IL SINDACO DI OLIENA CONGIU, VICINI ALLA FAMIGLIA DI BABORE FELE, CON LUI SE NE VA UN AMMINISTRATORE CAPACE SEMPRE ATTENTO AL BENE DELLA COMUNITA’

“Siamo addolorati per la prematura scomparsa di un amico e di un amministratore capace. In questo momento triste non possiamo che essere vicini alla famiglia a cui manifestiamo tutto il nostro affetto”. Sono le parole del sindaco di Oliena Bastiano Congiu in seguito alla notizia della morte di Babore Fele, ex sindaco del paese è attualmente in consiglio nei banchi della minoranza. Fele dipendente dell’agenzia Laore e collega da anni del sindaco ha avuto lunedì un malore improvviso che malgrado le prime cure in ospedale si è rivelato fatale per il 62 enne ex primo cittadino di lunga militanza sardista.

“A nome di tutta l’amministrazione comunale oltre che a titolo personale ci stringiamo alla moglie e al figlio di Babore, sconvolti e sorpresi per l’improvviso lutto”, ha concluso Congiu.




Comunicato del Sindaco del 23.01.2021

In merito alla chiusura del punto nascita dell’Ospedale “Paolo Dettori” di Tempio




SCUOLA GRAZIA DELEDDA, IL SINDACO MARIO CONOCI GARANTISCE MASSIMA COLLABORAZIONE

Il Sindaco Mario Conoci ha inviato alla rappresentante dei docenti della scuola Grazia Deledda la seguente nota della quale si chiede cortese pubblicazione

Grazie

“Gentilissimi insegnanti della Scuola  Grazia Deledda, con la presente ed in risposta alla vostra lettera datata 4 Gennaio c.a, ma pervenuta oggi al Comune di Alghero, vi comunico di aver fatto mie le vostre preoccupazioni e di avere incontrato non più tardi di ieri, con l’assessore alla Pubblica istruzione Maria Grazia Salaris,  le referenti dell’Ufficio d’Igiene di Sassari, insieme ai dirigenti dei settori competenti, per richiedere che mi venisse trasmessa la situazione aggiornata  riguardo ai dati covid nelle scuole. –

La collaborazione fra le istituzioni presenti sul territorio, che mai è mancata, in questo periodo di difficoltà richiede un maggiore sforzo da parte di tutti gli attori coinvolti.

L’Assessorato e gli uffici tecnici mi comunicano che si sta lavorando con il massimo impegno alla riparazione dell’impianto di riscaldamento, i tecnici assicurano celerità. Al riguardo mi  segnalano, per onore del vero, che l’Amministrazione è sempre intervenuta puntualmente a seguito dei solleciti pervenuti all’ufficio tecnico. La prima volta per sostituire il bruciatore danneggiato. La seconda volta per la sostituzione della pompa del gasolio, anch’essa sostituita dopo aver reperito il ricambio. L’ultima segnalazione pervenuta riguarda appunto il disservizio su alcune aule, ovvero la mancata accensione dei caloriferi. Le successive ed immediate verifiche hanno accertato, attraverso l’uso di termocamere, che c’era una grossa predita sulla dorsale principale, sulla quale si sta intervenendo con la sostituzione delle tubature e alcuni interventi in muratura. Il problema segnalato, dovuto certamente alle manutenzioni non eseguite da tempo notevole, svariati anni, è quindi in via di ripristino, ma va tenuto conto che l’impresa ha dovuto sospendere i lavori per via del Covid. Lavori sono tuttora in corso d’opera e che si dovranno protrarre ancora per alcuni giorni al fine di risolvere il problema.

Per quanto riguarda il problema Covid-19, è evidente che la ripresa della scuola al livello nazionale avrebbe dovuto avere priorità nell’organizzazione di uno screening di tutta la popolazione scolastica, programmato ancor prima della data di riapertura delle stesse.  Sarà, comunque mia premura in piena collaborazione con i dirigenti scolastici e con i vertici dell’Ats monitorare, la situazione sollecitare e assumere i provvedimenti di competenza.   Circa, appunto, la possibilità di far eseguire “una rilevazione a tappeto mediante tampone”, posso comunicare di aver rivolto detta proposta al soggetto tecnicamente e istituzionalmente competente a svolgerlo: l’ATS Nord. Sarà mia cura, chiaramente, comunicare gli esiti di quest’ultima iniziativa.

La vigente normativa in materia di gestione della pandemie, attribuisce allo Stato la competenza ad emanare i provvedimenti necessari al loro contrasto. Quanto precede, in relazione al criterio della gestione unitaria della lotta alla pandemia. Il complesso di norme attualmente vigenti, inoltre, consente l’intervento delle Regioni ma solo in ambiti in cui è possibile esercitare la cosiddetta legislazione concorrente.

I vari decreti legge e decreti del presidente del Consiglio dei Ministri, pertanto, non paiono attribuire ai Comuni poteri specifici nella gestione locale delle politiche antipandemiche.

E’ pur vero che qualche Sindaco ha proceduto ad emanare ordinanze limitative in materia, ma è anche vero che, pure di recente, un giudice le ha dichiarate illegittime. Da ultimo, ha provveduto in tal senso il TAR di Catanzaro che, in data 18 dicembre 2020 e con inequivoche e pregevoli motivazioni di diritto e di buon senso, ha annullato l’ordinanza di un sindaco calabrese che aveva disposto proprio la chiusura delle scuole del suo comune in forza di paventate recrudescenze dell’ondata epidemiologica.

A margine di tutto ciò, faccio sommessamente notare come, fra gli istituti scolastici ricompresi nell’ultima nota ricognitoria della positività al Sars-CoV2 nelle scuole di Alghero, inviata allo scrivente dai competenti servizi dell’ATS e datata 31 dicembre 2020, le problematiche della  scuola Grazia Deledda non vengano citate.

A margine di quanto sopra, nella logica di quello che dovrebbe essere un dialogo fra istituzioni regolato esclusivamente dalle reciproche competenze, assicuro il mio interessamento diretto alla soluzione dei problemi funzionali e strutturali indicatimi nella nota sopraemarginata, garantendo sempre e comunque la leale e massima collaborazione”.

 

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Recovery Plan: le proposte del centrosinistra. Il Sindaco Conoci coinvolga la città.

Sui progetti del Recovery Plan sardo, Alghero non può stare a guardare. Il Presidente della Regione Christian Solinas ha dato notizia di aver inviato 206 progetti al Governo per un ammontare di 7.6 miliardi di euro. Progetti inviati senza coinvolgere nessuno e che è bene invece riconsiderare con urgenza e con la massima partecipazione.

Il Sindaco Mario Conoci convochi una riunione, anche alla presenza delle forze di minoranza, delle realtà imprenditoriali, culturali e sociali della Città, perché Alghero possa presentare unitariamente proposte strategiche.

Serve un “patto per il lavoro e il sociale” che veda la città unita per il rilancio economico e sociale.
Occorre innanzitutto partire dalle centinaia di posti di lavoro che verrebbero fuori dal Polo Europeo dell’industria 4.0 a San Marco, con un forte sostegno pubblico agli ingenti investimenti privati di imprese che vogliano investire nell’innovativo nuovo polo industriale algherese. Il progetto è pronto, Regione e Sfirs lo hanno già.

E’ utile rilanciare immediatamente l’azione per il recupero produttivo di Surigheddu e Mamuntanas, con il coinvolgimento delle imprese e dei lavoratori locali, altri importanti posti di lavoro e progettualità gia disponibili.

Sul fronte delle opere strategiche, si può invece recuperare il progetto “affacci a mare” elaborato nella scorsa consiliatura – su 22 presentati, anche di livello internazionale, in un concorso d’idee – che riguarda l’ambito edilizio urbano del Bastione Magellano, del Bastione Cristoforo Colombo, Lungomare Dante, Lungomare Valencia e Colle del Balaguer, ricomprendo le strutture del Caval Marì e del Balaguer, riqualificando strutture per la produzione e i servizi e rivitalizzando la “passeggiata”.

E’ necessario avere risorse aggiuntive importanti per risolvere il problema degli allagamenti dopo le piogge, che sanino il peccato originale delle reti miste (bianche e nere) e la mancata ricostruzione della condotta a mare del solaio, che ripristinino le pendenze degli scarichi delle caditoie della via Garibaldi, che consentano di realizzare una nuova vasca di sollevamento, con separazione della prima pioggia, e limitare così l’afflusso di acque nella vasca attuale, fronte giardini delle scuole medie del Lido.

Non solo, il palazzo dei congressi con una progettualità che valorizzi in senso turistico quell’area, uscendo dalle previsioni di un immobile da destinare a uffici o ambasciate regionali, accanto alla realizzazione del grande parco urbano a Maria Pia e allo spazio per concerti e spettacoli. Infine, la dotazione di risorse da ottenere per costruire finalmente il nuovo ospedale.

F.to

Per Alghero: Mario Bruno, Gabriella Esposito, Pietro Sartore.

Futuro Comune: Raimondo Cacciotto, Ornella Piras.

PD: Mimmo Pirisi.

Sinistra in Comune: Valdo Di Nolfo.




Alghero: Nota su comunicazioni sindaco in consiglio comunale

“Mancate risposte, confusione sui test, ma soprattutto debolezza politica e sensazione chiara di non avere il controllo della situazione, in particolare sul focolaio nel CRA.
È quanto emerge con preoccupazione dalle comunicazioni del Sindaco Conoci in Consiglio Comunale.
Un quarto d’ora a Cagliari dedicati al Sindaco dall’Assessore Mario Nieddu sono uno schiaffo alla città. Soprattutto perché non ci sono state risposte, se non generiche, e di nessuna garanzia su ciascuno dei punti deliberati unanimente dal Consiglio Comunale: sull’accreditamento definitivo per la terapia intensiva, sul potenziamento degli organici, sul mantenimento delle attuali discipline e dei posti letto al civile e al Marino, sull’apertura della sala operatoria pronta da mesi al Civile, sulla realizzazione del nuovo ospedale. Un quarto d’ora di niente.
Non è questa la forza e la determinazione che abbiamo chiesto al Sindaco che appare sempre più inadeguato a fronteggiare la situazione.
Ancor più ci preoccupa la triste realtà  degli anziani del CRA, riferita dal Sindaco con approssimazione nei numeri dei contagiati e in maniera fatalistica e quasi rassegnata.
In queste settimane abbiamo chiesto un atteggiamento di controllo del governo dei dati, che non ammettesse ritardi nell’effettuazione dei tamponi e nella celerità della loro analisi, soprattutto in una situazione delicata come quella degli anziani del CRA.
Tamponi in ritardo e esiti assolutamente fuori da ogni ragionevole tempistica, non consentono un atteggiamento debole e remissivo,  mai sul pezzo, mai forte e coraggioso, da parte del responsabile della sanità della città e dal responsabile del CRA stesso, il Sindaco appunto.
Chiediamo che Conoci dismetta i panni del notaio e faccia sentire forte la voce della città e del Consiglio Comunale intero, nei confronti della Regione e dell’Azienda Sanitaria.
Alghero merita più rispetto.”
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi
Roberto Ferrara
Graziano Porcu



Pre-allarme. Il sindaco Settimo Nizzi preallerta i cittadini sulle forti precipitazioni.

26/11/2020 – Il bollettino meteo avvisa che, a partire dalle ore 18.00 di domani, 27 novembre 2020, la città di Olbia è classificata in uno scenario di criticità elevata “codice rosso per rischio idrogeologico”.

«Le precipitazioni saranno particolarmente intense a partire da domani pomeriggio. – afferma il sindaco Settimo Nizzi – Si raccomanda di prestare la massima attenzione e di seguire le norme di autoprotezione, specie nelle aree a rischio. Abbiamo ordinato la chiusura delle scuole per domani pomeriggio e per tutta la giornata di sabato, sia per tenere al sicuro i nostri bambini che per far sì che i nostri concittadini non debbano allontanarsi dalle proprie abitazioni. Si raccomanda, pertanto, di evitare di uscire da casa, sia in automobile che a piedi, durante tutta la durata dell’allerta. Si raccomanda inoltre di lasciare i piani seminterrati o i piani terreni nelle aree a rischio, e di portarsi ai piani superiori. Verrà chiuso anche il parco urbano Fausto Noce».

«Il Centro Operativo Comunale è convocato per domani mattina. In questo modo le valutazioni saranno effettuate istante per istante a seconda dell’evolversi della situazione per mettere in atto tutte le misure di salvaguardia della popolazione. Le comunicazioni alla cittadinanza verranno fornite tempestivamente attraverso i nostri canali ufficiali» conclude il primo cittadino.

Link norme di autoprotezione

Link vie di fuga e aree di attesa 




IL SEGRETARIO GENERALE VA IN PENSIONE – I SALUTI DEL SINDACO DI ALGHERO

Alghero, 25 novembre2020 – Il Segretario Generale del Comune di Alghero, Dott. Pierino Arru, saluta l’Amministrazione. Dal 1 dicembre infatti va in pensione, dopo 23 anni al Comune di Alghero ( dal 90 al 2011 e gli ultimi 14 mesi circa) e 9 anni alla Provincia di Sassari. Oggi i saluti del Sindaco Mario Conoci che ha voluto ringraziarlo per il lavoro fondamentale portato avanti nel Comune. “Dott. Arru ha sicuramente svolto un ruolo prezioso alla guida dell’apparato amministrativo, con competenza e professionalità. Una guida sicura che ha operato in tanti anni con estrema dedizione al servizio della comunità”. Ai saluti del Sindaco si sono aggiunti quelli della Giunta e dei dipendenti. Pierino Arru ha compiuto lunedì scorso 67 anni. Fortemente voluto dal Sindaco Mario Conoci per avviare al meglio il nuovo mandato amministrativo, “Dott. Arru – aggiunge –  è sempre stato garanzia di equilibrio e imparzialità nello svolgimento del suo delicato ruolo”. La sua attività ha percorso un pezzo notevole di vita Amministrativa del Comune di Alghero e, in ultimo anche della provincia di Sassari. Avviata la procedura per l’individuazione del nuovo Segretario Generale, le funzioni di Vice Segretario saranno svolte dai  Dirigenti Dott. Alessandro Alciator e dal Dott. Pietro Nurra.




Sassari, il Sindaco Campus emette una nuova ordinanza sindacale

Misure contro il coronavirus, nuova ordinanza sindacale

In analogia con quanto previsto dal Dpcm per bar e gli altri locali, a Sassari è vietato anche fermarsi su marciapiedi, slarghi, piazze, scalinate e in ogni altro spazio pubblico in gruppi superiori alle quattro persone, se non conviventi, anche se conmascherina regolarmente posizionata. È tra le novità introdotte dall’ordinanza firmata oggi dal sindaco Gian Vittorio Campus per contrastare il diffondersi del coronavirus. La decisione di inserire questa nuova prescrizione è dettata dalla volontà di «non imporre anche a tutti gli altri passanti di dover rischiare l’esposizione a possibili concentrazioni di aerosol respiratorio potenzialmente infettivo». Non è però l’unica introdotta dal provvedimento. Da oggi, e fino al 3 dicembre, l’accompagnamento dei defunti al cimitero dovrà avvenire per gruppi non superiori alle quattro persone, se non abitualmente conviventi, affinché possa essere garantito un distanziamento tra gruppi tale da non determinare forme di assembramento e di contatti reciproci altamente esposti al rischio di diffusione del contagio. In generale tutto il provvedimento, oltre a confermare le prescrizioni già in vigore, sia quelle dettate dalle precedenti ordinanze sia dal decreto del presidente del consiglio dei Ministri, introduce misure più specifiche per evitare ogni tipo di assembramento. Nel rimarcare l’obbligo dell’uso delle mascherine sempre e ovunque (a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantito in modo continuativo l’isolamento rispetto a persone non conviventi), il documento aggiunge: «Resta inteso che è vietata qualsivoglia forma di assembramento, anche se si utilizza un dispositivo di protezione delle vie respiratorie, e che deve essere costantemente assicurata la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e di almeno due metri se si pratica attività sportiva; durante la pratica sportiva all’aperto non vige l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie ma dovranno essere osservate integralmente le altre prescrizioni contenute nel presente provvedimento».

È però vietato svolgere attività fisica sportiva, anche amatoriale (jogging, footing) senza la mascherina in luoghi in cui siano presenti concentrazioni di persone o luoghi o strade pubbliche percorse e frequentate regolarmente da altri utenti.

Resta il divieto di uscire dalle 22 alle 5 del giorno dopo (salvo che per esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute) e si aggiunge che è «fortemente raccomandato, per il resto della giornata, non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi», come previsto anche dal Dpcm.

In base all’ordinanza sindacale è vietato il consumo, sia in forma itinerante sia statica, sia di bevande sia di alimenti dalle 18 alle 5 del giorno successivo, sette giorni su sette, in tutto il territorio comunale su aree pubbliche e private aperte ad uso pubblico (ad esempio piazze, strade, anche private, etc). Se tre o più persone in gruppo consumano bevande o alimenti violano anche la prescrizione che impone il divieto di assembramento.

I gestori dei distributori self-service automatici hanno l’obbligo di bloccare l’acquisto dalle 22 alle 5.

Le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle 5 fino alle 18. Il consumo al tavolo è ammesso per massimo quattro persone per tavolata, salvo che siano tutti conviventi. Deve essere assicurato il distanziamento di almeno un metro sia tra chi è seduto allo stesso tavolo sia tra i diversi tavoli e i gestori devono assicurarsi che tutti indossino i dispositivi di protezione delle vie respiratorie a eccezione del momento in cui consumano alimenti o bevande. Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio. È consentita fino alle 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze. Sono consentite le attività delle mense e catering continuativo su base contrattuale. Tutti i locali devono restare chiusi dalle 18 alle 5 del giorno successivo.

Confermate tutte le precedenti prescrizioni e le sanzioni accessorie per gli esercizi che non rispettano le disposizioni.

ordinanza_sindacale_n.101_del_13_novembre_2020_signed
ordinanza sindacale n.106 del 13 novembre 2020_signed
—
Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Sindaco, basta tattica: inizi a governare o si dimetta.

“Sta alla maggioranza la volontà di esserci”, sono le parole del Sindaco Mario Conoci ai 7 partiti che gli hanno dato i voti per essere eletto e che richiedono ora, dopo 17 mesi dall’insediamento, “una fase di riflessione” (leggi verifica) e “una intelligente ed equilibrata definizione della squadra di governo” (leggi rimpasto). Ma il Sindaco ribalta la frittata ai suoi alleati nel dirgli “dimostrate di essere maggioranza, perché bisogna essere responsabili”. E lui che fa? Di fronte alla crisi più nera, gioca a fare Kissinger spostando una pedina nel suo circolo sardista mai nato, il Consigliere Polo eletto con la Lega e poi passato al Gruppo Misto.
Invece, quella lettera certifica in maniera indiscutibile il completo fallimento di un anno e mezzo del Sindaco Conoci.
Un sindaco che pensa che la sterile tattica politica rappresenti l’essenza dell’amministrare, a discapito della quotidiana azione a favore dei concittadini, rimane vittima di sé stesso. Un vero harakiri politico di un uomo che viene pubblicamente sconfessato dalla sua maggioranza, evidentemente stremata dalle continue lamentele e segnalazioni degli algheresi e dall’immobilismo del primo cittadino.
Siamo ora curiosi di scoprire se, per l’ennesima volta, mettendo la polvere sotto il tappeto, il sindaco tenterà di risolvere la profonda crisi in cui versa la città con un semplice spostamento di pedine, come sta già provando a fare in queste ore.
La stessa maggioranza definisce gli strumenti messi in campo per gestire l’emergenza “non sempre dotati dell’efficacia necessaria”. Un fallimento ora certificato anche da chi aveva riposto fiducia in lui: la logica conseguenza sarebbe che rassegnasse le sue dimissioni e lasciasse spazio a qualcuno più capace. Purtroppo per lui, però, riteniamo che non sia capace neppure di questo minimo sussulto di orgoglio e dato il momento di emergenza per il bene di Alghero ribadiamo che per senso di responsabilità siamo sempre comunque pronti, nella distinzione dei ruoli, a offrire il nostro aiuto, per provare ad evitare il baratro in cui l’inconcludenza sua e della sua giunta sta facendo precipitare la città.

I gruppi consiliari di Alghero

Per Alghero
Partito Democratico
Futuro Comune
Sinistra in Comune

 

QUESTA LA LETTERA AL SINDACO CONOCI DA PARTE DELLA SUA COALIZIONE




ALGHERO, ARCHITETTURA AI VERTICI NAZIONALI – ANCORA PRIMATI PER IL DADU – IL SINDACO MARIO CONOCI : “RAFFORZARE L’ALLEANZA”

Alghero, 5 novembre 2020 – Anche quest’anno il Dipartimento di Architettura Design e Urbanistica di Alghero primeggia a livello nazionale. Le classifiche delle università italiane elaborate dal Censis per il 2020/2021 a supporto dell’orientamento di migliaia di studenti pronti a intraprendere la carriera universitaria mette quest’anno al secondo posto il Dipartimento di Alghero, dopo due anni di primato, dietro solo alla facoltà di Architettura di Ferrara. Per l’ottavo anno consecutivo i corsi di studio del Dipartimento algherese si confermano ai vertici in Italia. La classifica delle migliori facoltà italiane esamina e mette in fila le triennali del “gruppo disciplinare” di architettura, quindi scienze dell’architettura, scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale, scienze e tecniche dell’edilizia e disegno industriale. “Non avevamo dubbi sulla continuità di risultati che il Dipartimento ottiene a livello nazionale. Abbiamo l’onore di avere ad Alghero un’eccellenza che tutta la nostra comunità si tiene stretta.  Architettura è una preziosa risorsa per il territorio e certamente il nostro sforzo è indirizzato a rilanciare l’alleanza. Abbiamo sempre creduto nel progetto, destinando ad Architettura i gioielli architettonici della città e vogliamo rafforzare questo rapporto, ci aspettiamo una presenza ancora più forte, nuovi corsi di laurea e una residenza per gli studenti”, commenta così il Sindaco di Alghero Mario Conoci, che nel pomeriggio di martedì ha preso parte all’incontro online con i candidati alla carica di Rettore dell’Università di Sassari e con i sindaci delle città sede di facoltà organizzato dal quotidiano la Nuova Sardegna sul tema “Università e Territorio”.   Il Sindaco ha colto l’occasione per fare i migliori auguri al nuovo direttore del Dipartimento, Emilio Turco eletto ieri in sostituzione di Paola Pittaluga.  L’analisi del Censis è un preciso focus sul sistema universitario italiano attraverso la valutazione degli atenei (statali e non statali, divisi in categorie omogenee per dimensione) relativamente a: servizi erogati, borse di studio e altri interventi in favore degli studenti, strutture disponibili, comunicazione e servizi digitali, livello di internazionalizzazione. “Il Dipartimento di Alghero è una realtà consolidata del sistema universitario sardo – aggiunge l’Assessore alla Cultura Marco di Gangi, con delega ai rapporti con l’Università – e l’Amministrazione vuole fortificare e rendere ancora stabile questa unione con la nostra collettività”.  Amministrazione e DADU hanno in corso un programma di collaborazione sui temi della pianificazione urbanistica e della pianificazione di politiche di sviluppo territoriale, sui temi delle politiche della casa e della mobilità. “Un programma che l’Amministrazione intende percorrere con ulteriori spunti di collaborazione in merito allo sviluppo del territorio” sottolinea l’Assessore all’Urbanistica Emiliano Piras.

 

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Giovanni Chessa
Portavoce del Sindaco
Comune di Alghero
piazza Porta Terra n. 9 – 07041 Alghero (SS)