolai.

Per partecipare è necessaria la prenotazione entro le 16 del 20 giugno. Per info contattare Roccadò al numero 3473141678 o la Proloco di Villanova Monteleone al 338 2775286, in alternativa all’indirizzo mail [email protected].

L’iniziativa è inserita nell’ampia attività del progetto “Chenamos in carrela” prevista dalla linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune di Villanova e finanziato con i fondi del PNRR. Tutti gli eventi collegati alla manifestazione sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.




Sennori, “La mamma del sole” tra gli applausi chiude una grande serata di danza e teatro

Al festival organizzato da Danzeventi successo dell’associazione Il Lentischio, che si è esibita dopo Versiliadanza, ASMED – Balletto di Sardegna e Albanian Dance Theater Company

SENNORI. C’è sempre una prima volta per tutto, anche per danzare su un palcoscenico. E la prima volta della compagnia teatrale “Il Lentischio” di Sennori è stata davvero un successo di pubblico, con applausi scroscianti, a conclusione di una serata vissuta tra importanti compagnie nazionali all’insegna dell’arte tersicorea.

In “La mamma del sole” diretto da Livia Lepri, le otto performer della compagnia romangese hanno rievocato al centro culturale Pazzola sensazioni lontane, traendo spunto da una leggenda sarda diffusa in tutta l’isola.  Sull’orizzonte del palcoscenico sono state proiettate immagini evocative del sole riprese dai telescopi della Nasa e un video realizzato da Alessandro Spanu appositamente per lo spettacolo.

«Sono onorata e felice dell’opportunità di lavorare con Il Lentischio, perché è stato estremamente stimolante e di grande coesione – ha dichiarato Livia Lepri, che ha curato la regia e le coreografie –. L’idea è nata da un semplice dialogo, in maniera molto informale, quando cercavamo di comprendere come unire il teatro e la danza parlando delle nostre origini».

Notevole il gradimento manifestato dal pubblico sennorese, notoriamente molto esigente e buon intenditore, ormai affezionato agli spettacoli del festival della danza d’autore “Corpi in movimento”, i cui appuntamenti da anni sono ospitati tra il centro culturale e l’ex cava.

«Il festival è un appuntamento consolidato, del quale siamo molto contenti – ha affermato la vicesindaca Elena Cornalis, che ha fortemente voluto l’iniziativa – abbiamo avuto la fortuna di accogliere grosse compagnie, ma quest’anno la nostra felicità è data dalla ricaduta sul territorio, essendo presente sul palco l’associazione culturale “Il Lentischio”. Quindi la scommessa è stata quella giusta, tutte queste operazioni culturali hanno una ricaduta importantissima sul territorio e anche le nostre associazioni possono essere presenti».

La serata ha preso il via con Versiliadanza e il suo “Reflets” eseguito da Angela Torriani Evangelisti per indagare la poetica del linguaggio schubertiano, dove la drammaticità e la sehnsucht del Romanticismo tedesco sono mirabilmente evocate dalla Fantasia in fa minore per pianoforte a quattro mani.

ASMED – Balletto di Sardegna, nell’interpretazione di Flavia Giuliani e Salvatore Sciancalepore ha portato in scena “Orfeo e Euridice-Melancholia” e quindi “Ikaro, studio a due”, realizzato in coproduzione con Danzeventi. Quindi “Protect” dell’Albanian Dance Theater Company, una ricerca artistica nata dall’estro di Gjergj Prevazi, che ha curato le coreografie assieme a Mariel Brahimllari per l’interpretazione di Mariel Brahimllari.

Il festival “Corpi in movimento – XX edizione” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro.

Il prossimo appuntamento si terrà il 22 settembreal Teatro Civico di Alghero con Borderline Danza e il suo “Carosello”. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.




Sabato a Sennori grande serata di danza con cinque spettacoli di “Corpi in movimento”

SENNORI. Cinque spettacoli per una serata indimenticabile all’insegna dell’arte tersicorea. Sennori va a tutta danza con il festival “Corpi in movimento” che sabato 16 settembre, alle 20, porta sul palcoscenico delCentro Culturale Pazzola numerose compagnie internazionali. Si parte con Versiliadanza e il suo “Reflets” per proseguire con ASMED – Balletto di Sardegna, che porta in scena “Orfeo, Euridice e Melancholia”. Sempre ASMED, in coproduzione con Danzeventi propone “Ikaro, studio a due” e, subito dopo, ad animare il palcoscenico è l’Albanian Dance Theater con “Protect”. Infine l’associazione Il Lentischio presenta “La mamma del sole” sotto la regia di Livia Lepri.

Reflets” è ideato ed eseguito da Angela Torriani Evangelisti per Versiliadanza al fine di indagare la poetica del linguaggio schubertiano. Qui la drammaticità e la sehnsucht del Romanticismo tedesco sono mirabilmente evocate dalla Fantasia in fa minore per pianoforte a quattro mani.

In “Ikaro, studio a due” di ASMED, le coreografie possenti di Rocco Suma, sviluppate con la supervisione di Mario Cocetti, descrivono invece un simbolo emblematico dell’ebrezza del volo e della brama di libertà che è frutto del desiderio di ogni uomo, ma che rappresenta anche la fuga dalle paure mostruose presenti in ognuno di noi, nelle quali finiamo per rifugiarci. L’interpretazione è affidata a Flavia Giuliani e Salvatore Sciancalepore.

Orfeo, Euridice e Melancholia” è un’opera che nasce dalla rielaborazione del mito e trae linfa dalla potenza fisica dei corpi in scena, dalla decodificazione in musica degli stati emotivi dei danzatori e dal ritmo percussivo dell’azione. Rocco Suma, Salvatore Sciancalepore e Sofia Zanetti elaborano un motivo d’ispirazione tratto dall’omonimo film di Lars Von Trier, che interpreta il tema della disforia in maniera trasversale, associando la collisione un pianeta sconosciuto sulla terra di all’impatto emotivo che suscita nell’individuo.

Protect” dell’Albanian Dance Theater Company è una ricerca artistica nata dall’estro di Gjergj Prevazi, che ha curato le coreografie assieme a Mariel Brahimllariche per l’interpretazione di Mariel Brahimllari. Secondo gli autori, le decisioni razionali creano meccanismi protettivi che gradualmente si trasformano in azioni inconsce e istintive che infine diventano ostacoli, frenano nella libertà di pensare e agire. Il lavoro intende individuare la coscienza e l’incoscienza delle nostre azioni, con l’obiettivo di identificarle in determinate situazioni emotive.

Ultimo spettacolo della serata, con il suo titolo evocativo che prende spunto da una leggenda sarda, “La mamma del sole” vuole invece raccontare la storia di un gioco fatto di piccoli gesti e ricordi capaci di immergere lo spettatore in un’atmosfera leggera e godibile. “Il Lentischio”, gruppo tutto sennorese guidato stavolta dalle intuizioni creative della coreografa Livia Lepri, intende comunicare attraverso l’arte coreutica l’idea che sia ancora possibile “dialogare, danzare, abbracciarsi, recitare, portare con sé e condividere la bellezza di stare in ascolto di ciò che ci circonda”. Il festival “Corpi in movimento – XX edizione” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, di Fondazione di Sardegna e Fondazione Alghero, dei comuni di Alghero, Ittireddu e Sennori, e il Baretto eventi di Porto Ferro. Per maggiori informazioni visionare il sito www.danzeventi.com, oppure contattare [email protected] o il numero 340 6517531.




Enzo Favata in Vietnam, protagonista diuna serata dedicata alla musica italiana

Appuntamento sabato 11 e domenica 12 febbraio all’Opera House di Hanoi

per un concerto straordinario promosso dall’ambasciata italiana in occasione

dei cinquant’anni delle relazioni diplomatiche fra i due paesi. In programma

anche un omaggio a Ennio Morricone curato dall’artista sardo e l’esecuzione di un suo brano

8 febbraio 2023

Il musicista e compositore sardo Enzo Favata ritorna in Vietnam, quattro anni dopo una tournée di grande successo che lo vide protagonista nel paese asiatico. L’occasione speciale è data dal concerto straordinario promosso dall’ambasciata italiana ad Hanoi per i cinquant’anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Vietnam. L’appuntamento è per sabato 11 e domenica 12 febbraio all’Opera House di Hanoi con il Concerto di San Valentino “Dall’Italia con amore”, organizzato dall’Orchestra Filarmonica di Saigon, l’Opera e il Balletto Nazionale del Vietnam e il Teatro dell’Opera di Hanoi. In programma un mix di musica lirica e jazz (compreso un brano dello stesso Favata), con un omaggio al grande compositore Ennio Morricone curato dall’artista sardo insieme al vibrafonista Pasquale Mirra.

“La scena musicale del paese indocinese è di altissima qualità e l’Orchestra Filarmonica di Saigon rappresenta una delle realtà più importanti asiatiche” spiega Favata. Insieme ai due musicisti italiani e all’orchestra, guidata dal maestro Nguyen Bao Ahn, ci saranno anche straordinaria violinista Trinh Minh Yen, il gruppo del sassofonista vietnamita e Bao Long ed altri cantanti e musicisti internazionali e vietnamiti.

La serata inaugurale vedrà la presenza al concerto di Maria Tripodi, Sottosegretaria di Stato agli Affari Esteri, che sarà in visita in Vietnam per promuovere la candidatura di Roma ad ospitare Expo 2030.