Incidenti stradali, partono le campagne di sicurezza

116 incidenti stradali soltanto a gennaio, di cui sei causati dall’abuso di alcol, e nove pedoni investiti dall’inizio dell’anno. Sono numeri preoccupanti per i quali l’Amministrazione comunale ha messo subito in campo una serie di azioni per contrastare il fenomeno, intensificando le azioni di sensibilizzazione e di controllo nelle strade del territorio comunale. Già da domani ripartono i controlli con il telelaser.

Sono quattro gli interventi che partiranno da subito a opera della Polizia locale: i controlli di velocità sulle strade che hanno registrato i più elevati livelli di incidentalità o gravità; la campagna smartphone zombie; il contrasto all’uso del cellulare alla guida e all’omesso utilizzo sistemi di ritenuta (come le cinture di sicurezza) e la campagna pedoni sicuri.

I controlli di velocità saranno effettuati con l’utilizzo del Telelaser, si procederà alla contestazione immediata e le postazioni saranno comunicate dall’Amministrazione già nei giorni precedenti. Già da domani e fino alla fine di marzoriguarderanno via Predda Niedda, via Millelire, via Pirandello, via Budapest, via Carlo Felice. Lo scopo è quello di portare gli automobilisti a rispettare i limiti di velocità. 

La campagna “Smartphone Zombie” ha permesso di ridurre di oltre il 40 percento il numero di pedoni coinvolti in incidenti stradali. Secondo le analisi elaborate dal Comando pesa sempre di più sull’incidentalità che coinvolge i pedoni l’uso del cellulare da parte di questi ultimi, specie quando si attraversa.

La terza azione si fonda sul dato più drammatico correlato all’incidentalità: la guida distratta che rappresenta la causa più diffusa di sinistri e di mortalità. Nel territorio comunale nel 2020 il 32,6 percento degli incidenti sono attribuibili alla distrazione.

Inoltre, l’omesso utilizzo delle cinture di sicurezza pesa sulla gravità delle lesioni subite dalle persone coinvolte nei sinistri. Per questo saranno previste postazioni di controllo stradale. Il contrasto della guida con l’uso del cellulare sarà fatto anche con un’attività di vigilanza dinamica che sarà affidata al reparto motociclisti della Polizia locale.

La quarta azione ha lo scopo di preservare gli spazi destinati alla mobilità dei pedoni: marciapiedi, aree pedonali, attraversamenti pedonali, scivoli destinati alla mobilità delle persone con ridotta capacità motoria, stalli di sosta per i veicoli al servizio di queste ultime.




CONTI IN SICUREZZA E PROGRAMMAZIONE – OK AGLI EQUILIBRI DI BILANCIO E AL CONSOLIDATO

Salvaguardia degli equilibri di bilancio e messa in sicurezza dei conti in previsione del post Covid  

Lunedi in Consiglio Comunale l’approvazione delle delibere di assestamento dei conti del Comune.

Alghero, 2 dicembre 2020 – Bilancio che assicura il permanere degli equilibri, che mette in conto gli effetti dell’emergenza Covid e riesce a contrastarne le conseguenze finanziarie. Il Consiglio Comunale ha approvato mercoledì la delibera di salvaguardia degli equilibri di bilancio e l’assestamento generale e una serie di variazioni che compongono il quadro ratificando le manovre effettuate dalla Giunta. “Il Bilancio del Comune di Alghero è in sicurezza e garantisce con una certa prudenza di programmare il futuro post Covid – precisa l’Assessore alle Finanze Giovanna Caria. “Nonostante le minori entrate dovute alla crisi, l’Amministrazione ha svolto un lavoro molto preciso nel supportare e dare risposte tempestive e concrete ai cittadini”, aggiunge. L’assestamento dei conti porta il bilancio del Comune di Alghero ad oltre 141 milioni di euro e a mettere in cascina ulteriori risorse che vanno ad incrementare il Fondo Crediti di dubbia esigibilità che ora si consolida a circa 8 milioni di euro. “Questo si consente di avere una garanzia più sicura che mette a riparo l’ente a fronte di eventuali rischi che l’emergenza economica prospetta” sottolinea Giovanna Caria.  Diverse misure sono state ratificate e che caratterizzano l’azione della Giunta tanto nell’intervenire concretamente nel recepimento delle misure statali e regionali a contrasto della crisi per la copertura delle minori entrate, quanto nel destinare risorse per interventi su vari fronti, dalle manutenzioni straordinarie all’elaborazione di strumenti di programmazione ( es. elaborazione del Piano di Assetto Idrogeologico, Piano di valorizzazione delle terre civiche, proroga del contratto di lavoro per i giardinieri comunali a tempo determinato, recepimento dei contributi statali per l’edilizia scolastica ). Tra le variazioni che intervengono sulla programmazione, va segnalata quella dei cantieri Lavoras per 949 mila euro, e l’incremento del Fondo Unico per ulteriori 52 mila euro. Le delibere relative al permanere degli equilibri finanziari sono state approvate mercoledì con i soli 16 voti della maggioranza, che ha inoltre proceduto all’approvazione del Bilancio Consolidato, documento consuntivo di esercizio che rappresenta la situazione economica, patrimoniale del Comune e delle società controllate o partecipate, con una situazione patrimoniale complessiva che ammonta a 240 milioni di euro. “Il risultato ottenuto è frutto di un lavoro straordinario del settore, che ha profuso impegno e capacità incessanti nonostante le difficoltà emergenziali e il carico di lavoro che in questi mesi si è moltiplicato in conseguenza delle nuove norme emanate che si sovrappongono quasi quotidianamente” conclude l’Assessore.

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Giovanni Chessa
Portavoce del Sindaco
Comune di Alghero



AOU SASSARI – Corsi sulla sicurezza fatti con cadenza periodica

Corsi sulla sicurezza fatti con cadenza periodica

Organizzati dall’Aou già da novembre 2019 per i lavoratori e previsti dal decreto legislativo 81/2008. Precisazioni ad articolo di stampa

SASSARI 5 giugno 2020 – Un corso sulla sicurezza, sui concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale che coinvolgerà tutti i dipendenti dell’Aou di Sassari e rientra negli obblighi in capo dal datore di lavoro, così come prevede l’articolo 37 del decreto legislativo 81/2008. Si tratta del corso periodico che l’Azienda di viale San Pietro organizza e che, vista l’ampiezza del pubblico da formare, circa 2300 operatori, e le modalità – in videconferenza per le disposizioni ministeriali sul distanziamento – sarà realizzato da una ditta esterna con sessioni formative di 12 ore suddivise in 2 giornate.

Sono alcune precisazioni che vengono fornite dall’Aou di Sassari a seguito dell’articolo apparso ieri sulla stampa locale.

Non si tratta di un corso organizzato a seguito di sanzioni comminate dallo Spresal ma, come si evince dalla determina dirigenziale numero 413 del 29 aprile scorso, di un programma formativo le cui procedure per l’attivazione sono partite già dal 19 novembre 2019. Un ciclo di lezioni che ricade tra gli obblighi a cui deve ottemperare una qualsiasi azienda, sia pubblica sia privata. Corsi che vengono organizzati dall’Aou con cadenza periodica e che nel 2018 hanno visto la partecipazione di 1185 operatori e nel 2019 di 2147. Quest’anno in formazione, tra nuovi operatori e aggiornamenti, saranno oltre 2000.

L’ufficio Formazione e sicurezza sul lavoro è il settore delegato dal direttore generale (datore di lavoro) per la formazione specifica nel settore. Questo ufficio, sulla base dei bisogni formativi indicati dal responsabile del Servizio di prevenzione e protezione, si occupa di organizzare i corsi e individuare i formatori, anche esterni.

E così ha fatto con la determinazione di fine aprile. Una prassi già adottata anche negli anni precedenti: nel 2014, a esempio, per i moduli di formazione generale da 4 ore, nel 2015-2016 per i moduli da 8 ore sui gas medicali, nel 2018 con i moduli da 8 ore per la prevenzione del rischio chimico e biologico e l’utilizzo dei dispositivi di protezione collettiva. Quest’anno, invece, il formatore esterno si occuperà di tutti e due i tipi di moduli.

Diverso, invece, il ruolo della struttura semplice dipartimentale Formazione, Ricerca e Sperimentazione Clinica che ha, quale mission primaria, quella di organizzare sistematicamente l’attività formativa collettiva e individuale del personale operante nell’Aou, quindi l’aggiornamento continuo del personale (Ecm), oltre che coordinare l’attività di ricerca aziendale di tipo osservazionale e sperimentale. Una attività quella svolta dalla struttura che ha portato, per la sola attività della Formazione, alla progettazione e realizzazione nel biennio di 86 corsi, per un totale di 1.600 soggetti formati nel 2018, 1.759 nel 2019 e 12.870 crediti erogati, oltre ovviamente ad aver gestito tutta l’attività della formazione individuale fuori sede




Alghero pronta a ripartire – certezze per la sicurezza e per le attività imprenditoriali

Alghero, 22 maggio 2020 – Alghero riparte con la sperimentazione di una nuova iniziativa che mette insieme sicurezza sanitaria e sviluppo economico. Una città con più spazi per la socialità, un centro a misura di distanziamento personale, con l’allargamento orario delle zone pedonali e con l’incremento dei suoli pubblici per bar e ristoranti.

In coincidenza con il periodo emergenziale l’Amministrazione istituisce le Zone Pedonali nella parte più frequentata dalla città : nella Via Sassari (da Piazza Porta Terra all’incrocio con via XX Settembre); nella Via Genova; nella Via Mazzini, dall’incrocio con via Sassari all’incrocio con via Cagliari; in Piazza Sulis, dall’incrocio con via Carducci all’incrocio con via Gramsci e nella via Gramsci, dall’incrocio con Piazza Sulis all’incrocio con via Petrarca; nel Lungomare Dante dall’incrocio con via Leopardi all’incrocio con via Gramsci. Dal 1 giugno fino al 15 luglio, ogni fine settimana, dalle ore 21:00 alle ore 02:00 e dal 16 luglio sino al 15 settembre tutte le sere, dalle 21:00 alle 04:00 del mattino. Dal 16 settembre fino al 31 ottobre si torna ai fine settimana con orario dalle 21:00 alle 02:00.

L’ordinanza è stata firmata oggi dal Sindaco Mario Conoci e avvia una nuova fase per la città che affronta l’emergenza mettendo in atto ogni iniziativa utile per garantire prima di tutto sicurezza ma anche opportunità per le imprese algheresi del settore dei pubblici esercizi e attività commerciali. In via di definizione anche il correlato provvedimento per istanze da parte di titolari di pubblici esercizi di richiesta, modifica e/o ampliamento delle concessioni di suolo pubblico attualmente autorizzate, motivate dalla necessità di garantire il distanziamento interpersonale e la sicurezza delle persone.

“Abbiamo cercato la migliore delle soluzioni di equilibrio tra le diverse esigenze, pur comprendendo che ci vorrà tempo affinché il cambiamento entri a far parte delle consuetudini degli algheresi – ha spiegato oggi il Sindaco Mario Conoci – e lo abbiamo fatto mettendo insieme le aspettative dei cittadini e dei turisti che vogliono vivere in serenità il la città e le necessità dei nostri imprenditori e dei loro collaboratori che hanno pagato un prezzo altissimo causato dalle chiusure”. L’obbiettivo dell’Amministrazione è quello di applicare soluzioni condivise, soprattutto per quanto riguarda le zone del Centro, verso le quali si sta lavorando per mettere a disposizione dei residenti una parte dei parcheggi gratuiti nella Piazza dei Mercati.

Per quanto riguarda la possibilità di ampliamento dei suoli pubblici, sarà una commissione tecnica che attuerà i criteri individuati dall’Amministrazione e che valuterà caso per caso le diverse istanze. “Siamo pronti a ripartire con Alghero che dovrà dare certezze per chi vuole godere della città in sicurezza e per le attività legate allo svago che in città hanno bisogno di recuperare fatturato” ha precisato l’Assessore all’Urbanistica Emiliano Piras, che ha aggiunto la possibilità che le zone pedonali vengano estese ad altre zone della città, nell’ambito di un progetto di progressiva pedonalizzazione del centro supportata dalla la creazione di aree di sosta periferiche.

“Si tratta di una soluzione temporanea – ha precisato l’Assessore al Demanio Giovanna Caria – che applichiamo nell’emergenza, nella consapevolezza che ci muoviamo in una situazione estremamente delicata in cui dobbiamo ottemperare a diverse esigenze, mantenendo sempre davanti l’orizzonte di un ritorno alla normalità nel corso del quale l’Amministrazione potrà programmare con più serenità”. Riordino dei mercati, regolamentazione delle esposizioni, cambia anche il fronte del Lungomare con le tradizionali bancarelle. “Abbiamo lavorato per una nuova disposizione legata alle prescrizioni, ma anche per un riordino più funzionale che mette insieme suoli pubblici ed espositori – spiega Giorgia vaccaro, assessore alle Attività Produttive – ed avremo un mercatino più esteso e nuovi spazi per le passeggiate”.

La città riparte, ma dalle prime avvisaglie c’è già preoccupazione per gli assembramenti. Il Sindaco Mario Conoci avverte : “Troppe segnalazioni su comportamenti non in linea, di questo passo non si va avanti ma richiamo di tornare indietro. Faccio un appello ad un maggiore senso di responsabilità personale, in caso contrario ci saranno inevitabili interventi da parte delle autorità di controllo che porterebbero indietro verso misure restrittive che nessuno auspica”.




Nuove aree mercatali per vendere e comprare in sicurezza

Nuove aree mercatali per vendere e comprare in sicurezza

Ripartono anche i mercati settimanali, tanto attesi dai cittadini, ma con nuove misure organizzative che consentiranno di evitare assembramenti e di fare acquisti in tutta sicurezza. La nuova ordinanza firmata questa mattina dal sindaco Gian Vittorio Campus tiene conto delle caratteristiche degli specifici contesti urbani, logistici e ambientali, della maggiore o minore frequentazione e prevede nuove aree mercatali per distribuire gli stalli che finora erano troppo vicini per assicurare il rispetto delle regole contro il diffondersi del coronavirus.

Il mercato di piazzale Segni (costituito da 141 stalli di 40 metri quadrati) è stato riorganizzato con un’area per l’ingresso e una per l’uscita, con un numero massimo di 80 stalli, che saranno distribuiti secondo il criterio dell’anzianità. Gli operatori non alimentari che non potranno più esporre nel piazzale potranno esercitare nell’area mercatale temporanea di nuova istituzione dell’ex mercato civico.

Il mercatino di Campagna Amica all’Emiciclo (costituito da 45 stalli di 12 metri quadri) è stato riorganizzato con 24 stalli nella consueta area, con una nuova disposizione.

Il mercato di via Tempio mantiene gli attuali undici operatori.

L’ordinanza istituisce anche nuove aree mercatali temporanee bisettimanali: il lunedì e il sabato. Saranno in via Pirandello e in via Venezia, entrambe con prodotti alimentari e non, e una all’ex mercato civico in viale Umberto dove però saranno esposte solo merci non alimentari.

In tutte le aree, le corsie saranno a senso unico per evitare assembramenti e sarà necessario rispettare le regole generali per il contrasto al coronavirus:, usare mascherine, tenere la distanza di almeno un metro tra le persone, usare i guanti monouso per gli acquisti e per i rivenditori assicurare il contingentamento degli ingressi, l’obbligo di fornire sistemi per la disinfezione delle mani, in particolare vicino all’area dove avvengono i pagamenti. I clienti non potranno servirsi da soli dei prodotti alimentari.




Modello Alghero, Safe in Turism esempio in Regione per la sicurezza nel turismo

Modello Alghero, Safe in Turism esempio in Regione per la sicurezza nel turismo 
Incontro con gli Assessori al Lavoro e al Bilancio per  le proposte nate dall’Unità Tecnica Operativa
Alghero, 14 maggio 2020 – La proposta dell’Unità Tecnica Operativa sul tavolo della Regione. Il documento della struttura voluta dall’Amministrazione comunale per contrastare gli effetti dell’emergenza sull’economia del territorio è stato illustrato oggi dal Sindaco Mario Conoci insieme al coordinatore Mariano Mariani e al componente dell’unità Andrea Delogu,  presidente della Fondazione Alghero, nell’incontro con l’Assessore al Lavoro Alessandra Zedda, con l’Assessore al Bilancio Giuseppe Fasolino, presente il consulente giuridico dell’Assessorato al Lavoro Marco Tedde. Priorità alla proposta Safe in Tourism, il Modello Alghero che la Regione valuta con attenzione in virtù di una validità comprovata dai contributi scientifici del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Sassari coordinato dal Prof. Gavino Mariotti, del quale fa parte il Prof. Giovanni Sotgiu. Un modello originale e innovativo che parte da Alghero al quale si guarda con attenzione non solo in Sardegna.  Il progetto strategico è parte di un programma complessivo di otto punti, che prevedono misure di aiuto alla nostra economia e alle nostre imprese, tra le quali:  il ripensamento della cassa integrazione, l’abbattimento degli ostacoli burocratici, l’adozione di nuovi strumenti finanziari innovativi ( bond, basket bond) e  la proposta dell’introduzione ragionata dell’uso della moneta complementare. Si è parlato anche della necessità di sostenere il nostro aeroporto in riferimento soprattutto al ripensamento europeo sugli aiuti di Stato in connessione ai flussi del trasporto aereo. Il tutto con un particolare focus sui problemi legati al turismo.  “Un confronto importante con gli assessori regionali – spiega il Sindaco Mario Conoci –  ma soprattutto concreto e produttivo, riguardante un pacchetto di proposte articolato su tutti gli aspetti connessi alla sicurezza, alle misure economiche per le nostre aziende, al sostegno al lavoro, sul quale la Regione ha dimostrato di voler dedicare la massima attenzione”.



NUORO, ALIUN: LAVORARE IN SICUREZZA IN OSPEDALE AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

LAVORARE IN SICUREZZA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS: AL VIA DA OGGI A NUORO I CORSI PER L’INTUBAZIONE DEL PAZIENTE RIVOLTO AI MEDICI E INFERMIERI DI CARDIOLOGIA

 

Al via per medici e infermieri l’alta formazione per lavorare in sicurezza in ospedale e contrastare nei modi più opportuni l’emergenza in corso.

Al San Francesco di Nuoro da questa mattina grazie all’Ailun e al suo braccio operativo Simannu (Centro simulazione medica Nuoro) inizia un corso di addestramento per l’intubazione orofaringea per operatori sanitari/ emergenza Covid 19. Il responsabile dell’ufficio formazione ATS Sardegna, dottor Gianni Salis ha dato immediato assenso al progetto, così come la direzione sanitaria della Asl di Nuoro.

Un passaggio fondamentale che ha consentito all’Ailun di predisporre rapidamente il team per l’addestramento del personale, ovviamente nel rispetto di tutte le norme dettate dai DPCM delle ultime settimane.

 

FORMAZIONE IMMEDIATA

La gravissima situazione originata dalla pandemia causata dal Virus COVID-19 ha convinto alcuni operatori dell’unità operativa di Cardiologia dell’Ospedale San Francesco di Nuoro, diretta dal dottor Gavino Casu, a chiedere di poter essere formati “in sicurezza” e in tempi utili, alle manovre di intubazione che potrebbero rendersi necessarie qualora si verificassero le condizioni per cui non fosse sufficiente il numero di rianimatori disponibili, ai quali normalmente è demandata l’esecuzione di questa manovra.

Il Centro di Simulazione SIMANNU di AILUN con sede a Nuoro è in grado di poter soddisfare questa richiesta, in tempi rapidissimi e con procedure didattiche collaudate e adattate alla situazione contingente di urgenza e gravità. Si inizia dunque subito con la formazione di 10 medici e 10 infermieri di Cardiologia, anche se rimane ovviamente aperta l’eventuale necessità /opportunità di formare di formare altri operatori.

OBIETTIVI DEL CORSO

La mission del corso è di fornire al partecipante gli elementi necessari per acquisire le abilità tecniche relative all’esecuzione di una intubazione orotracheale, in circostanze di urgenza in cui non è possibile disporre di un numero sufficiente di rianimatori.

LOGISTICA E ORGANIZZAZIONI

La formazione verrà erogata in sicurezza in tutte le sue fasi, nel rispetto delle disposizioni ministeriali e degli enti scientifici che hanno emesso indicazioni e linee guida specifici per l’emergenza epidemiologica in atto. Tutti coloro che a qualunque titolo parteciperanno alle diverse fasi della formazione, dai coordinatori agli operatori sanitari in addestramento, saranno dotata dei DPI (dispositivi di protezione individuale) adeguati, forniti dalla Direzione del San Francesco ed inoltre saranno utilizzati per le manovre di intubazione task e manichini di ultima generazione di cui il nostro centro dispone. La stazione di addestramento prevede la presenza di un istruttore, del tecnico di simulazione e degli operatori di cardiologia che entreranno due alla volta (un medico e un infermiere).  Tra una prova e l’altra si procederà alla sanificazione delle superfici, dei presidi e ad alla areazione del locale.

“C’eravamo con la mostra attività di formazione in passato con corsi mirati per gli operatori sanitari, tra cui vorrei ricordare quello sulla gestione dell’emergenza in ambito ospedaliero, aimè diventato di stringente attualità e ci siamo anche ora in questo periodo particolarmente difficile”, ha detto il presidente dell’Ailun Lorenzo Palermo, che rimarca il ruolo sociale della Libera università nuorese, negli anni fortemente legata ai bisogni e necessità del territorio.

 




SICUREZZA PRODOTTI: OPERAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI SASSARI – SEQUESTRATI 5500 PRODOTTI DI CARNEVALE ANCHE AD ALGHERO.

I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Alghero, nell’ambito delle attività di servizio coordinate dal Comando Provinciale di Sassari a contrasto del commercio illegale di prodotti, hanno posto sotto sequestro articoli di vario genere, rinvenuti nel corso di un’operazione condotta nei confronti di alcuni esercenti che, con l’approssimarsi del Carnevale, avevano messo in vendita maschere, giocattoli ed altri articoli ludici privi dei requisiti di conformità alle direttive comunitarie e nazionali in materia.

Il servizio nasce da un monitoraggio svolto nei mesi scorsi dalle fiamme gialle catalane che, su input del comando provinciale, hanno avviato un’attività di intelligence corroborata anche da riscontri sul campo attraverso mirati appostamenti presso i principali negozi algheresi, finalizzata non soltanto a rinvenire prodotti non conformi ma a risalire, tramite l’ausilio delle banche dati in uso al Corpo, ai fornitori di tali esercenti, identificati in cittadini di nazionalità cinese proprietari di un vasto capannone in Sassari.

I finanzieri, in virtù dei poteri conferiti dalle norme nello specifico settore, hanno pertanto proceduto ad accedere sia presso i punti vendita in Alghero che presso il fornitore di Sassari, rinvenendo e sequestrando complessivamente 5500 pezzi tra maschere, giocattoli ed altri articoli carnevaleschi, nonché prodotti diversi che per loro natura potevano rappresentare un pericolo per la salute degli acquirenti, in quanto sprovvisti, nella stragrande maggioranza dei casi, non solo del previsto marchio CE, ma anche delle indicazioni d’uso e delle istruzioni in lingua italiana.

Agli esercenti ispezionati sono state contestate sanzioni amministrative per circa 6500 € complessivi oltre al sequestro dei prodotti non conformi.

L’operazione svolta si inquadra nell’ambito delle attività della Guardia di Finanza a tutela della salute dei consumatori finali, in particolare dei bambini, intensificate a ridosso di particolari periodi dell’anno come il Carnevale.




CAMPAGNA DI SICUREZZA STRADALE CINTURE DI SICUREZZA – INDOSSARLE NON È SOLO UNA QUESTIONE DI REGOLE.

 

La Polizia locale di Sassari sta portando avanti una specifica campagna di sensibilizzazione sull’uso corretto delle cinture di sicurezza. Inoltre per tutto il 2020 saranno potenziati i controlli proprio sull’utilizzo di questi dispositivi.

 

L’utilizzo delle cinture di sicurezza ti salva la vita, questa è una certezza, ma appare singolare come ancora questa consapevolezza non sia sufficientemente diffusa. Chi non la indossa vede, forse, in esse uno strumento di costrizione fisica, oppure ha il timore che loro suo utilizzo possa stropicciare un vestito?

 

Agli operatori di polizia stradale capita di osservare trucchi maldestri finalizzati ad evitare che l’omesso uso delle cinture possa disturbare l’automobilista a causa dell’allarme sonoro che scatterebbe per richiamare l’attenzione del conducente e dei passeggeri distratti: il più comune è la fibbia infilata nel dispositivo di aggancio delle cinture!

 

Fortunatamente la percentuale di coloro che indossano le cinture è aumentata negli anni ma sono ancora troppi coloro che mettono a rischio la propria vita per una sfida col destino obiettivamente senza senso; se poi analizziamo le percentuali di coloro che viaggiano sui sedili posteriori, allora i dati diventano drammatici: coloro che la indossano nel nostro Paese non raggiungono il 5% del totale dei passeggeri che viaggiano dietro la vettura.

 

Ma si deve sapere che i passeggeri che viaggiano sui sedili posteriori senza allacciare le cinture di sicurezza rischiano maggiormente di subire ferite gravi rispetto a coloro che viaggiano sui sedili anteriori poiché l’assenza di strumenti di ritenuta li trasforma in veri e propri proiettili ed espone sia loro che coloro che viaggiano davanti a danni fisici incalcolabili; è stato stimato che in caso di incidente a velocità modestissima i passeggeri sono proiettati in avanti con una forza che può essere superiore a venti volte il loro peso.




Lavori messa in sicurezza Baddimanna, modifiche alla viabilità

Lavori messa in sicurezza Baddimanna, modifiche alla viabilità

Proseguono i lavori di messa in sicurezza della pineta di Baddimanna. Venerdì 7 febbraio, dalle 8, con la collaborazione dell’Agenzia Forestas, gli interventi riguarderanno ancora gli alberi che si affacciano su via Prati e si trovano all’interno del parco. Per venerdì saranno necessarie modifiche alla viabilità. Via Prati sarà chiusa al traffico in senso discendente, tra via Solinas e via Torralba, in direzione via Torralba.

Il cantiere proseguirà anche nei prossimi giorni, ma all’interno del parco e senza modifiche alla viabilità.