Villanova, successo del social eating con Chenamos in carrela

Il prossimo appuntamento sarà il 7 agosto in piazza all’insegna delle tradizioni e delle tipicità enogastronomiche

VILLANOVA MONTELEONE. Banco di prova superato per “Chenamos in carrela Primavera” che, a Villanova Monteleone, con due giorni di festa nel weekend ha suggellato l’originalità di un percorso di promozione delle eccellenze del territorio. Un percorso iniziato settimane fa attraverso la valorizzazione di specialità enogastronomiche quali formaggi, carni, pane, miele, vino, erbe selvatiche e altri prodotti tipici di questa zona del nord ovest dell’isola. Ma anche le eccellenze di grande pregio ambientale e paesaggistico quali il sito del Nuraghe Appiu, il monte Minerva, il centro storico e la costa panoramica sul Mar di Sardegna.

Il progetto si è concretizzato nella cena sociale in piazza, uno dei principali eventi di social eating della Sardegna, che ha permesso a turisti e visitatori di apprezzare un menù capace di fare sintesi, attraverso il palato, dei prodotti presentati nel corso dell’anno durante le “Giornate del cibo” a cura di Tommaso Sussarello.

Il menù semplice ed efficace ha compreso gnocchetti sardi, ghisadu di maiale alla villanovese con olive nere, formaggio pecorino, un contorno di piselli, pane del forno locale e un bicchiere di vino. «Ma il risultato è soprattutto un riconoscimento meritato alle donne e agli uomini della Proloco – ha affermato il presidente Pietro Fois – gente che con dedizione si impegna nelle numerose attività che possono permettere al paese e al suo territorio di essere valorizzato e conosciuto.

L’evento è stato impreziosito dalla partecipazione della compagnia Tricirco e da “Ludobus, giochi antichi in piazza”, realizzato in collaborazione con Mamatita Extra Festival di Alghero che ha inoltre proposto lo spettacolo clown “Hope! Hope! Hoplà!” a cura del Teatro del sottosuolo, dal “Circo in piazza” e i laboratori della compagnia Circolare per grandi e piccoli. Infine uno spazio importante lo ha avuto anche la musica, con i concerti del gruppo musicale dei Niera e “On the road band, official country music”.

Il prossimo e ultimo appuntamento del circuito 2025 sarà dal 5 all’8 agosto con una serie di eventi collaterali, che vedranno il clou il 7 agosto con “Chenamos in Carrela Estate”, la grande cena sociale in piazza da cui tutto il percorso ha preso il via. Un evento giunto alla 17esima edizione ma che affonda le sue radici nella dimensione dell’ospitalità e negli antichi valori della condivisione.

Tutto il programma è organizzato dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Ministero della Cultura, Funded by the European Unione, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.




Autismo, uno studio sulle abilità sociali (social skills)

I risultati preliminari saranno presentati venerdì 11 ottobre

nell’Aula Magna dell’Università di Sassari

Autismo, uno studio sulle abilità sociali (social skills) 

sviluppato tra Sassari e Roma

I risultati preliminari saranno presentati venerdì 11 ottobre

nell’Aula Magna dell’Università di Sassari

7 ottobre 2024

SASSARI. Da un importante lavoro di ricerca sviluppato tra la Neuropsichiatria infantile dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari e l’Istituto Rete per il sociale Ets di Roma nasce uno “Studio sul potenziamento delle abilità sociali (social skills) nel disturbo dello spettro autistico”, i cui esiti saranno presentati venerdì 11 ottobre alle ore 10.00, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Sassari.

Il progetto, promosso dal Rotary Club Sassari Nord con il contributo economico della Fondazione di Sardegna, coinvolge anche l’Università di Sassari e la Cooperativa Giuliaparla di Roma. Ospite d’eccezione sarà Stefano Vicari, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria infantile dell’Ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma.

Il disturbo dello spettro autistico (ASD) è una patologia del neurosviluppo molto diffusa, caratterizzata da comportamenti ripetitivi e difficoltà persistenti nella comunicazione e nell’interazione sociale. La prevalenza in fase di crescita sottolinea l’importanza di interventi precoci e personalizzati. Lo studio si focalizza sul Social Skills SSG (training di abilità sociali), un intervento volto a migliorare le abilità sociali in contesti relazionali e strumentali, con l’obiettivo di ridurre la severità dei sintomi dell’ASD. L’intervento si svolge in ambiente naturale coinvolgendo famiglia e scuola, e prevede attività strutturate come sport e orticoltura, oltre alla formazione continua degli operatori e degli insegnanti.

A porgere i saluti istituzionali saranno il Magnifico Rettore Gavino Mariotti, il Sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, la direttrice sanitaria dell’Aou di Sassari, Lucia Anna Mameli, il presidente della Fondazione di Sardegna, Giacomo Spissu, il presidente del Rotary Club Sassari Nord, Giuseppe Satta e la past president Alessandra Cuccu, promotrice dell’iniziativa. Modera l’incontro il giornalista Salvatore Taras.

Aprirà i lavori Stefano Sotgiu, direttore dell’Unità operativa complessa di Neuropsichiatria Infantile dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari; della genesi delle “Social Skills” parlerà Stefano Vicari, direttore dell’Unità operativa complessa di Neuropsichiatria infantile dell’Ospedale pediatrico Bambin Gesù (OPBG) di Roma; presenteranno il progetto e i risultati preliminari Alessandra Carta, responsabile scientifica del progetto e neuropsichiatra infantile dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari, e Arianna Madrau, dirigente medica dell’Uonpia dell’Asl di Sassari.

Tra i medici e gli specialisti interverranno inoltre Salvatorica Manca, responsabile della Struttura complessa di Neuropsichiatria infantile (Uonpia) dell’Asl di Sassari, Lucia Porcu, Simona Levanto e Paolo De Stefani, Flavia Pulina, Marialuisa Maiorano e Marco Pistidda. Il rapporto ospedale-territorio e il trattamento abilitativo Social Skills in contesto scuola sarà illustrato da Angela Nuvoli. Delle attività svolte dagli operatori degli Orti di San Pietro parleranno Letizia Cascioni ed Elisabetta Mura.

Per partecipare al convegno occorre iscriversi contattando il seguente indirizzo e-mail: [email protected]




MEDICI DI BASE, TRUZZU (FDI): “NO ALLE POLEMICHE SUI SOCIAL, L’ASSESSORE BARTOLAZZI VENGA IN COMMISSIONE A PRESENTARE LA SUA PROPOSTA”

COMUNICATO STAMPA

Cagliari, 21 maggio 2024 – “È preoccupante l’aspra polemica tra l’assessore Bartolazzi e il Presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Cagliari, che aveva ‘osato’ criticare la proposta di offrire una scuola di specializzazione ai medici disposti ad accettare un incarico come medico di famiglia nell’Isola per alcuni anni, peraltro bocciata anche dai sindacati”. Così Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, ha commentato l’intervento su Facebook (poi cancellato) dell’Assessore regionale della Sanità in risposta a Emilio Montaldo che gli aveva ricordato come “la medicina generale è una cosa seria che non merita di essere svilita con proposte di questo tipo”.

“Non si può che essere d’accordo col responsabile dell’Ordine professionale quando evidenzia che si tratta di un’idea impossibile da realizzare e soprattutto una soluzione che non risolve il problema, ma lo rimanda di qualche anno. Addirittura, contribuendo a peggiorare la situazione. Intanto, nel suo commento social, l’assessore Bartolazzi aveva voluto informarci che sta studiando per risolvere il problema della carenza dei medici di famiglia e che andrà avanti per tentativi, confidando che, prima o poi, qualcosa azzeccherà. L’ottimismo di durare cinque anni certamente non gli manca. Come non gli manca il tempo per guardare la televisione, infatti facendo riferimento ad un noto programma televisivo ha evidenziato che ‘rifiuta il pacco e va avanti’. Il vero pericolo è che il pacco sia lui a rifilarlo ai cittadini sardi, che in tema di sanità aspettano soluzioni vere, non semplici spacconate. Perciò, ho scritto al presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, e alla presidente della VI Commissione, Carla Fundoni, per chiedere l’audizione dell’Assessore della Sanità, così da poter conoscere il suo progetto di selezione dei medici di base. Il Consiglio Regionale e la Commissione competente sono i luoghi istituzionalmente deputati non solo al confronto politico e all’analisi delle proposte, ma anche quelli in cui si determinano le decisioni che impattano sulla vita dei sardi”.

“Comunque, se la presidente Todde dovesse trovare qualche minuto libero tra una nomina e l’altra del ‘superstaff’ (sì, proprio quello fortemente contestato dalla sua maggioranza nella precedente legislatura; per informazioni rivolgersi all’assessore Manca), sarebbe interessante conoscere la sua opinione su queste esternazioni dell’Assessore romano in trasferta”, conclude Truzzu.




La Propaganda, i Social e il Ritorno alla Connettività “Reale”

La Rivoluzione Silenziosa: Quando i Social Network Cedono il Passo alla Realtà

In un’epoca dominata dalla connettività digitale, una tendenza emergente vede le persone allontanarsi dai social media in favore di connessioni “dal vivo”. Mentre la polarizzazione e la propaganda dominano le piattaforme online, molti cercano autenticità e interazioni umane reali. Psicologi di spicco come Dr. Julianne Holt-Lunstad e Dr. Sherry Turkle hanno espresso preoccupazioni sul crescente isolamento sociale causato dai media digitali, sottolineando l’importanza delle connessioni umane reali e spingendo alla riflessione sul vero significato della connessione nel XXI secolo.

19 Ott. 2023 – Fausto Farinelli

Prendo spunto da un ottimo articolo di Riccardo Luna su La Stampa, l’idea originaria che la rete e i social avrebbero costruito ponti tra le persone e abbattuto muri di incomprensione sembra essere tramontata. La situazione attuale a Gaza, come esempio, dimostra che siamo sempre più divisi e meno disposti a comprendere la complessità degli eventi, nonostante l’accesso a molteplici fonti di informazione.

In un mondo dominato dalle emoticon, le reazioni sono polarizzate e mancano di sfumature. Le persone sono rapidamente etichettate in base alle loro opinioni, spesso in modo riduttivo e superficiale. Celebrità come Karim Benzema e Gigi Hadid hanno affrontato reazioni negative e minacce per aver espresso le loro opinioni sulla situazione in Palestina sui social media.

Una nuova tendenza sembra emergere, forse assurda ma degna di riflessione: la fine dei social network. Questo per far ritornare l’umanità a connettersi “dal vivo”. Dati recenti mostrano una significativa perdita di account dalle principali piattaforme social. Paesi come Giappone, Svezia e Nuova Zelanda stanno vedendo un crescente numero di individui che si allontanano dai social network, preferendo interazioni faccia a faccia e connessioni più autentiche.

Psicologi di spicco come Dr. Julianne Holt-Lunstad e Dr. Sherry Turkle hanno espresso preoccupazioni sul crescente isolamento sociale causato dai media digitali. Holt-Lunstad sottolinea:

“La connettività digitale non può sostituire le interazioni umane reali. Mentre i social media possono offrire un senso di connessione, spesso è superficiale. La vera connessione richiede presenza, empatia e interazione autentica.” Turkle aggiunge: “Abbiamo creato tecnologie che ci danno l’illusione di compagnia senza le esigenze dell’amicizia, ma alla fine ci rendiamo conto che la tecnologia da sola non basta. Abbiamo bisogno di connessioni umane reali per prosperare.”

Mentre i social media hanno rivoluzionato il modo in cui ci connettiamo e condividiamo informazioni, potrebbero anche aver creato un vuoto nella nostra capacità di connetterci autenticamente gli uni con gli altri. Siamo pronti a riempire quel vuoto e a riscoprire il valore delle connessioni umane reali?

LEGGI L’ARTICOLO CON I SUOI ” PUNTI CHIAVE”

  1. Polarizzazione sui Social: La visione originale dei social media come ponti tra le persone sembra tramontata, con la situazione a Gaza come esempio di crescente divisione e incomprensione.
  2. Reazioni Emotive: In un mondo dominato dalle emoticon, le reazioni tendono ad essere polarizzate e prive di sfumature, portando a etichettature rapide e superficiali delle persone in base alle loro opinioni.
  3. Celebrità e Social Media: Figure pubbliche come Karim Benzema e Gigi Hadid hanno affrontato reazioni negative per aver espresso le loro opinioni sulla situazione in Palestina sui social media.
  4. Tendenza Emergente: Una crescente tendenza vede le persone allontanarsi dai social media in favore di connessioni “dal vivo”, con dati che mostrano una significativa perdita di account dalle principali piattaforme social.
  5. Paesi in Allontanamento dai Social: Paesi come Giappone, Svezia e Nuova Zelanda stanno vedendo un aumento del numero di persone che si allontanano dai social network.
  6. Opinioni di Psicologi: Psicologi come Dr. Julianne Holt-Lunstad e Dr. Sherry Turkle esprimono preoccupazioni sul crescente isolamento sociale causato dai media digitali e sottolineano l’importanza delle connessioni umane reali.
  7. Riflessione Finale: Mentre i social media hanno rivoluzionato il modo in cui ci connettiamo, potrebbero aver creato un vuoto nella nostra capacità di connetterci autenticamente, portando alla domanda se siamo pronti a riscoprire il valore delle connessioni umane reali.



Villanova Monteleone, tripudio delle tipicità e “social eating” con in arrivo con “Chenamos in carrela”

Dal 6 al 9 agosto laboratori dedicati a vini, formaggi, pane, carni e salumi con tecnici ed esperti di ogni settore che faranno da apripista alla grande cena in piazza del 10 agosto

VILLANOVA MONTELEONE. L’originalità di un percorso di promozione delle eccellenze del territorio a partire da un evento sociale condiviso tra gli abitanti del luogo e i visitatori: è “Chenamos in carrela”, un primato di “social eating” identitario che la comunità di Villanova Monteleone vuole trasformare in opportunità, entrando nel vivo di un format che dal 6 al 9 agosto proporrà quattro giornate di laboratori e conferenze dedicate al cibo e ai prodotti tradizionali del paese, tra eventi musicali e di intrattenimento, per accompagnare al grande evento del 10 agosto che, da oltre quindici anni, porta una grande cena all’aperto in piazza Generale Casula a base di squisite tipicità locali.

Vini, formaggi, pane, carni e insaccati saranno i protagonisti dei laboratori tenuti da esperti e tecnici di ogni settore che, accompagnati dall’enogastronomo Tommaso Sussarello, guideranno i presenti nel racconto del cibo e nelle degustazioni.

L’iniziativa è organizzata dalla Proloco di Villanova Monteleone in collaborazione con l’Amministrazione comunale e numerose associazioni, tra le quali il Comitato di San Giovanni, con il finanziamento della Linea d’Azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale” Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone, nell’ambito dell’investimento 2.1 Attrattività dei borghi finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. La manifestazione è inserita anche nel circuito Salude & Trigu promosso dalla Camera di Commercio di Sassari.

Un momento della conferenza stampa in Camera di Commercio a Sassari

PROGRAMMA.

VINI. Domenica 6 agosto l’appuntamento è alle 17 a Su Palatu la Banda Musicale di Villanova Monteleone aprirà la serie di manifestazioni e ci accompagnerà alla l’inaugurazione della Mostra Radio Vintage a cura di Radioclub Coros Museo della Radio Mario Faedda di Ittiri e Ari, sezione di Porto Torres. Alle 19, al Mercato Civico protagonista del primo laboratorio sarà “Il vino, saperlo fare e saperlo bere”, a cura di Gilberto Arru della Guida Vini Buoni d’Italia, seguirà il concerto della Banda musicale di Villanova in Piazza Generale Casula

FORMAGGI. Lunedì 7 agosto alle 19, al Mercato Civico si terrà l’incontro dedicato ai “Formaggi sardi, importanza dei pascoli, caseificazione e assaggi” a cura del tecnico casaro Bastianino Piredda, con la partecipazione dei produttori e degustazioni delle eccellenze locali. Ad allietare la serata saranno Elena Cicu live music, esibizioni di artisti da strada, animazioni per bambini e balli in piazza.

PANE. Martedì 8 agosto alle 19, al Mercato Civico l’attenzione si sposta su “I pani tradizionali, la filiera produttiva e l’uso del lievito madre”, con la presenza di Antonio Farris dell’Accademia del lievito madre e di Antonio Me, agricoltore a panificatore. In piazza Generale Casula si esibiranno Emanuele Bazzoni, Daniele Giallara e Marco Manca accompagnati da Nino Manca alla chitarra e da Graziano e Alberto Caddeo alla fisarmonica.

CARNI E SALUMI. Mercoledì 9 agosto alle 19, al Mercato Civico si va alla scoperta di “Carni e salumi, dalla tradizione all’innovazione”, per approfondire anche il tema dell’ambiente e del benessere animale in compagnia del maestro salumiere Michelangelo Salis e del macellaio e salumiere Antioco Marras. In serata spettacolo con il “Coro de Iddanoa Monteleone”.

CENA IN PIAZZA. Giovedì 10 agosto alle 18 si terrà l’evento clou di “Chenamos in carrela” con la grande cena all’aperto in piazza Generale Casula a base di piatti della tradizione villanovese. La serata sarà allietata dall’esibizione delle scuole di ballo “2000 dance” con la maestra Maria Elisa Oppes, “Para bailar” con la maestra Bianca Nonna, “Danzare tre Dance” con la maestra Mondina Dinapoli, “Dance Explosion Sardinia” con il maestro Davide Fadda, poi durante e dopo cena la Fisarmonica di Antonio Tanca farà ballare tutti in piazza. In contemporanea dalle 21 in piazza Piero Arru, a cura del comitato di San Giovanni, musica e DJ set con chiosco ristoro panini e coktail.

LUOGHI DA VISITARE. Nell’arco di tutte le giornate si potranno visitare luoghi simbolo, mostre e siti archeologici. A Su Palatu si esporranno le mostre “Radio Vintage” dal 6 al 13 agosto a ingresso libero, e “In continenti tempore” dell’artista Aaron Gonzales. A Sa Domo Manna sarà visitabile il Museo Etnografico e le stanze della Poesia improvvisata.

Al centro storico la chiesa di San Leonardo, chiesa del Rosario, chiesa di Santa Croce, il Mercato Civico, il lavatoio pubblico, la scalinata e la fonte di “Su Cantaru”. Pina Ruiu proporrà i suoi abiti tradizionali e gli accessori ricamati a mano. Nel territorio sono visitabili l’area naturalistica e l’antica locanda di Monte Minerva, il Nuraghe Appiu, le domus di Pottu Codinu, Laccaneddu e la chiesa di Curos. Per info e prenotazioni contattare il numero 348/7429762.




“Ieri, tramite un social, ho chiesto al Sindaco Conoci la cortesia di conoscere il dato aggiornato dei positivi in Alghero, ma non sono riuscito ad avere nessuna risposta.

“Ieri, tramite un social, ho chiesto al Sindaco la cortesia di conoscere il dato aggiornato dei positivi in Alghero, ma non sono riuscito ad avere nessuna risposta.

L’ho chiesto perché a mio avviso è importante vi sia un’informazione puntuale e continua sull’evoluzione dei contagi, tanto più ora che Alghero sta attraversando il momento peggiore dall’inizio dell’epidemia. 

L’ho chiesto perché oggi riprendevano in presenza le scuole fino alla prima media e mi sembrava giusto che i cittadini fossero prima aggiornati sulla situazione in città.

L’ho chiesto perché da un’informazione corretta è più facile che discendano comportamenti responsabili di quanti non ne possono discendere da una cattiva informazione o da un’informazione assente.

Il Sindaco non ha risposto e ha preferito non comunicare dati aggiornati alla città, eppure i dati li riceve aggiornati giorno per giorno da Ats e comunicarli ai cittadini non dovrebbe essere una cortesia, ma un suo preciso dovere.

Altri Sindaci (quello di Sassari ad esempio) fanno in modo semplice un bollettino giornaliero e lo inviano alla stampa, ma il nostro sindaco dall’inizio di questa epidemia ha preferito centellinare le informazioni da fornire ai cittadini, quasi non si trattasse di notizie utili per tutelare la salute di tutti ma di suoi personali segreti che può scegliere di divulgare o segretare a suo completo piacimento e discrezione. 

Non mi meraviglia dunque la sua non risposta e d’altronde non mi potrei certo meravigliare per l’assenza di un sindaco che in 2 anni si è distinto solo per il suo essere perennemente assente, ma spero che, visto il momento, con la situazione che in Alghero non era mai stata così preoccupante, stanotte ci abbia riflettuto, abbia capito che ha sbagliato a non informare la popolazione e oggi faccia un aggiornamento.”

Pietro Sartore




Il FestivAlguer va in scena in diretta tv e sui canali social: “A me gli occhi” il titolo della diciottesima edizione

Saranno gli schermi di pc, tablet e smartphone a comunicare lo stupore dell’illusione, i suoni della musica pop, le esplorazioni sulla voce e l’emozione del teatro di due vecchie volpi del palcoscenico. “A me gli occhi” è il titolo della diciottesima edizione di FestivalAlguer, il festival internazionale di arti performative della città catalana che ExPop Teatro presenta, scegliendo di aprirsi al mondo virtuale e sfruttando l’opportunità, indotta dalla pandemia, di rendere la cultura accessibile a più persone.

Anche l’edizione 2020 dello storico progetto artistico, patrocinato dal comune di Alghero e sostenuto dalla Fondazione Alghero con il contributo dell’Assessorato regionale del Turismo e la Fondazione di Sardegna, ha l’ambizione di coinvolgere un pubblico ampio ed eterogeneo nei quattro appuntamenti in programma dal 19 al 29 dicembre, trasmessi in diretta tv e digitale dal teatro civico cittadino su CATALAN TV e sui canali social di algheroturismo.it e ExPop Teatro.

Il sipario online si apre il 19 dicembre alle 21 (in replica il 20) con lo spettacolo “WOW – tra magia e varietà” della strana coppia di maghi, protagonista di un caleidoscopico cabaret magico. Gesti e parole, illusioni, meraviglia, incredulità e disorientamento insieme a due grandi protagonisti della scena magica: il popolare illusionista Luca Bono, assistito dalla ballerina Sabrina Iannece, Campione Italiano di Magia, laureato a Parigi con il Mandrake d’Or e allievo prediletto di Arturo Brachetti, insieme a Marco Aimone primo prestigiatore laureato alla Silvan Magic Academy, da diversi anni presidente del circolo Amici della Magia di Torino, tra i circoli magici più importanti al mondo.

 

 

Si prosegue il 23 dicembre (in replica il 24) con la musica dei Jashgawronsky Brothers, gli inventori del genere musicale più strano del mondo: la musica da riciclo. In “PopBins” questo straordinario gruppo di musicisti clown suoneranno strumenti creati dalla spazzatura: dalle scope ai secchi, dalle grattugie alla carta igienica, dal secco all’umido. Uno spettacolo in cui l’invenzione diventa musica e gli oggetti comuni acquistano una nuova dimensione fantastica e comica.

“Umbratile. Cantica” è il progetto artistico di Monica Serra, in diretta dalla Torre San Giovanni il 20, 21 e 22 dicembre: una performance urbana, accompagnata dal disegno sonoro di Fabio Talloru, in questo caso partecipata a distanza da cittadini curiosi “Sulla variazione della forma”. Lo spettacolo è il frutto di un laboratorio di ricerca sulla lingua artificiale, dedicato all’esplorazione della voce e alle ricadute performative della recitazione.

Il FestivAlguer chiude la sua diciottesima edizione il 29 dicembre (replica il 30) con lo spettacolo di Massimo Lopez e Tullio Solenghi. Sul palco dopo oltre 15 anni i due celebri mattatori si ritrovano insieme in uno show di cui sono interpreti e autori, accompagnati dalle musiche live della Jazz Company diretta dal maestro Gabriele Comeglio. Ne scaturisce una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali e improvvisazioni.

Le repliche di tutti gli spettacoli saranno trasmesse dalle 16.30, sui canali social (pagine facebook della Fondazione Alghero e di ExPop Teatro), sul canale YouTube AlguerIt e sugli schermi allestiti dalla Fondazione Alghero negli esercizi commerciali del centro cittadino.

 

Pagine facebook dirette e repliche spettacoli:

https://www.facebook.com/algheroturismo.it

https://www.facebook.com/exPop-teatro-176660269051713

 

Spazi e orari schermi repliche spettacoli:

Ristofever, Hopera e Choiba (Fertilia) dalle 13.00 alle 15.00, dalle 16.00 alle 18.00

 

Al Refettorio e Il Piccolo Lido Pizzeria dalle 13.00 alle 15.00




La fase 2 di Siddùra: in vendita le nuove annate dei vini. Si punta sui social e la ripresa del mercato

  COMUNICATO STAMPA

    

                                       La Fase 2 di Siddùra: in vendita le nuove annate dei vini

La cantina di Luogosanto scommette sui social e la ripresa del mercato

                              Massimo Ruggero: “Valorizziamo gli acquisti sul sito www.siddura.com”

Per il mondo del vino la Fase 2 è iniziata il 18 maggio. Una data decisiva che segna la ripresa delle relazioni commerciali tra le cantine e i propri partner. Siddùra, l’azienda di Luogosanto, ha atteso la riapertura di bar, ristoranti, enoteche e tutte le attività che sono state chiuse e fiaccate dal coronavirus, mantenendo sempre un contatto diretto, non abbandonando mai la speranza di una pronta ripresa. L’inizio di questa nuova fase coinciderà con il lancio sul mercato delle nuove annate dei vini Siddùra. Dal Maìa, il pluripremiato vermentino di Gallura, al cannonau riserva Fòla, passando per il rosè Nudo, Siddùra ha deciso di presentare ai consumatori quei vini che sarebbero stati i protagonisti delle più grandi fiere del mondo. Eventi dal Vinitaly al ProWein, che sono stati annullati a causa della tempesta Covid 19, fondamentali per la promozione della Sardegna come terra di grandi vini dal profilo internazionale. “Siamo convinti che nel panorama internazionale del vino la Sardegna rappresenti una delle espressioni più pure del made in Italy – sottolinea Massimo Ruggero, amministratore delegato della cantina -. Gli eventi di respiro mondiale non sono solo una importante vetrina, ma la sede in cui nascono numerose opportunità di crescita. É per questo che abbiamo già confermato la nostra presenza alle fiere nazionali e internazionali che si svolgeranno nel prossimo futuro”.

LAVORO NEI CAMPI. In realtà il lavoro per Siddùra non si è mai fermato. La natura ha dettato i tempi, nonostante la pandemia. La primavera ha portato con sé le nuove gemme che daranno vita ai grappoli, annunciando la vendemmia 2020. Le aspettative sono alte: le ultime piogge, tanto attese in campagna, contribuiranno all’incremento della resa e garantiranno la selezione dei grappoli migliori. La qualità è sempre il punto di partenza e di arrivo nella tenuta di Luogosanto: è questa la motivazione che ha spinto il team di Siddùra a non fermarsi davanti alla crisi.

PRESENZA NEI SOCIAL. Nel momento della distanza forzata, Siddùra ha deciso di sfruttare la potenza dei social network e il nuovo sito per restare in contatto con i clienti, ristoratori e privati cittadini: tra dirette Facebook, Instagram, newsletter e aggiornamenti sul sito, la cantina ha raccontato i segreti della coltivazione e della vinificazione. Massimo Ruggero, amministratore delegato dell’azienda, ha accompagnato i visitatori virtuali in un viaggio a tappe: dai campi alla cantina, per arrivare alla degustazione delle etichette più note. I live spontanei sono diventati una rubrica fissa online, ogni domenica, su tutte le piattaforme social. “In un momento storico in cui il coronavirus ha stravolto la vita delle aziende e ha colpito soprattutto quel segmento di mercato rappresentato dalle attività Horeca, noi abbiamo guardato con rinnovato entusiasmo alle vendite online – spiega Ruggero -. Con ristoranti, hotel, enoteche chiusi, abbiamo valorizzato le vendite sul nostro sito www.siddura.com nello shop online. Abbiamo poi puntato su una distribuzione di livello. La tempesta del Covid-19 ha fatto momentaneamente cadere l’intermediazione nel mercato del vino per arrivare ai consumatori finali. In questo periodo abbiamo deciso di raggiungerli in modo diretto”.

MERCATI INTERNAZIONALI. Riprendere la strada percorsa significa anche ritornare su quei mercati internazionali che hanno rappresentato un’opportunità per i vini Siddùra e un palcoscenico per raccontare la storia della Sardegna. Germania, Svizzera e Danimarca sono i mercati che potrebbero fornire per primi nuove opportunità di vendita nel post Covid-19. “Il lavoro sulla comunicazione e l’aver fatto conoscere il nostro brand ci ha aiutati nell’ingresso sui mercati internazionali e ci ha consentito di resistere in questo momento difficile – conferma l’amministratore delegato di Siddùra -. Una crisi di sistema come questa misura le abilità degli imprenditori, in un momento difficile a livello mondiale non si può sperare di virare su altri mercati non toccati dalla pandemia. Il rallentamento è globale, come globale è la visione della rinascita che porterà a nuove strategie, non per recuperare il perduto ma per conquistare il domani”.




Coronavirus, Sassari: Monumenti Aperti si racconta sui social

Coronavirus, Monumenti Aperti si racconta sui social

Il 9 e il 10 maggio si sarebbe dovuta svolgere la XVI edizione di Monumenti Aperti a Sassari. A causa dell’arrivo del coronavirus l’edizione è stata sospesa, ma la volontà dell’Amministrazione comunale resta ferma nel voler recuperare l’appuntamento appena possibile. Nel frattempo occorre mantenere vivo lo spirito che ha caratterizzato questo importante evento, senza dimenticare l’impegno e gli sforzi di tutti i partecipanti. Condividere i ricordi, anche sui social network, è un modo per dare continuità alla manifestazione e per cominciare a gettare le basi per la prossima edizione, dedicata al tema della Memoria. Con questo spirito l’Amministrazione comunale invita chi ha partecipato alla manifestazione negli anni scorsi, come “ciceroni” o come visitatori, a condividere le immagini e i ricordi delle loro esperienze nelle passate edizioni pubblicando le foto su Instagram, utilizzando gli hashtag #monumentiapertisassari e #turismosassari. Inoltre, è possibile inviare racconti di esperienze personali legati ai luoghi cittadini: questi preziosi ricordi costituiranno un elemento fondamentale nella realizzazione della prossima edizione di Monumenti Aperti. Si potrà inviare una e-mail all’indirizzo [email protected] o contattare i numeri telefonici 079 279970 / 079 279960. L’obiettivo è quello di raccontare una memoria sensoriale e condivisa, capace di tenere saldo il legame tra passato, presente e futuro.

Cosa è Monumenti Aperti. Dal 2004 il Comune di Sassari ha aderito all’iniziativa, ideata e promossa dalla Onlus Imago Mundi. In questi sedici anni migliaia di studenti degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, grazie all’impegno degli insegnanti, hanno contribuito con entusiasmo alla realizzazione dell’evento. Un pubblico sempre più interessato e numeroso ha fatto sì che la manifestazione crescesse, coinvolgendo ogni anno nuovi monumenti e siti di interesse, itinerari urbani ed extraurbani, eventi culturali. Negli ultimi anni a Sassari i partecipanti sono stati numerosi: nel 2019 gli accessi ai siti sono stati quasi 40mila.




Conferenza stampa – Blue Social Growth Entrepreneurship

Giovedì 20 dicembre p.v. alle ore 11.00 presso la Biblioteca Simpliciana, l’Assessore alla Cultura Sabrina Serra, insieme a due partner stranieri (Grecia e Scozia), presenterà il progetto “Blue Social Growth Entrepreneurship” (BSGE).

Si tratta di un progetto di Cooperazione Strategica transettoriale nell’ambito dell’Erasmus Plus Adult. Il progetto si propone di sviluppare un’offerta educativa che possa supportare gli abitanti delle piccole isole europee nello sviluppo di innovative soluzioni imprenditoriali.

 

I dettagli verranno espressi durante l’incontro.