Oltre le spiagge della Gallura: la scommessa vinta di Aggius e del Silent Sardinia Festival per rilanciare i paesi dell’interno

Teatro gestuale, riciclo e Silent Disco conquistano il “borgo”: l’offerta turistica alternativa dimostra che l’entroterra sardo ha il potere di attrarre e stupire

AGGIUS – Se il modello turistico tradizionale continua a spingere verso la costa, la Gallura interna risponde rivendicando uno spazio d’eccellenza. È questo il messaggio chiaro emerso dalla tappa di Aggius del Silent Sardinia Festival, andata in scena (il 4 agosto) tra le vie di un affollato centro storico.

Inserita nel calendario dei “Martedì nel borgo” promossi dalla Proloco di Aggius, la serata ha registrato un’affluenza importante, confermando la riuscita dell’alleanza tra tutela del territorio, innovazione artistica e intrattenimento sostenibile.

Bambini e adulti si sono immersi nel pieno divertimento pedagogico di “Micro”, il teatro gestuale di Susi Danesin. Senza fare ricorso alla parola, la performance ha ribaltato il punto di vista dell’osservatore guidandolo dentro il microcosmo degli insetti. Attrice, mimo e autrice di straordinaria competenza, Danesin ha interpretato ora la parte di una mosca, ora un’ape, poi la coccinella, il bruco che diventa magicamente bozzolo e quindi farfalla, coinvolgendo grandi e piccoli tra sorrisi e applausi. L’isolamento acustico garantito dalle cuffie wireless ha permesso agli spettatori di percepire ogni sfumatura dei suoni, nel totale silenzio esterno.

L’avvio di serata ha messo al centro le famiglie e il tema dell’educazione ecologica. Nel laboratorio di manualità incentrato sul riciclo dei tessuti, genitori e figli sono stati guidati da Julie Messina e Sonia Marianni nella ricostruzione fantasiosa delle forme della natura, trasformando la materia di scarto in magnifici insetti con cui giocare. Un’occasione imperdibile di apprendimento condiviso.

Aggius ha chiuso il centro al traffico, trasformando le sue strade in un palcoscenico a cielo aperto privo di effetto acustico, nell’ormai celebre formula “a impatto zero”. Dalle 21.30 il richiamo della Silent Disco ha acceso la notte con i consueti bagliori cromatici delle cuffie luminose. Ancora impatto zero per tre frequenze audio che hanno fatto ballare persone di ogni età, in una festa collettiva nel totale rispetto per la quiete del paese.

L’iniziativa ha mostrato sul campo come la proposta culturale possa trasformarsi in un formidabile vettore di attrazione verso l’entroterra, capace di convincere a scoprire una Sardegna autentica, viva e propositiva.

Il prossimo appuntamento con il Silent Sardinia Festival è per il 6 agosto, alle 21.30 in Piazza della libertà a Santa Teresa di Gallura, con la prima nazionale lo spettacolo “BU!” di Susi Danesin, un viaggio poetico inserito nel ciclo Silent Tales – Fiabe Ecologiche, di Susi Danesin, Gaetano Ruocco Guadagno & Marco Gnaccolini, che cerca di indagare la paura del buio. L’evento andrà in replica l’8 agosto sempre a Santa Teresa.

Il festival è organizzato dall’associazione Roerso Mondo ETS e sostenuto da Silene Multiservizi, dal Comune di Santa Teresa Gallura, dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna e rientra nel circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.




Ambiente. Interventi su spiagge, verde e decoro urbano in vista di Pasqua

Arzachena si prepara ad accogliere i primi turisti per le prossime festività

Arzachena, 26 marzo 2024. Come ogni anno nel periodo antecedente la Pasqua, l’Amministrazione comunale di Arzachena ha in calendario una serie di interventi curati dal Servizio Ambiente e Decoro Urbano per preparare il territorio all’arrivo dei primi turisti. Spiagge, centro storico, luoghi di attrazione, ingressi cittadini sono interessati da lavori di pulizia e manutenzione del verde. Per i litorali, in particolare, le attività sono condotte nel rispetto dell’ordinanza balneare regionale, che permette la rimozione della posidonia una volta terminate le mareggiate invernali, allo scopo di tutelare gli arenili. 

“Eccezionalmente, la settimana prima di Pasqua è possibile avviare i primi interventi sui litorali per la rimozione dei rifiuti più grossolani spiaggiati durante l’inverno. Dal 25 marzo siamo operativi con le macchine pulitrici a Cannigione, La Conia, Mannena, Baja Sardinia e Capriccioli – spiega il delegato all’Ambiente, Michele Occhioni -. A giorni compariranno anche i primi contenitori per la raccolta differenziata in spiaggia e le passerelle per disabili. Nel frattempo, vengono ripuliti anche i sentieri verso il mare e il sottobosco circostante. Purtroppo, riscontriamo ancora molti comportamenti irresponsabili e un costante abbandono di rifiuti nei luoghi naturalistici più pregiati, malgrado le numerose attività di sensibilizzazione a tutela dell’ambiente e la cartellonistica presente nei principali accessi”.

Non solo le spiagge si preparano per la primavera. Anche le attività dedicate al decoro urbano sono partite la scorsa settimana con la piantumazione di nuove fioriture nelle rotatorie all’ingresso di Arzachena, alla roccia monumentale del Fungo, sul porto di Cannigione e sul lungomare in vista del concerto di Pasquetta. Sono state rinnovate anche le aree delle attrezzature sportive pubbliche fronte mare. Nel centro urbano, invece, sono in corso lavaggi della pavimentazione nei pressi delle chiese e nei viali.  Nelle prossime settimane, una squadra di operai si dedicherà alla raccolta dei rifiuti abbandonati lungo le cunette delle strade extraurbane.




Spiagge, la Riviera del Corallo si prepara per l’estate

Puntuali come le stagioni. Per essere pronti con l’arrivo dei primi turisti in Primavera, le festività Pasquali, l’avvio dei voli internazionali e l’Estate, l’Amministrazione comunale programma l’inizio alle operazioni di pulizia delle spiagge. Al via da questa settimana in Riviera del Corallo gli interventi manuali di asportazione “puntuale” dei rifiuti antropici lungo la costa urbana, operazione preparatoria per i successivi interventi sulle foglie di posidonia spiaggiata. “Ci si prepara al meglio sotto l’aspetto organizzativo, così da presentare la città e il suo versante a mare sempre più bello e decoroso, come da tradizione. Nel pieno rispetto dell’ambiente e dei suoi cicli, prestando la massima attenzione all’oro bianco, vera risorsa del territorio” le parole del sindaco di Alghero, Mario Conoci, che coglie l’occasione per ringraziare gli uffici di settore per le attività programmate e gli operatori balneari che nelle prossime settimane riprenderanno, ognuno per propria competenza, ad allestire e rendere ancor più accoglienti le spiagge algheresi.

“Si tratta di un primo passaggio mirato, che segue la pulizia effettuata dagli operatori della Vosma nel corso dell’inverno a seguito delle mareggiate più imponenti, tutte operazioni rese possibili grazie al nuovo contratto d’appalto” sottolinea l’assessore all’Ambiente del comune di Alghero, Andrea Montis. Dal 20 marzo, invece, si inizierà con i mezzi meccanici ad accumulare la posidonia in eccesso, che dal successivo 1° di aprile potrà essere movimentata e stoccata, soltanto una volta asciutta e libera da rifiuti e materiale sabbioso in eccesso. I lavori entreranno infine nel vivo del contratto con il posizionamento dei cestini per la differenziata, l’allestimento delle aree fumatori e di nuovi punti lavapiedi.

Tra le ulteriori novità della stagione ormai alle porte, l’utilizzo della nuova pulisci-spiaggia “Beach tech 3.000”, considerata tra le migliori in circolazione ed elemento caratterizzante della proposta della Cooperativa Vosma che si è aggiudicata il servizio. Dotata di sistema a due nastri di vagliatura con doppio setaccio vibrante, consente prestazioni particolarmente elevate. Il mezzo ha una capacità di carico per grandi quantità e detriti voluminosi, in grado di vagliare grandi aree di spiaggia che vengono pulite in modo rapido ed efficiente, con un rendimento di superficie fino a 30.000 m²/h. Pulisci-spiaggia che entrerà in funzione quando le temperature aumenteranno e la sabbia si presenterà meno umida. “Anche per la prossima stagione balneare verrà replicata l’esperienza positiva dell’area ad accesso facilitato, sarà garantito il servizio di salvamento e predisposte le aree sportive e la “dog beach”, dalla scorsa estate attrezzata e presidiata, su cui si è in attesa che la Regione, su cui ricadono le funzioni gestorie, espliciti le modalità operative per l’affidamento in gestione” chiude Andrea Montis.




G20 DELLE SPIAGGE – IL SUMMIT DEI 26 COMUNI AD ARZACHENA DAL 3 AL 5 MAGGIO 2023

La delegazione ospite ad Arzachena in vista del prossimo summit delle località balneari italiane

Il 2 febbraio a Roma “2° Focus delle Città balneari italiane” tra i 26 sindaci aderenti, il Governo e i responsabili del turismo dei Gruppi Parlamentari.

Arzachena, 25 gennaio 2023. La delegazione del G20 delle spiagge italiane, la rete delle località balneari che vantano il maggior numero di presenze turistiche del Paese, è in visita ad Arzachena per i sopralluoghi in vista della sesta edizione del summit in programma dal 3 al 5 maggio 2023. Le responsabili dell’organizzazione e del coordinamento scientifico, Adriana Miotto e Giorgia Teolato, hanno incontrato oggi il vicesindaco Cristina Usai e l’assessore al Turismo Claudia Giagoni per definire nei dettagli l’agenda che vedrà il Comune sardo impegnato nell’allestimento dell’appuntamento.

In attesa del vertice di maggio, i sindaci delle 26 località della rete G20 saranno subito impegnati a Roma il 2 febbraio per il “2° Focus delle Città Balneari italiane – Proposta per lo Status di Città Balneare”. Sarà affrontato il più strategico dei temi per il comparto che vanta la fetta maggiore del PIL turistico nazionale. Lo scorso anno, il primo incontro ebbe riscontri favorevoli. L’impegno delle forze politiche fu quello di riprendere il progetto per farlo diventare proposta di legge in questa legislatura e, finalmente, produrre un insieme di nuove norme giuridiche che consenta alle amministrazioni comunali di affrontare i problemi dati dall’aumento degli abitanti durante la stagione estiva.

L’appuntamento romano, ospitato nella Sala Capranichetta, in piazza Montecitorio, alle 10:30, sarà la prima tappa di un insieme di attività che il G20Spiagge realizzerà nel corso dell’anno: il 2023 sarà decisivo per il balneare italiano, forte anche dei grandi risultati dell’estate appena trascorsa che ha accentuato l’importanza del comparto per il PIL del Paese.

I sindaci della rete sono concordi nel sottolineare che, in media, il numero degli abitanti di un comune costiero italiano decuplica durante la stagione estiva, provocando difficoltà gestionali rispetto ai temi della sicurezza, della viabilità, del ritiro dei rifiuti, ad esempio. Le amministrazioni locali non riescono a far fronte all’aumento delle spese e, quindi, alla necessità di offrire all’ospite servizi sempre più qualificati e indispensabili. Il rischio è che località prestigiose non possano conservare il forte appeal conquistato nel tempo, ma perdano attrattività rispetto alle mete concorrenti internazionali a tutto svantaggio dell’immagine dell’intera destinazione Italia.

I comuni appartenenti al G20s sono Alghero, Arzachena, Bellaria Igea Marina, Bibbona, Caorle, Castiglione della Pescaia, Cattolica, Cavallino Treporti, Cervia, Cesenatico, Chioggia, Comacchio, Forio, Grado, Grosseto, Ischia, Jesolo, Lignano Sabbiadoro, Orbetello, Riccione, Rosolina, San Michele al Tagliamento, San Vincenzo, Sorrento, Taormina, Viareggio, Vieste: da soli attraggono 70 milioni di presenze turistiche, il 16% di quelle complessive registrate in Italia.




COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO TRA I COMUNI DELLA RETE G20 DELLE SPIAGGE

La ricchezza prodotta dal settore turistico balneare

I Comuni del G20s attraggono 70 milioni di presenze turistiche, il 16% delle presenze turistiche complessive in Italia.

Arzachena, 22 dicembre 2022. Un recente studio di Sociometrica “La ricchezza dei Comuni turistici – Ranking secondo la creazione di valore aggiunto” elaborato su dati Istat ha generato un notevole interesse da parte degli addetti ai lavori del settore turistico e confermato, se ancora ce ne fosse bisogno, quale e di che entità sia la ricchezza prodotta dal comparto nel nostro Paese.

Il settore balneare, come altri settori turistici, ha un effetto moltiplicatore sull’economia generale della località: il dato più seguito e verificato rileva che ogni euro speso direttamente nel turismo genera ulteriori 60 centesimi in altri settori (20% industria, 35% servizi, 5% agricoltura). Quindi, oltre alla grande capacità di produrre ricchezza in sé, il sistema della vacanza genera ulteriore valore aggiunto: maggior numero di imprese, maggiore occupazione, maggior reddito personale.

Nel caso del network delle maggiori città balneari Italiane G20Spiagge, tutte le località che lo compongono sono inserite tra i 100 maggiori Comuni turistici per valore economico aggiunto, cioè produttori di quel reddito, di quel PIL che sostiene l’economia nazionale. Lasciando da parte i valori assoluti in euro che la ricerca presenta, balza agli occhi come il settore balneare italiano sia chiaramente il primo produttore di ricchezza derivata dal turismo del Paese. Ma mettere insieme i diritti degli abitanti con le esigenze degli ospiti è un’impresa che obbliga ogni anno gli amministratori pubblici a delle enormi fatiche, con un risultato economico che potrebbe non solo aumentare, ma anche essere distribuito in maniera più diffusa e utile per le comunità stesse.

“Di fronte a questi dati, l’importanza del riconoscimento dello status di città balneare viene ancor più evidenziato – commenta il vicesindaco del Comune di Arzachena, Cristina Usai -. Lo scorso marzo, insieme ai sindaci della rete G20delle spiagge abbiamo portato di fronte alla X Commissione Parlamentare la richiesta di varare una normativa che ci riconosca la possibilità di utilizzare liberamente le risorse a disposizione, superando i vincoli di bilancio. A fronte di dotazioni finanziarie e risorse umane proprie dei piccoli Comuni, dobbiamo provvedere all’organizzazione di servizi per centinaia di migliaia di turisti senza, però, avere i mezzi idonei. In più, Arzachena vanta un ruolo determinante anche nell’ambito del turismo culturale e archeologico, oltre a rappresentare il motore dello sviluppo turistico in Gallura e in Sardegna da 60 anni”.

“Il settore turistico è in costante crescita ed evoluzione, dare risposte all’altezza delle aspettative dei consumatori di domani è un dovere per una destinazione come la nostra che, da anni, rappresenta un modello nel Mediterraneo – aggiunge Claudia Giagoni, assessore al Turismo del Comune di Arzachena -. Lo studio dell’Istat sottolinea come Arzachena sia inclusa tra i 100 Comuni che producono il maggiore valore aggiunto nel comparto: è un onore, ma anche una responsabilità che richiede da parte nostra sempre più investimenti per elevare l’offerta dei servizi. Ne parleremo ampiamente con gli operatori turistici nei prossimi incontri e durante l’appuntamento del G20 delle spiagge che, ricordo, si terrà ad Arzachena nel 2023 e a cui stiamo già lavorando”.

I Comuni inclusi nella rete del G20 delle Spiagge sono Arzachena, Alghero, Bellaria Igea Marina, Bibbona, Caorle, Castiglione della Pescaia, Cattolica, Cavallino Treporti, Cervia, Cesenatico, Chioggia, Comacchio, Forio, Grado, Grosseto, Ischia, Jesolo, Lignano Sabbiadoro, Orbetello, Riccione, Rosolina, San Michele al Tagliamento, San Vincenzo, Sorrento, Taormina, Viareggio, Vieste.




NUOVO APPALTO PER LA PULIZIA DELLE SPIAGGE – PIU INTERVENTI E SERVIZI NEL TRIENNIO 2022 – 2024

Il nuovo appalto per la pulizia delle spiagge investe maggiori risorse – 825 mila euro per il triennio 2022-2024 –  per presentare i litorali algheresi in ordine e con più attenzione alla salvaguardia della preziosa frazione sabbiosa.

Alghero, 1 giugno 2022 – La Vosma Soc. Cooperativa , che già gestisce servizi presso la spiagge de  La Pelosa   e di Platamona si è aggiudicata  il servizio triennale di pulizia delle spiagge di Alghero,  offrendo diversi  servizi migliorativi richiesti dall’Amministrazione e qualificanti per l’aggiudicazione della gara. 

Da  domani l’impresa entra in opera per continuare il servizio in corso. 
Il rinnovato capitolato strutturato per la pulizia delle spiagge  secondo le indicazioni della Giunta Conoci proposte dall’ Assessorato all’Ambiente comprende diverse novità rispetto al precedente.  Si tratta  di interventi aggiuntivi di raccolta rifiuti spiaggiati a seguito di mareggiate, sia durante il periodo invernale che nel corso della stagione balneare,  interventi supplementari di raccolta rifiuti manuale dal 01/04 al 30/10 per n. 30 interventi in seguito a mareggiate con pronto intervento in 24h con 4 operatori specializzati.  Da segnalare, inoltre,  anche n. 5 interventi straordinari in seguito a manifestazioni o eventi,  con particolare riguardo ad  interventi straordinari che comportano  l’eccezionale presenza di utenti in spiaggia e la probabilità di trovare quantitativi superiori di rifiuti. Inoltre: Gps su tutti i mezzi adibiti alla movimentazione al fine di tracciarne il lavoro; n° 2 quadriciclo ( quad) 4×4 di cui uno elettrico, al fine di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale. Tali mezzi leggeri, appositamente accessoriati e con proprio cassone ribaltabile e aventi possibilità di trainare carelli appendice, data l’ampia manovrabilità e agilità, potranno garantire un importante supporto logistico, oltre che nella movimentazione ed areazione della posidonia, anche per gli operatori a terra che quotidianamente effettueranno la raccolta di rifiuti manuale. Aumentano le giornate del mezzo pulisci spiagge, che passano dalle 115 richieste a 145; si puliranno   tutte le spiagge precedentemente non coperte da contratto con mezzi pulisci spiaggia di piccole dimensioni o manualmente. Compaiono i punti per fumatori, saranno 25, da dislocare su tutte le spiagge;  viene inoltre inserita nell’appalto  la pulizia manuale e i punti di raccolta rifiuti anche all’interno della Pineta di Maria Pia. Inoltre, spazzamento manuale di tutte le passerelle d’accesso ai litorali,   cartellonistica ambientale agli accessi, n° 20 punti lava piedi e docce da installare  agli accessi delle spiagge,  n° 4 punti bagno uomo/donna disabili. “Sono  solo alcuni tra i punti che andranno a migliorare il contratto di pulizia e ad incrementare i servizi presso le spiagge algheresi”  spiega l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis. Già da questa settimana i mezzi della nuova ditta procederanno a concludere e perfezionare il lavoro che l’amministrazione ha avviato dal 2  Aprile in via straordinaria per non subire ritardi, con irrisorie  quantità di posidonia che rimangono da movimentare. “Siamo soddisfatti del risultato ottenuto, sarà ora compito degli uffici verificare la regolare esecuzione dei servizi proposti che partiranno gradualmente compatibilmente con le forniture disponibili per andare via via ad una totale realizzazione ed efficacia, abbiamo ottenuto il massimo che potevamo ottenere grazie a un capitolato che non puntava tanto al ribasso dell’offerta economica ( che comunque c’è stato in misura del 14%) ma a garantire più servizi e più qualità” conclude l’assessore Montis




SPIAGGE A MISURA DI BAMBINO, CASTELSARDO CONQUISTA LA BANDIERA VERDE 2021 La cerimonia nazionale, a cura dell’Unione Pediatri Italiani, si è svolta ad Alba Adriatica

SPIAGGE A MISURA DI BAMBINO, CASTELSARDO CONQUISTA LA BANDIERA VERDE 2021

La cerimonia nazionale, a cura dell’Unione Pediatri Italiani, si è svolta ad Alba Adriatica

CASTELSARDO – C’è anche Castelsardo, con la spiaggia “Sacro Cuore/Ampurias”, tra le località di tutta Italia ad aver ottenuto, la Bandiera Verde, il riconoscimento internazionale assegnato da un campione di pediatri ai Comuni in cui sono presenti spiagge a misura di bambino, con la cerimonia di consegna si è svolta lo scorso sabato ad Alba Adriatica, in Abruzzo.

La Bandiera Verde indica una località marina con caratteristiche adatte ai bambini, selezionata attraverso un’indagine condotta fra un campione di pediatri, assegnate dal 2008, mediante una ricerca ideata e condotta dal Professore Italo Farnetani. 

In tredici anni, con il contributo di 2753 pediatri, sono state selezionate le 148 spiagge adatte ai bambini, di cui 143 spiagge italiane e 5 straniere, in cui sventolerà il sigillo nel 2021. Castelsardo ottiene l’ambito riconoscimento ininterrottamente dal 2012, quando la nuova edizione delle Bandiere Verde ha previsto un criterio diverso rispetto agli anni precedenti: era stato chiesto ai pediatri di scegliere le località adatte ai bambini fra quelle che avessero ottenuto la «Bandiera Blu».

I requisiti necessari sono: la presenza di spiaggia con sabbia, spazio fra gli ombrelloni per giocare, presenza degli assistenti di spiaggia, oltre all’ottima qualità dell’ambiente e delle acque. Per una maggior sicurezza, da quest’anno è pure presente in spiaggia, grazie alla disponibilità dell’ASD Bulli Surf Club un defibrillatore posizionato nella torretta di salvamento, quindi inposizione accessibile e ben visibile a tutti i frequentatori. Per la qualità delle acque e la possibilità di balneazione si fa riferimento a quanto certificato da enti istituzionali e pubblici. Fanno infatti fede le ordinanze dei sindaci e le rilevazioni delle Arpa regionali, ovvero le strutture preposte a tali controlli. Un’attenzione particolare, poi, è data alla composizione della sabbia che deve essere fine e deve digradare dolcemente nel mare, caratterizzata da fondali bassi e acque chiare e pulite.

L’indagine, è svolta da pediatri italiani in regime di volontariato, senza l’intervento di alcuno sponsor. L’obiettivo è quello di aiutare le famiglie a scegliere le località di mare, meta preferita per chi ha bambini, per trascorrere il periodo di vacanza nel modo più idoneo e sicuro, in base alle valutazioni dei pediatri, in modo tale che genitori e figli possano trarre i maggiori vantaggi dalla vacanza, con benefici per la salute e la crescita.

La ricerca ha una valenza scientifica, non  esistono quindi candidature, ma sono i pediatri che possono proporre nuove località a cui assegnare la Bandiera Verde. Ogni pediatra può farlo compilando l’apposito modulo. Quando è stato raggiunto un numero congruo di candidature, verrà sottoposto un nuovo questionario a un campione di pediatri, scegliendo le località che hanno ottenuto il numero maggiore di preferenze, perché hanno la competenza professionale relativa alla salute e alla crescita dei bambini. Hanno partecipato alla ricerca pediatri di tutte le componenti professionali della categoria: universitari, ospedalieri e di famiglia.




“Spiagge pulite tutto l’anno”, fu uno degli slogan che condusse il cdx alla vittoria delle elezioni nel 2019.

“Spiagge pulite tutto l’anno”, fu uno degli slogan che condusse il cdx alla vittoria delle elezioni nel 2019. Era uno slogan in evidente malafede, sul quale si consumò una campagna denigratoria contro l’amministrazione e l’assessore dell’epoca, Raniero Selva, che divenne oggetto di attacchi beceri e offensivi. Oggi, come già lo scorso anno, la situazione delle nostre spiagge (decisamente peggiorata rispetto al passato nello stesso periodo…) è lì a ricordare a tutti quanti il fatto che quelle di Conoci e compagni erano solo enormi panzane. Eppure si partiva da una situazione molto migliore rispetto a quella con cui si trovò a lavorare la precedente amministrazione, con un appalto triennale di pulizia già in essere, con il sito di stoccaggio di San giovanni finalmente restituito alla città (e tutto grazie all’azione dell’Amministrazione Bruno…) e con la strada tracciata per una gestione della sabbia e della posidonia che non passasse più dai siti di stoccaggio, ma dagli impianti di trattamento delle alghe. E sull’impianto di trattamento da realizzarsi a SanMarco, invece, sembra essersi consumata l’ennesima farsa dell’Amministrazione Conoci. Ricorderete gli annunci sull’immediata realizzazione, la firma in pompa magna per l’avvio dei lavori alla presenza del sindaco, del presidente della Provincia Fois e del suo delfino, l’attuale assessore Montis. A quanto pare, però, per il momento è rimasta solo la firma e qualche cumulo di alghe accumulate dove forse un domani verrà realizzato l’impianto, che negli annunci sarebbe stato pronto in tempi brevissimi. Intanto, invece, l’Amministrazione Conoci fa una delibera per allargare il sito di stoccaggio di Cuguttu, dove già stazionano alghe e sabbia portate lo scorso anno. In pratica si riparte con la politica che portò allo scempio di San Giovanni, con un immenso sito di stoccaggio in pieno centro città, che venne eliminato solo grazie all’azione della precedente amministrazione di centrosinistra e ai finanziamenti recuperati nella scorsa consiliatura con il lavoro sinergico dell’amministrazione Bruno e dell’allora consigliere regionale Raimondo Cacciotto, mentre gli stessi che l’avevano creato facevano simpatiche manifestazioni, portando le sdraio sulla posidonia di San Giovanni in pieno inverno. Ora comunque è il caso che ci si metta a lavorare, e senza sosta, per recuperare i ritardi nella pulizia e presentare delle spiagge decorose a turisti e algheresi e è il caso che chi fece grandi proclami all’epoca ora si dia da fare, piuttosto che passare le giornate all’hub vaccini a fare public relations. All’hub vaccini lasciamo medici, infermieri e volontari, che stanno facendo un lavoro più che egregio. La politica, i politici, il sindaco, gli assessori e i consiglieri, è più importante che lavorino a testa bassa per risolvere i gravi problemi della nostra città, alghe comprese.”

foto da Tamburino sardo




Matrimoni ad Alghero, spiagge, palazzi storici, ville: avviso pubblico per manifestazioni di interesse

Alghero, 17 dicembre 2020 – Il rilancio della  cerimonia di nozze ad Alghero, avviato con una rivisitazione della lista delle location individuate nel 2015 e riproposta e attualizzata dalla Giunta di Mario Conoci, oggi apre le possibilità anche ai privati. Gli sposi potranno scegliere, oltre alle Grotte di Nettuno, la Torre Nuova di Porto Conte, la Spiaggia di Mugoni, il Nuraghe Palmavera, la Spiaggia di Maria Pia, i Bastioni, la Torre di Sulis, la terrazza panoramica della Torre di Porta Terra – con tariffe ridotte fino al 60% rispetto alle precedenti previsioni – anche altre sedi di proprietà privata. I titolari di concessione demaniale o proprietari di strutture o edifici di particolare valore storico, artistico, culturale e paesaggistico – architettonico, possono ora candidare la location aderendo all’avviso dell’Amministrazione. Spiagge, palazzi storici, ville: i concessionari o proprietari possono presentare istanza per concedere i luoghi in comodato d’uso gratuito, in uso esclusivo al Comune, per farne un Ufficio di Stato Civile per la durata della celebrazione di matrimoni civili. Prima della decisione, ci sarà un sopralluogo atto a valutare le  strutture che, a insindacabile giudizio dell’Amministrazione comunale, saranno ritenute idonee e compatibili. La valutazione degli spazi e degli allestimenti proposti dai privati sarà affidata ad una commissione interna, nominata e presieduta dal Dirigente dell’Ufficio Matrimoni del Comune di Alghero.  “Si tratta di una ulteriore facilitazione chi vuole sposarsi nella nostra città, con uno sguardo fiducioso oltre l’emergenza. Oltre ad aver ridotto le tariffe per i matrimoni nei luoghi di proprietà pubblica, vogliamo favorire anche le imprese che intendano sviluppare questo tipo di attività, offrendo loro  il riconoscimento di sede staccata dello Stato  Civile con procedure più semplici e attivabili in qualunque momento”, sottolinea l’Assessore al Turismo Marco Di Gangi.  L’avviso di carattere esplorativo è reperibile, con relativo modello di manifestazione di interesse, sul sito istituzionale del Comune www.comune.alghero.ss.it – servizi al cittadino – bandi avvisi graduatorie.




PULIZIA SPIAGGE DA RIFIUTI ANTROPICI – INIZIATA L’ATTIVITÀ

Alghero, 13 ottobre 2020 – E’ iniziata sabato scorso la pulizia dei litorali dai rifiuti  trasportati sulle spiagge dalle ultime mareggiate. Le operazioni di raccolta sono iniziate dalla zona di San Giovanni, verso Nord in direzione Fertilia. Per il recupero dei rifiuti depositati sull’arenile in questi giorni, l’Amministrazione ha chiesto alla ditta incaricata della pulizia  delle spiagge di intervenire anche in questo periodo non prettamente stagionale ed in particolar modo a seguito dei fenomeni che scaricano sui nostri litorali ingenti quantitativi di rifuti di origine antropica. Rifiuti di ogni genere, dal legno alla plastica, che ciclicamente il mare riporta verso terra, luogo da cui nascono i comportamenti che rendono il mare sempre più inquinato. “L’iniziativa voluta dall’Assessorato all’Ambiente abbraccia quel concetto per cui le spiagge possano  e debbano, al di la’ delle iniziative di tipo volontario, essere oggetto di pulizia durante tutto il corso dell’anno. La pulizi degli arenili è anche quella che non riguarda  certo  solo le foglie di posidonia, che durante il periodo autunnale e invernale svolgono la loro funzione a difesa dei fenomeni di erosione”, spiega l’Assessore Andrea Montis.  Intanto si pensa di migliorare l’iniziativa, con il  posizionamento lungo le spiagge algheresi di strutture adatte alla raccolta  da parte di tutti, specialmente da parte di chi, durante le abitudinarie passeggiate invernali in spiaggia, possa avere  la possibilità di conferire quanto rinvenuto.