Quota 120 per il 7° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda

Ai 70 equipaggi iscritti nel rally storico, se ne sommano altri 30 in gara nel rally 

di regolarità a media e gli ulteriori 20 del Martini Rally Vintage.

Pronostici incerti sia per il rally che per la regolarità.

Al via anche il presidente di ACI Angelo Sticchi Damiani

Porto Cervo (OT), 17 aprile 2024 – È un elenco iscritti di qualità e quantità quello della settima edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda – Trofeo Martini e dell’abbinato Martini Rally Vintage proposto per la terza volta a far da esclusiva cornice alla duplice gara organizzata dall’Automobile Club Sassari.

Al termine delle iscrizioni sono un centinaio esatte quelle pervenute dagli equipaggi che si confronteranno coi cronometri: settanta nel rally, compresa la dozzina in gara con le A112 Abarth, ed altri trenta impegnati nel rally di regolarità a media, dodici nella “categoria 60”, diciotto nella “categoria 50”.

A giocarsi le zone nobili della classifica assoluta, dei Raggruppamenti e delle classi per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche sono annunciati diversi protagonisti della massima Serie nazionale a partire dal vincitore 2023 e attuale detentore del titolo Matteo Musti, al volante della Porsche 911 RS che condividerà nuovamente con Agostino Benenti. A seguire, altre due coupé di Stoccarda: la prima in versione SC portata in gara dai Campioni del 3° Raggruppamento Natale Mannino e Giacomo Giannone, la successiva è invece la “Gruppo B” degli attesi locali Emanuele Sergio Farris e Giuseppe Pirisinu. Occhi puntati su un possibile outsider, “Il Valli” che si affida ad una BMW M3 condivisa con Stefano Cirillo, come anche su Valter Pierangioli in coppia con Arianna Ravano su Ford Sierra RS Cosworth. Al via anche due passati vincitori assoluti, ovvero Matteo Luise e “Lucky”: il primo con la moglie Melissa Ferro su Fiat Ritmo 130 TC, il secondo con Fabrizia Pons sulla Lancia Delta Integrale 16V. Tra gli affezionati del rally smeraldino si confermano in gara anche Beniamino Lo Presti con Claudio Biglieri sulla Porsche 911 SC, oltre a Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta con l’Opel Ascona 400.

Nutrita anche la presenza di equipaggi locali: oltre al menzionato Farris vi saranno i fratelli Pes di San Vittorio, Pietro con Veronica Cottu sull’Opel Kadett GSI, Enrico con Nicola Romano su una Peugeot 205 GTI. Al via anche Marco e Gianluca Casalloni (Peugeot 205 GTI) e Gianluca Mannazzu e Simone Bertoletti  (Renault 5) oltre al veloce Tomaso Budroni su Peugeot 205 con Stefano Pudda alle note.

Nell’elenco iscritti compare anche il nome di Massimo Di Risio, il fondatore di DR Automobili partner della manifestazione, il quale dopo l’esordio al Vallate Aretine si affida ad una Porsche 911 SC dove lo affiancherà Giovanna Cianfrani. Sette i conduttori stranieri tra cui si evidenziano gli ungheresi Laszlo ed Edith Mekler con la Lancia Rally 037 che portarono nella top-ten lo scorso anno, vettura analoga a quella con cui sarà in gara il console di Antigua Carlo Falcone affiancato da Edoardo Guardia Fulvi.

Promette spettacolo anche la dozzina di Autobianchi A112 Abarth che sulle prove del Costa Smeralda si sfideranno per la seconda tappa della serie organizzata dal Team Bassano, scuderia presente con ben ventinove equipaggi, tra cui anche quello femminile delle titolate 2023 Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori su Fiat 124 Spider. 

Pronostico incerto anche per il rally di regolarità a media che seguirà la carovana del rally storico con trenta equipaggi, una dozzina dei quali nella “media 60” e con almeno quattro candidati per la vittoria viste le presenze di Schoen – Giammarino su Lancia Delta, Verdona – Fagliano con la Peugeot 309, Vellano – Molina su Audi 80 oltre ai vincitori 2023 Bonnet – Bonnet quest’anno al via su Fiat 124 Spider. Nella categoria “media 50” assieme ai nomi di Concari – Ferranti (Lancia Delta) e Gandino – Scarcella (A112 Abarth) spicca anche quello del presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani alla guida di una Fiat 124 Spider in coppia con Massimo Liverani, oltre a quello del vincitore della prima edizione del 1978 del Rally Costa Smeralda, quel Maurizio Verini che rivedremo sulla Fiat X1/9 assieme a Valeria Strada. 

A fare da esclusiva cornice al centinaio di vetture impegnate nelle due competizioni vi saranno le venti selezionate iscritte al 3° Martini Rally Vintage, l’autoraduno non competitivo riservato a prestigiosi esemplari da corsa in livrea “Martini Racing”, che si dipanerà su un percorso appositamente realizzato e che condividerà parte di quello del rally.

Ulteriore “chicca”, la presenza di Miki Biasion nuovamente nel ruolo di apripista al volante dell’ammiratissima, e siamo certi lo sarà anche quest’anno, Kimera Ev037 griffata Martini Racing.

Unitamente alla soddisfazione per l’ottimo livello dell’elenco iscritti da poco pubblicato nel sito ufficiale della manifestazione, il presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio rivolge un sentito ringraziamento a  Regione Autonoma della Sardegna, al Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding; inoltre il Presidente ringrazia Martini, Sparco, DR Automobiles, Cantine Surrau e Testoni Bunker Point per la rinnovata collaborazione e il supporto alla manifestazione, gratitudine estesa anche a Sardares, all’Automobile Club d’Italia, ai Sindaci di Arzachena Roberto Ragnedda e di Olbia Settimo Nizzi oltre agli omologhi dei comuni interessati dalla manifestazione.




PREMIO COSTA SMERALDA 2024

Sabato 4 maggio al Conference Center di Porto Cervo

la cerimonia pubblica di premiazione

 Alicia Giménez-Bartlett vince il Premio Internazionale, 

Mariasole Bianco si aggiudica il Premio Cultura del Mediterraneo, 

a Salmo il Premio Speciale

Annunciate le terne finaliste del 2024

Per la Narrativa: Ginevra Lamberti, Eugenio Murrali ed Evelina Santangelo

Per la Saggistica: Maurizio Ferraris, Vera Gheno e Vincenzo Trione

I due vincitori assoluti saranno proclamati durante la cerimonia finale

Milano, 11 aprile 2024 – Sotto il segno dell’eccellenza e dell’apertura alle giovani generazioni, con una prevalenza al femminile tra i suoi protagonisti, prosegue il percorso del Premio Costa Smeralda, organizzato e promosso da Consorzio Costa Smeralda, con la nuova edizione 2024, presentata oggi alla stampa alla presenza di Renzo Persico, Presidente del Consorzio Costa Smeralda, Mario Ferraro, Vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda, e Stefano Salis, Direttore Artistico del Premio.

In continuità con le precedenti edizioni, il Premio che si è rapidamente affermato tra i grandi appuntamenti culturali all’interno del panorama letterario nazionale, quest’anno conferma l’ampio spazio dato ai talenti più originali della cultura contemporanea e al confronto su grandi temi di attualità.  Nel corso della conferenza stampa sono state presentate le terne finaliste del Premio nelle due categorie premiate, Narrativa e Saggistica, selezionate all’interno del vasto panorama della produzione editoriale italiana nell’arco dell’anno, tra una edizione e l’altra, da una giuria di indiscutibile qualità composta da Lina Bolzoni, Marcello Fois, Elena Loewenthal e Chiara Valerio, guidati da Stefano Salis. I finalisti dell’edizione 2024, tra i quali sabato 4 maggio sul palco del Conference Center di Porto Cervo sarà annunciato il vincitore assoluto nel corso della cerimonia pubblica di premiazione, sono per la Narrativa: Ginevra Lamberti con “Il pozzo vale più del tempo” (Marsilio), Eugenio Murrali con il suo romanzo d’esordio “Marguerite è stata qui” (Neri Pozza) ed Evelina Santangelo con “Il sentimento del mare” (Einaudi). La terzina della Saggistica è invece composta da:Vera Gheno con “Parole d’altro genere” (Rizzoli), Maurizio Ferraris con “Imparare a vivere” (Editori Laterza) e Vincenzo Trione con “Prologo celeste. Nell’atelier di Anselm Kiefer” (Einaudi).

“Dopo le ultime due edizioni di altissimo livello del Premio Letterario Costa Smeralda, che hanno visto il coinvolgimento di grandi autori internazionali come il Premio Nobel della letteratura Orhan Pamuk e il grande scrittore francese Emmanuel Carrère, insieme a numerosi protagonisti della cultura italiana – commenta Renzo Persico, Presidente del Consorzio Costa Smeralda – il nostro Consorzio dà il via, con rinnovato entusiasmo, agli eventi del 2024 con un appuntamento di riconosciuta eccellenza nel panorama culturale nazionale. Il Premio, nato con l’obiettivo di dare un contributo al mondo della grande cultura italiana, è anche spazio di incontro e dialogo tra giovani talenti e artisti affermati.” 

“La valorizzazione dei giovani talenti e il confronto sui grandi temi globali di questa edizione, come quelli relativi al cambiamento climatico e alla salvaguardia delle risorse naturali – dichiara Mario Ferraro, Vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda – confermano il prestigio di un evento culturale di alto profilo, che come destinazione siamo molto orgogliosi di organizzare e ospitare. Accogliamo questa nuova importante edizione del Premio Costa Smeralda, che segna anche quest’anno l’avvio della stagione turistica all’insegna della grande cultura e dei suoi protagonisti in Costa Smeralda.”

Come di consueto, oltre ai libri scelti dalla giuria, sono previsti tre ulteriori riconoscimenti: il Premio Cultura del Mediterraneo, assegnato a una personalità che si è distinta per la valorizzazione delle culture del nostro mare e dei popoli che lo abitano, che quest’anno va a Mariasole Bianco. Scienziata e divulgatrice esperta in conservazione dell’ambiente marino, protagonista anche del suo libro Pianeta Oceano (Rizzoli), Mariasole Bianco è co-fondatrice e Presidente di Worldrise, un’organizzazione no-profit che da oltre un decennio agisce per la conservazione efficace dei mari italiani facilitando un cambiamento positivo che (ri)connetta le persone al mare, crei consapevolezza circa l’importanza dell’oceano e si concretizzi nell’impegno collettivo per la sua salvaguardia. Dopo le vittorie del Nobel Orhan Pamuk e diEmmanuel Carrère, il Premio Internazionale per il 2024 va a Alicia Giménez-Bartlett: una delle scrittrici spagnole più lette degli ultimi anni, molto amata in Italia anche grazie al personaggio dell’ispettrice Petra Delicado, interpretata dall’attrice Paola Cortellesi protagonista dell’omonima serie noir di Sky, e ora pronta a tornare tra i vicoli di Barcellona con l’atteso nuovo capitolo della serie, “La donna che fugge”, in uscita a fine aprile sempre con Sellerio. Tra le tante voci della cultura contemporanea che hanno confermato la propria presenza a Porto Cervo per la cerimonia pubblica di premiazione, anche quella di un artista poliedrico come Salmo, nome d’arte Maurizio Pisciottu, che quest’anno si aggiudica il Premio Speciale. Rapper e produttore discografico olbiese, ha iniziato la sua carriera musicale a soli 13 anni ed è diventato noto al grande pubblico fin dal suo primo album, in cui si mischiano sonorità elettroniche e rap anni ‘90, tratto distintivo e rivoluzionario per il panorama rap italiano. Pioniere della scena rap italiana, è attualmente impegnato nelle riprese della nuova stagione di Blocco 181 – in cui ricopre il duplice ruolo di attore e supervisore musicale – Salmo sta per dare avvio al fianco di Noyz Narcos al tour estivo “Hellraisers”, un’occasione per ripercorrere i loro successi e ascoltare per la prima volta dal vivo i brani del joint album CVLT. La tournée li vedrà protagonisti di due speciali date evento a Milano (il 15 giugno) e a Roma (il 21 giugno), oltre che dei principali festival estivi, fra cui il Red Valley Festival di Olbia il 17 agosto.

“Il Premio Costa Smeralda anche in questa edizione conferma la sua indipendenza e qualità di giudizio. Il lavoro della giuria consente di portare all’attenzione libri e personaggi che incarnano le molte anime della cultura contemporanea, gettando uno sguardo ai giovani e alle sensibilità diverse che spesso vengono trascurate. Un premio, insomma, che guarda al futuro senza dimenticare la qualità e l’esperienza del passato, proprio come vuole fare la Costa Smeralda” – dichiara Stefano Salis, Direttore Artistico del Premio.

A simbolo dell’attribuzione del Premio Costa Smeralda, oltre a un premio in denaro anche quest’anno ai vincitori, durante la cerimonia finale condotta dalla giornalista Roberta Floris, sarà consegnata un’opera dello scultore Giuseppe Sanna, costituita da una pietra di forma naturale per ciascuna categoria, in basalto per la Narrativa, trachite per la Saggistica, granito per il Premio Internazionale, marmo per il Premio Cultura del Mediterraneo e calcare per il Premio Speciale. Il Premio Costa Smeralda è il primo premio letterario che utilizza la pietra come emblema. Espressione del legame con il territorio, simbolo di concretezza, solidità, capacità di resistere nel tempo, le pietre tipiche del paesaggio sardo e forgiate dalla natura, sono di espressione geologica differente, perché ogni autore è diverso dall’altro, unico e irripetibile. Pietre unite da una base in cristallo che ricorda il colore della Costa Smeralda e il suo rinnovato appuntamento con la cultura contemporanea.

Partner e sponsor principale della manifestazione è Smeralda Holding. L’organizzazione operativa, l’allestimento scenografico e la produzione dell’evento di premiazione è affidata a Filmmaster, che ha inoltre realizzato il logo, l’immagine grafica coordinata e il concept del premio materiale.




Presentato il 7° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda

Nell’esclusiva ambientazione della Terrazza Martini a Milano, sono state svelate le novità dell’edizione 2024 della manifestazione organizzata da ACI Sassari

Porto Cervo (OT), 5 aprile 2024 – Si è da poco conclusa la conferenza di presentazione alle autorità, sostenitori e media della 7^ edizione del Rally Internazionale Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini nella sua triplice conformazione che, oltre al rally, contempla regolarità a media e il raduno non competitivo Martini Rally Vintage. 

L’incontro si è aperto con l’intervento del Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, che ha portato anche il saluto del Presidente di ACI Milano, Geronimo La Russa, il quale ha riconosciuto l’importante crescita della manifestazione, sempre più punto fermo del Campionato Italiano Rally Auto Storiche complimentandosi per l’egregio lavoro dell’Automobile Club Sassari e del suo staff.

Ha preso poi la parola il presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio dalle cui parole sono emersi i valori della manifestazione, sempre più consolidato veicolo promozionale per il territorio ringraziando oltre a Regione Sardegna, anche le amministrazioni dei tredici comuni coinvolti quest’anno dall’evento. Tra questi vi sarà per la prima volta la città di Olbia pronta ad aprire le porte per accogliere gli equipaggi con un riordino al termine della prima tappa, novità illustrata da Edoardo Di Lauro – Associate Consultant di TS Adventure – dal quale sono trapelate le peculiarità del percorso e delle cinque prove speciali, tre delle quali inedite.

Apprezzamento e soddisfazione per il ritorno dato dal Rally Storico Costa Smeralda sono stati espressi, inoltre dall’assessore al bilancio di Olbia, Alessandro Fiorentino, e dall’assessora allo sport di Arzachena, Nicoletta Orecchioni, nonché da Marco Addis, in rappresentanza del comune di Aglientu.

Assenti per impegni personali, sia Giancarlo Frizzi di Martini che Terenzio Testoni di Pirelli, che hanno fatto pervenire il loro saluto, dopodichè ha preso la parola Diego Bellesini, product manager di Sparco, partner sempre più in simbiosi col Rally Storico Costa Smeralda che per l’occasione ha presentato la nuova linea di abbigliamento ad esso dedicata; spazio anche per DR Automobiles, nuovo partner della gara, per la quale è intervenuto Riccardo Tesone il quale ha lasciato il microfono a Luca Betti, fondatore di Kimera Automobili che anche quest’anno metterà a disposizione la Evo37 a Miki Biasion. Molto seguito è stato l’intervento del due volte Campione del Mondo Rally abile non solo al volante ma anche a deliziare il pubblico con ricordi e aneddoti, tirando in scia anche piacevoli episodi narrati da Maurizio Verini e Bruno Bentivogli. Non è poi passata inosservata la presenza in sala di Franz del duo comico “Ale & Franz” che ritroveremo abbigliato con una tuta Martini Racing sulla pedana di partenza della gara di regolarità venerdì 19 aprile, .

Un brindisi conviviale ha infine siglato nel migliore dei modi la riuscita presentazione della manifestazione per la quale rivolge un sentito ringraziamento a  Regione Autonoma della Sardegna, al Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding; inoltre il Presidente ringrazia Martini, Sparco, DR Automobiles, Cantine Surrau e Testoni Bunker Point per la rinnovata collaborazione e il supporto alla manifestazione, gratitudine estesa anche a Sardares, all’Automobile Club d’Italia, ai Sindaci di Arzachena Roberto Ragnedda e di Olbia Settimo Nizzi oltre agli omologhi dei comuni interessati dalla manifestazione.

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it

Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda




Smeralda Holding promuove la salute e la prevenzione: dal 22 gennaio 2024 tornano a Porto Cervo le “Settimane gratuite della prevenzione”Terza edizione dell’iniziativa dedicata alla comunità locale

Porto Cervo, 16 gennaio 2024 – Per il terzo anno consecutivo Smeralda Holding, la società italiana interamente controllata da Qatar Investment Authority (“QIA”) e proprietaria dal 2012 di immobili e terreni sul mare lungo la Costa Smeralda, offre ai cittadini residenti ad Arzachena e Olbia la possibilità di effettuare visite mediche specialistiche gratuite al fine di aiutare a prevenire l’eventuale insorgenza di malattie o individuare possibili fattori di rischio.

Con le “Settimane gratuite della prevenzione”, l’iniziativa per il sociale di “Smeralda Holding per il territorio”, dal 22 gennaio, è in programma un calendario di visite di controllo gratuite totalmente offerte dal Gruppo Smeralda Holding presso l’ambulatorio del Centro medico a Porto Cervo, in via Aga Khan, e saranno coordinate dal direttore sanitario del centro, la Dott.ssa Mariuccia Piga.

Dopo il successo della scorsa edizione, con 550 controlli erogati, grazie alla presenza di professionisti esperti nelle diverse specializzazioni cliniche, sarà possibile effettuare visite mediche specialistiche gratuite (ogni giorno sarà dedicato a una specifica patologia) atte a prevenire e/o individuare possibili fattori di rischio: per neoplasie mammarie, ictus (chirurgo vascolare), melanoma, neoplasie/malattie tiroidee, patologie cardiologiche, diabete di tipo 2 e obesità con consulenze dietologiche, tumore alla prostata e con l’introduzione per l’edizione 2024 di un esame specifico per la prevenzione dei tumori del colon/retto. Saranno attive anche quest’anno, a supporto dei controlli del diabete di tipo 2, le consulenze dietologiche e nutrizionistiche.

Nelle giornate di lunedì saranno, inoltre, effettuati i prelievi ematochimici necessari per chi sceglierà di sottoporsi a visita dietologica, urologica ed endocrinologica e prevenzione tumori colon/retto.

Tutte le visite sono finalizzate alla prevenzione di queste patologie e si concentreranno sul contrasto dell’eventuale insorgenza di possibili fattori di rischio con un programma di controllo dedicato.
La comunità scientifica ha, infatti, ampiamente dimostrato come l’80% dei casi di malattie cardiache e ictus possono essere contrastati tramite variazioni nelle abitudini quotidiane. Per questo motivo, un’attività diagnostica preventiva ricopre un ruolo di primaria importanza per favorire la diffusione di uno stile di vita sano e ridurre l’incidenza delle malattie e del tasso di mortalità.

“L’appuntamento annuale delle Settimane della prevenzione gratuita è una sana consuetudine che il nostro Gruppo ripropone alla comunità locale, con l’obiettivo di favorire l’abitudine al controllo sanitario – ha dichiarato Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding –, augurandoci di riuscire a contribuire a ridurre l’incidenza di malattie che possono essere scongiurate attraverso uno stile di vita sano e soprattutto con diagnosi precoci. La scelta di proporre anche un supporto in ambito

www.smeraldaholding.com

sanitario, oltre alle attività di formazione, sportive e di aggregazione, si fonda sulla convinzione che il nostro impegno sociale debba avere sempre un valore tangibile, rilevante per migliorare la qualità della vita della comunità in cui operiamo”.

Per informazioni e prenotazioni è necessario rivolgersi alla segreteria dell’ambulatorio del Centro medico a Porto Cervo, attiva a partire dal 18 gennaio 2024, scrivendo una mail a: [email protected].
In caso di difficoltà e per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria telefonando al numero 0789 94577 dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00, sabato compreso.

L’opportunità è riservata ai residenti di Arzachena e Olbia. I posti sono limitati e saranno assegnati in base all’ordine cronologico di prenotazione.

Smeralda Holding S.r.l. è una società italiana il cui azionista unico è Qatar Holding Smeralda Investment S.r.l., una società indirettamente controllata da Qatar Investment Authority

(“QIA”). QIA è uno dei fondi sovrani più importanti al mondo, che nel 2012 ha acquistato la proprietà di un patrimonio immobiliare composto da quattro hotel (Cala Di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo), la Marina di Porto Cervo (uno dei più importanti porti nel Mediterraneo), un cantiere navale, il Pevero Golf Club, a cui si aggiungono altri asset minori come shops, uffici, appartamenti, bar, ristoranti e 2.300 ettari di terreni in Costa Smeralda.




“I magnifici 80” in Costa Smeralda:per la 12esima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festivaluna selezione esclusiva di aziende sarde, nazionali e internazionali

Le giornate aperte al pubblico saranno dal 12 al 14 maggio a Porto Cervo

La giornata di giovedì 11 maggio sarà dedicata esclusivamente
agli operatori del settore turistico ed enogastronomico
alle cantine, gli enologi, i buyers e la stampa specializzata

PORTO CERVO. La dodicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival, che andrà in scena dall’11 al 14 maggio a Porto Cervo, presenterà un’offerta esclusiva per quanto riguarda la presenza dei produttori: 60 aziende enologiche, nazionali e internazionali e 20 espositori del food parteciperanno all’evento. Le giornate aperte al pubblico saranno quelle dal 12 al 14 maggio, mentre la giornata di apertura dell’11 maggio sarà dedicata a operatori del settore turistico ed enogastronomico, alle cantine, gli enologi, i buyers e la stampa specializzata.
Il Festival è stato fortemente voluto dall’Area Costa Smeralda, gestita da Marriott International, per conto di Smeralda Holding, che annovera oltre 20 ristoranti e bar, quattro hotel di lusso (Hotel Cala di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo), un Conference center e un Golf club, di proprietà di Qatar Investment Authority.
“Dopo i tre anni di stop imposti dalla pandemia, Smeralda Holding e Marriott International riprendono la loro azione a supporto del territorio e dell’intero comparto enogastronomico regionale e nazionale – spiega Franco Mulas, Area Manager Costa Smeralda -. La Costa Smeralda vuole essere, così come altre destinazioni di rilievo regionali, ambasciatrice e allo stesso tempo promotrice delle eccellenze enogastronomiche prodotte in Sardegna, nella Penisola e nel mondo. Il Porto Cervo Wine & Food Festival, infatti, è una vetrina internazionale che offre ai propri espositori opportunità di visibilità uniche, sia all’estero che all’interno degli hotel, ristoranti e bar più prestigiosi della Costa Smeralda, i quali servono ogni anno più di 500 mila coperti ai clienti provenienti dalle più svariate aree geografiche mondiali”.

GLI ESPOSITORI. Il Porto Cervo Wine & Food Festival ha saputo accrescere la propria attrattività ed efficacia negli anni: l’edizione 2023 potrà contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio. Inoltre, è stata consolidata la presenza dei marchi sardi: dei 60 espositori di vino e spirits, circa il 50% sono sardi. Si tratta di una ulteriore conferma della crescita prepotente del mondo enologico sardo, capace di proporsi stabilmente in qualsiasi rassegna internazionale grazie alla qualità dei propri prodotti. Inoltre, per quanto riguarda le cantine, circa il 20% si proporranno per la prima volta al Porto Cervo Wine & Food Festival. Invece, per il settore “food” oltre la metà dei produttori provengono dalla Sardegna e per diverse aziende si tratterà dell’esordio assoluto nella manifestazione firmata Costa Smeralda.

“C’è grande attesa per il ritorno del Porto Cervo Wine & Food Festival, che punta a diventare uno degli appuntamenti imprescindibili nell’agenda internazionale di chi si occupa di cibo e di vino” sottolinea Alessandro Torcoli, giornalista, direttore della rivista specializzata “Civiltà del bere” ed esperto di enologia, che avrà il ruolo di moderatore durante i talk show e coordinatore scientifico durante l’evento.
Per l’elenco completo degli espositori partecipanti e per le prenotazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.pcwff.com.

IL PROGRAMMA. La giornata di giovedì 11 maggio sarà dedicata interamente al business. I protagonisti saranno le cantine, gli enologi, la stampa specializzata, i buyers e operatori del settore turistico ed enogastronomico. Il Festival è stato ideato, infatti, anche con lo scopo di favorire lo sviluppo del business e proprio questa prima giornata dell’evento è tradizionalmente dedicata agli incontri tra espositori e potenziali acquirenti: si tratta di un appuntamento molto atteso dalle aziende che, dopo anni di restrizioni imposte ai mercati, possono sprigionare tutto il loro potenziale attraverso la vetrina del Porto Cervo Wine & Food Festival.
Venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 maggio si apriranno le porte anche ai produttori food e al pubblico, tutte le mattine con talk show e workshop di assoluta attualità, nel pomeriggio le degustazioni a partire dalle 15 ed eventi fuori fiera all’insegna della musica e del divertimento ogni sera.
VISIBILITA’ DURANTE L’ANNO. Tra le novità ci sarà il PCWFF Wine Wall, uno spazio espositivo dedicato alle cantine partecipanti al Porto Cervo Wine & Food Festival. Il PCWFF Wine Wall verrà allestito all’interno di uno dei ristoranti del Villaggio di Porto Cervo e sarà presente tutto l’anno per continuare a supportare il business anche dopo la fine dell’evento.
Tutte le cantine partecipanti saranno inserite nelle “carte vino” di almeno uno degli outlet del gruppo. Ci sarà poi l’opportunità per le cantine di presentare “Il vino del domani”, un taglio speciale realizzato dall’azienda vitivinicola ipotizzando il vino del futuro o il lancio di una nuova linea di prodotti.
Una importante iniziativa legata alla manifestazione è il Porto Cervo Wine & Food Festival Award: i vini saranno valutati da una giuria di esperti durante una degustazione alla cieca organizzata in collaborazione con i sommelier dell’Ais Sardegna ed Alessandro Torcoli: giornalista, direttore della rivista specializzata “Civiltà del bere” ed esperto di enologia.
Le etichette migliori riceveranno un riconoscimento ufficiale, creato appositamente per il Festival. Le categorie interessate saranno: i vini regionali (rossi, bianchi, rosé e bollicine); i vini nazionali (rossi, bianchi, rosé e bollicine); i vini internazionali e gli spirits. Inoltre, i vincitori dell’Award entreranno a far parte di Taste of Sardinia, l’iniziativa tramite cui la Costa Smeralda presenta le eccellenze italiane nel mondo. Al riguardo, vanno sottolineati i dati raccolti da Mediobanca che dimostrano la forza del settore alberghiero nel commercio dei vini italiani: il canale di distribuzione dell’Ho.re.ca raggiunge infatti il 16% del totale, mentre le vendite dirette delle cantine si fermano all’11%.
LE CANTINE. La dodicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival ospiterà un vero e proprio parterre de roi che include numerose icone del made in Italy enologico. Dalla Toscana nomi di culto come Marchesi Frescobaldi, Luce della Vite, Ornellaia, Banfi, Ruffino e Castellare di Castellina che coprono le più importanti Denominazioni storiche regionali: Chianti Classico, Brunello di Montalcino, Bolgheri. Per gli amanti dell’Amarone e dei vini di Valpolicella scendono in campo due pezzi da novanta come Allegrini e Zenato. Dal centro sud realtà storiche e pluripremiate come l’abruzzese Masciarelli, la pugliese San Marzano e la siciliana Donnafugata. Gli estimatori delle bollicine possono scegliere tra Metodo Classico e Metodo Charmat. In assaggio i leading producers della Franciacorta: Ca’ del Bosco, Bellavista, Ferghettina, accanto a realtà forse meno blasonate ma non meno interessanti come Villa e Corte Aura. Spazio anche al Prosecco con aziende di primo piano come Bisol, Astoria, ma anche Foss Marai. E per i cultori dello Champagne non mancano griffe del calibro di Deutz. Tra i 60 produttori presenti si contano circa una ventina di new entry, un dato che evidenzia la capacità di intercettare realtà sempre nuove e di alto profilo. Tre nomi su tutti: Inama, famosa per i suoi Soave d’autore; Umberto Cesari, punto di riferimento per la produzione del Sangiovese di Romagna; Broglia, prestigiosa azienda del Gavi. Lo “zoccolo duro” è ovviamente rappresentato dai produttori sardi (circa una trentina dalle diverse aree produttive), portavoce dei vitigni autoctoni quali: Vermentino, Cannonau, Bovale, Carignano, Nasco, Malvasia e tanti altri. Ognuno dei quali ha raggiunto la massima importanza attraverso l’interpretazione delle diverse aziende. Il tutto sarà arricchito dalla presenza di mixologist che si esibiranno nella preparazione di cocktail d’eccezione.




Promosso a pieni voti il 6° Rally Storico Costa Smeralda

A conclusione di una riuscita ed emozionante edizione della manifestazione, il presidente di ACI Sassari tira le somme e ringrazia pubblicamente i sostenitori
e i prestigiosi ospiti che sono intervenuti a Porto Cervo

Porto Cervo (OT), 20 aprile 2023 – Si sono da poco spenti i riflettori sulla sesta edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda e arriva il momento di stilare un bilancio di quanto vissuto nello scorso fine settima.
Ad anticipare la parte prettamente sportiva della manifestazione organizzata dall’Automobile Club di Sassari è stata una rassegna di presenze che hanno dato ancor più lustro e prestigio all’evento catalizzando l’attenzione dei tanti appassionati.
Si è iniziato con l’incontro del giovedì sera al Martini Racing Club di Sassari organizzato da Roberto Testoni, grande appassionato che ha accolto piloti ed addetti ai lavori mettendoli a tu per tu con personaggi dello spessore di Markku Alen, “Kikki” Kivimaki e Miki Biasion che si sono ritrovati al cospetto del loro team manager di allora, Cesare Fiorio.
I tre protagonisti di epiche vicende sportive del passato, quando vestivano i colori Lancia Martini, si sono poi ritrovati a Cala di Volpe la sera successiva, quando è stata svelata la nuovissima versione della Kimera Evo37 voluta per celebrare il quarantennale dalla conquista del Campionato del Mondo Marche dalla Lancia Rally 037. Nel frattempo gran parte degli equipaggi iscritti al rally e alle due gare di regolarità iniziavano le operazioni delle verifiche sportive al Cervo Conference Center e le tecniche al Molo Vecchio proseguite nella mattinata del sabato fino al passaggio di consegne col Martini Rally Vintage: l’autoraduno non competitivo che ha visto una ventina di vetture da corsa griffate dalla celebre livrea prepararsi per la prima giornata, precedute dai due assi finlandesi risaliti sulla Lancia Delta S4 che utilizzarono al Rally di Argentina del 1986.
Nel frattempo Miki Biasion e Francesco Cozzula indossavano l’abbigliamento Martini Racing prima di salire sulla Kimera Evo37 appositamente griffata messa a disposizione da Luca Betti, ed affrontare la prima delle due tappe col ruolo di apripista precedendo la carovana delle sessantadue vetture in gara nel rally e le ventisei delle regolarità.
“È stata un’edizione del Costa Smeralda Storico di altissimo livello – commenta con entusiasmo Giulio Pes di San Vittorio, Presidente di ACI Sassari – e mai come quest’anno abbiamo ricevuto riscontri positivi ed elogi da parte dei concorrenti, arrivati da gran parte delle regioni d’Italia oltre che da Ungheria e Germania. Il tutto è stato possibile grazie alle confermate collaborazioni con Martini, Sparco, Pirelli e Testoni Bunker Point e i ringraziamenti per il sostegno dato alla manifestazione, vanno anche al Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding. Sentito è inoltre quello rivolto alla Regione Autonoma Sardegna e all’Assessore regionale al turismo Gianni Chessa che anche quest’anno non è voluto mancare alla partenza e alle premiazioni. Fondamentale inoltre l’appoggio delle amministrazioni comunali di Arzachena e del Sindaco Roberto Ragnedda, e degli altri otto comuni interessati dalla manifestazione, dai quali abbiamo avuto piena collaborazione. Prezioso come sempre è stata l’apporto delle Cantine Surrau, storico partner della gara che ha ospitato gli equipaggi del “Vintage” durante una la sosta della seconda tappa. Voglio infine ringraziare tutti coloro i quali hanno lavorato, spesso dietro le quinte, per una manifestazione che continua a crescere e che porta un visibile beneficio al territorio e all’indotto. L’appuntamento è per la settima edizione!”

Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com




6° Rally Storico Costa Smeralda: effettuato il collaudo, ecco le prove

Gli orari e i punti più caratteristici e spettacolari dei quattro diversi tratti
cronometrati teatro del secondo appuntamento del CIR Auto Storiche
oltre che gara d’esordio del Tricolore Regolarità a Media

Porto Cervo (OT), 7 aprile 2023 – Scorre veloce il conto alla rovescia verso la data del 15 e 16 aprile, giornate in cui si correrà la sesta edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda valevole quale secondo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, per il Trofeo A112 Abarth e con le abbinate regolarità a media che darà il via al Tricolore di specialità fregiandosi anche della validità per il FIA Trophy for Historic Regularity Rallies, oltre alla regolarità sport valevole per il Trofeo Tre Regioni; il tutto impreziosito dalla cornice del Martini Rally Vintage, l’autoraduno non competitivo dedicato alle vetture da competizione in livrea Martini Racing.
Con le iscrizioni aperte fino a lunedì prossimo 10 aprile, si stanno nel frattempo posizionando i vari tasselli a comporre il mosaico della manifestazione organizzata da ACI Sassari col supporto della Regione Sardegna, il Consorzio Costa Smeralda, Smeralda Holding, Sparco, Pirelli e Testoni Bunker Point. Nei giorni scorsi è stato infatti eseguito con esito positivo il collaudo del percorso di gara che prevede qualche novità rispetto alla precedente edizione; se tre delle prove – San Pasquale, Lo Sfossato e Calangianus – sono invariate, tutto nuovo è invece lo sviluppo della Aglientu che sarà anche la più lunga delle quattro; assieme agli orari, di svolgimento e chisura, le caratteristiche sono di seguito descritte.

P.S. 1 – 3 “San Pasquale”, km 13,64. 1° passaggio sabato 15 aprile ore 13.50 – 2° passaggio ore 16.05 – Chiusura strade dalle 12.30.
La partenza è su un tratto misto veloce, ma guidato, con graduale pendenza in salita verso il paese di San Pasquale, immerso nel paesaggio tipico gallurese fatto di macchia mediterranea. La carreggiata stretta, ma non strettissima, dal fondo buono e con alcuni saliscendi che permettono una visione sulle bocche di Bonifacio. Un bivio secco a sinistra immette sul borgo di San Pasquale ed è facile accedervi dalla SS133 bis. Si attraversa così l’intero centro abitato, con passaggi suggestivi fra le case fino ad una variante ricavata su un’aiuola spartitraffico che permette una visione in sicurezza e ravvicinata delle vetture in corsa per il pubblico. Superato il borgo la strada diventa tortuosa ed in discesa fino a valle, dove si innesta nella strada provinciale che conduce fino alla cantoniera di Bassacutena. Da qui si ricalca parte del tracciato del vecchio rally, con la prova definita Campovaglio e Camporotondo. Qui la carreggiata è più larga con un percorso medio veloce inframezzato da curvoni lunghi a medio raggio. Comincia poi una leggera salita che conduce fino al bivio di Aglientu (il famoso bivio Alen, poiché, negli anni d’oro del rally, gli appassionati coprirono di blu le lettere g,i,t,u del cartello stradale…) superato il bivio si affronta un tratto rettilineo e veloce ma interrotto presto da curve piuttosto decise, in una di queste vi è un passaggio ravvicinato con una caratteristica parete in granito. L’ultima curva della serie mette fine alla prova.

P.S. 2 – 4 “Aglientu”, km 17,95 – 1° passaggio sabato 15 aprile ore 14.30 – 2° passaggio ore 16.45 – Chiusura strade dalle 13.00.
Lo scenario è sempre quello delle campagne fra Aglientu, Rena Majore e Bassacutena, famosa per le prove speciali denominate Campovaglio e Camporotondo, corse su fondo sterrato nel passato glorioso del Rally Costa Smeralda. Poco più avanti del borgo di Camporotondo inizia questa particolare conformazione della prova e subito dopo il via troviamo una secca inversione sinistra che si immette lungo la strada che porta alla località Littichedda; l’inizio è tortuoso ma il tracciato poi si dipana in un serpente di asfalto piuttosto veloce dal fondo buono. Nella parte più veloce ed insidiosa, perché non vi sono tanti riferimenti ed il percorso è nascosto dalla vegetazione, ci saranno due chicanes di rallentamento. Subito dopo il bivio di Rena Majore, una breve discesa porta ad un tratto più nervoso con una secca inversione destra molto stretta e difficile e subito dopo cambia il fondo, che diventa cementato per quasi due chilometri, con un paio di dossi piuttosto impegnativi. Si scende verso il fondo valle e si affrontano due bivi piuttosto decisi, il primo dei quali non permette errori e il secondo riporta le vetture a monte. Raggiunto l’ultimo bivio in salita e piuttosto secco, si corre poi verso Aglientu sul tracciato già noto perché utilizzato spesso nelle ultime edizioni. La prova supera poi il bivio per Cuoni con qualche curva più lenta per arrivare al finale ancora veloce fino allo stazzo Tuvareddu, dove è posizionato il fine prova.

P.S. 5 – 7 “Lo Sfossato”, km 11,83 – 1° passaggio domenica 16 aprile ore 10.35 – 2° passaggio ore 13.35 – Chiusura strade dalle 9.15.
Una prova con due identità. La prima parte impegna la porzione più nervosa della SS133 (Tempio – Palau), degradante in leggera discesa con carreggiata larga ma condizionata da un susseguirsi di curve a raggio medio e stretto dove conta la capacità di disegnare la migliore traiettoria. Un bivio secco all’altezza delle vigne di Siddura, di facile accesso per il pubblico da Luogosanto, immette in un tratto più lineare ma a carreggiata stretta e, a tratti, strettissima. Pendenza in salita, diventa particolarmente tecnica nella parte centrale per il susseguirsi di curve di non facile interpretazione. Sicuramente la prova più difficile del rally e che farà la differenza. Il secondo tratto impegna anch’esso una porzione della vecchia prova speciale denominata nello stesso modo. La prova termina sulla stessa SS133 a breve distanza dalla partenza creando così un anello in cui si incrociano concorrenti in entrata ed in uscita.

P.S. 6 – 8 “Calangianus” km 11,97 – 1° passaggio domenica 16 aprile ore 11.20 – 2° passaggio ore 14.20 – Chiusura strade dalle 10.00.
La PS Calangianus parte dalla zona ricca di pregiati vigneti di Vermentino fra Sant’Antonio di Gallura e Luras; l’inizio è su un tracciato stretto e molto guidato in salita verso Calangianus che s’innesta poi, tramite un bivio secco, sulla SS427 che conduce alla successiva rotonda di Sant’Antonio. Da qui il tracciato ha una carreggiata a due corsie molto stretta: la parte iniziale è un misto veloce molto impegnativo ed in leggera pendenza in salita e, una volta arrivati in cima, comincia la parte discendente caratterizzata da una sequenza di curve chiuse e diversi tornanti. Questo è un tratto molto tecnico che bilancia le prestazioni di chi ha “pelo” e pochi cavalli. Giunti a valle il tracciato si fa più disteso e veloce verso il finale.

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it




Presentato alla Terrazza Martini il 6° Rally Storico Costa Smeralda

Alla presenza del Presidente ACI Sticchi Damiani e del due volte Campione del Mondo Miki Biasion, nella prestigiosa ambientazione milanese sono state svelate ad autorità
e media le novità della manifestazione organizzata da ACI Sassari

Milano, 4 aprile 2023 – Si è tenuta nel pomeriggio di lunedì 3 aprile la presentazione della sesta edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, ospitata dall’esclusiva e prestigiosa ambientazione della Terrazza Martini a Milano. L’evento, vero trait d’union col passato del rally sardo, ha avuto un importante riscontro sia per le illustri presenze, sia per gli argomenti trattati.
Preceduto da un lungo applauso dedicato a Tiziano Siviero, è stato il Presidente dell’Automobile Club Sassari Giulio Pes di San Vittorio, ad aprire la conferenza esprimendo la propria gratitudine agli intervenuti e ai sostenitori della manifestazione che sempre più sta diventando uno dei fiori all’occhiello dell’Ente da egli presieduto. Ha preso poi la parola il Presidente dell’Automobile d’Italia Angelo Sticchi Damiani che ha ribadito l’importanza che ebbe allora il Rally Costa Smeralda e lodato il lavoro grazie al quale la gara ha ripreso il posto che le spetta nel panorama dell’automobilismo nazionale ed internazionale. Appassionato e dettagliato è stato l’intervento di Gianni Chessa, Assessore al Turismo della Regione Sardegna, il quale ha evidenziato il peso che hanno per la promozione del territorio, manifestazioni della caratura del Costa Smeralda, una delle tante che l’Assessorato supporta ricavandone riscontri tangibili in fatto di presenze ed immagine dell’Isola che registra anche un allungamento in termini temporali della stagione turistica.
L’importanza ed i benefici che ne ricevono le varie località interessate dal rally sono state ribadite dal Sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda, dal collega di Calangianus, Fabio Albieri, e dal vice Sindaco di Aglientu Marco Addis, con un velo di emozione trapelata nel ringraziare per la visibilità che ricevono le locali comunità. Di spessore è stato anche l’intervento di Franco Carraro, Presidente di Smeralda Holding la società proprietaria delle più prestigiose strutture ricettive della Costa Smeralda.
Dopo il saluto del Presidente di ACI Milano Geronimo La Russa, ha preso la parola Niccolò Bellazzini, Brand Manager di Sparco una delle aziende main sponsor del Rally Storico Costa Smeralda assieme a Martini, evidenziando la linea di abbigliamento creata appositamente, griffata dai due prestigiosi loghi che assieme a Pirelli, per la quale è intervenuto Walter Nicola responsabile Motorsport Customer Service, al quale è succeduto Roberto Testoni, in rappresentanza di Testoni Bunker Point, altra azienda che con grande passione supporta la manifestazione.
Forte del grande impatto emotivo suscitato lo scorso anno, non poteva mancare Luca Betti, nome indissolubilmente legato alla Kymera EVO 37 con la quale Miki Biasion e Tiziano Siviero deliziarono pubblico ed appassionati riportando alla memoria i fasti della Lancia Rally 037 della quale, proprio quest’anno, si celebrerà il quarantennale della vittoria del Campionato Mondiale Rally svelando in anteprima una versione della Kymera dedicata a tale importante ricorrenza.
Con Miki Biasion, infine, è stata illustrata la parte più tecnica del Rally Storico Costa Smeralda parlando del percorso e delle sue caratteristiche che ne fanno una gara molto tecnica ed impegnativa che trova ampio riscontro nei partecipanti per i quali è diventato un appuntamento fisso nel panorama delle manifestazioni dedicate alle auto storiche.
In chiusura, i ringraziamenti finali da parte del Presidente di ACI Sassari, estesi anche alle Cantine Surrau e ai Comuni interessati dalla manifestazione; oltre ai citati Arzachena, Aglientu e Calangianus, il rally attraverserà anche Olbia, Luogosanto, Santa Teresa di Gallura, Tempio Pausania e Sant’Antonio di Gallura.

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it




Il 6° Rally Storico Costa Smeralda torna alla Terrazza Martini di Milano

L’evento organizzato da ACI Sassari pronto con i suoi partner a svelarsi ad autorità

e media nella prestigiosa ed esclusiva cornice lunedì 3 aprile alle 15.30, alla presenza del Presidente ACI Angelo Sticchi Damiani e del 2 volte iridato Miki Biasion

Porto Cervo, 31 marzo 2023 – Sempre più vicina la data di svolgimento del 6° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, secondo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.

L’evento organizzato dall’Automobile Club Sassari sarà presentato lunedì 3 aprile nell’esclusiva cornice della Terrazza Martini a Milano. Location che l’appuntamento rallistico ritrova con piacere per una prestigiosa anteprima.

Alla presentazione milanese ci sarà il Presidente dell’Automobile d’Italia Angelo Sticchi Damiani, ad illustrare i particolari dell’evento sarà Giulio Pes di San Vittorio, Presidente AC Sassari. Testimonial della competizione Miki Biasion, due volte Campione del Mondo Rally. Lo spessore del rally sardo e l’importanza che ricopre per il territorio saranno argomenti sottolineati dall’assessore al turismo della Regione Sardegna Gianni Chessa, oltre al brand manager Sparco, Nicolò Bellazzini. Il Rally Costa Smeralda vanta collaborazioni con brand ed istituzioni di alto prestigio come il Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding; è affiancato da Sparco, Pirelli e Testoni Bunker Point per la rinnovata collaborazione e il supporto alla manifestazione, comunione di intenti estesa anche alle rinomate Cantine Surrau, all’Automobile Club d’Italia, al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e agli omologhi degli altri comuni attraversati dal rally.

Il 6° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda è secondo appuntamento stagionale della massima serie ACI Sport riservata ai rally per auto storiche e del Trofeo A112 Abarth al quale saranno abbinate la gara di regolarità a media che darà il via al Tricolore di specialità fregiandosi anche della validità per il FIA Trophy for Historic Regularity Rallies, oltre alla regolarità sport valevole per il Trofeo Tre Regioni; il tutto impreziosito dalla cornice del Martini Rally Vintage, l’autoraduno non competitivo dedicato alle vetture da competizione in livrea Martini Racing.

Nel frattempo stanno pervenendo le iscrizioni da parte degli equipaggi iscritti al rally e alle abbinate gare di regolarità sport e a media; le stesse potranno esser inviate entro lunedì 10 aprile, giornata che aprirà la settimana decisiva, che proseguirà giovedì 13 e venerdì 14 con le ricognizioni autorizzate e dalle 16 alle 18.30 del venerdì si svolgeranno le operazioni di verifica per i soli concorrenti della regolarità. 

Si prosegue sabato 15 iniziando di buon’ora con le verifiche degli iscritti al rally: dalle 7.30 le sportive presso il Cervo Conference Center e mezzora più tardi le tecniche al Molo Vecchio, con termine ultimo fissato alle 10.30. Alle 13, sempre dal Molo Vecchio, la partenza della prima vettura che vi farà ritorno a partire dalle 19.15 orario d’ingresso in parco chiuso. Alle 8.30 di domenica 16 aprile lo start della seconda tappa il cui epilogo è previsto alle 15.30 con, a seguire, la cerimonia delle premiazioni. 

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it




Aeroporto Olbia Costa Smeralda:al via la stagione Summer 2023