Alle9 Podcast VIDEO: La Storia di Sogeaal tra Opportunità e Sfide nel Settore Aereo.

Nell’ultimo episodio del podcast “Alle9”, ideato e condotto da Fausto Farinelli, si è discusso della storia di Sogeaal, la società di gestione dell’aeroporto di Alghero, per comprendere il presente e le sfide che si prospettano nel settore aereo. Gli ospiti dell’episodio sono stati Umberto Borlotti, ex direttore generale di Sogeaal, e Sandro Usai di Ablativ.

Durante la puntata, Borlotti ha raccontato gli accordi e i disaccordi legati al vettore Ryanair e alle mancate opportunità che il territorio non ha colto. In particolare, è stato analizzato come la compagnia aerea low-cost abbia avuto un ruolo significativo nella storia di Sogeaal, ma anche come il territorio non sia sempre riuscito a sfruttare appieno le potenzialità offerte dalla compagnia.

Sandro Usai, invece, ha affrontato il tema della rappresentazione territoriale nei consigli di amministrazione delle società di gestione aeroportuali. Inoltre, ha sollevato un interrogativo importante: è meglio il pubblico o il privato per sostenere l’economia dell’intera isola?

Il dibattito sul ruolo del pubblico e del privato nel settore aereo è stato al centro dell’episodio, con entrambi gli ospiti che hanno condiviso le loro opinioni ed esperienze. Secondo Usai, è necessario valutare attentamente i pro e i contro di entrambe le soluzioni, tenendo conto delle specificità del territorio e delle esigenze dell’economia locale.

In conclusione, l’episodio del podcast “Alle9” ha offerto un’analisi approfondita della storia di Sogeaal e delle sfide che il settore aereo deve affrontare oggi. La puntata ha evidenziato l’importanza di comprendere il passato per affrontare il presente con consapevolezza e individuare le migliori strategie per sostenere l’economia dell’isola e garantire un futuro più prospero e sostenibile.





Ammortizzatori sociali Sogeaal. la politica cittadina in campo: Pais, Tedde, Udc e Riformatori

AEROPORTO DI ALGHERO, PAIS: “CASSA INTEGRAZIONE STRIDE CON CRESCITA TRAFFICO PASSEGGERI”

Alghero, 7 febbraio 2023 – “L’Aeroporto di Alghero è una infrastruttura fondamentale e strategica sia dal punto di vista del diritto alla mobilità non solo dei sardi, garantito dalla Costituzione Italiana, sia come volano dello sviluppo economico dell’intera Sardegna. Per questo sono preoccupato per la possibile attivazione della cassa integrazione per parte del personale della Sogeaal”. Così il presidente del Consiglio regionale Michele Pais in relazione alla notizia diffusa dalla So.Ge.A.Al del ricorso agli ammortizzatori sociali per il personale dello scalo algherese.

” Una decisione che ove confermata, striderebbe con le performance che sono state evidenziate dalla stessa società di gestione dell’aeroporto, che lo vede tra quelli che hanno avuto la maggiore crescita a livello regionale e nazionale” – continua Pais – “E’ certamente necessario sostenere e accelerare gli investimenti programmati nello scalo per renderlo competitivo e adeguato ad un mercato come quello aereo che richiede infrastrutture adeguate, anche nei servizi non aviation, e tecnologicamente avanzate. Da questo punto di vista c’è tutto l’impegno, con atti concreti, del Presidente Solinas e dell’Assessore Moro per difendere e rafforzare lo scalo che non può più alternare perennemente momenti di forza e debolezza, che negli anni l’hanno fatto apparire a torto, a volte colpevolmente, sempre precario. Così non può essere. Servono, una volta per tutte, stabilità e certezze di futuro”

“Nei prossimi giorni mi recherò in Aeroporto per dialogare, come faccio regolarmente, con i vertici della Società di gestione, manifestare vicinanza al personale, prezioso, e garantire massimo sostegno all’Aeroporto” – conclude il presidente Pais – “C’è l’impegno quotidiano del Presidente della Regione, del Consiglio regionale e della Giunta per risolvere il problema dei collegamenti in continuità territoriale e per favorire il rafforzamento delle rotte, come anche per l’adeguamento dello scalo agli standard internazionali. Nessuno deve retrocedere rispetto ai propri impegni e responsabilità: Istituzioni, comparto produttivo – con cui è necessaria maggiore connessione- e società di gestione chiamata ad uno sforzo per la difesa della massima operatività dello scalo e dei livelli occupazionali”.

SOGEAAL, ON. MARCO TEDDE: DICIAMO NO ALLA PROPOSTA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI. LA REGIONE FACCIA VALERE IL PESO DELLA SUA QUOTA AZIONARIA.

Cagliari, 09 febbraio 2023 – SOGEAAL, PROPOSTA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI, ON. MARCO TEDDE: LA REGIONE FACCIA VALERE IL PESO DELLA SUA QUOTA AZIONARIA-. Sul tema della proposta di ammortizzatori sociali fatta da Sogeaal ai sindacati del trasporto aereo il consigliere regionale Marco Tedde esprime serie perplessità ancorate alla temperie economico imprenditoriale favorevole in cui gravita la società di gestione dell’aeroporto di Alghero. Una proposta -commenta Tedde- “che non trova riscontro nei grandi numeri messi in campo dallo scalo algherese negli ultimi mesi. Solo il mese di gennaio ha fatto registrare 73.040 passeggeri, con un + 67% rispetto al 2022 e + 31% rispetto al 2019.”. Questi dati debbono far riflettere e far reagire la classe politica regionale, che deve sforzarsi di uscire dalle eteree lamentazioni ed entrare nell’ambito delle proposte concrete. “In primo luogo sono convinto che la Regione, forte della sua quota azionaria del 30% circa, deve intervenire con determinazione e dare indirizzi chiari e di prospettiva -sottolinea Tedde-.” Secondo Tedde anche la Rete Metropolitana, che ha versato nelle casse di Sogeaal 3 milioni di euro, deve chiedere spiegazioni sulle ricadute di questo importante investimento. “Sono sempre più convinto che il peccato originario sia stato commesso dalla Giunta Pigliaru nel 2016, allorché favorì la vendita del pacchetto di maggioranza di Sogeaal “al buio”, senza conoscere l’offerta tecnica, e cioè il progetto di gestione e di sviluppo aeroportuale di F2I -evidenzia Tedde, che sul tema condusse lunghe battaglie contro il Governo Pigliaru in consiglio regionale-. Ma oggi -secondo l’esponente politico- occorre guardare lontano. E sono convinto che l’assessore Moro, nonostante sia stato nominato da poco tempo, si stia muovendo in quest’ottica. Bisogna ridisegnare un sistema del trasporto aereo isolano che non esiste. “La Regione deve sollecitare il Governo ad interloquire con la Commissione Europea in modo determinato, per ottenere una modifica della continuità territoriale che deve funzionare alla stregua di un ponte che collega la Sardegna alla terraferma, senza la possibilità di fare distinzioni fra passeggeri residenti e non. E nel frattempo deve varare una volta per tutte un piano regionale dei trasporti che organizzi all’interno di un sistema i tre aeroporti, affidando a ciascuno una “mission”. Ma adesso, senza perdere tempo, facendo leva sugli orientamenti europei del 2014 e sulla sentenza dell’Alta Corte di Giustizia europea del 17 novembre del 2022, deve mettere in campo risorse -magari quelle risparmiati nella gara per la continuità territoriale- per finanziare nuove rotte triennali in applicazione del principio dell’operatore in una economia di mercato (MEO) . Fattispecie, questa, che rende “legittimi” gli aiuti di stato. “Se non lo facciamo ora, quando? -chiude l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde-.”

L’atteggiamento della società Sogeaal deve cambiare

Prendiamo atto che, nostro malgrado, la questione Aeroporto è divenuta centrale. E questo, quasi, fuori tempo massimo. Infatti se solo ieri, dopo un percorso tortuoso e molto al limite, si è arrivati alla partecipazione di due vettori per la Continuità Territoriale, d’altra parte restano tutti irrisolti i quesiti e soprattutto i problemi dell’Aeroporto di Alghero, Infrastruttura che da alcuni anni pare essere “un’astronave” lontana anni luce del territorio e in particolare dai maggiori centri, figuriamoci da quelli minori. Certo le responsabilità di questa situazione sono da distribuire su più soggetti, compreso un nostro mea culpa. Infatti, se la privatizzazione poteva anche essere un passaggio da approvare, questa andava definita con una presenza più solida e strutturata dei maggiori Enti privati e pubblici del Nord Ovest Sardegna. Di sicuro, nonostante i vari proclami e le attese rispetto ad una società che fa capo ad un fondo di investimenti partecipato dallo Stato (e dunque dal Governo, Ministero del Tesoro oggi guidato da Giorgetti), non ci sono state le paventate e proclamate straordinarie ricadute positive che ci sarebbe dovuto essere. Anzi, a fronte di una stagione record (con +68%) e di un mese di gennaio altrettanto positivo, assistiamo attoniti alla richiesta degli ammortizzatori sociali verso i dipendenti da parte della Sogeaal. I sindacati sono già allarmati cosi come tutti coloro che non vogliono che lo scalo diventi sempre più marginale e stagionale andando cosi a condannare tutti gli sforzi atti ad allungare la stagione e creare nuove stagioni per attirare più flussi turistici. Se l’atteggiamento di Sogeaal lascia a dir poco perplessi, se non preoccuparti, è disarmante il fatto che ancora non siano stati fatti degli interventi utili, ad esempio, a migliorare l’accesso all’Aeroporto e la sua maggiore fruizione (cartellonistica, illuminazione stradale, trasporti su rotaie e maggiori su gomma coi comuni del territorio, etc) cosi come si è ancora in attesa dell’agognata nuova zona arrivi e pure dei parcheggi multipiano, come previsto da progetto di anni fa. Un fatto assurdo visto che lo scalo fu consegnato ai privati coi lavori già (in parte) realizzati e pagati. A fronte di queste lacune, ma di un periodo che registra numeri record nel traffico dello scalo, non è facile capire le scelte della Società di gestione aeroportuale che ha deciso di utilizzare in maniera decisa e netta la sua forza con la paventata attuazione degli ammortizzatori sociali. L’utilizzo della cassa integrazione o molto più probabilmente l’applicazione della casa di solidarietà che, in più, consentirebbe a Sogeaal ed F2I di alleggerire i costi in un orizzonte temporale più ampio rispetto alla cassa integrazione. Non vorremmo, come anche già emerso in alcuni commenti di importanti rappresentanti del territorio, che la Sogeaal voglia cavalcare una generale condizione di smarrimento generalizzato e ancora di più presente nel Nord Ovest dell’Isola, per attuare delle scelte non adeguate, più privatistiche che pubbliche, e contrarie allo sviluppo e benessere di tutti. Oggi il territorio sta rischiando di pagare a caro prezzo questa situazione. Per questo chiediamo ai massimi rappresentanti della Sardegna, vista anche la nutrita schiera di rappresentanti eletti in Parlamento alle ultime elezioni con anche il deputato Deidda che ricopre il ruolo di Presidente della Commissione Trasporti, compresi i consiglieri regionali eletti da questo territorio, a partire dal Presidente Pais e dall’asssessore Moro, di intervenire in maniera definitiva facendo chiarezza su quelle che sono le azioni da attivare, anche nell’immediato, al fine di evitare un pericoloso tracollo che trascinerebbe nel baratro gran parte della Sardegna. Partendo dal fatto che stiamo parlando di uno scalo storico dove è nato il traffico passeggeri legato al turismo, senza considerare la garanzia, ogni giorno dell’anno, di un’adeguata a Continuità Territoriale magari proprio, senza ulteriori lungaggini, col vettore statale. Per chiudere, rendiamo noto che sull’importante e centrale tema dell’Aeroporto di Alghero andremo a chiedere un Consiglio Comunale aperto alla presenza, riteniamo indispensabile, dei rappresentanti di Sogeaal, oltre che delle massime cariche Istituzionali. 

Christian Mulas, consigliere comunale Udc
,Alberto Bamonti, consigliere comunale Riformatori Sardi




Aeroporto di Alghero, Sogeaal: ricorso ad ammortizzatori sociali. Tedde: campanello d’allarme.

AEROPORTO DI ALGHERO, SOGEAAL CONVOCA SINDACATI PER EVENTUALE RICORSO AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI, TEDDE (F.I.): UN ALTRO PESANTE CAMPANELLO D’ALLARME PER LO SCALO. DOPO LA PROCEDURA NEGOZIATA SI CAMBI ROTTA.

Alghero, 18 gennaio 2023 –“Sogeaal convoca i sindacati per eventuale ricorso agli ammortizzatori sociali. Altra brutta tegola per l’aeroporto di Alghero”- Il Consigliere Tedde esprime profonda preoccupazione per la convocazione odierna dei sindacati, fatta dalla Sogeaal per discutere del possibile ricorso agli ammortizzatori sociali a decorrere dal febbraio 2023. “Un altro stonato campanello d’allarme che fa seguito alla mancata assegnazione delle tratte di continuità territoriale –lancia il grido d’allarme l’ex sindaco di Alghero-.” Secondo l’esponente politico oggi non è sufficiente avviare la procedura negoziata per la continuità territoriale, correttamente e tempestivamente avviata dall’Ass. Moro, ma occorre ripensare il sistema per incrementare i voli e sostenere lo sviluppo turistico della Sardegna. Tedde “rispolvera” la sua proposta, fatta più volte nella passata legislatura, di utilizzo delle ampie possibilità offerte dagli «Orientamenti sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree» della Commissione Europea del 2014, tra le quali la possibilità̀ di erogazione di aiuti per l’avviamento di nuove rotte, quelli a carattere sociale e i de minimis. Si tratta di tipologie di intervento non in contrasto con l’imposizione degli oneri di servizio pubblico, anzi assolutamente cumulabili con essa, proprio perché́ ne è differente la ratio. Una è prevista a tutela del diritto alla mobilità, l’altra è una misura di supporto allo sviluppo socio economico delle aeree svantaggiate. Affiancare al regime di continuità territoriale un massiccio ricorso all’incentivazione di nuove rotte tramite il ricorso alla disciplina degli “Orientamenti sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree» del 2014 garantirebbe la tanto agognata destagionalizzazione del turismo. Considerato che si possono poi finanziare nuove rotte (per tre anni) e che la gestione degli scali sardi di fatto fa riferimento allo stesso gruppo, si potrebbe anche ipotizzare una rotazione triennale delle tratte moltiplicando le destinazioni e fidelizzando i turisti. “Ma occorre avere il coraggio di intervenire celermente per ristrutturare un sistema di collegamenti aerei che da qualche anno presta il fianco a severe censure. E’ arrivato il momento di accantonare le “toppe” e di cucire una nuova veste di foggia politica “sartoriale” per gli aeroporti sardi –chiude Tedde-.”




APPROVATO IL BILANCIO 2019 DI SOGEAAL SpA

COMUNICATO STAMPA

APPROVATO IL BILANCIO 2019 DI SOGEAAL SpA

Ricavi in crescita del 5%. L’utile netto, in aumento del 63%, sarà interamente destinato a riserva

‒ Ricavi operativi: ​​​​€ 17,4 mln (+5% vs 2018)

‒ Margine Operativo Lordo (“MOL”):​€ 2,4 mln   (+60% vs 2018)​​

‒ EBITDA: ​​​​​€ 1,5 mln   (+170% vs 2018)

‒ Utile Netto: ​​​​​€ 1,6 mln  (+63% vs 2018)

‒ Investimenti dell’esercizio: ​​​€ 2,1 mln   (+66% vs 2018)

 

 

 

Alghero, 6 maggio 2020 – L’assemblea degli azionisti di SOGEAAL SpA, riunitasi in data odierna, ha approvato il bilancio di esercizio 2019 della società. Di seguito si riporta una breve sintesi dei risultati raggiunti.

Andamento economico-finanziario

I ricavi operativi di SOGEAAL SpA registrati nel corso dell’esercizio 2019 si attestano a € 17,4 mln, mostrando un incremento di oltre il 5% rispetto al valore di € 16,5 mln del precedente esercizio 2018. Tali valori sono da intendersi al netto delle partite straordinarie, che non sono considerate come ricavi propri della gestione caratteristica aziendale (€ 1,2 mln nel 2019).

Il MOL aziendale pari a € 2,4 mln risulta in miglioramento di € 0,9 mln rispetto a € 1,5 mln dell’esercizio 2018 (+60%), mentre il margine EBITDA del 2019 è pari a € 1,5 mln (9% dei ricavi caratteristici della gestione) e registra anch’esso un netto miglioramento di quasi € 1 mln (+170%) rispetto al dato riscontrato nel corso del 2018, quando era pari a € 0,5 mln.

Il miglioramento dei margini aziendali è stato possibile soprattutto grazie all’incremento dei ricavi caratteristici, a fronte del mantenimento dei costi operativi, nel loro complesso, sui livelli del precedente esercizio.

L’esercizio 2019 si è chiuso con un Utile Netto pari a € 1,6 mln, in aumento di € 0,6 mln rispetto all’anno precedente (+63%).

Nel corso dell’esercizio 2019 la società ha realizzato investimenti per complessivi € 2,1 mln, di cui € 1,4 mln auto-finanziati ed € 0,7 mln realizzati con fondi provenienti dal c.d.“Fondo Sviluppo Coesione”, per il tramite della Regione Sardegna. Gli investimenti sono statiprincipalmente destinati ad adeguamenti, ammodernamenti e migliorie dell’infrastruttura aeroportuale, oltre che all’ampliamento del parco macchine e delle attrezzature operative.

Andamento del traffico

Nel corso del 2019 l’aeroporto di Alghero ha servito 1.390.379 passeggeri, registrando un incremento del traffico pari a 25.250 unità rispetto al dato del 2018 (crescita del 2%).

Questo trend di crescita è principalmente riconducibile all’aumento del traffico passeggeri sul comparto nazionale, cresciuto di 29.007 passeggeri rispetto al precedente esercizio (+3% sul 2018). Alla crescita hanno contribuito le tratte oggetto di continuità territoriale (Roma Fiumicino e Milano Linate), l’estensione e il potenziamento di alcune tratte operate dal vettore easyJet e un maggior numero di frequenze operate dal vettore Ryanair su destinazioni storiche.

Per quanto concerne il risultato del traffico internazionale, il consuntivo 2019 è risultato sostanzialmente in linea con il precedente esercizio, con una diminuzione di 3.757 passeggeri principalmente attribuibile ad una riduzione dei passeggeri in transito (-4.954), al netto della quale il traffico internazionale avrebbe registrato un lieve incremento rispetto ai dati del 2018 (+1.197).

Gli effetti della pandemia Covid-19

Nei primi quattro mesi del 2020 i dati di traffico dell’aeroporto di Alghero hanno registrato un trend negativo del -41% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2019. Tale drastica diminuzione è stata determinata dal propagarsi dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione pandemica Covid-19 a partire dalla fine del mese di febbraio u.s. e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento poste in essere da parte delle Autorità di tutti i Paesi interessati.

Nel mese di aprile, in particolare, il traffico aereo si è completamente annullato.

Il management della società sta ora concentrando i propri sforzi affinché la futura e auspicata ripresa del traffico avvenga garantendo l’adeguata tutela della salute di dipendenti, passeggeri e dell’intera comunità aeroportuale, ottemperando alle prescrizioni disposte dalle autorità competenti.

L’assemblea degli azionisti di SOGEAAL SpA, anche in considerazione dell’attuale situazione, ha deliberato di destinare a riserva la totalità dell’utile conseguito nell’esercizio.




SOGEAAL ANNUNCIA LA STAGIONE INVERNALE 2019-2020

La stagione estiva 2019, che si avvia alla conclusione, nel corso dei quattro mesi di picco (giugno-settembre) ha fatto registrare per l’aeroporto di Alghero oltre 740 mila passeggeri, segnando un incremento di oltre 13.500 unità rispetto al medesimo periodo dell’esercizio 2018.

Questi risultati positivi sono stati conseguiti, tra l’altro, grazie al rafforzamento del posizionamento di vettori storici per il nostro scalo, quali Ryanair che, per il tramite della propria controllata Lauda Motion, ha lanciato una nuova rotta internazionale da e per Stoccarda, sia grazie all’avvio di nuove partnership commerciali con vettori quali Air Europa che, grazie al collegamento con l’hub internazionale di Madrid, ha permesso a turisti provenienti anche dalle Americhe di raggiungere con maggiore facilità il territorio del Nord Ovest Sardegna.

Durante la Summer 2019 l’aeroporto di Alghero è stato collegato con 50 destinazioni (linea e charter), che hanno connesso lo scalo ed il territorio con 17 Paesi.

Il trend di crescita intrapreso dall’aeroporto proseguirà anche nel corso dell’imminente stagione invernale (27 ottobre 2019 – 28 marzo 2020), durante la quale, oltre alla conferma di tutti i voli operati nel corso dell’esercizio 2018, sarà garantita, dal vettore low cost Ryanair:

– l’introduzione di una nuova rotta internazionale: Barcellona – Girona che sarà operata per 3 volte alla settimana;
– l’estensione anche al periodo invernale della rotta già operata nel periodo estivo da e per  Bratislava con 2 frequenze settimanali;
– l’incremento di frequenze su due destinazioni invernali storiche come Bologna e Pisa per le quali l’offerta sarà incrementata rispettivamente a 5 e 3 volte alla settimana.

In sostanza, durante la stagione Winter 2019-2020 il vettore Ryanair incrementerà il proprio impegno del 64% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, mentre l’offerta complessiva dello scalo algherese registrerà un incremento di oltre 55.000 posti disponibili, pari a quasi +15% rispetto alla Winter 2018-2019.

Il processo di crescita del traffico intrapreso nel corso degli ultimi mesi sarà ulteriormente rafforzato durante la prossima Summer 2020, i cui dettagli saranno comunicati non appena definiti.

Di seguito l’elenco dei collegamenti attivi nell’imminente stagione invernale:

– Barcellona – Girona operata da Ryanair 3 volte alla settimana
– Bologna operata da Ryanair 5 volte alla settimana
– Bratislava operata da Ryanair 2 volte alla settimana
– Milano – Bergamo operata da Ryanair 5 volte alla settimana
– Pisa operata da Ryanair 3 volte alla settimana
– Milano Linate operata da Alitalia 14 volte alla settimana
– Roma Fiumicino operata da Alitalia 21 volte alla settimana
– Londra Luton operata da easyJet 2 volte alla settimana
– Bucarest operata da Wizz Air 1 volta alla settimana
– Torino operata da Blue Air 2 volte alla settimana