Aggiornamenti del Sindaco di Alghero.

Dati sanitari – le comunicazione dell’Autorità sanitaria riferiscono di 16 positivi e 7 persone in quarantena obbligatoria. Si è verificato un caso di positività nella Casa di Riposo Villa Sant’Agnese di Fertilia. Si tratta di una signora ospite della struttura privata, della cui situazione è stato riferito ieri. “Sappiamo quanto siano alte le percentuali di criticità nelle strutture per anziani – ha detto oggi il Sindaco Mario Conoci – e per questo motivo abbiamo dotato prioritariamente tutte le quattro case di riposo di Alghero dei dispositivi di protezione individuale per ospiti e dipendenti. Per quanto riguarda il Centro Anziani comunale, abbiamo fin dall’inizio rafforzato le misure, ma nonostante la “blindatura” siamo consci che il pericolo è sempre dietro l’angolo. Sono in via di esecuzione, nel frattempo, i tamponi che abbiamo chiesto per tutte le strutture, unitamente ad un controllo serrato sulla situazione da parte dell’Autorità sanitaria”.

Controlli – prosegue la campagna di prevenzione della Polizia Locale, che nel fine settimana delle festività di Pasqua ha intensificato la presenza nel territorio. Sono 1.653 finora i controlli effettuati. Lavoro importante anche da parte delle forze dell’ordine, con una presenza accentuata di Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia che hanno svolto una mole consistente di attività di prevenzione sopratutto nella giornata di Pasquetta.

Mascherine – “Al netto della volontà di creare polemiche di questi giorni, continua la distribuzione delle mascherine in tutta la città. La distribuzione si sta effettuando compatibilmente con le esigue scorte in possesso dell’Amministrazione e con le modalità di consegna presso i supermercati, le farmacie, gli uffici postali. Grazie ai volontari che quotidianamente stanno operando in città e nelle borgate, si stanno consegnando i dispositivi a chi ne è sprovvisto”. Stante la carenza di dispositivi dovuta alla difficoltà di reperimento sul mercato, l’Amministrazione è riuscita ad effettuare un ordinativo di 20.000 pezzi. Scartata la modalità di consegna casa per casa per indisponibilità evidente dei quantitativi, le mascherine verranno distribuite con continuità cercando di fornire a chi ne è sprovvisto almeno un dispositivo. Resta comunque attivo il numero per le emergenze ( 0799978117 )al quale è possibile rivolgersi anche per questo motivo.

Indennità di Sostegno alle famiglie per fronteggiare l’emergenza economica e sociale – Al lavoro gli uffici per l’espletamento della procedura che entro domani sarà completata per mettere a disposizione 1,5 milioni di euro. Somme immediatamente disponibili, si accederà tramite avviso pubblico che sarà pubblicato sulla pagina web del Comune di Alghero.

16-04-2020

La Redazione

 




Alghero: Aggiornamento attività da parte del sindaco di Alghero.

Le richieste per l’ottenimento dei buoni spesa da parte della platea dei beneficiari, composta dai nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivati dall’emergenza, ad oggi sono oltre 900, e saranno oggetto di verifica con applicazione del criterio della priorità ai nuclei non già assegnatari di contributi pubblico. Gli uffici dei Servizi Sociali stanno lavorando alla composizione dell’elenco degli esercizi che aderiscono all’iniziativa e nei prossimi giorni sarà aperta la distribuzione dei buoni da 5 euro cadauno. Diverse le attività che partecipano, dai supermercati ai panifici, ai negozi di generi alimentari.

“Diminuiscono i soggetti in quarantena  – aggiorna il Sindaco Mario Conoci – alla data odierna il dato si attesta a 18 persone rispetto alle 21 comunicate lunedì scorso”.

Proseguono intanto i controlli da parte della Polizia Locale, ad oggi le verifiche effettuate a cittadini ed attività sono 1.135. Particolare attenzione verrà prestata al prossimo fine settimana, con un programma di controlli in città e nell’agro. In previsione anche il potenziamento dell’attività di controllo agli ingressi dei supermercati nelle giornate di sabato e martedì prossimi. L’ordinanza emanata ieri dalla Regione dispone infatti il divieto di apertura nella giornata di lunedì 13 aprile 2020 agli esercizi commerciali di qualsiasi dimensione per la vendita di generi alimentari, fatte salve le farmacie e le parafarmacie. La prevedibile formazione di file per la spesa sarà oggetto di controlli per il rispetto delle prescrizioni.

In distribuzione intanto le mascherine ordinate dall’Amministrazione. L’ordine più recente è di 5.000 dispositivi, 2.000 dei quali già arrivati e distribuiti agli operatori delle case di riposo, ai volontari delle associazioni, alla Polizia Locale, ai Barracelli. A breve l’arrivo delle ulteriori 3.000 che andranno distribuite con priorità alle fasce più deboli della cittadinanza. “Si tratta comunque di un numero insufficiente che si sta incrementando con ulteriori imminenti ordinativi di altre 5.000 dispositivi, nonostante le difficoltà a reperire il prodotto sul mercato” chiarisce il Sindaco.  Intanto la solidarietà continua, ieri c’è stata una donazione di 500 mascherine da parte dell’Associazione Lait di Ittiri, a cui va il ringraziamento del Sindaco Mario Conoci per “la sensibilità dimostrata e per la generosità che in questo momento è particolarmente apprezzata”. Ringraziamenti del Sindaco anche alla straordinaria iniziativa dell’Istituto Roth di Alghero e a Elias Fadda, promotore dell’iniziativa, che con una raccolta fondi ha voluto partecipare alla gara di solidarietà per l’Ospedale Civile di Alghero.

 

8-07-2020

La Redazione




Alghero: Aggiornanenti sulle attività.

Si intensificano i controlli in città sul rispetto delle prescrizioni, in un contesto in cui gli algheresi nella quasi totalità tengono il punto e rispettano le norme, notizie incoraggianti dal punto di vista sanitario, il punto sulla situazione dei contagi, la procedura buoni spesa che va avanti con numeri importanti, ordinate migliaia di mascherine da distribuire in città. Sono questi gli aggiornamenti fatti del Sindaco Mario Conoci nella video conferenza di stamattina con gli organi di informazione. Un appuntamento a distanza  che continuerà con più incontri settimanali per informare sulle diverse attività svolte dall’Amministrazione con la Protezione Civile e con le associazioni di volontariato.

Sono circa 950 i controlli eseguiti dalla polizia locale nell’arco di dieci giorni, nei confronti di cittadini e di attività commerciali. Un’attività che prosegue e che si intensificherà, anche nell’agro, nei prossimi giorni, soprattutto con l’avvicinarsi delle festività che potrebbero indurre a trasgressioni.

Sul fronte dell’emergenza, il Sindaco Mario Conoci sta coordinando le operazioni che in questi giorni stanno concretizzandosi con l’arrivo di mascherine, guanti, tute, consegnate al personale del Centro Anziani comunale di Fertilia e alle altre strutture cittadine, ai volontari e agli operatori sul campo. “Aumentano gli arrivi delle dotazioni ordinate nelle scorse settimane – ha spiegato –   abbiamo ordinato diverse migliaia di mascherine che inizieremo a distribuire in base alle quantità anche ai cittadini, iniziando dalla fasce più deboli che ne sono sprovviste”. Per quanto riguarda il Cra, il Sindaco ha chiesto l’effettuazione di tamponi anche a titolo precauzionale partendo dal personale in servizio.

Sabato pomeriggio, inoltre, Mario Conoci ha incontrato ad Alghero insieme al presidente del Consiglio regionale Michele Pais, il Commissario dell’Ats Giorgio Steri e il responsabile dell’unità di crisi di Sassari Marcello Acciaro, giunti appositamente per valutare sul posto la situazione del Presidio.  Al centro della visita, la Terapia Intensiva e la situazione organizzativa del nostro ospedale. Ai manager, il Sindaco insieme al presidente Pais ha ribadito la necessità dell’apertura di terapia intensiva e sub – intensiva, anche alla luce dell’arrivo dei nuovi ventilatori e nell’ambito del Piano Covid che prevede Alghero destinato alle altre patologie. Ribadita inoltre la richiesta di aumento di nuovi esami su tutto il personale, che comunque, sulla base di quanto riferito dalla direzione sanitaria, stanno precedendo con regolarità.

Chiarimenti anche sull’ordinanza che conferma la chiusura domenicale dei negozi. Domenica di Pasqua chiusura, mentre si aprirà il lunedì di Pasquetta. L’obbiettivo è quello di evitare assembramenti il sabato e il martedì successivo.

La situazione dei contagi ad Alghero è stata illustrata oggi, così come avvenuto da parte di altri Sindaci, a seguito di una maggior puntualità nella comunicazione dei dati che consente di dare informazioni precise e costanti. Tale richiesta era stata avanzata in sede di conferenza Regione – Enti Locali da tutti i Sindaci della Sardegna ed in particolare dalle città sede di ospedale. Ad Alghero sono stati comunicati 21 casi positivi in quarantena obbligatoria e 21 persone sottoposte a sorveglianza attiva.   I tamponi eseguiti superano  la cifra di 500. Una persona deceduta, due le presone guarite.  “Sono dati che indicano semplicemente le presone alle quali l’Amministrazione comunale deve dare assistenza ( fornitura alimenti, farmaci e gestione raccolta rifiuti )  ma che ci devono indurre ad analisi prudenti – avverte Mario Conoci – ma è necessario sottolineare il fatto che ciò che sta producendo risultati che inducono all’ottimismo è il comportamento responsabile e disciplinato della stragrande maggioranza degli algheresi, che con sacrificio si attengono alle prescrizioni. Oggi, l’unico modo efficace praticato in tutto il mondo per contenere il virus è stare a casa. Non dobbiamo abbassare la guardia perché ciò significherebbe vanificare i sacrifici fatti sino ad ora per tornare  il prima possibile alla normalità”.

 

6-04-2020

La Redazione




Diffusione dati: chiarimento sulla posizione del Sindaco Mario Conoci

“Voglio chiarire la mia posizione sulla diffusione di dati che alcuni concittadini, per la verità non tantissimi, chiedono, presumo per trarre informazioni circa la diffusione del contagio nella nostra città. Su un tema così delicato penso sia necessaria tutta la prudenza e tutta la serietà che il tema richiede. Gli elenchi che riceviamo dalla Protezione Civile riguardano persone verso le quali il comune deve svolgere assistenza, per consegna farmaci, generi di prima necessità o per altre esigenze della normale vita di tutti i giorni. Sono dati senza alcun significato ai fini statistici. Non sono, quindi, indicativi di nulla che possa avere una qualche utilità a fini pubblici, né tantomeno dell’evoluzione del contagio in città”. Così il sindaco Mario Conoci ha parlato oggi, nel corso della conferenza stampa incentrata sul bilancio, sull’evolversi  della situazione emergenziale ad Alghero. “La curiosità è un fattore umano, ma in una situazione di crisi come questa è meglio lasciarla da parte e concentrarsi per comunicare cose utili – ha detto – piuttosto che diffondere dati che rischiano di indurre comportamenti contrari a quelli da assumere. Il numero dei tamponi eseguiti ad Alghero, come nel resto della Sardegna, non è utile per indirizzare i comportamenti che tutti noi dobbiamo tenere e la trasmissione dei dati conseguenti potrebbe, ripeto, generare un messaggio di un disimpegno che, invece, è da evitare assolutamente. Diffondere dati tanto per diffonderli è sbagliato, tanto più se inducono a  fare apparire quasi irrilevante in termini percentuali la presenza del virus in città, e noi non vogliamo dare un messaggio così “fuorviante”, che potrebbe fare abbassare la guardia. Non è volontà di nascondere informazioni, è semplice prudenza”. Il compito del sindaco è quello di preservare la salute dei cittadini “e noi – spiega – lo stiamo facendo con ogni mezzo e con ogni strumento a nostra disposizione. Non pensiamo che i dati in nostro possesso siano, nell’ambito della gestione della crisi, un fattore  rilevante, ed inoltre non è stato attribuito al Comune il compito di divulgarli. È rilevante semmai mettere in campo tutte le competenze e le responsabilità necessarie per proteggere la salute della nostra comunità. Il compito del Sindaco non è quello di diffondere dati, quindi, questo è un compito della Protezione Civile. Possiamo essere d’accordo o meno, ma non è il momento di mettersi a discutere su questi aspetti. Ognuno deve svolgere il proprio compito e noi lo stiamo facendo. Ho detto che simo in guerra, qualcuno ha strumentalizzato questo parallelo, ma la verità che quella che si sta combattendo è proprio una guerra di tutti noi contro il virus. Per vincerla è necessario attenersi ognuno al proprio ruolo e svolgerlo con la massima disciplina e responsabilità possibile. Certo, ciò non significa che non siamo al fianco delle istituzioni sanitarie, con le quali mi rapporto più volte quotidianamente. Ho chiesto che vengano fatti più tamponi, ho ribadito la necessità che  vengano processati ad Alghero invece che a Sassari, per avere risposte più celeri possibili. Vogliamo l’apertura delle terapia intensiva, e su questo stiamo pressando quotidianamente. Ma concentriamoci sull’emergenza, su quanto è necessario fare per i nostri concittadini in difficoltà, sul rispetto delle prescrizioni. Questa battaglia la vinciamo tutti insieme ma tutti abbiamo un compito da svolgere con sacrificio e rigore per ritornare prima possibile alla normalità”.
2-04-2020
La Redazione



Enrico Daga: Il Sindaco Conoci arruoli le migliori energie per la città.

Secondo Albert Einstein la crisi può essere una vera benedizione per ogni persona e per ogni nazione perché può portare progresso.
Vogliamo credergli, anche in questa fase da “economia di guerra” che si innesta su una condizione generale già piuttosto difficoltosa.
Perché Einstein abbia ragione, però, serve anche il nostro impegno.
Eventi straordinari richiedono azioni straordinarie, sfidanti, inedite, coraggiose. Azzardi, anche.
Per questo, dopo essermi confrontato con diversi amici o alcune personalità della vita sociale, politica, culturale e imprenditoriale del territorio e della città, faccio la mia proposta perché voglio dare un mio contributo.
Inutile girarci intorno: passata la pandemia, e sperando che venga debellata presto senza ancora troppi altri sacrifici umani, dovremo fare i conti con una vera catastrofe economica e sociale. Ecco, non possiamo permetterci di farci trovarci impreparati: sarebbe la fine.
Premessa: ho massimo rispetto per l’impegno degli attuali amministratori, che stanno dando più del massimo per arginare il virus, cercando di evitare che mieta troppe vittime. E ho molto apprezzato la mano tesa dell’opposizione.
Ma non basta: vista la situazione attuale e quella che ci attende, siamo tutti mobilitati, dobbiamo sentirci tutti in prima linea.
È indispensabile che le migliori energie si prendano in carico il presente e futuro della nostra città. Vale soprattutto per chi ha già esperienza politica, imprenditoriale, culturale e sociale. Non basta scrivere qualche post sui social o inviare comunicati stampa, è arrivato il momento che il sindaco Conoci “arruoli” le figure locali riconosciute nei vari ambiti, che istituisca e presieda un comitato di crisi che sappia affrontare le enormità che ci attendono.
Nessuna ricerca di pubblicità, nessuna vetrina o passerella. Solo lavoro. Mattina, sera e notte. Per Alghero.
Non c’è altra alternativa.
Bandierine e steccati erano gabbie pericolose già nella “pre-pandemia”, figuriamoci ora.
Chi è stato scelto dai cittadini ha il dovere e il diritto di individuare più opportunamente forma, tempi e modi per accogliere questa proposta, e discrezionalmente scegliere le persone tra quelle che sapranno generosamente offrirsi per la propria città.
Non si può più pensare solo al giardino di casa: servono altruismo e generosità.
Sono certo che Alghero ha i talenti e le figure in grado di indicare un percorso di rinascita.
Enrico Daga
 Cittadino



Il Sindaco Mario Conoci incontra il Direttore Marittimo del Nord Sardegna

Portualità, sicurezza e pianificazione,  incontro a Porta Terra

Incontro a Porta Terra del Sindaco Mario Conoci che ha ricevuto stamattina  il Direttore Marittimo del Nord Sardegna, il Capitano di Vascello Maurizio Trogu, con il Capo del Compartimento Marittimo di Porto Torres, Capitano di Fregata Gianluca Oliveti e con il Capo Circondario Marittimo di Alghero, Tenente di Vascello Perclaudio Moscogiuri. La delegazione è giunta a Porta Terra dopo la visita all’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero dove il Direttore Marittimo ha incontrato tutto il personale militare e civile che quotidianamente è impegnato nell’ambito territoriale di giurisdizione. Il Sindaco ha affrontato insieme alle autorità militari le questioni relative alla sicurezza in area portuale, alla gestione degli approdi in transito delle unità da diporto ed al Piano regolatore portuale, strumento di fondamentale importanza per lo sviluppo economico legato alla portualità. Un incontro che avvia un percorso di collaborazione tra Amministrazione e Direzione Marittima, nell’ambito della pianificazione congiunta delle azioni inerenti il porto di Alghero.  La sinergia creatasi tra la Guardia Costiera e l’Amministrazione, inoltre, punta molto sulla sensibilizzazione ambientale ed al rispetto del mare.




Sanità algherese, primari dal Sindaco. La voce della città per una sanità che funzioni

Primari riuniti dal Sindaco di Alghero Mario Conoci, nell’incontro di ieri al quale hanno partecipato il Presidente del Consiglio Raffaele Salvatore e l’Assessore Maria Grazia Salaris, con i capigruppo consiliari di maggioranza e minoranza. “La nostra sanità soffre e non oggi – ha detto il sindaco Mario Conoci – soffre di problemi che arrivano da lontano. Problemi strutturali da risolvere mentre si prevede finalmente con concretezza il nuovo ospedale, e problemi organizzativi che possono essere risolti con impegno e in tempi brevi. Ascoltare i primari è fondamentale, rappresentano la prima linea che conosce i problemi e che può proporre le soluzioni. Li abbiamo ascoltati e li ringrazio per il prezioso contributo”.  Fermare il declino della sanità algherese, ottenere una sanità che funzioni, il prossimo passo sarà quello del Consiglio comunale chiamato a discutere su questo tema. “Vedremo se, nei prossimi giorni ci sarà unità nella politica locale su questi temi o se ci saranno strumentalizzazioni – aggiunge – ma questa materia richiede uno sforzo comune. Successivamente metteremo in agenda incontri urgenti con Regione e vertici Ats. Per troppi anni abbiamo atteso segnali che purtroppo non sono arrivati. Ora ce li attendiamo”.




Metrotramvia – Il sindaco Campus scrive all’Arst

La lettera inviata all’Arst a Firma del Sindaco di Sassari

29_11_2019 ARST-metrotramvia Sassari




Festa dei Nonni – centenaria a Porta Terra dal Sindaco

La Signora Maria Sechi, 104 anni, con il Sindaco Mario Conoci per la Festa dei Nonni ( foto )
Oggi la festa dei Nonni, la giornata dedicata a valorizzare il ruolo fondamentale che gli anziani svolgono nelle famiglie e nella nostra società. Il Sindaco Mario Conoci ha voluto celebrare questa ricorrenza in forma ufficiale, attribuendo al momento il significato più importante, abbracciando la signora Maria Sechi, 104 anni, che ha preso parte alla festa organizzata poco prima nella scuola elementare Sacro Cuore. Insieme ai familiari è stata ricevuta a Porta Terra dal Sindaco con il quale si è intrattenuta raccontando aneddoti della sua gioventù trascorsa nel centro storico di Alghero, dove è cresciuta. All’incontro ha partecipato l’Assessore alle attività produttive Giorgia Vaccaro



Agenzia delle Entrate di Alghero – Il Sindaco interviene presso la Direzione Regionale delle Entrate – lettera –

Apprendo in questi giorni che “a seguito delle mutate esigenze istituzionali ed organizzative dell’Agenzia delle Entrate”, l’Amministrazione Finanziaria ha deciso di chiudere lo sportello di Alghero fino ad oggi ospitato presso i locali di via Don Minzoni.Locali che il Comune di Alghero aveva gratuitamente concesso sette anni fa all’Agenzia al fine di scongiurarne la chiusura. Una decisione con la quale viene soppressa ogni forma di assistenza tributaria presso questo territorio che già nel 2012 aveva dovuto subire la riduzione di alcuni importanti servizi, con la distrazione a Sassari della definizione di numerose pratiche per le quali contribuenti e professionisti sono stati costretti a recarsi nel capoluogo di provincia con notevole aggravio di oneri e spese.

Un ulteriore preoccupante arretramento dello Stato in un territorio che conta una popolazione di circa 45.000 abitanti ed un bacino di utenza che si estende ai paesi limitrofi per i quali, al contrario, mi sarei atteso un rilancio dell’attività di assistenza e supporto al contribuente. In un momento in cui nel nostro paese si parla sempre più spesso di “compliance” e della necessità di rinnovare il patto di fiducia nei rapporti tra contribuente e fisco per avvicinarli, l’Agenzia decide di chiudere ad Alghero e di allontanarsi dai contribuenti algheresi per i quali ricevere supporto dall’Amministrazione Finanziaria diventerà ancora più difficile e costoso.

Non tutti i contribuenti possono, infatti, permettersi di incaricare un professionista che li rappresenti nei rapporti con il fisco. Per molti di loro è evidentementeindispensabile potersi rivolgere direttamente all’Agenzia delle Entrate per ricevere l’assistenza di cui necessitano. Basti pensare alla gestione dei servizi di registrazione dei contratti di locazione, agli avvisi di accertamento emessi per omissioni, ritardati o parziali pagamenti relativi alle tasse automobilistiche, al servizio di compilazione della dichiarazione dei redditi o di gestione dei 730 precompilati. Servizi svolto in maniera puntuale ed efficace che hanno sempre incontrato il gradimento dei miei concittadini. Mi sarei, pertanto, atteso un “ritorno al passato” attraverso l’implementazione di questi servizi con quelli di gestione degli avvisi bonari ex art. 36-bis del D.P.R. 600/1973, degli atti ex art. 36-ter dello stesso D.P.R., delle pratiche di successione e delle attività di supporto, verifica e controllo in materia accertamento, svolte ad Alghero fino al 2012. Invece, al contrario, la decisione prevede di cancellare i pochi servizi rimasti.

Per queste ragioni, alla luce delle pesanti e negative conseguenze che una simile decisione comporterebbe per questo territorio e per i contribuenti miei concittadini, Lechiedo urgentemente un incontro al fine di individuare e concordare possibili soluzioni che consentano non solo di scongiurare la chiusura degli uffici dell’Agenzia delle Entrate ad Alghero, ma che ne prevedano il potenziamento delle attività.

Confidando in un suo positivo riscontro, colgo l’occasione per porgere i più cordiali saluti.

​Dott. Mario Conoci