C.S. Candidato sindaco M5S, Maurilio Murru, contro la decisione del Comune di SS prorogare le Posizioni Organizzative

Il Comune di Sassari proroga le Posizioni Organizzative

nonostante il parere contrario di Aran e Anci

 

      Maurilio Murru: «Inammissibile agire contro i regolamenti e l’interesse di tutti»

SASSARI «Certe decisioni arbitrarie e contrarie ai regolamenti da parte di un’amministrazione pubblica non possono essere tollerate. È impensabile cancellare le norme con un colpo di spugna, a discapito dell’interesse comune e  del funzionamento trasparente delle pubblica amministrazione». Il consigliere comunale e candidato sindaco M5S Maurilio Murru prende posizione contro la decisione del Comune di Sassari e dell’uscente amministrazione di centrosinistra di prorogare  le Posizioni Organizzative fino al 31 luglio 2019, nonostante per contratto le stesse debbano decadere il prossimo 20 maggio, come più volte ribadito dall’Agenzia governativa per la contrattazione (Aran) e dall’Associazione nazionale dei comuni (Anci).

 

Attualmente nel Comune di Sassari sono impiegate 38 Posizioni Organizzative e 4 alte professionalità, per un compenso complessivo di 425mila euro all’anno. Una cifra considerevole, tenendo anche conto del fatto che tali figure – intermedie tra dirigenti e funzionari, incaricate di raggiungere obiettivi strategici e remunerate con un trattamento economico privilegiato oltre al normale stipendio – avevano appena beneficiato delle progressioni economiche con l’utilizzo di risorse destinate al salario accessorio della totalità dei restanti dipendenti comunali.

 

L’amministrazione comunale ha preso la decisione di prorogare l’incarico alle P. O. con la delibera di giunta n° 86 del 12 marzo scorso, «mettendo i sindacati di fronte al fatto compiuto», sottolinea Murru. Che prosegue: «Nonostante l’allerta delle associazioni di categoria, che hanno denunciano l’arbitrarietà della decisione, il parere negativo di Aran e Anci, e il rischio concreto per i 42 dipendenti di dover restituire le somme di denaro percepite indebitamente per il periodo di proroga eccedente le previsioni della  normativa, il Comune di Sassari e l’uscente giunta di centro sinistra non hanno ritenuto opportuno fare un passo indietro. Anzi, vanno avanti per la loro strada con un’arbitrarietà inammissibile».

 

Murru denuncia, infine, l’inconsistenza delle ragioni addotte dal Comune per giustificare la decisione. «Palazzo Ducale accampa il pretesto della mancanza di tempo, a ridosso delle elezioni amministrative, per procedere a nuove selezioni. In realtà – dice il consigliere comunale e candidato sindaco M5S – se solo avesse voluto, il Comune avrebbe potuto fare un nuovo bando cinque mesi fa. Invece ha preferito agire d’arbitrio, con una prepotenza che non trova giustificazioni. Da parte nostra denunciamo con forza questa situazione e diciamo fin da ora che seguiremo tutte le strade affinché vengano rispettate le indicazioni previste dalle normativa».




Alessandro Angelotti ricevuto dal Sindaco di Alghero Mario Bruno

Un oro sudatissimo, quello conquistato dall’algherese Alessandro Angelotti agli Special Olympics World Games di Abu Dhabi svoltisi un mese fa. L’azzurro ha trionfato nell’Open Water: 1500 metri in acque libere, due giri da circa 700 metri l’uno ha dovuto infatti compiere un giro in più dei due previsti, in quanto un giudice distratto non ha notato il compimento del percorso di Alessandro.  Oggi l’incontro con il Sindaco Mario Bruno, al quale l’atleta  è giunto accompagnato da uno dei suoi allenatori, Giuseppe Pulina, e dai familiari.  Il Sindaco ha voluto premiare Alessandro con una targa a nome della città in cui c’è scritto “Campione del Mondo”. Emozionato, Alessandro Angelotti ha ricevuto i complimenti del primo cittadino che a nome della città lo ha ringraziato per la sua straordinaria impresa sportiva.  Un percorso lungo ma ricco di soddisfazioni, quello di Alessandro, seguito dagli allenatori Giuseppe Pulina e Adelaide Mura e dal presidente del centro di riabilitazione Gena, Michele Marras. Lo attendono ulteriori appuntamenti ai quali si sta preparando con la sua consueta tenacia e voglia di migliorarsi.




Il Sindaco riceve Alessandro Angelotti

Domani, venerdì 12 aprile, alle 12,15, il Sindaco Mario Bruno riceverà a Porta Terra Alessandro Angelotti, medaglia d’oro  agli Special Olympics World Games svoltesi  ad Abu Dhabi nel marzo scorso. L’azzurro ha trionfato nell’Open Water 1500 metri. Il Sindaco omaggerà l’atleta di una targa a nome della città di Alghero per la straordinaria impresa sportiva compiuta.




Il sindaco Nicola Sanna incontra la Circoscrizione Unica della Nurra

Il sindaco Nicola Sanna ha incontrato ieri, 9 aprile, a Palazzo Ducale, nella Sala del Consiglio comunale, la Circoscrizione Unica della Nurra e una delegazione di cittadine e cittadini della borgata di Biancareddu. Un’occasione per confrontarsi sulle problematiche delle borgate, sugli interventi programmati nel Progetto di Sviluppo territoriale della Rete Metropolitana del Nord Sardegna, e per affrontare la situazione di Biancareddu, relativamente al temporaneo spostamento della sezione elettorale.

«Ho voluto convocare una riunione – ha detto il sindaco alle consigliere e ai consiglieri circoscrizionali – perché sono fortemente convinto della necessità del dialogo. Quella trovata nelle precedenti votazioni per Biancareddu, è stata una soluzione temporanea per permettere a voi cittadine e cittadini delle borgate di esercitare il diritto di voto». 

«Per quanto riguarda le Europee e le amministrative – continua il sindaco – chiediamo ai residenti proprietari di immobili idonei ad ospitare il seggio elettorale, di metterli a disposizione dell’Amministrazione comunale. Se non sarà palesata nessuna disponibilità, sarà garantito, grazie alla collaborazione con Atp, un servizio navetta gratuito da Biancareddu a Palmadula, come già avvenuto per le elezioni regionali». 

«Le risorse della pubblica amministrazione – ha aggiunto l’assessora al decentramento Rossana Serratrice – non ci permettono in questo momento di affrontare i lavori di ristrutturazione della vecchia scuola elementare, il cui recupero è comunque previsto all’interno del Progetto di Sviluppo territoriale della Rete Metropolitana del Nord Sardegna».

«La nostra amministrazione – ha concluso il primo cittadino – ha sempre affiancato la Circoscrizione Unica della Nurra, sostenendo fortemente l’istituzione della Municipalità, che darà maggiore impulso alle attività economiche e produttive. Ha creato le condizioni per lo sviluppo turistico per le zone F4, e per la residenzialità con l’approvazione del piano di lottizzazione di Palmadula e con l’approvazione del piano particolareggiato di Tottubella. L’attenzione del Comune sulle borgate è stata e continua a essere alta».




Il sindaco Nicola Sanna incontra la nuova prefetta di Sassari

Il sindaco Nicola Sanna incontra la nuova prefetta di Sassari

Il sindaco Nicola Sanna ha incontrato questa mattina a Palazzo Ducale la nuova prefetta di Sassari, Maria Luisa d’Alessandro. Un primo incontro per confrontarsi sulla situazione del territorio, in particolare sulla crisi occupazionale e sulla depressione economica, e sulla loro correlazione con gli episodi di furti che si sono verificati in città. Il sindaco ha voluto confermare la collaborazione dell’amministrazione comunale e della Polizia Locale nel mantenimento dell’ordine pubblico.

«Avevo avuto il piacere di incontrare Maria Luisa d’Alessandro alla Festa dei Ceri di Gubbio, città dove ha ricoperto l’incarico di commissaria, essendo peraltro la prima donna alla guida di Palazzo Pretorio – commenta il sindaco -. In quell’occasione avevo avuto modo di descriverle la Festa dei Candelieri e di parlarle del riconoscimento Unesco. Oggi, in conclusione di questo primo incontro istituzionale, ho voluto omaggiarla con una copia del volume “Sassari” di Enrico Costa, che raccoglie la storia della città in tre tomi, e accompagnarla in una visita del palazzo che è sede dell’amministrazione cittadina».




Il sindaco di Sassari revoca le dimissioni

Il sindaco di Sassari revoca le dimissioni

Il sindaco di Sassari Nicola Sanna ha revocato questa mattina le dimissioni, rassegnate lo scorso 26 febbraio. «In questi giorni di riflessione che opportunamente la legge prevede nel caso di dimissioni – spiega – ho registrato un grande affetto, una stima, una sollecitazione a completare il mio mandato da parte di tantissimi cittadini e cittadine, rappresentativi di una cittadinanza attiva, che travalica tutti i confini dei partiti o dei gruppi politici. La raccolta di firme da parte di numerose personalità del mondo culturale, dell‘associazionismo, del volontariato, del mondo sindacale, di tanti colleghi sindaci di centro-sinistra, nonché lo scambio di vedute con il neo segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti, rappresentano per me un solido sostegno nel ripensare alla decisione che ho assunto all’indomani delle elezioni regionali».

«Non ho mai rinunciato in questi anni a sostenere il peso della responsabilità affidatomi dalla cittadinanza, in più di un’occasione – continua -. Portare a conclusione il percorso iniziato cinque anni fa, per rafforzare i programmi e avviare i progetti sostenuti dagli ingenti finanziamenti pubblici procurati dalla programmazione statale, regionale e dell’Unione Europea, per quasi 600 milioni di euro. Quindi è prioritario resistere per poter mettere in piedi un’azione politica e amministrativa adeguata a contrastare l’avanzata delle forze di centro destra, nelle sue diverse sfaccettature e mimetizzazioni».

«Quanto allo scenario locale, chiedo all’attuale dirigenza del Pd che dimentichi i contrasti interni, mai basati su differenze di carattere programmatico, e che rifletta sui risultati elettorali che hanno visto dilapidare tanti consensi e adesioni raccolte sull’onda del rinnovamento determinatasi con le primarie degli anni scorsi e nelle competizioni elettorali. Per quanto mi riguarda sono a disposizione di chi vorrà lavorare con competenza, serietà ed onestà per il bene della nostra città su obiettivi reali e non di conservazione del potere fine a se stesso».

«Continuo a sostenere l’analisi fatta dopo il 24 febbraio – conclude – palesando una forte preoccupazione per il dilagare delle politiche nazionaliste e reazionarie. Ma credo anche che con l’elezione di Zingaretti si stia percependo che siamo entrati in una nuova fase politica per il Partito democratico e le forze progressiste in Italia e in città, una fase che richiede unità sui programmi. Valga per tutti il richiamo alla sostenibilità ambientale che ci viene rivolto dalle nuove generazioni,che manifesteranno in tutto il mondo il prossimo 15 marzo, un richiamo che comporta precise scelte ecologiche a livello locale e che proprio con la pista ciclabile e la mobilità sostenibile realizzata in questi anni in città, rappresenta la risposta alle domande che le nuove generazioni ci pongono».




Nicola Sanna si dimette dalla carica di sindaco di Sassari

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Nicola Sanna ha rassegnato questo pomeriggio le proprie dimissioni dalla carica di sindaco di Sassari. «Le elezioni di domenica scorsa – commenta – rappresentano una svolta storica per il popolo sardo. Le politiche nazionaliste e più reazionarie promosse dalla Lega Nord hanno trovato proseliti presso un quarto degli elettori sardi e un’altra metà circa non è più interessata alla partecipazione politica e democratica. L’insieme delle difficoltà economiche delle famiglie, causate dall’assenza di lavoro e di prospettive reali di ripresa, ha incattivito gli animi nei confronti di chiunque si assuma una responsabilità di governo. Governare in questo decennio di crisi economica, che si porta con sé la crisi della politica, dei partiti e dei movimenti, è davvero difficile, e la fluttuazione dell’elettorato partecipe sta a dimostrare l’entità del disorientamento».

«A tutti noi e a me per primo – continua – è spettato l’onere di contribuire al tentativo di fermare questa ondata reazionaria, insieme a tanti sindaci del centro sinistra in Sardegna. Diverse condizioni, tuttora presenti, di divisione di questo fronte hanno ancora una volta pesato sull’esito finale. Coloro i quali hanno tentato di sfilarsi dalla condivisione di un’azione di governo regionale, certamente al di sotto delle aspettative ma non disastrosa (come preferiscono definire superficialmente gli avversari) sono stati comunque giudicati negativamente dall’elettorato».

«Per quanto attiene al PD sardo e locale – tiene a sottolineare Nicola Sanna – fin dai primi anni di governo regionale e comunale, abbiamo dovuto scontare un’assenza di proposte politiche e programmatiche, nonché un vuoto di direzione politica all’altezza della prova di governo in atto. A Sassari poi, l’onda del rinnovamento determinatasi con le primarie, è stata contrastata in modo a dir poco violento da parte dei ceti politici dominanti. Ho profuso tutto l’impegno e la pazienza politica per ricucire i rapporti interni, sacrificando anche personalità elette, pur di garantire un’azione di governo che fosse partecipe e condivisa. Durante il mio mandato si sono raggiunti numerosi traguardi programmatici, sia in termini operativi che di progettazione ormai finanziata e pronta a dispiegare benefici effetti sulla città di Sassari. Ciò nonostante devo prendere atto che l’azione di lungo logoramento della mia figura ha sortito gli effetti sperati».

«Il deludente risultato elettorale nella competizione regionale di domenica scorsa, sebbene contestualizzato in un quadro di grande difficoltà politica del PD e del centrosinistra, mi porta a dover responsabilmente prendere atto della conclusione della mia attività politico-amministrativa. Avevo dato la mia disponibilità a contribuire alla competizione elettorale, ben conscio della chiara presa di posizione della maggioranza del PD che si dichiarava indisponibile a proporre la mia ricandidatura a sindaco della città. Come per le primarie del 2014 mi sono rimesso al giudizio degli elettori. Ne prendo serenamente atto. Desidero ringraziare ciascuno di coloro i quali mi hanno rinnovato la loro fiducia. Così come ringrazio tutte le sassaresi e i sassaresi per avermi dato il privilegio di essere al loro servizio in qualità di sindaco eletto con quasi il 66% dei consensi. Un onore, un onere e una gioia che ho condiviso con tutti i miei concittadini in questi cinque anni. Un’esperienza unica, la più bella che potesse capitarmi, svolta con impegno, onestà e riconoscenza».

«Rassegnando le mie irrevocabili dimissioni – conclude – lascio quindi I’incarico di sindaco, del resto giunto ormai alla sua conclusione naturale, all’indomani di un risultato elettorale dal quale altri potranno ripartire. Vado via con la consapevolezza di aver lasciato una grande eredità in finanziamenti per opere pubbliche, importanti e decisive per il futuro di Sassari, delle sue figlie e dei suoi figli. A zent’anni».

 

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Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



VdF, dichiarazioni del sindaco Mario Bruno su Salvini [ALGHERO]

segue la dichiarazione del sindaco di Alghero Mario Bruno, che chiede al ministro dell’Interno Matteo Salvini, in perenne campagna elettorale, di informarsi meglio prima di parlare pubblicamente. Sulla caserma dei Vigili del fuoco, il Comune supplendo alle competenze dello Stato, ha fatto da tempo ciò che poteva. 
“Il sindaco si è già assunto le proprie responsabilità pienamente, anche in sostituzione del Ministero degli Interni inadempiente, concedendo fin dal 2017 un’area comunale pregiata in comodato d’uso gratuito per costruire la nuova Caserma dei Vigili del Fuoco, in località Sant’Anna. Il terreno risulta in posizione favorevole rispetto al potenziale bacino di utenza, è posizionato nella zona edificabile in prossimità del centro cittadino, presenta una viabilità adeguata al traffico pesante ed è facilmente raggiungibile, essendo ben collegata e collocata sia rispetto al centro cittadino che ad importanti arterie di traffico. L’area concessa dal Comune ha una superficie catastale complessiva di metri quadrati 4187, in cui sarà possibile edificare la nuova struttura con tutte le caratteristiche di modernità, efficienza e sicurezza: caratteristiche praticamente inesistenti nell’immobile attualmente occupato dai pompieri nel quartiere della Pietraia, in via Napoli. Una struttura operativa di primaria importanza da anni ormai nella disponibilità dello Stato. Le parole di Salvini, che chiede di assumermi le mie responsabilità, sono offensive e assolutamente da rispedire al mittente. Sappia Salvini che la riunione del 21, concordata col Prefetto, è finalizzata solo ad una intesa con l’Agenzia dello Stato sulle modalità operative di un atto, per quel che ci riguarda, già perfezionato da quasi due anni. Il Comune, supplendo alle competenze dello Stato, ha fatto da tempo ciò che doveva sia per i Vigili del Fuoco, sia per la sede INPS, pagata coi soldi degli algheresi, pur essendo una funzione esclusivamente statale. Salvini, in perenne campagna elettorale, più che indossare le divise, faccia il Ministro: si informi meglio prima di parlare, magari portando anche le risorse che servono per garantire i servizi nel territorio e rispettando le comunità locali e i sindaci che fanno il loro dovere ogni giorno, e si assumono le loro responsabilità, senza alcun tipo di immunità”. Lo dichiara il sindaco di Alghero, Mario Bruno, in risposta alle dichiarazioni odierne del Ministro Salvini, in campagna elettorale in Sardegna.



Rete fognaria di Bancali, il sindaco Nicola Sanna: “Abbanoa prenda in carico il servizio”

Rete fognaria di Bancali, il sindaco Nicola Sanna: “Abbanoa prenda in carico il servizio”

Il sindaco Nicola Sanna interviene a proposito della gestione della rete fognaria e degli impianti di sollevamento di Bancali, compresi i reflui della Casa circondariale “Giovanni Bacchiddu” di Sassari, sottolineando che «la società Abbanoa non ha ancora preso in carico la gestione della rete, come stabilito dall’intesa sottoscritta con il Comune di Sassari il 6 novembre 2017, data nella quale il Comune si è impegnato a procedere con le opere di adeguamento degli impianti di sollevamento fognari di Frades Muros e di Cascina Oredda, ritenute indispensabili ai fini della presa in gestione degli impianti.

«Il Comune – spiega il primo cittadino – ha proceduto, come stabilito, ai lavori di adeguamento con un investimento pari a 223 mila euro. In seguito alle verifiche congiunte dello stato di consistenza degli impianti di sollevamento fognari, avvenute in due momenti successivi nei mesi di febbraio e di aprile del 2018, la società Abbanoa avrebbe dovuto prendere in carico il servizio, come richiesto in una comunicazione datata 16 ottobre 2018».

Abbanoa ha ricevuto da Egas il 19 ottobre dello stesso anno l’atto di trasferimento della gestione e in data 12 novembre le chiavi di accesso dei locali, affidate durante i lavori di adeguamento al Settore Infrastrutture della Mobilità del Comune di Sassari. In seguito alla restituzione delle chiavi al mittente, il 3 dicembre l’amministrazione comunale ha provveduto a un’ulteriore comunicazione ad Abbanoa, ponendo l’accento sull’impegno assunto nella creazione dei presupposti per la gestione. È stato sottolineato, inoltre, che la Casa circondariale, che si serve del medesimo sistema fognario, paga gli oneri di fognatura ad Abbanoa, la quale continua ad emettere bolletta a carico del carcere.

«L’amministrazione ha onorato l’impegno assunto, nell’esclusivo compito di garantire un servizio di pubblica utilità – conclude il sindaco – ma non ha nessun titolo specifico per la gestione degli impianti. Trovo inqualificabile il comportamento di Abbanoa, inaccettabile la restituzione delle chiavi degli impianti, i quali non sono stati sottoposti ad alcun controllo, e quindi esposti a possibili malfunzionamenti. Mi auguro che all’incontro convocato da Egas per il 12 febbraio a Cagliari la società abbia delle risposte chiare da dare all’amministrazione comunale e che assuma, come di sua competenza, la gestione del sistema fognario».




Alghero – il Sindaco Mario Bruno incontra il nuovo capo della Digos

Alghero, 30 gennaio 2019 – Luca Franchi nuovo dirigente della Digos della Questura di Sassari arriva da Roma, dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione. Accompagnato dalla dirigente del Commissariato di Alghero Claudia Maria Gallo è stato ricevuto a Porta Terra dal Sindaco Mario Bruno, per un saluto di benvenuto che ha toccato i temi della sicurezza, della prevenzione e delle attività di promozione della legalità che si stanno portando avanti di concerto con la Prefettura.  Dalla necessità di una maggiore presenza di animatori di prossimità nelle nostre strade e nei nostri quartieri, al controllo delle forze dell’ordine sul territorio, i temi sono stati ampiamente condivisi con l’impegno di intensificare gli sforzi, seppure in presenza di dati che non mostrano una vera emergenza sicurezza ad Alghero