grave criticità del Servizio Sanitario della Regione Sardegna.

Il Partito Comunista Italiano – Sardegna sottolinea che la grave criticità del Servizio Sanitario della Regione Sardegna è conseguenza di oltre trent’anni di privatizzazioni, tagli al personale e riduzione dei finanziamenti pubblici.

Secondo l’analisi del Dipartimento Welfare e Sanità del partito, la crisi attuale si manifesta attraverso questi punti:

  • Sovraffollamento dei pronto soccorso
  • Tempi di attesa eccessivi per visite, esami e interventi
  • Medicina di base e territoriale in forte sofferenza
  • Molti servizi, tra cui i servizi per la salute mentale, per gli anziani, per l’età evolutiva e dei consultori sono carenti di personale
  • Vi sono costi crescenti a carico dei cittadini a fronte di un servizio sanitario decadente
  • Assenza di prevenzione primaria ambientale

Tale situazione non è frutto di inefficienze occasionali, ma di scelte politiche delle precedenti amministrazioni regionali che hanno favorito l’espansione del privato a discapito del servizio pubblico: una linea politico-programmatica scellerata e antipopolare da contrastare.

Il PCI Sardegna chiede che nella programmazione socio-sanitaria regionale siano inseriti programmi strutturati di de-privatizzazione, con l’obiettivo di:

  • Riportare nel pubblico i servizi essenziali
  • Rafforzare la medicina territoriale
  • Garantire tempi di attesa certi e realmente pubblici
  • Restituire ai cittadini il diritto alla salute senza costi aggiuntivi

Il Comitato Regionale PCI Sardegna




SANTA MARIA COGHINAS. IL BANCO DI SARDEGNA RIDIMENSIONA IL SERVIZIO. IL SINDACO: “UN SEGNALE GRAVISSIMO”

IL BANCO DI SARDEGNA RIDIMENSIONA IL SERVIZIO, MALCONTENTO IN PAESE. 

IL SINDACO: “UN SEGNALE GRAVISSIMO, CI AUGURIAMO CHE L’ENTE DI CREDITO FACCIA UN PASSO INDIETRO”

Il Banco di Sardegna, in maniera del tutto autoritaria e silenziosa, ridimensiona gli orari di apertura al pubblico e fomenta il malcontento tra i cittadini di Santa Maria Coghinas”. E’ molto amareggiato il sindaco Pietro Carbini che non condivide questa decisione calata dall’alto senza nessun dialogo con l’amministrazione.  La filiale, aperta tutti i giorni, dal lunedi al venerdi sino al 31 dicembre 2024, da inizio anno, ha ridimensionato l’apertura al pubblico aprendo lo sportello solamente due giorni a settimana,  il martedi e il giovedi, con evidenti ripercussioni sul servizio e soprattutto sul supporto agli utenti, in particolare agli anziani, che nei piccoli comuni rappresenta un’ elevata percentuale della clientela. “Mentre il paese cresce, sotto il profilo delle attività artigianali, insediamenti produttivi, investimenti per diversi milioni di euro con imponenti costruzioni con oltre 150 appartamenti – sottolinea amareggiato il sindaco Pieruccio Carbini – la Banca taglia il servizio invece di rimanere al passo con la crescita del paese. Un aspetto molto preoccupante e molto grave- ribadisce ancora Carbini-  da parte di un istituto di credito nato  per favorire l’imprenditoria e supportare l’economia locale. 

Sono numerose la chiusure delle filiali nei comuni sotto i 1500 abitanti, come quello di Santa Maria Coghinas. “Il governo – prosegue il sindaco- ha garantito la sopravvivenza alle banche, in momenti storici particolari, lasciando invariate le loro attività redditizie, a discapito dell’economia locale. Ci auguriamo che l’ente creditizio faccia una riflessione, che comprenda le dinamiche territoriali e che fornisca alla clientela un servizio dignitoso. Siamo moto preoccupati e amareggiati, in particolare perché le aziende come queste dovrebbero lavorare e collaborare con le amministrazioni invece di palesare esclusivamente i loro interessi.

A Santa Maria Coghinas ci sono 668 famiglie ed una popolazione di 1300 abitanti. Il ridimensionamento imposto dalla direzione centrale, che prevede l’apertura soltanto due giorni a settimana è un danno considerevole per tutti i cittadini. “Questo provvedimento– ha ribadito il sindaco Pieruccio Carbini-  è un segnale gravissimo per il nostro paese. L’assenza di una banca, come dei servizi essenziali alla persona, vedi le scuole, le farmacie, i medici etc, sono deterrenti considerevoli per chi vuole fare impresa, scoraggiando anche chi, con tanti sacrifici crede ancora nelle potenzialità del territorio”. 

Proprio in questi giorni in paese, i cittadini si stanno organizzando per far partire una raccolta firme, per mettere nero su bianco il loro malcontento e scongiurare il ridimensionamento degli orari e dei giorni di servizio.




Poste Italiane – Parte il servizio di richiesta e rinnovo passaporto in 8 uffici postali ‘Polis’ della provincia di Sassari

Si estende alla provincia di Sassari e nel nord Sardegna il servizio di richiesta e rinnovo passaporti negli uffici postali.

Il nuovo servizio è stato presentato stamane a Trinità d’Agultu e Vignola ed è già operativo anche negli uffici di Banari, Giave, Padru, Ploaghe, Stintino, Tergu e Tula.

Il servizio, che fa parte del progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”l’iniziativa ideata da Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7 mila comuni con meno di 15mila abitanti con l’obiettivo di contribuire al loro rilancio, sarà progressivamente esteso a partire da luglio non solo nell’ambito Polis ma anche in tutti gli uffici postali del Paese senza distinzione tra piccoli e grandi, come annunciato venerdì scorso dal Direttore Generale Giuseppe Lasco di Poste Italiane al termine di un incontro con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

Grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini residenti o domiciliati nei comuni Polis potranno aprire la pratica di richiesta o rinnovo del passaporto presentando la documentazione direttamente nell’ufficio postale, senza doversi recare in questura, con la possibilità di ricevere il passaporto a domicilio.

Basterà consegnare all’operatore dell’ufficio postale del proprio comune un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie (di cui una precedentemente legalizzata), una marca da bollo da 73,50 euro, in contrassegno telematico e pagare il bollettino di 42,50 euro. In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica di Poste Italiane, sarà l’operatore di sportello a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a casa del richiedente.

“La possibilità di richiedere o rinnovare il passaporto in ufficio postale – ha dichiarato Marcello Lepuri, Responsabile provinciale della Filiale di Sassari di Poste Italiane – va incontro alle reali esigenze dei cittadini, consentendo loro al contempo di risparmiare tempo e di limitare gli spostamenti da e verso la città, per ottenere il documento. Tra l’altro, la maggioranza degli uffici postali prevede l’apertura anche al sabato mattina e questo rappresenta un ulteriore vantaggio per tutti coloro che nel corso della settimana hanno impegni lavorativi. Siamo molto orgogliosi di portare nuovi servizi nei territori a dimostrazione dell’attenzione della vicinanza di Poste Italiane alle comunità non solo confermando la capillarità della presenza di Poste, in special modo nelle piccole realtà della regione, ma ampliando l’offerta tradizionale con i servizi della Pubblica Amministrazione”

Il servizio di rilascio del passaporto, infatti, si aggiunge agli altri servizi attivi negli uffici postali Polis. In particolare, da oggi a Trinità D’Agultu e Vignola e in altre sei sedi della provincia è possibile richiedere15 diversi certificati dell’anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR) come il certificato anagrafico di nascita, di residenza, di cittadinanza, di stato civile e di stato di famiglia. Sono infine 85 le sedi del territorio abilitate al rilascio dei primi tre certificati INPS: il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”, che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico.

Il progetto Polis prevede un investimento complessivo di 1,2 miliardi di euro, finanziato per 800 milioni con risorse del Piano complementare al PNRR (Dl 59/2021), mentre gli altri 400 milioni sono a carico di Poste Italiane.                                                             

Nella foto, da sx Antonella Cirotto, Direttrice ufficio postale trinità d’Agultu e Vignola; Marcello Lepuri, Direttore filiale provinciale di Sassari – Poste Italiane; Marco Bonazzi, vice-questore Polizia di Stato Sassari; Antonella Prunas, assessore ai servizi sociali comune Trinità d’Agultu e Vignola.




Percorso Domino, a Tempio Pausania rafforzata l’organizzazione del servizio per donne e minori

I servizi del Consultorio sono stati integrati nella stessa struttura, l’ospedale Paolo Dettori

Tempio Pausania, 17 aprile 2024 – Dopo una prima fase di sperimentazione con risultati positivi, il percorso “Domino” – avviato a ottobre a Tempio Pausania e in procinto di essere esteso anche agli ospedali di Olbia, La Maddalena e alle Case di Comunità della Gallura – entra nella fase di piena organizzazione. Da ieri sono stati trasferiti nell’ospedale Paolo Dettori, diventando parte integrante del progetto, i servizi del Consultorio Familiare.

«Domino ha un’organizzazione che mette al centro l’utenza – ricorda il Direttore del Dipartimento Donne e Minori, Giangavino Peppi – e la fase di sperimentazione ha portato in dote numeri positivi: in sei mesi abbiamo fornito assistenza a 1022 utenti, 86% donne e 14% minori. Il percorso sarà istituito a breve anche negli ospedali di Olbia e La Maddalena e in quelle Case di Comunità strategiche per coprire il servizio nell’alta Gallura e nel territorio costiero. L’obiettivo è la presa in carico del paziente a trecentossessanta gradi, grazie alla rete fra operatori di diverse strutture sanitarie, Unità Operative e il confronto diretto con gli operatori dei Consultori Familiari». «In questo quadro – commenta il Dottor Matteo Biancareddu, Responsabile dei Consultori – rientra l’attività di concentrazione dei servizi del Consultorio di Tempio all’interno dell’ospedale e del percorso Domino. La presenza dei nostri operatori può contribuire ad agevolare la presa in carico delle pazienti e garantire più multidisciplinarietà, essenziale per dare risposte complete ai bisogni di salute». Il piano di riorganizzazione dei Consultori prevede la presenza di questi ultimi nei tre ospedali della Asl Gallura (Olbia, Tempio e La Maddalena). Il servizio sarà garantito nella sede di Arzachena, che coprirà anche il territorio di Santa Teresa Gallura. Le aree di San Teodoro, Buddusò e Berchidda continueranno a fare riferimento a Olbia, quelle di Trinità d’Agultu e Vignola a Tempio Pausania.

Il servizio di sportello del Percorso Domino di Tempio Pausania è ospitato negli ambulatori di Ginecologia e Pediatria, il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 8.30 alle 12.30. Sono attivi, inoltre, due numeri di telefono, dal lunedì al sabato, dalle 10.00 alle 12.00: per i bisogni di salute delle donne si potrà chiamare il numero 079 678241, per quelli dei minori il numero 079 678326. Dopo la prima visita gli operatori sanitari prendono in carico l’utente, gestendo i suoi bisogni e preoccupandosi di agevolare il più possibile l’accesso ai servizi sanitari del territorio. Non occorre passare tramite il Centro Unico di Prenotazione. Gli operatori si occupano anche della parte burocratica, perché le pazienti effettuano prima le visite e poi regolarizzano il pagamento del ticket attraverso le impegnative prodotte dai medici. «La peculiarità di questo servizio è quella di garantire un accesso diretto alle cure e ai bisogni della popolazione senza intermediari – conclude Giangavino Peppi – un obiettivo che possiamo raggiungere grazie alla collaborazione e all’interazione tra i nostri operatori sanitari».– 
ASL Gallura
Ufficio Comunicazione Istituzionale




CASTELSARDO, VARIAZIONI NEL SERVIZIO DI RACCOLTA RIFIUTI IN OCCASIONE DELLE FESTIVITÀ PASQUALI 2024

CASTELSARDO – L’Amministrazione comunale di Castelsardo e la Ditta Econova, informano che in occasione delle festività Pasquali 2024, il servizio di raccolta rifiuti porta a porta, subirà delle modifiche, così come già indicate nel calendario cartaceo distribuito a tutte le utenze e nell’App gratuita Junker:

Lunedi 01 Aprile, “Lunedì dell’Angelo, Pasquetta”, il servizio è sospeso.

Pertanto riguardo alle utenze domestiche, la raccolta dell’organico sarà recuperato Martedì 2 (conferendo il rifiuto la sera dell’1) unitamente ai consueti e programmati ritiri, mentre la raccolta del vetro sarà recuperata Mercoledì 3 (conferendo il rifiuto la sera del 2) sempre unitamente ai consueti e programmati ritiri.

Per quanto riguarda le utenze NON domestiche, la raccolta non subirà alcuna modifica.

Inoltre il giorno “Lunedì dell’Angelo, Pasquetta”, il centro di raccolta sito in Loc. Multeddu nr. 18, resterà chiuso.

Nei giorni precedenti ed a seguire, il calendario non subirà alcuna variazione, per garantire una funzionale raccolta settimanale dei rifiuti.

Pertanto, si invitano i cittadini e le attività commerciali a non depositare all’esterno alcun diverso tipo di rifiuto se non quello indicato nel corrente calendario.

Per esporre reclami e/o segnalazione ed acquisire ogni altra informazione utile per un migliore funzionamento del servizio, richiedere prenotazioni per ritiri, si ricorda che è sempre attivo il numero verde 800.592890 (gratuito anche da cellulare), un numero di cellulare, attivo anche tramite l’app. WhatsApp: 340.6223430 (dal Lun. al Sab. 08.30/12.30).

Si invitano, allo stesso tempo, tutti gli utenti a scaricare sul proprio smartphone, l’App gratuita” Junker”, disponibile per iOS ed Android, attivata appositamente per Castelsardo, dove si potrà seguire giornalmente il calendario ed essere costantemente informati, riuscendo ad ottenere nel contempo un valido aiuto per effettuare correttamente la raccolta differenziata così oltre ad essere costantemente informati, si riesce ad ottenere un valido aiuto per effettuare correttamente la raccolta differenziata.




Aperte le adesioni al servizio “Nonna e Nonno Vigili”

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato l’avviso per aderire al progetto “Nonno e Nonna vigile”. Si tratta di un’iniziativa di sicurezza, vicinanza e solidarietà, nata nel 2016 con apposito regolamento comunale. L’attività è rivolta ai residenti nel territorio di Sassari, tra i 50 e gli 80 anni, che collaboreranno attivamente con la Polizia locale per ridurre al minimo i pericoli durante l’entrata e l’uscita dalle scuole. Ma non solo. Le nonne e i nonni vigile controlleranno anche parchi, giardini e aree verdi comunali generalmente frequentati da bambini, raggiungendo, così, una maggiore presenza nei luoghi più soggetti a rischio, per segnalare eventuali situazioni anomale e disservizi. Una ulteriore presenza che permetterà un intervento ancora più tempestivo dell’Amministrazione comunale per risolvere eventuali problemi.

La documentazione potrà essere consegnata sino al 31 dicembre nel front office del Comando di Polizia locale in via Carlo Felice 8 o trasmessa via pec all’indirizzo [email protected] per informazioni, oltre a quelle presenti nel bando, è possibile chiamare lo079279133-157 o scrivere a [email protected].

Questa iniziativa non solo mira a migliorare la vivibilità nella città, ma anche a promuovere la partecipazione attiva di tanti adulti alla vita della comunità, valorizzando la loro esperienza e conoscenza.




CONTINUITA’ TERRITORIALE AEREA, FIT CISL ‘NO A MODELLO SENZA ONERI DI SERVIZIO PUBBLICO’

COMUNICATO STAMPA

Cagliari, 17 febbraio 2023 – “Sul nuovo, possibile, modello di continuità, oramai è sempre più palese il fatto che si voglia totalmente snaturalizzare il concetto di continuità territoriale da e per la Sardegna per il solo business di alcune compagnie aeree territoriale”. È la posizione della Fit Cisl espressa dal segretario generale aggiunto, Michele Palenzona, e dal coordinatore del Trasporto aereo, Gianluca Langiu. “Valutare la possibilità di affidare un servizio essenziale per la Regione a compagnie che, come condizione, pongono la cancellazione degli oneri di servizio, per quel che ci riguarda è pura follia. Significherebbe non avere più certezza nei collegamenti, soprattutto nel periodo di bassa stagione. Il modello Low-Cost – proseguono Palenzona e Langiu – è totalmente lontano dal principio per cui da oltre 20 anni si collega la Sardegna con gli Hub più importanti (Roma -Fiumicino, Milano-Linate) della Penisola. Il traffico generato dalle Low-Cost è frutto di lauti finanziamenti messi a disposizione dalle società di gestione per acquistare passeggeri e spesso questo sistema mette in difficoltà gli aeroporti dal punto di vista dei risultati economici. Un esempio su tutti è l’aeroporto di Alghero, per il quale pochi giorni fa è stato sottoscritto un accordo di Contratto di Solidarietà e dove, nonostante il dato riguardante il traffico passeggeri sia in costante crescita, la società di gestione fa fatica a tenere i conti economici in sicurezza”. Secondo i due rappresentanti della Fit Cisl “l’affidamento della Continuità territoriale a Low-Cost non seguirebbe più il principio per cui viene garantita la mobilità per tutti, ma semplicemente quello di aumentare il fatturato delle compagnie aeree. Riteniamo che, per superare le difficoltà che in questi ultimi anni sta vivendo la CT, sia sempre più necessario mettere all’interno dello stesso sistema il tema dei trasporti con quello turistico. Serve una gestione coordinata di tutti gli elementi che compongono una destinazione, utilizzando un approccio strategico per collegare entità molto diverse tra loro ma con l’unico scopo di migliorarne la gestione. Continuare a lavorare a compartimenti stagni – affermano in conclusione Palenzona e Langiu – genera quello che la Sardegna in questi anni sta vivendo, flussi importanti nel periodo estivo e isolamento nel periodo invernale. Va considerato che la continuità territoriale aerea deve rispondere a criteri che considerino un prezzo costante (anche prenotando il giorno prima), frequenze, orari congrui e la garanzia dei servizi essenziali quali possibilità di trasporto di barellati, minori non accompagnati, animali, apparecchiature mediche ecc.; tutti servizi che, ad oggi, le compagnie Low Cost non garantiscono.”




NUOVO APPALTO SERVIZIO DI PULIZIA URBANA: COMMISSIONE AMBIENTE AL LAVORO PER DEFINIRE LE LINEE GUIDA.

Entra nel vivo il lavoro della Commissione Ambiente relativamente alla costruzione delle linee di indirizzo per il futuro appalto di pulizia della città.
La commissione presieduta dal consigliere Mulas si è riunita ieri sera alla presenza dei funzionari del settore e dell’Assessore Montis che ha avuto modo di illustrare la proposta formulata.
“Con la proposta formulata, si intende stimolare la commissione affinchè si arrivi in maniera celere a stabilire quelli che dovranno essere i principi fondanti del futuro appalto. – così l’Assessore Andrea Montis – Si parte dalla descrizione dello scenario di riferimento, dal contesto territoriale, da una descrizione del sistema attuale in cui vengono evidenziate carenze e criticità a cui seguono soluzioni pratiche per un ipotetico scenario futuro.”.

Diversi gli scenari ipotizzati. Un documento molto ricco, di circa 25 pagine, che sarà valutato dai commissari secondo le varie proposte che emergeranno e che terrà conto dei suggerimenti delle varie rappresentanze del tessuto sociale cittadino prima di esser approvato e trasmesso a chi dovrà occuparsi praticamente della stesura del bando vero e proprio.
“La formulazione delle proposte è un momento molto importante per avere un servizio rispondente alle vere esigenze della città. – è stato invece il commento del Presidente Mulas – Un capitolato scritto bene permette di andare avanti senza necessita di modifiche in corsa. La commissione lavorerà per arrivare entro il mese di Aprile 2023 ad avere un documento completo, unitario e condiviso.”.
Il prossimo incontro della commissione è previsto già per la giornata di domani Giovedì 19 Gennaio.


Servizio Comunicazione Istituzionale
Comune di Alghero




ALGHERO, OSPEDALE MARINO, PAIS: “RAFFORZATO SERVIZIO FARMACEUTICO TERRITORIALE”

Alghero, 5 gennaio 2023 – “Due nuovi farmacisti assunti in pianta stabile presso la farmacia territoriale dell’Ospedale Marino di Alghero, per rispondere al meglio alle esigenze degli utenti” Ne da notizia il presidente del Consiglio regionale Michele Pais – “Un professionista ha già preso servizio il 2 di gennaio, l’altro la settimana a prossima, garantendo così l’apertura del servizio tre mattine e un pomeriggio alla settimana”

“Il Servizio Farmaceutico Territoriale garantisce l’assistenza farmaceutica alla popolazione e la distribuzione di medicinali e dei dispositivi medici, non delegabile alle farmacie private. Peraltro quest’ultimo sistema di distribuzione, rispetto al passato è stato notevolmente implementato per consentire ai cittadini di rivolgersi direttamente alle farmacie private distribuite in tutto il territorio, in maniera più efficiente e creando meno disagi all’utente. Il prossimo obiettivo sarà quello di trasferire la farmacia territoriale in locali maggiormente idonei e più centrali, fuori dalla struttura ospedaliera la cui ubicazione è impropria e disagevole”

“Quello della farmacia è un servizio fondamentale” – ricorda Pais – “distribuisce i farmaci alle strutture sanitarie ed esercita l’attività di farmacovigilanza per quanto riguarda le reazioni avverse da farmaci segnalate dai Medici e dagli Operatori Sanitari. Abbiamo tenuto fede all’impegno di rafforzamento del servizio teso alla eliminazione dei disagi venutisi a creare”.

“Il 2023, dopo anni condizionati dalla pandemia che ha concentrato ogni sforzo e dalla emergenza legata alla scarsità di medici assumibili, sta finalmente partendo la riforma della Sanità voluta dalla Giunta Solinas, che restituisce centralità ai territori ed interpreta la nuova realtà sociosanitaria della Sardegna”.




Vaccinazioni antiCovid a Olbia, il servizio sarà svolto nei locali dell’ex ospedale San Giovanni di Dio

Ripartono le somministrazioni delle dosi di richiamo, dal lunedì al venerdì al mattino esclusi i festivi

Olbia, 4 gennaio 2023 – Le dosi di richiamo dei vaccini antiCovid saranno somministrate nei locali dell’ex Guardia e Medica e Pronto Soccorso del San Giovanni di Dio, in viale Aldo Moro. Terminata l’esperienza nell’hub aeroportuale, la Direzione Aziendale della Asl Gallura ha disposto la rimodulazione del servizio all’interno delle proprie strutture.

La somministrazione avverà dal lunedì al venerdì, al mattino, fatta eccezione per i giorni festivi. Le vaccinazioni sono ripartite nella giornata odierna e proseguiranno anche domani, dalle 9 alle 12. Da lunedì 9 gennaio l’accesso al servizio sarà consentito solo su prenotazione. Le prenotazioni possono essere effettuate attraverso diverse modalità: online dal sito web prenotazioni.vaccinicovid.gov.it; dagli Atm Postamat; telefonicamente al numero verde 800 009966 (tutti i giorni dalle 8 alle 20); tramite i portalettere.


ASL Gallura
Ufficio Stampa e Comunicazione
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