Mobilità sostenibile, auto elettriche per il comune di Alghero

Alghero, 3 agosto 2021 – Consegnate oggi sette nuove auto elettriche per Alghero acquistate con l’appalto da 920 mila euro della rete Metropolitana del Nord Sardegna. “Una svolta importante dei comuni della Rete – commenta così il Sindaco Mario Conoci – Alghero avrà una dotazione iniziale di sette automobili. Una svolta decisa per la mobilità sostenibile, un tema su quale lavoriamo da tempo, in particolare con la sceta di campo fatta con il Parco di Porto Conte per le progettualità legate alle energie rinnovabili”. In totale sono trenta le auto elettriche, Renault Zoe, che andranno a sostituirne altrettante ormai vecchie e altamente inquinanti, a disposizione dei Comuni della Rete metropolitana. Oggi la consegna a Sassari, da parte del Presidente della Rete Metropolitana Nanni Campus. L’assessore all’Urbanistica e Viabilità del Comune di Alghero, Emiliano Piras, saluta con favore questo “primo e importante tassello del progetto Smart City della Regione. Sviluppo sostenibile e tutela dell’ambiente sono i punti fermi della prospettiva di crescita della città e del territorio, e Alghero percorre questa strada con decisione”. In via di predisposizione le postazioni in cui verranno installate le colonnine per le ricariche elettriche. Un servizio che si rende sempre più necessario, in relazione all’aumento dei mezzi elettrici in circolazione.




COSTA SMERALDA SEMPRE PIÙ SOSTENIBILE
Completati i nuovi collegamenti pedonali tra le aree consortili
che consentiranno di camminare, correre e di beneficiare in sicurezza
di un percorso che costeggia le bellezze naturali del comprensorio

Il progetto rientra negli obiettivi di sostenibilità ambientale del Consorzio Costa Smeralda

Porto Cervo, 10 giugno 2021 – La Costa Smeralda diventa sempre più sostenibile grazie al completamento di percorsi pedonali, il primo di 800 metri tra Cala di Volpe e il bivio di Liscia Ruja, e il secondo, già iniziato nel 2020, tra Cala Granu e Capo Ferro.

Il Consorzio Costa Smeralda gestisce una delle aree più belle e attrattive del Mediterraneo, di cui circa il 96% è rappresentato da un territorio integralmente naturale. Si tratta di un patrimonio di inestimabile valore che garantisce l’unicità e l’appeal della destinazione sul mercato turistico globale. È per questo che la tutela del paesaggio e il costante miglioramento delle performance ambientali, connesse allo svolgimento delle attività di valorizzazione e di gestione dell’area, rappresentano punti cardine della strategia del Consorzio che ha posto al centro del proprio piano strategico l’impegno verso l’eco-sostenibilità.
I due marciapiedi, sono stati realizzati dal Consorzio Costa Smeralda in virtù della Convenzione con il Comune di Arzachena stipulata nel 2018, che conferisce la gestione di gran parte delle rete stradale della Costa Smeralda al Consorzio.

Grazie al completamento della rete di marciapiedi, i consorziati, i visitatori e la popolazione locale potranno percorrere 9 km (via Del Galeone km 1,5, via Romazzino km 2, via Cala di Volpe km 2, SP 59 km. 2, Cala Granu km 1,5) di area completamente pedonalizzata e usufruire di questi passaggi per raggiungere le varie aree del comprensorio o per fare jogging immersi nella bellezza e nella natura. I lavori per terminare le opere di infrastrutturazione sono stati eseguiti esclusivamente con maestranze locali.

“La grande ricchezza della Costa Smeralda – commenta Mario Ferraro, Vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda e Amministratore Delegato della Servizi Consortili Costa Smeralda Spa – risiede proprio nella bellezza ancora in larga parte incontaminata del suo paesaggio. Il Consorzio ha posto al centro del proprio piano strategico l’impegno verso l’eco-sostenibilità, una sfida che il Consorzio sta portando avanti fin dalla sua fondazione, guidando l’intero comparto verso scelte eco-sostenibili, attraverso la realizzazione di una serie di progetti e iniziative volte alla valorizzazione e salvaguardia del patrimonio naturale e gestione dell’area e un costante miglioramento delle performance ambientali. La costruzione dei marciapiedi è un obiettivo primario per aumentare la vivibilità e la sicurezza della destinazione Costa Smeralda e si inserisce nelle attività che sono in via di definizione nel piano strategico di sostenibilità, attraverso cui perseguiamo il duplice obiettivo di diminuire le nostre emissioni di CO2 e creare economie circolari, valorizzando il territorio e le risorse umane locali.”




CRESCERE COOPERANDO: AZIONI PER UN FUTURO SOSTENIBILE

13-14 settembre 2019

Resort & Spa Le Dune, Marina di Badesi

“Crescere cooperando: azioni per un futuro sostenibile” è il titolo della manifestazione organizzata da Confcooperative Sassari Olbia in onore del suo Settantesimo anniversario. Il 13 e 14 settembre il Resort & Spa Le Dune di Badesi ospiterà protagonisti dell’economia cooperativa, aspiranti imprenditori, aziende, amministratori pubblici e innovatori per ragionare insieme sul presente e sul futuro della cooperazione in Italia. Confocooperative Sardegna riunisce 520 cooperative, 15.200 soci lavoratori per un fatturato aggregato di oltre 500 milioni di euro. LUnione provinciale di Confcooperative Sassari Olbia rappresenta circa il 37% di questa realtà economica e sociale con 191 cooperative e un fatturato aggregato di circa 80 milioni di euro. Un pezzo importante dell’economia sarda che vuole interrogarsi in modo partecipato e creativo sui bisogni emergenti e sulle diverse soluzioni.

L’evento nasce così dall’esigenza manifestata sia dalle imprese cooperative sia dai portatori di interesse di creare momenti di scambio, relazioni e gruppi di lavoro, per favorire lo sviluppo di idee, reti e iniziative attraverso la condivisione di pratiche virtuose e di visioni innovative provenienti da esperienze e contesti diversi. Con uno sguardo rivolto a tutto il mondo economico isolano: a Badesi sono invitati professionisti, imprenditori e semplici interessati per interagire, e accogliere testimonianze sulle buone pratiche, sperimentare in maniera inclusiva e sinergica la metodologia dello spazio aperto di discussione.

L’evento è articolato su due giornate e tre momenti distinti: nella prima giornata si svolgerà l’apertura e la presentazione del programma, con un primo ciclo di relazioni sulle tematiche più attuali legate al mondo cooperativo. Nella seconda parte della prima giornata sperimenteremo la metodologia dello Spazio aperto di discussione (Open Space Technology), una tecnica di gestione di workshop semplice ed efficace, basata su un processo di autorganizzazione, ampiamente utilizzata in oltre cento paesi del mondo da organizzazioni pubbliche e private. Seguirà lo svolgimento delle sessioni di lavoro con la definizione di sottogruppi, durante le quali i partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi e lavorare insieme, fare proposte e raccontarsi in maniera maggiormente inclusiva e partecipata.

Nella seconda giornata verranno consegnati e discussi i report finali dei gruppi di lavoro. Seguiranno le testimonianze e le visioni sul ‘fare innovazione cooperando‘ presentate da esperti provenienti da contesti ed esperienze diversi e da portatori di buone pratiche.

L’evento è patrocinato dall’Università di Sassari, dalla Camera di Commercio e dall’Anci Sardegna, e sostenuto da Fidicoop, Coopfin, Puntocooper e dalle altre società di sistema di Confcooperative.

Link utili:

Approfondisci il Programma qui: http://confcooperative.sassariolbia.it/programma/

Approfondisci i Relatori qui: http://confcooperative.sassariolbia.it/relatori-evento/

Iscriviti qui: http://confcooperative.sassariolbia.it/iscrizioni/ticket-evento-esterni/

Segui l’Evento qui: https://tinyurl.com/y3lwhjxt

Per informazioni contattare:

Confcooperative Sassari Olbia

via De Carolis, 23 07100 Sassari

Orari:

L-V 9.00-13.00 | 15.00-18.30

Email:

[email protected]

Tel: 079 3766093

Ufficio Comunicazione e Marketing

[email protected] ​​​​​​                             IL PRESIDENTE




CONVEGNO MOBILITA’ SOSTENIBILE–A Cagliari appuntamento nazionale su nuove tecnologie e mobilità

CONVEGNO MOBILITA’ SOSTENIBILE – A Cagliari l’appuntamento nazionale
sulle nuove tecnologie legate a mobilità, veicoli intelligenti,
logistica avanzata e smart city. Imprese, Istituzioni e cittadini a
confronto sull’evoluzione del sistema produttivo e del lavoro. Venerdì
10 maggio nell’Auditorium del Banco di Sardegna con l’organizzazione
di Confartigianato Nazionale e della Sardegna.

E’ tutto pronto per il convegno nazionale dal titolo “Mobilità
sostenibile: quali opportunità per le piccole imprese” che si svolgerà
venerdì 10 maggio a Cagliari.

Nell’evento organizzato da Confartigianato Nazionale e della Sardegna,
27 relatori e ospiti, di livello nazionale e regionale, si
confronteranno su mobilità sostenibile ed elettrica, infrastrutture,
smart city, cambiamento, dinamiche ma anche nuovi veicoli, tecnologie
per le biciclette, materiali innovativi e logistica merci.

Attraverso 4 panel dedicati a piattaforme, tecnologie, veicoli e
logistica, l’appuntamento cagliaritano porrà in anche luce anche gli
aspetti legati a lavoro, prospettive, soluzioni, smart city e
tecnologie connesse alle auto e ai mezzi elettrici.

L’iniziativa, che si svolgerà presso l’Auditorium del Banco di
Sardegna in viale Bonaria 33, prevede la registrazione dei
partecipanti dalle ore 9.30.

Alle 10.00 l’avvio della giornata con i saluti di benvenuto del
Direttore Generale del Banco di Sardegna, Giuseppe Cuccurese, del
Presidente Nazionale di Confartigianato Imprese, Giorgio Merletti, del
Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi, e
del Vice Sindaco Metropolitano di Cagliari, Francesco Lilliu. Invitato
anche il Presidente della Regione Autonoma Sardegna, Christian
Solinas. L’introduzione ai lavori è stata affidata al Vice Presidente
Nazionale Confartigianato Imprese, con delega per il Mezzogiorno,
Filippo Ribisi. A seguire, verso le 10.45, la presentazione del
dossier su “Mobilità sostenibile: stato dell’arte”, nel rapporto di
Licia Redolfi, data analyst dell’Ufficio Studi di
Confartigianato-Osservatori MPI Sardegna e Sicilia.

Con il coordinamento di Stefano Mameli, Segretario Regionale di
Confartigianato Imprese Sardegna, alle 11.15 al via il primo panel,
dedicato alle “Piattaforme”, che si concentrerà sul tema della
Mobilità sostenibile in generale, sulle piattaforme, sui sistemi di
ricarica e sulle infrastrutture, con una riflessione sullo stato
dell’arte e sulle tendenze. Sotto la guida di Cesare Mou, dell’Agenzia
Sardegna Ricerche, si confronteranno  Italo Meloni, docente Università
di Cagliari, Dipartimento Ingegneria dei Trasporti, Massimo Ciuffini,
Osservatorio Sharing Mobility, Antonello Pellegrino, Assessorato
Affari Generali della Regione Autonoma Sardegna, e Fabio Mereu di
Playcar.

Alle 12.15, il secondo panel, dedicato alle “Tecnologie” e quindi
dibattito aperto su infomobilità, sensoristica, smart cities e
hardware. Con la direzione di Carlino Casari, Ricercatore CRS4,
dialogo aperto con Antonio Solinas di Abinsula, Alberto Borini di B810
Digicom, Roberto Bordin di Targa Telematics e Fabrizio Giulio Luca
Pilo del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica
dell’Università di Cagliari.

Alle 14.00, dopo una breve pausa, si riprende con il terzo panel
dedicato ai “Veicoli”, per concentrarsi su nuovi veicoli, veicoli
elettrici, tecnologia sulle bici, nuovi materiali. Con la conduzione
di Fabio Mereu di Playcar, dialogheranno Stefano Sordelli di
Volkswagen Italia, Ernesto Rossi di Sustainable Solutions di
ItalScania, Roberto Murru, Direttore Generale di CTM SpA e Paolo
Manfredi, Responsabile “Strategia Digitale” Confartigianato Imprese.

L’ultimo panel, il quarto, con inizio alle 15.00, è dedicato alla
“Logistica”, quindi infrastrutture e sistemi per la logistica merci.
Francesco Sechi di M-Lab, modererà il dibattito tra Gianfranco
Fancello, Docente Università di Cagliari DICAAR, Stefano Sordelli, di
Volkswagen Italia e Giuseppe Pezzati, di AD Alhambra SRL.

Il Segretario Generale di Confartigianato Imprese, Cesare Fumagalli,
al termine della discussione prevista per le 16.00, avrà il compito di
trarre le conclusioni finali della giornata.

L’evento, patrocinato dal Banco di Sardegna e dalla SECAUTO, si pone
un duplice obiettivo: da un lato fornire contenuti e soluzioni per il
mondo dell’imprenditoria, offrendo anche stimoli volti a favorire
l’innovazione; dall’altro presentare l’evoluzione dell’“ecosistema”
partendo dal ruolo cruciale della tecnologia, coinvolgendo gli enti, i
cittadini e quindi le persone, che sono il vero motore del
cambiamento. Senza dimenticare le piccole realtà, quelle che la “nuova
rivoluzione industriale”, quella tecnologica, la vivono come
condizione quotidiana e che hanno maggiore dimestichezza con le nuove
tecnologie, e che quindi rappresentano a loro volta una risorsa
importante per la società, le istituzioni e tutto il sistema
produttivo regionale e nazionale.

La tecnologia, infatti, come ormai dimostrato, ha ridotto di molto le
tempistiche per lo sviluppo delle applicazioni, ha sconvolto molti
schemi cognitivi e operativi, permettendo, grazie alla costante
ricerca di nuovi stimoli e risposte, l’accesso a strumenti senza
confini di sorta. Nei prossimi anni il mercato dell’auto elettrica
esploderà e, con ciò, scatterà la rivoluzione della mobilità
sostenibile. Il ruolo della mobilità elettrica è, infatti, cruciale
per modificare il binomio trasporti-inquinamento, cui deve attendersi
l’adeguamento delle infrastrutture, scheletro strutturale del
territorio nazionale. Il comparto produttivo italiano non potrà certo
limitarsi a guardare, ma dovrà reagire con la sua innata reattività.

“Stiamo attraversando una fase di profonde trasformazioni sul piano
socioculturale, economico e tecnologico che avranno un impatto
importante sulla vita dei cittadini, sull’operato delle istituzioni e
sulle attività delle imprese – spiega Antonio Matzutzi, Presidente di
Confartigianato Imprese Sardegna – questo processo che caratterizza il
contesto generale si declina in modo particolare sul comparto della
mobilità sostenibile e del sistema di tecnologie ad esso collegato”.
“La mobilità di cittadini, prodotti, informazioni – continua il
Presidente – è una colonna portante della nostra società e la filiera
di tecnologie e di mestieri ad essa collegata rappresenta un ambito
che coinvolge sia grandi imprese multinazionali che piccole imprese
artigiane in chiave locale”.

“Questa iniziativa – sottolinea Stefano Mameli, Segretario Regionale
di Confartigianato Sardegna – nasce dalla presa di coscienza di come
tutta la società contemporanea stia attraversando una fase di profonde
trasformazioni sul piano socioculturale, economico e tecnologico, le
quali genereranno un impatto importante sulla vita dei cittadini,
sull’operato delle Istituzioni e sulle attività delle aziende”. “Le
piccole imprese, in particolare – continua – hanno bisogno di restare
al passo con i ritmi dell’innovazione, con tutto ciò che apre
continuativamente nuove frontiere di conoscenza e nuove opportunità”.

“C’è la necessità urgente – conclude il Segretario – di comprendere
più a fondo l’evoluzione dello scenario ovvero è necessario, da un
lato, di aumentare il grado di consapevolezza degli imprenditori sulla
necessità di saper reinterpretare il proprio ruolo, la propria
professione e le modalità di dare valore alle proprie attività per
poter competere sul mercato, dall’altro, di avvicinare ulteriormente
anche i cittadini a una realtà, quella della mobilità sostenibile, che
comporta nuove abitudini e comportamenti”.

 




Gruppo per un’urbanistica sostenibile_Dieci domande ai candidati presidenti_Mercoledì 20/02/2019_Cagliari

Gruppo di lavoro “Materiali per un’urbanistica sostenibile”
www.sardegnasoprattutto.com
 
CONFERENZA STAMPA
 
Mercoledì 20 Febbraio 2019 – Ore 10:30 Cagliari
Giardino dello Zodiaco – Via Sassari 59 – CAGLIARI
 
“DIECI DOMANDE AI CANDIDATI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE SARDEGNA SU
CONSUMO DEL SUOLO – PAESAGGIO – AMBIENTE – URBANISTICA”
 
 
 
Interverranno componenti del Gruppo di lavoro “Materiali per un’urbanistica sostenibile” che da oltre due anni hanno attivato un percorso collettivo, democratico, capillare, che ha messo in luce le conseguenze che si produrrebbero per le future generazioni se non si dovesse subito estendere a tutto il territorio regionale il Piano Paesaggistico e se i Comuni della Sardegna non venissero messi nelle condizioni di adeguare a quello il PUC.Si allega alla
10 domande per candidati RAS_ COMUNICATO



Mobilità sostenibile, ok al piano delle infrastrutture

Mobilità sostenibile, Smart Alguer  estende la rete di ricarica dei mezzi elettrici

Approvato il piano delle infrastrutture di ricarica elettrica, 27 punti in città e nel territorio per ammodernare i servizi

Le dichiarazioni dell’Assessore Alessandro Balzani

 

Alghero, 22 dicembre 2018 – Una rete infrastrutturale per favorire la mobilità a basso impatto ambientale. Alghero adotta il piano d’azione regionale della mobilità elettrica per le installazioni di infrastrutture di ricarica all’interno della Rete Metropolitana del Nord Sardegna. La città e il territorio si ammodernano: nascono 27 punti di ricarica dei mezzi elettrici ( auto, motocicli, veicoli commerciali e  autobus ) in punti strategici. Aeroporto, centro, borgate, ospedale, Parco di Porto Conte,  la suddivisione degli stalli previsti nei punti di ricarica migliora, in rettifica,  la precedente previsione adottata in consiglio comunale nel novembre 2016 che prevedeva 10 stalli. Il piano adottato giovedì in Consiglio comunale su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Alessandro Balzani, va nella direzione tracciata dal Piano Energetico e Ambientale della Regione Sardegna, attorno al quale è stato costruito  il Piano della Rete Metropolitana nell’area di riferimento dei comuni di Sassari, Alghero e Porto Torres. “Si tratta di infrastrutture essenziali – sottolinea l’Assessore Alessandro Balzani –  per  ammodernare la città ed incidere sulla riduzione delle emissioni legate al traffico automobilistico in città e nel territorio. Ma soprattutto – aggiunge – la rete di ricarica elettrica mette Alghero al passo con la modernità: la “rivoluzione elettrica” è una realtà talmente vicina alla quale una città turistica come Alghero non può sottrarsi”.  Le colonnine di ricarica saranno in punti strategici e in base alla sosta: slow charging (lenta)  quick charging (rapida) e  fast charging ( veloce) per una potenza  totale di 856 kw. La prima tipologia, in totale 12 colonnine, verrà dislocata in aree più funzionali:  aeroporto, zone artigianali e industriale, piazzale della pace;  le 13 ricariche rapide sono prevista nelle aree del centro : Piazzale della Pace, via Vittorio Emanuele,  Maristella, stazioni taxi, via XX Settembre, via De Gasperi, Mercede, via Paoli, Ospedale, Galboneddu; le due ricariche fast saranno installate nel Piazzale della Pace e a Casa Gioiosa.

 




Agenda Urbana ITI Olbia “Città solidale sostenibile sicura”

IL 10 E L’11 DICEMBRE CONFERENZE, ANIMAZIONE E LABORATORI SUL PAESAGGIO E SULLA RIGENERAZIONE URBANA

OLBIA –  Una “due giorni” dedicata interamente al paesaggio e alla rigenerazione urbana nell’ambito dell’iniziative previste da ITI Olbia “Città solidale sostenibile sicura”, Intervento Territoriale Integrato dedicato ai quartieri Sacra Famiglia e Poltu Quadu.

Si è partiti lunedì 10 dicembre con la conferenza tematica itinerante di Ines Romitti, architetto e paesaggista, dal titolo: “Valorizzazione ambientale e paesaggistica, territorio e microeconomia”.

Nel quadro del progetto di rigenerazione urbana ITI Olbia, infatti, la componente ambientale è una delle più straordinarie risorse da mettere in campo per riconnettere socialità, cultura, economia e territorio. L’architetto Romitti accompagnerà i partecipanti a riflettere su questi temi con una conferenza sulle corrette strategie di approccio a queste problematiche, attuate nell’esperienza disciplinare e nelle buone pratiche nazionali e internazionali.

Martedì 11 dicembre si è svolta la conferenza tematica del professor Giancarlo Paba, presidente della Fondazione Giovanni Michelucci, dal titolo: “Terra, territorio, terrestre: la rigenerazione urbana come processo vitale”. Dopo i saluti del Sindaco Settimo Nizzi, la parola è passata al Prof. Paba.

Riprendendo alcune tradizioni dell’urbanistica (con qualche incursione nella cultura sarda), la conferenza cercherà di ricostruire una concezione della rigenerazione urbana e territoriale come processo vitale (geologico, biologico e sociale). A partire da una ridefinizione dei concetti di terra, territorio e terrestre, la rigenerazione è reinterpretata come gioco aperto, trasformativo, co-evolutivo tra una pluralità di attori umani e non umani, animali e piante, persone e cose. La rigenerazione urbana è considerata come insieme di progetti integrati, intersettoriali, multi-obbiettivo; risanamento fisico e inclusione sociale; gestione creativa del patrimonio e dell’heritage; attenzione progettuale capace di comprendere le componenti ambientali e naturali della città (pietre, terra, piante e cielo); pianificazione interattiva e non escludente, coinvolgimento dei cittadini e valorizzazione delle politiche del quotidiano.

A fine giornata si è svolto anche un focus group con i partner ITI – dal titolo “Il ruolo del teatro Michelucci nel programma ITI Olbia, come risorsa per la rigenerazione urbana” – e una serie di laboratori facilitati con stakeholder e cittadini.




Agenda Urbana ITI Olbia “Città Solidale Sostenibile Sicura”. Conferenze tematiche

Lunedì 10 dicembre p.v. alle ore 15.00 presso il Teatro Michelucci si terrà la conferenza tematica itinerante di Ines Romitti, architetto e paesaggista
“Valorizzazione ambientale e paesaggistica, territorio e microeconomia”

Il giorno seguente, martedì 11 dicembre p.v. alle ore 15.00 si terrà la conferenza tematica del Prof. Giancarlo Paba, presidente della Fondazione Michelucci
“Terra, territorio, terrestre: la rigenerazione urbana come processo vitale”




Agenda Urbana ITI Olbia “Città Solidale Sostenibile Sicura”. Conferenze tematiche

Lunedì 10 dicembre p.v. alle ore 15.00 presso il Teatro Michelucci si terrà la conferenza tematica itinerante di Ines Romitti, architetto e paesaggista
“Valorizzazione ambientale e paesaggistica, territorio e microeconomia”

Il giorno seguente, martedì 11 dicembre p.v. alle ore 15.00 si terrà la conferenza tematica del Prof. Giancarlo Paba, presidente della Fondazione Michelucci
“Terra, territorio, terrestre: la rigenerazione urbana come processo vitale”

Le SSVV sono invitate a presenziare

Il Sindaco Settimo Nizzi