50 anni di vela e impegno sociale: Alghero celebra la sua Lega Navale

Nella splendida cornice della della Alguer Hall della Fondazione Alghero a Lo Quarter, si sono svolti, nella serata di sabato 25 ottobre, i festeggiamenti per il 50º anniversario dalla fondazione della Lega Navale Italiana – Sezione di Alghero.
Cinquant’anni di sport e vita sociale, di attività velica e promozione dei valori del mare, raccontati attraverso i ricordi dei soci più anziani, che hanno ripercorso i momenti più significativi e importanti per la sezione.

Dalle voci di Vittorio Frulio, Lucio Panti e Maria Corrias, i più giovani hanno potuto ascoltare dettagli e curiosità sulla nascita della sezione e sulle prime competizioni veliche. Le immagini inedite curate da Carmelo Murgia hanno fatto rivivere la storica sede, primo quartier generale della sezione.
Tra queste, una suggestiva carrellata di scatti è stata dedicata ad “Annina”, una barca di vela latina, che fa rivivere le antiche tradizioni della marineria algherese, testimone di un patrimonio culturale che la Lega Navale continua a custodire e tramandare.

L’evento, accompagnato dalle note dei musicisti dell’Istituto Artistico Musicale “G. Verdi”, ha visto una sala gremita di soci e amici che, alla presenza delle autorità locali, hanno presentato le attività oggi promosse sul territorio dalla Sezione di Alghero: dai progetti scolastici a quelli sociali, resi possibili grazie all’impegno profuso dai soci, alle collaborazioni con enti e associazioni del territorio e alla supervisione del presidente in carica Beppe Serra, che dichiara:

“Siamo felici di celebrare quel sogno che dura dal 1975. Oggi ricordiamo con emozione la nostra storia passata, guardando al futuro con quegli stessi valori e obiettivi di condivisione, solidarietà, rispetto per l’ambiente e per il mare.”

Durante la serata, in occasione del cinquantesimo anniversario, è stato inoltre realizzato un annullo filatelico speciale a cura di Poste Italiane, che ha reso ancora più memorabile l’evento, celebrando con un timbro dedicato la lunga storia e l’impegno della Sezione di Alghero.

I festeggiamenti sono poi proseguiti con la premiazione della IVX edizione del “Vento de l’Alguer”, competizione velica che quest’anno ha visto in mare un totale di 30 equipaggi impegnati, dall’11 maggio al 12 ottobre, in sette gare suddivise tra Regate d’Altura, Veleggiata e tre classi di derive.

Vincitori 2025

Classe ORC-SPI
1° Buddhana di Rivieccio Giuseppe
2° Calipso di Garroni Marcella
3° Luna Storta di Soggiu Salvatore

Classe ORC – NO SPI
1° Asa di Pinna Alberto
2° Viva di Mritto Franco
3° Amelie di Spada Antonello

Classe J24
1° Clicerina di Messina Pasquale
2° Inversol di Canopoli Mario

Derive

Classe Snipe
Balzani/Marras – Cabras/Fassio – De Candia/Dettori – Dettori/Masala – Casà/Casà – Sechi/Marras

Classe Laser
Marongiu Antonio – Marco Solinas – Bruno Masala – Rosato Elias

Classe Optimist
Andrea Rinaldi – Cesare Costantino – Diego Festa Arancan – Pilichi Ramir – Leonardo Masala – Oggiu Matteo

L’appuntamento è rinnovato per il prossimo anno con una flotta sempre più ampia e variegata, anche grazie all’acquisizione di “Albatros”, un First 30 che, grazie alla generosità della sig.ra Pierina Fedele, permetterà di ampliare le iniziative future.

Non resta che augurare a tutti un “Buon Vento” per i prossimi cinquant’anni!




Spazi da vivere per il quartiere e 18 appartamenti di housing sociale: ecco la nuova vita dell’ex Turritania

Diciotto appartamenti da destinare ad altrettante famiglie, con spazi comuni e polivalenti di quartiere, tra cui giochi per i piccoli, palestra, sala studio, un giardinetto, sedi per associazioni e molto altro. È il futuro dell’ex Turritania, che inizia a muovere i suoi passi per diventare realtà. Tutti i particolari del progetto sono stati presentati oggi, 30 dicembre, durante la conferenza stampa di fine anno del sindaco Nanni Campus e di tutta la Giunta. L’Amministrazione comunale, nell’ambito del programma PinQuA (Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare), intende infatti destinare l’edificio a edilizia abitativa, con l’obiettivo di riqualificare e ripopolare il centro storico. Il futuro dell’ex hotel si inserisce in una visione più ampia che interessa tutto il quartiere, con un intervento di housing sociale diffuso nel perimetro della antica città murata, attraverso il recupero di un insieme di immobili attualmente in stato di abbandono e di degrado. L’obiettivo è rispondere alle esigenze urgenti e pressanti di rinnovo urbano e sociale di questa parte della città e contemporaneamente cercare di dare una risposta all’emergenza abitativa, con nuove residenze destinate ad affitti calmierati, rivolte a quelle categorie sociali intermedie che non riescono a soddisfare il proprio bisogno abitativo sul mercato per ragioni economiche o per assenza di un’offerta adeguata, e che non hanno i requisiti per l’assegnazione di alloggi pubblici. Tale categoria comprende un’ampia fascia della popolazione: giovani coppie a basso reddito, famiglie mono-genitore, anziani, studenti, impiegati fuori sede, immigrati.
L’importo su cui può contare il Comune è di oltre 5.550.000 euro, a cui si aggiunge un bonus del 20 percento, ottenuto grazie alla celerità con cui l’Amministrazione ha dato l’avvio all’iter per far partire l’appalto. Secondo le regole del Pnrr, avviando la procedura entro il 31 dicembre è possibile godere di questo ulteriore benefit, che porta così il budget totale a oltre 6 milioni e mezzo. L’Amministrazione aveva affidato allo studio associato Mossa De Rosa l’esecuzione del progetto di fattibilità tecnico-economica, sulla base del quale ha potuto bandire la gara d’appalto secondo la procedura dell’appalto integrato complesso. Questo prevede che l’impresa aggiudicataria dovrà completare l’iter progettuale, per poi procedere con i lavori. Per poter usufruire di questo iter più snello era necessario partire entro la fine del 2022. Nei giorni scorsi sono state trasmesse le lettere di invito a operatori economici che ora hanno tempo fino a metà marzo per presentare le loro proposte.
Il progetto. Il progetto riqualifica l’edificio e lo adegua alla nuova destinazione d’uso residenziale e alle esigenze contemporanee dell’abitare, nel pieno rispetto delle caratteristiche originarie e con la necessaria attenzione alla collocazione particolarmente sensibile dell’immobile tra importanti edifici storici, centro visuale della prospettiva dal lungo corso Vittorio Emanuele e quinta scenica lungo il percorso dei Candelieri. Sulla facciata di ingresso, per abbattere le barriere architettoniche, uno dei due piani ai lati dell’ingresso sarà sostituito da una rampa inclinata, mantenendo la particolare articolazione della scala a doppia rampa con pareti rettilinee o leggermente curve, intonacate o in pietra a vista. La parete trapezoidale che delimita le rampe di scale di accesso dalla piazza Sant’Antonio sarà rivestita con lastre di trachite simili a quelle che formano l’attuale zoccolatura, e saranno ripristinate le piccole fioriere originali ora danneggiate. Sulle altre tre pareti, non caratterizzate architettonicamente dalla maglia quadrata a rilievo ai piani della seconda fase di completamento, alcune delle aperture saranno ampliate verticalmente e trasformate in portefinestre, con il duplice obiettivo di aumentare la superficie finestrata per gli ambienti residenziali e di frammentare la composizione ora eccessivamente compatta e ripetitiva. Il progetto prevede la realizzazione sulla copertura piana, di un tetto-giardino, con sistemazione a verde di gran parte della superficie perimetrale mentre al centro e sul retro si realizzerà un’area pavimentata, coperta da una pergola con moduli fotovoltaici semitrasparenti che, oltre al pregio estetico, hanno il vantaggio di far filtrare la luce naturale nello spazio sottostante, realizzando in tal modo una veranda luminosa e contemporaneamente ombreggiata in grado di garantire protezione dalle intemperie per l’ampia area di soggiorno all’aperto a disposizione dei residenti. Anche il cortiletto interno al piano primo, vicino allo spazio gioco, sarà sistemato con sedute intorno a due fioriere in cui saranno piantate due piante di limone per offrire ai residenti un’ulteriore area di incontro all’aperto. La distribuzione interna ai vari piani è stata invece radicalmente ridisegnata, con esclusione del piano interrato con gli ambienti con volte a crociera o a botte, che saranno conservati nella configurazione originaria. Al piano rialzato e ai piani superiori si prevede la demolizione delle pareti divisorie e la ricostruzione secondo il nuovo disegno che prevede la creazione di diciotto unità immobiliari, costituite da due, tre o quattro vani più servizi, per circa cinquantaquattro residenti. Al piano seminterrato e al piano rialzato sono previsti i servizi integrativi per l’abitare e servizi urbani. Ci saranno locali comuni e spazi polivalenti di quartiere, uno spazio conferenze-riunioni, un ufficio, officine per la casa e sedi di associazioni, palestra e gioco bimbi, uno spazio studio, e una cucina condivisa. Gli alloggi saranno realizzati al primo, secondo e terzo piano.




Il recupero sociale dei detenuti passa anche dall’assistenza spirituale

L’esperienza dei Testimoni di Geova all’interno del carcere duro di Nuchis

Anche in un carcere duro l’ordinamento garantisce ai detenuti l’esercizio della libertà religiosa quale diritto naturale e irrinunciabile che può favorirne il recupero sociale. Così, venerdì 15 aprile 2022 in varie strutture penitenziarie in Italia è stato celebrato l’evento cristiano più importante per i Testimoni di Geova: la Commemorazione della morte di Gesù Cristo. È avvenuto anche nella sezione ad alta sicurezza della Casa di Reclusione “Paolo Pittalis” di Nuchis (SS). Grazie alla collaborazione tra la Direzione dell’Istituto penitenziario e i ministri di culto per le carceri dei Testimoni di Geova, due detenuti hanno potuto assistere alla celebrazione in videoconferenza.

Questa non è stata l’unica attività religiosa svolta dai Testimoni all’interno della struttura. Da maggio 2021, infatti, vengono tenute ogni fine settimana riunioni religiose in videoconferenza alle quali partecipano regolarmente tre detenuti della struttura (due dei quali della sezione ad alta sicurezza).

I tre partecipano con piacere a questi incontri durante i quali vengono esaminati i principi della Bibbia e la loro utilità pratica nella vita di tutti i giorni. Queste riunioni prevedono una partecipazione personale attraverso domande e risposte. A seguito di questa opera di assistenza spirituale, e dopo essersi impegnato in un profondo studio della Bibbia, uno di loro ha deciso di abbandonare la condotta di un tempo e di diventare Testimone di Geova.

I Testimoni di Geova, spinti dal desiderio di aiutare il prossimo e dalla convinzione che la Bibbia ha il potere di cambiare in meglio la vita delle persone, sono stati la prima organizzazione religiosa non cattolica a richiedere ed ottenere il permesso di visitare i detenuti nelle carceri; grazie alla legge n. 354 del 1975, in Italia dal 1976 i ministri di culto nominati dallo Stato prestano la loro opera volontaria e gratuita di assistenza religiosa. Oggi sono circa 500 i ministri Testimoni di Geova che portano un messaggio di speranza in oltre 190 strutture carcerarie, contribuendo così al recupero e reinserimento nella società di molti detenuti.




Smeralda Holding per il sociale: arrivano i corsi di inglese online gratuiti promossi dalla società del Gruppo Qatar Holding

Porto Cervo, 31 ottobre 2020 –  Smeralda Holding, la società controllata da Qatar Holding, prosegue le iniziative solidali dedicate alle comunità  in cui opera: a partire dal 9 novembre ritornano i corsi gratuiti di lingua inglese in modalità e-learning.

L’azienda, proprietaria delle principali strutture alberghiere e di ristorazione, terreni  e immobili  della Costa Smeralda, attraverso il programma “Smeralda Holding per il Territorio” individua e promuove progetti ad accesso gratuito che hanno l’obiettivo di  supportare la crescita e il benessere delle comunità locali, con focus particolare sulle nuove generazioni, dai corsi formativi di lingue, allo sport e al sostegno di associazioni locali. Si tratta di un progetto dinamico che si arricchisce e migliora costantemente grazie al confronto e al dialogo con i partecipanti e alle sinergie con le associazioni locali.

In questo momento in cui è molto complicato riuscire ad assicurare lo svolgimento delle iniziative con continuità, Smeralda Holding, rinnovando ancora una volta il suo impegno per il territorio, ha deciso di dare seguito alla modalità e-learning organizzando una nuova edizione  dei corsi online cosi come è avvenuto con grande successo partecipativo durante il lockdown dei mesi primaverili. I corsi di inglese online, totalmente gratuiti, avranno una durata di  20 ore complessive e consentiranno ai residenti di Arzachena e Olbia di imparare l’inglese in tutta sicurezza da casa con insegnanti madrelingua qualificati.

I corsi di inglese della “Smeralda Language Academy” sono stati lanciati nel 2014 e ad oggi hanno visto il coinvolgimento di oltre 1000 persone divenendo uno degli appuntamenti più attesi della primavera e dell’autunno.  “Comprendiamo e condividiamo le preoccupazioni per i contraccolpi economici della crisi in atto – dichiara Mario Ferraro AD di Smeralda Holding ­–  specie per un territorio come questo che ha, per tradizione e cultura, una vocazione così spiccata all’accoglienza. Ma allo stesso tempo siamo fiduciosi che affrontando questi momenti di difficoltà come una comunità, sapremo gettare le basi per un futuro di nuove opportunità. È per questo che, pur nella complessità del momento, abbiamo deciso di dare continuità a quella che è oramai diventata un’iniziativa cardine per il territorio, pensata per favorire l’occupazione locale e arricchire le competenze professionali delle persone”.

I corsi saranno attivati il 9  novembre 2020 e riservati ai residenti nei Comuni di Arzachena e di Olbia maggiorenni disoccupati, inoccupati o occupati e bambini dalla II° alla V° delle scuola primaria – saranno suddivisi per livelli (da principiante ad avanzato) sulla base della conoscenza linguistica di partenza dei partecipanti. Tutti i corsi saranno tenuti dai docenti madrelingua  della  The English School.

La partecipazione ai corsi di inglese è gratuita e i posti a numero limitato saranno assegnati in base all’ordine cronologico di iscrizione.

Per informazioni e adesioni:

Corsi online di lingua inglese – Smeralda Language Academy

Telefono: 391 4719587 (orario ufficio)

Mail: [email protected]




PLOAGHE. TEST SIEROLOGICI AL CENTRO SOCIALE, IL COMUNE FINANZIA PER CHI HA UN ISEE INFERIORE A 4500 EURO

Venerdi’ 9 ottobre, nella sede del centro sociale a Ploaghe, verrà eseguito il test sierologico a tutti i cittadini che ne faranno richiesta e che si presenteranno nei locali dell’edifico comunale. L’iniziativa, voluta dal comune di Ploaghe e ideata dal Progetto S.pr.in.t (Salute, Prevenzione, Innovazione tecnologica), fa parte della campagna di sensibilizzazione per combattere e contrastare il covid-19 con l’obiettivo di monitorare l’andamento del virus, prevenire il diffondersi dell’epidemia, localizzare le aree interessate da un potenziale contagio, attivare stati emergenziali e misura di sicurezza ed effettuare un numero limitati di test certificati. I test sierologici permettono di misurare la presenza degli anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta alle infezioni di ogni virus e a differenza del tampone raccontano la storia del virus. I metodi di rilevamento dei test sono affidabili e automatizzabili, permettendo quindi di eseguire un numero importante di test nel corso di una giornata grazie a velocità di esecuzione e alla possibilità di essere utilizzati su ampia scala nei vari laboratori di analisi di tutta Italia. In virtù di un accordo col comune di Ploaghe,  il prezzo del test sarà contenuto in 25 euro a persona ma, grazie ad un ulteriore contributo comunale, la spesa verrà totalmente rimborsata a chiunque abbia un isee inferiore a 4500 euro. “I test- sottolinea il sindaco Carlo Sotgiu- hanno assunto rilevante importanza nel contrasto al Covid. E’ infatti grazie a questi strumenti che potremo avere un quadro più chiaro di chi è entrato realmente in contatto con il virus. Un’informazione utilissima per capire l’andamento dei contagi sia a vantaggio delle singole persone che per tutta la comunità.” Il sindaco  ricorda infine che tutti i giorni, presso la sede comunale, è possibile ritirare gratuitamente le mascherine messe a disposizione dal comune per chi ne avesse bisogno. Per informazioni sui test, ecco i numeri di riferimento: 070 4510496 – 3420914067.

 

 

 




Il centrosinistra e 5 stelle : un patto per il lavoro e il sociale ad Alghero.

Un patto per il lavoro e il sociale. È quanto l’opposizione ha proposto all’intero Consiglio Comunale nella seduta del 1 ottobre. L’occasione l’ha data la discussione del documento unico di programmazione. È stato l’ex sindaco Mario Bruno a farsi portavoce dei suoi colleghi, in apertura del dibattito. In un momento difficile per la nostra città, oltre le misure assistenziali, si deve trovare l’accordo su alcuni progetti che si possono insieme sostenere in Regione e col Governo nazionale, con uno straordinario impegno come è avvenuto per lo sblocco della Sassari-Alghero.
La proposta parte dalle centinaia di posti di lavoro che verrebbero fuori dalla realizzazione del Polo Europeo dell’Industria 4.0 a San Marco, ma occorre, accanto all’investimento privato, un sostegno di Regione e Sfirs per attivare le progettualità della Nobento e delle altre imprese che vogliono investire nel nuovo innovativo polo industriale. E poi, azione comune bipartisan per un progetto di recupero produttivo in agricoltura di Surigheddu e Mamuntanas con il coinvolgimento delle imprese e dei lavoratori locali: produzione, trasformazione, commercializzazione, didattica. Sul palazzo dei congressi la minoranza propone una progettualità che valorizzi in senso turistico quell’area, uscendo dalle previsioni di un immobile da destinare a uffici o ambasciate regionali, accanto alla realizzazione del grande parco urbano a Maria Pia e allo spazio per concerti e spettacoli. Grande e rinnovata attenzione per la dotazione di risorse da ottenere per costruire il nuovo ospedale. Nuovi progetti per gli anziani della città, 14.000 circa sopra i 64 anni sono i dati di Alghero, attraverso centri di aggregazione diffusi (tra questi quelli previsti nell’ex cotonificio) e formule di “abitare assistito” che coniughino le esigenze di lavoro dei giovani con quelle di sostegno dei più anziani. Infine, un grande progetto per i giovani e gli adolescenti della città. Sono temi che finora i diversi governi da soli, per vari motivi, non hanno risolto negli ultimi decenni, e che – secondo le minoranze consiliari – possono trovare attuazione solo come priorità condivise in un patto con tutte le forze politiche e sociali. Una nuova visione del futuro della città che trovi convergenze consiliari, pur nella distinzione dei ruoli, per far si che quanto non raggiunto in passato, nonostante lo sforzo compiuto, possa essere ottenuto ora. In questo senso è da leggere anche la proposta di una commissione speciale per affrontare l’emergenza covid in città che la minoranza tutta, con Raimondo Cacciotto, ha proposto al Consiglio. In attesa di una risposta dalle forze di maggioranza il centrosinistra ed il Movimento 5 stelle ribadiscono di esserci, non solo per l’azione di controllo che compete alla minoranza, ma per offrire un patto per il futuro. della città.

F.to

Mario Bruno

Gabriella Esposito

Pietro Sartore

Roberto Ferrara

Graziano Porcu

Ornella Piras

Raimondo Cacciotto

Valdo Di Nolfo

Mimmo Pirisi




COMUNICATO DI PUBBLICO INTERESSE Reddito di inclusione sociale (R.E.I.S) Agiudu Torrau PUBBLICAZIONE GRADUATORIA

L’Assessore alle Politiche Sociali Simonetta Lai, rende noto che con Determinazione del Dirigente del Settore Servizi alla Persona n 2631 del 24.06.2020 è stata approvata la graduatoria provvisoria dei beneficiari del Programma Regionale R.E.I.S., reddito di inclusione sociale.

Luogo e orario di consultazione:

La graduatoria sarà consultabile esclusivamente dagli interessati, previa presentazione del documento di identità e del codice fiscale, presso i seguenti servizi:

Servizio Informacittà Località Molo Brin    

dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 18.00

sabato dalle ore 9.00 alle 12.30.

Ufficio Polifunzionale per il Cittadino c/o residenza comunale di Via Dante,
dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle 13,00. Lunedì e mercoledì anche dalle ore16,00 alle 18,00previo appuntamento da concordare al recapito telefonico 0789 24800
Assessorato ai Servizi Sociali zona industriale via Capoverde 1 c/o Delta center
dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 13.00. Lunedì e mercoledì anche dalle 16,00 alle18,00.

Ricorsi:

Eventuali ricorsi avversi agli esiti dell’istruttoria possono essere presentati entro il termine del 24.07.2020 alle ore 13,00, attraverso la specifica modulistica  regolarmente protocollata e corredata della documentazione necessaria a convalida della motivazione del ricorso.

Per maggiori informazioni è possibile contattare lo sportello Front-Office dell’Assessorato alle Politiche Sociali (tel. 0789/52172).

L’Assessore alle Politiche Sociali

D.ssa Simonetta LAI




F.C. Sassari Torres Femminile: continua l’impegno nel sociale

Nelle ultime stagioni l’F.C. Sassari Torres Femminile si è costantemente impegnata sul sociale, sviluppando il filone #infuorigioco legato a bullismo e SLA e quest’anno cercherà di affrontare il tema alimentazione e benessere, non solo nelle fila interne, ma anche nelle scuole cittadine e dell’hinterland. L’alimentazione rappresenta un elemento molto importante nella vita di uno sportivo (e non solo…) e attraverso le testimonianze di una figura esperta, quale quella della dottoressa, tricologa e nutrizionista Alessandra Masala, anche gli studenti potranno capire quanto sia importante il benessere fisico. La dottoressa infatti sarà presente, insieme a una delegazione di giocatrici della Prima Squadra a tutti gli appuntamenti, coadiuvata dalla giovane collega Francesca Scarpa.
Secondo alcuni studi, il 46% della popolazione adulta italiana è sovrappeso e quindi informare i giovani fin da subito sui disagi che provoca una cattiva alimentazione, può essere un iniziale step per abbassare questa percentuale, che sta crescendo in maniera esponenziale negli ultimi anni.

A riguardo è intervenuta la stessa Dottoressa Masala:

“Sono stimolata e affascinata anche dall’idea di andare nelle scuole perché è giusto far capire ai giovani quanto sia effettivamente importante un sano stile di vita, sia che si pratichi sport a livello agonistico, che amatoriale, sia soprattutto per chi, anche in virtù dell’attività da studente, pratichi una vita sedentaria. E’ importante che tutti conoscano le difficoltà che ha una persona sovrappeso e i rischi che si corrono: una persona obesa vive mediamente diversi in meno di una che ha il suo peso forma. Questo potrebbe bastare per attirare ancora di  più l’attenzione dei  giovani e non solo”.

Si è detto soddisfatto anche il Presidente dell’F.C. Sassari Torres Femminile Andrea Budroni:

“L’obiettivo del nostro progetto #conlatorresnelcuore è quello di riportare in alto i colori rossoblù, non solo sul campo, ma anche  attraverso l’impegno sul sociale e lo sviluppo dell’Academy. Negli ultimi anni abbiamo provato a dimostrare agli studenti sassaresi come riconoscere il bullismo e come sconfiggerlo, grazie all’aiuto degli amici e soprattutto della famiglia. Nel maggio 2018 a Bono abbiamo giocato anche una partita di beneficienza, il cui incasso è andato alla ricerca sulla SLA. Quest’anno, invece, grazie alla dottoressa Masala, proveremo a istruire i giovani studenti sassaresi e dell’intero hinterland, sull’importanza della buona alimentazione. Noi non




Reddito di inclusione sociale – contributi sospesi in attesa della delibera definitiva della Regione

I Servizi Sociali non possono ancora pagare il Reddito di Inclusione Sociale  a chi percepisce il Reddito di Cittadinanza

Si attende ancora l’approvazione definitiva dell’integrazione della Linee Guida Reis della Regione prima di procedere all’erogazione del relativo contributo ai cittadini che già percepiscono il Reddito di Cittadinanza. Gli uffici del Settore Servizi Sociali sono quindi costretti a sospendere i pagamenti fino a quando la Regione non delibera definitivamente sull’argomento. “I nostri uffici non possono che uniformarsi alle direttive della Regione – spiega l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris – ma confidiamo in una soluzione in tempi brevi per andare incontro alle richieste”. La sospensione deriva da quanto ha stabilito la Direzione Generale delle Politiche Sociali dell’Assessorato alla Sanità e Assistenza Sociale. Nel frattempo, la liquidazione Reis per chi non ha fatto domanda di reddito di cittadinanza continua ad essere erogata.




Reddito di Inclusione Sociale e contributo alle locazioni – somme disponibile da martedì

In pagamento le mensilità di gennaio presso gli sportelli del Banco di Sardegna

Pagamenti per complessivi 123.551 euro da parte dei Servizi Sociali per due leggi di settore, la 23/2005 e la 18/2016, entrambe riferite alla mensilità di gennaio. Per la legge n° 23, relativa al sostegno abitativo, sono disponibili per 23 beneficiari somme pari a 9.016 euro. Per la legge 18, a favore di 507 soggetti destinatari del Reddito di Inclusione Sociale, la tesoreria pagherà 114.535 euro. I pagamenti potranno essere riscossi dai beneficiari a partire da martedì prossimo, 12 febbraio, presso gli sportelli del Banco di Sardegna.