Anche quest’anno dal Soroptimist opportunità per giovani laureate

Soroptimist International – Club di Sassari

Una borsa di studio per frequentare un corso alla SDA dell’Università Bocconi

29 novembre 2019

 

SASSARI. Anche quest’anno il Soroptimist International Club di Sassari offre a donne sarde laureate una borsa di studio per frequentare gratuitamente un corso di formazione presso la Scuola di Direzione aziendale dell’Università Bocconi di Milano.

Il corso “Leadership e genere nella società 4.0” durerà tre giorni e si articolerà in tre cicli: dal 12 al 14 febbraio 2020, o dal 4 al 6 marzo o, in alternativa, dal 18 al 20 marzo. La SDA dell’Università Bocconi rilascerà alle partecipanti un attestato finale di frequenza. Le spese di viaggio e alloggio sono a carico della borsista, ma è previsto un contributo forfettario.

La selezione è rivolta a giovani donne di età massima 28 anni, residenti o domiciliate a Sassari e provincia, in possesso di laurea magistrale o specialistica, con una buona conoscenza della lingua inglese.

Alla vincitrice della selezione, il Soroptimist club di Sassari offrirà anche il supporto di una mentore qualificata che possa accompagnarla nella fase successiva al corso per la sua crescita professionale e lavorativa.

Per poter partecipare alla selezione, è necessario presentare entro il 15 dicembre la domanda di ammissione alla Presidente del Soroptimist Club di Sassari Elena Bozzo, c/o Hotel Grazia Deledda, viale Dante Alighieri, 07100 Sassari. Il bando e la modulistica sono pubblicati sul sito del Soroptimist Italia www.soroptimist.it al seguente link: https://www.soroptimist.it/club/asti/bandi/bando-bocconi-per-giovani-laureate-28979/

Il bando Bocconi è uno strumento ormai collaudato con cui il Soroptimist ogni anno garantisce a circa 150 ragazze da tutta Italia l’opportunità di arricchire il proprio curriculum acquisendo competenze da spendere nel mondo del lavoro.

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Per il Soroptimist Club di Sassari

Valentina Guido




Soroptimist, bando Bocconi 2019 per giovani laureate: scadenza 8 gennaio

Soroptimist International – Club di Sassari

 

COMUNICATO STAMPA

Dal Soroptimist opportunità per giovani laureate

Una borsa di studio per frequentare un corso alla SDA dell’Università Bocconi

27 dicembre 2018

 

SASSARI. Anche quest’anno il Soroptimist International Club di Sassari offre a donne sarde laureate una borsa di studio per frequentare gratuitamente un corso di formazione presso la Scuola di Direzione aziendale dell’Università Bocconi di Milano.

Il corso “Essere leader al femminile. Costruisci la tua leadership con noi” durerà tre giorni e si articolerà in due cicli: dal 20 al 22 febbraio 2019 marzo o, in alternativa, dal 27 febbraio al 1° marzo. La SDA dell’Università Bocconi rilascerà alle partecipanti un attestato finale di frequenza. Le spese di viaggio e alloggio sono a carico della borsista, ma è previsto un contributo forfettario.

La selezione è rivolta a giovani donne di età massima 28 anni, residenti o domiciliate a Sassari e provincia, in possesso di laurea magistrale o specialistica, con una buona conoscenza della lingua inglese.

Alla vincitrice della selezione, il Soroptimist club di Sassari offrirà anche il supporto di una mentore qualificata che possa accompagnarla nella fase successiva al corso per la sua crescita professionale e lavorativa.

Per poter partecipare alla selezione, è necessario presentare entro l’8 gennaio 2019 la domanda di ammissione alla Presidente del Soroptimist Club di Sassari avv. M.Paola Oggiano via Roma 61, 07100 Sassari). Il bando e la modulistica sono pubblicati sul sito del Soroptimist Italia www.soroptimist.it al seguente link: https://www.soroptimist.it/club/asti/bandi/bando-bocconi-per-giovani-laureate-28979/

Il bando Bocconi è uno strumento ormai collaudato con cui il Soroptimist ogni anno garantisce a circa 150 ragazze da tutta Italia l’opportunità di arricchire il proprio curriculum acquisendo competenze da spendere nel mondo del lavoro.

 

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Valentina Guido

Soroptimist Club Sassari




Olbia: SOROPTIMIST E CARABINIERI IN AIUTO DELLE VITTIME DI VIOLENZA.

OLBIA, 1 Dicembre 2018

Questa mattina, alla presenza del Vescovo della Diocesi di Tempio – Ampurias, Mons. Sebastiano Sanguinetti, della Vice Presidente Nazionale “Soroptimist International d’Italia”, Adriana Macchi, della Presidente di “Soroptimist club Gallura”, Avv. Maria Grazia Molinas, del Colonnello Luca Corbellotti, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Sassari e di numerose altre Autorità, associazioni e cittadini, presso il Reparto Territoriale dei Carabinieri di Olbia è stata inaugurata una “Stanza tutta per sé”. L’iniziativa di Olbia non è la prima in Sardegna, ma segue quelle già realizzate presso i Comandi Provinciali dei Carabinieri di Cagliari e Nuoro e la Questura di Sassari. Il progetto  che nasce da una collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e l’associazione “Soroptmist International d’Italia” è stata finanziata dal Club Gallura attraverso una serie di iniziative che hanno trovato un eccezionale riscontro anche nella cittadinanza che ha voluto dare il proprio contributo e collaborare fattivamente alla sua realizzazione. La stanza è destinata all’audizione protetta di donne che hanno subito violenza e di minori. È arredata in modo da creare un’ambiente confortevole per le vittime, riservando uno spazio dedicato ai bambini con colori e oggetti pensati per l’infanzia.

La presa di coscienza della società sulla violenza nei confronti delle donne e dei minori ha acquisito nel corso degli anni una forza sempre maggiore nell’intento di arrestare un fenomeno che oggi è più che mai drammatico, caratterizzato da una violazione dei diritti umani, dell’integrità fisica e psicologica, della sicurezza, della libertà e della dignità della persona.

L’Arma dei Carabinieri è impegnata da anni concretamente nella cosiddetta tutela delle “fasce deboli” e nel contrasto di ogni forma di violenza di genere. Pertanto, al fine di accrescere la tutela delle vittime e di monitorare il fenomeno, sono state assunte una serie d’iniziative a livello sia centrale, sia periferico.

A seguito di un protocollo d’intesa tra il Ministero della Difesa e il Ministero delle Pari Opportunità, cui è seguita una convenzione di attuazione con il Comando Generale dell’Arma, dal 2009 è stata istituita presso il Reparto Analisi Criminologiche del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma la Sezione “Atti persecutori”. Tra gli obiettivi strategici di questa nuova articolazione vi è quello di sviluppare studi e ricerche di settore volti all’approfondimento delle dinamiche sottostanti alle violenze in danno di vittime vulnerabili, anche attraverso collaborazioni con l’autorità scientifica. Tale unità concorre, altresì, alla formazione e all’aggiornamento dei Carabinieri di ogni ordine e grado in tema di violenza contro le donne o i minori. Inoltre, dal 2014 presso l’Istituto Superiore di Tecniche Investigative dell’Arma in Velletri (Roma) si svolgono annualmente corsi di formazione in materia di “violenza di genere”. Al termine del corso, il personale così formato va ad alimentare la “rete nazionale di monitoraggio”, istituita nel 2014 dal Comando Generale del Arma e formata da militari che, a livello provinciale, oltre a monitorare il fenomeno, fungono da referenti dei Comandanti ai vari livelli per la trattazione dei casi più delicati.

Proprio in quest’ottica, si è svolta ieri presso il Comando Legione Carabinieri “Sardegna” l’attività formativa sulle “best practices” che l’Arma dei Carabinieri ha adottato per la gestione dei reati connessi con la violenza di genere, curata del Capitano Francesca Lauria, Comandante della Sezione “Atti persecutori” del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma, a cui hanno partecipato 40 militari di vari reparti dell’isola.

A livello provinciale, oltre alle attività prettamente investigative svolte dalle Stazioni e dai Nuclei Operativi, vengono ogni anno realizzati una serie di incontri finalizzati a diffondere la cultura della tutela delle fasce deboli.