Blue Marina Awards a Porto Cervo: sostenibilità e innovazione al centro della rotta dei porti turistici:

Porto Cervo, 6 ottobre 2025 – Conference Center

Porto Cervo 1ottobre 2025. – La Costa Smeralda si conferma capitale della sostenibilità nella blue economy con una nuova tappa del blue show dei Blue Marina Awards: l’appuntamento del 6 ottobre, moderato da Walter Vassallo – fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards – che riunirà istituzioni, imprese, porti turistici e innovatori per tracciare la rotta del futuro dei porti turistici all’insegna della sostenibilità.

L’evento, dal titolo “Porti, Territorio, Futuro: Sostenibilità e Innovazione per Valorizzare il Mare”, offrirà una giornata di confronto strategico e operativo con la partecipazione di autorevoli rappresentanti del settore.

Un programma tra visione strategica e soluzioni concrete.

Il programma dei Blue Marina Awards a Porto Cervo si articola in tre momenti principali: dopo gli interventi istituzionali e le visioni strategiche europee, seguiti da un confronto sui porti turistici come hub di innovazione e sostenibilità, la giornata entrerà nel vivo con una sessione operativa dedicata a soluzioni concrete e buone pratiche replicabili. Qui esperti, imprese e fondazioni presenteranno progetti già attivi e tecnologie innovative capaci di trasformare i porti in laboratori di sostenibilità, affrontando temi cruciali come tutela della biodiversità, mobilità elettrica, efficienza energetica, tecnologie digitali e applicazioni di intelligenza artificiale al turismo costiero.

La mattinata si aprirà con la sessione “Politiche, strumenti e governance per i porti del futuro”, con interventi istituzionali e visioni europee. Parteciperanno: Regione Sardegna con l’Assessore al Turismo Franco Cuccureddu; Comune di Arzachena con il Sindaco Roberto Ragnedda; Direzione Marittima di Olbia con il Direttore Gianluca D’Agostino; Davide Cerea (CFO, Porto Cervo Marina & Smeralda Holding); ASSONAT-Confcommercio – Antonello Gadau (Vicepresidente); Commissione Europea – WestMED Blue Economy Initiative – Leonardo Manzari (Coordinatore Italian Hub). A seguire, Walter Vassallo presenterà i Blue Marina Awards, iniziativa volta ad accompagnare in un percorso di crescita i Marina.

Seguirà il talk “Porti turistici come hub di sostenibilità: innovazione, competenze e nuove opportunità”, con i contributi di Matteo Molinas (Rete dei Porti Sardegna), Gianfranco Bacchi (Marina Cala dei Sardi, già Comandante della nave scuola Amerigo Vespucci) e Lavinia Carrese (a|cube / Faros Blue Economy Accelerator).

La terza sessione sarà focalizzata su soluzioni concrete e buone pratiche replicabili, dall’ambiente all’efficienza energetica, dalla digitalizzazione al turismo costiero sostenibile. Interverranno, tra gli altri: Davide Cerea (CFO, Smeralda Holding); One Ocean Foundation – Jan Pachner (Progetto Posidonia); Repower Italia – Davide Damiani (mobilità elettrica, cicloturismo, efficienza energetica); Limenet – Stefano Cappello (sequestro e stoccaggio della CO₂ in ambiente marino); NeMea Sistemi – Michele Boella (monitoraggio marino con ecorobotica, droni e boe intelligenti); Innovation Group – Matteo Locatelli (intelligenza artificiale per l’analisi dei flussi e l’ottimizzazione delle risorse); Blue Gold – Andrea Delogu (IoT e gestione integrata e sostenibile delle risorse idriche).

“I porti turistici non sono solo approdi, ma veri e propri gateway di innovazione e sostenibilità per i territori costieri. I Blue Marina Awards sono uno strumento capace di valorizzare e diffondere buone pratiche, attrarre investimenti e supportare la transizione blu” – Walter Vassallo, Fondatore e Coordinatore Blue Marina Awards.

La giornata si concluderà con un momento esperienziale di networking enogastronomico, dedicato alla valorizzazione delle eccellenze locali.

L’evento è organizzato da Blue Marina Awards e ospitato dalla Marina di Porto Cervo.

PROGRAMMA

Lunedì 06/10/2025 – Conference Center, Porto Cervo

 “Porti, Territorio, Futuro: Sostenibilità e Innovazione per Valorizzare il Mare”

Moderatore:Walter Vassallo – Fondatore e Coordinatore Blue Marina Awards

09:30 – 09:50 | Apertura istituzionale e saluti

Davide Cerea – CFO – Porto Cervo Marina & Smeralda Holding  

Roberto Ragnedda – Sindaco di Arzachena

Franco Cuccureddu – Assessore TurismoRegione Sardegna

Gianluca D’Agostino – Direttore Marittimo 

09:50 – 10:20 | Contributi strategici e visione europea

Politiche, strumenti e governance per i porti del futuro. Focus su visione strategica, politiche UE e strumenti a supporto della transizione sostenibile nei porti turistici.

Antonello Gadau – Vicepresidente ASSONAT-Confcommercio.
Infrastrutture, governance e strumenti di supporto.

Piano del Mare. Proposte e linee guida per rafforzare la competitività delle marine attraverso investimenti, semplificazioni e partenariati pubblico-privati.

Leonardo Manzari – Coordinatore Italian Hub West-Med Blue Economy Initiative -Commissione Europea.
Programmi e fondi europei per il turismo costiero sostenibile.

Panoramica su iniziative, call e strumenti UE dedicati alla Blue Economy, con attenzione a progetti transfrontalieri e sviluppo integrato delle coste.

Walter Vassallo – Fondatore e Coordinatore – Blue Marina Awards.
Blue Marina Awards: riconoscimento ai migliori porti e approdi turistici in tema ESG, innovazione, accoglienza turistica e inclusività.

Blue Marina Awards: riconoscere, misurare e guidare il cambiamento.

10:20 – 11:00 | Tavola rotonda / Talk tematici

Porti turistici come hub di sostenibilità: innovazione, competenze e nuove opportunità

Matteo Molinas – Presidente Rete dei Porti Sardegna.
Ruolo dei porti turistici come gateway per la sostenibilità.

Analisi del potenziale dei porti turistici come hub di innovazione e sostenibilità ambientale, sociale ed economica nei territori costieri.

Gianfranco Bacchi  – Direttore NSS Group – 122 Comandante Amerigo Vespucci.

Capitale umano e leadership per la sostenibilità nei porti turistici.

Il valore delle persone come risorsa strategica per la transizione blu: formazione, competenze e cultura marinaresca al servizio dell’innovazione e della sostenibilità.

Lavinia Carrese – a|cube / Faros Blue Economy Accelerator. 

Innovazione e trend nella sostenibilità marina.

Analisi delle tecnologie emergenti e soluzioni digitali per la sostenibilità in ambito marino, con focus su startup e acceleratori.

11:00 – 12:10 | Tavola rotonda / Talk tematici

Sessione operativa e multidisciplinare, con focus su soluzioni concrete, progetti attivi e buone pratiche replicabili.

Tema: Soluzioni concrete per la sostenibilità nei porti turistici e nella valorizzazione del territorio.

Davide Cerea – CFO Smeralda Holding.  

Sostenibilità per il Territorio.

Interventi integrati sul territorio: visione e iniziative per la preservazione del territorio e per il benessere delle comunità.

Davide Damiani – Responsabile relazioni esterne – Repower Italia SpA. 

Mobilità sostenibile, cicloturismo, efficienza energetica.

Infrastrutture elettriche leggere per turisti e residenti, con focus su efficienza energetica nei porti.

Jan Pachner – Segretario Generale – One Ocean Foundation. 

Progetto Posidonia e tutela dei fondali.

Ricerca e azioni per la conservazione della posidonia e la biodiversità marina in collaborazione con porti e operatori.

Stefano Cappello – Founder e CEO – Limenet. 

Soluzioni per il sequestro e stoccaggio della CO₂ in ambiente marino.

Tecnologie innovative per contrastare l’acidificazione e il cambiamento climatico a livello locale.

Michele Boella – CEO – NeMea Sistemi.

Sistemi tecnologici e digitali per il monitoraggio marino.

Ecorobotica, droni, boe intelligenti e tecnologie per la salvaguardia del mare.

Matteo Locatelli – Business Development Manager – Innovation Group. 

Intelligenza Artificiale per il turismo sostenibile. 

Analisi dati, predizione dei flussi e ottimizzazione delle risorse turistiche grazie all’AI e all’analisi predittiva.

Andrea Delogu – Managing Director – Blue Gold.

Innovazione idrica smart e gestione integrata delle risorse marine.

Soluzioni IoT e tecnologie per l’efficienza e la sostenibilità del ciclo dell’acqua in contesti marini e costieri, con applicazioni per porti turistici e comunità locali.

12:10 – 12:30 | Conclusioni e Networking Enogastronomico

Chiusura lavori

Walter Vassallo – Blue Marina Awards.

12:30 – 14:00 | Networking Enogastronomico

Momenti Esperienziali.

Degustazione prodotti del territorio. 

foto credti Marcello Chiodino




L’AEROPORTO OLBIA COSTA SMERALDA LEADER DELLA SOSTENIBILITÀ NELL’ISOLAGeasar inserita tra le aziende “Leader della Sostenibilità 2024” del Sole 24 ore.

Olbia, 14 giugno 2024, Geasar S.p.A., società di gestione dell’aeroporto Olbia Costa Smeralda, è stata riconosciuta come una delle 240 imprese italiane “Leader della Sostenibilità 2024”, secondo l’indagine condotta dal Sole 24 Ore e Statista. Questo riconoscimento, che posiziona Geasar come l’unica società in Sardegna inclusa nella lista, si aggiunge alla recente conferma della certificazione al Livello 3 Optimisation del programma Airport Carbon Accreditation di ACI Europe, evidenziando il continuo impegno di Geasar nelle pratiche sostenibili.

L’aeroporto di Olbia si è distinto, in particolare, per il proprio impegno nelle seguenti aree chiave della sostenibilità:

Ambito Sociale: Geasar ha investito in maniera importante nella formazione del personale, con una media di 74 ore di formazione per dipendente.
Ambito Economico: L’aeroporto ha registrato una crescita economica del 54% rispetto all’anno precedente, con un importante impatto diretto, indiretto e indotto sul territorio di riferimento.
Ambito Ambientale: Geasar, oltre agli sforzi per l’abbattimento delle emissioni, ha lavorato sull’implementazione di procedure che ha portato a raggiungere un tasso di riciclo dei rifiuti pari all’82%.
In ambito internazionale e nel settore specifico aeroportuale, Geasar ha inoltre ottenuto la conferma della certificazione al Livello 3 Optimisation del programma Airport Carbon Accreditation di ACI Europe (l’Associazione di categoria degli aeroporti europei), allineando l’aeroporto di Olbia alle best practice internazionali in termini di abbattimento delle emissioni ci CO2.

Di seguito le principali iniziative di sostenibilità pianificate che hanno permesso l’ottenimento della certificazione:

Energia Solare: Installazione di un impianto fotovoltaico sulle pensiline dei parcheggi auto dell’aeroporto, che soddisferà fino al 25% del fabbisogno energetico dell’aerostazione.
Efficienza Climatica: Adozione di sistemi di climatizzazione avanzati e a basso consumo energetico.
Mobilità Sostenibile: Sostituzione progressiva dei mezzi aeroportuali a motore endotermico con veicoli elettrici, grazie a un finanziamento di ENAC.
Riciclo e Riduzione dei Rifiuti: Incremento della percentuale dei rifiuti differenziati.
Politiche di Emissioni: Implementazione di politiche aziendali per ridurre le emissioni dirette e indirette, anche grazie al coinvolgendo di dipendenti e stakeholder (compagnie aeree, associazioni di categorie, comunità locale, etc.).
“Questo riconoscimento dimostra l’attenzione e l’impegno del Gruppo Geasar verso uno sviluppo sostenibile, creando valore per la comunità aeroportuale e il territorio,” ha dichiarato Silvio Pippobello, Amministratore Delegato di Geasar. “Siamo particolarmente orgogliosi di essere l’unica società in Sardegna a essere inclusa in questa prestigiosa lista, nonché di confermare il riconoscimento al Livello 3 Optimisation del programma Airport Carbon Accreditation di ACI Europe. Questi traguardi non sarebbero stati possibili senza la dedizione dei nostri dipendenti e la collaborazione dei nostri stakeholder. Continueremo a investire in iniziative che migliorano la sostenibilità ambientale, sociale ed economica, rafforzando il nostro impegno a lungo termine verso un futuro più sostenibile.”

Lista delle aziende italiane più sostenibili:

https://lab24.ilsole24ore.com/leader-sostenibilita



Alghero e Olbia: Aeroporti al Passo con la Sostenibilità per “M’illumino di Meno”

Una sinergia tra tecnologia e ambiente nella XX edizione dell’iniziativa

Le società di gestione degli aeroporti di Alghero, Sogeaal, e Olbia, Geasar, hanno annunciato la loro partecipazione a “M’illumino di Meno 2024: no borders”, l’importante campagna di sensibilizzazione ambientale promossa da Rai Radio 2 con la trasmissione Caterpillar, che quest’anno celebra la sua ventesima edizione.

Un Impegno che Dura nel Tempo

L’iniziativa, nata nel 2005 per promuovere la riduzione dei consumi energetici in linea con il Protocollo di Kyoto, ha visto nel corso degli anni una crescente adesione da parte di entità pubbliche e private. Gli aeroporti di Alghero e Olbia confermano il loro impegno verso la sostenibilità ambientale, adottando misure concrete per ridurre l’impatto energetico delle loro operazioni.

Azioni Condivise e Specifiche

Le attività pianificate negli aeroporti includono:

  • Per Alghero:

    • Diffusione di un decalogo per uno stile di vita sostenibile tra i dipendenti.
    • Trasmissione di un video informativo sul risparmio energetico.

  • Per Olbia:

    • Disattivazione delle scale mobili a favore delle scale tradizionali.
    • Riduzione dell’illuminazione nei locali Food&Beverage.
    • Introduzione di un menù a basso consumo energetico.

Queste iniziative mirano a coinvolgere non solo i lavoratori degli aeroporti ma anche i viaggiatori, sensibilizzandoli su tematiche cruciali come il risparmio energetico e l’impatto ambientale delle proprie scelte quotidiane.

Un Segnale di Cambiamento

L’adesione a “M’illumino di Meno” da parte di Sogeaal e Geasar rappresenta un segnale tangibile del loro impegno verso obiettivi ESG, evidenziando come sia possibile coniugare le esigenze operative con quelle ambientali. La partecipazione a questa iniziativa sottolinea l’importanza di adottare pratiche sostenibili nel settore aeroportuale, contribuendo a un futuro più verde.




Tourisme, la sostenibilità come percorso di crescita delle imprese turistiche

Al progetto europeo hanno partecipato dieci aziende sarde. Coinvolta Confindustria Centro Nord Sardegna in qualità di partner affiliato a Sistemi Formativi Confindustria. Non c’è solo il rispetto per l’ambiente, ma anche quello per l’essere umano inteso come ospite o collaboratore

Si avvia alla conclusione il progetto europeo Tourisme, con un programma di ampio respiro finalizzato a sostenere la competitività e i processi di innovazione e certificazione ambientale delle pmi turistiche individuate fra strutture ricettive, tour operator e agenzie di viaggio.
Il progetto, finanziato dalla linea Cosme (2019), è stato guidato dall’agenzia Consulta Europa con sede a Las Palmas de Gran Canaria (Spagna) e ha riunito diversi partner locali e internazionali: Sistemi Formativi Confindustria, che ha coinvolto Confindustria Centro Nord Sardegna in qualità di partner affiliato, l’Assessorato del Lavoro della Regione Sardegna, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e altri partner europei rappresentati da istituti di ricerca e agenzie per lo sviluppo francesi, spagnoli e ciprioti.
Nella fase iniziale di sviluppo del progetto è stata realizzata un’attività di ricerca a cura dell’Istituto Sant’Anna di Pisa con la creazione di un compendio sulle best practices sul tema, accessibile al link https://tourisme-project.eu/good-practices/
Selezionate attraverso più bandi, hanno partecipato complessivamente in qualità di beneficiarie 60 aziende, fra cui 20 in ambito nazionale, dieci sarde. Per tutte le 60 aziende sono state realizzate tre tipologie di attività, ormai in via di completamento.
Una formazione articolata su più livelli sui temi dell’economia circolare, del risparmio energetico, del green marketing e nello specifico sullo studio e l’applicazione di tecnologie e buone pratiche gestionali finalizzate allo sviluppo sostenibile che contempli e valorizzi l’identità culturale e il contesto sociale in cui si opera.
Nel corso del 2022 e del 2023 sono stati realizzati diversi B2B (business-to-business) di carattere internazionale tra cui due realizzati in Italia, alla fiera Ecomondo nel novembre dello scorso anno e uno, nei giorni scorsi, alla Masseria Montenapoleone a Fasano in Puglia. La scelta di quest’ultima sede è nata dalla necessità di conoscere da vicino un eccellente esempio di proiezione verso la sostenibilità portato avanti con convinzione da un’azienda ricettiva e di produzione agricola a conduzione familiare, di alto livello qualitativo, caratterizzata da una forte integrazione con la storia, le tradizioni architettoniche e la cultura alimentare della Puglia.
L’ultima fase, in corso di realizzazione, riguarda la promozione verso la certificazione ambientale delle aziende partecipanti, in primis le certificazioni Iso ma includendo anche altre iniziative significative per il settore turistico come Emas, Eu Ecolabel, Etis o Eden. Questa attività si realizza nella convizione che tale processo sia necessario per una formale classificazione e organizzazione degli elementi green sia strutturali che dei processi aziendali, a cui possono legarsi importanti ricadute sul piano dell’immagine e della competitività globale.
Le aziende partecipanti si sono avvalse di un contributo economico del valore di 7mila euro.
Il percorso di Tourisme ha fatto emergere alcune considerazioni di fondamentale importanza: essere sostenibili significa rispetto non solo per l’ambiente ma anche per l’essere umano che si tratti del proprio ospite o del proprio collaboratore. La sostenibilità è un percorso di crescita senza fine nell’etica dell’imprenditore che ha una visione moderna del futuro da condividere tenacemente con chi lo circonda.




Economia circolare e sostenibilità nell’allevamento del bestiame – 19 e 20 aprile conferenza finale Re-LIVE WASTE

SASSARI. Il 19 e 20 aprile alle 10.00, in modalità telematica nel rispetto delle normative anti COVID-19, si terrà la conferenza finale del progetto “RE-LIVE WASTE”. Il progetto finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Transnazionale “Interreg MED” 2014/2020, è dedicato allo sviluppo di impianti innovativi per la gestione e il riutilizzo dei reflui zootecnici in territori caratterizzati da un forte radicamento delle attività di allevamento di bovini e suini.

Coordinato dal Nucleo di Ricerca sulla Desertificazione (NRD) dell’Università di Sassari, RE-LIVE WASTE riunisce 9 partner provenienti da 4 dei 13 Paesi europei partecipanti al programma Spagna, Cipro, Bosnia Erzegovina e Italia). 

Il progetto ha realizzato tre impianti pilota di produzione della struvite (IT, SP e B&H) e ne ha potenziato un quarto già esistente (CY); ha facilitato l’adozione di buone pratiche da parte di attori privati coinvolti nel progetto. Inoltre, ha predisposto le linee guida politiche. 

Nel corso dei tre anni, e in particolare nell’ultimo, sono state molteplici le occasioni promosse per facilitare la cooperazione tra gli attori della cosiddetta quadrupla elica: enti pubblici, imprese, mondo della ricerca e società civile, tra cui workshop tematici, tavole rotonde politiche, visite agli impianti. La pandemia da COVID-19 ha visto i partner impegnati nella sperimentazione di nuove modalità di coinvolgimento degli stakeholder, attraverso interviste online, tour virtuali, riunioni su piattaforme on line. 

Il fertilizzante prodotto all’interno degli impianti pilota è stato testato a livello agronomico su due varietà selezionate Lactuca sativa L. e Raphanus sativus L. I risultati della sperimentazione sono molto positivi. Inoltre, sono state condotte le analisi ambientali ed economiche sulle attività pilota per valutare sia l’impatto sull’ambiente della produzione del fertilizzante, sia la sostenibilità economica dell’investimento.

Parteciperanno all’evento finale esponenti del mondo politico regionale, rappresentanti del programma INTERREG MED, di agenzie di comunicazione e ricerca, di giornali e progetti “affini” che si occupano della gestione dei rifiuti. 

La discussione tra i partners che presenteranno gli esiti del progetto e gli ospiti favorirà il dialogo per delineare insieme possibili scenari futuri.

L’evento si terrà interamente in lingua inglese, sarà presente un servizio di traduzione in italiano e spagnolo.

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Agenda




SASSARI AL CENTRO DELLA SOSTENIBILITA’ E DELLA PARITA’ DI GENERE DI POSTE ITALIANE

  • 65% le dipendenti donna nella provincia di Sassari, 64 con incarico di responsabilità, 27 gli uffici postali “rosa” che operano al servizio della rete più capillare d’Italia e sempre più orientata ai bisogni dei cittadini
  • Poste Italiane viene riconosciuta anche come azienda Leader nella gestione delle Risorse Umane grazie alla certificazione Top Employer
  • L’Amministratore Delegato Matteo Del Fante conferma: «continua l’impegno di Poste Italiane su sostenibilità e parità di genere»

Sassari, 2 febbraio 2021 – Poste Italiane conferma l’importanza del contributo della provincia di Sassari per il conseguimento dei risultati legati alla sostenibilità, all’inclusione e alla parità di genere. Infatti, con i suoi 121 Uffici Postali, 7 Centri di Distribuzione (Sassari, Alghero, Olbia, Tempio Pausania, Ozieri, Badesi e Arzachena) e 779 dipendenti, di cui 512 donne (65%) e 64 con incarico di responsabilità, la provincia di Sassari ha avuto un ruolo determinante nel conseguimento dei tre importanti riconoscimenti ottenuti dalla Società.

Il primo traguardo di Poste Italiane è la conferma per il secondo anno consecutivo di essere entrata nel Bloomberg Gender Equality Index (GEI), l’indice di riferimento mondiale sulla parità di genere. La grande attenzione che da sempre l’Azienda rivolge a tematiche come l’inclusione e la parità di genere ha portato, nella provincia di Sassari, ad avere 27 uffici “rosa”, dove cioè la presenza dei propri dipendenti è quasi interamente al femminile, soprattutto nelle funzioni di responsabilità.

Anche per quest’anno, inoltre, a Poste Italiane è stata assegnata la certificazione “Top Employer”, che seleziona in tutto il mondo le aziende che si distinguono per le migliori politiche di gestione delle risorse umane. Infatti, in tutte le sedi della provincia di Sassari, ogni giorno vengono promossi corsi di formazione per la crescita professionale dei lavoratori e rafforzati i programmi di welfare, garantendo i servizi essenziali in piena sicurezza e nella salvaguardia della salute sia dei dipendenti sia dei cittadini, con uno sguardo attento alle esigenze delle fasce più fragili.

La certificazione del Top Employers Institute premia l’impegno di Poste Italiane, che ha da tempo inserito in modo strutturale le tematiche ESG (Environmental, Social and Governance) all’interno delle sue strategie aziendali poiché promuovere una cultura di impresa inclusiva, finalizzata a conciliare lavoro e vita familiare non è soltanto un modo per investire nel capitale umano e nel futuro dell’azienda, ma rappresenta una condizione necessaria per affrontare con successo le sfide del mercato e continuare a creare valore nel tempo.

“L’impegno che Poste Italiane ha assunto per la promozione della parità di genere – commental’Amministratore Delegato – è coerente anche con gli obiettivi generali del Paese per una ripresa economica sostenibile e con quanto programmato all’interno del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (cd. “Recovery Plan”), che vede nella lotta alle disuguaglianze di genere un presupposto fondamentale”.

Infine, grazie alla sua presenza capillare nella provincia di Sassari, alla vicinanza ai cittadini, alle istituzioni e alle imprese locali, Poste Italiane è stata certificata tra i 50 marchi più forti al mondo secondo Brand Finance ‘Global 500’ 2021, scalando la classifica di ben 12 posizioni rispetto allo scorso anno.

Poste Italiane- Media Relations




Bessude all’insegna della sostenibilità: in arrivo 830mila euro per l’efficientamento energetico

Dopo la pioggia di finanziamenti per la riqualificazione urbana è in dirittura d’arrivo una nuova conquista per il paese del Meilogu

Previsti interventi nel municipio, nella sede proloco e nel museo, oltre la costituzione di una rete intelligente per la distribuzione dell’energia

Il sindaco Roberto Marras: “Sarà un notevole risparmio per le casse comunali”

BESSUDE. Il Comune di Bessude si prepara a mettere a segno un altro importante tassello nell’ammodernamento del paese. Sono in fase di definizione quattro interventi di efficientamento energetico che, non appena realizzati, garantiranno non solo l’adeguamento di alcune importanti strutture in termini di sostenibilità, ma anche un considerevole risparmio per le casse della pubblica amministrazione.

In arrivo finanziamenti per un totale di cica 830mila euro, di cui 465mila disposti dalla Regione attraverso i Por Fesr Sardegna a gli altri 365mila attraverso gli incentivi legati al conto termico 2.0. Il primo progetto riguarda la coibentazione delle pareti e del tetto del Municipio di via Roma, in cui saranno installati al contempo gli impianti di climatizzazione caldo-freddo.

Il secondo intervento interesserà invece lo stabile dell’Ex Municipio, attuale sede della Proloco. Anche in questo caso il fabbricato sarà oggetto di operazioni di miglioramento energetico, attraverso l’applicazione del cappotto alle pareti, della coibentazione della copertura e dell’installazione del nuovo impianto di condizionamento.

Un ulteriore lotto riguarda invece la struttura conosciuta come Casa Pala, sede del Museo Mu.Me, di cui è stato pianificato l’ampliamento attraverso un intervento sulla parte addizionale dell’edificio, acquisita diversi anni fa. Anche in questo caso è prevista la coibentazione delle pareti e della copertura (il tetto sarà completamente rifatto), e quindi l’installazione degli impianti di climatizzazione.

Ma la novità più interessante è forse la realizzazione di “una rete di collegamento e di una micro-rete intelligente” posta al servizio di tutto il sistema. La giunta guidata dal sindaco Roberto Marras, ormai agli sgoccioli di una legislatura non priva di soddisfazioni, si prepara quindi a un ulteriore conquista per il paese, dopo il finanziamento di oltre 3milioni di euro ottenuti di recente per la riqualificazione urbana: «Vogliamo che il nostro centro possa divenire un esempio virtuoso di sostenibilità – afferma il primo cittadino –. L’energia ottenuta a costo zero e senza produrre inquinamento, sarà ridistribuita negli stessi edifici comunali e nel sistema di illuminazione pubblica, puntando a un notevole risparmio nelle spese per l’energia elettrica e il riscaldamento».

Efficientamento e sostenibilità sono obiettivi particolarmente a cuore di questa Amministrazione comunale, tanto che negli ultimi anni, continua il sindaco, «grazie a fondi statali e comunali si sono anche realizzati interventi sull’impianto dell’illuminazione pubblica, con l’installazione di armature a led e inoltre, con parte dell’avanzo di bilancio e gli incentivi del conto termico 2.0, si è programmato un intervento di ristrutturazione ed efficientamento sul Centro Sociale, struttura che sarà anch’essa collegata alla micro-rete intelligente».

Come spiega il responsabile tecnico, l’ingegnere Massimiliano Carboni, «la fase di approvazione dei progetti esecutivi è in dirittura d’arrivo e a breve si potrà bandire l’appalto per l’assegnazione dei lavori per tutti e quattro i lotti».




A Sassari ottobre è il mese della sostenibilità ambientale

A Sassari ottobre è il mese

della sostenibilità ambientale

Il Comune di Sassari, settore Ambiente e verde pubblico, per ottobre ha organizzato un ricco calendario di appuntamenti di informazione e sensibilizzazione sui cambiamenti climatici e sui temi della sostenibilità ambientale, coinvolgendo esperti, appassionati e tutti coloro volessero partecipare.

Si inizia il 2 ottobre con il Progetto SUSHI (Sustainable Historical District), finanziato dalla Climate – KIC il cui soggetto responsabile è il CMCC (Centro euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) e di cui il Comune di Sassari è partner. Il progetto affronta le sfide comuni già individuate nei quartieri storici di sei città (Lisbona, Valletta, Savona, Ptuj, Nicosia e Sassari) di cinque Paesi mediterranei dell’Unione europea, per cambiare, in un quadro condiviso, i loro quartieri storici in quartieri più sostenibili, resistenti al clima e inclusivi, attraverso soluzioni integrate innovative e cambiamenti sociali. Mercoledì 2 e giovedì 3 ottobre si terrà il meeting tra i tecnici dei partner mentre venerdì 4, alle 15.30 all’hotel Vittorio Emanuele, il convegno “Cambiamenti Climatici e soluzioni verdi”, sarà l’occasione per un confronto aperto a tutti per la promozione di soluzioni sostenibili nel centro di Sassari. Tra il 2019 e il 2020 il centro storico del Comune di Sassari sarà coinvolto in percorso partecipativo per identificare e sviluppare soluzioni integrate volte a ripensare e ristrutturare le aree verdi nel suo centro storico e i relativi servizi. Nella sala Mimosa dell’hotel, saranno presentate le finalità del progetto e le sue modalità di sviluppo, e inizierà il percorso di coinvolgimento per co-disegnare e promuovere soluzioni sostenibili in ambiente urbano. Per iniziare a esprimere la propria opinione e le proprie preferenze relativamente alle aree verdi di Sassari, è possibile compilare il questionario al link https://forms.gle/NipZ5JupRYanGJ6r9

Sempre il 3 ottobre si terrà, inoltre, il convegno “L’antico orto botanico della città di Sassari – il progetto Giardino della memoria”, organizzato dal comitato Ambiente Sassari in collaborazione con l’Università di Sassari e L’Ance e patrocinato dal Comune di Sassari. Dalle 16.30 a Villa Mimosa, l’incontro sarà l’occasione per conoscere il progetto “Giardino della memoria” che nasce per iniziativa del comitato Ambiente per riportare all’attenzione delle comunità e delle istituzioni locali l’importanza di un angolo della città di grande pregio storico ed ambientale attualmente in grave stato di degrado.

Sabato 5 ottobre, invece, dalle 16 alle 18, al Ceas Lago Baratz un nuovo appuntamento dedicato alla creatività chiamato “Sabato al Ceas si ricicla”.

Il mese del clima e della sostenibilità proseguirà dall’11 al 13 ottobre, alla fiera Promo Autunno, con stand dove sarà distribuito materiale informativo sulla raccolta differenziata e sui percorsi di sensibilizzazione ambientale del Comune di Sassari.

Il 17 e 18 ottobre, torna Adapt, con due giornate dedicate al comitato di pilotaggio e workshop di trasferimento dei risultati del progetto a Savona e a cui parteciperà il settore Ambiente e verde pubblico del Comune di Sassari. Il 18 ottobre sarà la volta di “Aree verdi naturali e aree verdi cittadine: un bene da tutelare”, a cura del Rotaract di Sassari con il patrocinio del Comune di Sassari; il 25 e 26 ottobre si terranno un Workshop regionale di capitalizzazione dei risultati del progetto Adapt e la III edizione di Climathon Sassari.