CARABINIERI TEMPIO PAUSANIA. AGGRESSIONE E SOCCORSI NON CHIAMATI: CHIUSO UN BAR.

I Carabinieri della Compagnia di Tempio Pausania hanno dato esecuzione alla sospensione della licenza di un esercizio pubblico in ordine all’articolo 100 del Testo Unico sulle leggi di pubblica sicurezza, con la conseguente chiusura di un esercizio pubblico per 15 giorni ubicato al centro della città Gallurese.

Il provvedimento, emesso dal Questore della provincia di Sassari, scaturisce dagli accertamenti eseguiti dai militari dell’Arma territoriale a seguito dei controlli effettuati e delle violazioni riscontrate. Le circostanze appurate hanno permesso di accertare come l’esercizio commerciale costituisse un pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, in quanto luogo – tra l’altro – ove si è consumata un’aggressione e nell’occasione, nessuno dei presenti ha contattato i soccorsi. Inoltre, il locale commerciale è stato luogo d’intervento delle forze dell’ordine in più occasioni, anche per segnalazioni di cittadini per il disturbo della quiete pubblica ed al riposo delle persone, in ragione della musica ad alto volume.

L’attività s’inquadra nell’opera di controllo del territorio posta in essere dai Carabinieri del Comando Compagnia di Tempio Pausania.




120 VIGILI DEL FUOCO IN ADDESTRAMENTO PER SOCCORSI IN AMBIENTE IPOGEO E IN CAVITA’ SOMMERSE

Nelle giornate del 24 e 25 si è svolta l’esercitazione/addestramento in ambienti ipogei sommersi, che ha interessato, nelle due giornate, 120 unità VF complessive tra personale della Direzione Regionale e dei 4 Comandi della regione. L’esercitazione, svolta nella Miniera di Reigraxius in località Marganai nel comune di Domusnovas.
L’esercitazione, era finalizzata alle attività di addestramento periodico di 8 unità Speleo Sub dei Nuclei di Soccorso Acquatico e Subacqueo, dei Comandi di Cagliari e Sassari. Nell’occasione sono stati testate: il sistema di coordinamento dei soccorsi e della struttura di comando dell’incidente, le tecniche di coordinamento dei soccorsi in ambienti impervi, le tecniche di soccorso in ambienti ipogei e su cavità sommerse, con attività coordinate tra Nucleo Speleo Sub dei sommozzatori e del Nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) dei VVF.
l’impiego del Servizio Telecomunicazioni del CNVVF, che ha attivato un nuovo canale radio dedicato esclusivamente alle comunicazioni in entrata e uscita tra: Sala Operativa Regionale, Comando VVF di Cagliari ed il posto di comando avanzato dell’esercitazione. Il servizio TAS ha testato le tecniche di geolocalizzazione e mappatura delle aree di soccorso, proprie del servzio TAS. La riuscita dell’esercitazione, alla quale ha partecipato attivamente il servizio sanitario regionale 118 con due equipaggi medicalizzati di Iglesias/Carbonia, la collaborazione e ospitalità della società Igea spa proprietaria della miniera e della Azienda Foreste della R.A.S proprietaria delle aree. l’esercitazione ha raggiunto gli obiettivi previsti anche se, come ricordato dal Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco per la Sardegna Ing Marco Frezza presente nella giornata del 24, tutto è migliorabile e perfettibile ma che la strada intrapresa è quella più indicata per gli obiettivi prefissati.