FDI: “IL PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CHIEDE SU FACEBOOK SE RAF CI SARÀ A CAPODANNO. SIAMO ALL’IMPROVVISAZIONE TOTALE?”

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Alghero, 4 dicembre – “A cosa stiamo assistendo?” È la domanda che Fratelli d’Italia rivolge all’Amministrazione comunale dopo il messaggio apparso sui social, in cui il presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu, chiede pubblicamente a Raf se sarà presente il 29 dicembre ad Alghero.

“Un presidente di Fondazione – osserva FdI – non può permettersi di verificare sui social la presenza di un artista. È un comportamento che discredita il lavoro degli uffici, delle agenzie di produzione e dell’intera città. Una modalità dilettantesca, che dà l’idea di un’organizzazione in alto mare.”

La nota prosegue: “Il Capodanno è l’evento di punta dell’inverno algherese. Richiede serietà, programmazione e un’immagine credibile verso partner, sponsor e operatori turistici. Vedere il presidente di una delle principali istituzioni turistiche e culturali algheresi che chiede conferme in un commento Facebook è il segnale di una gestione improvvisata e per nulla professionale.”

Fratelli d’Italia chiede chiarimenti immediati all’Amministrazione Cacciotto: “Ci dica il sindaco se ritiene adeguato questo metodo di lavoro. È così che si rappresenta Alghero, che si tratta con gli artisti con cui si dovrebbero già avere contratti e impegni definiti?”

“Dopo i ritardi nell’annuncio del Capodanno, oggi assistiamo all’ennesima scena che rischia di indebolire l’immagine della città. È tempo che l’Amministrazione si ridia serietà istituzionale: Alghero non merita improvvisazione permanente.”

Fratelli d’Italia – Alghero




A che punto siamo sul oramai famoso progetto del Treno ad Idrogeno?

Ve lo diciamo noi a che punto siamo!

Siamo nella fase che i nostri Amministratori provano a raccapezzarsi tra procedure e incontri politici ma nessuno ha il coraggio di prendere decisioni concrete e degne dell’incarico che gli è stato conferito dai cittadini. 

Noi Comitati, rappresentanti legittimi dei cittadini, lesi dei nostri diritti di partecipazione nelle fasi di programmazione degli investimenti e lasciati fuori nella fase di progettazione, proviamo a far fare alla politica un ragionamento di buon senso che integri i bisogni di infrastrutture strategiche per il territorio e la legittima tutela di ambiente, paesaggio e della proprietà privata.

La politica non può demandare le scelte strategiche ai tecnici o peggio ai dirigenti ed abdicare al suo ruolo di programmazione e tutela dei cittadini.

Con la nostra attenzione quotidiana siamo riusciti ad ottenere un consiglio comunale aperto, l’istituzione della commissione speciale e siamo riusciti a sollecitare anche un forte dibattito in città.

Siamo però, purtroppo, al punto della non sufficienza!

A seguito degli incontri pubblici degli ultimi mesi ma soprattutto nell’ultimo incontro di giovedì scorso organizzato dall’associazione Maestrale, che ringraziamo per aver portato interventi di grande profilo, è emerso chiaramente che l’opera così come concepita non darà le risposte alla mobilità del territorio vasto, sarà fortemente impattante per l’ambiente, per il paesaggio e per le attività produttive coinvolte.

Gli interventi dei tecnici del Politecnico di Torino hanno messo chiaramente in evidenza, se ancora ve ne fosse bisogno, la necessità di ripensare soluzioni alternative a quanto proposto di mobilità sostenibile, che daranno vere risposte alla collettività vasta del nord ovest Sardegna. 

Il Sindaco Raimondo Cacciotto e l’Assessore Roberto Corbia del Comune di Alghero nei loro interventi hanno esplicitato le loro preoccupazioni per la possibile perdita delle risorse in caso di blocco dell’iniziativa, dichiarandosi comunque favorevoli a valutare un progetto di mobilità alternativa. 

E’ ora che si smetta di tergiversare e di passare dai buoni propositi ad azioni concrete, che sono quelle più volte emerse in occasione di tutti gli incontri pubblici, con richieste ufficiali di rimodulazione dei fondi e di revisione totale del progetto.

Il Sindaco deve farsi carico di attivare con la massima urgenza tutte le procedure formali per inoltrare alla Presidente della Regione Alessandra Todde la richiesta del territorio affinché la stessa vertenza arrivi al Ministro Salvini. 

La commissione consiliare speciale in parallelo deve lavorare velocemente per valutare quanto sia strategica l’opera o quanto sia dannosa per il territorio, attraverso le audizioni e lo studio degli atti e valutare un progetto alternativo che risponda alle vere esigenze dei cittadini e del territorio vasto del nord ovest Sardegna. 

Firme

Comitato di Borgata Sa Segada – Tanca Farrà 

Comitato di Borgata Santa Maria La Palma 

Comitato di Borgata Guardia Grande – Corea 

Comitato di Borgata Maristella 

Comitato Zonale Nurra 

Comitato di Quartiere di Fertilia – Arenosu 

Comitato di Quartiere della Pietraia 

Comitato Metrotranvia Sassari Alghero Sorso

LIPU – Coordinamento Regionale Sardegna 




Cacciotto: “Oggi presento le liste che mi sostengono, siamo una squadra”.

      Il candidato sindaco di Alghero per la coalizione ‘Progetto Alghero’ (Campo largo e forze civiche centriste) Raimondo Cacciotto ha presentato in una conferenza stampa, nella sede elettorale di via XX settembre, le liste che sostengono la sua candidatura. Si tratta di otto liste: Futuro Comune, Alleanza verdi sinistra, Noi riformiamo Alghero, Città viva, Partito Democratico, Orizzonte comune, Movimento 5 stelle, Alghero al centro.

“Presentiamo l’intera squadra – ha esordito Cacciotto – perché si tratta proprio di un lavoro di squadra. Io sarò il primo garante di questo progetto con il quale vogliamo suscitare rinnovata fiducia nella nostra comunità. Voglio anche sottolineare che il rinnovamento non è solo un fatto generazionale ma di spirito e di volontà. Questo è un momento epocale per Alghero – ha evidenziato il candidato sindaco – grazie alla congiuntura storica di governo regionale che conta ben 5 assessori del territorio. Se cogliamo questa opportunità potremmo risolvere tante questioni urgenti come la sanità, le infrastrutture, ma anche per il rilancio della tenuta di Surigheddu e Mamuntanas, dobbiamo risolverlo in questa legislatura – ha esortato – altrimenti non lo risolveremo mai più”.
Nel corso dell’incontro con i media sono intervenuti i referenti delle otto liste della coalizione: “è stato un gioco facilissimo riunire il partito attorno a Cacciotto – ha sottolineato Enrico Daga, intervenuto in rappresentanza delle liste del Partito democratico – perché c’è un garante che rappresenta appieno una comunità che vuole cambiare pagina. Il Pd si presenta con un senso di responsabilità rinnovata, vogliamo scardinare le porte del partito per avere un rapporto diretto con i cittadini. Il Pd – ha concluso Daga – ha candidato 13 donne e 11 uomini, segnale forte di rappresentatività di genere”.
Per la lista di Orizzonte comune è intervenuto Antonio Cardin: “ringrazio Raimondo, il campo largo e i centristi per come ci hanno accolto, abbiamo creato una squadra, con un leader valido. La squadra vincerà, lo auguro soprattutto alla città”
“Il nostro simbolo è un omaggio che abbiamo voluto fare alla nostra città – ha spiegato Franco Masu per la lista Città viva – siamo in campo per dare un contributo alla città che è stata piegata in questi ultimi anni. Ora dobbiamo spiegare ai cittadini che ci sono forze nuove che vogliono contribuire al cambiamento con Raimondo garante del progetto. Su 16 candidati – ha concluso – abbiamo messo 7 donne, per noi è un segnale importante”.
“In Passato abbiamo corso da soli – ricorda Graziano Porcu per i Cinque Stelle – il Movimento è cambiato e ora mi rendo conto che correre insieme è quello che vogliono anche gli elettori. Proponiamo il giovane e il nuovo perché vedo che si vuole una Alghero rinnovata. Siamo consapevoli che i nostri elettori ci hanno dato un appoggio e in questo Cacciotto mette insieme persone diverse con un unico fine”.
Ornella Piras per la lista Futuro comune: “spiegare perché abbiamo scelto Cacciotto va da sé. Ci siamo presentati già alle regionali del 2019 e abbiamo eletto Antonio Piu e oggi è anche diventato assessore regionale ai Lavori pubblici. La facilità con cui ci si è trovati sulle tematiche fondamentali e la volontà che questa città debba cambiare pagina è quanto ci ha riuniti e con Cacciotto questo è possibile”.
“Abbiamo avuto l’opportunità di essere liberi di scegliere cosa fosse meglio per Alghero – ha detto Federica Bandinu per la lista Alghero al centro: è la scelta è ricaduta su Cacciotto che ci aiuterà a portare Alghero ad una rinascita, siamo una lista di giovani e renderemo protagonisti tutti i cittadini, la politica algherese deve diventare di tutti”
“Abbiamo costruito questo percorso che è molto interessante – ha evidenziato Francesco Marinaro di Noi RiformiAmo Alghero – abbiamo bisogno di regole condivise per fare bene per la città. Per dare risposte alle esigenze concrete abbiamo intuito che fosse necessario cambiare rotta, abbiamo ragionato con Raimondo (Cacciotto) e Alghero deve passare attraverso questo ragionamento costruttivo”.
“Avs è una lista che vuole rappresentare la comunità algherese – ha specificato Valdo di Nolfo consigliere regionale che ha parlato in rappresentanza della lista Alleanza verdi sinistra – abbiamo messo insieme persone di esperienza e giovani, abbiamo voluto candidare persone che non hanno avuto precedenti esperienze con 11 candidati sotto i 40 e uno di 18 anni, tutti con lo spirito di dare un contributo”.




“Siamo rammaricati per la decisione incomprensibile del sindaco Paolo Truzzu e di Fratelli d’Italia di cacciare dalla Giunta comunale il nostro assessore della Lega, l’avvocato Carlo Tack.

Rimpasto Cagliari, Zoffili (Lega): “Da Sindaco e Fratelli d’Italia scelta incomprensibile, ma nostro impegno non si ferma. Ex Assessore Carlo Tack nuovo Coordinatore cittadino Lega Cagliari”.
“Siamo rammaricati per la decisione incomprensibile del sindaco Paolo Truzzu e di Fratelli d’Italia di cacciare dalla Giunta comunale il nostro assessore della Lega, l’avvocato Carlo Tack. Una scelta che si macchia della responsabilita’ di aver diviso il centrodestra a Cagliari e che va nella direzione opposta a quella della Lega che invece lavora sempre per unire. Tack è stato estromesso per fame di potere e per una questione di poltrone, ma l’impegno della Lega non dipende da una poltrona: noi abbiamo a cuore la citta’ di Cagliari e continueremo a lavorare per il capoluogo della Sardegna. lo faremo dall’opposizione con il nostro consigliere Andrea Piras e tra la gente, perche’ il lavoro dellaLega non dipende dal fatto di essere in maggioranza o all’opposizione. Già oggi e domenica saremo in piazza con i nostri gazebo per raccogliere firme per la campagna referendaria e ascoltare i cittadini. Ringrazio Carlo Tack per l’ottimo lavoro svolto per la sicurezza di Cagliari, siamo fieri della stesura del nuovo regolamento di Polizia locale e dei rafforzati controlli, in sinergia con le forze dell’ordine, su piazza del Carmine e altri luoghi sensibili del capoluogo. Per rendere merito al suo impegno e proseguire il lavoro a favore della città, ho nominato Tack coordinatore della Lega per il comune di Cagliari, mentre Piras continuerà a ricoprire il ruolo di coordinatore provinciale.”
Cosí Eugenio Zoffili, deputato e coordinatore regionale Lega Sardegna




COVID-19, ADDIS: “SIAMO IN GUERRA, MA NON PERDIAMO L’ UNITA”

Cittadini contro Medici, Medici contro Medici, Medici contro i Responsabili della

Sanità, Responsabili della Sanità contro Medici.

Questo è il vero e proprio campo di battaglia descritto, quasi quotidianamente dai Giornali e dai Media in generale.

Questo è quanto arriva giornalmente alla mia attenzione come Presidente di un Ente Pubblico qual è l’Ordine dei Medici. I Cittadini segnalano criticità di ogni tipo: mancate visite specialistiche, giorni di quarantena senza riuscire a sottoporsi al tampone per Sars Cov2 ed un elenco di tante altre difficoltà da riempire più di un foglio.

Medici che, in barba al Codice Deontologico (che impone il rispetto reciproco) si accusano a vicenda anche sulla Stampa (come accaduto recentemente per i Medici del 118 contro i Medici di Medicina Generale). Medici delle Strutture Sanitarie contro i Vertici. I Vertici che aprono procedimenti disciplinari contro i Medici che esternano le criticità sulla Stampa e che faccio mie avendone diretta conoscienza, devono sostenere gli Operatori Sanitari, che in quanto pochi, sottoposti ad uno stress insopportabile e a turni massacranti, sono allo stremo.

Capisco in parte le difficoltà della Politica , impegnata a districarsi nello stabilire il colore delle Zone. Sicuramente entrano in ballo aspetti politici, socio economici (apertura di alcune attività e chiusura di altre senza un criterio comprensibile), educativi ( le scuole aperte adottando azioni preventive insufficienti, quali i test solo su base volontaria al personale ma non sugli studenti, e che infatti hanno subito mostrato delle falle con chiusure sin dai primi giorni) . Ma certo in tali decisioni non si è sufficientemente tenuto conto, che la Salute va messa al primo posto, sottovalutando la situazione reale delle strutture sanitarie che non reggono più al carico assistenziale richiesto. Soste dei pazienti in Pronto Soccorso anche di due giorni prima di essere ricoverati; reparti di degenza che, uno dopo l’altro vengono convertiti in reparti Covid e di Terapia Intensiva. I Pazienti di altre Patologie non hanno forse gli stessi diritti?

Siamo in guerra e ci hanno sempre detto che in guerra tutto è permesso. Non credo che sia così. Non con le divisioni, ma solo con uno sforzo comune si potranno ottenere risultati vincenti.

Ci aspettano ancora mesi critici! La speranza è riposta nei nuovi farmaci e nei vaccini che tra qualche mese ci permetteranno di affrontare con maggior sicurezza questo nemico invisibile ed insidioso. Non perdiamola!

Sassari, 18 Novembre 2020

– dott. Nicola Addis –

Il Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi

e degli Odontoiatri della Provincia di Sassari




Biblioteca, Di Gangi: “Siamo già al lavoro, la cultura è insostituibile.

Stiamo lavorando per restituire il prima possibile gli spazi della biblioteca agli algheresi, agli studenti, ai lettori e a chi usufruisce del suo prezioso contributo.

Le restrizioni sanitarie che si stanno ulteriormente irrigidendosi, impongono il massimo rigore a tutela degli operatori e degli utenti.

Attualmente sia la biblioteca comunale sia quella universitaria stanno garantendo esclusivamente i prestiti dei libri e non è consentito fruirne per lo studio.

Per ampliare l’offerta di spazi idonei allo studio stiamo vagliando quante più soluzioni possibili, anche temporanee: fra queste ci sono l’individuazione di alcuni spazi comunali inutilizzati e idonei, come la sede dell’ex biblioteca Siotto, e la collaborazione con le realtà private del terzo settore, del mondo dell’associazionismo e del volontariato.

La pandemia ha travolto tante cose che davamo per scontate e molti degli spazi che prima eravamo abituati ad usare quotidianamente sono diventati in poco tempo insufficienti o perfino insicuri: le norme relative al distanziamento sociale rendono oggi molto difficile l’utilizzo degli spazi della biblioteca comunale sia da parte degli utenti che da parte dei dipendenti che garantiscono il servizio.

Insieme agli uffici, e in collaborazione con l’Università di Sassari, abbiamo avviato una collaborazione per risolvere gli aspetti tecnici e le criticità che limitano l’uso della biblioteca.
La Cultura, lo studio, l’apprendimento sono tutti ingredienti insostituibile della crescita sociale e economica di una comunità e delle persone che la compongono e si devono compiere tutti gli sforzi possibili per assicurarne la massima diffusione e accessibilità.




Raniero Selva: siamo sulla strada giusta

E’ la strada giusta. La determinazione e l’impegno, se unito alla competenza ripagano sempre. Le buone pratiche adottate per la gestione dei litorali di Alghero interessati dagli abbondanti spiaggiamenti di posidonia ne sono la più chiara dimostrazione. Da qui i miei complimenti all’assessore, che dimostrando la giusta sensibilità ai problemi ambientali prosegue con continuità l’importante lavoro di programmazione istruito negli scorsi anni dal settore Ambiente del comune di Alghero. Ufficio dalla riconosciuta esperienza e competenza, se a distanza di tanto tempo è stato confermato dall’amministrazione per gestire le operazioni sui delicati equilibri in ambito costiero. L’aver previsto un appalto pluriennale per le operazioni di pulizia in spiaggia garantisce oggi una programmazione degli interventi più accurata ed attenta. Fu una scelta lungimirante come lo furono tante altre che oggi proseguono (e proseguiranno) con buoni ed evidenti risultati. Mi riferisco al trattamento della posidonia in impianti idonei e specializzati; al recupero della sabbia, il vero gioiello delle nostre coste; agli interventi di contrasto all’erosione costiera nei tratti di litorale più problematici; all’attenzione verso i balneari – a cui per la prima volta fu accordato un contributo economico; alla corretta gestione dei siti di stoccaggio temporanei, cosa non scontata considerate le condizioni in cui si trovavano. Bravo assessore, sta dimostrando che il perseguire il bene comune è la strada giusta e l’unica per cui vale la pena spendersi e adoperarsi. E questo lo sta dimostrando anche a quei consiglieri e consigliori che ieri urlavano per un briciolo di visibilità, la stessa che oggi il suo lavoro gli ha definitivamente sottratto insieme alla credibilità.