PLOAGHE. TEST SIEROLOGICI AL CENTRO SOCIALE, IL COMUNE FINANZIA PER CHI HA UN ISEE INFERIORE A 4500 EURO

Venerdi’ 9 ottobre, nella sede del centro sociale a Ploaghe, verrà eseguito il test sierologico a tutti i cittadini che ne faranno richiesta e che si presenteranno nei locali dell’edifico comunale. L’iniziativa, voluta dal comune di Ploaghe e ideata dal Progetto S.pr.in.t (Salute, Prevenzione, Innovazione tecnologica), fa parte della campagna di sensibilizzazione per combattere e contrastare il covid-19 con l’obiettivo di monitorare l’andamento del virus, prevenire il diffondersi dell’epidemia, localizzare le aree interessate da un potenziale contagio, attivare stati emergenziali e misura di sicurezza ed effettuare un numero limitati di test certificati. I test sierologici permettono di misurare la presenza degli anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta alle infezioni di ogni virus e a differenza del tampone raccontano la storia del virus. I metodi di rilevamento dei test sono affidabili e automatizzabili, permettendo quindi di eseguire un numero importante di test nel corso di una giornata grazie a velocità di esecuzione e alla possibilità di essere utilizzati su ampia scala nei vari laboratori di analisi di tutta Italia. In virtù di un accordo col comune di Ploaghe,  il prezzo del test sarà contenuto in 25 euro a persona ma, grazie ad un ulteriore contributo comunale, la spesa verrà totalmente rimborsata a chiunque abbia un isee inferiore a 4500 euro. “I test- sottolinea il sindaco Carlo Sotgiu- hanno assunto rilevante importanza nel contrasto al Covid. E’ infatti grazie a questi strumenti che potremo avere un quadro più chiaro di chi è entrato realmente in contatto con il virus. Un’informazione utilissima per capire l’andamento dei contagi sia a vantaggio delle singole persone che per tutta la comunità.” Il sindaco  ricorda infine che tutti i giorni, presso la sede comunale, è possibile ritirare gratuitamente le mascherine messe a disposizione dal comune per chi ne avesse bisogno. Per informazioni sui test, ecco i numeri di riferimento: 070 4510496 – 3420914067.

 

 

 




Test sierologici e tamponi eseguiti a tutto il personale del Policlinico e del San Giovanni di Dio

Test sierologici e tamponi eseguiti a tutto il personale del Policlinico e del San Giovanni di Dio
Appena lo 0.3 per cento del personale è risultato positivo. Sorrentino: il nostro obiettivo è garantire sicurezza a dipendenti e pazienti

Cagliari 11 settembre 2020. Fortissima adesione ai test sierologici da parte del personale dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari. In poche settimane sono già stati screenati oltre 1.700 dipendenti con punte per reparti e servizi prossimi al 100%.

Allo screening, che si è concluso il 7 settembre, si sono affiancati i tamponi rinofaringei, eseguiti su tutti i dipendenti  rientrati dalle ferie e che lavorano al Policlinico e al San Giovanni di Dio.

L’indagine sierologica ha evidenziato un contatto col virus di appena lo 0.3 per cento del totale dei dipendenti screenati. Un dato perfettamente in linea con i risultati ottenuti in Sardegna dallo studio di sieroprevalenza dall’Istituto Superiore di Sanità.

«Questi test ed esami – spiega il direttore generale Giorgio Sorrentino –  sono importanti per garantire sicurezza a tutto il personale e ai pazienti dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari».

Ufficio stampa Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari




TORRES | Test sierologici. Tutti negativi tra giocatori staff e dirigenza rossoblù

Dopo i test arrivano i risultati. Staff e squadra rossoblù negativi al Covid-19

 

Nei giorni scorsi i componenti lo staff, la dirigenza e tutta la squadra rossoblù si sono sottoposti ai test sierologici anti Covid-19 e nella stessa giornata sono arrivati i risultati delle analisi dei campioni di sangue prelevati: tutti i test sono risultati negativi.

In assenza di un protocollo sanitario uguale per tutti, e con l’inizio dell’attività sportiva, la Torres ha deciso di effettuare i test per garantire tranquillità nel gruppo che ha iniziato il lavoro da lunedì 17 agosto a Ossi e che dal 23 agosto si sposterà a Santa Maria Coghinas per le due settimane di ritiro.

I test sono stati effettuati dal microbiologo della Liofilchem, dott. Silvio Brocco, presidente della compagine abruzzese del Pineto Calcio, che si è reso subito disponibile a venire in Sardegna nell’ambito di un’amicizia consolidata con il presidente Salvatore Sechi e da un rapporto di stretta collaborazione avviato lo scorso anno tra le due società sportive.