IL CONSORZIO COSTA SMERALDA A SOSTEGNO DELLA COMUNITÀ DI BITTI

Il Presidente Renzo Persico e il Direttore Generale Massimo Marcialis hanno consegnato ieri mattina elettrodomestici e beni alimentari alla popolazione di Bitti, coinvolta nell’alluvione del 28 novembre.

 

Porto Cervo, 18 dicembre 2020 – Il Consorzio Costa Smeralda, associazione senza fini di lucro nata nel 1962 per gestire, controllare e proteggere i territori della Costa Smeralda in Gallura, ha voluto mostrare la sua vicinanza alla popolazione di Bitti, profondamente colpita dall’alluvione del 28 novembre. Per un aiuto concreto e immediato alla comunità, ieri il Consorzio ha donato al comune elettrodomestici e derrate alimentari.

 

La donazione è stata consegnata dal Presidente Renzo Persico e dal Direttore Generale Massimo Marcialis all’Amministrazione Comunale.

 

“È un piccolo gesto commenta il presidente del Consorzio Costa Smeralda Renzo Persico – con cui vogliamo essere concretamente vicini alle famiglie di Bitti, per offrire loro un aiuto nel ritornare quanto prima a una condizione di normalità. La Sardegna e i suoi abitanti sono, da sempre, una terra di grande solidarietà, di tenacia e di passione, qualità che si uniscono a una natura meravigliosa e incontaminata, che tutti noi vogliamo preservare e tutelare: siamo certi che, grazie agli sforzi e all’aiuto silenzioso di tutti, questi territori si sapranno presto rialzare.”

 

La Sardegna ha subito danni ingenti a causa dell’alluvione- aggiunge Massimo Marcialis, Direttore Generale del Consorzio Costa Smeralda – È importante non abbandonare le comunità più duramente colpite da questo evento, come Bitti. Il Consorzio, che ha da sempre sostenuto il territorio e la sua popolazione dal punto di vista sia ambientale sia sociale, oggi è fiero di intervenire concretamente per aiutare quelle famiglie che hanno perso tutto durante l’alluvione”.  




“Insieme per la Sardegna”, da 12 aziende agroalimentari sarde un sostegno da 41mila euro ai cittadini più provati dall’emergenza pandemica

Viene donato il 5 per cento in valore e in prodotti delle vendite da un paniere selezionato. L’iniziativa è stata promossa dalla Sezione Agroindustria e Alimentari di Confindustria Centro Nord Sardegna con la collaborazione delle catene della GDO

 

Si è conclusa nelle scorse settimane l’iniziativa “Insieme per la Sardegna”, un progetto promosso e curato da dodici importanti aziende agroalimentari isolane associate a Confindustria Centro Nord Sardegna, con l’obiettivo di garantire un sostegno concreto, ovvero un contributo in prodotti o in controvalore economico, alle famiglie maggiormente in difficoltà in questi mesi di emergenza sanitaria e pandemica. Attraverso la sua Sezione Agroindustria e Alimentari, Confindustria CNS punta così a garantire un intervento di solidarietà, valorizzando al contempo produzioni sarde di qualità: viene donato il 5 per cento delle vendite di un paniere completo di prodotti (tonno, formaggi, olio, pasta, conserve, carni, dolci e liquori, vino, acqua) a un prezzo di vantaggio. Il consumatore finale, con l’acquisto, ha potuto partecipare a un intervento di sostegno economico a chi è in difficoltà. In particolare, una donazione in prodotti o in controvalore, a favore di Caritas e Croce Rossa Italiana, per oltre 41 mila euro, che saranno distribuiti in un momento particolarmente significativo, a ridosso delle Festività.

Al progetto hanno aderito, come detto, dodici aziende, tra le più importanti e rappresentative del settore agroalimentare dell’isola e che contano su circa 700 dipendenti e 223 milioni di euro di fatturato: Generale Conserve (As do Mar), F.lli Pinna Industria Casearia, Sardinya Carni, Daga Carni, Sa Marigosa, San Martino, Pastificio Tanda & Spada, Distillerie Rau, Lucrezio R. Distillerie, Rau Arte Dolciaria, Accademia Olearia, Giovannella & Alberto Ragnedda – Capichera.

L’iniziativa “Insieme per la Sardegna” ha costituito un segnale importante di unità tra aziende sarde. Importantissima si è rivelata anche la collaborazione con la GDO (catene di iper e supermercati). Hanno così garantito spazi e visibilità al paniere di prodotti le catene Conad, SuperEmme, Crai, Scs, Sardegna Più.

Il progetto ha preso il via nella prima settimana di giugno ed è andato avanti per i mesi successivi, in particolare fino ad agosto.

Il logo dell’iniziativa, con quattro mani che abbracciano la Sardegna, sintetizza la comune volontà di collaborazione tra aziende, distribuzione, consumatori e associazioni di volontariato.

«Le nostre aziende vogliono dare un contributo in un momento così critico sotto gli aspetti sanitario, sociale ed economico. Siamo riusciti a coniugare la solidarietà con il sostegno all’economia e in particolare alla filiera agroalimentare. Gli imprenditori sono disponibili e lo saranno sempre. Per noi si tratta quindi di proseguire lungo una strada già tracciata», dice il presidente della Sezione Agroindustria e Alimentari di Confindustria CNS, Gianni Simula.

«Abbiamo sentito l’esigenza, nel marzo-aprile scorso, nel momento quindi di maggiore intensità della pandemia, di fare qualcosa. Il nostro obiettivo è stato doppio: da un lato venire incontro ai consumatori con uno sconto extra sull’acquisto dei prodotti, insieme alla GDO, e dall’altro, soprattutto, sostenere le famiglie che hanno bisogno, donando una parte delle vendite a Caritas e Croce Rossa. La beneficenza fa bene sempre», ribadisce Paolo Pinna di Fratelli Pinna Industria Casearia. «Per noi adesso è importante garantire un piccolo contributo alle famiglie che stanno maggiormente risentendo di questi mesi di difficoltà, nella speranza che ciò possa generare un supporto al territorio, anche con la valorizzazione dei nostri prodotti. Noi continuiamo a investire e a programmare in vista di un ritorno al più presto alla normalità», spiega Pietro Rau di Distillerie Rau.

«Un gesto che speriamo sia di aiuto e conforto. Volevamo dare un contributo attraverso un’azione congiunta non così scontata, mettendo insieme distribuzione e consumatori, a dimostrazione che non serve avere dietro grandi strutture o puntare a grandi numeri. È possibile, in maniera anche più semplice, trovare modalità attraverso il proprio lavoro per generare solidarietà», aggiunge Giovanni Battista Valsecchi, di Generale Conserve (As do Mar).

«Siamo aziende diverse anche in termini di conservazione delle merci, i prodotti verranno da subito messi a disposizione per il ritiro da parte di Caritas e Croce Rossa. Aspettavamo Natale per farlo, in quanto periodo più sensibile. I beni sono stati raccolti in base al venduto nel periodo di maggiore mercato, ovvero in estate, anche se questo è stato un anno particolare», dice Luca Simula, di Acqua San Martino e Giara.

«Un’iniziativa che mi piace definire bella, perché il tipo di intervento è stato immediato. È importante anche notare che si tratta di aziende che conoscono il territorio e intervengono positivamente per dare sollievo alle persone più colpite dalla pandemia. Adesso ci aspetta la fase operativa e gestiremo la distribuzione dei prodotti alle Caritas del nord Sardegna in accordo con gli imprenditori», dichiara, a nome delle Caritas del nord dell’Isola, don Gerolamo Derosas, direttore della Caritas Diocesana di Sassari.

 




Comunicato Stampa – Covid-19, la ASSL Sassari potenzia il servizio di sostegno psicologico per i cittadini in isolamento domiciliare e per gli operatori sanitari

SASSARI, 15 DICEMBRE 2020 – Covid-19, la ASSL Sassari potenzia il servizio di sostegno psicologico per i cittadini in isolamento domiciliare e per gli operatori sanitari impegnati nel contrastare l’emergenza pandemica

Con la crescita delle condizioni di stress alle quali sono sottoposti sia i cittadini in stato di isolamento domiciliare sia gli operatori sanitari impegnati nel contrastare l’emergenza pandemica, la Direzione della ASSL Sassari ha potenziato il servizio di supporto psicologico.

Da questa settimana, oltre al Distretto di Sassari, anche nei Distretti di Ozieri e Alghero è operativo il Gruppo di Psicologia dell’Emergenza composto da nove psicologi e da uno psichiatra. I dieci componenti del team assistono telefonicamente i pazienti in condizione di isolamento domiciliare e gli operatori sanitari impegnati nel contrastare l’emergenza pandemica per fronteggiare al meglio lo stress, aumentare le competenze psichiche ed emozionali e consentire l’elaborazione dell’esperienza vissuta.

Il servizio di supporto psicologico può già essere richiesto dal medico di medicina generale o dai medici delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA) scrivendo all’indirizzo e-mail [email protected]. La mail, alla quale deve essere allegata l’impegnativa, deve contenere i dati del paziente, i suoi contatti telefonici e le necessità psicologiche.

Il servizio di sostegno psicologico, coordinato dalla dottoressa Irene Melis, resterà attivo fino alla conclusione dell’emergenza pandemica.




Alghero: Sostegno alle famiglie ( nidi gratis ) e agli asili nido e scuole per l’infanzia, arrivano i contributi.

Alghero, 16 novembre 2020 – Il Servizio Pubblica Istruzione ha provveduto ad erogare somme per complessivi 139 mila euro a sostegno delle attività che operano a favore delle famiglie con gli asili nido e dell’infanzia.  I contributi arrivano dal bando nazionale “Ditte Private” e “Enti Paritari”  (D.Lgs. 65/2017- Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino ai sei anni Anno 2020 ).  Le attività beneficiare dei contributi sono quelle che erogano servizi educativi 0-3 anni e delle scuole dell’infanzia paritarie. In questi giorni l’Assessorato ha erogato i contributi quale sostegno economico da suddividere ai quattro nidi privati e alle quattro   strutture paritarie operanti in città.

Un secondo bando   invece è andato a sostegno delle famiglie quale rimborso per le spese sostenute per le rette versate mensilmente all’asilo comunale e agli asili privati convenzionati –  legge regionale 6 dicembre 2019 n. 20 –  Interventi per sostenere l’accesso ai servizi per la prima infanzia tramite l’abbattimento della retta per la frequenza in nidi e micronidi pubblici o privati acquistati in convenzione dal Comune misura “Nidi Gratis” .

“Per questo secondo bando – spiega l’Assessore Maria Grazia Salaris – è stata approvata la graduatoria degli aventi diritto al rimborso ed inviata alla Regione per predisporre la somma necessaria  al contributo da riconoscere ad ogni singolo  utente del nido”.




Porto Torres: i Riformatori Sardi a sostegno di Alessandro Pantaleo

In vista del ballottaggio alle Comunali di Porto Torres il Coordinamento Provinciale dei Riformatori Sardi di Sassari ribadisce il proprio sostegno al candidato del Centrodestra Alessandro Pantaleo.
Il voto a sinistra sarebbe per Porto Torres un ritorno ad un passato già bocciato nelle ultime consultazioni comunali di quel Centro e soprattutto respinto nelle ultime consultazioni regionali, confermate dal successo delle recenti suppletive per il Senato. Insomma i Riformatori Sardi ritengono che il Centrodestra con Pantaleo sia la carta vincente per una Città mortificata in tutti questi anni dall’immobilismo di chi l’ha governata, una Città che ancora non riesce a vedere riconosciuta la sua naturale vocazione turistica peraltro vivendo con grande precarietà le vicende delle residue attività nella zona industriale. Davvero una necessità ed una scommessa che ci vede impegnati nel supportare Alessandro Pantaleo verso un’affermazione che restituisca a Porto Torres una speranza di rinascita in sinergia con il Centrodestra al governo della Regione.
L’appello, quindi, ai propri elettori è quello di andare a votare per un cambiamento che restituisca dignità, autorevolezza e sviluppo alla Città di Porto Torres con un Sindaco che ha competenza, visione e tanta esperienza.
Vincenzo Corrias
(Coordinatore Provinciale)



Comunicato Stampa – DI NOLFO, CHE FINE HA FATTO IL SOSTEGNO AI LAVORATORI STAGIONALI NON RIASSUNTI? 100 GIORNI E NESSUNA RISPOSTA DALLA REGIONE SARDEGNA.

Il 16 Luglio il Consiglio Regionale della Sardegna ha approvato all’unanimità la norma cosiddetta “Salve imprese” che tra le altre cose avrebbe dovuto dare un sostegno importante ai lavoratori stagionali non riassunti.

Da quel momento in poi il governatore Solinas è completamente scomparso, incastrato nella sua stessa incapacità politica, dimenticandosi completamente di chi ha subito maggiormente la crisi economica collegata alla pandemia di Covid-19.

100 giorni di silenzio che pesano tantissimo sulle spalle di famiglie e territori particolarmente vocati a comparti lavorativi collegati alla stagionalitàCome ho già sottolineato mesi fa – il 23 Agosto per la precisione – da questo punto di vista Alghero è uno dei territori sardi maggiormente colpiti: importanti strutture alberghiere non hanno riaperto i battenti e non solo, stessa sorte è accaduta a tante piccole e medie imprese che sono la linfa economica e lavorativa della nostra città.

È palese che in città ci siano centinaia e centinaia di famiglie e di lavoratori algheresi che aspettano un diritto messo nero su bianco dal Consiglio Regionale della Sardegna che non può essere rimandato alle calende greche.

Nel consiglio comunale di oggi, 31 dicembre, ho voluto essere portavoce di queste persone e ho chiesto al Sindaco di attivarsi immediatamente nei confronti della giunta regionale sardoleghista presieduta dal suo stesso Segretario di partito. 




Coronavirus, prorogate le misure a sostegno dei pubblici esercizi

COMUNICATO STAMPA

Coronavirus, prorogate le misure a sostegno dei pubblici esercizi

Sono proroga te le occupazioni di suolo pubblico per gli esercizi pubblici fino al 15 gennaio 2021 su marciapiedi, piazze, slarghi o aree assimilabili pedonali, parcheggi liberi e l’esonero dalla tassa di occupazione di spazi e aree pubbliche è prorogato fino al 31 dicembre 2020 . Lo ha stabilito il sindaco Gian Vittorio Campus con una ordinanza firmata ieri. Il provvedimento proroga anche le occupazioni già esistenti dei parcheggi pubblici a pagamento, mentre non sono consentite nuove concessioni o nuovi ampliamenti, a meno che il titolare del pubblico esercizio non trovi un accordo con la s ocietà c oncessionaria dei parcheggi. R esta confermato il divieto di occupazione dei parcheggi con dehors.

L ’ordinanza sindacale di ieri riprende quanto disposto già a maggio, quando era stato adottato un altro provvedimento per aiutare la ripresa delle attività economiche maggiormente colpite dai provvedimenti legati alla pandemia. Il documento prevedeva la scadenza al 31 ottobre, nella speranza che nel frattempo l ‘emergenza sanitaria rientrasse e contestualmente fosse elaborato un nuovo regolamento per l’occupazione del suolo pubblico con dehors e altre attrezzature temporanee e amovibili.

Ieri la decisione del sindaco, con la firma della nuova ordinanza, che prevede che i limiti di superficie previsti nel regolamento (relativ o ai soli tavolini e sedie e non ai dehors) poss a no essere autorizzati fino a un massimo del doppio della superficie già autorizzata e, comunque, per una superficie non superiore rispettivamente a 50 metri quadrati (marciapiedi e parcheggi) e 70 metri quadrati (piazze,slarghi e aree pedonali), tenendo conto delle caratteristiche della zona, della sicurezza della viabilità veicolare e pedonale, e della presenza di altre attività commerciali o artigianali. L e nuove concessioni o gli ampliamenti delle superfici già concesse possono estendersi anche sui parcheggi non a pagamento, per non oltre il 50 per cento di quelli autorizzabili per ogni via.

Il posizionamento, esclusivamente di tavolini e sedie, si può estendere anche alle aree limitrofe non interessate da attività commerciali, comprese le aree davanti ag li accessi pedonali, assicurando però un passaggio di almeno due metri.

È invece vietata l’occupazione del suolo pubblico ai locali di vendita al dettaglio e artigianali.

Le concessioni di suolo pubblico per i pubblici esercizi in scadenza al 31 ottobre sono prorogate fino al 15 gennaio 2021 senza necessità di presentare ulteriori domande all’Amministrazione comunale.

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato il testo integrale dell’ordinanza.


Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari




Andria presenta la mozione di sostegno alla proposta del Sindaco del 23 Ottobre 2020

Mozione di sostegno alla proposta del Sindaco del 23 Ottobre 2020

recovery_fund_sindaco




Comunicato FdI Alghero: sostegno a Doria

FdI Alghero: sostenere Doria per mandare a casa questo governo

Fratelli d’Italia Alghero sostiene con entusiasmo Carlo Doria come candidato della coalizione di centrodestra alle elezioni supplettive per il Senato nel Collegio Nord Sardegna.

Doria ha 54 anni, ortopedico e docente universitario: un professionista serio e un uomo di valori, il cui nome è stato espresso dall’intera coalizione di centrodestra.

Carlo Doria è il candidato ideale, in grado di rappresentare più che degnamente in Senato il nostro territorio e le sue istanze. Giorgia Meloni e tutti i rappresentanti territoriali del partito daranno il proprio contributo a questa campagna elettorale.

L’appuntamento elettorale del 20 e del 21 Settembre è fondamentale tanto per la Sardegna quanto per l’Italia. Questa tornata elettorale vede noi di Fratelli d’Italia in prima linea: è fondamentale votare per eleggere un candidato in grado di rappresentare il nord Sardegna e i valori di libertà e, soprattutto, insidiare la maggioranza di questo governo.

Le prossime settimane saranno fondamentali: ospiteremo Doria per incontrarlo insieme agli iscritti, ai simpatizzanti e a tutti gli amici a cui chiederemo di aiutarci, per portare avanti programmi e idee e dare ancora più spinta al lavoro fin qui svolto dalla nostra coalizione.

Christian Mulas, Capogruppo FdI Alghero;

Marco Di Gangi, Assessore al Turismo, Cultura e Affari Generali;

Alessandro Cocco, coordinatore circolo Fratelli d’Italia




FASE 3, SOLINAS: “14 MLN PER INTERVENTI A SOSTEGNO DEI SERVIZI EDUCATIVI PER INFANZIA”.

Cagliari, 23 giugno 2020 – “La Sardegna si impegna ad affrontare la ripartenza ed Il ritorno alla vita sociale con misure adeguate in ogni settore. In questa prospettiva abbiamo ritenuto importante potenziare gli interventi a sostegno dei servizi educativi per la prima infanzia. La situazione di emergenza sanitaria vissuta di recente ha, infatti, avuto un impatto pesante sugli equilibri sociali e familiari che intendiamo armonizzare con azioni mirate”. Lo afferma il presidente della Regione Christian Solinas annunciando la destinazione di circa 14 milioni di euro alle misure a sostegno della prima infanzia adottate in risposta alla situazione di emergenza causata dalla pandemia Covid-19. “Vogliamo fare in modo che i tutti i sardi, di qualsiasi età, possano entrare al meglio nella fase 3”, ha sottolineato il presidente.
Il provvedimento approvato su proposta degli assessori della Programmazione e della Sanità, prevede una serie di interventi finalizzati, tra l’altro, a supportare i Comuni per i costi di gestione e per la progettazione di servizi educativi di supporto alle famiglie attraverso nuovi programmi di didattica a distanza, nonché all’ampliamento degli investimenti finalizzati all’adeguamento degli edifici scolastici nel rispetto delle nuove normative sulla sicurezza e il distanziamento.
“Con queste misure, che andranno ora sottoposte all’approvszione definitiva del Governo vogliamo andare incontro alle esigenze di tanti nuclei familiari che con la fine del lockdown avranno la possibilità di far rientrare i loro figli nelle comunità sociali. L’isolamento al quale siamo stati sottoposti ha avuto un impatto psicologico notevole sugli equilibri delle famiglie e dei minori che adesso meritano tutta l’attenzione possibile. Il programma nazionale “Obiettivi di Servizio”, al quale risponde il provvedimento, si rivolge proprio al miglioramento dei servizi pubblici nei cinque ambiti ritenuti fondamentali in merito alla qualità della vita: tra essi figurano l’istruzione e i servizi di cura per l’infanzia”, ha evidenziato l’assessore della Programmazione Giuseppe Fasolino.