Si chiude con successo la terza edizione delle “Settimane gratuite della prevenzione”,

l’iniziativa per il sociale del gruppo Smeralda Holding. 

Oltre 560 visite effettuate grazie al prolungamento del programma per venire incontro all’altissimo numero di richieste.

Porto Cervo, 29 marzo 2024 – Si conclude la terza edizione di “Le settimane gratuite della prevenzione”, l’iniziativa per il sociale del Gruppo Smeralda Holding, parte del programma “Smeralda Holding per il territorio”, che ha offerto ai residenti della comunità locale la possibilità di effettuare visite mediche specialistiche gratuite con l’obiettivo di aiutare a prevenire l’eventuale insorgenza di malattie o individuare possibili fattori di rischio. 

Il bilancio dell’iniziativa ha superato anche quest’anno le aspettative con 565 visite di controllo effettuate, il 50% in più rispetto a quelle previste. Il programma, inizialmente distribuito su 40 giornate, è stato poi esteso per altri 32 giorni, raggiungendo un totale di due mesi di controlli gratuiti per la comunità, dal 22 gennaio al 20 marzo 2024, per cercare di rispondere il più possibile, e compatibilmente con la disponibilità degli specialisti,  a un numero altissimo di richieste superiore a quanto inizialmente atteso. In particolare, sono state aggiunte otto giornate per la prevenzione senologica e l’ecografia al seno, nove per la prevenzione cardiologica, quattro per la mappatura dei nei, due per l’ictus e una per gli esami alla tiroide. 

Il successo di questa iniziativa ad alto valore sociale, che intercetta un bisogno reale e allo stesso tempo vuole diffondere la cultura della prevenzione, porta Smeralda Holding – la società italiana il cui azionista unico è Qatar Holding Smeralda Investment S.r.l. proprietaria di immobili e terreni in Costa Smeralda – a perseguire il suo impegno per sostenere con azioni concrete il benessere e la crescita dei residentidella comunità in cui opera.

Le visite di controllo e prevenzione si sono svolte presso l’ambulatorio del Centro Medico a Porto Cervo, alla presenza di professionisti esperti nelle diverse specializzazioni cliniche. In particolare, gli accertamenti medici riguardavano la prevenzione delle seguenti patologie: neoplasie mammarie, Ictus, mappatura nei/melanoma e neoplasie tiroidee, cardiopatie, diabete di tipo 2 e obesità (con consulenze dietologiche e nutrizionistiche), tumore alla prostata. In più, durante l’edizione di quest’anno, sono stati erogati anche esami specifici per la prevenzione del tumore colon/retto. 

«La grande adesione alle “Settimane della prevenzione” – ha dichiarato Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding – ci ha confermato il valore di questo progetto, nato tre anni fa per offrire un servizio gratuito alle persone della comunità e, allo stesso tempo, sensibilizzare verso la rilevanza che la prevenzione ricopre per la salute di ognuno di noi. Iniziative come queste, oltre al bisogno specifico, ci permettono di contribuire a costruire più consapevolezza sull’importanza della prevenzione e delle abitudini quotidiane connesse ad uno stile di vita sano».

Smeralda Holding ringrazia tutti i medici specialisti e staff del Centro Medico di Porto Cervo, e il Direttore Sanitario la Dott.ssa Maria Piga per avere contribuito al successo delle Settimane della Prevenzione. 




COLDIRETTI SARDEGNA: CAMPAGNE A SECCO DA SETTIMANE CON SOLO 4 EVENTI SIGNIFICATIVI NEGLI ULTIMI 3 MESI. È EMERGENZA PASCOLI.

NELLE ZONE PIÙ COLPITE DICHIARARE STATO CALAMITÀ CON AIUTI ALLE AZIENDE AGRICOLE IN GRANDE DIFFICOLTÀ.

Mentre gli occhi sono tutti puntati sulla campagna elettorale per le prossime elezioni regionali, le aziende agricole e di allevamento in Sardegna continuano a essere attanagliate da una crisi idrica che sta diventando tra le peggiori vissute in inverno. Le campagne sono a secco da settimane, mentre a cadere in Sardegna non è più l’acqua ma i numeri sulle precipitazioni, con solo 4 eventi significativi di piogge negli ultimi 70 giorni in Sardegna. Lo denuncia Coldiretti Sardegna con il suo rilevamento (su dati Arpas) sulle precipitazioni nell’isola. 

2024. Una situazione che sta mettendo in grande sofferenza le aziende agricole. Se si eccettua, infatti, la prima settimana di dicembre 2023, la prima decade di gennaio e i giorni a ridosso dell’8 febbraio con gli unici eventi piovosi di una certa intensità, per il resto è grande sete per i campi e la vegetazione, con le difficoltà sui pascoli e le zone non irrigue. Il bilancio sulle precipitazioni rilevato da Coldiretti Sardegna, mostra una quasi totale assenza di piogge tra la seconda e terza decade di dicembre e un breve momento di ristoro per le piogge cadute nei primi giorni di gennaio. Poi ci sono i picchi di siccità rilevati non solo nella parte centrale di dicembre, ma anche da fine gennaio a oggi, se si eccettua solo una breve parentesi ai primi di febbraio. Baronia, Nurra, Ogliastra, Sarrabus, Basso Campidano e Sulcis tra le zone più in sofferenza.

COLDIRETTI. “La siccità e la grave crisi idrica stanno mettendo a dura prova le nostre aziende agricole e questa situazione non solo minaccia la stabilità economica delle aziende stesse, ma anche il benessere delle nostre comunità rurali – sottolinea Battista Cualbu, presidente Coldiretti Sardegna – purtroppo sembra che l’attenzione sulla campagna elettorale stia portando a ignorare la gravità della situazione che stiamo affrontando. Per questo crediamo sia necessario dichiarare lo stato di calamità per le zone che stanno soffrendo maggiormente – conclude – è fondamentale che i sindaci dei Comuni interessati si uniscano a questa richiesta partendo dai loro territori per affrontare questo momento così delicato”. 

Per il direttore Coldiretti Sardegna, Luca Saba, inoltre “questa situazione è sempre più grave per le aziende isolane che nonostante continuino silenziosamente a lavorare per garantire il cibo a tutti, dall’altra vedono ridurre in maniera drastica i loro guadagni a causa del significativo aumento dei costi di produzione come sanno bene i nostri allevatori costretti a ricorrere a foraggi e mangimi per il loro bestiame – sottolinea – bisogna pensare a un sistema di aiuti per queste aziende in difficoltà, in particolare modo in quelle situate nelle zone dove sono mancati i pascoli e che oggi fronteggiano pesanti problemi sulla loro marginalità”.

2023. Se oggi la situazione è diventata ormai insostenibile con il picco di problemi sulle precipitazioni vissuto in queste ultime settimane, è da diversi mesi che il trend registra un andamento preoccupante, già dalla seconda metà del 2023. Tra Luglio e dicembre dello scorso anno, infatti, i problemi maggiori erano stati registrati nel Sarrabus (da 64 a 100 millimetri di piogge cadute nel periodo di riferimento) e in Ogliastra e Sulcis (tra 81 a 140 millimetri di precipitazioni). Il tutto aggravato da anomalie sulle precipitazioni che hanno portato, sempre nel semestre di riferimento, a un calo di piogge attestate tra 239 e 320 millimetri in meno su queste zone (Sarrabus-Gerrei con il picco rilevato alla stazione di Escalaplano e Ogliastra sino a Baunei e Urzulei anche se nelle prime settimane del 2024 il picco di calo è stato rilevato a Siniscola). Se il Campidano di Cagliari continua a mantenere un livello di precipitazioni abbastanza basso, ma più o meno costante, va meglio in tutta la costa occidentale con le precipitazioni cadute nell’ultimo semestre 2023 che hanno portato tra 260 e picchi di 430 millimetri tra l’Oristanese, il Montiferru e Planargia. Reggono le zone montane del Gennargentu.




IN VOLO CON L’AERONAUTICA MILITARE: STUDENTI DI SASSARI PILOTI PER DUE SETTIMANE

Un’esperienza unica che l’Aeronautica Militare, grazie a un accordo con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, offre agli studenti della città di Sassari. Il Corso di Cultura Aeronautica, attività completamente gratuita e facoltativa, che vede la partecipazione di circa 180 studenti delle scuole secondarie di secondo grado della città, iniziato oggi, lunedì 9 maggio, e terminerà giovedì 19 maggio.

Il corso è suddiviso in due parti: durante questa settimana i giovani studenti seguiranno un ciclo di lezioni teoriche sulle basi dei principi aerodinamici, gli strumenti e la sicurezza del volo con accenni alla meteorologia e al controllo del traffico aereo. Giovedì 12 maggio i ragazzi effettueranno un test sulle conoscenze acquisite che contribuirà alla stesura di una graduatoria.

Nella seconda settimana gli studenti vivranno l’esperienza del volo in formazione con un aereo militare, il Siai U-208. Ad accompagnarli, all’Aeroporto Militare di Alghero, saranno i piloti istruttori di volo del 60° Stormo dell’Aeronautica Militare di Guidonia (Roma).

A tutti i partecipanti verrà consegnato l’attestato di frequenza che assegna un punteggio di merito per alcuni concorsi in Aeronautica Militare.

Al termine, sarà stesa una graduatoria finale e i primi classificati riceveranno come premio la possibilità di partecipare a uno stage all’Aeroporto di Guidonia, sede del 60° Stormo, per indossare – in quei giorni – i panni di pilota dell’Aeronautica Militare e volare con l’aliante Twin Astir.

Per i ragazzi il corso rappresenta un’occasione per avvicinarsi al mondo del volo, un mondo che offre grandi emozioni, ma che richiede impegno, competenza e passione. Per l’Aeronautica Militare, invece, è un’opportunità per essere in mezzo ai giovani ed avvicinarli alla cultura professionale e valoriale della Forza Armata al servizio del Paese.

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Da oggi il ponte di Fertilia chiude per 2 settimane. Riaprirà probabilmente senza l’utilizzo delle passerelle.

Oggi inizio dell’estate chiude per due settimane il ponte di Fertilia per la posa in opera delle passerelle esterne al ponte.



Da fonti della ditta che ha vinto l’appalto quando il ponte verrà riaperto, le passerelle realizzate in lastroni di vetro resina, non saranno disponibili in quanto si sono verificati forti ritardi dal fornitore per carenza di materia prima dalla Cina.

Dunque nonostante i ritardi nella consegna dei lavori, questo comporterà ancora una volta disagi nel transito da parte dei pedoni e probabilmente verrà ristabilito il senso di circolazione a senso alternato con l’utilizzo del semaforo.

alle 7 del mattino si “cantierizza”.