Andria presenta la mozione di sostegno alla proposta del Sindaco del 23 Ottobre 2020
ANTONIO SAU RICONFERMATO SINDACO DI ITTIRI
|
Antonio Sau è stato riconfermato sindaco di Ittiri. Quarant’anni, sposato e papà di due bimbi è Sau è nuovamente Sindaco del centro più grande del Coros. |
|
5186 i votanti che si sono recati alle urne per rinnovare il consiglio comunale sui |
|
7661. Antonio Sau candidato per la lista civica Uniti per Fare, sedici candidati, otto donne e otto uomini ha totalizzato 3213 voti validi per il 60,54 % contro il 39,46% |
|
della candidata Manuela Soro. |
|
perchè nonostante l’emergenza sanitaria le persone hanno scelto di partecipare e vi- vere appieno il proprio diritto di voto per dare continuità ad un progetto solido. Fac- cio i miei migliori auguri anche a Manuela Soro e la sua lista perchè so che daranno |
|
un contributo fattivo al benessere della comunità”, ha concluso Sau, raggiante e |
|
pronto a mettersi a lavoro per la comunità. |
Nota Valdo Di Nolfo in risposta al comunicato del sindaco Conoci
Clean sea life: Coronavirus, il sindaco firma la nuova ordinanza, tra riprese del Dpcm e integrazioni
Questa settimana i pescatori di Porto Torres riporteranno a terra la spazzatura raccolta sui fondali: continua l’attività di supporto al disegno di legge Salva Mare del Parco Nazionale dell’Asinara con il progetto europeo Clean Sea LIFE
Porto Torres, 26 ottobre 2020 – Torna a Porto Torres la ‘pesca dei rifiuti’, l’iniziativa organizzata dal Parco Nazionale dell’Asinara nell’ambito del progetto europeo Clean Sea LIFE per promuovere le attività di pulizia dei fondali. Dodici i pescherecci turritani che sbarcheranno per tutta la settimana i rifiuti imbrigliati nelle reti; a smaltirli penserà l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna con la collaborazione del Comune, della Capitaneria di Porto e il sostegno del programma LIFE della Commissione Europea. Nella mattinata di domani, martedì 26 ottobre alle ore 9.00, presso la banchina Dogana lato interno, avverrà il primo sbarco dei rifiuti e, contestualmente, il Parco consegnerà una cerata ai pescatori in riconoscimento del loro impegno.
Nella passata edizione di A pesca di Rifiuti ciascun peschereccio di Porto Torres sbarcò in media 16 kg di spazzatura marina. Una attività che, in assenza di un iter condiviso e una filiera che ne assicuri lo smaltimento al di fuori di queste iniziative sperimentali, ancora oggi è fuori legge. Così tutti i giorni bidoni, bottiglie, reti abbandonate e sacchi di plastica che finiscono nelle reti vengono riportati a galla e poi ributtati poi in mare.
Spiegano Eleonora De Sabata, coordinatrice del progetto e Vittorio Gazale, direttore del Parco dell’Asinara: “Da Porto Torres è partita una piccola rivoluzione di buonsenso che, con la sperimentazione Clean Sea LIFE, ha toccato San Benedetto del Tronto, Rimini e Manfredonia ed è infine approdata in Parlamento. Coinvolgendo 100 pescherecci, la flotta più numerosa mai impegnata in questa attività. E’ stato identificato un modello virtuoso di gestione condiviso prima con la Camera dei Deputati e ora in Senato. Ci auguriamo che il disegno di legge Salva Mare possa ora essere approvato e implementato al più presto, consentendo a tutti i pescatori d’Italia di ripulire i fondali del nostro mare”.
Il progetto europeo Clean Sea LIFE si avvia a conclusione dopo quattro anni di intensa attività per la quale è stato riconosciuto come ‘flagship project’ del programma LIFE. Oltre alla collaborazione sul disegno di legge Salva Mare, Clean Sea Life ha contribuito al bando delle microplastiche nei cosmetici in Italia, meritandosi la citazione dal Ministero dell’Ambiente quale Best Practice nel “G7 Plastics Workshop” del 2017. Tre comuni italiani hanno bandito, su invito del progetto, il lancio massiccio di palloncini. Più di 9.000 persone hanno preso parte alle attività di pulizia di spiagge e fondali, raccogliendo oltre 66 tonnellate di spazzatura marina, di cui 51 dai fondali italiani. Oltre 18.000 persone, 4.500 studenti, 223 circoli nautici, di subacquea e pesca e 120 operatori turistici e balneari hanno aderito a Clean Sea LIFE. In tre anni il progetto ha coinvolto oltre 30.000 persone in conferenze, incontri, fiere e la mostra – esposta sia nel Parco dell’Asinara che nella sede del Parco a Porto Torres, oltre che in Musei, acquari e persino sulle navi della Guardia Costiera – è stata visitata da oltre 65mila persone. Partner del progetto sono: il Parco Nazionale dell’Asinara, capofila, con CoNISMa, network di 35 università che studiano il mare; le associazioni Fondazione Cetacea, Legambiente, MedSharks e il Centro Velico Caprera. Clean Sea LIFE è presente sul web all’indirizzo www.cleansealife.it e sui social Facebook, Twitter, Instagram e Youtube @CleanSeaLife
Contatti:
Parco Nazionale dell’Asinara: [email protected]
Clean Sea Life: Eleonora de Sabata: cell. 339-6955671 [email protected]
Coronavirus, il sindaco firma la nuova ordinanza, tra riprese del Dpcm e integrazioni
Coronavirus, il sindaco firma la nuova ordinanza, tra riprese del Dpcm e integrazioni
Il sindaco Gian Vittorio Campus ha firmato oggi una nuova ordinanza per il contrasto al diffondersi del coronavirus. Un provvedimento che riprende il decreto del presidente del consiglio dei Ministri del 24ottobre e specifica e aggiunge alcuni passaggi, in particolare per quanto riguarda l’accesso dei visitatori al cimitero in questa settimana.
Per evitare assembramenti durante questi giorni in cui si commemorano i defunti, è disposto il contingentamento degli accessi all’interno dell’area cimiteriale, dal 26 ottobre al 2 novembre. La Polizia locale assicurerà la chiusura delle vie di accesso al cimitero, sia pedonali sia veicolari, qualora dovessero crearsi criticità per una presenza di persone incompatibile con la prescrizione che impone il divieto di assembramento e l’obbligo di assicurare il distanziamento non inferiore a un metro. Chi accede al cimitero deve indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie. I titolari dei chioschi che vendonopiante e fiori all’interno dell’area parcheggi e nel perimetro del cimitero dovranno assicurare il distanziamento di almeno un metro tra i clienti; i gestori di queste attività rispondono solidalmente con i trasgressori per il mancato rispetto delle prescrizioni.
Resta il divieto – previsto nella precedente ordinanza sindacale – di consumo, sia in forma itinerante sia statica, di vino, birra e superalcolici dalle 18 alle 8 del giorno successivo, sette giorni su sette, in tutto il territorio comunale su aree pubbliche e private aperte ad uso pubblico (ad esempio piazze, strade, anche private, etc).
L’ordinanza riprende poi quanto disposto dal decreto del presidente del Consiglio. Le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle 5 fino alle 18. Il consumo al tavolo è ammesso per massimo quattro persone per tavolata, salvo che siano tutti conviventi. L’ordinanza sindacale ricorda inoltre deve essere assicurato il distanziamento di almeno un metro sia tra chi è seduto allo stesso tavolo sia tra i diversi tavoli. Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento sia di trasporto. È consentita fino alle 24 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze. Sono consentite le attività delle mense e catering continuativo su base contrattuale. I gestori dei distributori self-service automatici di bevande hanno l’obbligo di bloccare la vendita dalle 24 alle 5.
Il Dpcm stabilisce che possa essere disposta la chiusura al pubblico, dopo le 21, di strade o piazze, dove si possono creare situazioni di assembramento. A Sassari al momento non è prevista alcuna chiusura.
Come previsto dal decreto nazionale, anche nel territorio comunale sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, così come sale giochi, sale scommesse, sale bingo; sospesi anche gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto, e le attività dei centri culturali, centri ricreativi e dei circoli privati.
Le manifestazioni pubbliche sono consentite esclusivamente in forma statica.
L’ordinanza è immediatamente esecutiva. Restano confermate le precedenti disposizioni, quando no contrastano con i nuovi provvedimenti, comprese le sanzioni accessorie.
Ufficio stampa
Comune di Sassari
Coronavirus, il sindaco firma la nuova ordinanza, tra riprese del Dpcm e integrazioni
COMUNICATO STAMPA
Coronavirus, il sindaco firma la nuova ordinanza, tra riprese del Dpcm e integrazioni
Il sindaco Gian Vittorio Campus ha firmato oggi una nuova ordinanza per il contrasto al diffondersi del coronavirus. Un provvedimento che riprende il decreto del presidente del consiglio dei Ministri del 18 ottobre e specifica e aggiunge alcuni passaggi. Resta confermato l’uso delle mascherine all’interno e all’aperto e anche in questo provvedimento, come in quello firmato il 14 ottobre, i circoli ricreativi in cui si somministrano alimenti e bevande sono sottoposti alle stesse misure previste per le attività di servizi di ristorazione e mescita .
La novità introdotta dall’ordinanza sindacale rispetto al Dpcm è « il divieto di consumo sia in forma itinerante che statica di vino, birra e superalcolici dalle 18 alle 8 del giorno successivo, sette giorni su sette, in tutto il territorio comunale su aree pubbliche e private aperte ad uso pubblico ». La violazione avviene quando si è in possesso di una di queste bevande a cui sia stato rimosso il dispositivo di chiusura del contenitore ( ad esempio il tappo o linguetta della lattina), e quando sia versata nel bicchiere o altro contenitore . Quando il divieto non è rispettato da tre o più persone insieme si configura anche l’illecito per assembramento.
L’ordinanza riprende poi quanto disposto dal decreto del presidente del Consiglio. Le attività dei servizi di ristorazione e mescita (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, circoli ricreativi in cui si somministrano alimenti e bevande ecc.) sono consentite dalle 5 alle 24, con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolata. Le attività sono consentite fino alle 18 in piedi o al bancone; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nonché, fino alle 24, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze del locale. Tutti i locali devono restare chiusi dalle 24 alle 5 del giorno successivo.
Il gestore deve assicurare che i clienti seduti ai tavoli, all’interno come all’esterno del locale, mantengano tra loro il distanziamento interpersonale di non meno di un metro, sia tra i clienti, se non abitualmente conviventi, seduti allo stesso tavolo, sia nei confronti dei clienti seduti nei tavoli circostanti e che tutti indossino i dispositivi di protezione delle vie respiratorie, a eccezione del momento in cui consumano alimenti o bevande.
I gestori dei distributori self-service automatici di bevande hanno l’obbligo di bloccare l’acquisto di vino, birra e superalcolici dalle 24 alle 5 .
L’ordinanza firmata oggi, così come la numero 91 del 14 ottobre, resta in vigore fino al 13 novembre.
ordinanza sindacale n.93 del 19_10_2020_signed
—
Grazia Sini
Ufficio stampa
RIPRESA DELLE SCUOLE – IL SALUTO DEL SINDACO MARIO CONOCI
Buon anno scolastico, il saluto del Sindaco Mario Conoci. “Proseguiamo il cammino della ripresa, con responsabilità e consapevolezza”
Alghero, 25 settembre 2020 – “L’avvio dell’attività scolastica è un momento importante e particolare per la città. È l’attività intorno alla quale ruota la vita delle famiglie, di tutti noi. In tutta Italia, come in Sardegna c’è una recrudescenza del virus, il nemico che dobbiamo sconfiggere, e lo dobbiamo fare rispettando le regole con responsabilità e consapevolezza. Non nascondiamo le difficoltà che questo momento storico comporta, ma allo stesso tempo abbiamo il dovere di affrontare questa “prova” con consapevolezza, responsabilità e nel rispetto del prossimo. Non possiamo permetterci di fare passi indietro rispetto alle conquiste che abbiamo fatto. Dobbiamo proseguire nelle attività, in particolare la scuola, ma dobbiamo farlo con responsabilità e con la consapevolezza che è una prova che dobbiamo affrontare e superare. Sono convinto che la nostra comunità potrà farlo, così come ha superato le difficoltà nei mesi passati. Abbiamo la consapevolezza che il nostro sistema sanitario ora è più pronto a rispondere alle esigenze della crisi. Questo ci deve dare una sicurezza maggiore nell’affrontare con serenità la ripresa di tutte le attività, senza però abbassare la guardia. Dobbiamo proseguire nel cammino che della ripesa, senza fare passi indietro, abbiamo il dovere di andare avanti, una ulteriore chiusura sarebbe drammatica, economicamente e socialmente. Buon lavoro a tutto il personale docente, ai collaboratori scolastici e soprattutto ai ragazzi, e che sia un anno scolastico sereno per tutti voi”.
Mario Conoci
Lettera aperta del sindaco alle studentesse, agli studenti e alle loro famiglie
Il gran giorno è arrivato. Le porte si riaprono, i banchi forse saranno diversi, ma i compagni e le compagne saranno le stesse che avete lasciato velocemente a marzo, quando ancora nessuno aveva capito realmente a cosa stessimo andando incontro, o meglio: in che situazione fossimo già.
La Scuola è di nuovo vostra. Con le emozioni, le esperienze, i ricordi che vi porterete per tutta la vita. Soltanto voi sapete cosa state provando. Soltanto voi sapete con che sensazioni avete affrontato tutto questo, compreso il ritorno tra le mura scolastiche.
Durante il lock-down siete stati quelli a cui sono stati chiesti i maggiori sacrifici. Siete stati privati del diritto di giocare, uscire, socializzare, divertirvi.
Abbiamo fatto ogni cosa fosse in nostro potere per restituirvi il diritto a vivere la vostra età, con i vostri coetanei. Darvi il diritto a un confronto umano che soltanto la scuola in presenza può dare. Darvi il diritto a una crescita, non soltanto culturale ed educativa, ma anche emotiva e sentimentale.
Ora tocca a voi. Molto è nelle vostre mani.
Ho la ferma convinzione che grazie a voi si possano definire le sorti della comunità. Da tempo tramite voi le buone abitudini e i corretti comportamenti entrano nelle famiglie.
Lo abbiamo visto con la raccolta differenziata, con l’educazione stradale.
È per questo che oggi chiedo il vostro aiuto: perché i comportamenti che ci possono salvare da questa pandemia entrino nelle case e divengano normalità.
Insegnate alle vostre famiglie l’importanza di usare la mascherina, e di farlo correttamente. Insegnate l’importanza di lavare spesso le mani. Insegnate che l’affetto, in questo momento, si dimostra più coprendo naso e bocca che abbracciando. Insegnate che è fondamentale rispettare la distanza di almeno un metro tra persone.
Ve l’ho promesso e confermo il mio impegno: torneremo alla nostra quotidianità.
Ma per farlo c’è bisogno dell’aiuto e dell’impegno di tutte e tutti. Rispettando gli altri rispetteremo noi stessi.
Io confido nelle nuove generazioni. Io confido in voi.
Buon rientro a Scuola, che sia l’inizio di un ritorno alla normalità e alla vita.