Elly Schlein ad Alghero per Sostenere Raimondo Cacciotto

La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha partecipato a un evento ad Alghero il 19 maggio 2024 per appoggiare la candidatura a sindaco di Raimondo Cacciotto, promuovendo un futuro migliore per la città.

Il 19 maggio 2024, Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, è arrivata ad Alghero per sostenere la candidatura di Raimondo Cacciotto a sindaco. Davanti a un pubblico variegato, Schlein ha espresso il suo entusiasmo e il suo impegno per il futuro della città.

“Cinque generazioni diverse ho contato, tanta speranza accanto a Raimondo,” ha dichiarato Schlein all’inizio del suo discorso. “Sono felicissima di essere tornata per sostenerti, caro Raimondo. È la prima volta in questa lunga campagna elettorale che ho l’onore di stare accanto a un candidato sindaco che parla di fare un parco giochi per i bambini e per i sogni delle bambine e dei bambini di questa città.”

Schlein ha elogiato le idee di Cacciotto per il rilancio economico e la cura della comunità, sottolineando l’importanza di un’unità di intenti. “È importante l’unità se vogliamo cambiare questa città,” ha affermato.

Durante il suo intervento, Schlein ha toccato temi cruciali come la sanità pubblica, l’educazione e l’Europa. “Non si può più parlare di prevenzione se devo aspettare un anno e mezzo per una gastroscopia o una mammografia,” ha detto, criticando l’attuale gestione della sanità. Ha ribadito il diritto alla salute sancito dalla Costituzione e ha ricordato l’impegno di figure storiche come Tina Anselmi per una sanità che aiuti chi è in difficoltà.

La segretaria del PD ha poi spostato l’attenzione sull’Europa, auspicando la creazione di un centro di ricerca europeo per i farmaci salvavita e i vaccini, per evitare che siano soggetti solo alla logica del mercato. Ha sostenuto un’Europa che investa nell’istruzione pubblica e che combatta le disuguaglianze sociali.

Schlein ha anche parlato della necessità di un salario minimo di 9 euro all’ora per combattere lo sfruttamento lavorativo e ha criticato i tagli del governo alla sanità e al welfare. “Quando taglia il numero di nidi che costruiranno col PNRR, sanno benissimo quello che accade. E fa male che a farlo sia il primo governo guidato da una donna in questo paese,” ha detto.

Infine, Schlein ha lanciato un appello ai cittadini di Alghero: “Convincete le persone che non ci credono più. Se non ci occupiamo di politica, la politica si occupa comunque di noi. E altri prenderanno delle scelte che comunque ricadono sulle nostre vite.”

Domande per i lettori:

Cosa ne pensate delle proposte di Raimondo Cacciotto per il futuro di Alghero?
Come valutate le critiche di Elly Schlein sull’attuale gestione della sanità pubblica in Italia?
Ritenete che l’Europa debba fare di più per garantire giustizia sociale e ridurre le disuguaglianze economiche?




Federico PIZZAROTTI a Tortolì per sostenere la lista +Europa-Azione con Soru: “In Ogliastra la vera Blue Zone d’Europa”

Questa mattina il presidente di +Europa Federico PIZZAROTTI ha fatto tappa a Tortolì dove ha incontrato Francesca Congiu, giovane candidata di +Europa nella lista +Europa-Azione con Soru. Con loro Riccardo Lo Monaco, coordinatore regionale del partito.

“Con l’Ogliastra ho un legame decennale, qua ho tanti amici e considero questo territorio la vera Blue Zone d’Europa – dichiara Pizzarotti. Tradizioni, peculiarità naturalistiche, produzioni enogastronomiche uniche rendono facile comprendere come questa porzione di Sardegna sia terra di centenari e quanto sia attrattiva per chi, potendo sfruttare l’opportunità dello smart working e del lavoro da remoto, decide, come ha fatto Francesca, di tornare a casa e mettersi a disposizione del proprio territorio”.

Francesca Congiu, consulente business intelligence e giovane candidata, ha infatti deciso qualche anno fa di tornare a Tortolì dove ha anche fondato la Save My Ocean, associazione di volontariato che si occupa della salvaguardia dei fondali marini molto attiva in Sardegna: “Dobbiamo sfruttare la centralità della Sardegna nel Mediterraneo per farla diventare nuova patria per i nomadi digitali europei che, come me, potendo decidere dove lavorare, scelgono la qualità della vita che solo la nostra terra può offrire, e per farlo dobbiamo salvaguardare la nostra maggiore ricchezza, l’ambiente”.

Per Lo Monaco “far diventare la Sardegna terra di nomadi digitali significa investire, sfruttando i fondi europei, tanto in infrastrutture materiali che favoriscano la mobilità interna collegando territori come l’Ogliastra ai grandi centri dell’isola, quanto in infrastrutture immateriali, digitali, capaci di connettere chiunque, ovunque si trovi, con il mondo intero”.

Cagliari, 12 febbraio 2024 l’Ufficio Stampa di +Europa Sardegna




UTOTRASPORTO–Dal Governo 80 milioni per sostenere le imprese del trasporto merci.

AUTOTRASPORTO – Dal Governo 80 milioni per sostenere le  imprese del
trasporto merci. Per Confartigianato Trasporti Sardegna necessaria una
clausola per adeguare costi di trasporto ai costi del gasolio. Nel
settore si gonfiano le spese e si sgonfiano i profitti. Nella crisi
dell’autotrasporto si muove, lentamente, qualcosa.

Il Governo, attraverso il Ministero delle Infrastrutture e della
Mobilità Sostenibile, ha stanziato 80milioni di euro aggiuntivi per
compensare parte dei maggiori costi sostenuti dalle imprese del
trasporto merci nell’acquisto del gas naturale liquefatto e
dell’additivo AdBlue, e per le spese non documentate e i pedaggi
autostradali.

Al di la di questo intervento, Confartigianato Trasporti Sardegna
ricorda come il settore sia, sempre più, stritolato dall’escalation
del costo del gasolio, rincarato del 22,3% nell’ultimo anno, con un
impatto di maggiori costi pari a 535 milioni di euro per le micro e
piccole imprese dell’autotrasporto merci.

“Una batosta – sottolineano da Confartigianato Trasporti Sardegna –
che si scarica interamente sui margini di profitto e sul valore
aggiunto aziendale, considerato che i prezzi alla produzione nel
trasporto merci, al terzo trimestre 2021, sono in calo dell’1,2%
rispetto ad un anno prima”.

Un settore, quello del trasporto merci, che anche in Sardegna è in
costante squilibrio tra fatturati che si sgonfiano, da una parte, e
gasolio, pedaggi, assicurazioni, costi di esercizio e tasse che
crescono, dall’altra. A tutto ciò si devono aggiungere il cronico
deficit infrastrutturale, che verrà colmato con tempi lunghissimi, la
concorrenza sleale, interna ed estera che opera senza regole e prezzi
sottocosto, i pagamenti, soprattutto tra privati, con tempi non
quantificabili e le imprese, quasi la metà un terzo del totale in
Italia (35mila su 92mila), non in regola con gli obblighi previsti
dalla legge per chi voglia svolgere la professione. Senza dimenticare
le variabili locali come la viabilità inadeguata, ovvero strade che
aprono e chiudono secondo le condizioni meteo o il dissesto
idrogeologico, le ZTL istituite dalla mattina alla sera, e gli stalli
urbani, per il carico e scarico, diventati ormai una vera rarità. E
non per ultimo, da 2 anni a questa parte, il Covid.

“Per questi motivi – sottolineano gli autotrasportatori artigiani –
riteniamo fondamentale che si arrivi alla definizione di regole che
dovranno garantire una maggiore ed effettiva tutela delle imprese di
autotrasporto, con particolare riferimento alla disciplina di una
clausola di adeguamento dei costi di trasporto al costo del gasolio,
oltre che alla questione delle soste e all’applicazione del nuovo
regolamento europeo”. “Il percorso di confronto con il Governo –
chiude Confartigianato Trasporti Sardegna – si pone l’obiettivo di
definire quelle norme necessarie alla categoria per ottenere un
riequilibrio degli assetti di mercato e i giusti correttivi delle
condizioni contrattuali”.

Secondo le ultime analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato
Imprese Sardegna, la dinamica del prezzo del gasolio per autotrazione
a metà febbraio è cresciuto del 22,3% su base annua. L’analisi
evidenzia anche come il trend rilevato a fine gennaio del costo del
carburante nelle micro e piccole imprese del trasporto merci, per le
quali rappresenta pressoché l’intera spesa per prodotti energetici,
proietta su base annua un impatto di maggiori costi per 535 milioni di
euro, che si scarica interamente sui margini e il valore aggiunto
aziendale, considerato che il settore è addirittura in deflazione:
l’analisi degli ultimi dati dell’Istat indica che al terzo trimestre
2021 i prezzi della produzione nel trasporto merci sono in discesa
dell’1,2% rispetto ad un anno prima. La spinta sui costi riduce i
margini delle imprese di autotrasporto, penalizza la domanda di lavoro
e quella per investimenti, essenziali per favorire la transizione
green del comparto. Va infine ricordato che la bolla del gas colpisce
anche le imprese di autotrasporto che utilizzano il GNL.

In Sardegna, le 2.476 imprese di autotrasporto, di cui circa 1.500
artigiane, hanno veicolato oltre 14milioni di tonnellate, l’87% di
tutte le merci che vengono movimentate in nell’Isola. Questo settore
crea lavoro a oltre 7mila persone, con una dimensione media per
azienda di 2,8 addetti per ogni realtà. Al primo gennaio di
quest’anno, il settore isolano ha registrato una decrescita totale del
2,9%, di cui ben il 5,7% solo nel comparto artigiano. Dal 2009, in
Sardegna, è scomparso circa il 20% del tessuto imprenditoriale. A
livello provinciale a Cagliari le imprese registrate sono risultate
1.123 di cui 729 artigiane. Rispetto allo scorso anno, nel totale
delle imprese di autotrasporto merci, il calo registrato è del 2,9%. A
Nuoro sono 362 (di cui 259 artigiane), con un calo del 2,7%. A
Oristano sono 250 (185 artigiane) registrando un -2,3%. Infine a
Sassari ci sono 741 imprese, di cui 474 artigiane: le cancellate sono
il 3,0%.

I dati nazionali del sistema del trasporto e della logistica in Italia
hanno registrato effetti rilevanti dalla crisi economica generata
dalla pandemia, con modifiche profonde della domanda e dell’offerta di
mobilità. Nel 2020 il fatturato del comparto del trasporto e
magazzinaggio in Italia è sceso del 17,5%, di 4,6 punti più intenso
del calo del 12,9% registrato in Ue 27, con le imprese italiane del
settore che hanno contabilizzato minori ricavi per 28,8 miliardi di
euro. Il trasporto merci ha sofferto un calo dell’11,7% della
produzione manifatturiera, associato ad una riduzione del 10,3% dei
flussi di commercio estero. Il boom dell’e-commerce, conseguente ai
provvedimenti restrittivi e la sospensione di attività commerciali,
non si è traslato con la stessa intensità e rapidità nell’‘ultimo
miglio’ delle consegne: lo scorso anno, a fronte di un aumento del
34,5% delle vendite di e-commerce, il fatturato delle imprese dei
servizi postali e attività di corriere segna aumento che si ferma al
+4,4%.

Complicata anche la situazione occupazionale.
Giovani e camion è un binomio difficile da tenere insieme anche in
Sardegna, sia per i costi elevati per il conseguimento della patente,
sia per un lavoro impegnativo, che costringe a stare lontano da casa e
dagli affetti, che assicura retribuzioni magre. Ciò comporta la
carenza di figure professionali, situazione che non può essere colmata
finché le paghe non verranno portate a livelli economici adeguati
all’impegno della professione.

La mancanza di giovani è diventato un problema centrale per il mondo
dell’autotrasporto: gli autisti sono sempre meno e sono sempre più
anziani. La prospettiva, da scongiurare, è di un mercato che rischia
di “svuotarsi” nel momento in cui la generazione dei conducenti
“veterani” andrà in pensione, perché i nuovi professionisti non sono
sufficienti a colmare il gap.

Una boccata di ossigeno per il settore arriva dalla Legge di Bilancio
che prevede l’introduzione di un voucher per favorire i giovani
camionisti nelle spese per l’ottenimento della patente per il
trasporto merci.

Questo prevede un contributo all’80% con un tetto fissato a 2.500 euro
dell’importo per le patenti e le abilitazioni professioni. Il
contributo sarà concesso tra il primo aprile del 2022 e la fine del
2026. Lo stanziamento è pari a 6 milioni nel 2022 e 5 milioni all’anno
dal 2023 al 2026. Si attende ora un decreto del Ministero delle
Infrastrutture e Mobilità Sostenibili che definirà più precisamente le
modalità e i termini per l’ottenimento e l’erogazione del beneficio.

Si tratta, infatti, di una misura essenziale per consentire il
ricambio generazionale nel settore, dove si registra una drammatica
carenza di autisti per la scarsa attrattivitá della professione e gli
alti costi di formazione per l’acquisizione delle patenti.

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT
Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna




***SPAM*** BANCO DI SARDEGNA SCENDE IN CAMPO CON 100 MILIONI DI EURO PER SOSTENERE LE FAMIGLIE E LE IMPRESE COLPITE DAL NUBIFRAGIO

COMUNICATO STAMPA

BANCO DI SARDEGNA SCENDE IN CAMPO CON 100 MILIONI DI EURO

PER SOSTENERE LE FAMIGLIE E LE IMPRESE COLPITE DAL NUBIFRAGIO

 

Sassari, 30 Novembre 2020 – In relazione ai pesantissimi danni causati dal violento nubifragio che ha colpito numerosi paesi della Sardegna, con particolare gravità a Bitti, Il Banco di Sardegna scende in campo da oggi con un’iniziativa di carattere straordinario  denominata “SARDEGNA FRONTE COMUNE – MALTEMPO”, stanziando un plafond di 100 milioni di euro da destinare, in tempi estremamente celeri, a finanziamenti a condizioni fortemente mitigate per fronteggiare l’emergenza e sostenere le esigenze di liquidità delle famiglie e delle imprese in questo difficile momento. Viene altresì prevista, per tutte le categorie sotto evidenziate, la sospensione rate, la così detta moratoria, per un periodo fino a 12 mesi sui finanziamenti in essere.

Gli interventi di sostegno finanziario potranno essere richiesti già a partire dal 1° dicembre e  riguardano tutti i settori produttivi e  tutte le categorie rappresentate – dai privati ai liberi professionisti, artigiani, commercianti, allevatori, pastori, coltivatori diretti e tutto il mondo della campagna e altri piccoli operatori economici, PMI, alle imprese di maggiori dimensioni – I richiedenti dovranno essere residenti nei territori colpiti dal maltempo e in tal senso specificatamente identificati dalla Regione.

Per il mondo delle imprese, sono contemplati finanziamenti chirografari fino a 50.000 euro con durata massima 36 mesi di cui 12 di preammortamento  – a tasso zero per il primo anno e 1% per i due anni successivi  – senza spese di istruttoria e di penali per estinzione anticipata. In presenza di imprese di maggiori dimensioni, sono previsti interventi di taglio diverso  commisurato al fatturato. Per quanto riguarda eventuali richieste di finanziamento per investimenti, queste verranno analizzate caso per caso, prevedranno anch’esse tassi fortemente mitigati e terranno ovviamente conto di un orizzonte temporale più lungo.

Con riferimento alle famiglie e ai liberi professionisti, sono stati previsti interventi sino a 20.000 euro, nella forma di un affidamento in conto corrente a un anno, rimborsabile alla scadenza o trasformabile in un prestito personale a 36 mesi; anche in questo caso, tasso zero per il primo anno e spese azzerate; nel caso di trasformazione in prestito personale: tasso 1%.

Per tutti gli interventi richiesti da clientela esistente verrà unicamente acquisita la sottoscrizione di una semplice autocertificazione del danno subito e la domanda del finanziamento per ripararlo.

Nel caso di richiedenti non clienti, si procederà necessariamente al censimento e alla raccolta della documentazione di base.

Il Modulo di autocertificazione e di richiesta di finanziamento può essere richiesto presso qualsiasi filiale o scaricato dal sito internet del Banco, dove sono indicate in maggior dettaglio anche le caratteristiche dell’iniziativa in oggetto; la consegna di detti moduli potrà avvenire con invio in posta elettronica o allo sportello.

A partire da domani sarà altresì presente a Bitti il Camper attrezzato del Banco che, nel rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid, darà consulenza e assistenza su queste misure ed eventualmente ritirerà le richieste e le autocertificazioni.

Michele Mascia

Ufficio Relazioni Esterne
Banco di Sardegna SpA




CARLA CUCCU M5S: “URGENTE SOSTENERE LE IMPRESE DANNEGGIATE PER GLI EFFETTI DEL COVID-19; INDENNITA’ PER I LAVORATORI DEL SETTORE TRASPORTO MARITTIMO LOCALE PASSEGGERI E SERVIZI”

La consigliera regionale M5S  Carla Cuccu, segretaria nell’ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, e’ la prima firmataria di una mozione, sottoscritta pure dai colleghi Elena Fancello e Valerio De Giorgi del gruppo misto, che impegna il Presidente della Regione Solinas e la Giunta regionale ad adoperarsi affinché  l’infezione da COVID-19  venga qualificata come malattia professionale e prevedano misure che consentano ai lavoratori ed agli imprenditori di poter riaprire le attività scongiurandone la chiusura definitiva. Il nuovo intervento della consigliera pentastellata, componente anche della Commissione V – attività produttive, insieme ai colleghi, ritiene che il motore dell’economia sarda, agonizzante già prima della pandemia, meriti interventi urgenti ed improcrastinabili per contenere la gravissima crisi finanziaria  in corso. In particolare chiede una serie di interventi: l’esonero temporaneo dal versamento di contributi previdenziali ed assistenziali, fatti salvi quelli figurativi,  ed una tassa piatta al 15% sulle persone fisiche (I.R.P.E.F.) usufruendo degli oneri deducibili dal reddito per gli esercenti attività  d’impresa, arte o professione, che possano beneficiare di finanziamenti statali a tasso zero da restituire in 10-15 anni. Ed infine, l’estensione ai lavoratori del settore marittimo locale passeggeri e servizi connessi, dal mese di marzo 2020 dell’indennità prevista per i lavoratori stagionali di cui sll’art. 29, comma 1 D.L. n.18/20 convertito in legge n.27/2020. “La Sardegna da isola felice che potrebbe essere non può diventare l’isola della disperazione; se l’insularita’ ha consentito di contenere il contagio della pandemia deve essere pure una risorsa propulsiva per proteggere e sviluppare circuiti economici a garanzia del reddito isolano”. Così  Carla Cuccu sollecita l’attività  del Governo regionale e conclude con l’affondo “non c’è più tempo da perdere; i sardi attendono risposte concrete ed immediate”.