Incendio doloso dell’auto del sindaco di Bono scatena ferma condanna e preoccupazione per la sicurezza degli amministratori locali

La notte scorsa, l’auto del sindaco di Bono, un paese del Sassarese, è stata distrutta da un incendio doloso. Il sindaco Michele Solinas è stato svegliato dallo scoppio di un pneumatico e, quando è uscito, ha trovato la sua Audi A4 avvolta dalle fiamme. I vigili del fuoco sono stati subito chiamati, e stanno indagando sulla vicenda. Solinas è molto rattristato da questo atto criminale e si sente addolorato, nonostante non abbia nemici e svolga il suo incarico per il bene della comunità. La ferma condanna da parte delle istituzioni e dei sardi è stata espressa dal presidente della Regione, Christian Solinas. La Sardegna, secondo Paola Secci, presidente del Consiglio delle Autonomie Locali, rischia di non avere più amministratori e sindaci. Emiliano Deiana, presidente dell’Anci Sardegna, ha espresso la sua vicinanza a Solinas e alla sua famiglia e ha denunciato la troppa frequenza di atti criminosi nei confronti dei sindaci. La Sardegna, secondo Lai (PD), è la regione più colpita da questo fenomeno, con troppi sindaci nel mirino.




IL SINDACO INCONTRA IL DIRETTORE GENERALE DEL BANCO DI SARDEGNANESSUNA CHIUSURA A FERTILIA, PIU’ SERVIZI E ASSISTENZA

Massima attenzione per cittadini e imprese, più servizi per tutti, turisti compresi. Dal 28 marzo l’attuale sportello del Banco di Sardegna di Fertilia sarà sostituito da un ATM evoluto di ultima generazione, che permetterà di effettuare tutti i servizi – prelevamento contante, pagamenti utenze e bollette, ricariche telefoniche e prepagate, bonifici e versamenti di contante e assegni – tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24. Servizi che potranno essere effettuati usufruendo, eventualmente, di guida vocale per facilitare e permettere agli ipovedenti qualsiasi operazione e saranno resi agevoli nel primo periodo con un’assistenza dedicata agli utenti, così da permettere a tutti un facile ed immediato utilizzo. I lavori per ammodernare lo sportello ed installare le nuove attrezzature partiranno nei prossimi giorni, senza alcun disservizio per l’utenza. E’ quanto concordato giovedì sera dal sindaco di Alghero che ha incontrato a Porta Terra il direttore generale del Banco di Sardegna, Giuseppe Cuccurese, confermando l’impegno e la vicinanza al territorio ed alle aziende. Con Mario Conoci l’assessora alle Finanze del comune di Alghero, Giovanna Caria. L’incontro è stata anche l’occasione per discutere di diversi temi, alcuni dei quali riguardanti proprio la Città di Fondazione: tra questi, la possibilità di rafforzare il Centro di Ascolto attualmente ubicato a Fertilia e gestito dalla Rete delle Donne, affiancando ai servizi già erogati una consulenza finanziaria dedicata al supporto ed al reinserimento delle persone in difficoltà ed alla possibilità di agevolare loro l’accesso al microcredito. Su questo l’impegno del direttore del Banco di Sardegna e della Giunta ad incontrare l’associazione e discutere insieme i prossimi passi. “Scongiurata la chiusura del Banco di Sardegna a Fertilia – sottolinea il sindaco di Alghero, Mario Conoci – voglio ringraziare per l’attenzione dimostrata dai massimi vertici della banca, rapidissimi nel garantire la permanenza di un servizio essenziale per la comunità, sensibili nel supportare ed affiancare l’Amministrazione su temi sociali particolarmente delicati e importanti. Nelle prossime settimane sarà infatti approfondito il tema della collaborazione col Centro di Ascolto”.




Partita Olbia-Torres Sassari. L’ordinanza del sindaco Settimo Nizzi per evitare disordini.

30 settembre 2022 – Mercoledì 5 ottobre p.v. si disputerà allo stadio comunale Bruno Nespoli la partita di Coppa Italia Olbia-Torres Sassari.
«In occasione del derby si prevede l’afflusso di un numero elevato di spettatori e la possibile presenza nell’area adiacente o limitrofa allo stadio di una rilevante concentrazione di tifosi. – afferma il sindaco Settimo Nizzi – Occorre garantire che la partita si svolga correttamente contenendo i possibili disordini, prevedendo quanto necessario per assicurare lo svolgimento in sicurezza dell’incontro, evitando il più possibile nella zona esterna dello stadio il consumo degli alcolici e dei superalcolici, il cui abuso in questi contesti può costituire un pericolo per la sicurezza pubblica, nonché prevedere il divieto di utilizzo di lattine e contenitori di vetro per le bevande».
L’ordinanza prevede quindi che nel raggio di 500 metri dall’impianto sportivo sede dello svolgimento dell’incontro di calcio il giorno 05 ottobre 2022, dalle ore 18.00 alle ore 02.00:

•   divieto di detenzione e consumo, nonché di somministrazione e di vendita di bevande alcoliche e superalcooliche, sia in forma fissa che ambulante;
•   divieto di somministrazione e vendita per asporto di bevande in bottiglie di vetro e lattine, di plastica, in contenitori tetra brik che possano costituire pericolo;
•   divieto di consumo e detenzione in luogo pubblico di bevande in bottiglie di vetro e lattine, di plastica, in contenitori tetra brik e in qualsiasi altro contenitore che possa essere utilizzato impropriamente.
•   i pubblici esercizi ed i locali in cui si svolgono attività di somministrazione, nonché i titolari di licenza ambulante, dovranno somministrare le bevande da asporto consentite (analcoliche) esclusivamente in bicchieri di carta o di materiale compostabile, evitando quanto più possibile l’utilizzo della plastica. 
•   è vietato detenere e consumare bevande di qualunque genere nell’area indicata, se non contenute in bicchieri di carta o di materiale compostabile.

Salvo che il fatto non costituisca reato, le violazioni saranno punite con una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 25,00 a euro 500,00, come stabilito dall’articolo 7 bis comma 1 bis del D.lgs.18.08.2000 n. 267, fatta salva l’applicazione delle sanzioni previste dalle specifiche norme di settore.




LA BANDA MUSICALE COMPIE 160 ANNI – IL RINGRAZIAMENTO DEL SINDACO MARIO CONOCI

“La Banda Musicale cittadina patrimonio insostituibile”, il Sindaco Mario Conoci per i 160 anni del sodalizio  nato nel 1862. 

Nei prossimi giorni  l’incontro con il direttivo per i ringraziamenti e per tracciare nuove prospettive 

Alghero, 27 maggio 2022 – La banda musicale cittadina compie 160 anni. La sua costituzione avvenne il 26 maggio 1862 con il nome di  “Banda Civica di Alghero”. Ieri sera, per festeggiare la ricorrenza, la banda musicale ha svolto un corteo tra le vie e le piazze del centro storico, tra gli applausi dei cittadini e dei numerosi turisti che hanno apprezzato le varie esibizioni. “Un patrimonio della città, valore culturale e tradizionale di Alghero a cui rivolgo un ringraziamento profondo. La Banda Antonio  Dalerci, così è denominata dal 1968,  è una istituzione preziosa  che ha caratterizzato e caratterizza la  vita sociale  della comunità, sempre presente in ogni occasione in cui gli algheresi si ritrovano tanto nei momenti di festa quanto nelle occasioni solenni, come da oltre un secolo accade per i riti della Settimana Santa”. Lo afferma il Sindaco Mario Conoci, che nei prossimi giorni riceverà il direttivo a Porta Terra per ringraziare di persona il Presidente Massimo Chessa, il vice presidente Manuele Costantino e il Direttore Antonio Garofalo. Ieri la tappa del percorso di festa ha toccato anche Porta Terra, dove la musica ha salutato la sede del Comune con un canto della tradizione algherese. Assente il Sindaco per motivi istituzionali, ad accogliere e salutare la Banda c’era l’Assessore alla Cultura Alessandro Cocco.  




Presentata questa mattina presso l’ufficio del Sindaco di Alghero la manifestazione “ Santa Maria la palma corre……”

Si terrà domenica 15 Maggio con partenza alle 9:30  e arrivo nel piazzale della cantina di Santa Maria La Palma la manifestazione podistica amatoriale “ Santa Maria la Palma corre…”. Aperta a tutti anche a chi vorrà solo fare una tranquilla camminata.

Presenti il Sindaco di Alghero Mario Conoci, l’assessore Antonello Peru, Amabile Simbula portavoce del comitato e una delegazione del comitato stesso. 

Un occasione per stare insieme e per conoscere i luoghi intorno alla borgata.

Le iscrizioni si possono fare on line su www.santamarialaplama.org, presso le società sportive aderenti, presso il market e tabacchino di S,M,La Palma e presso il tabacchino di Marcella Pisanu in via xx Settembre ad Alghero. Ci si potrà iscrivere anche direttamente il giorno della manifestazione fino a mezzora prima della partenza.

Per maggiori informazioni si possono chiamare i seguenti numeri 328 6915388 e 350 5327203.

L’iscrizione ha un contributo di 10€ e unitamente verrà consegnato uno zainetto con dentro acqua, dolci e frutta.

All’arrivo è previsto un piccolo rinfresco per tutti i partecipanti.

Il parcheggio delle automobili sarà dislocato presso il piazzale del consorzio agrario.

Comitato di borgata di S.M.La Palma

Ufficio stampa




ATTENTATI INCENDIARI IN CENTRO – IL SINDACO INCONTRA I RAPPRESENTANTI DEL CENTRO COMMERCIALE NATURALE E IL COMITATO DI QUARTIERE

Alghero fa quadrato, stretto controllo delle Istituzioni e delle forze dell’Ordine

Cautela con ipotesi che non hanno alcun riscontro investigativo. Previsto nei prossimi giorni un vertice in Prefettura 

Alghero, 7 maggio 2022 – Attenzione massima sulla sicurezza, coordinamento tra Prefettura e forze dell’ordine, interventi sulla videosorveglianza: l’incontro urgente di oggi a Porta Terra tra il Sindaco Mario Conoci e i rappresentanti dei commercianti del Centro Commerciale Naturale del Centro Storico e del Comitato di Quartiere della città vecchia ha affrontato il tema di questi giorni conseguente ai fatti di cronaca e alle preoccupazioni sollevate dai commercianti e dai residenti. Questi temi saranno al centro di un apposito vertice sull’ordine e la sicurezza che verrà convocato per i prossimi giorni in Prefettura. Il lavoro investigativo, intanto,  riporterebbe prime evidenze che non farebbero pensare a un collegamento tra i fatti accaduti, né condurrebbero ad ipotesi di disegni criminali mirati. “I due episodi sono sicuramente gravi – ha sottolineato il Sindaco – e su questo Magistratura e Carabinieri indagano con la massima celerità e con il massimo impegno.   Sicuramente va innalzato il controllo in città soprattutto con l’approssimarsi della stagione estiva. Necessario incrementare la videosorveglianza”.  Un aumento degli impianti è anche la richiesta del Comitato del Centro Storico, specialmente nei varchi di Piazza Sulis e della Porta a Mare. La situazione è seguita costantemente dal Prefetto, con la quale il Sindaco è in stretto contatto, così come con i Carabinieri di Alghero. “Aumentiamo l’attenzione  sulla sicurezza, in stretta collaborazione tra forze dell’ordine, con risposta ferma e determinata, facendo quadrato con la nostra comunità senza sottovalutare alcun fenomeno, ma con il massimo della consapevolezza che la città è lontana culturalmente da ogni episodio di questo genere, e che tale vuole restare” ha ribadito Mario Conoci, che ha sottolineato anche il lavoro costante e preziosissimo delle forze dell’ordine in città.




45 anni di attività per zia Anna.
Il sindaco Settimo Nizzi si fa portavoce dell’affetto della comunità.

20/04/2022 – Il sindaco Settimo Nizzi si è recato questa mattina in via Regina Elena, presso la pasticceria “zia Anna”. La notissima donna olbiese festeggia infatti oggi i 45 anni della sua attività e il primo cittadino le ha voluto portare l’abbraccio virtuale di tutta la comunità consegnandole una pergamena firmata dal sindaco e con impresse parole d’affetto: “L’Amministrazione Comunale e la comunità di Olbia ringraziano con tutto il cuore, per i suoi 45 anni di attività, Anna Maria Varrucciu, zia Anna, per aver accolto generazioni di bambini e ragazzi con le sue squisitezze e la sua innata dolcezza”.




Sassari, zone F4: L’ex Sindaco Nicola Sanna non ci sta

Sull’ingiustificato ed ingiustificabile blocco della procedura avviata nel 2018 nel corso del mio mandato per l’individuazione di nuove zone F4 “Turistico alberghiere” nel territorio del Comune di Sassari, occorre fare molta chiarezza da parte di chi attualmente governa e gestisce l’amministrazione comunale.

Punto primo si deve sgombrare il campo, nonché ogni minimo dubbi, sul fatto che la mia amministrazione, sia sotto il profilo politico e sia gestionale, intendendo in quest’ultimo caso la responsabilità dirigenziale di chi aveva l’incarico di dirigere il settore urbanistica ed edilizia privata, abbia “commesso atti contro la legge”. Questa affermazione, risuonata tra le labbra dell’attuale primo cittadino appare, se non ridicola, alquanto superficiale. 

Infatti il Piano Urbanistico del Comune di Sassari in gestazione dal 2007, è stato definitivamente approvato a dicembre del 2014, dopo aver passato tutte le “forche caudine” del vaglio di coerenza da parte dell’Amministrazione Regionale, in esito al rispetto della legge urbanistica e del piano Paesaggistico vigenti. Quando il nostro Sindaco afferma che in Regione gli dicono che la procedura per le nuove F4 non rispetta le norme, sarebbe interessante scoprire esattamente a quale articolo o prescrizione regionale ci si riferisce. Fino ad ora è stato agitato un fantasma ed il fatto che ci sia stato un ulteriore rinvio dell’audizione dell’assessore comunale all’urbanistica da parte della commissione consiliare, la dice lunga sulla nebbia nella quale si stanno muovendo gli attuali inquilini di palazzo ducale.

Punto secondo il procedimento delle Norme Tecniche di Attuazione del PUC, mai censurato da alcuno, all’articolo 51 consente la realizzazione di nuovi insediamenti con destinazione turistico-ricettiva localizzati prevalentemente nelle borgate, al fine della loro rivitalizzazione e valorizzazione e in contiguità e integrazione con gli insediamenti urbani. La parola prevalentemente è diversa da esclusivamente ! Inoltre il procedimento a bando, predisposto dall’allora coordinatore del Piano Prof. Gabrielli, evita il verificarsi delle cosiddette “notti dei pennarelli” cioè, fuor di metafora, si esclude che possano essere il Sindaco, l’assessore o i consiglieri di turno a disegnare con meticolosa attenzione le zone di espansione edilizia sulla base delle proprie conoscenze e amicizie. La procedura indicata nelle NTA, è infatti molto più trasparente e democratica, perché consente la partecipazione al procedimento, con pari opportunità, ad una vasta pluralità di soggetti non beneficiari a priori di una rendita patrimoniale, già decisa o elargita dall’organo politico con un tratto di pennarello.

Gli organi politici, compreso il consiglio, definiscono le vaste macro aree coerenti con le norme del PPR e la legge urbanistica ed i criteri edilizi, economici e di sostenibilità ambientale che le proposte di Piano Urbanistico Attuativo, presentate a cura dei privati, devono essere osservate. La struttura tecnica comunale esamina gli elaborati, verifica il rispetto dei criteri indicati dagli organi politici e infine, se tutto corrisponde al rispetto delle norme urbanistiche e paesaggistiche, propone all’organo politico la variante urbanistica necessaria, che può essere condivisa o meno. Quello descritto non è un percorso inventato! E’ stato minuziosamente descritto nelle NTA del PUC e definito coerente dalla Regione con tutte le norme sovraordinate. Se si vuole fare diversamente è lecito, ma è davvero strano che lo si faccia senza concludere un corretto e trasparente procedimento amministrativo al quale anno partecipato i cittadini che avendo anche un corposo interesse legittimo hanno diritto, per legge, ad una risposta positiva o negativa.

Al momento stranamente sembra che lo stesso dirigente che ha dato il parere positivo di legittimità giuridica e tecnica alla procedura avviata con il bando nel 2018, oggi che ha assunto l’incarico di direttore generale nominato dall’attuale sindaco, pare sia di diverso parere… Ma invece non appare strano ma molto, molto discutibile l’indirizzo politico che promana dall’attuale sindaco, che dimenticandosi dell’avverbio “prevalentemente” indicato nelle NTA, forse desidera compiacere solo a coloro che hanno avuto la fortuna di avere dei terreni adiacenti ai nuclei urbani delle diverse borgate.

Nicola Sanna




Alghero, tributi comunali: botta e risposta Sindaco e opposizioni, I comunicati integrali

L’invio delle ingiunzioni da parte della Step, la società a suo tempo incaricata dell’accertamento e riscossione coattiva dei tributi, connotata da una condotta particolarmente aggressiva in un momento di emergenza economica, consolida la bontà dell’iniziativa dell’Amministrazione Conoci che non ha rinnovato il contratto affidatogli  dalla precedentemente Amministrazione. Gestione diretta e rilancio della Secal, sono questi invece gli obbiettivi di mandato che si stanno perseguendo per attuare un sistema di riscossione vicino ai cittadini, fermo restando il dovere di tutti al pagamento dei tributi.   

Assistenza ai contribuenti e rilancio della Secal. Due linee di intervento prioritarie dell’Amministrazione Conoci con l’Assessorato alle Finanze guidato da Giovanna Caria.

Alghero, 21 febbraio 2022 – “Il nostro unico obiettivo è sempre stato quello di tutelare insieme i nostri cittadini e le entrate comunali, e per farlo pensiamo sia necessario, soprattutto in questo periodo, che la gestione della riscossione dei tributi sia equilibrata e rispettosa e non certo aggressiva e volta principalmente al profitto. Per questo si è resa necessaria e giusta la scelta di gestire direttamente ogni fase della riscossione sottraendola opportunamente al soggetto  privato individuato dalla precedente amministrazione”, afferma il sindaco Mario Conoci.
E’ di questi giorni la notizia dell’invio di ingiunzioni da parte della Step, la società a suo tempo incaricata dell’accertamento e della riscossione coattiva dei tributi locali. In questi giorni gli uffici stanno assistendo i contribuenti, verificando le posizioni esecutive che vengono segnalate direttamente tramite l’Ufficio Tributi e la Secal. Nello specifico, si tratta di atti esecutivi conseguenti ad accertamenti non opposti. 
“Una condotta da sempre attuata dalla Step, sia prima che dopo la pandemia – ricorda l’Assessore al Bilancio, Finanze e Tributi, Giovanna Caria –, condotta particolarmente aggressiva in un momento di emergenza economica e che consolida, benché non ce ne fosse bisogno, la bontà della scelta di non rinnovare il contratto alla Step”. 
Rilancio della Secal. spiega l’Assessore alle Finanze : “L’Amministrazione Comunale lavora anche per portare a termine uno degli obiettivi di mandato, il rilancio della Secal. E’ in via di definizione l’attività istruttoria dell’Ufficio Tributi e della Secal relativa al nuovo contratto che prevede la reinternalizzazione dell’attività di riscossione coattiva, la riorganizzazione dell’ufficio e il completamento dell’informatizzazione e della formazione. Si tratta di attività avviate fin dai primi mesi dell’insediamento. A breve il tutto sarà portato all’attenzione del Consiglio Comunale. Il rilancio della Secal – precisa Giovanna Caria –  consentirà una gestione dell’attività di accertamento e riscossione secondo modalità consone ad una amministrazione vicina ai cittadini, fermo restando il dovere di tutti a contribuire al pagamento dei tributi” 
Nuova sede. Previsto anche il trasferimento nella nuova sede, individuata nei locali di via Michelangelo, alle spalle dello stadio Mariotti e limitrofa alla sede dell’altra partecipata del Comune di Alghero, la società In House. Per arrivare a questo obiettivo l’Amministrazione ha destinato 300mila euro da Bilancio e ora è stata affidata la progettazione. Secondo il cronoprogramma stilato dagli uffici dell’Assessorato alle Opere Pubbliche l’inizio dei lavori è previsto per maggio. 

STEP E COMUNE: BASTA AL CHIAGNI E FOTTI DI CONOCI

Le prese in giro hanno un limite, o perlomeno dovrebbero averlo, ma a quanto pare il Sindaco Conoci e l’Assessora Caria non lo conoscono. Continuare a sentir raccontare questa favola secondo cui da un lato c’è la cattiva società di riscossione e dall’altro il buon Comune non è più sopportabile. Il “chiagni e fotti” conociano ha sinceramente stufato.
Conoci e la sua delfina si sono presto dimenticati dello “Stop alla Step” della propaganda elettorale della destra e hanno scelto scientemente di non rescindere il contratto con la società di riscossione anche se, come spesso spiegato, vi erano probabilmente gli estremi per una risoluzione anticipata.
Non solo, quando in consiglio l’opposizione ha portato in votazione una mozione che chiedeva che non venissero inviate cartelle di annualità non a rischio prescrizione (anche per consentire agli algheresi di usufruire del ravvedimento lungo introdotto dal governo) l’Assessora e il Sindaco hanno dato ordine ai consiglieri di maggioranza di bocciare la mozione.
Le cartelle che arrivano in massa ancora oggi nelle case e nelle aziende algheresi non sono un caso, tutto ciò avviene perché in modo cinico il Sindaco ha scelto di non rinunciare all’azione della società di riscossione per incrementare le casse comunali. Anche se questo coincideva e coincide con un periodo di gravissima crisi economica conseguente alla pandemia.
Le casse del comune di Alghero, grazie alla riscossione coattiva, in questi anni hanno visto entrate di milioni inaspettati (che, peraltro, non capiamo perché il comune non investa almeno per una manutenzione straordinaria delle strade della Gruviera del Corallo…), perché quello che va ricordato è che dalle azioni della Step a incassare risulta essere soprattutto il Comune.
Ecco perché questo continuo piangere e manifestare la vicinanza ai cittadini mentre con l’aiuto della società di riscossione si fa di tutto per mettere la mano nelle loro tasche ha decisamente stufato. Basta davvero.

Pietro Sartore
Valdo Di Nolfo
Gabriella Esposito
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Mario Bruno
Mimmo Pirisi




Fratelli d’Italia e Noi con Alghero, i gruppi più fedeli al Sindaco Conoci, oramai disertino sistematicamente le commissioni convocate dall’esponente dell’Udc Christian Mulas, presidente della V commissione.

Stamattina riunione della V Commissione consiliare per discutere delle problematiche del servizio di igiene urbana e programmare il nuovo appalto. Più di un componente della maggioranza risulta assente e così come oramai consuetudine la maggioranza non è grado di garantire il numero legale. La commissione si può tenere solo perché ancora una volta (oramai non è più una notizia…) i membri della minoranza per senso di responsabilità verso i cittadini permettono con la loro presenza l’apertura dei lavori.Una situazione oramai non più tollerabile quella che va avanti da troppo tempo con parti della maggioranza che si fanno i dispetti tra loro e in particolare con le forze più vicine al Sindaco che ostacolano il lavoro dei presidenti dì commissione indicati dall’UdC. Succede così che Fratelli d’Italia e Noi con Alghero, i gruppi più fedeli al Sindaco Conoci, oramai disertino sistematicamente le commissioni convocate dall’esponente dell’Udc Christian Mulas, presidente della V commissione. Un andazzo dunque non più tollerabile con la maggioranza che, invece, di risolvere le problematiche della città è totalmente impegnata nel farsi dispetti, sgambetti e ripicche in un perfetto clima da asilo Mariuccia (o, ci si passi la freddura, da asilo Mariuccio Conoci…).

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi
Maria Antonietta Alivesi
Giusy Di Maio