Alghero: Iscrizioni al servizio mensa e scuolabus anno scolastico 2020/2021

Il Servizio Pubblica Istruzione comunica che per l’anno scolastico 2020 -2021, fino al giorno 20 agosto 2020 sarà possibile iscriversi “on-line” al servizio mensa. L’iscrizione potrà essere attivata compilando l’apposito modello che è riportato nella home-page del «Portale dei Genitori» al seguente link: https://www4.eticasoluzioni.com/algheroportalegen. Si informano le famiglie che per il rinnovo o nuova iscrizione è necessario utilizzare GOOGLE – CROME E NON INTERNET EXPLORER . (Internet explorer non consente purtroppo l’invio degli allegati).

Fino al 25 agosto 2020, inoltre, sarà possibile attivare l’iscrizione online del proprio figlio al servizio di trasporto scolastico per l’anno scolastico 2020/21, accedendo al sito: https://intranet.comune.alghero.ss.it/

Per prima cosa sarà necessario inviare alla mail [email protected] la richiesta di «codice utente e password» (nel caso in cui non si abbiano disponibili gli stessi dati dello scorso anno) e la richiesta della quota di pagamento del contributo da versare.

Il genitore riceverà successivamente, per mail, i dati richiesti e le altre indicazioni utili per l’iscrizione e per il contributo economico da versare per l’anno scolastico 2020/2021. A partire dal 07 settembre 2020, se si è in regola con il pagamento del contributo 2019/20 e dopo aver versato la prima quota o l’intera annualità del contributo servizio trasporto scolastico 2020/21, gli utenti riceveranno per mail e in formato pdf l’apposito tesserino di viaggio.

Il versamento dovrà essere effettuato con il PagoPA collegandosi al link: https://alghero.comune-online.it/web/home/effettua-un-pagamento-spontaneo-pagnell’impossibilità di procedere con il pagoPA, in alternativa con bollettino al seguente c/c 1003826342 Intestato a : Comune di Alghero – Servizio Tesoreria causale: servizio scuolabus 2020/21 e nome bambino, scuola e classe.




Comunicato Stampa – ASSL Sassari, al via il servizio di Guardia Medica Turistica

COMUNICATO STAMPA

SASSARI 14 LUGLIO 2020 – ASSL Sassari, al via il servizio di Guardia Medica Turistica

A partire da domani, mercoledì 15 luglio, e fino a domenica 13 settembre 2020 la ASSL Sassari attiva sei sedi di Guardia Medica Turistica. Negli ambulatori è garantita l’assistenza sanitaria di base: prescrizione di farmaci, richiesta di esami diagnostici e visite specialistiche, proposte di ricovero, certificazioni di malattia ed eventuali visite a domicilio del paziente.

L’accesso alla Guardia Medica Turistica è regolato dalle disposizioni ministeriali in ordine al contenimento della diffusione del Covid-19 ed è obbligatorio l’uso della mascherina.

Di seguito gli orari, gli indirizzi e i recapiti delle sei sedi di Guardia Medica Turistica attive nei distretti della ASSL Sassari:

Guardia turistica di Alghero

c/o Ospedale Marino

Orario attività ambulatoriale: 24 ore

Telefono: 079 9953461

Guardia turistica di Fertilia

P.zza Venezia Giulia

Orario attività ambulatoriale: 8:00-20:00

Telefono: 079 990533

Guardia turistica di Castelsardo

c/o Ente Gestione Porto Turistico – Loc. Frigiano

Orario attività ambulatoriale: 8:00-20:00

Telefono: 079 470085

Guardia turistica di Stintino – Pozzo San Nicola

c/o Ambulatorio Guardia Medica Loc. Pozzo San Nicola

Orario attività ambulatoriale: 9:00-19:00

Telefono: 079 534002

Guardia turistica Valledoria

c/o Campeggio Locali Comunali – Via Ampurias Loc. La Foce

Orario attività ambulatoriale: 8:00-20:00

Telefono: 079 584384

Guardia Turistica Platamona (Apertura sabato 18 luglio per adeguamento percorso Covid-19)

c/o Centro benessere – Via della Torre

Orario attività ambulatoriale: 8:00-20:00

Telefono: 348 9361914

Le prestazioni sono effettuate a pagamento secondo il tariffario stabilito dalla Regione Sardegna. La richiesta di rimborso per gli utenti non residenti in Sardegna, invece, è regolata dalla normativa della Regione di appartenenza.




Biblioteca comunale – servizio di consultazione e prestito contenuti digitali

Prestiti online, la biblioteca comunale sulla piattaforma Rete Indaco
Alghero, 6 luglio 2020 – La Biblioteca Comunale avvia il servizio alternativo di prestito online da remoto di libri elettronici, giornali, riviste, video, banche dati, e documenti digitali vari.  L’emergenza causata dalla pandemia per la diffusione e il contagio del COVID 19 ha determinato la chiusura al pubblico delle biblioteche e delle relative sale di consultazione e lettura. Di conseguenza, l’Assessorato alla Cultura  ha ritenuto necessario fornire ugualmente il servizio, attraverso una modalità che si sta sempre più sviluppando nelle biblioteche italiane, cioè la consultazione e prestito delle risorse digitali.  Per questa finalità ha aderito alla piattaforma multimediale ReteINDACO, messa a disposizione dalla Regione Autonoma della Sardegna, di  tutte le Biblioteche aderenti al Polo Regionale. Con un intervento di euro 6.571,00 per l’attivazione di un credito prepagato, la Biblioteca Comunale di Alghero provvederà all’acquisto di eBook e contenuti digitali, che potranno quindi essere caricati  sulla piattaforma multimediale ReteINDACO e dati  in prestito gratuitamente da remoto agli utenti, già iscritti al servizio bibliotecario o che si iscriveranno allo stesso, previo contatto con gli Uffici  della Biblioteca. Gli utenti possono reperire informazioni utili sull’utilizzo della piattaforma ReteINDACO, accessibile da prorpio dispositivo (PC/Mac/Notebook, smartphone e tablet) e su come effettuare il prestito di eBook e di contenuti digitali,  cliccando i seguenti  link http://reteindaco.sebina.it/faqs/http://reteindaco.sebina.it/prestito-digitale/. Cliccando invece il linkhttp://opac.regione.sardegna.it/SebinaOpac/article/biblioteca-digitale/indaco  si accede direttamente ai contenuti disponibili della piattaforma multimediale ReteINDACO, che saranno presto implementati  a seguito dei  nuovi acquisti di eBook che la Biblioteca Comunale di Alghero effettuerà.



comune di Sassari: Da oggi attivo il servizio di salvamento a mare

I bagnanti anche quest’anno potranno godere delle spiagge sassaresi in totale sicurezza. Da oggi e fino al 15 settembre è attivo il servizio di salvamento a mare nei litorali di Porto Ferro, Argentiera, Porto Palmas e Platamona.

I bagnini della Vosma, l’organizzazione di volontariato di Protezione civile iscritta all’Albo regionale nella categoria “mare” che si è aggiudicata il servizio, monitoreranno le spiagge tutti i giorni, dalle 8.30 alle 19.30. Oltre a garantire il salvamento a mare, avranno il compito di informare i bagnanti sulla normativa in vigore anche nei litorali per il contenimento del coronavirus: gli ombrelloni di persone non conviventi dovranno essere a una distanza di 3,5 metri e asciugamani e sdraio a un metro e mezzo. Le stesse comunicazioni sono presenti nei cartelloni posizionati all’ingresso di tutte le spiagge sassaresi. In italiano e in inglese, nei pannelli è spiegato il divieto di assembramento, così come di giochi che non garantiscono il distanziamento interpersonale, oltre all’obbligo di gettare mascherine e guanti nei contenitori per la raccolta del secco residuo.

A Porto Ferro sono presenti da oggi due postazioni di salvataggio composte da due torrette di avvistamento. Il servizio è garantito da due bagnini per ogni postazione. L’assistenza in mare è assicurata anche dalla presenza di due moto d’acqua, mentre in spiaggia, in considerazione dell’estensione dell’arenile, si potrà contare anche su due quad; all’Argentiera, a Porto Palmas e a Platamona ci sarà una postazione per ciascuna spiaggia, dove saranno presenti due bagnini in ognuna. Tutte sono dotate del necessario equipaggiamento di prima assistenza previsto nell’ordinanza balneare regionale 2020 “Disciplina delle attività esercitabili sul demanio marittimo”.

Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



COMUNE STINTINO – Attivo il servizio navetta per le spiagge.

Attivo il servizio navetta per le spiagge

Durerà sino a settembre. Al via anche la tratta Alghero-aeroporto-Stintino-La Pelosa

 

Stintino 16 giugno 2020 – A Stintino i turisti sono collegati alle spiagge grazie al servizio navetta che, dal 1 giugno al 30 settembre, viaggerà tutti i giorni dal Country village alla Pelosa-Capo Falcone e ritorno. Il servizio è effettuato, come ogni anno, con gli autobus messi a disposizione dalla ditta Baraghini. Dall’8 giugno al 30 settembre, inoltre, con la Sardabus è partita anche la linea Alghero città – aeroporto – Stintino – La Pelosa.

Le spiagge quindi, grazie al servizio navetta, attivo dalle 8 alle 24, sono più vicine. La “Linea urbana A” dei bus Baraghini, infatti, collega il Country village con le Saline, la torre delle Saline, le Tonnare, i Tamerici quindi Stintino, Cala Reale, Cala Lupo, Cala Rosa, l’Ancora e la Pelosa.

I biglietti – costo 1 euro – possono essere acquistati al Country village (La Corte e Agenzia Gaia), all’edicola delle Tonnare e a Stintino all’agenzia La Nassa e al negozio Mariani pesca di via Lepanto.

Per le disposizioni ministeriali anti-Covid, il numero dei passeggeri è contingentato ed è necessario l’uso della mascherina a bordo. La ditta si occupa, poi, di sanificare i bus per garantire sicurezza ai passeggeri.

Per quanto riguarda la tratta che collega la città catalana a Stintino, sono diverse le fermate previste. Dopo quelle di Alghero città e aeroporto, sono previste fermate a Pozzo San Nicola, le Tonnare, Stintino via Lepanto, Stintino Cala Lupo, Stintino L’Ancora, Stintino La Pelosa, Stintino Sporting.

A seconda della tratta, poi, cambia l’importo del biglietto, che può essere acquistato a bordo in contanti dal conducente. La tratta da Alghero città a Stintino e viceversa costa 6 euro, quella da Alghero aeroporto a Stintino e viceversa: 3,70 euro, da Pozzo San Nicola a Alghero città e viceversa 4,30 euro, da Pozzo San Nicola ad Alghero aeroporto e viceversa 3,10 euro, infine la tratta da Pozzo San Nicola a Stintino e viceversa 1,90 euro.

A bordo è richiesto l’uso della mascherina. I posti disponibili sono segnalati con appositi marker per garantire la distanza interpersonale, tranne per persone conviventi.

La Sardabus fa sapere che, secondo il protocollo anti-Covid, i mezzi utilizzati vengono igienizzati e sanificati giornalmente.

Ulteriori informazione sono disponibili sul sito www.sardabus.it, sulla pagina Facebook, oppure scrivere a [email protected] o telefonare allo 079/510554.




Chiuso il Servizio di Medicina Sportiva di Alghero

Ancora chiuso il Servizio di Medicina Sportiva di Alghero

Il panorama che aleggia sulla sanità algherese si arricchisce di un ulteriore tassello: siamo al paradosso è possibile riprendere le discipline sportive degli sport singoli e di squadra , secondo le linee Guida di tutte le Federazioni Nazionali, ma sul territorio di Alghero la ASL non riesce a riaprire l’importantissimo Servizio di Medicina Sportiva.

Centinaia di ragazzi e ragazze bloccati per mesi a causa Covid 19 ora non possono ancora riprendere gli allenamenti per l’incuria e l’inettitudine di una struttura amministrativa che non riesce a rendere funzionale un Servizio così importante per la collettività. La richiesta è relativa alla riapertura immediata del Servizio di Medicina dello Sport.

Il Segretario Regionale per la Sardegna della Federazione Nazionale Operatori dello Sport UGL Antonello Muroni dice-“La riapertura del Servizio di Medicina dello Sport che si occupa di tutelare la salute di coloro che ,a qualsiasi età, svolgono o intendono svolgere un’attività fisica e/o sportiva in forma organizzata e non, dove la prevenzione recita un ruolo di primo piano con una visione diversa dello sport è ancora bloccato.

E’ fondamentale riaprire perchè i nostri ragazzi costretti a casa per mesi, ora hanno il diritto di riprendere l’attività Sportiva di qualunque disciplina, inoltre le tematiche che possono essere legate al Servizio di Medicina Sportiva come i consigli legati ad una Alimentazione corretta , alla Prevenzione Devianze, alla Certificazione per le attività in ambito scolastico ed infine il supporto alle attività motorie per i diversamente abili non possono più aspettare!!!!!

Oggi ad Alghero( prima del Covid19) le visite vengono effettuate da un unico Medico Sportivo e da un Cardiologo che ha pochissime ore a disposizione per oltre 3000 prestazioni l’anno. Inoltre continua Muroni “Si opera in un unico locale con apparecchiature tecnologiche che necessiterebbero di essere migliorate o sostituite e il servizio alla numerosa utenza è di poche ore alla settimana.

E se questo importantissimo servizio fosse con pari dignità trasferito al Marino?

Forse tutto ciò restituirebbe all’intera collettività dell’area vasta quelle competenze di altissimo livello che hanno fatto del Marino e dei suoi operatori un polo di eccellenza per Ortopedia-Fisiatria e traumatologia integrandolo a servizi come la Reumatologia .
Il Segretario Regionale per la Sardegna della Federazione Nazionale Operatori dello Sport UGL chiede a chi di competenza di mettere da parte i tentennamenti e decidere per il bene di tutti gli sportivi algherese e non solo, prima di porre in essere ogni tipo di azione utile, alla immediata riapertura del Servizio di Medicina Sportiva presso l’Ospedale Marino.

Il Segretario Regionale per la Sardegna della Federazione Nazionale Operatori dello Sport UGL

Antonello Muroni




L’Università di Sassari riattiva il servizio di prestito bibliotecario su appuntamento

SASSARI. L’Università degli Studi di Sassari ha riattivato il servizio di prestito bibliotecario a partire dal 14 maggio per venire incontro alle richieste dell’utenza. Tuttavia, al fine di garantire il rispetto delle norme igieniche e di distanziamento personale, per tutta la durata dell’emergenza covid-19 sarà possibile usufruire del servizio solo su prenotazione tramite catalogo e su appuntamento.

Per prenotare i libri e le risorse documentali, si potrà accedere alla pagina Unissearch del Sistema Bibliotecario di Ateneo dal link https://www.uniss.it/sba. Al termine della procedura (descritta passo passo in questa pagina

https://www.uniss.it/sites/default/files/sba/tutorial_per_la_prenotazione_di_libri_su_unissearch_0.pdf) ci si recherà in biblioteca nel giorno e nell’ora indicata.

 

Le 13 biblioteche del sistema bibliotecario riceveranno il pubblico il lunedì e il giovedì, con l’eccezione della Biblioteca di Scienze sociali “A. Pigliaru”, in viale Mancini, che riceverà anche il mercoledì mattina.

 

Per tutelare utenti e lavoratori, l’accesso alle strutture dovrà avvenire secondo regole molto precise consultabili sulla pagina dedicata (https://www.uniss.it/sistema-bibliotecario/servizi/prestito-su-appuntamento-tramite-prenotazione). Tutti gli altri servizi continueranno a essere erogati a distanza. Una volta restituiti, i volumi dovranno essere sanificati e potranno essere reimmessi in circolazione dopo 72 ore. Ciò potrebbe rallentare il normale ritmo delle operazioni, ma per aumentare il flusso dei prestiti, la durata ordinaria del prestito è stata rimodulata da 30 a 15 giorni.

 

Tutte le informazioni sono sulla pagina

https://www.uniss.it/sistema-bibliotecario/servizi/prestito-su-appuntamento-tramite-prenotazione

 

Per chiarimenti o richieste di informazioni restano attivi recapiti telefonici e indirizzi e-mail delle singole biblioteche disponibili a questo link: https://www.uniss.it/sistema-bibliotecario/biblioteche




AOU SASSARI – Dirigenti Aou sempre in servizio

Dirigenti Aou sempre in servizio

Precisazioni del direttore delle Risorse Umane Chiara Seazzu e del direttore degli Affari generali dopo articolo di stampa apparso su L’Unione Sarda

Sassari 10 maggio 2020 – «Nessun periodo di assenza ma sempre al nostro posto al servizio dell’Azienda e dei cittadini, come sempre, sino a oggi. Le scelte di passare ad un altro ente, invece, sono antecedenti al commissariamento e fatte per una crescita personale». Nessun retroscena quindi sulle scelte fatte dai due dirigenti dell’Aou di Sassari Chiara Seazzu e Antonio Solinas, la prima direttore della struttura Risorse Umane e il secondo della struttura Affari generali. Lo precisano loro stessi in una nota che smentisce le voci riportate oggi sulla stampa.


«Non c’è stata alcuna assenza dal servizio da parte mia – precisa Antonio Solinas – come, peraltro, riscontrabile dal gran numero di atti proposti e adottati quotidianamente e riscontrabili sul sito istituzionale. Inoltre, come risaputo, la mia volontà di cambiare amministrazione risale a un periodo precedente al commissariamento. Una scelta la mia – conclude Solinas – dimostrabile dalle domande di manifestazione di interesse a ricoprire incarichi dirigenziali in altri comuni da me presentate. Nell’ottica di nuove esperienze e stimoli professionali, al di fuori del mondo della sanità».


Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore delle Risorse Umana, Chiara Seazzu, che, a dimostrazione della sua continua attività lavorativa, ora in smart working, porta «i numerosi provvedimenti proposti e poi adottati, nonché la partecipazione alle numerose videoconferenze che si sono svolte in Azienda».

«Per quanto riguarda opportunità future – prosegue Seazzu – sono collegate a un desiderio di crescita professionale anche in ambiti diversi dalla Sanità, sempre nell’interesse e per il bene della mia città».

Il commissario dell’Aou di Sassari, Giovanni Maria Soro, nel confermare quanto precisato dai dirigenti, ha ringraziato loro per il prezioso lavoro che svolgono quindi ha rivolto loro un augurio per il nuovo percorso professionale scelto. Il manager, infine, si è rammaricato del fatto che vengano diffuse all’opinione pubblica notizie sbagliate e tendenziose.




FIT-CISLAFFIDAMENTI DEL SERVIZIO DI TRASPORTO   PUBBLICO LOCALE

Presso l’Assessorato Regionale ai Trasporti, si è svolto oggi, 28 gennaio, un incontro con l’Assessore Giorgio Todde, attinente le prospettive del sistema del TPL e dei contratti di servizio in Sardegna.

Abbiamo avuto occasione di affrontare con il titolare dell’assessorato ai trasporti le problematiche inerenti il sistema regionale del Traporto Pubblico Locale, le sue criticità e le prospettive future.

E’ noto che l’assetto normativo del trasporto pubblico locale è stato interessato in questi ultimi anni dalla legislazione comunitaria (regolamento CE n. 1370/2007), poi da quella nazionale, e dunque nei livelli regionali(in Sardegna la L.R.21/2005) in ragione delle diverse competenze tra Stato e Regioni ai sensi dell’art. 117 della Costituzione.

Il regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio suddetto, costituisce l’architrave in materia di trasporto pubblico, disciplinando le modalità d’affidamento dei servizi di TPL, la durata degli affidamenti, e stabilisce un periodo transitorio durante il quale gli Stati membri si devono conformare gradualmente. Tale regolamento entrato in vigore il 3 dicembre 2009, in Sardegna è in regime di proroga (l’ultima possibile) fino al 1 dicembre 2021.

Secondo la FIT CISL, questa serie di fattori rappresenta una forte incognita per il futuro delle società del TPL sarde, ma soprattutto sul futuro di circa 4.000 lavoratori del settore. Dunque, abbiamo rappresentato all’assessore Giorgio Todde, le nostre preoccupazioni e chiesto allo stesso l’attivazione di un confronto sindacale propedeutico alla formulazione di una riforma strutturale del TPL, alla scelta di un unico bacino, piuttosto che più bacini non esattamente ponderati, ma in maniera più decisa abbiamo chiesto di scongiurare le gare. d’appalto per l’assegnazione dei contratti di servizio di trasporto pubblico.

A tal proposito, abbiamo invitato l’assessore a verificare le scelte di altre regioni italiane che, a fronte di esperienze disastrose conseguenti alle gare del TPL, hanno optato per soluzioni più ottimali e garantite, come ad esempio il Friuli Venezia Giulia che da novembre ha affidato la gestione dell’intero trasporto regionale, per 10 anni ad un consorzio costituito dalle aziende pubbliche e private già “concessionarie” del TPL.

Questo perché, la normativa comunitaria riconosce l’opzione tra gestione diretta (in house providing) ed esternalizzazione del servizio, infatti la Regione ha facoltà di fornire essa stessa servizi di trasporto pubblico di passeggeri o di procedere all’aggiudicazione diretta di contratti di servizio pubblico.

L’Assessore, replicando alle nostre osservazioni ha affermato che l’attuale proroga di 24 mesi agli affidamenti del TPL è finalizzata al l’individuazione di una riforma del settore condivisa con le rappresentanze sindacali.

Ha inoltre rimarcato il fatto che gli studi e le verifiche svolte dagli uffici dell’Assessorato lo inducono verso una soluzione rivolta alla salvaguardia della attuale realtà regionale di trasporto, impegnandosi ad avanzare una specifica proposta in Giunta Regionale finalizzata ad evitare la procedura delle gare.

Infine ha aggiornato lincontro entro 2/3 settimane per condividere una proposta di riforma per il TPL in Sardegnae trovare una soluzione comune che parta dal bacino unico regionale.

 

 

 

 

​​Il Segretario Generale

Valerio Zoccheddu




Sassari: Servizio Civile, prorogati i termini per le candidature

Servizio Civile, prorogati i termini per le candidature

La scadenza del bando per la selezione dei volontari per il Servizio Civile è prorogata fino alle 14 del 17 ottobre. I giovani tra i 18 e 28 anni, cittadini italiani, di altri Paesi dell’Unione europea o di Paesi extra Ue purché regolarmente soggiornanti in Italia, possono presentare la domanda per partecipare a uno dei tre progetti del Comune di Sassari. Si tratta di “Nuovi orizzonti” del settore Attività educative, giovanili e sportive, “#UrpOnline” per il settore Affari generali, Trasparenza e Partecipazione, “Raccontando Sassari” per lo Sviluppo locale: cultura e marketing turistico. Tre progetti che daranno la possibilità a dodici volontari di acquisire competenze, cimentarsi con un’esperienza lavorativa negli uffici dell’Ente e vedere coi propri occhi l’attività e l’organizzazione di una pubblica amministrazione che ancora più di altre ogni giorno è a contatto coi cittadini e con le loro esigenze.

Con “Nuovi orizzonti” i volontari potranno acquisire coscienza dell’importanza della cittadinanza attiva e della partecipazione giovanile, integrare la loro qualificazione professionale con nuove competenze nel campo del sociale e di una pubblica istituzione, nelle relazioni con il pubblico e nell’utilizzo delle varie modalità e strumenti di comunicazione. Potranno esercitare le loro abilità “personalizzando” il progetto stesso, rendendolo permeabile alla loro creatività e capacità, partecipando attivamente alla programmazione di interventi di animazione e di educazione non formale dell’Informagiovani, testimoniando i valori che sottendono l’impegno di servizio civile e favorendo contestualmente l’inserimento dei giovani nella società, in modo da viverla in maniera attiva e partecipata. Obiettivo principale del progetto #UrpOnline è quello di arricchire l’offerta informativa dell’Ente e contribuire al miglioramento degli standard di qualità della comunicazione web e social del Comune di Sassari, favorire la partecipazione e integrazione cittadina dei giovani attraverso il loro coinvolgimento diretto alla realizzazione di nuovi servizi di comunicazione, incentivare l’uso consapevole delle nuove tecnologie, di internet e dei media di nuova generazione strutturando forme concrete di formazione specifica e tutoraggio. Raccontando Sassari mira al potenziamento e diversificazione dei servizi di accoglienza, informazione e orientamento turistico al fine di incrementare le presenze turistiche nel territorio comunale. Sarà attivato un network con gli operatori turistici e culturali finalizzato al superamento della parcellizzazione dell’offerta e al riposizionamento del brand territoriale in linea con la domanda dei mercati di riferimento, con il coinvolgimento dei volontari e la valorizzazione delle loro capacità creative, tecnico operative e relazionali funzionali alla definizione di strategie e di azioni innovative capaci di attrarre i target individuati. Saranno inoltre realizzate attività legate alla divulgazione del patrimonio storico-artistico e identitario della città di Sassari rivolte al pubblico giovanile, favorendo la multiculturalità.

La proroga risponde all’esigenza di concedere qualche giorno in più ai ragazzi che quest’anno si sono confrontati con una procedura completamente nuova rispetto al passato. L’obiettivo è dunque di favorire la massima partecipazione degli interessati. La domanda può essere presentata esclusivamente online, da pc, smartphone o tablet, accedendo alla piattaforma https://domandaonline.serviziocivile.it tramite Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Si tratta di una innovazione importante, in linea con la strategia del nostro Paese di accelerare il passaggio all’identità digitale per tutti i cittadini – a partire proprio dai giovani – e con l’impegno dell’amministrazione a rendere più semplici e trasparenti i processi.

I candidati non italiani che non possono disporre dello Spid potranno accedere alla piattaforma con credenziali da richiedere al Dipartimento secondo la procedura nella homepage del sistema Dol (domanda e offerta di lavoro). Tutte le informazioni sono pubblicate sul sito scelgoilserviziocivile.gov.it/ . È disponibile la Guida per la compilazione e la presentazione della domanda online con la piattaforma DOL.