Sopralluogo del Sindaco con sindacati all’Hotel Green. Si avvicina la consegna della casa migliore per gli anziani.

Alghero, 5 luglio 2021 – Sta nascendo a grandi passi la nuova casa degli anziani presso il Green Hotel, nelle due palazzine del complesso alberghiero oggetto del contratto di affitto tra Amministrazione e proprietà. L’immobile acquisito in locazione temporanea per alloggiare gli ospiti del Centro Anziani attualmente accolti, ancora per poco, nell’ex Ostello della Gioventù di Fertilia è al centro di avanzati lavori di adeguamento che metteranno a disposizione camere confortevoli e con terrazzo, ampi spazi, in un luogo più accogliente e in grado di garantire il pieno rispetto delle norme sull’organizzazione e funzionamento delle strutture sociali, con aree per socialità, zone all’aperto e comfort. Il sopralluogo svolto oggi dal Sindaco Mario Conoci è stato accompagnato dalle rappresentanze sindacali che hanno voluto sincerarsi dei lavori e dei progressi in corso sulla tabella di marcia che prevede per fine agosto la consegna dell’opera finita. Giudizio positivo e soddisfazione per questa scelta di qualità fatta dall’Amministrazione, soprattutto in raffronto alla struttura in cui soggiornano gli anziani attualmente. La struttura del Green, peraltro, potrà far compiere anche un salto di qualità per ciò che riguarda il numero degli ospiti, attualmente fermi a circa 50, mentre le stanze dell’Hotel Green saranno in grado di ospitarne fino a novanta. “Un altro impegno che abbiamo assunto e che viene mantenuto, nel rispetto dei tempi. Siamo soddisfatti della scelta, che ci consente di cambiare radicalmente la qualità del soggiorno dei nostri anziani”, ha detto oggi Mario Conoci. Il nuovo centro anziani ha livelli decisamente superiori alla media, sia per la qualità della vita che per il benessere degli ospiti.




AIR ITALY, SOLINAS AI SINDACATI: “VERTENZA NAZIONALE, TUTELARE PROFESSIONALITÀ IN CONTESTO RILANCIO SISTEMA AERONAUTICO”

Cagliari, 16 giugno 2020 –
“Abbiamo sempre sostenuto che la vertenza che coinvolge i lavoratori Air Italy, le loro famiglie e il territorio gallurese rappresenti una crisi industriale nazionale che merita pari dignità rispetto alla vicenda Alitalia. In questo contesto dobbiamo anche inserire il ruolo delle politiche industriali che il Paese deve adottare nel ramo aeronautico che rappresenta un asset strategico nazionale imprescindibile”. Lo ha detto il presidente della Regione Christian Solinas a margine dell’incontro odierno in videoconferenza con i rappresentanti sindacali territoriali (Cgil, CIsl, Uil e Ugl)dei lavoratori di Air Italy. Alla riunione erano presenti anche gli assessori dei Trasporti, Giorgio Todde e della Programmazione, Giuseppe Fasolino.
“Riteniamo che la newco in via di costituzione debba tenere in considerazione un piano industriale coerente che valorizzi sia i collegamenti di medio e lungo raggio sia quelli di corto raggio che mettano al centro la nostra Isola e la continuità territoriale”, ha puntualizzato il presidente – rassicurando i rappresentanti sindacali sull’attenzione della Regione alla vertenza – che ha sottolineato come “in questo ambito specifico riteniamo che un ramo della nuova azienda o una divisione possa adempiere alla mission di una compagnia regional che potrà valorizzare al meglio le professionalità presenti sia nella vecchia Alitalia sia in Air Italy salvaguardando il know-how e i livelli occupazionali nei territori della Gallura e della Lombardia”.




Commissione Governo del territorio: audizioni del sindacati dei balneari

Commissione Governo del territorio: audizioni dei sindacati degli operatori turistici balneari su manufatti amovibili ed interventi edilizi sui litoraLI

 

Cagliari, 16 luglio 2019 – La commissione Governo del territorio presieduta da Giuseppe Talanas ha ascoltato i rappresentanti sindacali (Federbalneari, Sib, Fiba, concessionari demaniali di Quartu) degli operatori turistici balneari sulle principali problematiche della categoria.

Gli operatori, in apertura, hanno sottolineato con preoccupazione che la scarsa chiarezza della normativa regionale vigente (legge 11/2017, legge 8/2015) ha dato origine ad interpretazioni diversificate ed in alcuni casi opposte da parte degli uffici tecnici comunali, aumentando il contenzioso amministrativo e in certe situazioni le case penali.

Inoltre, hanno detto ancora i sindacalisti, sta emergendo un contrato evidente fra legislazione regionale e nazionale fiscale, nel senso che quest’ultima privilegia il principio, affermato fra l’altro da una giurisprudenza ricorrente, che i manufatti seguono il regime annuale delle concessioni e quindi non si giustificherebbero le operazioni di smontaggio e montaggio dei fabbricati stagionali richiesto nei Comuni non provvisti di Pul (Piano urbano dei litorali). Lo stesso principio, inoltre, viene applicato dall’amministrazione fiscale, che richiede il versamento annuale delle tasse, e da quella del demanio, che ha sollecitato formalmente i concessionari ad accatastare le strutture.

Noi vorremmo lavorare in un quadro di regole certe e per tutto l’anno, hanno auspicato i rappresentati sindacali dei balneari, suggerendo che in attesa della nuova legge urbanistica sia modificata la legge regionale 11/2017 nella parte in cui prevede l’obbligo di smontare le strutture al termine della stagione per poi rimetterle in piedi in quella successiva. Tanto più, hanno aggiunto, che solo una piccola parte dei Comuni sardi si sono dotati di Pul. Secondo suggerimento rivolto alla Regione, quello di predisporre linee guida sulla materia in modo da agevolare il lavoro degli uffici tecnici comunali.

Nel dibattito hanno preso la parola i consiglieri regionali Antonio Piu e Maria Laura Orrù (Progressisti), Roberto Li Gioi (M5S), Michele Ennas (Lega), Michele Cossa (Riformatori) e Francesco Mura (Fdi).

Il presidente della commissione Talanas ha affermato fra l’altro che i rilievi degli operatori meritano la massima attenzione ed è quindi utile ascoltare gli assessori dell’Urbanistica e del Turismo, soprattutto per quanto riguarda la puntuale definizione delle competenze fra legislazione regionale e nazionale.




Pensionati firmato un accordo tra Comune e sindacati

Avviare un sistema integrato di servizi rivolto alla popolazione anziana: è l’obiettivo dell’accordo firmato nei giorni scorsi a Palazzo Ducale dall’amministrazione comunale e dalle OO.SS. dei Pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp.

L’accordo prevede la rimodulazione dell’imposta Tari per la prima casa in funzione del reddito familiare, con esenzione dell’importo per i redditi fino a 3 mila euro di Isee e nessun aumento per il 2019, la destinazione di una parte congrua di risorse, derivanti dal recupero dall’evasione fiscale, per interventi finalizzati ai servizi sociali. Punta all’attivazione di un tavolo di confronto tra il Comune e le OO.SS. dei Pensionati, al quale invitare i responsabili dei servizi sanitari territoriali, al fine di migliorare le condizioni di accesso ai servizi stessi. Prevede l’istituzione, entro tre mesi dalla sottoscrizione dell’accordo, della “Consulta degli anziani” e il coinvolgimento delle OO.SS. nella fase di elaborazione del Documento Unico di Programmazione (DUP), al fine di contribuire alla definizione delle linee strategiche e delle previsioni finanziarie.

Hanno sottoscritto l’accordo il sindaco di Sassari Nicola Sanna e i segretari generali delle OO.SS. dei Pensionati Francesca Nurra, Francesco Casu, Pierluigi Ledda, Vanna Spanu, Giuseppe Macioccu e Leonardo Derosi.

«Un documento che nasce dall’esigenza di operare scelte omogenee e condivise, volte alla tutela di una fascia debole della popolazione – commenta il sindaco Nicola Sanna -. L’accordo siglato permetterà una fattiva collaborazione tra i vari attori sociali del territorio, per la definizione di linee strategiche compatibili con le previsioni finanziarie».

—
Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



Legge di Bilancio 2019, le priorità per la Gallura di CGIL, CISL e UIL

OLBIA, 23 novembre – CGIL, CISL e UIL della Gallura analizzano la Legge di Bilancio per il 2019 attualmente in discussione in Parlamento e per la quale la Commissione Europea ha aperto una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per eccessivo ricordo al debito. L’appuntamento, aperto al pubblico, è fissato il 26 Novembre alle 10 nei locali della scuola superiore IPIA di Olbia.

I tre sindacati confederali passeranno al vaglio il testo della Legge di Bilancio (l’ex Legge Finanziaria), composto da 108 articoli, indicando quali sono i punti critici per i lavoratori, le famiglie e le aziende e quali i punti che dovrebbero essere migliorati per avere maggiore equità e maggiore sviluppo. In particolare CGIL, CISL e UIL spiegheranno quali possibili ricadute negative potrebbero avere alcuni provvedimenti – sulla sanità, la scuola, il lavoro – per l’economia e la società della Gallura.

I lavori saranno aperti da Luisa Di Lorenzo, segretario generale della CGIL Gallura. Le conclusioni sono affidate a Ignazio Ganga, segreteria nazionale della CISL.

Con la presente per comunicarvi che avremmo piacere di avere la presenza della vostra testata ai nostri lavori e per metterci a disposizione per ogni vostra richiesta.