“Costa Smeralda: Due celebri alberghi passano a Lvmh, interrompendo il quasi monopolio di Marriott”

La geografia dei brand della Costa Smeralda sta per cambiare, con il quasi monopolio detenuto da Marriott che sta per finire. Infatti, due delle quattro proprietà alberghiere gestite da Smeralda Holding passeranno a Lvmh Hospitality Excellence, la divisione del gruppo del lusso mondiale Lvmh.

L’Hotel Romazzino sarà affidato a Belmond e riaprirà per la stagione 2024 con il nome Romazzino, Belmond Hotel, Costa Smeralda. Il brand Cheval Blanc, sempre di proprietà di Lvmh, gestirà l’Hotel Pitrizza, che sarà attivo sotto il proprio nome fino al 2026, quando verrà riaperto con il nome Cheval Blanc Pitrizza, Costa Smeralda, dopo un importante lavoro di restyling.

Gli accordi sono stati firmati da Sardegna Resorts, una società di proprietà di Smeralda Holding, che è interamente controllata dalla Qatar Investment Authority.

La società, con CEO Mario Ferraro alla guida, ha dichiarato che questi cambiamenti rientrano nella strategia a lungo termine di Smeralda Holding, volta a valorizzare la Costa Smeralda come destinazione esclusiva. La strategia, avviata nel 2017, prevede anche la realizzazione di progetti turistici e l’introduzione di operatori di rilievo nel settore della ristorazione, tra cui Nikki Beach, Zuma, Novikov, Beefbar e Matsuhisa. L’obiettivo è quello di creare valore per la comunità locale e di aumentare le opportunità di lavoro e formazione per il personale. Tutti i lavoratori resteranno a carico di Sardegna Resorts e la società manterrà anche la proprietà dei rami d’azienda degli hotel.

Per quanto riguarda Lvmh, l’obiettivo è quello di rafforzare e ampliare ulteriormente l’esperienza di lusso che offre con due destinazioni esclusive in Sardegna. Entrambi gli hotel sono stati progettati negli anni ’60 dagli architetti Luigi Vietti e Michele Busiri Vici, che hanno preso parte allo sviluppo di Porto Cervo.




A Rally Meeting, la vetrina sul 6° Rally Storico Costa Smeralda

A poco più di due mesi dallo svolgimento, la manifestazione organizzata da ACI Sassari muove
i primi passi, dando appuntamento agli appassionati da venerdì 3 a domenica 5 febbraio
presso lo stand allestito a Rally Meeting a Vicenza

Porto Cervo (OT), 31gennaio 2023 – Come avvenuto lo scorso anno, sarà nuovamente la rassegna Rally Meeting a Vicenza, ad ospitare lo stand dove l’Automobile Club Sassari promuoverà le proprie iniziative, tra le quali spicca la sesta edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda – Trofeo Martini. Sarà il secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e si svolgerà a Porto Cervo sabato 15 e domenica 16 aprile prossimi; nelle due giornate di gara, assieme ai protagonisti del Tricolore rally e dei Trofei privati, si ritroveranno a sfidarsi sulle strade della Gallura anche gli specialisti delle regolarità sport e a media, quest’ultima gara di apertura del Campionato Italiano e titolata per il FIA Trophy for Historic Regularity Rallies. Dopo il successo dello scorso anno viene riproposto anche il Martini Rally Vintage, l’autoraduno non competitivo dedicato alle vetture da competizione in livrea Martini Racing.
Organizzato da Miki Biasion nelle giornate da venerdì 3 a domenica 5 febbraio, Rally Meeting si ripropone come l’appuntamento clou per gli appassionati di rally e di automobilismo in genere, aumentando oltre agli spazi anche i giorni dedicati alla manifestazione che diventano tre, iniziando appunto dal primo pomeriggio del venerdì.
Forte del notevole riscontro registrato nel 2022, ACI Sassari sarà presente col proprio stand nel quale saranno pubblicizzate anche le altre manifestazioni che organizza; oltre al rally di cui sopra, saranno in vetrina a Vicenza anche la cronoscalata Alghero – Scala Piccada, primo round del Campionato Italiano Velocità in Montagna, il Rally Golfo dell’Asinara e la Regolarità Baia delle Ninfe, titolata anch’essa per il Tricolore. Assieme ai quattro eventi targati ACI Sassari, alla luce dei riflettori della Fiera di Vicenza saranno anche tutte le altre manifestazioni organizzate in Sardegna e nell’ampio stand saranno esposte anche due esemplari di Lancia Delta Integrale in livrea “Martini” oltre ad una Volkswagen Polo “N5”, quest’ultima ad anticipare un’inedita iniziativa collegata al Rally Golfo dell’Asinara. Ma non è tutto, visto che grazie a “WAC We Are Cars Olbia – centro di eccellenza per l’e-sport automobilistico – saranno ben tre i simulatori presenti nello stand, tra cui l’inedito simulatore Sparco Evolve GT-R e il simulatore full motion VR della svizzera Neroforte.
Il tutto nell’importante importante cornice di “SARDEGNA l’isola dei rally” che sarà nuovamente a deliziare i visitatori con le specialità enogastronomiche della tradizione isolana, oltre ad ospitare l’aperitivo del sabato sera al quale sono invitati una sessantina tra piloti e navigatori che hanno fatto la storia del Campionato Italiano Rally, a cui è dedicata una speciale mostra per i sessant’anni della sua storia che contemplerà anche il Rally Costa Smeralda, per lungo tempo uno degli appuntamenti principali della massima serie nazionale.
Come sempre, sentito è il ringraziamento del Presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio che si rivolge a RAS – Regione Autonoma della Sardegna nella persona dell’assessore al Turismo Gianni Chessa, al Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding; inoltre ringrazia Martini, Sparco, Pirelli e Testoni Bunker Point per la rinnovata collaborazione e il supporto alla manifestazione, gratitudine estesa anche a Surrau, all’Automobile Club d’Italia, al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e a quelli degli altri comuni attraversati dal rally.

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it




Smeralda Holding: riaperte a Porto Cervo le iscrizioni ai corsi gratuiti di Lingue e di Tennis

Dopo il record di iscritti dell’ultima edizione e il successo delle Settimane della Prevenzione
la società del Gruppo Qatar Holding continua il proprio impegno per la comunità locale

Porto Cervo, 28 gennaio 2023 – In considerazione del grande successo delle ultime edizioni dei corsi gratuiti promossi nell’ambito del programma di attività denominato “Smeralda Holding per il Territorio”, la società del Gruppo Qatar Holding, proprietaria dei principali asset turistici della Costa Smeralda, ha deciso di proseguire i corsi di Inglese, Francese e Tedesco con ulteriori 30 ore di lezione e aprire nuovamente le iscrizioni per i residenti di Arzachena e Olbia. L’iniziativa, nata con l’obiettivo di individuare, proporre e realizzare progetti che apportino benefici concreti alle comunità, migliorando la qualità del tempo libero, del lavoro e dell’ambiente, ha infatti raggiunto nell’ultima edizione un record di partecipanti.
I corsi di lingue della “Smeralda Language Academy” attivati a dicembre 2022 in presenza presso il Conference Center di Porto Cervo hanno visto la partecipazione di oltre 200 corsisti. Smeralda Holding ha dunque deciso di proseguire i corsi già attivi con ulteriori 30 ore di lezione e di aprire l’iscrizione ad altri 80 partecipanti, che potranno prendere parte ai programmi di studio su diversi livelli, da principiante ad avanzato per quanto riguarda la lingua inglese e principianti/elementare per quanto riguarda Francese e Tedesco. Le lezioni sono tenute dai docenti madrelingua qualificati della “The English School”, centro esami autorizzato del Trinity College of London, ente accreditato dal Ministero della Pubblica Istruzione.
Grande successo anche per i corsi gratuiti di tennis al Cervo Tennis Club, ripartiti proprio con questa edizione dopo lo stop dovuto all’emergenza pandemica, con oltre 70 iscritti, tra adulti e bambini dagli 8 anni in su. Anche in questo caso, Smeralda Holding ha deciso di aprire le iscrizioni ad altri 30 partecipanti che potranno acquisire le tecniche di base del tennis grazie ai maestri professionisti della Federazione Italiana Tennis, nei corsi gestiti da Smeralda Raquets & Sport Management.
La partecipazione ai corsi è gratuita per i residenti di Arzachena e Olbia e i posti a numero limitato saranno assegnati in base all’ordine cronologico di iscrizione. Per manifestare il proprio interesse alla partecipazione ai corsi, scrivere a:
• [email protected] > per i corsi di lingua inglese
• [email protected] > per i corsi di Tennis




Comunicato stampa Settimana della prevenzione Smeralda Holding

Tornano le “Settimane gratuite della prevenzione”
a Porto Cervo dal 23 gennaio al 28 febbraio 2023
L’iniziativa di Smeralda Holding dedicata alla comunità locale
a supporto della salute e della prevenzione

Porto Cervo, 17 gennaio 2023 – Smeralda Holding – società del Gruppo Qatar Holding, proprietaria dei principali asset turistici della Costa Smeralda – da sempre promuove iniziative volte a favorire il benessere e la qualità della vita della comunità in cui opera, per favorirne la crescita sociale e lo sviluppo sostenibile.

Dopo il grande successo della prima edizione all’inizio del 2022, con oltre 500 visite gratuite effettuate, tornano la “Settimane gratuite della prevenzione”, il programma di “Smeralda Holding per il territorio” nato con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della prevenzione per la salute individuale, anche attraverso un’opportunità concreta di visite mediche specialistiche gratuite.

Dal 23 gennaio 2023 fino al 28 febbraio 2023, per 5 settimane, è in programma un calendario di visite di controllo gratuite totalmente offerte dal Gruppo Smeralda Holding e riservate ai cittadini residenti ad Arzachena e Olbia presso l’ambulatorio del Centro Medico a Porto Cervo in via Aga Khan.

Ogni giorno sarà dedicato a specifiche patologie, grazie alla presenza di professionisti esperti nelle diverse specializzazioni cliniche, con l’introduzione quest’anno di una nuova visita specialistica per la prevenzione dei noduli tiroidei: neoplasie mammarie (lunedì), Ictus (martedì), mappatura nei/melanoma e neoplasie tiroidee (mercoledì), cardiopatie (giovedì), diabete di tipo 2 e obesità/consulenze dietologiche (sabato), tumore alla prostata (sabato).
Quest’anno, a supporto dei controlli del diabete di tipo 2, sono previste anche consulenze dietologiche e nutrizionistiche. Nelle giornate di lunedì, saranno inoltre effettuati i prelievi ematochimici necessari per chi sceglierà di sottoporsi a visita dietologica, urologica ed endocrinologica.

Tutte le visite sono finalizzate alla prevenzione di queste patologie e si concentreranno sul contrasto dell’eventuale insorgenza di possibili fattori di rischio con un programma di controllo dedicato.
La comunità scientifica ha, infatti, ampiamente dimostrato come l’80% dei casi di malattie cardiache e ictus possono essere contrastati tramite variazioni nelle abitudini quotidiane. Per questo motivo, un’attività diagnostica preventiva ricopre un ruolo di primaria importanza per favorire la diffusione di uno stile di vita sano e ridurre dell’incidenza delle malattie e del tasso di mortalità.

“In questi anni siamo diventati tutti più sensibili al tema della salute, ma spesso esami diagnostici e visite di controllo possono incidere in maniera consistente sui bilanci familiari – ha dichiarato Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding –. Per questo, Smeralda Holding, vuole offrire un servizio a valore aggiunto alla comunità promuovendo le settimane della prevenzione di alcune tra le più diffuse patologie.”
 

Per informazioni e prenotazioni è necessario rivolgersi alla segreteria dell’ambulatorio del Centro Medico a Porto Cervo, attiva a partire dal 18 gennaio 2023, scrivendo una mail a: [email protected]

In caso di difficoltà e per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria
telefonando al numero 0789 94577 dalle ore 9:00 /13:00 e dalle 14 alle 17:00

L’opportunità è riservata ai residenti di Arzachena e Olbia. I posti sono limitati e saranno assegnati in base all’ordine cronologico di prenotazione.

Smeralda Holding è una società italiana il cui azionista unico è Qatar Holding, braccio operativo di QIA, uno dei fondi sovrani più importanti al mondo, con una capacità di investimento di oltre 250 miliardi di dollari che nel 2012 ha rilevato dalla precedente proprietà un patrimonio immobiliare composto da quattro hotel (Cala Di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo), la Marina di Porto Cervo (uno dei più importanti porti nel Mediterraneo), un cantiere navale, il Pevero Golf Club, a cui si aggiungono altri asset minori come shops, uffici, appartamenti, bar, ristoranti e possiede 2.300 ettari di terreni sulla costa.




60° della Costa Smeralda. Intervista all’Arch. Enzo Satta, vice presidente del comitato di architettura della Costa Smeralda.

Il noto architetto della Costa Smeralda intervistato da Fausto Farinelli nell’ambito della serie di interviste e approfondimenti in occasione del 60° compleanno della nascita del consorzio costa smeralda. Risposte a tutto campo con la spiegazione del motivo per cui il Principe abbandonò definitivamente il suo sogno.






Un successo, il 5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda

Tre gare, il Martini Vintage, la Kymera Evo37 apripista con Biasion e Siviero, Cesare Fiorio: una girandola di emozioni che hanno decretato il successo 

della manifestazione organizzata da ACI Sassari.

Porto Cervo (OT), 12 aprile 2022 – Sono state tre giornate intense e ricche d’emozioni quelle vissute la scorsa settimana nell’esclusiva località sarda che ha ospitato il 5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda, impreziosito da eventi ed ospiti che hanno riportato tanti appassionati agli anni d’oro in cui i marchi italiani e i loro ambasciatori spopolavano in tutto il globo. 

Annunciata durante la presentazione della manifestazione lo scorso 25 marzo in Casa Martini a Pessione, la Kymera Evo37 in livrea Martini Racing, Sparco e Pirelli ha catalizzato l’interesse dei numerosi inviati delle testate del settore; il momento clou è stato quando – poco prima delle 13 di venerdì scorso – Miki Biasion e Tiziano Siviero ne sono saliti a bordo, non senza emozione, prima di avviarsi lungo il percorso del rally col ruolo di apripista “0”. A salutarli sulla grande pedana del Molo Vecchio, anche Dario Cerrato che di vittorie nel rally smeraldino ne conta ben tre nella sua eccezionale carriera. Rally e regolarità sono state precedute dalla carovana del Martini Rally Vintage, l’esclusivo autoraduno riservato ad un gruppo selezionato di vetture in livrea Martini Racing che, seguendo un percorso dedicato, ha fatto riaffiorare alla memoria degli spettatori ricordi ed emozioni sopite. A testimoniarlo è stata la calorosa accoglienza ricevuta soprattutto nelle località in cui le vetture hanno sostato tra le quali San Pantaleo dove si è conclusa la prima tappa col tradizionale aperitivo offerto da Martini. Molto apprezzata è stata anche la diretta web tramite i canali social della partenza del rally con le interviste all’Assessore regionale al turismo Gianni Chessa e al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda. 

Altro momento di forte impatto è stato dato dalla presenza di Cesare Fiorio a Porto Cervo dove ha ritrovato quell’atmosfera, ricostruita anche dalle sue testimonianze durante le interviste dei giornalisti, vissuta nel momento di massimo splendore della Lancia e del Martini Racing. Il tutto supportato da Sparco e Pirelli, protagoniste anche durante la premiazione della classifica assoluta del rally con la consegna di capi di abbigliamento omologato griffati Martini Racing e pneumatici P7 Corsa. 

“Un bilancio più che soddisfacente per una manifestazione alla quale abbiamo dedicato tempo e passione – afferma il Presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio – gratificati dall’aver contribuito a rinsaldare il connubio Martini, Sparco e Pirelli, storici partner che hanno vestito la Kymera Evo37 con la quale Miki e Tiziano hanno regalato forti emozioni. Siamo soddisfatti anche della risposta ricevuta dai partecipanti che per la prima volta ci hanno permesso di contare a tre cifre gli equipaggi iscritti con presenze da tutta Italia oltre a Svizzera, Germania e addirittura dalla Finlandia. In chiusura voglio rinnovare il ringraziamento a RAS – Regione Autonoma della Sardegna nella persona dell’assessore al Turismo Gianni Chessa, al Consorzio Costa Smeralda, Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, Surrau, oltre all’Automobile Club d’Italia, ACI Storico, al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e a tutti i comuni interessati dal passaggio del rally e, non ultime, le tante figure che hanno lavorato all’evento con passione e dedizione. L’appuntamento è per l’edizione 2023”.

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it




5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda: le prove e gli orari

Le descrizioni dei punti salienti delle quattro prove speciali sulle quali si sfideranno i protagonisti del rally e delle gare di regolarità. Al termine della prima tappa, la presentazione del libro “Lancia Rally Group B” con Cesare Fiorio Porto Cervo (OT), 7 aprile 2022 – A meno di 24 ore dallo start della prima vettura, tutto è pronto a Porto Cervo per la quinta edizione del Rally Storico Internazionale Costa Smeralda che vedrà sfidarsi sulle otto prove in programma i primattori del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, oltre a quelli del Trofeo A112 Abarth, Fia Historic Trophy Regularity, Campionato Italiano Regolarità a Media, Trofeo Tre Regioni Regolarità Sport con la grande anteprima del passaggio sulle prove col numero “zero” sulle fiancate della Kymera Evo37 da parte di Miki Biasion e Tiziano Siviero. Ma non è tutto visto che al seguito delle tre gare prenderà lo start il Martini Rally Vintage, autoraduno non competitivo riservato a vetture da competizione griffate dalla storica livrea “Martini Racing”. Ai tanti motivi d’interesse della manifestazione organizzata da ACI Sassari si aggiunge anche la presentazione del libro “Lancia Rally Group B” realizzato da Sergio Remondino e Sergio Limone (Nada Editore) la cui prefazione è stata curata da Cesare Fiorio, che sarà presente alla manifestazione e alla presentazione del volume insieme agli autori e a Niccolò Bellazzini, brand manager Sparco. L’appuntamento è al Ristorante al Pescatore al Molo vecchio con inizio alle ore 20. Di seguito alcune note e gli orari dello start delle prove speciali, con l’annotazione che le strade interessate dai tratti cronometrati, verranno chiuse al traffico due ore prima della partenza della vettura numero 1. P.S. 1 – 3 “San Pasquale”, km 13,64. 1° passaggio venerdì 8 aprile ore 14.03 – 2° passaggio ore 16.36 – Partenza su un tratto misto veloce ma guidato con graduale pendenza in salita verso il paese di San Pasquale, immerso nel paesaggio tipico gallurese fatto di macchia mediterranea. Carreggiata stretta (ma non strettissima) e fondo buono. Alcuni saliscendi permettono una visione sulle bocche di Bonifacio. Un bivio secco a sinistra immette sul borgo di San Pasquale, da qui è facile l’accesso del pubblico dalla SS133b. Si attraversa così l’intero centro abitato, con passaggi suggestivi fra le case. Una variante ricavata su un’aiuola spartitraffico permette oltre che il rallentamento del ritmo, una visione in sicurezza e ravvicinata delle vetture in corsa per il pubblico. Superato il borgo la strada diventa tortuosa ed in discesa, fino a valle dove si innesta nella strada provinciale che conduce fino alla cantoniera di Bassacutena. Da qui si ricalca parte del tracciato del vecchio rally, con la prova definita Campovaglio e Camporotondo. Qui la carreggiata è più larga con un percorso medio veloce inframezzato da curvoni lunghi a medio raggio. Comincia poi una leggera salita che conduce fino al bivio di Aglientu (il famoso bivio Alen, poiché, negli anni d’oro del rally, gli appassionati coprirono di blu le lettere g,i,t,u del cartello stradale…) superato il bivio si affronta un tratto rettilineo e veloce ma interrotto presto da curve piuttosto decise, in una di queste vi è un passaggio ravvicinato con una caratteristica parete in granito. L’ultima curva della serie mette fine alla prova. P.S. 2 – 4 “Aglientu”, km 12,41 – 1° passaggio venerdì 8 aprile ore 14.51 – 2° passaggio ore 17.24 – La Aglientu del venerdì è una “composizione” di tratti di percorso del dedalo di stradine del comparto compreso fra Bassacutena, Rena Majore ed Aglientu, in passato teatro delle mitiche prove speciali “Campovaglio”, “Camporotondo” ed altre ancora, quando il fondo era sterrato. In particolare l’edizione di quest’anno prevede il via in un tratto veloce a carreggiata stretta, caratterizzato da una sequenza di dossi che ricordano le gobbe di un cammello. Si prosegue poi nella valle direzione San Giovanni, da qui una lieve discesa molto guidata conduce le vetture sul rilievo che porta fino ad Aglientu, su un percorso misto veloce, molto tecnico e impegnativo, già utilizzato come finale della prova edizione 2019. P.S. 5 – 7 “Lo Sfossato”, km 11,83 – 1° passaggio sabato 9 aprile ore 9.58 – 2° passaggio ore 13.52 – Una prova con due identità. La prima parte impegna la porzione più nervosa della SS133 (Tempio-Palau), degradante in leggera discesa, carreggiata larga ma condizionata da un susseguirsi di curve a raggio medio e stretto dove conta la capacità di disegnare la migliore traiettoria. Un bivio secco all’altezza delle vigne di Siddura, di facile accesso per il pubblico da Luogosanto, immette in un tratto più lineare ma a carreggiata stretta e, a tratti, strettissima. Pendenza in salita, diventa particolarmente tecnica nella parte centrale per il susseguirsi di curve di non facile interpretazione. Sicuramente la prova più difficile del rally e che farà la differenza. Il secondo tratto impegna anch’esso una porzione della vecchia prova speciale denominata nello stesso modo. La prova termina sulla stessa SS133 a breve distanza dalla partenza creando così un anello in cui si incrociano concorrenti in entrata ed in uscita. P.S. 6 – 8 “Calangianus” km 11,97 – 1° passaggio sabato 9 aprile ore 11.29 – 2° passaggio ore 15.23 – La PS Calangianus parte dalla zona ricca di pregiati vigneti di Vermentino fra Sant’Antonio di Gallura e Luras, l’inizio è su un tracciato stretto e molto guidato in salita verso Calangianus, si innesta poi con un bivio secco sulla SS427 che conduce alla rotonda di Sant’Antonio. Da qui il tracciato, seppure si tratta di una strada statale, ha una carreggiata a due corsie molto stretta (non è mai stata rettificata perché poco trafficata), la parte iniziale è un misto veloce molto impegnativo ed in leggera pendenza in salita, arrivati in cima comincia la parte discendente caratterizzata da una sequenza di curve chiuse e diversi tornanti, questo è un tratto molto tecnico che bilancia chi ha “pelo” e pochi cavalli. Giunti a valle il tracciato si fa più disteso e veloce verso il finale. In chiusura, il Presidente Giulio Pes di San Vittorio di AC Sassari, rinnova il ringraziamento a RAS – Regione Autonoma della Sardegna nella persona dell’assessore al Turismo Gianni Chessa, oltre al Consorzio Costa Smeralda, Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, Surrau; all’Automobile Club d’Italia, ACI Storico, al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e a tutti i comuni interessati dal passaggio del rally. Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it




5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda: iscritti oltre quota 100

Sono 53 gli equipaggi in lizza nel rally ai quali se ne sommano 38 nelle due gare di regolarità – a media e sport – e altri 13 nella passerella del Martini Vintage.
Sparco e Pirelli arricchiscono il montepremi per la classifica assoluta
Miki Biasion e Tiziano Siviero apripista con la Kymera Evo37

Porto Cervo (OT), 6 aprile 2022 – Iscritti a tre cifre per l’attesa quinta edizione del Rally Storico Internazionale Costa Smeralda che presenta un parterre di equipaggi di tutto rispetto, che si confronteranno nelle due tappe in programma venerdì 8 e sabato 9 aprile con partenza e arrivo a Porto Cervo e grande attesa è nell’aria per l’annunciato equipaggio d’eccezione che farà da apripista con la vettura “Zero”: saranno infatti i due volte iridati Miki Biasion e Tiziano Siviero gli ultimi a transitare prima della vettura numero 1 alla guida di un’esemplare Kymera Evo37 in livrea Martini Racing e tra gli ospiti dall’illustre passato è annunciata la presenza del tre volte vincitore del Costa Smeralda, Dario Cerrato.
Nello staff di ACI Sassari c’è dell’ottimismo per il riscontro ottenuto dalle adesioni al secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche; presenti i vincitori della scorsa edizione Angelo Lombardo e Rosario Merendino con la Porsche 911 RSR, oltre a quelli dell’edizione 2020 “Lucky” e Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale; entrambi dovranno vedersela con la Lancia Stratos di Dino Tolfo, già terzo assoluto nel 2020, che sarà assieme a Luigi Cazzaro. Presenza d’obbligo anche per Beniamino Lo Presti che assieme Claudio Biglieri cercherà con la Porsche 911 SC il tris di vittorie in 3° Raggruppamento sapendo di doversela giocare con l’Opel Ascona 400 di Tiziano Nerobutto – già secondo assoluto nel 2019 – qui navigato da Giulia Zanchetta la quale, invece, trionfò nella prima edizione del 2018 navigando Agostino Iccolti; nella sfida di categoria s’inseriranno sicuramente le Porsche 911 SC di Natale Mannino con Giacomo Giannone e di Adriano Beschin, Tricolore 2021, che ritrova alle note il locale Alessandro Frau. Tra i nomi ”noti” anche quello di Matteo Luise al via con la Fiat Ritmo 130 TC con la quale vinse l’edizione 2019, affiancato dalla moglie Melissa Ferro, oltre a quello di Lorenzo Delladio, quarto lo scorso anno su Porsche 911 RSR dove avrà Claudia Musti a dettargli le note. Interessante anche la sfida tra le vetture più datate, quelle del 1° Raggruppamento, con ben quattro Porsche 911 tra le quali i due esemplari di Antonio Parisi e Giuliano Palmieri, navigati da Giussy D’Angelo e Lucia Zambiasi, già protagoniste nella gara di apertura del CIRAS il mese scorso. Tra i piloti locali non passa inosservato Tomaso Budroni che lo scorso anno stupì con la piccola Peugeot 205 Rallye sulla quale lo navigherà stavolta Marco Garrucciu, e molta attesa c’è per rivedere all’opera Emanuele Sergio Farris che, assieme a Giuseppe Pirisinu, si affida ad una Porsche 911 SC Gruppo B; d’interesse anche il debutto della Lancia Delta Integrale di Roberto Testoni e Giuseppe Deriu.
A rendere ancor più avvincente la lotta per andare ad inscrivere il proprio nome nell’albo d’oro, il montepremi messo in palio da Sparco e Pirelli che omaggeranno i vincitori assoluti di due tute Martini Racing Replica Omologate, oltre a 4 pneumatici Pirelli P7 CORSA Classic; due le coperture e due paia di scarpe omologate per i secondi classificati e per i terzi a salire sul podio altre due gomme e due paia di guanti omologati.
Ai quarantasei equipaggi del rally se ne aggiungo poi altri sette in lizza per il Trofeo A112 Abarth che vede al via gli attuali leader Ivo Droandi e Carlo Fornasiero già vincitori al Costa Smeralda nel 2020.
Quasi simile il numero degli iscritti nelle due gare di regolarità con diciotto unità nella Sport valevole per il Trofeo Tre Regioni e venti nella gara a media che aprirà il Tricolore di specialità oltre ad esser tappa del FIA Regularity Trophy. Nella sfida tra gli specialisti dei pressostati il vincitore 2021 Alberto Ferrara torna per cercare il bis con l’Opel Kadett GT/e ma dovrà fare i conti con avversari del calibro di Leonardo Fabbri su Volvo 144 e Gianluigi Falcone su Toyota Celica ST185. Tra i pretendenti della gara a media, quel Christian Bonnet che già vinse nel 2020, oltre ai Campioni Italiani 2019 Vellano e Molina qui all’esordio su Ford Sierra Cosworth. Presente, anch’egli su Ford Sierra Cosworth, il già Campione Europeo ed Italiano Rally Maurizio Verini.
Senza cronometri e assillo dei tempi il Martini Rally Vintage, una delle tante chicche della gara smeraldina, che vedrà accodarsi alle vetture in gara tredici esemplari di auto in livrea Martini Racing con le Lancia a fare la parte del leone, ma non mancheranno Porsche 911 e Ford Escort Cosworth.
Soddisfatto per la risposta avuta dagli equipaggi iscritti, il Presidente Giulio Pes di San Vittorio di AC Sassari, rinnova il ringraziamento a RAS – Regione Autonoma della Sardegna nella persona dell’assessore al Turismo Gianni Chessa, oltre al Consorzio Costa Smeralda, Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, Surrau; all’Automobile Club d’Italia, ACI Storico, al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e a tutti i comuni interessati dal passaggio del rally.

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it




Mirtò protagonista del Rally Costa Smeralda Storico – Venerdì 8 aprile a San Pantaleo dalle 17 presentazione dell’iniziativa di valorizzazione dei borghi sardi

 L’appuntamento all’interno del grande evento motoristico

                  con l’abbinamento di artisti alle auto vintage 

      in collaborazione con l’Aci di Sassari, Martini, Pirelli e Sparco 

           Il Festival internazionale del mirto prosegue nel suo percorso

                        di valorizzazione delle eccellenze della Sardegna

 accanto ai grandi marchi che hanno fatto la storia del Rally nell’Isola

Mirtò, il Festival internazionale del mirto, prosegue nel suo percorso al fianco dei grandi eventi. Seguendo il corso di una storia fatta di successi, quest’anno si rinnova la partnership con la quinta edizione del Rally internazionale storico Costa Smeralda, che si svolgerà a Porto Cervo l’8 e il 9 aprile prossimi.

Proprio venerdì 8 aprile Mirtò presenterà a San Pantaleo, dalle 17 in poi, nello scenario suggestivo e sempre affascinante del borgo del Comune di Olbia, il nuovo progetto “I borghi delle bacche di mirto”, che vedrà coinvolti alcuni dei più importanti borghi del nord Sardegna: a partire proprio da San Pantaleo, includendo anche La Maddalena, Castelsardo e Nuchis, la frazione di Tempio Pausania. Il programma dell’evento si baserà sull’abbinamento tra i talentuosi rappresentanti di diverse forme di arte – dalla pittura alla scultura e tessitura – con la direzione artistica di Luisa Cardinale e le auto storiche della Lancia Martini che hanno partecipato alle edizioni del rally. Venti auto “vintage” provenienti dalle collezioni private di appassionati provenienti da tutta Italia.

LA MISSIONE DI MIRTO’. Mirtò in questi anni ha investito impegno e risorse per far crescere il marchio del Rally Costa Smeralda, che grazie al lavoro del presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani e quello dell’Aci Sassari, Giulio Pes di San Vittorio, con il supporto della Regione Sardegna, è tornato ad essere un evento di grande spessore, insieme con il ritorno in grande stile di un brand che ne ha fatto la storia, come quello di Lancia Martini.

“Sin dalla nascita del Festival internazionale del mirto, la nostra scelta è stata quella di creare un marchio di forte impatto comunicativo che rappresentasse l’evento ma racchiudesse anche la Sardegna con tutto il suo fascino e ne raccontasse l’enogastronomia, la cultura, il folklore e la sua storia antica, con tutta la sua valenza nella promozione turistica” spiegano dallo staff di Mirtò. “Abbiamo scelto un percorso di promozione che abbinasse il marchio di Mirtò ai grandi eventi sportivi, con una maggiore attenzione a quelli motoristici: dal Mondiale rally a quello di triathlon fino al Gran Premio di Formula 1 di Monza”, sottolineano gli organizzatori del Festival internazionale del mirto.

I GRANDI MARCHI. Mirtò ha quindi sempre creduto nel valore che i grandi marchi possono avere per la promozione del territorio. Il Rally storico Costa Smeralda, con le partnership insieme a Martini, Pirelli e Sparco, solo per indicare i più rilevanti, ne è la dimostrazione. Una formula vincente che ha fatto scuola e che negli anni ha saputo valorizzare tutto il territorio, abbinando l’immagine della Sardegna alle sue eccellenze nell’enogastronomia, l’archeologia, l’artigianato artistico di qualità.

Un nuovo impegno di Mirtò, da sempre partner dei grandi eventi motoristici dell’isola, che proseguirà poi anche sulla strada intrapresa la scorsa estate con la campagna di sensibilizzazione contro la piaga degli incendi boschivi in Sardegna. Proprio Mirtò, infatti, ha intenzione di portare alcuni tra i più importanti musicisti della scena sarda nelle scuole per combattere la guerra contro i piromani. 


L’ARTE AL RALLY STORICO COSTA SMERALDA

Il prossimo 8 aprile, nella splendida cornice di San Pantaleo, dalle 17 alle 21 i protagonisti, insieme alle splendide auto storiche del Rally Costa Smeralda, saranno gli artisti, con le loro opere.

Ana Maria Serna, Valeria Masala, Mercede Enne, Michele Greco, Irene Piccinnu, Giuliano Lissia, Gaspare Da Brescia, Francesca e Marisa Sanna, Vanceslao Mascia, Massimiliano D’Orsi. Presente anche SARTAPP con alcuni tappeti artigianali sardi che danno valore al Museo di Samugheo.

ANA MARIA SERNA

E’ un’artista: pittrice, scultrice e poetessa. 

Ama la natura ed è una convinta ambientalista ed ecologista.

In continua evoluzione e rinnovamento, ama sperimentare nuove tecniche e materiali.

Le sue opere sono incentrate su temi sociali come la violenza, il femminicidio e la rivendicazione dei diritti delle donne nel mondo.

Con la sua arte omaggia la donna, la sua femminilità, sensualità e dolcezza.

VALERIA MASALA

Nule, piccolo paese famoso per i suoi manufatti tessili: è qui che vive e lavora.  Inizia un po’ per caso, frequenta un corso di tessitura nel 2015 e viene subito rapita dal fascino della gestualità, dalla lavorazione e dalla preparazione del telaio. Continua da autodidatta e inizia a crescere in lei l’esigenza di voler mettere in evidenza aspetti “nascosti” e valorizzare simbolismi dati per scontati. Immergersi in questo mondo la stimola a voler “trasformare” quest’arte tradizionale in modo che fosse possibile tramandarla o comunque portarla avanti in modi alternativi. Motivo per cui ha sentito la necessità di voler intraprendere questa strada. Far conoscere un’arte così antica in modo totalmente innovativo è diventata una vera e propria sfida. 

Realizza complementi d’arredo e accessori. I pannelli decorativi sono ciò che principalmente rispecchia il suo progetto. La valorizzazione dei dettagli tipici in connubio con altri tessuti dà vita a pezzi unici, facili da contestualizzare proprio per le infinite combinazioni.

MERCEDES ENNE

Mercedes Enne, il volto e le mani che danno vita alle ceramiche Mema Ceramicart. Con le sue creazioni vuole condividere una sensazione di serenità e stupore, quelle che hanno profonde radici nella sua terra d’origine, la Sardegna, ricca di paesaggi incontaminati e di atmosfere che ti accolgono, cullandoti con profumi e sensazioni sospese nel tempo. La rigogliosa vegetazione dell’interno e le acque turchesi e cristalline della costa sono fonte di ispirazione per la sua produzione attuale: forma, colore e disegno si incontrano per trasmettere la sua personale visione della natura che la circonda. 

Realizza le sue ceramiche modellandole interamente a mano. Le decorazioni e tutti i disegni sono realizzati a mano libera per lo più con la tecnica “sgraffito”.

MICHELE GRECO

Michele Greco nasce nel 1966 a Crotone, culla della Magna Grecia. Comincia a dipingere in giovane età seguendo un percorso artistico attraverso il quale riesce a esprimere la sua costante energia, disegnando e dipingendo tutto ciò che lo interessa nei vari stili artistici, dominati dai colori accesi e brillanti delle sue opere che esprimono uno stato d’animo in continua ricerca.

​Sin dall’inizio le sue opere si rivelano assolutamente interessanti: originalità nelle forme e nei colori riportati sulla tela in modo istintivo e personale, attraverso una continua ricerca delle condizioni artistiche, estetiche e sociali dei luoghi e delle genti del Mediterraneo.

​A vent’anni, terminati gli studi, si trasferisce a Roma, nell’atelier dell’artista Gaspare da Brescia, per dedicarsi interamente all’arte.

​Nel 1994 da Roma si trasferisce a Parigi, dove allestisce uno studio al 41 di Quai de la Gare. Nella capitale francese, dopo lunghe e preziose riflessioni, Greco coglie senso e sistematicità del suo lavoro ed ha nuove idee su come costruire l’immagine, cominciando così a sperimentare diverse tecniche pittoriche. Tra tutte predilige delicate stesure materiche che applicherà sistematicamente nelle sue opere e attraverso le quali darà corpo alla sua immaginazione.

​Da Parigi a Zurigo, Milano, Francoforte, Colonia, fino ad arrivare a San Pantaleo in Sardegna, dove Greco vive e lavora per gran parte dell’anno.

​È qui che la sua vita artistica e la sua produzione si fanno più fitte e intense, grazie alle nuove energie e ai nuovi stimoli che egli riesce ad attingere dalla terra sarda. Da questo piccolo lembo di mondo l’artista fa il suo profondo tuffo nel cosmo e partorisce un intenso lavoro frutto della totale dedizione all’arte.

IRENE PICCINNU

Poliedrica artista originaria di Olbia, Irene Piccinnu si diploma presso l’Istituto d’Arte di Sassari, nel Laboratorio di tessitura e stampa. Dopo varie esperienze artistiche ritorna alla sua antica passione per il tessuto. Sperimenta diverse tecniche, ma sceglie di riprendere quella più antica della xilografia. E’ un ritorno al passato, alla pura manualità: intaglia così il legno ed altri materiali e si diverte con sgorbie e colori. 

Utilizza i decori rielaborati della tessitura e dello scialle sardo: stampa sui tessuti e realizza mantelle, stole, calze e altro. Crea così una linea di accessori moderna, in contraddizione con la tecnica usata ma saldamente ancorata alla sua terra. Incontra così il mondo della moda. Contemporaneamente utilizza i tessuti come quadri, dando forma alla propria fantasia, dipingendo donne e colori appartenenti al proprio vissuto artistico, attraverso kimono e abiti: essi diventano così opere d’arte non più su pareti ma su corpi di donne in movimento.

GIULIANO LISSIA

Il suo percorso artistico inizia a Barcellona nel 2016, città in cui ha vissuto per due anni. La prima passione fu il riciclo casalingo, dal posacenere all’installazione fine a sè stessa. Tornato in Sardegna, un’amica gli “accese” la luce con l’acquisto di una lampada fatta con materiali di recupero. Il giorno dopo averla vista iniziò a realizzarle senza mai smettere, fino ad oggi.

Percorso molto intenso ed emozionante, che con la sua evoluzione lo ha portato a sperimentare tanto e a capire sempre di più il suo significato e valore.
Oggi questa passione è diventata ” lavoro”.

GASPARE DA BRESCIA

Nato in Calabria, a Crotone, nel gennaio del 1955. Assai presto si manifesta in lui la   chiara vocazione per le arti plastiche. Precedentemente abbandona la scuola per seguire come autodidatta il proprio istinto creativo. Giovanissimo segue il padre in Germania, dove lavora come operaio in una fabbrica metalmeccanica. Una prima incursione nel mondo dell’arte a Parigi determina in lui la volontà di riprendere gli studi. 

Si diploma al Liceo Artistico di Catanzaro; compie studi accademici a Torino, Milano, Roma e si stabilisce per un anno a Venezia. Tornato a Roma vi risiede per molti anni. Lavora come tecnico e scenografo a Cinecittà e successivamente per il Vaticano, nella Basilica di San Paolo Fuori le Mura. Dopo alcuni viaggi in Terra Santa inizia un percorso di ricerca spirituale e artistica nell’arte sacra che trova espressione scultorea nel suo studio romano di Piazza del Gesù. Nel Duemila si stabilisce in Sardegna, a San Pantaleo.

FRANCESCA E MARISA SANNA

Francesca Sanna si forma come ceramista presso l’Istituto Statale “Filippo Figari di Sassari” sotto le cure artistiche di A. Lucidori. Nel 1990 intraprende la strada della musica, studiando al Conservatorio Luigi Canepa di Sassari. Questi due mondi artistici, così affini tra loro, la portano a girare Il mondo. L’ausilio della musica diviene importante nella sua visione della vita, globale e anticonformista e l’aiuterà a rivalutare il legame così viscerale con le proprie radici culturali e la sua terra. 

Nei suoi viaggi sperimenta varie tecniche come designer della moda, realizzando abiti, avvalendosi di tessuti importanti e riscoprendo l’arte del ricamo (punto pittura), includendo accessori da lei creati.

La sua voglia di innovazione lo porta a proseguire gli studi conseguendo la maturità come designer d’arredamento. La sua creatività così versatile nasce quindi da una sinergia profonda con la propria terra e la sua fantasia produce opere ricche di sfumature e colori.
Da circa un anno collabora con sua sorella Marisa nel progetto chiamato “Just Sardegna” e insieme realizzano sculture ispirate all’arte sarda (maschere) in chiave moderna.

Il suo percorso artistico nasce da una grande sensibilità musicale che la porterà ad esprimerla nell’arte visiva tramite delle realizzazioni di quadri con sfondi che richiamano l’arte moderna delle avanguardie storiche e la Pop Art. Affonderà soprattutto la sua interpretazione nelle radici della terra, avvalorandone la visione innovativa con installazioni di maschere sarde nei suoi quadri.

VANCESLAO MASCIA

Inizia a dare i primi colpi di scalpello già da bambino con lo zio Nuccio Bua, scultore e filosofo. Dopo la morte prematura dello zio si trasferisce a Milano dove incontra casualmente il maestro Amaldo Pomodoro; diviene suo allievo e acquisisce la tecnica della fusione dei metalli. Affascinato dalla materia cerca di sentire l’energia che gli appartiene e liberare l’anima che è in essa. Venceslao delle sue opere dice: “l’arte è un sorriso e un dono di Dio”. L’artista la fa crescere e la educa e si pone la domanda “se l’anima si possa creare attraverso una macchina o se l’anima si possa creare anche in laboratorio”. 

Le sue opere sono pietra viva, in esse vivono la prorompente energia della materia ma anche le arcaiche forze che hanno mosso l’umiltà millenaria. Si comunica con il linguaggio polisemico della materia e con il conflitto tra sacralità e dissacrazione. In corpi volutamente sbozzati con i segni dei ferri dell’artista, scomposti e in parte svuotati, si impone la domanda circa la natura umana “chi siamo”.

MASSIMILIANO D’ORSI

Nato a Genova nel 1967. Risiede e lavora a Palau.

Si diploma al Liceo Scientifico di Sassari, iscritto al secondo anno nella scuola di Scultura presso l’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari.

Nel 2000 ha scoperto la sua passione: è stato l’anno in cui ha iniziato la sua carriera da maestro di arte della ceramica. Da allora non ha mai avuto ripensamenti.
Dal 2009 apprende le tecniche della ceramica, in particolare quelle giapponesi. Nuraku nasce dall’unione dell’etimologia nuragica “NUR” con la parola “RAKU” che nella lingua sarda significa nuraghe.
Terra, fuoco aria e acqua, elementi che trovano nel Raku la massima espressione.
Nato in Giappone nel 1500, collegato alla “cerimonia del the”, subisce evoluzioni nel corso dei secoli.
Il suo fascino consiste nel vedere l’oggetto “vivo” che estratto incandescente dal forno ad una temperatura di 980 gradi, subisce la sua trasformazione.
Nuraku è la fucina delle idee, il luogo in cui le opere prendono vita, un laboratorio artigianale di ceramiche.




Aeroporto Olbia Costa Smeralda: al via la stagione Summer 2022

Presentato agli operatori il network di 69 destinazioni con oltre 30 compagnie aeree

Olbia, 15 marzo 2022 – in una riunione svoltasi venerdì scorso, Geasar e Sogeaal hanno presentato agli operatori turistici del Centro-Nord Sardegna il piano voli degli aeroporti di Olbia e Alghero relativo alla stagione estiva 2022. Durante l’incontro, a cui hanno partecipato le Camere di Commercio di Nuoro e Sassari, Federalberghi e Confindustria Centro Nord Sardegna, sono stati inoltre analizzati i trend di mercato riscontrati nella fase preparatoria della stagione, discusse le principali criticità rilevate e identificate le azioni sinergiche tra gli attori della filiera finalizzate a massimizzare gli arrivi nei prossimi anni.
Per la prima volta, le società di gestione dei due scali hanno prodotto e presentato un piano voli congiunto che riflette l’offerta complessiva da/per il Centro Nord-Sardegna.
Il timetable propone 77 destinazioni servite da oltre 40 compagnie aeree, per un totale complessivo di oltre 6 milioni di posti offerti.
Gli operatori hanno apprezzato questa nuova modalità che offre loro la possibilità di avere una visione aggregata del network per lavorare sulle proprie pianificazioni.

La stagione dell’aeroporto di Olbia decollerà domenica 27 marzo prossimo, con un ampio network di voli composto da collegamenti per/da 69 destinazioni, di cui 48 internazionali e 21 domestiche, e 19 Paesi. Complessivamente, l’offerta dell’aeroporto di Olbia prevede un numero di posti in vendita di oltre 4,5 milioni, con una crescita rispetto al 2019 pari al +36%.
Le novità principali riguardano l’ingresso della compagnia Jet2.com che dai primi di maggio offrirà collegamenti con Londra Stansted e Manchester. Volotea confermerà la propria base estiva e amplierà l’offerta per/da Francia con il nuovo collegamento Deauville, operativo a partire dal 10 maggio, per un totale di 20 collegamenti disponibili da/per Olbia.
Stoccarda è il nuovo prodotto lanciato, a partire dal 16 aprile, dal vettore Condor, il quale arricchirà l’offerta da/per il mercato tedesco che quest’anno supererà i livelli pre-pandemia.

In tema di collegamenti domestici, l’offerta, già ampia e in crescita rispetto al 2019, verrà arricchita grazie al vettore Wizz Air che collegherà Olbia con Bari e Venezia, e confermerà le rotte inaugurate nella scorsa stagione da/per Bologna, Roma Ciampino, Milano Malpensa, Napoli, Venezia, Vienna, Verona e Varsavia.

Incrementi significativi in termini di offerta da parte dei vettori partner, come easyJet, che offrirà collegamenti con 25 destinazioni, con un’offerta di posti superiore del 50% rispetto al 2019.
Confermati tutti i collegamenti di linea dei partner che operano al Costa Smeralda, ad eccezione dei voli per la Russia non schedulati a causa della pandemia e dei nuovi collegamenti con l’Ucraina cancellati a causa note vicende geopolitiche che interessano il paese.

In ripresa anche il segmento dei voli charter con un’offerta di posti superiore del 45% rispetto al 2019.